Visualizza articoli per tag: regione sardegna

Si è conclusa la quarta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna”, la manifestazione promossa dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio dedicata al turismo lento e ai cammini dell’Isola. Un’edizione da record che ha coinvolto oltre 800 partecipanti tra camminatori, esperti, giornalisti, content creator, tour operator, autori e progettisti di cammini, accompagnati da più di 40 guide turistiche e ambientali escursionistiche esperte. Sono stati percorsi oltre 700 chilometri, attraverso 55 Comuni, toccando gli otto Cammini di Sardegna e le otto destinazioni di Pellegrinaggio. Un risultato che conferma “Noi Camminiamo in Sardegna” come il principale appuntamento nazionale dedicato alla promozione del turismo esperienziale e sostenibile, capace di coniugare ambiente, cultura, spiritualità e identità locale. Il progetto ha coinvolto gli itinerari del Cammino Minerario di Santa Barbara, Cammino di San Giorgio Vescovo, Cammino di Santu Jacu, Cammino di Sant’Efisio, Cammino 100 Torri, Via dei Santuari e Cammino Francescano in Sardegna, ai quali si è aggiunto il nuovo itinerario pilota del Cammino dei Beati, che attraversa i territori di Dorgali, Galtellì, Oliena, Orgosolo e Orosei. Protagoniste anche le Destinazioni di Pellegrinaggio: Borutta, Dorgali, Galtellì, Genoni-Gesturi Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco, autentici borghi di spiritualità, accoglienza e memoria. Il gran finale di Pula ha rappresentato il momento simbolico e celebrativo dell’intera manifestazione. “Il turismo dei cammini non è solo un modo di viaggiare, ma un’esperienza di scoperta lenta e profonda che unisce spiritualità, cultura e sostenibilità”, ha dichiarato l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu. “Con Noi Camminiamo in Sardegna continuiamo a costruire un’offerta capace di raccontare la Sardegna più vera e di farla conoscere al mondo tutto l’anno". Durante l’edizione 2025 è stata inaugurata la quinta tappa del Cammino di Sant’Efisio, tra la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesetta di Sant’Efisio a Nora, attraversando luoghi di fede, paesaggio e memoria. Un nuovo tratto di 10 km che porta il percorso complessivo a oltre 90 km, rafforzando il valore identitario e devozionale del cammino dedicato al santo più venerato dell’Isola. Con oltre 80 professionisti nazionali coinvolti tra giornalisti, autori, tour operator e progettisti di cammini, la quarta edizione segna un ulteriore passo avanti nella costruzione di una rete di promozione e conoscenza condivisa che unisce territori, esperienze e persone sotto un’unica visione di Sardegna autentica e sostenibile.

Pubblicato in Turismo

Dopo la firma del Decreto Ministeriale e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, oggi sono stati pubblicati su Sardegna CAT i bandi di gara per l’affidamento dei servizi aerei in continuità territoriale da e per la Sardegna. Si tratta di un passaggio decisivo dell’iter che porterà all’attivazione del nuovo modello, con avvio previsto per la stagione estiva IATA 2026 (fine marzo).

I bandi resteranno aperti per sessanta giorni, come previsto dalla normativa comunitaria, consentendo alle compagnie interessate di presentare le proprie offerte per i collegamenti da Cagliari, Olbia e Alghero verso Roma Fiumicino e Milano Linate.

Il nuovo modello, approvato lo scorso agosto con il via libera della Conferenza dei Servizi e successivamente trasmesso al Ministero, introduce più voli, tariffe ridotte per i residenti, una maggiore articolazione degli orari su quattro fasce giornaliere e un ampliamento delle categorie che possono beneficiare delle agevolazioni. Sono inoltre previste tariffe calmierate per i non residenti con legami familiari in Sardegna e per lavoratori che viaggiano per motivi professionali.

"Con la pubblicazione dei bandi – spiega l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca – entriamo nella fase finale di un percorso complesso, costruito passo dopo passo insieme a Ministero, ENAC e Commissione europea. Ora la parola passa ai vettori, che avranno l’opportunità di aderire a un modello innovativo ed equamente remunerato, pensato per garantire ai cittadini sardi il diritto alla mobilità 365 giorni l’anno, anche nei periodi più critici come le festività e i mesi estivi. È un risultato che restituisce certezze a cittadini e imprese e che rafforza la connessione stabile tra la Sardegna e il continente".

