Venerdì, 29 Agosto 2025 10:03

Enti locali, passo avanti per il comparto unico In evidenza

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Il futuro senza discriminazioni dei dipendenti degli enti locali (si ringrazia Factorial HR) Il futuro senza discriminazioni dei dipendenti degli enti locali (si ringrazia Factorial HR)

La norma è stata approvata in Commissione e passa all’esame del Consiglio regionale. “Ci batteremo affinché diventi uno strumento efficace” dice Alberto Urpi

Mario Frongia

 

Uno step atteso da quasi vent’anni. Quel passettino di civiltà, che associa diritti sociali, aspettative e corrette rivendicazioni, dedicato ai dipendenti degli enti locali. “Per il comparto unico si deve marciare compatti e coesi. Ho costruito - spiega il consigliere regionale Alberto Urpi - un percorso trasparente, arricchito dal confronto aperto con i sindacati, gli amministratori, le associazioni. Un tema che seguo da anni e che ho messo al centro della mia agenda politica e amministrativa con un impegno attivo costante e preciso”. La posizione del sindaco di Sanluri marca il tempo. Anzi, i tempi della politica e del rispetto delle promesse. “Ho partecipato a simposi, conferenze e congressi con al centro la questione, troppo spesso tradita da parole prive di riscontro. Ma adesso le chiacchiere non servono”. I fatti e la loro messa a terra. Onesta e frutto di un tavolo condiviso. “Ho dialogato, e continuo a farlo, anche con la maggioranza. La costruzione della Riforma deve essere condivisa, dietro c’è il lavoro, le certezze, la dignità e le ambizioni di migliaia di dipendenti degli enti locali”.

Caccia ai fondi. “L’approvazione in Commissione rappresenta un passo avanti. Ma il lavoro è tutt’altro che concluso. La norma farà il suo ingresso in Consiglio regionale e lì - spiega Alberto Urpi - continuerò a battermi con il mio gruppo SardegnaVenti20 per migliorarla e arricchirla. L’obiettivo? Deve diventare concretamente una piattaforma moderna e incisiva utile ai dipendenti comunali. Che, per inciso, non possono essere discriminati, economicamente e non solo, rispetto ai loro colleghi che operano in Regione”. Il messaggio, il bersaglio, il metodo. Con un contenuto che non lascia spazio a dubbi. Un perimetro che chiama in causa il mondo politico. “La vera sfida resta quella delle risorse. Il percorso è stato e continuerà a essere tortuoso e complesso, troveremo le intese e gli accordi per renderlo operativo. Ma la palla rimbalza nel campo delle scelte di ambito politico: nel rispetto del bilancio regionale e delle principali priorità di intervento attese dalla Sardegna e dai sardi, si deve trovare la ratio per garantire i fondi necessari a dare piena attuazione al comparto unico. Le penalizzazioni che da decenni angustiano il personale dei comuni e delle altre amministrazioni locali non devono trovare ulteriore spazio”.