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La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, conferma l’impegno della Giunta per la tutela e la gestione pubblica del servizio idrico integrato, uno dei punti centrali del programma di governo. “L’acqua è un diritto fondamentale” sottolinea la Presidente “e come tale deve garantire a tutte le cittadine e i cittadini lo stesso trattamento, senza disparità.”

 

Negli ultimi mesi la Regione ha lavorato per mantenere la concessione in capo al soggetto pubblico e per rafforzare l’azione di Abbanoa, che sta già registrando progressi significativi.

 

In particolare:

  • nella gestione dell’emergenza siccità nelle zone della Nurra e della Baronia, grazie a interventi tempestivi e a una collaborazione costante con i sindaci dei territori interessati;

 

  • nella riorganizzazione interna dell’azienda, orientata a una struttura più moderna, efficiente e capace di rispondere meglio alle esigenze del servizio;

 

  • nel potenziamento della comunicazione verso i cittadini, con aggiornamenti continui relativi a lavori, interruzioni e interventi di ripristino.

 

Abbanoa ha inoltre avviato un percorso di reinternalizzazione delle competenze strategiche, con l’obiettivo di gestire in modo completo e autonomo l’intero ciclo dell’acqua, dalla captazione alla depurazione, in coerenza con la sua natura di società in house.

 

“La trasformazione è già iniziata”, afferma la Presidente Todde. “La strada è ancora lunga, ma stiamo andando nella direzione giusta. L’acqua deve restare pubblica, perché è un bene di tutti, non di pochi”.

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Prende ufficialmente avvio FormaRAS, la nuova piattaforma di e-learning della Regione Autonoma della Sardegna dedicata alla formazione del personale del sistema Regione. Il progetto, promosso dall’Assessorato degli Affari Generali, del Personale e della Riforma nell’ambito del “Kit formativo del dipendente”, rappresenta un tassello centrale della strategia regionale per la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze interne, recepita all’interno del PIAO 2025-2027.

FormaRAS nasce con un obiettivo semplice ma ambizioso: rendere la formazione continua un diritto e un’opportunità per tutti. Attraverso una piattaforma digitale intuitiva e sempre accessibile, i dipendenti potranno aggiornare le proprie competenze in qualsiasi momento, seguendo percorsi formativi personalizzati in base al ruolo e alle esigenze professionali.

«Formazione e competenza sono le chiavi di ogni trasformazione amministrativa – spiega l’Assessora agli Affari Generali, Personale e Riforma Mariaelena Motzo –. FormaRAS nasce per offrire a ogni dipendente uno spazio di apprendimento digitale, dinamico e inclusivo. È uno strumento che rende la formazione un diritto accessibile a tutti, ma anche un dovere verso un’amministrazione più moderna, capace di generare valore pubblico attraverso la crescita professionale del proprio personale». La piattaforma, basata sul sistema Moodle Workplace, offrirà un catalogo digitale di corsi in costante aggiornamento, dedicati ai temi dell’amministrazione digitale, dell’innovazione organizzativa e del benessere lavorativo. Accanto alle piattaforme nazionali, come Syllabus, FormaRAS consentirà di adempiere agli obblighi formativi previsti dalle direttive ministeriali e di potenziare le competenze interne in una logica di crescita condivisa. «Con FormaRAS – conclude l’Assessora Motzo – investiamo in un capitale spesso invisibile ma fondamentale: quello umano. La nostra amministrazione cresce solo se cresce chi ne fa parte. È un passo concreto verso un modello organizzativo che mette le persone al centro del cambiamento: FormaRAS rappresenta un ponte tra innovazione e formazione continua, per una pubblica amministrazione efficace, efficiente e al servizio di cittadine e cittadini».

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 Si è tenuta nei giorni scorsi la prima riunione fra l’assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu ed i 15 sindaci dei Borghi caratteristici della Sardegna.

