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Rete oncologica regionale: la Giunta istituisce la cabina di regia strategica che fornirà supporto e coordinamento
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha dato il via libera all’istituzione di una Cabina di regia composta da medici oncologi di fama internazionale, che fornirà supporto nel coordinamento strategico della Rete oncologica regionale (ROR). L’organismo non comporterà costi aggiuntivi al bilancio regionale.
“Con la creazione della Cabina di regia – afferma l’assessore Bartolazzi – rafforziamo la Rete oncologica regionale, che si potrà così avvalere dell’apporto di figure professionali di altissimo profilo che forniranno un prezioso supporto nelle attività di coordinamento. Inoltre, la presenza di queste figure di altissimo rilievo consentirà ai reparti di Oncologia della Sardegna che posseggano i requisiti, di partecipare a trials clinici nazionali e/o internazionali su farmaci innovativi e sperimentali, nonostante non sia presente nell’isola un IRCCS oncologico”.
Dell’organismo faranno parte il professor Paolo Ascierto, del Dipartimento Tumori Cutanei, Immunoterapia Sperimentale e Terapie Innovative - Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli, il professor Giuseppe Curigliano, dell’Università La Statale di Milano ed Istituto Europeo di Oncologia (IEO), il professor Michele Maio, direttore del Centro di Immunoterapia oncologica, Santa Maria delle Scotte di Siena e il professor Paolo Marchetti, direttore scientifico dell’IDI-IRCCS di Roma.
Il provvedimento è stato adottato a integrazione della delibera del 17 novembre 2023, con la quale, tra l’altro, era stato approvato il Piano della Rete oncologica regionale e istituito il Molecular Tumor Board della Regione Sardegna, dando mandato all’assessore della Sanità di nominare i componenti degli organi della Rete Oncologica Regionale. Deliberazione che, a sua volta, integrava quella del 30 gennaio 2018, attraverso cui sono stati definiti i livelli della Rete Oncologica: Coordinamento, Comitato scientifico, Presidi Hub and Spoke, Centri di accoglienza e supporto (CAS), Gruppi interdisciplinari di cura (GIC); e Gruppi di lavoro specifici per attività di supporto.
“Facendo seguito alle delibere – spiega l’assessore Bartolazzi – sono state avviate le manifestazioni di interesse per la costituzione del Comitato scientifico e del Molecolar Tumor Board. Tuttavia, al fine di garantire un alto livello scientifico e per massimizzare il livello di operatività della rete oncologica regionale, occorreva un’ulteriore integrazione, prevedendo la creazione della Cabina di regia”.
Nella delibera approvata oggi dall’esecutivo, viene stabilita anche l’integrazione del coordinamento con un comitato tecnico-operativo ristretto, finalizzato ad assicurare una maggiore operatività del coordinamento stesso nell’esecuzione degli indirizzi politico-amministrativi impartiti.
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Programmazione territoriale nel Guilcer - Barigadu: oltre 14 milioni per valorizzare cultura, ambiente, turismo e rafforzare i servizi socio-assistenziali
Oltre 14 milioni di euro a favore dei Comuni del Guilcer-Barigadu sono stati stanziati nell’Atto Aggiuntivo all’Accordo di Programma del Progetto di Sviluppo Territoriale “Vivi BarGui – Comunità, Esperienze e Percorsi intorno al Lago Omodeo”, voluto dalla Regione Sardegna. Il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni, lo ha presentato questo pomeriggio a Ghilarza, nella sede dell’Agorà multimediale dei Comuni del Guilcer-Barigadu, dove arriveranno14 milioni e 300 mila euro a beneficio dei 18 comuni del territorio: Abbasanta, Aidomaggiore, Ardauli, Bidonì, Boroneddu, Busachi, Fordongianus, Ghilarza, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Paulilatino, Samugheo, Sedilo, Soddì, Sorradile, Tadasuni, Ula Tirso.