Pubblicato in Regione
Ampia partecipazione delle istituzioni regionali allo sciopero generale indetto dalle organizzazioni sindacali in Sardegna in favore del popolo palestinese e della Global Sumud Flottilla, intercettata nelle scorse ore in acque internazionali. 
“Siamo in piazza per esprimere solidarietà al popolo palestinese e alla Freedom Flotilla. Non possiamo restare in silenzio davanti alla morte quotidiana di civili innocenti, donne, uomini e migliaia di bambini”. Così la Presidente della Regione, Alessandra Todde, presente al corteo di Cagliari. “Di fronte alla disumanità che si consuma sotto gli occhi del mondo, non possiamo girarci dall’altra parte. Serve avere il coraggio di prendere posizione e chiamare le cose con il loro nome”, ha proseguito la Presidente. “Noi siamo dalla parte della pace, della giustizia e dei diritti umani, senza ambiguità”.
 
Anche il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, ha voluto esprimere la propria vicinanza ai manifestanti: “Gaza è un dolore senza fine, una ferita che riguarda l’intera umanità. Ogni giorno vediamo crescere il numero delle vittime civili: donne e bambini che pagano il prezzo più alto, famiglie cancellate, macerie su macerie. La comunità internazionale deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità per garantire il rispetto dei diritti umani del popolo palestinese a vivere libero, in pace e nella propria terra. Mi unisco con forza a chi chiede giustizia, umanità e pace”, ha aggiunto Meloni. “Per i bambini, per le famiglie, per le persone innocenti che oggi vedono negato il diritto alla vita.  Questo non può più essere tollerato. Dobbiamo reagire tutti, senza tentennamenti. Altrimenti la storia ci condannerà per la nostra colpevole indifferenza”.
 
Presenti in corteo anche diversi esponenti della Giunta Todde. L’assessore agli Enti Locali ed Urbanistica Francesco Spanedda ha dichiarato: “Oggi in piazza, a Cagliari, per testimoniare sostegno al popolo palestinese e alla Global Sumud Flottilla. La comunità internazionale non può ignorare il dramma che ormai si sta consumando da troppo tempo, segnando irrimediabilmente la vita di migliaia di persone. La pace, il dialogo e la tutela dei diritti umani devono restare principi irrinunciabili, senza ambiguità”. L’assessora dell’Istruzione, Ilaria Portas, ha motivato così le ragioni della sua adesione: “Ho sentito forte l'esigenza di partecipare anche oggi a una manifestazione giusta che non ha necessità di molte parole per essere spiegata. Il nostro sostegno non è solo di presenza di piazza, ma fatto anche di azioni concrete come il recente provvedimento delle borse di studio dedicate ai giovani gazawi”.
 
Dalla piazza sassarese, l’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, si è rivolto direttamente ai più giovani: “Il primo passo verso la pace è dire con chiarezza ‘No’ a chi sceglie la violenza, a chi pensa che la sproporzione della forza sia una risposta legittima. Il nostro no lo diciamo con forza anche con le piazze di oggi e sono felice di vedere tanti giovani volti a manifestare, perché questo mi rassicura per il futuro”.
 
Anche l'assessore dell’Industria, Emanuele Cani, ha partecipato questa mattina alle manifestazioni organizzate nel Sulcis Iglesiente per esprimere il dissenso contro il genocidio in corso a Gaza contro il popolo palestinese.  "Ho preso parte alla manifestazione organizzata in piazza Roma, a Carbonia, la mia città, e successivamente in piazza Sella a Iglesias, perché ritengo doveroso, da cittadino e da rappresentante delle istituzioni, fare la mia parte per chiedere a gran voce la fine di questa atrocità e il riconoscimento dello Stato di Palestina".
 
