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Diabete, gratis il Glaucone spry
Svolta importante in Sardegna per le persone che soffrono di diabete. La Regione ha ampliato la platea di utilizzo del farmaco Glucagone spray, rendendolo accessibile gratuitamente a tutti i quasi 30 mila pazienti sardi, grazie alla copertura da parte del Servizio Sanitario Regionale.
La Regione Sardegna in una nota parla di "Un provvedimento all’avanguardia nel panorama sanitario regionale e nazionale - ancora più importante in Sardegna dove si registra una altissima incidenza della patologia - che consente la somministrazione del farmaco molto più facilmente. Il costo del trattamento era totalmente a carico dei pazienti".
"Abbiamo approvato una svolta importante per le persone che soffrono di diabete. Ampliamo la platea di utilizzo del farmaco Glucagone spray, rendendolo accessibile gratuitamente a tutti i quasi 30 mila pazienti sardi, grazie alla copertura da parte del Servizio Sanitario Regionale", scrive la presidente Todde in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, "un provvedimento all’avanguardia nel panorama sanitario regionale e nazionale - ancora più importante in Sardegna dove si registra una altissima incidenza della patologia - che consente la somministrazione del farmaco molto più facilmente. Il costo del trattamento era totalmente a carico dei pazienti.Politiche sociali, assessore Bartolazzi: "La Sardegna ai primi posti per l'attenzione al socio-sanitario e al sociale"
“L' iniziativa di oggi è una delle più rilevanti in Sardegna dal punto di vista socio- sanitario. Non si parla solo di ragazzi e di adolescenti, ma di dare gambe al nostro futuro. La Sardegna rispetto ad altre regioni si pone ai primi posti per l'attenzione al socio-sanitario ed al sociale, con esperienze d'avanguardia, ma occorre uno sforzo ulteriore da parte delle istituzioni per aprire veramente orizzonti di cambiamento permanente nelle nostre comunità. Penso ad un tavolo interistituzionale permanente che consenta di mettere a fuoco le migliori best practices del territorio traducendole in linee guida per le politiche sociali e sociosanitarie della Regione. Occorre implementare l'integrazione socio-sanitaria e lavorare su queste tematiche: quando si è davanti a un disagio non ci vuole solo il farmaco, ma un approccio a 360 gradi". Così l'assessore alla sanità, Armando Bartolazzi, intervenuto a margine dei lavori del convegno "Aprire Orizzonti 2024", organizzato da Casa Emmaus.
Sardegna Ricerche, Pula capitale della virologia, esperti da tutto il mondo per la scuola scientifica
Come evitare o affrontare nuove pandemie: il mondo della virologia si incontra a Pula (Cagliari) per fare il punto sulla ricerca, l’evoluzione delle nuove tecnologie e le azioni condivise tra strutture pubbliche e aziende private. Sono questi i temi al centro del workshop “Public/private synergies in viral research” in programma per oggi al Parco Scientifico e tecnologico di Piscinamanna. Il workshop - rivolto a ricercatori e studenti, aziende e istituzioni - si chiuderà con la tavola rotonda “Opportunità per lo sviluppo regionale della ricerca biotecnologica” incentrata sugli scenari futuri della virologia.
L’appuntamento fa parte della scuola scientifica internazionale “Innovative Approaches for Identification of Antiviral Agents” - organizzata dal 23 al 27 settembre, dal Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dell'Università di Cagliari e da Sardegna Ricerche – che ogni due anni riunisce i maggiori esperti del settore in Sardegna.
Un’occasione importante per i partecipanti che assisteranno ad una serie di conferenze tenute da docenti di fama internazionale nel campo della virologia, della biochimica, del molecular modeling e della chimica farmaceutica. Durante i pomeriggi sono previste sessioni dedicate alle presentazioni e gruppi di discussione tematica guidati dai docenti della scuola.
L'iniziativa rientra tra le attività del Progetto strategico “Next generation virology” avviato nel 2022 dall’Unità di supporto alla ricerca Biomedica di Sardegna Ricerche, dal Dipartimento di Scienze della vita e dell'Università di Cagliari con l’obiettivo di promuovere ricerche innovative nel settore della virologia e dello sviluppo di farmaci antivirali, potenziare le infrastrutture della Piattaforma Biomed per la ricerca sui farmaci e organizzare percorsi di formazione, workshop scientifici ed eventi di divulgazione nell’ambito della virologia.