Nelle more della certificazione di Borgo caratteristico della Sardegna, che sarà curata dall’autorevole comitato tecnico-scientifico recentemente costituito, sono stati inseriti nella lista tutti i 15 Borghi certificati, otto dai borghi più belli d’Italia dell’Anci, sei dalle bandiere arancioni del Touring club ed uno da entrambi.

L’Assessorato del Turismo sta investendo ingenti risorse sul low tourism (cammini, rete escursionistica, borghi, esperenziale, ecc) per perseguire il duplice obiettivo di attrarre flussi in tutte le stagioni dell’anno ed in tutti i territori della Sardegna, sia quelli costieri che dell’interno.

In quest’ottica un apposito stanziamento del FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) è stato destinato proprio per consolidare l’offerta turistica nei borghi certificati della Sardegna, si tratta di interventi che nel corso del quinquennio 2026/2030 interesseranno i Borghi di: Aggiius, Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo, Galtellì, Gavoi, Laconi, La Maddalena, Lollove (Nuoro), Oliena, Posada, Sadali, Sardara e Tempio Pausania.

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 Nel corso dell’ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato il programma dell’attività di promozione turistica e dell’artigianato per l’anno 2026. Si tratta del più corposo programma mai realizzato, con oltre 30 appuntamenti per un costo complessivo di 12.330.000 euro, finalizzato anche a sfruttare al meglio le storiche opportunità fornite dai nuovi 18 siti UNESCO e dall’essere stata designata, unica regione europea, Best in travel 2026 da Lonely Planet.

Per quanto attiene alle manifestazioni espositive del settore turismo, negli ultimi anni l'Assessorato del Turismo ha partecipato con propri spazi espositivi sotto il brand Sardegna, collaborando con Unioncamere Sardegna nell'ambito di un apposito accordo, in attesa di dare una nuova governance, autosufficiente, al sistema del turismo in Sardegna. Ma, come ha illustrato l’assessore Franco Cuccureddu, la necessità di aumentare il numero delle manifestazioni/eventi in occasione dei quali promuovere la destinazione Sardegna e di affacciarsi su nuovi mercati, in particolare extraeuropei, dove il brand Sardegna non è ben identificabile quale parte del territorio italiano, ha reso opportuno estendere e diversificare le modalità di partecipazione.

“In particolare - ha spiegato l’assessore Franco Cuccureddu - si è ravvisata l'esigenza di partecipare ad alcune manifestazioni in maniera unitaria con altre regioni sotto il brand Italia attraverso gli spazi acquisiti dall'ENIT SpA, soggetto deputato alla promozione turistica unitaria dell'Italia e al coordinamento delle regioni”.

Anche nel 2026 le manifestazioni fieristiche/workshop saranno affiancate ad eventi collaterali e attività di comunicazione mirata, proseguendo in quell'azione sinergica che consenta di ottimizzare la spesa effettuata nei mercati di svolgimento delle manifestazioni stesse, aggiungendo l'organizzazione di azioni di ritorno quali educational/press tour.

Particolarmente ricco di eventi il programma approvato dall’esecutivo, sentite le organizzazioni più rappresentative del settore, quali Federalberghi, Faita, Fiavet. La Sardegna sarà presente, in collaborazione con Unioncamere, al CMT di Stoccarda, al Workshop di Praga, alla BIT di Milano, Free di Monaco, Tourisma di Firenze, ITB di Berlino, EXTRA di Cagliari, Fa’ La Cosa Giusta di Milano, Discover Italy di Sestri Levante, Borsa del Turismo lento - Unesco che si terrà in Sardegna, Australian Tourism Exchange (ATE) 2026 di Adelaide, Las Vegas Travel Agent Forum, IMEXFrancoforte, Workshop B2B Cammini, IFTM di Parigi, World Tourism Event Unesco di Assisi, Noi camminiamo in Sardegna, TTG di Rimini, WTM di Londra, Road Show Polonia a Cracovia, Breslavia e Varsavia, Terre Oltre i Luoghi Comuni di Bergamo, Mice Trade Show di Venezia e IBTM di Barcellona. In collaborazione con Enit l’isola sarà presente al FITUR di Madrid, al FESPO di Zurigo, all’EMITT di Istanbul, al WTM Latin America di San Paolo, all’ATM di Dubai, all’ITB CHINA di Shanghai, al PURE di Marrakech e all’ILTM di Cannes.

