Venerdì, 25 Luglio 2025 07:42

L'assessora del Lavoro D. Manca presenta gli incentivi per la stabilizzazione: “Una misura tangibile contro il precariato" In evidenza

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“Consentire ai lavoratori di guardare al futuro con fiducia, di programmare tempi di vita e orizzonti familiari, ma soprattutto di poterlo fare in Sardegna e non essere più costretti a emigrare alla ricerca di opportunità occupazionali dalle prospettive più solide. 

Questo è il nostro obiettivo. 

Contratti a termine, lavori intermittenti ed altre forme di impiego che non garantiscono continuità e creano troppa incertezza sono una grande piaga della nostra regione, una piaga che alimenta la fuga dei giovani e meno giovani dalla nostra isola.

A partire da queste premesse abbiamo studiato una misura che consenta ai lavoratori sardi di poter finalmente pianificare il futuro nella loro terra d’origine e allo stesso tempo alle aziende di acquisire stabilmente preziose professionalità: l’Assessorato del Lavoro ha pertanto deciso di offrire degli incentivi economici ai datori di lavoro che procedano alla trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, o alla trasformazione di tirocini formativi in un contratto di lavoro a tempo indeterminato”.

Così l’assessora del Lavoro Desirè Manca illustra il provvedimento promosso dal suo Assessorato, di concerto con l'assessore del Bilancio Giuseppe Meloni e approvato oggi dalla Giunta. 

 

“Abbiamo destinato all’attuazione di questo intervento 15 milioni di euro, di cui 3 milioni per il 2025, 6 milioni per il 2026 e altri 6 milioni per il 2027”, ha spiegato l’esponente della Giunta.

Nello specifico, si prevede l’erogazione di un incentivo pari al 50% della retribuzione lorda annua per l’assunzione di un tirocinante e per la trasformazione di un contratto di lavoro a tempo determinato in tempo indeterminato di un lavoratore di età compresa tra 18 e i 35 anni. Incentivo che sale al 65% per i lavoratori di età compresa tra 35 e i 50 anni e al 70% per gli over 50”. 

 

“La precarietà lavorativa costituisce una delle principali criticità del mercato del lavoro con impatti negativi sulla qualità della vita dei lavoratori e più in generale dell’intera società. L’adozione di specifiche misure di politiche attive del lavoro orientate alla stabilizzazione occupazionale è un altro passo verso una società più giusta. Un altro passo in una nuova direzione per la Sardegna”.