L’evento, che ha visto la partecipazione di cittadini, istituzioni e stakeholders, è stato il momento per illustrare gli sviluppi e le nuove azioni previste per valorizzare il territorio, rafforzare i servizi socio-assistenziali e migliorare la qualità della vita delle comunità locali. Si tratta di un progetto in continuità con la strategia avviata nel 2018, con l’obiettivo di completare gli interventi già iniziati, implementare nuove iniziative basate sulle esigenze emerse dal territorio, valorizzare gli attrattori culturali, ambientali e turistici e rafforzare i servizi sociali, con particolare attenzione a giovani, anziani e categorie svantaggiate. In particolare il programma dell’Atto Aggiuntivo è basato su tre pilastri: innovazione territoriale e turismo sostenibile con il recupero di siti storici e la promozione dell’identità locale, dove saranno investiti circa 10milioni di euro e sul welfare di prossimità con il potenziamento dei servizi socio-assistenziali e degli spazi di aggregazione giovanile a cui andranno oltre 3milioni. Infine, sarà istituita una Governance condivisa per garantire le opportune verifiche sull’avanzamento dei lavori.
“Questo Atto Aggiuntivo non è un semplice stanziamento, ma un patto concreto per il futuro del Guilcer-Barigadu: con questi 14,3 milioni di euro scriviamo un nuovo capitolo di sviluppo per i 18 Comuni, con un progetto che coniuga innovazione territoriale, turismo sostenibile, valorizzazione dei beni identitari e welfare di prossimità”, ha detto l’assessore Meloni. “Stiamo investendo in un modello unico, dove le risorse culturali e ambientali, dal lago Omodeo ai borghi storici, diventano motori di crescita inclusiva, ma anche sui servizi sociali e sugli spazi per i giovani. La fase di realizzazione del progetto sarà garantita da una Governance condivisa per garantire che ogni euro generi ricadute durature”. Il vicepresidente della Regione ha parlato del lavoro portato avanti per dare risposte alle esigenze delle comunità: “Vogliamo lavorare non solo sulla realizzazione delle infrastrutture ma sulle opportunità per contrastare lo spopolamento, creare occupazione qualificata e migliorare la qualità della vita, soprattutto per le fasce più fragili, con un progetto che parte dal basso, frutto dell’ascolto e della co-progettazione con i territori. Un progetto che oggi diventa realtà”.
La sfida dell’amministrazione regionale è quella di trasformare il Guilcer-Barigadu in un laboratorio di buone pratiche, dove sostenibilità e identità si incontrano.
L’ investimento da 14,3 milioni di euro è stato possibile grazie ai fondi FESR 2021-2027 e alle risorse regionali. Il progetto garantirà 11 milioni dalla Programmazione 21-27; 3,23 milioni dal PR FESR e 1,5 milioni di dotazione premiale. I lavori proseguiranno con il coinvolgimento attivo delle comunità e degli enti locali per garantire una piena attuazione degli interventi previsti.
Con la condivisione formale dei contenuti dell’Atto Aggiuntivo, si avvia ora la fase conclusiva che prevede la presentazione alla Giunta Regionale per l’approvazione preliminare alla sottoscrizione ufficiale dell’Accordo di programma.
La presidente Todde riceve l'ambasciatore di Spagna a Villa Devoto
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 14 maggio
Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.
Presidenza
La Giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha approvato la delibera per la ripartizione dei contributi statali relativi all’esercizio 2024 da destinare ai Comuni in cui le servitù militari incidono maggiormente sull'uso del territorio e sui programmi di sviluppo economico e sociale.
Per quanto riguarda il Piano Sviluppo e Coesione 2000-2020 (PSC) della Regione Sardegna, su proposta della presidente Todde, la Giunta ha formulato la presa d’atto della Delibera CIPESS, e dei suoi allegati, del 30 gennaio 2025 recante “Piani sviluppo e coesione (PSC) Regione Puglia, Regione Sardegna, Città metropolitana di Bari e Città metropolitana di Cagliari”, con la quale, in primo luogo, sono stati aggiornati gli interventi allegati alla Delibera CIPESS n. 48 del 2022. L’Esecutivo ha inoltre dato mandato al Direttore generale della Presidenza, quale Autorità Responsabile del PSC della Regione Sardegna, di sottoporre al primo Comitato di sorveglianza utile l'aggiornamento della struttura programmatica del PSC di provvedere al necessario allineamento dei dati nel Sistema nazionale di monitoraggio insieme ai Responsabili degli interventi.
L’Esecutivo, sempre su proposta della presidente Todde, sentita l’assessora della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, ha approvato le bozze di Atto costitutivo e di Statuto per la partecipazione come socio fondatore alla Fondazione di partecipazione di diritto pubblico denominata “Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta”. La Regione partecipa alla costituzione del fondo di dotazione della costituenda fondazione, assegnandole la somma di 100.000 euro e partecipa alla costituzione del fondo di gestione attraverso il conferimento un contributo regionale annuo per la sua attività da definirsi annualmente con la legge di bilancio e concorre alla costituzione del fondo patrimoniale conferendo i beni e le risorse già appartenenti al consorzio.