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Villa Devoto la giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, di concerto con l’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta, al fine di favorire l’insediamento dei giovani in agricoltura nell’ambito del PSR 2014-2022, ha approvato l’attivazione di un percorso di formazione, della durata di 150 ore, a favore dei giovani agricoltori. Il percorso di formazione professionale in campo agricolo sarà organizzato dall’Agenzia Laore e permetterà di ottenere la qualifica di “Conduttore di impresa agricola”. La frequenza e l’ottenimento della qualifica sono requisiti di ammissibilità necessari per accedere alla sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento di imprese per giovani agricoltori” e all’intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”.
Sempre su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha approvato un incremento degli aiuti alle organizzazioni di produttori riconosciute, che da 200.000 euro per il triennio verrà innalzato a 300.000 euro, per la realizzazione di programmi di attività. L’aiuto sarà concesso in regime de minimis e non potrà superare i 300.000 euro. Inoltre, limitatamente al 2024, l’esecutivo ha deliberato la modifica della scadenza per la presentazione dei programmi di attività e dei progetti esecutivi, fissandola al 10 ottobre, al fine di consentire alle organizzazioni di produttori interessate di allineare, se del caso, i programmi al nuovo massimale introdotto.
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, sono state approvate dalla giunta le direttive per la stipula di una Convenzione tra l’Assessorato del turismo, artigianato e commercio e l'Unione Regionale delle Camere di Commercio della Sardegna – Unioncamere - per la concessione di contributi in conto capitale a favore delle imprese operanti nel settore del commercio. La misura prevede un finanziamento complessivo 35.500.000,00 di euro da erogarsi con procedura a sportello secondo modalità valutative, su piattaforma telematica messa a disposizione dalla Regione. Unioncamere provvederà alla realizzazione e pubblicazione dell’avviso pubblico, all’animazione e promozione delle opportunità connesse al bando, all’apertura e chiusura della fase di presentazione delle domande, alla predisposizione delle risposte agli eventuali quesiti mediante pubblicazione di FAQ, all’attività istruttoria ed alla concessione ed erogazione del contributo.
Sempre su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, sono stati approvati dall’Esecutivo, in via preliminare, i requisiti specifici, i criteri, le modalità di accesso ai contributi per gli eventi di Capodanno 2024. Tale documento prevede che almeno il 25% del contributo sia destinato alle spese di promozione e comunicazione nonché una percentuale minima di cofinanziamento pari al 50% delle spese ammissibili. L’intervento ha uno stanziamento complessivo di 1.250.000,00 di euro, di cui 1.000.000,00 a valere della legge regionale del 18 settembre 2024, e 250.000,00 già nella disponibilità dei capitoli di spesa dell’assessorato, da destinarsi ad un apposito Bando rivolto ai Comuni della Sardegna ai fini dell’assegnazione dei contributi per l’anno 2024. Ulteriori risorse potrebbero, infine, rendersi disponibili sul Fondo Unico Nazionale del Turismo (FUNT). Tale attività rientra nell’ambito della competenza dell’assessorato, come previsto dalla normativa regionale, a sostegno della realizzazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, anche della tradizione identitaria di matrice religiosa o laica, radicate nella memoria della comunità in cui si svolgono, che favoriscano la promozione dell'immagine della Sardegna e siano suscettibili di produrre importanti ricadute positive in termini economici e di generare flussi turistici sui territori interessati.
