Mercoledì, 04 Novembre 2026 12:58

Auto degli agenti, svolta fiscale dopo quasi trent’anni: soddisfazione di FNAARC Sud Sardegna In evidenza

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Ogni giorno percorrono il Sud Sardegna per raccogliere ordini, incontrare clienti e collegare produttori, distributori e attività commerciali. Per gli agenti di commercio, l’automobile è uno strumento essenziale della professione. Ora, dopo quasi trent’anni, arriva un primo aggiornamento dei parametri fiscali: il disegno di legge di Bilancio 2027 prevede maggiori deduzioni per le vetture elettriche e ibride. FNAARC Confcommercio Sud Sardegna esprime soddisfazione per il risultato ottenuto a livello nazionale, auspicandone la conferma nell’approvazione definitiva della manovra.

La proposta innalza da 25.822,84 a 35 mila euro il costo massimo fiscalmente riconosciuto per acquisto e leasing, portando dall’80 al 90% la percentuale di deducibilitàper le autovetture elettriche e ibride degli agenti e rappresentanti di commercio. Per le altre alimentazioni restano invariati i parametri precedenti.

«È un risultato importante anche per gli agenti del Sud Sardegna, che ogni giorno utilizzano l’auto per raggiungere negozi e aziende, dai centri maggiori ai paesi più piccoli – dichiara Giuliano Cadoni, presidente di FNAARC Confcommercio Sud Sardegna –. Aggiornare un limite fermo dal 1997 significa cominciare a riconoscere la distanza che si è creata tra i parametri fiscali e i costi effettivi sostenuti per lavorare».

La misura rappresenta un primo riscontro alle istanze presentate dalle organizzazioni di categoria al viceministro dell’Economia Maurizio Leo nell’incontro del 15 ottobre. In quella sede era stato sollecitato l’adeguamento del tetto di deducibilità al valore attuale delle automobili. Il lavoro di rappresentanza di FNAARC, sostenuto da Confcommercio, ha trovato una prima risposta nel testo della manovra, con riferimento alle vetture elettriche e ibride.

«Condividiamo la soddisfazione espressa da FNAARC nazionale e dal presidente Alberto Petranzan – prosegue Cadoni –. Questo passaggio dimostra quanto sia importante portare con continuità le esigenze della categoria al confronto con le istituzioni. Il riconoscimento va al lavoro della Federazione e di Confcommercio, ma anche agli agenti che, aderendo alle associazioni, rendono più forte la nostra rappresentanza».

Nel Sud Sardegna il tema assume un significato concreto per una professione che contribuisce a mantenere i rapporti commerciali tra imprese distribuite su un territorio ampio.

«Dietro ogni tragitto ci sono forniture, ordini e relazioni professionali che sostengono il commercio locale – conclude Cadoni –. Per questo consideriamo la proposta un segnale positivo. Seguiremo con attenzione l’iter parlamentare affinché trovi conferma nella legge di Bilancio, continuando a sostenere le iniziative nazionali per rendere più sostenibile l’attività degli agenti di commercio».