La Giunta ha quindi nominato il primo Consiglio di Amministrazione della "Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta” composto da Carmelino Meazza, Università di Sassari, Efisio Ignazio Putzu, rappresentante Università di Cagliari, Giovanni Pirisi, Commissario NU, Giancarlo Porcu, Rappresentante Provincia Nuoro e Alessandra Corrias, rappresentante della Regione.
Lavoro
Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Manca, la Giunta ha approvato i contributi per sostenere le attività economiche, produttive e professionali che hanno subito riduzioni del volume d'affari a causa di interdizioni al transito pedonale per motivi di sicurezza. I contributi andranno ai Comuni della Sardegna nel cui territorio si verifichino, o si siano già verificati dal 1° gennaio 2023 sino al 31 dicembre 2025, di eventi riconducibili a causa di forza maggiore, con l’interdizione, per motivi di sicurezza a tutela dell’incolumità delle persone, dell’area, interessata al transito pedonale e all’espletamento di attività lavorativa. Stanziati con apposito Fondo, 700 mila euro per l’anno 2023 e 1 milione per ciascuno degli anni 2024 e 2025.
Pubblica istruzione
La Giunta, su proposta dell'assessora dell'Istruzione, Ilaria Portas, ha approvato il calendario scolastico 2025/2026 per la Regione Sardegna. Gli studenti sardi saranno sui banchi a partire dal 15 settembre 2025 per tutte le scuole di ogni ordine e grado e fino al termine delle lezioni fissato per il giorno 8 giugno 2026, mentre le attività per le scuole dell’infanzia si concluderanno il 30 giugno 2026. L'intero anno scolastico avrà una durata di 204 giorni (203 giorni se la festa del Santo patrono ricade nel periodo scolastico).
Sempre su proposta dell’assessora Portas, l’esecutivo ha approvato il riparto delle risorse da destinare al sostegno alla cinematografia previsto dalla L.R. 15/2006. L risorse disponibili per l’esercizio 2025 sono di 1 milione 650 mila euro per le co-produzioni di lungometraggi, 300 mila euro per contributi per le produzioni di cortometraggi, 590 mila euro per gli incentivi alla diffusione e alla distribuzione e per progetti di sceneggiatura finalizzati alla produzione di corto e lungometraggi, 400 mila euro per contributi all’esercizio cinematografico per la promozione della cultura cinematografica e 200 mila per incentivi a diffusione e distribuzione.
Per quanto riguarda il piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@ è stato deliberato l’avvio della programmazione degli interventi di edilizia scolastica e di rinnovo arredi e attrezzature nelle scuole secondarie di secondo grado della Sardegna. Si procederà dunque all’ascolto dei territori, Province ed Enti Locali, e alla successiva raccolta dei fabbisogni per stabilire le priorità di intervento. Le scuole secondarie di secondo grado sono frequentate da 71mila studenti e studentesse, quasi il 40% della popolazione studentesca dell’isola.
Approvata inoltre la delibera che inquadra i requisiti, criteri di concessione e le modalità di rendicontazione dei contributi previsti dalla legge regionale 8 maggio 2025, n. 12 (Legge di stabilità regionale 2025) di competenza della Direzione generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
Sanità
Su indicazione dell’assessore della Sanità Bartolazzi, la Giunta ha prorogato l'Accordo con Federfarma Sardegna per la distribuzione di medicinali del PHT e per la definizione di
altre forme di collaborazione con le farmacie convenzionate, fino al 30 giugno 2025.
In materia di assistenza sociale, su indicazione dell’assessore Bartolazzi, per quanto riguarda il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità (annualità 2023 e 2024), la Giunta ha programmato le assegnazioni statali (DPCM 23 novembre 2023 e DPCM 28 novembre 2024) destinandoli al potenziamento e al funzionamento dei Centri per autori di violenza (CUAV). Confermati i beneficiari individuati e le modalità di riparto definiti con la delibera del maggio 2023: nel dettaglio, 56.797 euro ai CIPM Sardegna, 56.796 ai CAM Sardegna e 56.796 ai Centro GAME: la spesa graverà sulle somme in corso di iscrizione (AS) nel capitolo SC09.0705 (V1213), missione 12 - programma 04 del bilancio regionale 2025.