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Regione Sardegna protagonista anche nell’edizione 2025 a SMAU Milano, la più importante fiera italiana internazionale dedicata all’innovazione. All’evento, in programma il 5 e 6 novembre a FieraMilanoCity, hanno preso parte quest’anno 8 imprese sarde del settore, con il coordinamento dell’assessorato regionale dell’Industria.

“Con la partecipazione a Smau, l’appuntamento di riferimento in Italia sull’innovazione e le startup, la Regione Sardegna vuole offrire alle aziende sarde di questo comparto un’opportunità di altissimo prestigio, supportandole affinché possano introdursi e competere nei mercati nazionali e internazionali più strategici”, sottolinea l’assessore dell’Industria Emanuele Cani.

Con oltre 50.000 imprese provenienti da tutti i settori produttivi coinvolte, Smau è oggi un’articolata piattaforma europea di incontro dedicata all’innovazione, che comprende, oltre all’evento meneghino, un roadshow annuale di appuntamenti territoriali e tappe all’estero a Parigi, Berlino, Londra, San Francisco e Stoccolma.

Le aziende sarde presenti (Nowtech Solutions, Pluribus One, The Big Wave, Certy, Geoinfolab, Relicta, Active Label e Laizy) operano in svariati settori dell’innovazione, che includono la sensoristica per il monitoraggio sismico, la cybersecurity, la produzione di imballaggi sostenibili e lo sviluppo di etichette intelligenti.

Nel corso della due giorni, gli imprenditori dell’Isola hanno potuto usufruire di uno spazio espositivo dedicato della Regione Sardegna per la promozione delle proprie soluzioni innovative e partecipare a workshop, eventi di networking e live show.

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Il cartellone degli eventi di Capodanno 2025, nell’isola, si arricchisce di un nuovo finanziamento che arriva dal Fondo unico nazionale per il turismo (Funt), pari a 651.320, somma che si va ad aggiungere al cofinanziamento della Regione Sardegna, già approvato dalla giunta regionale.

“Quanto programmato con il FUNT 2025 rappresenta un'imperdibile opportunità di valorizzazione dei progetti di promozione turistica previsti dall'azione di governo regionale della Sardegna - spiega l’assessore Cuccureddu -. La proposta progettuale approvata dal Ministero del Turismo riguarda l’evento relativo al “Capodanno in Sardegna 2025” e ricade nell’ambito delle azioni di promozione e valorizzazione del segmento del turismo legato agli eventi, in particolare a quelli del segmento cultura e spettacolo: eventi musicali dal vivo e manifestazioni collaterali, da realizzarsi in spazi aperti al pubblico in occasione delle festività di fine anno”.

Per l’assessore Cuccureddu, “le iniziative per il Capodanno sono uno strumento di promozione dell’Isola in chiave dell’ampliamento della stagione turistica, rendendola appetibile e attrattiva in tutti i periodi dell’anno, anche durante i mesi invernali quindi, sfruttando la mitezza del clima. L’auspicio è che la promozione unitaria dell’offerta turistica in bassa stagione, con prodotti quali il capodanno ma anche il carnevale e la settimana santa, possano portare ad un consistente incremento della domanda e si spera di nuovi collegamenti aerei nella stagione aeronautica winter”.