L’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, è netta: "Penso che la mobilitazione collettiva che oggi ha invaso le piazze italiane, con voce unita e determinata, rappresenti un segnale di grande forza civile e morale: la società non resta in silenzio di fronte all’ingiustizia, ma sceglie la solidarietà, la dignità e la pace. Un segnale forte che richiama le istituzioni, nazionali ed europee, alla responsabilità di agire per fermare le violazioni dei diritti umani e costruire una prospettiva di pace giusta e duratura. La pace non è un’utopia: è un dovere politico, sociale e umano che dobbiamo rendere realtà".
Pubblicato in Regione
Etichette:

Presentato nella Sala decisioni della sede regionale della Protezione civile, il ricco calendario di eventi della Settimana Nazionale della Protezione Civile che, dal 5 al 13 ottobre, animeranno tutto il territorio regionale.

“Presentiamo oggi la settima edizione nazionale della settimana nazionale di protezione civile che in Sardegna si terrà dal 5 di ottobre al 13 di ottobre”, ha detto l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. “Proprio il 13 di ottobre è la giornata internazionale promulgata dall'ONU per limitare e ridurre i rischi legati ai disastri naturali. In questa settimana dal 5 al 13 in Sardegna si svolgeranno una serie di iniziative che coinvolgeranno diverse comunità locali che avranno l'obiettivo di coinvolgere le popolazioni e i cittadini per sensibilizzarli di fronte a quelli che sono i rischi legati ai disastri naturali, ai rischi idrogeologici e quant'altro. Perché? Perché la consapevolezza del rischio riduce sicuramente quelli che possono essere i danni e salva le persone. Ancora una volta la protezione civile si apre quindi al territorio e soprattutto fa conoscere anche, in una giornata particolare che chiamiamo Open Day, la propria struttura. Quindi il fatto che i cittadini conoscano dove si gestisce l'emergenza, in che modo, quali sono gli operatori, sicuramente avvicina questa struttura sempre più alla comunità.”

Istituita nel 2019, in corrispondenza del 13 ottobre, dichiarata dalle Nazioni Unite giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali, l’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e comunità sui temi della protezione civile, diffondere la conoscenza del territorio e promuovere comportamenti consapevoli e corretti, fondamentali per la riduzione dei rischi e la tutela dell’ambiente. “La Protezione civile della Regione Sardegna anche quest’anno ha predisposto un calendario di eventi che prevede incontri, open day, simulazioni, approfondimenti, coinvolgendo studenti, istituzioni, volontari e cittadini in tutto il territorio regionale”, ha dichiarato il Direttore generale della protezione civile Mauro Merella.

Il programma in breve Diffusione della Cultura di Protezione civile nelle scuole di ogni ordine e grado

  • “Riduzione dei rischi e resilienza delle comunità” - sono previsti incontri con gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I° grado, organizzati dai Servizi territoriali della Direzione generale della protezione civile in collaborazione con i Comuni, il CFVA e l’Agenzia Forestas a Tempio Pausania, Carbonia, Tortolì, Villacidro, Sassari, Mogoro, Quartu S.E.
  • La Prefettura di Oristano e la Fondazione Mont’e Prama organizzano un incontro con gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I° grado a Cabras, con interventi tecnici della Protezione civile regionale e dei Vigili del Fuoco.
  • La Prefettura di Cagliari organizza un incontro dedicato agli studenti della scuola secondaria di II° grado, in collaborazione con la Protezione civile regionale.
  • Presentazione dell’accordo tra Assessorato della Difesa dell’ambiente, della Pubblica istruzione, DGPC con la collaborazione di Anci Sardegna per la diffusione della cultura di protezione civile nelle scuole primarie e secondarie di I° grado. Open Day e Formazione
  • Open Day con visite guidate alla sede regionale della Protezione civile in via Vittorio Veneto 28, a Cagliari che comprendono la Sala Operativa Regionale Integrata, il Centro Funzionale Decentrato, e gli approfondimenti sulle buone pratiche di protezione civile con in Volontari della Campagna Io non rischio. Gli Open Day sono rivolti a studenti, volontari del Servizio Civile Universale e ai singoli cittadini che potranno registrarsi nella piattaforma Sardegna Partecipa a questo link:

https://sardegnapartecipa.regione.sardegna.it/processes/opendayPC

Convegni e Tavole rotonde

  • Tavola rotonda “10 anni del Centro Funzionale Decentrato” il CFD tra passato presente e prospettive future.
  • Incontro con i Comuni della Baronia per la presentazione della nuova Governance degli Ambiti Territoriali di Protezione Civile. Eventi rivolti a tutta la cittadinanza
  • “Le Organizzazioni di Volontariato di Protezione civile in piazza”: esposizione mezzi, simulazioni e attività con i Volontari di Protezione civile.
  • Simulazione del Sistema di Salvamento Balneare nella spiaggia del Poetto con le Organizzazioni di Volontariato della categoria Mare. Eventi in collaborazione con altre istituzioni
  • “Cagliari’s Secrets – Urban Nature” in collaborazione con il WWF.
  • Campo di Protezione Civile presso il carcere di Mamone-Onanì in collaborazione con FAI. La Settimana Nazionale della Protezione Civile rappresenta un’occasione per avvicinare i cittadini alle istituzioni e al mondo del volontariato, favorendo la diffusione della cultura della prevenzione e riduzione dei rischi.

Programma completo e aggiornamenti sugli eventi in Sardegna disponibili sul sito della Protezione civile regionale, la pagina Facebook e Linkedin.

Pubblicato in TOP NEWS

Dopo un confronto con i dirigenti scolastici interessati, la presidente Alessandra Todde ha concordato di rinviare l’incontro con le classi quinte dell’Istituto Marconi-Lussu e del Liceo Piga di Villacidro, previsto per domani al Teatro comunale di San Gavino Monreale, per permettere agli insegnanti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario e ai lavoratori tutti di esercitare il diritto di sciopero, costituzionalmente garantito, e di partecipare alle mobilitazioni collaterali alla giornata di astensione dal lavoro indetta dalle organizzazioni sindacali.

L’incontro verrà riprogrammato a breve.

Pubblicato in Regione
Etichette:

“La ripartenza di I.S.O.L.A. era un punto qualificante del nostro programma che poi è entrato all'interno del piano regionale di sviluppo”. Lo ha detto la presidente della Regione, Alessandra Todde, alla presentazione del disegno di legge per la ricostituzione dell’Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigiano - I.S.O.L.A., che si è tenuta oggi all’Assessorato del Turismo e Artigianato. “È un ddl importante – evidenzia l’assessore del Turismo e Artigianato, Franco Cuccureddu – perché rappresenta uno dei punti programmatici della Giunta, uno dei punti importanti del Piano Regionale di Sviluppo che ha un duplice obiettivo: il primo è quello di riavvicinare la Regione agli artigiani, in modo particolare a chi si occupa di artigianato artistico, fiore all’occhiello della produzione sarda, che si sono sentiti abbandonati dopo 20 anni dalla soppressione di questo ente così importante e significativo, che era diventato un modello anche per altre regioni italiane ed europee; il secondo è quello di non perdere questi saperi tradizionali che si tramandano all'interno delle famiglie. Una cesura generazionale può significare la perdita di importanti valori identitari della nostra regione”.

La ricostituzione dell'I.S.O.L.A. è stata approvata dalla Giunta nell’ultima seduta, su proposta dell'assessore Franco Cuccureddu. Un testo, articolato in 4 titoli e 16 articoli, frutto di un paziente lavoro di concertazione con gli uffici della Presidenza, l'Ufficio legislativo, quello legale e con gli assessorati degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica, del Personale ed Affari Generali, della Programmazione e Bilancio.

Uno degli obiettivi della ricostituzione di I.S.O.L.A. “è dare una casa a quegli artigiani che negli ultimi vent'anni hanno cercato, con il supporto dell’Assessorato o anche singolarmente, di trovare uno spazio anche fuori dalla Sardegna, in Italia e all'estero”, sottolinea la presidente. "Ci auguriamo che entro un triennio l'I.S.O.L.A. – dichiara ancora l'assessore Cuccureddu – possa entrare a regime e perseguire gli impegnativi obiettivi che questa proposta normativa le attribuisce: far sentire l'istituzione regionale di nuovo al fianco degli artigiani artistici, salvaguardare i nostri saperi identitari, favorire il ricambio generazionale, dare nuova verve artistica alle produzioni, supportare la fase ideativa e realizzativa, la commercializzazione dell'artigianato artistico della Sardegna, facendo crescere il valore dei prodotti con idonee azioni di marketing e contrastando la contraffazione".