La Giunta, su indicazione dell'assessore Bartolazzi, ha poi approvato in via preliminare la rimodulazione della programmazione dei posti letto della rete ospedaliera assegnati all’erogatore privato accreditato nell'Area omogenea dell’Ogliastra, attraverso la riduzione di 5 posti letto di chirurgia generale e il contestuale incremento di 5 posti letto in ortopedia e traumatologia. La delibera è stata trasmessa al Consiglio regionale per ottenere il parere della Commissione consiliare competente, ai sensi del documento “Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione Autonoma della Sardegna”, approvato dal Consiglio regionale il 25 ottobre 2017.
La Giunta, su proposta dell'assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha anche approvato la disciplina del Regolamento sul Collegio medico dell'accordo AIOP/Confindustria Sardegna/Regione Sardegna per il biennio 2025-2026, e ha approvato l'accordo AIOP/Confindustria Sardegna/Regione Sardegna per il biennio 2025-2026.
La Giunta, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha infine approvato l’integrazione della delibera del 17 novembre 2023 prevedendo l’istituzione di una Cabina di regia strategica composta da non oltre 4 oncologi di fama internazionale a supporto dell’assessore della Sanità nel coordinamento strategico della Rete Oncologica Regionale (ROR) e l’integrazione del coordinamento con un comitato tecnico-operativo ristretto finalizzato ad assicurare una maggiore operatività del coordinamento. L’Esecutivo ha quindi dato mandato all’assessore della Sanità di nominare con proprio decreto i nodi strategici della rete oncologica regionale e, in particolare la cabina di regia strategica, il coordinamento della rete oncologica regionale, il comitato tecnico-operativo ristretto, il comitato tecnico scientifico e il molecolar tumor board.
Trasporti
Su proposta dell’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta ha dato mandato alla Direzione generale dei Trasporti di aggiornare il Piano di Investimenti per la riqualificazione delle fermate del trasporto pubblico redatto nel 2022. L’intervento, finanziato con 7 milioni di euro, punta a migliorare l’accessibilità delle fermate in ambito urbano ed extraurbano attraverso la realizzazione di percorsi pedonali, l’adeguamento della segnaletica, l’istituzione di golfi di fermata. L’aggiornamento del Piano di Investimenti consentirà di individuare nuove fermate su cui intervenire in luogo di quelle previste dal Piano del 2022 che hanno evidenziato importanti criticità di adeguamento. Ci si riferisce in particolar modo a quelle localizzate su alcune strade statali percorse dai servizi ARST che richiedono la realizzazione di opere non compatibili con le risorse e gli obiettivi di messa in sicurezza tempestiva delle fermate. Le fermate che dovranno essere oggetto di intervento saranno individuate sulla base dei criteri di frequentazione e di particolari esigenze che saranno evidenziate dagli Enti Territoriali competenti.
Affari generali
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato la delibera che dà parere favorevole all’ipotesi di accordo formulata dal Coran per la modifica del contratto collettivo regionale di lavoro (CCRL) nella parte i cui disciplina l’orario di lavoro e le assenze.
Bilancio
In materia di Programmazione Unitaria 2024-2029, PR Sardegna FESR 2021-2027, su proposta dell'assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, l’Esecutivo ha approvato le Direttive per il sostegno alle imprese per la ricerca e lo sviluppo.
La Giunta regionale, sempre su proposta dell’assessore Meloni, ha approvato il budget e il Piano delle attività della SFIRS, per l'esercizio 2025, con la definizione degli obiettivi e degli indicatori.
L’Esecutivo, su indicazione dell’assessore Meloni, dopo la pubblicazione sul Buras del bilancio di previsione finanziario di competenza e cassa per l’anno 2025, ha approvato il Documento Tecnico di accompagnamento (DTA) che provvede alla ripartizione delle entrate e il Bilancio Finanziario Gestionale (BFG), che riporta l’elenco dei capitoli delle entrate, nonché ha autorizzato i dirigenti responsabili della spesa ad effettuare variazioni compensative tra capitoli di spesa appartenenti al medesimo macroaggregato e le conseguenti variazioni per rimodulazione del cronoprogramma con proprio provvedimento.
La Giunta, su proposta dell'assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, ha individuato il direttore pro-tempore dell'Unità di Progetto Certificazione della spesa nel Dott. Roberto Doneddu, quale Autorità di Certificazione (AdC) per la programmazione 2014-2020, nonché Autorità Contabile (AC) per la programmazione 2021- 2027 per i programmi FESR, FSE e FSC.
