Visualizza articoli per tag: regione sardegna

Mercoledì, 12 Marzo 2025 13:42

La Sardegna a Trieste per salone olio capitale

Dal 14 al 16 marzo, la Sardegna sarà presente a Trieste a "Olio Capitale" - XVII Salone degli oli extravergini tipici e di qualità, la principale fiera nazionale dedicata all’olio extravergine d’oliva. Le aziende sarde che prenderanno parte alla manifestazione all’interno della “Collettiva Sardegna”, ospitata negli spazi dedicati della Hall 27 del Generali Convention Center, saranno 12. La partecipazione è promossa dalla Regione Sardegna e organizzata dall’Agenzia Laore.

 

Il settore oleario regionale, con la certificazione d’olio extravergine di oliva Dop Sardegna, si distingue per il valore dei suoi oli, caratterizzati dalla qualità e dal forte legame con il territorio. “Il comparto olivicolo rappresenta una delle eccellenze della nostra regione – sottolinea l’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta – le nostre produzioni sono di altissima qualità e per questo sono molto ricercate nei mercati nazionali e internazionali. Il potenziale produttivo è certamente sottodimensionato, ma la Sardegna, grazie al valore dell’olio prodotto, ricopre un posto di primo piano da un punto di vista commerciale e di qualità”.

 

Durante l’evento sono previsti due momenti di approfondimento organizzati da Laore, in collaborazione con l’associazione Città dell’olio e curati dal tecnico oleicolo dell’agenzia, Fabio Fancello, che si svolgeranno negli spazi dell'area “Città dell'olio”. Due i focus: “L’olio extravergine di oliva Dop Sardegna: un viaggio nella tradizione” e “Le eccellenze varietali degli oli extravergini di Sardegna”.

Pubblicato in Regione

In vista della data cruciale fissata per il 2026, prosegue senza sosta il lavoro a sostegno della candidatura del sito minerario di Sos Enattos a Lula a ospitare il progetto internazionale Einstein Telescope. In quest’ottica, dal 18 al 20 marzo, sono in programma tre importanti appuntamenti a Cagliari, Nuoro e Lula, organizzati da Regione, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Et Italy e Sardegna Ricerche. Incontri durante i quali verranno messi in luce da un lato l’enorme importanza scientifica del progetto, dall’altro le immense ricadute economiche e sociali che l’aggiudicazione porterebbe al territorio e alla Sardegna intera.

 

“L'Einstein Telescope – dichiara la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde – è un progetto strategico per il futuro della Sardegna. Non è solo una sfida scientifica, ma una grande opportunità per il nostro territorio, capace di creare lavoro qualificato, attrarre investimenti e porre la nostra isola al centro della ricerca internazionale. Abbiamo già stanziato risorse concrete, coinvolto il tessuto produttivo e le comunità locali, e continueremo a lavorare con determinazione per far sì che Sos Enattos diventi il cuore della ricerca sulle onde gravitazionali in Europa. Non possiamo permetterci di perdere questa occasione storica: la Sardegna ha tutte le carte in regola per vincere questa sfida e il nostro impegno politico è massimo per portare a casa questo risultato. Le giornate di incontri previste dal 18 al 20 marzo sono un ulteriore tassello del nostro percorso: saranno momenti fondamentali di confronto tra istituzioni, comunità scientifica e imprese per rafforzare il nostro progetto e dimostrare, ancora una volta, che la Sardegna è pronta a raccogliere questa straordinaria opportunità.”

 

Martedì 18 marzo, nei locali di Sa Manifattura a Cagliari si svolgerà il workshop della comunità italiana sull’Einstein Telescope, a cui prenderanno parte 150 ricercatori e scienziati provenienti da tutto il mondo.

 

Mercoledì 19 marzo, nella sala conferenze della Camera di commercio di Nuoro, alla presenza della presidente Alessandra Todde, si terrà l’incontro “Einstein Telescope e Enabling Technologies – Sfide innovative, opportunità e prospettive future”. Evento dedicato alle imprese del territorio, chiamate a presentare manifestazioni d’interesse relative al bando di Infn e Sardegna Ricerche rivolto al mondo imprenditoriale locale interessato a realizzare attività di ricerca o sviluppo di soluzioni innovative riconducibili agli ambiti tecnologici delle Key Enabling Technologies (KET) e applicabili al progetto Einstein Telescope.

