Prende il via il ciclo di incontri territoriali promossi da Sardegna Ricerche, Organismo Intermedio del Programma Regionale FESR Sardegna 2021–2027, per presentare il nuovo Piano di Attività 2021–2027, che prevede 28 avvisi in uscita e oltre 157 milioni di euro a disposizione per sostenere la crescita dell’ecosistema dell’innovazione nell’isola.
Otto tappe in tutto il territorio regionale, pensate per incontrare imprese, enti pubblici, università, centri di ricerca e stakeholder locali e illustrare nel dettaglio misure, obiettivi e opportunità di finanziamento.
«Abbiamo costruito un programma ampio e articolato che guarda al futuro della Sardegna e investe nei suoi talenti» – afferma Carmen Atzori, Direttrice Generale di Sardegna Ricerche. «Con questo ciclo di incontri vogliamo non solo presentare gli strumenti operativi che abbiamo messo in campo, ma anche ascoltare i territori e rafforzare le reti tra i protagonisti dell’innovazione. La sfida è costruire insieme una Sardegna più competitiva, sostenibile e digitale, grazie alle risorse messe in campo dall’Unione Europea».
La rilevanza del programma e degli appuntamenti viene ribadita anche dall’Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e assetto del Territorio, Giuseppe Meloni, che ha commentato che: «Il ciclo di incontri promosso da Sardegna Ricerche rappresenta un momento cruciale per condividere con i territori le azioni concrete che la Regione Sardegna sta mettendo in campo a favore dell’innovazione e dello sviluppo. Un lavoro fondato su una solida programmazione, frutto dell’impegno del Centro Regionale di Programmazione, che ha saputo tradurre le priorità strategiche dell’Isola in strumenti operativi chiari e mirati. La Regione Sardegna, attraverso una regia attenta e responsabile, intende valorizzare al massimo le risorse del PR FESR 2021–2027 per costruire un modello di crescita sostenibile, inclusivo e competitivo. È questo il nostro obiettivo politico: trasformare la visione in azione, garantendo che ogni territorio sia parte attiva di un processo che guarda al futuro della nostra comunità. L’innovazione non può essere calata dall’alto: va costruita insieme, ascoltando le esigenze locali e mettendo a sistema competenze, idee e opportunità».
Gli appuntamenti si svolgeranno nelle seguenti sedi:
- 5 giugno – Cagliari (dalle ore 10:00 alle 17:00) - Sa Manifattura
- 12 giugno – Oristano (dalle ore 10:00 alle 17:00) - Hospitalis Sancti Antoni
- 13 giugno – Olbia (dalle ore 11:00 alle 18:00) – Aula Magna Consorzio UniOlbia
- 19 giugno – Sanluri (dalle ore 10:00 alle 17:00) - Teatro Comunale Akinu Congia
- 20 giugno – Nuoro (dalle ore 11:00 alle 18:00) – Sala Conferenze CCIAA di Nuoro
- 26 giugno – Carbonia (dalle ore 10:00 alle 17:00) – Sala Proiezioni Umanitaria
- 27 giugno – Tortolì (dalle ore 11:00 alle 18:00) – Sala Conferenze CIP dell'Ogliastra
- 4 luglio – Sassari (dalle ore 11:00 alle 18:00) – Sala Conferenze Palazzo Infermeria San Pietro
Il ciclo di incontri nasce con un duplice obiettivo:
- diffondere in modo capillare le opportunità di finanziamento attivate nel quadro del PR FESR Sardegna 2021–2027;
- rafforzare il dialogo tra imprese, enti locali, università, centri di ricerca e attori del territorio, promuovendo nuove sinergie nell’ambito dell’ecosistema regionale dell’innovazione.
Il Piano di Attività affidato a Sardegna Ricerche prevede un’articolazione di 29 misure, organizzate secondo quattro Obiettivi Specifici (RSO), per una dotazione complessiva di 157.522.740 euro. Entro il primo trimestre 2026 saranno pubblicati 28 avvisi, distribuiti su quattro assi prioritari:
- Ricerca e Innovazione: Sostegno a progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione collaborativa, startup e centri tecnologici (71,49% del totale);
- Digitalizzazione delle PMI: Finanziamenti per la transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese (16,51% del totale);
- Competenze per la Specializzazione Intelligente: Azioni rivolte allo sviluppo e rafforzamento delle competenze tecnologiche e scientifiche, in risposta ai fabbisogni del sistema produttivo. (9,21% del totale);
- Sostenibilità e uso di materiali riciclati: Misure per incentivare processi produttivi a basso impatto ambientale e modelli industriali sostenibili (1,21% del totale).
Le azioni sono coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna (S3), che individua sei ambiti prioritari: ICT, Agroalimentare, Aerospazio, Biomedicina, Energia e Reti Intelligenti, Turismo e Cultura. Gli interventi sono integrati alle strategie del PRS 2024–2029 e si pongono l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, competitivo e orientato all’innovazione.
Ciascun intervento è strutturato per rispondere agli obiettivi specifici del Programma Regionale, sostenendo attori pubblici e privati nell’acquisizione e adozione di tecnologie, nello sviluppo di nuove competenze e capacità organizzative orientate all’innovazione. Le misure attuate da Sardegna Ricerche promuovono la collaborazione tra imprese e centri di ricerca e accompagnano i processi di trasformazione digitale, costituendo una leva concreta per il rilancio competitivo del sistema produttivo sardo.
Gli incontri sono aperti a tutti e rappresentano un’occasione per approfondire strumenti, tempistiche e modalità di accesso ai finanziamenti previsti. È possibile partecipare liberamente, scegliendo la sede più vicina o più funzionale alle proprie esigenze.
È richiesta la conferma di partecipazione mediante l’iscrizione al link: https://forms.gle/ n8L5nqukcs186wiT8
Tutte le informazioni dettagliate sul calendario, i contenuti dei bandi e le azioni del Piano sono presenti sul sito ufficiale di Sardegna Ricerche: www.sardegnaricerche.it.