Su indicazione dell’assessore del Bilancio Meloni, l’Esecutivo ha inoltre autorizzato distintamente le variazioni al Bilancio di previsione, al Documento tecnico di accompagnamento e al Bilancio finanziario gestionale 2025/2027 dell’ex arsenale militare di La Maddalena. Vista la nota del 9 maggio scorso dell’Assessorato della difesa dell’Ambiente con la quale si chiede l’istituzione di due capitoli in entrata e spesa vincolati, vengono stanziati 4 milioni e 163 mila euro per l’intervento di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale dell’ex area militare denominata “Arsenale Militare e area militare contigua Molo Carbone”.
Enti locali
Su proposta dell’assessore Francesco Spanedda, la Giunta ha autorizzato l'alienazione a titolo oneroso degli immobili ubicati nel Comune di Ballao. Si tratta di alienazione di terreni di nuova formazione e porzione fabbricato derivanti dalla sdemanializzazione di reliquati idraulici ex alveo “Rio Bintinoi”. Alienato anche un tratto di terreno censito, nel Comune di San Vito.
Agricoltura
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, è stato dato il via libera per la concessione del nulla osta all'esecutività della determinazione del Direttore generale dell'Agenzia ASVI Sardegna con cui è stato approvato il Rendiconto della gestione dell’esercizio 2024.
Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta esprime un indirizzo contrario sulla proposta di modifica al disciplinare di produzione del Pecorino Romano DOP presentato dal Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano. La decisione arriva a causa del mancato inserimento dell’elenco delle razze ovine autoctone tradizionali ammesse per la produzione del latte destinato alla trasformazione in Pecorino Romano DOP. Il mancato inserimento non risulta, infatti, in linea con le politiche regionali per il comparto e a tutela dei sistemi di allevamento tradizionali, della sostenibilità ambientale dei sistemi zootecnici e della conservazione della biodiversità.
Turismo
La Giunta regionale, su proposta dell'assessore del Turismo Cuccureddu, ha approvato in via definitiva la delibera del 22 gennaio 2025, concernente la modifica del primo periodo del comma 1, dell'articolo 16 delle Direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive extra - alberghiere di cui all’articolo "bed and breakfast", “domos" e “case e appartamenti vacanze”, della legge regionale del 2017 sulle Norme in materia di turismo.
Entro trenta mesi dalla data di pubblicazione sul BURAS delle presenti Direttive, i titolari delle strutture ricettive extra - alberghiere esistenti, devono adeguare i propri requisiti funzionali in relazione a quanto previsto nelle allegate tabelle applicabili per tipologia, mediante presentazione di apposita dichiarazione autocertificativa, per il tramite del SUAPE, relativa al possesso dei requisiti funzionali previsti.
Sempre in materia di Turismo, l’Esecutivo ha approvato in via definitiva un’altra delibera del 22 gennaio 2025, sulla modifica delle direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive alberghiere: alberghi, alberghi residenziali, condhotel, villaggi albergo, alberghi diffusi e alberghi rurali secondo la legge regionale 28 luglio 2017, sulle Norme in materia di turismo. Entro trentotto mesi dalla data di pubblicazione sul BURAS delle presenti direttive, i titolari delle strutture ricettive alberghiere esistenti, devono adeguare i propri requisiti funzionali mediante presentazione di apposita dichiarazione autocertificativa, per il tramite del SUAPE.
Lavori pubblici
Su proposta dell’assessore, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la modifica del soggetto attuatore per le opere di difesa idraulica di Bosa con il conseguente trasferimento dal Comune di Bosa dei contratti relativi a servizi tecnici al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico.
Sempre su proposta dell’assessore Piu, è stato disposto di affidare all'Ente Acque della Sardegna (ENAS) il ruolo di soggetto attuatore, in sostituzione del Consorzio di Bonifica della Nurra, la realizzazione dell'intervento finalizzato al raddoppio dell’ultimo tratto della condotta di collegamento tra la vasca terminale dell’acquedotto Coghinas e i serbatoi di Campanedda appartenente al Sistema Idrico Multisettoriale Regionale gestito da ENAS.
