I riflettori dello sport internazionale si accendono sulla Sardegna. Il Golfo degli Angeli è pronto a trasformarsi nel teatro della regata preliminare della 38ª America’s Cup, lo storico e prestigioso trofeo velico che fino a domenica vedrà sfrecciare nelle acque cagliaritane i catamarani più veloci del pianeta. Si tratta dell'atto d'apertura ufficiale di un percorso agonistico che culminerà con l'assegnazione della Coppa a Napoli nel 2027.
L'evento, fortemente voluto e sostenuto dalla Regione Sardegna, rappresenta una vetrina planetaria senza precedenti per il capoluogo isolano, capace di unire l'altissimo livello sportivo alla promozione turistica del territorio.
Per portare la manifestazione a Cagliari, l'Assessorato regionale al Turismo ha messo in campo un investimento complessivo di 8 milioni di euro, coprendo per intero i costi organizzativi. Una scommessa economica che, a giudicare dalle prime proiezioni, si è già rivelata ampiamente vincente.
«La stima iniziale di un indotto economico da 50 milioni di euro è ormai da rivedere al rialzo», ha annunciato con soddisfazione la governatrice della Sardegna, Alessandra Todde, evidenziando l'eccezionale ritorno finanziario e di immagine che l'evento sta garantendo all'intera isola.
Le ricadute sul territorio sono confermate anche dai dati sull'affluenza. Le previsioni della vigilia sono state superate: sono infatti attesi oltre 25mila spettatori che affolleranno le banchine e i punti panoramici della città fino a domenica per godersi lo spettacolo dal vivo.
Ma il vero moltiplicatore dell'evento sarà l'impatto mediatico. Grazie al lavoro delle numerosissime emittenti televisive internazionali accreditate, le immagini delle regate entreranno nelle case di milioni di appassionati in ogni angolo del globo. Le telecamere non si limiteranno a seguire i duelli d'alta ingegneria nautica tra le onde, ma regaleranno ampi scorci paesaggistici, mettendo in mostra le bellezze naturali e il patrimonio culturale del Sud Sardegna, in un'operazione di marketing territoriale destinata a dare i suoi frutti ben oltre il termine delle gare.