La giunta, sempre su proposta dell’assessore Franco Cuccureddu, ha approvato, in via preliminare, le direttive e i criteri di attuazione per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane, con la finalità di assicurarne la sopravvivenza ed evitare di disperdere il capitale di conoscenze e competenze del comparto artigianale, favorendo la realizzazione di programmi di ricambio generazionale. Alcuni elementi utili per la loro definizione sono scaturiti durante l’incontro di marzo, a cui hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni di categoria del comparto artigianale sardo. I risultati di tale processo di revisione sono confluiti nella recente legge regionale (13/2024) dove di prevede uno stanziamento annuale di euro 2.000.000 a favore di parenti, coniuge o affini entro il terzo grado del titolare o del socio amministratore dell'impresa, ovvero di uno o più dipendenti presenti da almeno tre anni nell'organico dell'impresa, ovvero di giovani imprenditori under 35 che attestino un'esperienza nel settore prevalente. L’aiuto concesso in regime de minimis per un importo minimo pari di euro 5.000,00, secondo il Regolamento dell’Unione Europea, potrà essere destinato anche all’acquisto di servizi, beni e attrezzature, funzionalmente correlati all'attuazione del progetto di ricambio generazionale ed alla fase di start up iniziale. A tal proposito lo stanziamento è stato ripartito per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026 in euro 500.000, da destinare alla fruizione di servizi e di 1.500.000 per l'acquisto di beni e attrezzature. L’intervento è rivolto alle imprese costituite da non più di 18 mesi alla data di pubblicazione dell’avviso (incrementati a 36 mesi per il primo avviso successivo alla approvazione delle presenti direttive), prevedendo un contributo pari all’80% delle spese ammissibili per un ammontare massimo concedibile fino ad euro 50.000,00, estendibile ad euro 55.000,00 nell’ipotesi di imprese beneficiarie a conduzione femminile.
Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele Cani, la giunta, al fine di promuovere e favorire la partecipazione degli operatori all'attuazione degli obiettivi di sviluppo produttivo della programmazione regionale, ha disposto l’erogazione di contributi in favore delle Confederazioni delle Imprese Industriali e delle Piccole Medie imprese più rappresentative, per lo svolgimento di attività di supporto, dell'Amministrazione regionale. Nello specifico per l’anno 2024 le risorse sono state quantificate dalla normativa reginale in complessivi euro 200.000. L’attività si concretizzerà nella realizzazione di progetti, iniziative ed azioni: studio, ricerca, formazione e assistenza sui problemi dello sviluppo economico sociale rivolte indistintamente a tutte le imprese operanti sul territorio regionale e perseguendo, secondo il principio di sussidiarietà orizzontale, finalità strettamente connesse all’attuazione degli obiettivi di sviluppo regionale.
L’Assessorato dell’industria è partner del progetto REWARD (Retaining and attracting knowledge workers and skills for regional development), finanziato dal Programma di cooperazione interregionale Interreg Europe 2021-2027. L’obiettivo è quello di migliorare la capacità dei territori di creare condizioni per trattenere e attrarre lavoratori della conoscenza e, più in generale, talenti e competenze utili per lo sviluppo regionale, attraverso il confronto con le esperienze delle altre regioni europee coinvolte nel progetto. Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele Cani, la giunta ha deliberato di prendere atto del finanziamento a valere sul programma Interreg Europe 2021-2027 per il progetto denominato “Retaining and attracting knowledge workers and skills for regional development (REWARD) per un importo totale pari a 257.257,00 euro, a favore del Servizio per le Politiche di Sviluppo Attività Produttive, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica della Direzione Generale dell’Industria, interamente a carico dell’Unione Europea e dello Stato che saranno trasferite in seguito a rendicontazione a valere sulle risorse FESR e dal Fondo di rotazione ex delibera CIPE 22 dicembre 2021. L’Esecutivo ha altresì dato mandato al Servizio per le Politiche di Sviluppo Attività Produttive, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica di porre in essere tutti gli atti conseguenti relativi all’esecuzione del progetto e di destinare, in applicazione della normativa regionale vigente, la quota delle risorse rendicontabili a valere sul progetto REWARD fino ad un massimo delle risorse messe a budget per le spese del personale, per l’attribuzione di specifici incarichi caratterizzati da specifici contenuti di alta professionalità negli ambiti connessi alla gestione, certificazione e controllo dei Programmi, nel rispetto del CCRL (Contratti collettivi regionali di lavoro), al personale del ruolo unico regionale impegnato nelle attività di gestione, certificazione e controllo dei programmi, fino al termine fissato per la scadenza del progetto stesso.
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha approvato in via definitiva l’avvio della misura “Bonus assunzionali e di stabilizzazione del lavoro” e la costituzione presso l’ASPAL di un fondo per la formazione continua di lavoratori neo assunti. Una misura, approvata con una prima deliberazione della Giunta regionale del 31 luglio 2024, rivolta alle imprese sarde e ai disoccupati e che si sviluppa su due assi: occupazione e stabilizzazione. Particolare attenzione è rivolta ai lavoratori over 50 e ai cosiddetti working poor, ai lavoratori in cassa integrazione o coinvolti in situazioni di crisi aziendali e ai disoccupati di lungo periodo (da oltre 12 mesi). Nel caso di incentivo all’assunzione con contratto a tempo indeterminato, l’aiuto viene concesso per 24 mesi, nel caso di contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi avrà durata pari a tale periodo. L’intensità dell’aiuto sarà calcolata su una base forfettaria definita su fasce di retribuzione.