Bilancio 2024 Abbanoa, la presidente Todde: "Risultati positivi e visione rinnovata, avanti nella difesa dell'acqua pubblica"
La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha partecipato questa mattina all’assemblea dei soci di Abbanoa, durante la quale è stato presentato e approvato all’unanimità il bilancio 2024. Un documento che segna un momento di svolta per l’ente gestore del servizio idrico integrato, con numeri che testimoniano un trend positivo e una strategia di rilancio strutturale.
«Il bilancio 2024 – ha dichiarato la presidente – segna un record di investimenti, con un incremento del 20,7%. L’esercizio si chiude con un attivo di 2,6 milioni di euro e un valore della produzione in crescita del 6,8%. Si tratta di un bilancio importante, che per la prima volta è stato approvato all’unanimità da tutti i soci».
Todde ha voluto sottolineare in particolare il cambio di passo impresso dalla nuova governance dell’ente: «I risultati ci confermano che siamo sulla strada giusta, ma ciò che ritengo ancora più significativo è la nuova visione avviata dal Consiglio di amministrazione, che ringrazio per l’impegno e il lavoro portato avanti fino a oggi».
Tra i punti centrali, il processo di riorganizzazione interna già in corso: «Riportare all’interno dell’azienda funzioni cruciali come la depurazione, la progettazione e le manutenzioni – ha evidenziato la presidente – significa restituire ad Abbanoa competenze fondamentali, troppo spesso esternalizzate in passato, e costruire un modello gestionale più efficiente, trasparente e vicino ai territori».
La Regione, ha ribadito Todde, intende anche rilanciare il ruolo delle amministrazioni locali nella governance del servizio idrico: «Riaffermiamo la nostra volontà di restituire ai sindaci un ruolo centrale nel controllo e nell’indirizzo dell’ente. Sono loro il primo presidio dei territori e devono avere voce nelle scelte strategiche».
Infine, un passaggio netto sul futuro del servizio idrico nell’isola: «La Sardegna – ha concluso – non arretrerà di un millimetro nella difesa del carattere pubblico del servizio idrico. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere gestita: fuori da ogni ipotesi di privatizzazione, dentro una visione che metta al centro i cittadini e i territori».
Programmazione territoriale nella terra dei Fenici: oltre 9 milioni per un percorso culturale e servizi sociali
Un percorso culturale e di sostenibilità ambientale, accompagnato da un miglioramento dei servizi sociali sul territorio. Oggi pomeriggio, nella sede dell’Unione dei Comuni dei Fenici a Palmas Arborea, il vicepresidente della Regione e assessore del Bilancio e programmazione Giuseppe Meloni ha partecipato alla condivisione dell’Atto aggiuntivo all’Accordo di Programma del Progetto di Sviluppo Territoriale “Percorsi di sostenibilità nella terra dei Fenici”.
Il progetto coinvolge i Comuni di Palmas Arborea, Santa Giusta, Siamaggiore, Solarussa e Villaurbana, uniti nell’obiettivo di valorizzare le risorse ambientali e culturali del territorio e migliorare i servizi a favore della popolazione residente.
“è un momento di festa per la consegna del progetto per un territorio importante come questo dell'Oristanese – ha commentato l'assessore Meloni - . Io sono particolarmente soddisfatto perché quando siamo arrivati, come Giunta, abbiamo trovato, nove progetti presentati a cui abbiamo dato avvio portandoli tutti a compimento in pochi mesi. L'avvio della nuova Programmazione territoriale è frutto dell'unione fra sindaci e Regione, capendo che è lo strumento migliore e condiviso per fare interventi di alta qualità sul territorio. Pochi ci credevano e invece ci siamo riusciti in tempi celeri. Dai 6 milioni del progetto originario, l'atto aggiuntivo porta le risorse a 9,5 milioni: il giusto riconoscimento per un territorio che ha dimostrato grande dinamismo nell'attuazione e capacità di spesa”, ha concluso il vicepresidente della Giunta.
Il nuovo documento strategico è il risultato di un percorso condiviso di co-progettazione e concertazione istituzionale avviato nel settembre 2024, con la convocazione di tavoli tecnici e istituzionali che hanno portato alla definizione di interventi prioritari e coerenti con le esigenze locali, condivise con il partenariato socioeconomico.
Il progetto aggiornato prevede interventi su quattro ambiti principali: la valorizzazione del patrimonio culturale e identitario del percorso del Romanico, la tutela delle risorse ambientali, il potenziamento dei servizi sociali e sportivi e il consolidamento della governance territoriale con attività di promozione e marketing turistico. L’insieme delle operazioni è finalizzato a favorire uno sviluppo sostenibile e integrato, capace di generare benefici stabili per il territorio e la sua popolazione.