 

Giovedì 20 marzo all'ISRE, la presidente Todde e i sindaci firmeranno l’Accordo di programma sull’ET e, nel pomeriggio, a Sos Enattos avrà luogo la presentazione del nuovo Centro ricerche ET-SunLab (Sardinia Underground Laboratory for Einstein Telescope), cofinanziato dalla Regione, che sorgerà al posto degli attuali capannoni dell’ex Rimisa.

 

A supporto della candidatura del sito minerario di Sos Enattos, l’amministrazione regionale ha già stanziato 350 milioni di euro e messo in piedi una serie di iniziative concrete, l’istituzione dell’Unità di progetto, importante strumento di coordinamento e supporto tecnico, e il via libera alla realizzazione del Centro ricerche, che rappresenterà un punto di riferimento per la comunità scientifica anche a prescindere dall’ET. Inoltre, a ottobre scorso Lula il sito minerario è stato teatro del G7 della Scienza, a dimostrazione della validità e della solidità della sua candidatura.

Pubblicato in Regione
Etichette:

La connessione marittima tra Sardegna e Corsica si conferma un asse strategico all'interno del Trattato del Quirinale, l'accordo che definisce le basi per una politica condivisa tra Francia e Italia, dalla geopolitica alla cooperazione transfrontaliera. Nel seminario del 6 e 7 marzo a Bastia, la Regione Sardegna ha ribadito l’importanza della collaborazione con la Corsica nell’incontro intitolato "Trattato del Quirinale e frontiera marittima, Corsica e zona di vita marittima: un concetto rilevante per la cooperazione locale transfrontaliera?", ospitato nel Museo di Bastia – Palais des Gouverneurs.

L’evento ha visto la partecipazione del vicepresidente del Parlamento europeo Younous Omarjee, gli ambasciatori e ministri plenipotenziari per il trattato, Philippe Voiry (Francia) e Andrea Cavallari (Italia), e Olivier Baudelet della DG Regio della Commissione europea, oltre a esperti, rappresentanti politici e stakeholder transfrontalieri.

 

A rappresentare la Regione Sardegna è stato Franciscu Sedda, consulente della presidente Alessandra Todde, che ha portato al consesso internazionale le istanze dell’isola, sottolineando in particolare la necessità di un adeguato collegamento marittimo tra i due territori. Già in occasione del tavolo di Nizza, Sardegna e Corsica, con il supporto dell’Assessorato dei Trasporti, guidato da Barbara Manca, avevano avanzato la richiesta di riclassificare la tratta Santa Teresa-Bonifacio come "tratta nazionale", anziché "internazionale", mantenendo invariate le garanzie di sicurezza e senza costi aggiuntivi, così da permettere l’impiego di un naviglio più moderno e diversificato. Attualmente, la classificazione internazionale impone infatti l’utilizzo di una sola nave di grandi dimensioni, esponendo entrambe le isole a disagi in caso di interruzioni del servizio, come avvenuto nei mesi scorsi a causa della manutenzione dell’unica imbarcazione disponibile.

 

Questo cambiamento rappresenterebbe un'opportunità strategica per rafforzare gli scambi economici e sociali tra Sardegna e Corsica, un obiettivo condiviso dai rappresentanti internazionali presenti al tavolo politico. A seguito del confronto, sono state avviate interlocuzioni operative tra le istituzioni coinvolte per rendere concreta la proposta nelle prossime settimane.

 

Promosso dalla presidente dell'Assemblea della Corsica, Marie-Antoinette Maupertuis, l’incontro ha posto al centro del dibattito il Trattato del Quirinale, siglato nel 2021 tra Francia e Italia per rafforzare la cooperazione bilaterale in settori strategici, con particolare attenzione agli aspetti territoriali e marittimi. Questo accordo offre un quadro privilegiato per sviluppare sinergie tra la Corsica, la Sardegna e gli altri territori italiani confinanti.