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato il finanziamento agli atleti diversamente abili, anche a titolo individuale, per sostenere le spese di partecipazione a eventi sportivi, di iscrizione ai tornei e di viaggio, vitto e alloggio. La giunta ha inoltre approvato, sempre su proposta dell’assessora Portas, il contributo in favore di soggetti pubblici e privati titolari dei musei riconosciuti e inseriti nell'aggiornamento annuale dell'Albo regionale degli istituti e dei luoghi della cultura della Sardegna. Per ciò che concerne la Fondazione Sardegna Film Commission, l'assessora Ilaria Portas ha proposto alla Giunta Regionale la nomina di Margherita Puledda, in sostituzione di Giuliana Altea, al momento inconferibile in quanto Presidente di altra fondazione.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato, in via definitiva, la programmazione delle risorse statali del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, pari a euro 1.341.347,48.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato di rendere disponibile, con oneri a carico del Servizio sanitario regionale e previa prescrizione diabetologica specialistica, il medicinale glucagone spray nasale, attualmente riclassificato in classe C, indicato per il trattamento della ipoglicemia severa negli adulti, negli adolescenti e nei bambini di età uguale o superiore a 4 anni con diabete mellito. La giunta ha altresì disposto che la prescrizione diabetologica specialistica sia effettuata attraverso il Piano terapeutico e la distribuzione del farmaco avvenga in esclusiva erogazione diretta per il tramite delle farmacie ospedaliere delle AASSLL.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta ha aggiornato le linee di indirizzo per l’organizzazione dei corsi di formazione nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale. Nello specifico si tratta di rivedere i requisiti professionali, la remunerazione oraria adeguata al modificato costo della vita, l’articolazione dei percorsi formativi e le modalità operative tenendo conto delle nuove metodologie di formazione complessa.
Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha approvato la creazione della “Rete di Servizi di facilitazione digitale. Il progetto, finanziato con 3.861.889 euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dalle misure del Dipartimento per la Transizione Digitale (DTD), prevede la creazione di 88 punti di facilitazione digitale dislocati capillarmente su tutto il territorio regionale. L'iniziativa è volta a promuovere una cittadinanza digitale attiva e a incentivare l'uso dei servizi online, facilitando il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione grazie al supporto dei facilitatori digitali. L’Esecutivo ha altresì stabilito i criteri generali da applicare per l’individuazione dei Comuni e Unioni di Comuni beneficiari dei finanziamenti per l'attivazione dei Punti di facilitazione attraverso una graduatoria formata dall’aggregazione delle posizioni relative ai singoli Comuni in funzione dei dati statistici ISTAT relativi a “Indice della popolazione in età attiva” e a “Indice di occupazione”, nonché, a parità diposizione, in ordine di presentazione dell’istanza. È stato dato mandato alla competente Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT di curare la predisposizione degli atti connessi e conseguenti.
Sempre su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo,, di concerto con l’assessore dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, nell’ambito dell’intervento Giustizia digitale – Sistema informativo di gestione del minore in comunità - , è stato approvato il Protocollo di intesa finalizzato all’utilizzo del Sistema informativo per la gestione dell’intero ciclo di vita del “Progetto del Minore” da parte di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento di tutela dei minori e viene dato mandato alla Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT e alla Direzione Generale delle Politiche Sociali di realizzare le azioni conseguenti, di rispettiva competenza.
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate alcune variazioni di bilancio.
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato i nuovi criteri di riparto delle risorse finanziarie previste a supporto degli enti locali in difficoltà.
I Comuni che presentano condizioni finanziarie compromesse o criticità strutturali, potranno richiedere un contributo alla Regione per scongiurare il rischio di dissesto finanziario.