Il valore complessivo degli interventi previsti ammonta a 9.536.000 euro, finanziati attraverso fondi della Programmazione Regionale 2021-2027 - di cui 1,5 milioni sul Fesr (Programma regionale del Fondo europeo per lo sviluppo regionale) e risorse regionali. L’attuazione del progetto è affidata all’Unione dei Comuni dei Fenici, che opera attraverso l’Ufficio unico di progetto, con il supporto tecnico e istituzionale del Centro Regionale di Programmazione.
Con la condivisione formale dei contenuti dell’Atto Aggiuntivo oggi a Palmas Arborea, si avvia ora la fase conclusiva che prevede la presentazione alla Giunta Regionale per l’approvazione preliminare alla sottoscrizione ufficiale dell’Accordo di programma.
Salva casa, in commissione passa il ddl per il riordino della normativa regionale
È stata votata con esito positivo della maggioranza, oggi in Commissione, la bozza del Disegno di Legge per il riordino e il coordinamento della normativa edilizia e urbanistica regionale, in attesa del parere del Consiglio delle Autonomie locali.
Il testo, frutto di un ampio percorso di ascolto e confronto con i portatori di interesse e, in via preliminare, con gli esponenti della maggioranza, sarà oggetto di discussione anche con le forze di minoranza.
“L’obiettivo del provvedimento – dichiara l’assessore dell’Urbanistica Francesco Spanedda – è un recepimento ragionato delle disposizioni nazionali in materia edilizia, valorizzando al contempo le specificità del nostro territorio e nel pieno rispetto del rango legislativo primario riconosciuto alla Regione Sardegna in materia urbanistica”.
La Giunta regionale ha operato con determinazione per compiere un importante passo avanti nella direzione della semplificazione amministrativa e della chiarezza normativa, a beneficio di cittadini, professionisti, imprese e amministratori locali.
Il nuovo impianto normativo prevede la possibilità di regolarizzare con maggiore facilità le piccole difformità, aprendo così l’accesso ai bonus edilizi e favorendo la compravendita degli immobili, con una significativa riduzione dei rischi giuridici.
“Con grande senso di responsabilità – prosegue l’assessore – abbiamo scelto di non recepire quelle parti della normativa statale che, a nostro avviso, potrebbero favorire dinamiche speculative non compatibili con l’identità urbana e paesaggistica della Sardegna”.
In particolare, il provvedimento mantiene inalterate le misure minime di abitabilità per i monolocali. Non sono previsti né l’abbassamento della superficie minima degli alloggi da 28 a 20 mq, né la regolarizzazione automatica dei locali con altezza inferiore a 2,70 metri.
Restano invece in vigore le tolleranze più ampie per gli immobili già costruiti, in conformità con le disposizioni previste dalla normativa nazionale.
“Tengo a sottolineare, ancora una volta, l’impegno della Giunta regionale – conclude Spanedda – affinché la Sardegna possa dotarsi di strumenti normativi chiari, equilibrati e coerenti con una nuova visione di sviluppo sostenibile e tutela del territorio.”
Efficientamento energetico edifici pubblici, prorogati i termini per la partecipazione
La Giunta ha destinato 40 milioni di euro di risorse del programma regionale FESR 2021-2027 a favore di comuni, province, città metropolitane, università, consorzi industriali, unioni di comuni e comunità montane per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici. L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, nel ribadire l’importanza strategica del programma comunitario in termini di contribuzione alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e del consumo energetico nel settore dell’edilizia pubblica, intende garantire la più ampia partecipazione da parte degli enti destinatari del finanziamento.
“Per consentire agli enti di beneficiare di un maggior lasso di tempo per il recepimento del correttivo (l’avviso è stato pubblicato il 29 novembre 2024, successivamente il decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024 ha apportato importanti modifiche e integrazioni al Codice dei contratti pubblici, ndr) ho chiesto agli uffici competenti dell’Assessorato di prorogare i termini per la presentazione della proposta di finanziamento, originariamente previsti per il 30 maggio 2025”, spiega l’assessore Piu.