Numerosi sono i progetti di collaborazione già avviati tra le due isole nei settori dell’istruzione, dell’ambiente, della ricerca e dell’innovazione, con l'obiettivo di potenziare gli scambi economici e sociali. Tra questi, spiccano la gestione congiunta del Parco internazionale delle Bocche di Bonifacio e la creazione di una Consulta per la lingua corsa e gallurese. Sono inoltre in fase di progettazione nuove iniziative per rafforzare la cooperazione nella protezione civile, con particolare attenzione alla gestione delle emergenze legate a incendi e alluvioni, oltre a progetti su turismo sostenibile, risorse idriche e collaborazioni universitarie.

 

Infine, la Sardegna è impegnata in una sfida di rilievo europeo con la candidatura per ospitare l’Einstein Telescope, un’infrastruttura scientifica di eccellenza alla quale la Corsica potrebbe contribuire con un centro di backup dei dati. Il coinvolgimento dell’Università della Corsica e il collegamento con la rete di ricerca europea Tera-BIT rafforzano ulteriormente il legame tra i due territori, proiettandoli verso uno sviluppo congiunto e innovativo.

Pubblicato in Regione
Etichette:

Si è tenuto ieri negli uffici della Presidenza della Regione a Cagliari, la riunione del tavolo di crisi sull’emergenza idrica nei territori della Sardegna Nord-Occidentale. Al centro dell’incontro, presieduto da Alessandra Todde, la scarsità di risorsa idrica accumulata nel sistema dei laghi del Temo, Cuga e Bidighinzu, che oggi si attesta a circa 17.9 milioni di metri cubi (Mm3), corrispondente a circa il 14% della capacità utile autorizzata, a cui si aggiungono gli interventi di manutenzione straordinaria programmati sugli acquedotti Coghinas I e II, del sistema idrico multisettoriale regionale. “La Regione sta compiendo i massimi sforzi – spiega la presidente Todde – per garantire, anche con svariate opere provvisionali, il soddisfacimento delle domande idriche prioritarie, in primis quella potabile ed a seguire quella industriale, quella zootecnica e quella irrigua di alto valore ambientale ed economico”.

 

Alla riunione hanno partecipato gli assessori regionali della Difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, e dei Lavori pubblici, Antonio Piu, i sindaci serviti dai potabilizzatori di Temo, Bidighinzu, Truncu Reale (Sassari) e da quello di Monte Agnese (Alghero); le Prefetture interessate, la Protezione civile regionale, il Consorzio di bonifica della Nurra, l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna (Adis), l’Ente acque della Sardegna (Enas), l’Ente di Governo dell’ambito della Sardegna (Egas), il Gestore del servizio idrico integrato (Abbanoa), il Consorzio industriale provinciale di Sassari, la Città metropolitana di Sassari e le Province di Nuoro e Oristano.

 

La criticità in cui si trova il Sistema della Nurra, ha evidenziato come il periodo nel quale possono ancora arrivare significativi input meteorologici è quasi al termine e che il volume attualmente invasato, pari a circa 18 Mm3, deve essere opportunamente gestito poiché il comparto potabile allacciato ha una idroesigenza media annua che oscilla tra 18 e 20 Mm3 e non possono essere alimentati da fonti alternative. A questo si aggiungono importanti e urgenti lavori sugli acquedotti Coghinas I e II, grazie ai fondi Pnrr in capo all’Enas, che dovranno essere ultimati improrogabilmente entro marzo 2026 e che durante il periodo aprile 2025 – marzo 2026 potranno essere utilizzati solo in parte a causa di possibili disservizi. Per questo è opportuno che almeno 3.5 Mm3 vengano vincolati nel lago del Cuga all’utilizzo potabile per far fronte ad ogni eventualità, potendo così garantire più di un mese di autonomia in caso di emergenze e imprevisti.

“Per questo – riprende la presidente – è utile sin d’ora avviare una ricognizione sulle risorse locali potenzialmente utilizzabili, quali pozzi e sorgenti, che potranno aggiungersi a quelle già disponibili nel lago Surigheddu e a quelle derivanti dal riutilizzo delle acque reflue affinate provenienti dagli impianti di San Marco ad Alghero e Funtana Veglina a Sassari”.