La delibera di approvazione del Disegno di legge e dei diversi allegati verrà ora trasmessa al Presidente del Consiglio regionale che a sua volta la assegnerà alla Quinta Commissione, presieduta dall'onorevole Antonio Solinas, dove inizierà l'iter e dove verranno coinvolte le associazioni di categoria ed i portatori di interesse. “Voglio inoltre ringraziare il presidente della Quinta Commissione Consiliare, Antonio Solinas, perché adesso la competenza per poter proseguire velocemente in questo percorso sarà sua, in qualità di presidente di Commissione e, ovviamente, dell’intero Consiglio Regionale”, ha concluso la presidente Todde.

Pubblicato in TOP NEWS

Si è tenuta oggi la prima riunione della Cabina di regia sull’Einstein Telescope, l’organismo di coordinamento voluto dalla Regione che coinvolge, oltre l’intera Giunta, i sindaci di Lula, Bitti, Onanì, Orune e Nuoro ed estesa alla partecipazione di ulteriori enti, agenzie regionali, organizzazioni sindacali più rappresentative, le organizzazioni datoriali, i Comuni capoluogo, le associazioni dei Comuni, le Unioni dei Comuni e le Comunità Montane Area Vasta.

“Stiamo lavorando alla possibilità di allargare la partecipazione al progetto alla Sassonia e parallelamente continuiamo a costruire il percorso con atti e risorse concrete”, ha affermato la presidente Alessandra Todde, introducendo i lavori dell’assemblea.

La riunione è stata soprattutto l’occasione per mettere al corrente sui provvedimenti già posti in essere e quelli in programma. Tra questi quelli che verranno discussi in una Conferenza di servizi preliminare convocata ad hoc per il 7 novembre.

“Al di là dell’esito, che sarà deciso nel 2026, ci sono già numerose iniziative concrete che stanno procedendo sul territorio”, ha dichiarato Todde. “L’obiettivo dell’incontro di oggi è definire un metodo di lavoro, condividere informazioni e assicurare che tutti siano consapevoli delle ricadute e delle azioni necessarie per massimizzare questa opportunità nei diversi territori. È importante mettere in comune ciò che è già in corso: i progetti programmati, il loro stato di avanzamento e le prospettive di sviluppo”.

Per la Regione, l’aspetto centrale è garantire il coinvolgimento di tutti i territori interessati, così che le iniziative (legate alla valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna, ai trasporti, al turismo e allo sviluppo economico locale) vengano condivise e coordinate. “Questo – ha garantito la presidente – sarà uno dei temi che porteremo ai tavoli tecnici nei prossimi incontri”.

Il consulente della Regione sull’ET, Raffaele Marras, ha illustrato ai presenti le iniziative finora adottate a supporto della candidatura. Tra queste, l’accordo di cooperazione scientifica sottoscritto con la Spagna nel luglio 2024, la creazione dell’Unità di progetto, la firma dell’Accordo di programma siglato a marzo fra la Regione e i partner istituzionali e territoriali, la creazione del Comitato promotore con università ed enti di ricerca, la convenzione con il Consorzio GARR per l’accesso alla rete GARR–T e la manifestazione di interesse di Sardegna Ricerche per le imprese sugli ambiti tecnologici che ruotano attorno all’ET.

A giugno c’è stata la promozione internazionale della candidatura all’Expo di Osaka, con il coinvolgimento degli assessorati della Programmazione, Industria e Turismo, mentre ad agosto è stata deliberata l’apertura di un Infopoint a Lula e di uno spazio espositivo scientifico a Nuoro, con divulgatori formati dalle università.

