Lunedì, 12 Ottobre 2026 20:50

Campus Iscol@ 2026 dal 16 al 18 novembre alla Manifattura Tabacchi di Cagliari: progettare gli spazi di apprendimento per costruire il futuro dei territori In evidenza

Vota questo articolo
(0 Voti)

Dal 16 al 18 novembre la Manifattura Tabacchi di Cagliari ospiterà il Campus Iscol@ 2026 – “Progettare la scuola, costruire comunità”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna attraverso l’Unità di Progetto Iscol@. Tre giornate per mettere a confronto esperienze, competenze e visioni e tradurle in indicazioni concrete per gli investimenti in corso e per la futura programmazione dell’edilizia scolastica in Sardegna.

Con il lancio del Save the date prende avvio il percorso di avvicinamento a un appuntamento dedicato agli spazi di apprendimento: qualità architettonica e ambientale, flessibilità degli arredi, accessibilità, comfort, sostenibilità e gestione degli edifici.

Il Campus sarà l’occasione per lavorare sul rapporto tra qualità degli ambienti, fabbisogni delle comunità scolastiche e processi di programmazione, progettazione e realizzazione. Enti locali, Province, Città metropolitane, scuole, progettisti, Università, centri di ricerca, professionisti e imprese si confronteranno per trasformare bisogni ed evidenze in requisiti chiari, verificabili e applicabili.

“La Regione sta mettendo in campo uno sforzo straordinario per l’edilizia scolastica”, dichiara l’assessora regionale della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas. “Lo dimostrano il bando da 84 milioni di euro in corso, i 10 milioni per la climatizzazione e le ulteriori misure previste nei prossimi mesi. Non vogliamo limitarci a finanziare opere: vogliamo accompagnare gli enti verso progetti capaci di produrre spazi sicuri, accessibili, sostenibili e rispondenti ai bisogni delle persone”.

Il Campus si inserisce in una fase di forte impulso della politica regionale per l’edilizia scolastica. Confronti e laboratori sosterranno l’attuazione dei bandi in corso e raccoglieranno spunti, idee ed esigenze operative per rafforzare e definire le prossime misure regionali.

Un’attenzione specifica sarà dedicata al nuovo bando per arredi e attrezzature, di prossima pubblicazione e rivolto ai Comuni, e ai prossimi accordi con Province e Città metropolitane per gli edifici scolastici di rispettiva competenza. Il confronto consentirà di approfondire i criteri di qualità, flessibilità, accessibilità, durabilità e manutenibilità, integrando arredi e dotazioni nel progetto complessivo degli ambienti.

“Il Campus sarà anche uno strumento di ascolto e programmazione», prosegue Portas. «Le esperienze dei territori ci aiuteranno a migliorare le misure in corso e a costruire le prossime. Vogliamo che il bando per arredi e attrezzature sostenga interventi coerenti con gli spazi, le caratteristiche degli edifici e le esigenze concrete delle comunità scolastiche”.

Il programma alternerà lectio magistralis, panel, talk, laboratori e sessioni operative, con contributi italiani e internazionali dedicati alla qualità architettonica e ambientale, al comfort, all’accessibilità universale, al Documento di Indirizzo alla Progettazione, alla valutazione degli edifici in uso, agli arredi flessibili, al BIM, al Gemello Digitale e agli strumenti di supporto alle decisioni.

La costruzione del Campus si avvale del contributo di INDIRE, delle Università degli Studi di Cagliari e di Torino, di INVALSI, di Esri Italia, della Task Force Edilizia Scolastica del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud, di Assodidattica e di AssoEdu. I partner contribuiranno sui temi delle architetture educative, della qualità degli spazi, dei dati territoriali, della gestione digitale, dell’attuazione degli interventi e delle dotazioni didattiche.

Le attività si articoleranno tra l’Agorà, la Sala Talk e le Officine, che ospiteranno lectio e confronti, interventi brevi e laboratori operativi sulla progettazione, sugli strumenti digitali, sugli arredi e sulla valutazione degli spazi.

L’Area One to One favorirà incontri diretti tra operatori qualificati, enti locali e scuole. Non sarà una fiera commerciale, ma uno spazio professionale di confronto su soluzioni, materiali, prestazioni e casi realizzati, anche in vista delle prossime opportunità di finanziamento.

“Gli spazi scolastici non sono contenitori neutrali”, sottolinea l’assessora Portas. “La luce, la qualità dell’aria, il comfort acustico e termico, l’accessibilità, la possibilità di orientarsi, la flessibilità degli ambienti e la qualità degli arredi incidono sul benessere e sul modo in cui gli edifici vengono vissuti ogni giorno. Investire nell’edilizia scolastica significa prendersi cura di un patrimonio pubblico essenziale e costruire valore duraturo per i territori”.

Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità: sottotitolazione in tempo reale mediante respeaking nelle sessioni mattutine dell’Agorà; traduzione simultanea tra italiano e inglese per gli interventi internazionali; programma, orientamento e informazioni di servizio in formati accessibili.

“Vogliamo costruire un linguaggio comune tra chi programma, progetta, realizza, gestisce e utilizza gli edifici scolastici», conclude Portas. «Il Campus dovrà lasciare strumenti, relazioni e indicazioni operative per migliorare le decisioni pubbliche e accompagnare gli investimenti regionali”.

Il programma dettagliato, le modalità di partecipazione e l’apertura delle iscrizioni saranno comunicati nelle prossime settimane.