Il nuovo termine di scadenza, fissato al 15 luglio 2025, consentirà agli enti coinvolti nell’iniziativa regionale di predisporre per tempo la domanda di partecipazione e la documentazione a corredo, compresa quella destinata alle verifiche climatiche. Piu, in considerazione della notevole attenzione manifestata dal territorio, ha avviato le procedure per implementare il finanziamento destinato al programma di efficientamento energetico degli edifici pubblici, mediante il reperimento di ulteriori 10 milioni di euro di risorse comunitarie.
In questo periodo il personale della struttura di riferimento dell’Assessorato (Unità di progetto interventi per l’efficientamento energetico) è disponibile per l’attività di assistenza alla redazione e presentazione delle proposte da parte di tutti i proponenti.
Progetto Start, l'assessora Portas: "La regione a sostegno dei giovani tra i 18 e i 35 anni per creare nuove imprese"
La Regione ha attivato l’intervento “START: Giovani & Impresa” dedicato ai giovani sardi tra i 18 e i 35 anni che vogliono trasformare le loro idee in progetti imprenditoriali concreti. Il progetto, finanziato dalla Regione Sardegna e dal Ministero per lo Sport e i Giovani, guidato da Andrea Abodi, realizzato in collaborazione con Invitalia, rappresenta un’opportunità per le giovani e i giovani sardi attraverso la valorizzazione delle risorse creative, culturali e ambientali della Sardegna.
“Le recenti analisi – ha sottolineato l’assessora della Pubblica Istruzione e Cultura, Ilaria Portas – ci dimostrano come negli ultimi dieci anni l'Italia ha perso un quinto di imprese guidate dai giovani. In Sardegna il tasso di imprenditoria giovanile si colloca al di sotto della media nazionale. Con questo progetto vogliamo provare a invertire la rotta e supportare i giovani e le giovani sarde con la costruzione di un ponte tra loro, le istituzioni scolastiche, le università e il mondo delle imprese, attraverso hub dedicati, dove sia possibile rafforzare le competenze, sviluppare cultura imprenditoriale e orientarsi sui mestieri emergenti. Avviare un’impresa richiede coraggio, visione e competenze adeguate. Nessuno dovrebbe affrontare questo viaggio da solo”.
Partendo da questa considerazione è stato creato insieme ad Invitalia un percorso strutturato per supportare i giovani aspiranti imprenditori, compresi gli studenti degli
ultimi anni delle scuole superiori, universitari e post-universitari, che prevede la messa a disposizione di strumenti ritenuti essenziali per lo sviluppo di competenze, per costruire un business plan e per accedere alle opportunità di finanziamento.
Il programma prevede attività di orientamento, percorsi di formazione e mentorship personalizzate, in aula e online, con esperti di business, gestione aziendale, comunicazione e storytelling. Workshop e laboratori per affinare le idee e trasformarle in progetti concreti, eventi e opportunità di networking per creare connessioni strategiche nel mondo dell'impresa.
“Per l'attuazione delle politiche giovanili, finanziate con la quota del Fondo per le politiche giovanili, gestito dal dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale e il cofinanziamento regionale, abbiamo ritenuto opportuno ampliare ed espandere il progetto nazionale "Rete" – ha sottolineato ancora l’assessora Portas – che ha visto, già nel 2023, l’inaugurazione a Nuoro del primo hub territoriale in Italia, per creare e coordinare le realtà pubbliche e private con l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e di impresa”.
La presidente Todde su Leone XIV: "Un nuovo Papa per il mondo in cerca di pace e speranza"
“La Chiesa cattolica ha oggi un nuovo Papa. A Sua Santità, Papa Leone XIV, rivolgo i più sentiti auguri per il cammino che lo attende, che ci attende”, questo il messaggio che la presidente della Regione Autonoma della Sardegna, manda al nuovo papa.
“Mai come in questo tempo la figura del Papa – prosegue Todde – è chiamata a farsi interprete del dolore e delle speranze di un’umanità ferita dalle guerre che si protraggono senza sosta, da nuove e vecchie forme di povertà che colpiscono i più fragili, fino alle disuguaglianze sempre più profonde”.
“Ci uniamo idealmente al Santo Padre, con la speranza che da Roma si levi una voce di pace capace di attraversare i confini e parlare al mondo intero. E, come popolo sardo, siamo certi che la nostra terra riceverà la stessa attenzione e vicinanza che Papa Francesco ha voluto riservarci, portando anche alla Sardegna un messaggio di pace, speranza e di cura”, conclude la presidente della Regione sarda.