 

La presidente, infine, d’intesa con gli assessori Satta e Piu, ha sollecitato tutti i soggetti coinvolti nel tavolo di crisi a fornire in tempi brevi ogni possibile proposta finalizzata al reperimento di risorse alternative aggiuntive ed al relativo utilizzo a vantaggio della collettività: “Invito, in particolare, il Consorzio di bonifica della Nurra a predisporre uno scenario di erogazione che, pur tenendo conto delle limitate risorse a disposizione e delle difficoltà gestionali, miri a contenere i danni per le colture arbore, pluriennali e, naturalmente, salvaguardi l’abbeveraggio del bestiame”.

Pubblicato in TOP NEWS
Etichette:

Sono stati firmati i decreti che prevedono il finanziamento degli interventi settoriali “Investimenti” nel vitivinicolo, con una dotazione finanziaria di 2.055.789 di euro e quelli di “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” per cui sono previsti 4.500.000 per l’annualità 2025-2026.

 

“Abbiamo voluto dare un segnale chiaro di condivisione e sostegno alle filiere vitivinicole e al sistema cooperativistico, fondamentale per garantire la sostenibilità economica e sociale del settore - spiega l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta - È importante premiare la collaborazione tra produttori con l’obiettivo di migliorare l'efficienza nella produzione di vini di qualità e la loro commercializzazione che valorizza la nostra isola in tutto il mondo”.

 

Il primo intervento per il quale le imprese vitivinicole del territorio regionale potranno presentare domanda con scadenza al 30 aprile 2025, prevede che i contributi (nella misura del 50% della spesa ammissibile) siano utilizzati per investimenti materiali e immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vitivinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa, aumentarne la competitività e l’efficientamento energetico e globale.

 

Per il secondo intervento “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” sono state accolte le richieste proposte dai consorzi di tutela consentendo la possibilità di aderire al bando 2025-2026 con l'impegno a estirpare un vigneto esistente, di pari superficie, entro la fine della terza campagna successiva a quella in cui è avvenuto il reimpianto anticipato. Saranno finanziati solo i vigneti destinati a produrre vini a denominazione d’origine o a indicazione geografica e potranno presentare i progetti gli imprenditori agricoli singoli o associati, le organizzazioni di produttori del settore viticolo e le società di persone esercitanti attività agricole.

Pubblicato in Regione

Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde.

 

Presidenza

La Presidente Alessandra Todde, d’ intesa con gli assessori alla Sanità, dell’Ambiente, dell'Agricoltura e degli Affari Generali, ha ridefinito le competenze e la composizione dell’Unità di progetto per il contrasto e l'eradicazione della Peste suina africana (PSA), ritenendo che la strategia e le azioni condotte, inducono a proseguire il percorso intrapreso per il contrasto alla peste suina africana, confermando in linea generale la struttura organizzativa che ha già dato prova di ottimo funzionamento e prevedendo tuttavia una ridefinizione delle competenze dell’Unità di progetto orientate in maniera più specifica alle attuali esigenze di sorveglianza, prevenzione e contrasto della malattia.

 

Sanità

La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, di concerto con la Presidente Todde, ha nominato quale direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” (IZS), Simonetta Maria Cherchi, regolarmente inserita nella rosa dei candidati idonei. L’incarico del contratto ha una durata di cinque anni.

Sempre in materia di sanità, la Giunta ha dato il via libera al Nomenclatore sanitario di assistenza protesica dove vengono emanate le disposizioni regionali relative all’erogazione di particolari dispositivi. Il provvedimento riguarda le modalità di erogazione degli ausili di serie che richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato e di quelli pronti per l’uso, per i quali è previsto che le Regioni e le Aziende Sanitarie Locali stipulino contratti coi fornitori aggiudicatari delle procedure pubbliche di acquisto. Viene avviata una fase transitoria, in attesa dell'inizio e della conclusione delle procedure di appalto pubblico per gli elenchi protesici, che devono essere eseguite in modo centralizzato dall'ARES.

 

 

Agricoltura

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, in seguito all’attività di accertamento svolta dall’Agenzia Laore, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica degli eventi (siccità e ondate di calore) che si sono verificati durante la stagione estiva del 2022, che hanno interessato i territori comunali di Sassari, Serramanna, Villacidro, Posada, Torpè; di eccezionale avversità atmosferica  (forti piogge e venti) verificatasi nelle giornate del 21-22-23 novembre del 2022 nell’Oristanese e nel Sud Sardegna; in quelli (grandine) che si sono verificati il 4 aprile 2023 causando danni alle aziende dei territori di Baradili, Samatzai, Pimentel, Donori e Serdiana  e infine, il carattere di eccezionale avversità atmosferica degli eventi (forti piogge e venti), durante i mesi di maggio e giugno 2023, che hanno causato danni alle aziende agricole ricadenti in 41 comuni della provincia di Sassari, 35 della provincia di Nuoro, 62 comuni del Sud Sardegna, 3 della Città metropolitana di Cagliari e 19 nella provincia di Oristano.