Sempre su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato i criteri per il bando finalizzato alla concessione di contributi per la riqualificazione ed il riordino degli ambiti urbani. Nel provvedimento sono previsti 35.000.000,00 euro di contributi ai Comuni per riqualificare i propri centri abitati. Il contributo massimo per intervento è di € 2.000.000,00 di euro. Gli stanziamenti sono destinati a incentivare azioni e interventi di riqualificazione di edifici e spazi pubblici o privati volti a ospitare servizi e attività di interesse collettivo, ivi comprese le finalità di realizzare infrastrutture verdi urbane, strutture per l’aggregazione e inclusione, di migliorare la sicurezza e legalità dei luoghi. La giunta ha altresì approvato i criteri finalizzati alla predisposizione del bando per la concessione di contributi a fondo perduto, i cui soggetti beneficiari sono i Comuni in forma singola o associati nelle forme istituzionali.
La giunta, su proposta dell’assessore Spanedda, ha nominato Adamo Pili, Commissario straordinario al comune di Cardedu.
Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato il riconoscimento dello stato di emergenza fitosanitaria per l'infestazione da lepidotteri defogliatori delle sugherete.
Ambiente, al via il progetto Ceas Aperti 2023, la Sardegna protagonista della sostenibilità
Da domani, sino al 25 ottobre, 45 Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) apriranno le porte alla collettività per promuovere uno stile di vita responsabile.
Con il mese di settembre 2024 - in coerenza con la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile e nell’ambito delle iniziative promosse dalla rete regionale INFEAS (Informazione, formazione ed educazione ambientale e alla sostenibilità) - si rinnova l’appuntamento con CEAS Aperti, giunto alla sua terza edizione, dedicata al tema del consumo di suolo. Capofila nell’organizzazione delle attività di quest’anno è il Comune di Capoterra con il suo CEAS “Laguna di Santa Gilla”, sotto la supervisione della Città metropolitana di Cagliari in collaborazione con il centro regionale di coordinamento INFEAS. Il progetto ha carattere regionale ed è sostenuto dal Servizio sostenibilità ambientale valutazione strategica e sistemi informativi dell’assessorato regionale della difesa dell’ambiente (SVASI).
I CEAS, centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità, sono i principali osservatori dei sistemi ambientali locali, punti di riferimento per l'animazione e la partecipazione di cittadini ed imprese, attivatori di buone pratiche e di interventi dedicati all'educazione ambientale e allo sviluppo locale sostenibile.
CEAS Aperti 2024 è un progetto della rete INFEAS con attività gratuite legate al tema della sostenibilità, che si rivolge ai cittadini interessati e al mondo della scuola.
Dal 24 settembre al 15 ottobre, 45 CEAS apriranno le loro porte alla collettività, con 79 eventi in programma che comprendono passeggiate esplorative, escursioni, incontri, cineforum, laboratori di vario titolo, mostre, etc. incentrati sul tema della sostenibilità e la difesa dei suoli. Le iniziative sono pensate per coinvolgere famiglie, adulti e bambini. Tema di quest’anno sarà il suolo, filo conduttore di tutte le attività. Il suolo rappresenta una delle risorse fondamentali del nostro pianeta, dai servizi di approvvigionamento (materie prime, prodotti alimentari etc.) e regolazione naturale (del clima, della qualità dell’acqua, di protezione e mitigazione dei fenomeni idrologici estremi etc.) a quelli di supporto agli habitat delle specie e alla conservazione della biodiversità. Nonostante la sua importanza, la cui salvaguardia costituisce il presupposto per gli equilibri necessari al nostro pianeta per rimanere in salute e garantire la vita, sconsiderati abusi nel suo utilizzo ne pongono in discussione il futuro, come le pratiche agricole e forestali scorrette, le dinamiche insediative poco lungimiranti, il disseto idrogeologico etc. È dunque necessario agire tempestivamente favorendo nuovi tavoli di dibattito e di riflessione che consentano di elaborare e programmare efficaci azioni capaci di arginare il degrado in atto.
L’evento di chiusura si svolgerà il 24 e il 25 ottobre a Capoterra, con il coinvolgimento esteso della Città metropolitana di Cagliari. Nell’occasione, i responsabili dei CEAS della Sardegna si incontreranno per un meeting sulla sostenibilità: una due giorni densa di attività e incontri che favoriranno il confronto su alcuni temi importanti e per la stesura del Catalogo regionale del turismo scolastico.
