Lunedì, 21 Settembre 2026 18:39

BJJ Summer Week, Cagliari capitale mondiale del jiu-jitsu: mille atleti e migliaia di presenze alla Fiera In evidenza

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Una settimana di Brazilian Jiu-Jitsu, circa mille partecipanti arrivati da 48 Paesi e migliaia di presenze tra atleti, tecnici, accompagnatori, appassionati e pubblico. Si è chiusa a Cagliari l’undicesima edizione della BJJ Summer Week, che dal 15 al 21 settembre ha trasformato il capoluogo sardo in uno dei punti di riferimento internazionali della disciplina. Competizioni, seminari, allenamenti, formazione e attività per i più giovani hanno scandito sette giorni che quest’anno hanno avuto come cuore la Fiera di Cagliari, con ingresso da piazza Marco Polo.

La nuova location ha permesso alla manifestazione di concentrare in un unico grande spazio una parte importante delle attività sportive e di accogliere una comunità internazionale che ha confermato ancora una volta il forte legame con Cagliari. La BJJ Summer Week, organizzata dalle associazioni ASD Atanor e ASD S’Animu, ha unito la dimensione agonistica a quella formativa e alla promozione della Sardegna.

Tra le novità più significative dell’edizione 2026, lo spazio riservato ai bambini, che aveva raccolto circa 70 adesioni già prima dell’inizio della manifestazione. Un progetto pensato non soltanto per avvicinare i più piccoli al Brazilian Jiu-Jitsu, ma anche per trasmettere attraverso lo sport valori come disciplina, rispetto dell’avversario, autocontrollo e capacità di affrontare le difficoltà. Accanto agli allenamenti e alle gare, la settimana ha inoltre dato spazio alla formazione tecnica, con corsi per arbitri e approfondimenti dedicati ai regolamenti ufficiali.

Il momento più spettacolare del fine settimana è arrivato sabato con l’Ocean BJJ Pro Championship, il torneo professionistico No-Gi che per il terzo anno consecutivo ha scelto Cagliari per il suo atto conclusivo. La competizione ha portato alla Fiera alcuni dei nomi più importanti della scena internazionale, con gli incontri trasmessi anche su FloGrappling. Tra i protagonisti Pawel Jaworski e Jasmine Rocha, freschi vincitori ADCC, insieme a Tarik Hopstock, Ian Butler, Injana Goodman e agli altri atleti approdati a Cagliari attraverso il circuito di qualificazione internazionale.

A prendersi la scena nell’Openweight maschile è stato David Angelo, appena 21 anni, cintura viola di Vienna. In un tabellone con atleti internazionali di grande esperienza, Angelo ha superato Ian Butler e Krzysztof Kubit, per poi battere Corbin Laporte in finale e conquistare il titolo Ocean Openweight.

Nelle quattro divisioni dell’Ocean sono saliti sul tatami atleti di primo piano della scena internazionale, tra cui Pawel Jaworski, Jasmine Rocha, Tarik Hopstock, Ian Butler, Injana Goodman, Marcin Maciulewicz, Sebastian Patyk, Julian Espinosa, Joslyn Molina e Denise Krahn. A impreziosire ulteriormente la serata anche la presenza al commento di due figure di riferimento mondiale del Brazilian Jiu-Jitsu come Robert Drysdale e Demian Maia.

Dopo lo spettacolo dell’Ocean, domenica la Fiera ha ospitato la nona edizione del Sardinian BJJ Open. Una giornata interamente dedicata alle competizioni Gi e No-Gi, con categorie suddivise per età, peso e cintura e spazio anche ai giovani atleti. Il torneo ha chiuso sul piano agonistico una settimana nella quale il tatami è stato il punto d’incontro tra professionisti, amatori e nuove generazioni.

«Chiudiamo questa undicesima edizione con una soddisfazione enorme – sottolinea Daniele Pisu di S’Animu –. La risposta alla nuova location della Fiera è stata molto positiva e ci ha permesso di far crescere ulteriormente la manifestazione. Siamo particolarmente soddisfatti della partecipazione dei bambini e del livello raggiunto dall’Ocean: sono due aspetti sui quali vogliamo continuare a investire».

Un bilancio positivo condiviso da Federico Gaviano di Atanor: «Vedere ancora una volta così tanti atleti arrivare da ogni parte del mondo conferma quanto la BJJ Summer Week sia cresciuta in questi undici anni. Cagliari e la Sardegna sono ormai parte dell’identità della manifestazione: dietro questa settimana c’è un grande lavoro organizzativo e la risposta che abbiamo ricevuto ci spinge già a guardare alla prossima edizione».