Su proposta dell’Assessore all’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta autorizza la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio pluriennale delle Agenzie AGRIS, LAORE, ARGEA e ASVI, per l’anno finanziario 2025, limitatamente al periodo che va dal primo marzo al 31 marzo 2025.

 

Pubblica Istruzione

Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato la definizione dei criteri per la ripartizione dei finanziamenti dei centri per i servizi UNLA e Società Umanitaria e delle loro biblioteche per l’annualità 2025. Adottate inoltre le direttive per la rendicontazione delle spese sostenute per i corsi non conclusi degli Its (Istruzione Tecnologica Superiore).

Per le celebrazioni de Sa die de sa Sardigna è stato programmato il fondo per i festeggiamenti da destinare ai comuni di Cagliari, Bono e Alghero. L’assessora Portas ha disposto che nel corrente anno le rievocazioni siano occasione di studio e dedicate, oltre che all'insurrezione popolare avvenuta a Cagliari il 28 aprile 1794, a due figure storiche di rilievo in quegli anni: Giovanni Maria Angioy di Bono, magistrato e rivoluzionario, e Vincenzo Sulis, notaio e comandante della milizia popolare.

 

Ambiente

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito di non sottoporre ad ulteriore procedura di VIA l’intervento denominato “Lavori di completamento della nuova Sassari-Alghero 1° lotto, nel tratto della circonvallazione di Alghero da collegare a sud della città con le direttrici per Bosa (S.P. n. 105) e per Villanova Monteleone (S.S. n. 292) e a nord con il nuovo ospedale in regione Taulera” nel territorio del Comune di Alghero (SS), proposto dal Comune di Alghero.

 

Lavoro

Su proposta dell'assessora del Lavoro e Formazione Professionale, Desiré Alma Manca, la Giunta ha deciso di concedere il nulla osta l’autorizzazione all’esercizio provvisorio di bilancio per il mese di marzio 2025, e comunque non oltre il tempo strettamente necessario all'approvazione del bilancio di previsione 2025-2027, secondo la disciplina prevista.

 

 

Enti Locali

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta regionale ha approvato la delibera che modifica le modalità di erogazione delle risorse del Fondo unico ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane. A partire dall’annualità 2025, le risorse saranno erogate in un’unica soluzione dell’intero stanziamento in conto competenza, con provvedimento da adottarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge finanziaria e comunque, una volta ultimate le procedure di riaccertamento. Inoltre, accogliendo la proposta avanzata dall’Anci Sardegna, sarà possibile nel corso dell’esercizio provvisorio, procedere alla liquidazione in dodicesimi. Come già previsto dalla legge, i fondi saranno erogati sulla base di una quota pari al 40 per cento in parti uguali e al 60 per cento su base demografica.

 

Lavori Pubblici

Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, l’esecutivo ha dato il nulla osta per l’autorizzazione alla proroga dell’esercizio provvisorio dell’ENAS (Ente Acque della Sardegna), per il periodo 1° marzo – 31 marzo 2025.

 

Bilancio

Su proposta dell’assessore al Bilancio e Programmazione, Giuseppe Meloni, è stata autorizzata la proroga dell’esercizio provvisorio per l'anno 2025, limitatamente dal periodo 1° al 31 marzo 2025 dell’Agenzia Sardegna Ricerche.

 

Turismo

Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, l’esecutivo ha approvato l’individuazione dei criteri ricognitivi per la certificazione della Rete dei Borghi della Sardegna. Verrà costituito un comitato scientifico che stabilirà i parametri di ingresso, allargando così la platea di possibili nuovi ingressi nella  “Rete dei Borghi caratteristici della Sardegna”.