“Come rappresentante del governo regionale” afferma l’assessora alla difesa dell’ambiente Rosanna Laconi “siamo lieti di promuovere un evento che vede il coinvolgimento attivo della popolazione, compresa la più giovane, bambini e ragazzi sensibilizzati in prima persona al rispetto dell’ambiente e accompagnati, attraverso l’attività laboratoriale dei CEAS, al processo di maturazione del concetto di sostenibilità, unico modello di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente senza pregiudicare i bisogni delle generazioni future”.
“Come Città Metropolitana – dice Francesco Lilliu, vice sindaco metropolitano - siamo felici di prendere parte al progetto Ceas Aperti. La tematica scelta per questa edizione, il suolo, rappresenta un aspetto ineludibile del modello di sviluppo delle nostre società. Siamo per questo in prima linea, assieme a Regione ed Enti Locali, nella promozione di uno sfruttamento responsabile della risorsa suolo, in chiave di valorizzazione e tutela delle risorse naturalistiche di cui è ricco il nostro territorio”.
“Siamo entusiasti - ha sottolineato Beniamino Garau, Sindaco di Capoterra -di assumere il ruolo di capofila per questa edizione di CEAS Aperti 2024: si tratta di una grande sfida e di un significativo impegno nell'organizzazione di un evento di rilevanza regionale. Questo è un chiaro riflesso della nostra dedizione e del nostro indirizzo verso la sostenibilità ambientale, valore in cui crediamo fermamente come amministrazione comunale”.
Peste suina africana, la Regione Sardegna ha eradicato la malattia
La presidente Todde:" È un esempio straordinario di cosa i sardi possono realizzare quando riuniscono le loro forze". L’assessore dell’agricoltura Gian Franco Satta, “Oggi lo possiamo dire a chiare lettere, la peste suina africana in Sardegna è stata sconfitta”. L'assessore dell’igiene e sanità Armando Bartolazzi, "La Sardegna è un modello da seguire da parte di regioni, come la Lombardia, oggi in grande difficoltà"
Con il supporto unanime degli Stati Membri della UE durante la riunione del Comitato PAFF (Piante, Animali, Alimenti e Mangimi) tenutasi a Bruxelles, la Commissione Europea ha deciso oggi di abrogare le ultime misure restrittive ancora in vigore in Sardegna a causa della Peste suina africana, una devastante malattia dei suini che per oltre quarant'anni ha martoriato la Sardegna e che da qualche tempo sta causando grandissimi problemi in numerose regioni italiane, in Europa e in molte altre aree del mondo.
La notizia è stata accolta con grande soddisfazione in Sardegna. La presidente Alessandra Todde ha dichiarato: "Quella arrivata oggi da Bruxelles è un'ottima notizia, la Commissione Europea ha finalmente riconosciuto che la Sardegna ha fatto un eccellente lavoro e sconfitto una terribile malattia degli animali che ha lungamente martoriato la nostra isola, con un impatto economico e sociale devastante, soprattutto per le popolazioni delle nostre zone interne. Siamo riusciti in un'impresa che dieci anni fa in molti consideravano impossibile da realizzare. È un ottimo esempio dei risultati che i sardi possono ottenere quando riuniscono le loro forze attorno ad un obiettivo condiviso".
“Gli allevatori sardi e tutti gli attori coinvolti nel programma di eradicazione hanno dato prova della caparbietà che è intrinseca nel nostro carattere. Sono stati anni di duri sacrifici per tutti ma alla fine il risultato è arrivato e i nostri sforzi sono stati premiati con la certificazione della Commissione Europea che durante la riunione del Comitato PAFF riunitosi oggi a Bruxelles ha deciso di abrogare le ultime misure restrittive ancora in vigore nella nostra Isola. Questo importante risultato – spiega Gian Franco Satta, l’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale - ci riempie di orgoglio, ma allo stesso tempo di grande responsabilità perché proprio ora che siamo arrivati a questo traguardo non occorre abbassare la guardia ma perseverare nelle azioni necessarie ad evitare che la malattia possa ripresentarsi, soprattutto nello scenario nazionale ed internazionale che vede altre regioni d’Europa in grande difficoltà”.