Per l’Einstein Telescope, la Regione ha già stanziato 350 milioni di euro quale quota di compartecipazione con il Ministero dell’Università, 20 milioni per interventi che riguarderanno la ristrutturazione della Diga Minghetti, necessaria per migliorare la gestione delle risorse idriche della zona, e l’adeguamento della strada di accesso al Centro Ricerche ET SUnLab, a sua volta cofinanziato dalla Regione con altri 10 milioni, che sarà realizzato nell’area dell’ex Ri.Mi.Sa.

Un dato importante emerso dalla voce dei partecipanti è che il progetto Einstein Telescope non riguarda solo il sito di Sos Enattos, a Lula, candidato ad ospitarlo, ma rappresenta un’opportunità per lo sviluppo futuro dell’intera isola. In questo senso, si sono espressi il presidente della Camera di Commercio Cagliari-Oristano, Maurizio De Pascale, il segretario della Cgil, Fausto Durante, i responsabili di Uil e Cisl, Gianni Olla e Pierluigi Ledda, il rappresentante di Confapi Sardegna, Giorgio Delpiano, e quello di Confcooperative, Gilberto Marras. Nell’apprezzare il coinvolgimento nella Cabina di regia, tutti hanno sottolineato la grande opportunità che si prospetta per l’Isola e la necessità di predisporre tutte le iniziative utili per non farsi trovare impreparati.

Alla riunione hanno preso la parola anche il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, e l’assessora alla Pianificazione territoriale del Comune di Sassari, Maria Francesca Fantato. Entrambi gli amministratori hanno garantito lo spirito di collaborazione da parte dei propri enti.

Pubblicato in Regione
Etichette:

È stato firmato stasera nella sede dell’Assessorato regionale della Sanità, alla presenza delle sigle sindacali di settore e dell’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi, l’Accordo Integrativo Regionale dei medici di medicina generale.

Soddisfazione è stata espressa dai firmatari per un risultato molto atteso e che soddisfa le principali richieste espresse dalla categoria. “Si tratta di un risultato importante, atteso da 15 anni e che cambierà significativamente le condizioni di vita e di lavoro dei medici, dando una spinta fondamentale alla infrastrutturazione della medicina nel territorio”, spiega l’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi.

I punti salienti dell’intesa sono i seguenti:

  • Istituzione e operatività del modello organizzativo delle AFT (aggregazioni funzionali territoriali, raggruppamenti di medici di medicina generale che collaborano per offrire un'assistenza sanitaria più organizzata e continua, con una presa in carico in grado di arginare gli accessi impropri ai Pronto Soccorso).

  • Istituzione dell’indennità di AFT pari a 10,7 euro in quota capitaria a paziente assistito, come da legge regionale 24/2025 art. 9, comma 18;

  • Innalzamento dell’indennità informatica da 100 a 200 euro al mese;

  • Riconoscimento dell’indennità di collaboratore di studio (6 euro a paziente assistito) al 70% dei medici;

  • Misure per il raggiungimento del target PNRR ADI: i medici di medicina generale dovranno garantire che almeno il 10% dei propri pazienti idonei venga preso in carico nell’ADI durante il 2025 e il 2026. Il riconoscimento delle remunerazioni delle cure domiciliari di base dal 1° gennaio 2025 sarà legato al raggiungimento dell’obiettivo.

  • Istituzione dell’indennità per le zone disagiate per carenza di assistenza, pari a 2.000 euro al mese come da regionale 24/2025 art. 9, comma 28 -Inserimento della disciplina della presenza medica nelle case della comunità e negli ospedali di comunità;

  • Riconoscimento dell’indennità di governo clinico dal 4 aprile 2024 al 31 dicembre 2024 secondo gli obiettivi previsti nell’AIR 2010;

  • Previsione di una norma transitoria secondo la quale nelle more della costituzione delle AFT è riconosciuta l’indennità di AFT.

“Fra le misure adottate abbiamo inserito anche l’obbligatorietà per le Asl di sostituire i medici del ruolo unico che si assentano per malattia, maternità o infortunio”, spiega l’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi. “Questo provvedimento, in particolare, è stato da me fortemente voluto per dare un segnale concreto di vicinanza alla categoria dopo la tragica scomparsa della dottoressa Maddalena Carta”.