Pubblicato in TOP NEWS
Etichette:

La Regione Sardegna compie un passo in avanti strategico verso la transizione energetica del Sulcis Iglesiente con l’avvio dell’attuazione dell’azione 1.1 del Just Transition Fund (JFT) 2021-2027 volta alla concessione di finanziamenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili finalizzati all’autoconsumo, anche sotto forma di comunità energetiche rinnovabili. A disposizione risorse per 28 milioni e 500 mila euro da ripartire tra i 23 comuni del territorio.

 

L’iniziativa è stata illustrata oggi ai sindaci dall’assessore dell’Industria Emanuele Cani e dalla direzione generale dell’Assessorato durante un incontro organizzato nella sala consiliare del Comune di San Giovanni Suergiu.

 

“La transizione energetica – ha spiegato l’assessore Cani – non è solo un impegno nazionale e regionale, ma rappresenta una straordinaria opportunità per il territorio. Le comunità energetiche rinnovabili possono generare benefici concreti per cittadini e imprese, rendendo i Comuni protagonisti del cambiamento”.

 

Nel corso della mattinata i sindaci sono stati aggiornati sulle modalità operative di accesso al finanziamento, sulle tempistiche stringenti previste dal JTF e sull’iter da seguire. Già nei prossimi giorni, la direzione generale dell’Industria provvederà a inviare la documentazione preliminare attraverso la quale gli enti potranno manifestare il proprio interesse verso la realizzazione degli interventi.

 

Alla presentazione è intervenuta anche la professoressa Susanna Mocci, del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università di Cagliari, che ha illustrato le tipologie di funzionamento degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nelle varie configurazioni di autoconsumo.

 

“L’incontro segna l’inizio di un percorso fondamentale per il Sulcis Iglesiente in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e innovazione energetica previsti dal JTF”, ha sottolineato Cani. “La Regione invita tutti i rappresentanti istituzionali a partecipare attivamente per contribuire alla costruzione di un futuro energetico più sostenibile”.

 

Oltre ai sindaci, hanno preso parte alla mattinata i rappresentanti del Centro Regionale di Programmazione, della Provincia del Sud Sardegna, del Consorzio industriale del Sulcis Iglesiente, del Gal Sulcis Iglesiente e l’amministratore della società Sotacarbo Mario Porcu.

 

Sotacarbo sarà a disposizione, assieme alla direzione generale dell’assessorato, per offrire supporto alle amministrazioni locali nella procedura di accesso ai fondi.

 

Pubblicato in Regione

“Da oggi la sanità sarda è pronta a voltare pagina. Per questo voglio ringraziare la maggioranza in Consiglio regionale, per aver dato prova di coesione e aver creduto in una legge necessaria per far ripartire l’assistenza sanitaria che i sardi meritano e giustamente reclamano. Con il provvedimento varato stasera mettiamo un punto fermo, restituendo certezze ai cittadini, rafforzando gli ambiti di cura e di assistenza, ricucendo il rapporto fra ospedali e territorio, individuando le vocazioni naturali dei presidi e distribuendo risorse e competenze in modo efficiente ed efficace”. La presidente della Regione, Alessandra Todde commenta così l’esito del voto in Consiglio Regionale che vara le Disposizioni urgenti di adeguamento dell’assetto organizzativo e istituzionale del Sistema Sanitario Regionale.

 

“Abbiamo mantenuto un impegno preso in campagna elettorale: nessuna nuova riforma, che avrebbe rischiato di portare in stallo definitivo un sistema sanitario già fortemente in difficoltà, ma interventi mirati e puntuali sulla legge vigente, che presentava forti criticità organizzativo-gestionali e di governance che hanno portato alle disfunzioni che tutti i sardi conoscono e patiscono e a cui a partire da oggi possiamo porre rimedio”, sottolinea la presidente.

 

L’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi entra nel merito del provvedimento: “Introduciamo anche delle novità fondamentali come la definizione delle mission ospedaliere in sinergia coi territori, l’istituzione di tre centri di riferimento regionale per la prevenzione, la riabilitazione e salute mentale, l’istituzione dell’ “Ospedale dei bambini” a Cagliari e il contestuale avvio di un percorso per il riconoscimento di un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico in Sardegna”.