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Grande successo di pubblico al World Travel Market a Londra, evento fieristico che ha riunito espositori da tutto il mondo, trasformando la capitale britannica in un vero e proprio hub per l'universo del turismo, dove si sono confrontati business e nuove proposte per i viaggiatori. Nel corso di una cerimonia collaterale la Sardegna ha ricevuto ufficialmente, il riconoscimento come "Best In Travel 2026" di Lonely Planet International. Durante la presentazione mondiale dei vincitori del prestigioso riconoscimento, avvenuta a Londra, la Sardegna è stata inserita per la prima volta fra le 25 migliori destinazioni turistiche al mondo per il prossimo anno, segnalate da Lonely Planet, grazie alla sua combinazione di un’offerta, ampia e accogliente, di mare e spiagge, archeologia e cultura, turismo attivo e tradizioni, slow tourism e ambiente, con la sua enogastronomia e la qualità della vita da condividere con ospiti e visitatori. Nelle pubblicazioni “Best In Travel 2026”, l’Isola viene proposta con i propri tesori, dalle eccellenze dell’artigianato artistico ai prodotti enogastronomici, culturali e archeologici, confermando la propria collaborazione con l’editore più prestigioso al mondo nel settore dei viaggi. I valori dei lettori di Lonely Planet, quali esperienze originali e coinvolgenti, attenzione all’ambiente ed all’accoglienza sicura per tutti, sono condivisi con le comunità ed i territori della Sardegna, aperti 12 mesi l’anno e dove gli operatori lavorano per garantire ricche esperienze ospitali in cornici emozionanti e indimenticabili, dove anche i semplici gusti riportano arte e ingegno di una civiltà plurisecolare.

“Si chiude davvero in bellezza la WTM di Londra, finalmente ce l'abbiamo materialmente, ha sottolineato l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu. Siamo best in travel per il 2026, Lonely Planet ha scelto la regione Sardegna quale unica Regione europea tra le migliori destinazioni del mondo per il 2026. Oggi abbiamo proprio il sigillo ufficiale in questa serata di contorno alla World Travel Market che è stato comunque un grande successo per la Sardegna, un successo di partecipazione degli operatori, un successo per quanto riguarda i tanti tour operator che avevano appuntamenti con i nostri operatori. Quindi la Sardegna con un bellissimo stand come sempre l'ha fatta da padrona nell'area del Mediterraneo e dell'Europa”.

Tra gli stand più apprezzati, infatti, quello della Sardegna ha registrato un notevole afflusso, attirando numerosi professionisti e operatori del settore che si sono confrontati con gli operatori turistici locali. Sebbene il travel market sia tradizionalmente una fiera tecnica dedicata al business e agli scambi B2B, è anche un'importante vetrina per scoprire le nuove frontiere del turismo, le proposte emergenti e le dinamiche in evoluzione nel panorama internazionale. L'edizione di quest'anno del WTM si basa sull'ottimo risultato del 2024, che aveva già visto un aumento dell'11% di acquirenti qualificati e l'organizzazione di oltre 34.000 incontri pre-programmati.

"Abbiamo visto che c'è stato un grande interesse da parte dei giornalisti, della stampa, dei blogger, dei content creator, un po' da tutto il mondo, ha aggiunto Cuccureddu. Diciamo che questo riconoscimento sicuramente ancora di più rafforza l'immagine della Sardegna nel mondo e ne fa una delle principali e più ambite mete turistiche.”

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L’assessorato del Turismo della Regione Sardegna propone l’offerta turistica dell’Isola al World Travel Market (WTM) di Londra, uno degli appuntamenti fieristici più prestigiosi per l'industria globale del turismo, con una presenza articolata sia all’interno della Fiera, con un proprio ampio stand, che con iniziative fuori fiera, come quelle dei bus a due piani che percorreranno il centro di Londra mettendo in mostra l’immagine di Cala Goloritzè, la spiaggia della costa di Baunei, designata la più bella del mondo per il 2025 e La Pelosa di Stintino.

