Sabato e domenica a Milano la Matex si gioca il titolo italiano. La formazione isolana è la regina del panorama italiano ed europeo. Adesso, per il team di Francesco Feliziani serve un ultimo sforzo
Mario Frongia
Tutte le finali fanno, da sempre e per sempre, storia a sé. Ci si arriva al top, con condizioni precarie, assenze di rilievo, infortuni recuperati così così, motivazioni da affinare. Lo sport, senza distinzioni, sa essere feroce. Portatore di piccoli grandi passi così come di accelerate senza respiro. La finale del Campionato italiano a squadre di Badminton della serie A 2025 ha assieme questo e non solo. Con la Matex Marabadminton che va alla ricerca del titolo. Meritato, sudato, voluto. Le Final four si terrà a Milano sabato 31 maggio e domenica 1° giugno. Esperti, osservatori e sportivi tengono gli occhi sugli isolani. E non è un caso. La formazione sarda è una realtà conclamata del circuito. Tra le squadre più forti e costanti degli ultimi anni, ha dominato la stagione regolare e si presenta come la favorita per la conquista del tricolore. Poi, c’è la reputazione. Solida, costruita passo passo e con il lavoro. Duro e umile.
I successi internazionali. In Spagna, due anni fa la squadra ha raggiunto l’apice del successo internazionale vincendo l’European Badminton Championships a Oviedo. Una finale storica con la Matex che ha sconfitto il Recreativo Ies La Orden. Parliamo di un club che si è laureato campione di Spagna dieci volte negli ultimi dodici anni. Pazienza. Ma talvolta, il palmares non basta per salire sul gradino più alto. Marbadiminton si è imposta 3-1. Punteggio senza scampo che è valso l’ingresso nel prestigioso “giardino” europeo della specialità. Senza scordare che è stata la prima squadra italiana a conquistare un titolo di straordinario prestigio. A seguire, Matex ha affrontato diversi passaggi complicati nei campionati italiani. "Il secondo posto nei campionati di Serie A nel 2021, 2023 e 2024 ha dimostrato una costanza impressionante" dice Francesco Feliziani, dirigente storico, team manager e sorta di deus ex machina della squadra. Ma è mancata la zampata che poteva valere lo scudetto. Da qui una maggiore determinazione della squadra nel voler raggiungere la vetta. Con al fianco Fondazione di Sardegna e Fondazione Mont' e Prama a soffiare decise su un percorso per nulla semplice.
I play off. Nel 2025 Matex Marabadminton sta mostrando una condizione di forma impeccabile. Ha chiuso al primo posto, con vittorie convincenti e una superiorità netta sugli avversari. Leader, dunque. Pronta per affrontare le sfide dei playoff. Sabato si apre con Brescia, mentre nell’altra finale si sfidano Ssv Bolzano e Bc Milano. Il successo della Matex nella regular season è dovuto anche al pool di atleti di altissimo livello. Da segnalare le performance di Julien Maio e Lea Palermo, medaglie di bronzo in doppio misto ai recenti campionati europei in Danimarca. Ma anche Christopher Vittoriani è stato dominante: tra i giocatori italiani più titolati, vanta quattro campionati italiani individuali assoluti vinti negli ultimi tre anni, tre in singolo e uno in doppio misto. Ma adesso, testa alle finali. Il gruppo sa come mettere in campo esperienza e consapevolezza. Il desiderio di portare per la prima volta in Sardegna il titolo italiano, fa il resto. Un traguardo nobile e pregiato. Con i tifosi mobilitati nello stare al fianco dei propri beniamini. Dita incrociate, certo. Ma il momento sa di buono.