 

“Questa legge ripara le disfunzioni che hanno portato allo stallo progressivo della sanità nella scorsa legislatura, frutto della mancata chiarezza nell’applicazione delle norme che avrebbero dovuto garantire invece un coordinamento sinergico fra le Asl e nei confronti del territorio”, dichiara ancora Armando Bartolazzi. 

 

“La nuova legge di riordino rappresenta un risultato importante che dà strumenti per agire immediatamente sul fronte organizzativo, primo passo per dare risposte efficaci e rapide alle esigenze di cura dei sardi”, conclude la presidente Todde.

 

Pubblicato in TOP NEWS

La Sardegna grande protagonista nel palcoscenico internazionale della ITB di Berlino, la più importante fiera mondiale del turismo. La Regione, con un suo stand, ha ospitato 17 operatori turistici del settore alberghiero ed extra alberghiero, provenienti da tutta l’Isola. “Ci siamo presentati nella principale fiera del turismo del continente - dice l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu - con uno stand molto ampio, dalle forme essenziali e pulite ma molto accattivante, con le spettacolari immagini della nostra Isola, proiettate su schermi luminosi di grandi dimensioni, che hanno colpito tutti i visitatori dell’ITB”.

Alla manifestazione “ITB” nel centro fieristico Berlin ExpoCenter, l’assessorato del Turismo ha proposto ai visitatori un panorama integrato del patrimonio umano, ambientale, culturale e produttivo dell’isola. “La Germania è il nostro primo mercato con circa 3 milioni di presenze - aggiunge l’assessore del Turismo - ma non dobbiamo dare per scontata la fidelizzazione, anche perché la competizione è forte nell’area mediterranea. Alle mete tradizionali come Spagna, con le Baleari e Canarie, la Grecia, Croazia Turchia ed  Egitto, si aggiungono nuove destinazioni che si propongono in maniera aggressiva sul mercato internazionale, come Albania e Montenegro. Siamo presenti, grazie alle proposte dei nostri operatori, facendo leva anche su prodotti turistici nuovi, complementari o alternativi, al prodotto principe del marino-balneare”.

 

Pubblicato in TOP NEWS

“Per quanto di competenza della Regione Sardegna tutti gli strumenti di sostegno al reddito in favore dei lavoratori dell’indotto di Portovesme sono stati attivati. Gli uffici dell’Assessorato del Lavoro – sottolinea l’assessora Desirè Manca – a partire dal 10 gennaio 2025, data di sottoscrizione del primo preaccordo che ha riguardato i 496 lavoratori della Portovesme Srl, hanno provveduto a sottoscrivere tutti i preaccordi necessari per la concessione del trattamento di integrazione salariale straordinaria in favore dei lavoratori dell’indotto di Portovesme, ai sensi della normativa vigente, con l’impegno di attuare nei confronti degli stessi interventi di politiche attive del lavoro”.

 

“Nello specifico – entra nei dettagli l’esponente della Giunta – il 21 gennaio 2025 sono stati sottoscritti altri sei preaccordi per i lavoratori di Eurallumina Spa, SE.GE.SA. Srl, I.S.C. Srl, Mens@na Catering Srl, Reno Srl, CQ-NOL Srl. A seguito della sottoscrizione dei preaccordi, tra il 10 e il 24 gennaio, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sono stati sottoscritti gli accordi finalizzati alla concessione del trattamento di cassa integrazione salariale straordinaria tra il Ministero, i sindacati, Confindustria, le aziende interessate e la Regione Sardegna, alla presenza, tra gli altri, dei rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ancora: tra il 28 gennaio e il 27 febbraio sono stati emanati i decreti che autorizzano la concessione della misura e che danno contestualmente mandato all’Inps di procedere col pagamento del sussidio”.

 

“Tutti i lavoratori dell’indotto di Portovesme sono stati messi in sicurezza dalla Regione Sardegna. La forte preoccupazione che rimane riguarda la mancanza di prospettive future, la realizzazione di un’alternativa seria e credibile e chiaramente la continuità della produzione della linea zinco e piombo”, conclude.

 

"Ribadiamo – dichiara l'assessore dell'Industria Emanuele Cani – la necessità che il ministro convochi immediatamente un tavolo rispetto agli impegni presi il 27 dicembre davanti ai lavoratori di Portovesme".

Pubblicato in TOP NEWS
Pagina 53 di 141