"La Peste suina africana sta imperversando in mezza Italia. La Sardegna è un modello da seguire – afferma l’assessore dell’Igiene e sanità Armando Bartolazzi - in particolare da quelle regioni, come la Lombardia, che oggi si trovano in grande difficoltà. Anche nell'isola la malattia sembrava impossibile da sconfiggere, ma grazie ad una strategia ben disegnata, basata sulla scienza e ad un modello organizzativo straordinariamente efficace si è ottenuto un risultato che non troppi anni fa molti ritenevano irraggiungibile. Ma non dobbiamo abbassare la guardia, la PSA potrebbe arrivare nuovamente e colpire duramente”.
Arrivato in Sardegna nel 1978, il virus della peste suina africana - la più terribile malattia contagiosa dei suini, domestici e selvatici - ha circolato nell'isola per oltre quarant'anni, fino al 2019.
E’ stata fondamentale la collaborazione degli allevatori, delle associazioni, dei cacciatori, dei sindaci e delle comunità locali nonché delle Prefetture, Questure, NAS e in generale forze dell’ordine.
“Un risultato storico per il quale è doveroso ringraziare tutti coloro che a vario titolo vi hanno contribuito.
Ora non bisogna abbassare la guardia perché il rischio di nuova introduzione dall’Italia dove il virus sta circolando in modo preoccupante non è trascurabile sia con la sorveglianza sia con i controlli nei porti. Abbiamo chiesto al Commissario Nazionale di attivare controlli in partenza così come ha fatto la Sardegna per tanti anni per mitigare questo rischio”, concludono congiuntamente Todde, Bartolazzi e Satta.
Aree idonee, la Giunta approva il dl "disposizioni per l'individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti e fonti rinnovabili"
La Giunta regionale ha approvato ieri pomeriggio il disegno di legge “Disposizioni per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili” che sarà trasmesso al più presto al consiglio regionale per iniziare il suo iter.
“La Sardegna è la prima Regione d’Italia a proporre una legge sulle aree idonee con circa 3 mesi di anticipo rispetto alla scadenza prevista dal Governo. Siamo orgogliosi di aver presentato un modello virtuoso di transizione ecologica basato sullo sviluppo sostenibile, sulla tutela dell’ambiente, sul rispetto del suolo, del paesaggio, dei territori e dei cittadini sardi.
Con questa legge, non solo decliniamo i criteri che rendono un’area idonea o non idonea all’installazione di impianti rinnovabili, ma stanziamo un’importante dote economica a favore della Sardegna.
Vogliamo che ogni famiglia e impresa sarda si possa produrre la propria energia. Infatti, da qui al 2030, investiamo circa 700 milioni di euro per le comunità energetiche, impianti fotovoltaici, accumuli di energia elettrica per autoconsumo, con incentivi - anche a fondo perduto - destinati a cittadini, Comuni, imprese, privati ed enti regionali.
Gli impianti in corso di autorizzazione, o che hanno già ottenuto un’autorizzazione ma non hanno iniziato i lavori, non potranno essere realizzati se l’area prevista nel progetto non è ritenuta idonea.
Garantiamo la produzione e la vocazione agricola e la sostenibilità energetica della filiera agroalimentare, anche mediante integrazioni al reddito delle imprese agricole sarde, favorendo pratiche di autoconsumo aziendale. Inoltre, entro 120 giorni, la giunta dovrà approvare il disegno di legge che istituisce l’Agenzia regionale sarda dell’energia.
Come ulteriore garanzia contro la speculazione, prevediamo l’obbligo per le imprese di presentare 2 polizze fideiussorie: una finalizzata a garantire la corretta realizzazione dell’impianto e ad evitar di lasciare cantieri incompiuti, e l’altra - dal valore doppio rispetto a quello dell’impianto - finalizzata a garantire la corretta dismissione di questo quando giunto a fine vita. Queste polizze sono uno strumento contro quelle società con bassissimo capitale nate al solo scopo di vendere l’autorizzazione al migliore acquirente.
Sia chiaro: l’autorizzazione viene concessa a chi stipula precedentemente la polizza.
Questa per noi è una sfida trasformativa che ferma la speculazione e blocca il consumo selvaggio di suolo, finanziando l’autoproduzione, le comunità energetiche e l’autoconsumo con l’obiettivo di tagliare i costi delle bollette per i sardi. La Sardegna non si farà più calpestare ma gestirà la propria transizione ecologica”.