Pubblicato in TOP NEWS

“Con la pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea si conclude definitivamente il percorso normativo e si apre la strada all’attuazione del nuovo modello di continuità territoriale. Da oggi non parliamo più solo di proposte, ma di regole scritte nero su bianco che garantiscono collegamenti più giusti, tariffe più eque e maggiori opportunità per tutti i sardi”, lo dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde.

Dall’insediamento della nuova Commissione Europea, a dicembre 2024, la Giunta ha negoziato con l’Unione Europea il cambiamento delle regole che ha permesso di arrivare al nuovo bando.

“Abbiamo sempre creduto che la continuità territoriale non fosse un privilegio ma un diritto sacrosanto della Sardegna”, sottolinea Todde, “nonostante le critiche e i tentativi di sminuirne l’importanza, abbiamo lavorato con determinazione per garantire ciò che ci spetta. Uno strumento con cui difendiamo l’insularità, contrastiamo lo spopolamento e diamo a giovani, famiglie e imprese la possibilità di restare, crescere e competere”.

Tra le novità più importanti approvate:

• Tariffe calmierate per non residenti con legami familiari fino al terzo grado o impegnati nell’assistenza di familiari;

• Aumento stabile di frequenze e posti;

• Tariffe ridotte per residenti;

• Agevolazioni anche per lavoratori con sede stabile in Sardegna e sportivi agonisti non professionisti;

• Tariffe massime garantite tutto l’anno per lavoratori non residenti che viaggiano per motivi lavorativi.

“Ora il prossimo passo sarà il bando della Regione”, conclude Todde, “è un risultato che dà più forza ai diritti dei sardi, che costruisce opportunità e che guarda al futuro di una Sardegna connessa e protagonista”.

Pubblicato in Regione

Dieci borse di studio, cinque all’Università di Cagliari e altre cinque all’Università di Sassari del valore di 12 mila euro ciascuna sono destinate a garantire il diritto allo studio ad altrettanti giovani che risiedono nella striscia di Gaza. Questo prevede la delibera adottata dalla Giunta Todde proposta dall’assessora dell’Istruzione, Ilaria Portas. “In questo modo – ha affermato l’assessora Portas – offriamo loro la possibilità di avviare o completare la formazione appoggiandosi agli Atenei isolani”.

La delibera programma le risorse previste dal Fondo Globale denominato “Interventi regionali per l’Università”, disciplinato dalla legge regionale n. 26 del 1996 come modificata dalla legge 5/2015.

Le dieci borse di studio sono destinate dunque a studenti che risiedano a Gaza, individuati nell’ambito del “Progetto umanitario educativo congiunto – Misure urgenti per il rilascio dei visti, l’istituzione di corridoi umanitari educativi e l’accoglienza integrata di studenti palestinesi bloccati a Gaza”, in collaborazione con l’associazione Gaza Students Beyond Borders.

“È un momento particolarmente doloroso. Gaza – prosegue l’assessora Portas – sta vivendo una pagina di storia e di violenza terribile. Nessuno di noi avrebbe mai voluto trovarsi davanti a tutto questo e in maniera drammaticamente impotente. Davanti all’imbarazzo e alla difficoltà del provare a fare qualcosa per queste persone, neppure una piccola azione, abbiamo allora pensato al futuro di questi giovani. E il loro futuro non può che passare attraverso il completamento degli studi. Abbiamo dunque portato avanti questa misura e ora non resta che attendere che attraverso i corridoi umanitari ragazze e ragazzi di Gaza possano raggiungerci”.

La parte restante dello stanziamento complessivo programmato dalla Giunta, pari ad 43.350.000 euro per il triennio 2025-2027 (incrementato di ulteriori 17 milioni di euro per ciascun anno), sarà utilizzata quale contributo per gli oneri sostenuti dalle due Università sarde per il personale universitario impiegato nelle attività didattiche, e successivamente a copertura delle spese di altro personale impegnato nell’attività didattica (docenti a contratto, tutor didattici, manager didattici, lettori) e personale impiegato in attività di supporto e servizio agli studenti (segreterie studenti, biblioteche, SIA, servizio mobilità studentesca, orientamento e supporto psicologico).

Pubblicato in Regione
Etichette:
Pagina 24 di 141