Lo dichiara la presidente della regione Alessandra Todde.
Diritto allo studio e inclusione, trasporto scolastico: dalla Regione 1 milione e 400mila euro a Province e Città Metropolitana per studentesse e studenti con disabilità
La Regione trasferisce a Province e Città Metropolitana le risorse per il trasporto degli studenti e studentesse con disabilità.
Un importante segnale di attenzione della Giunta regionale che ha stanziato 1milione e 400mila euro - in aggiunta al contributo ordinario di 19milioni- sempre in un’ottica di politiche di diritto allo studio e massima inclusione.
“In questi anni è infatti aumentata la necessità di trasporto scolastico per studenti e studentesse con disabilità, soprattutto per il secondo ciclo - il cui servizio è in capo alle Province e alle Città metropolitane – e fascia di età per la quale si registrano anche i più alti tassi di dispersione scolastica - ha affermato l’assessora della pubblica istruzione Ilaria Portas - grazie a una variazione di bilancio siamo riusciti a dare agli enti locali la piena copertura finanziaria per sostenere i costi del servizio trasporto. Oggi c’è stata la pubblicazione sul Buras e sono state inviate le note da parte dell’assessorato agli enti locali. Voglio anche sottolineare la velocità e l’immediatezza dell’erogazione delle risorse che consentirà di partire con il servizio già all’inizio dell’anno scolastico”.
La ripartizione del finanziamento. Alla Città Metropolitana di Cagliari andranno poco meno di 64mila euro per il trasporto di 57 studenti e studentesse. Alla Provincia del Sud Sardegna circa 378mila euro per 163 studenti e studentesse, mentre per il trasporto dei 48 ragazzi e delle ragazze della Provincia di Nuoro sono stati destinati 318mila500 euro. A usufruire del servizio per la Provincia di Oristano saranno 22 giovani per un contributo pari a 193mila500 euro. La Provincia di Sassari ha ricevuto un finanziamento di 518mila euro per il trasporto scolastico di 164 alunni e alunne con disabilità.
Agricoltura, Giunta nomina Maria Ibba nuova direttrice di Laore
Nel corso della seduta svoltasi questa mattina, l’Esecutivo ha deliberato la nomina del Direttore generale dell’Agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale (LAORE Sardegna). La procedura utilizzata segue le disposizioni della legge regionale del 2006 e prevede che il Direttore Generale sia selezionato tramite una procedura di acquisizione di manifestazione d’interesse. Sono state ricevute 37 domande e, dopo una valutazione attenta dei curricula, è stata scelta la Dott.ssa Maria Ibba.
La durata dell’incarico è fissata a tre anni, dopo la verifica dei requisiti da parte della Direzione Generale dell’Agricoltura.
Mobilità giovanile: la Regione stanzia 900mila euro per promuovere scambi culturali e cittadinanza europea
Dal 9 al 16 ottobre sarà possibile fare richiesta di contributo - da parte di associazioni giovanili senza fini di lucro e con sede operativa in Sardegna - per progetti di mobilità giovanile, scambi internazionali e promozione della interculturalità e cittadinanza europea.
La Regione, per ciò che concerne gli interventi in materia di politiche giovanili, ha infatti stanziato 900mila euro per progetti di mobilità internazionale e scambi giovanili, promozione della interculturalità e della cittadinanza europea, valorizzando i progetti di mobilità realizzati nel territorio regionale, grazie all’assegnazione di risorse stanziate annualmente e l’adozione di una programmazione pluriennale della attività di svolgimento dei progetti, stipulando apposite convenzioni tra Regione e associazioni beneficiarie.
I progetti presentati dovranno rivolti a giovani residenti in Sardegna di età compresa tra i 14 e 35 anni.
La domanda, debitamente sottoscritta dal legale rappresentante dovrà essere indirizzata a: “Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo, Direzione Generale della Pubblica Istruzione, Servizio - Servizio Politiche per la Formazione Terziaria e per la Gioventù” e dovrà pervenire inderogabilmente, pena esclusione, dal giorno 09 ottobre 2024 ore 09:00 (temine iniziale) al giorno 16 ottobre 2024 ore 13:00 (termine finale), con la seguente modalità : PEC – Posta Elettronica Certificata – a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
L’avviso e i documenti utili possono essere consultati al seguente link:
https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/172666016181010