La partecipazione sarda al WTM 2025 e focalizzata sulla valorizzazione dei recenti successi e sulla promozione di un modello di turismo diversificato e di altissima qualità, in linea con le richieste del mercato internazionale in continua crescita. La linea comunicativa della Regione sarà rafforzata da tre pilastri di prestigio internazionale:

  • Patrimonio UNESCO: l’identità nella Storia. Al centro della promozione c’è l'eccezionale riconoscimento delle Domus de Janas, ottenuto a Parigi nel luglio scorso, con ben 18 siti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, che si aggiungono al sito nuragico di Barumini, rappresentativo della civiltà nuragica.
  • 19 siti in 17 comuni possono ora fregiarsi del logo Unesco, simbolo di eccezionale rilevanza culturale, e quindi la Sardegna è ora in grado di strutturare un’offerta turistica incentrata sull’originalità delle civiltà preistoriche della Sardegna.
  • L’eccellenza planetaria di Cala Goloritzé. Che la selvaggia costa ogliastrina del Comune di Baunei fosse nel mirino degli Beach Ambassadors è testimoniato dal secondo posto ottenuto da Cala Mariolu nel 2024. Avere però indicata Cala Goloritzè come la migliore spiaggia al mondo per il 2025 ha portato a rinvigorire, ulteriormente, il posizionamento della destinazione Sardegna nella élite dell’offerta turistica marino-balneare.
  • Lonely Planet: Un Futuro da "Best in Travel". Il prestigio turistico della Sardegna si è poi ulteriormente accresciuto, nei giorni scorsi con la designazione da parte di Lonely Planet, una sorta di bibbia per il mondo dei viaggiatori di tutto il mondo, dell’Isola quale "Best in Travel 2026”. La Sardegna, unica fra le regioni europee, è inserita fra le 25 destinazioni imperdibili nei 5 continenti, non solo per la nota attrattiva del suo mare ma per la completezza dell’offerta turistica, che spazia dai borghi, all’escursionismo, dall’enogastronomia al turismo attivo, dai grandi eventi (sportivi, identitari, ma anche il Capodanno in Piazza) all’offerta culturale, museale, archeologica.

Al World Travel Market (WTM) di Londra, prendono parte oltre 9000 buyer e tremila rappresentanti dei media (dove si stima che gli affari generati e negoziati si possano quantificare in poco meno di 3 miliardi di euro) L’Assessorato regionale del turismo non sarà presente soltanto con un proprio ampio stand, che ospiterà 29 operatori dell’offerta sarda, ma anche con accattivanti eventi fuori fiera, oltre al bus brandizzato con le nostre spiagge, ci saranno iniziative rivolte ai buyers, una in collaborazione con Enit nel prestigioso museo di Madame Tussauds e l’altra, in collaborazione con Lonely Planet alla National Portrait Gallery.

"La Sardegna è davvero protagonista quest'anno del WTM di Londra con una serie di eventi collaterali alla fiera - ha sottolineato l’assessore Franco Cuccureddu. La fiera ha come sempre una grande partecipazione di operatori, ma la cosa davvero interessante è che insieme all’Enit abbiamo organizzato un evento nel quale, nel Museo delle Cere di Madame Tussauds, abbiamo ospitato i principali giornalisti europei che si occupano di turismo e i più importanti tour operator europei e internazionali. Il mercato del turismo culturale sta avendo una forte espansione, che si somma alle Domus, alla civiltà nuragica già riconosciuta col sito di Barumini. Abbiamo ottenuto altri due importantissimi risultati. Avere la spiaggia più bella del mondo dopo Cala Goloritzè e avere ottenuto, e si concretizzerà e si ufficializzerà proprio qui a Londra il titolo di Best Destination Travel per il 2026. La Sardegna sarà l'unica regione europea consigliata da quella che è ritenuta la Bibbia delle guide turistiche nel mondo che è l'Lonely Planet.”

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Su proposta dell’Assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha approvato il nuovo Regolamento del Comitato Unico di Garanzia (CUG) della Regione Autonoma della Sardegna, che sostituisce quello vigente dal 2012. L’aggiornamento si rende necessario per recepire le innovazioni introdotte dalla Direttiva nazionale del 26 giugno 2019 e per rafforzare il ruolo del CUG nelle politiche di pari opportunità, benessere organizzativo e prevenzione delle discriminazioni. Il Regolamento si applica all’intero Sistema Regione, comprendendo Amministrazione centrale, Corpo Forestale, Protezione Civile, enti e agenzie regionali, per garantire uniformità di tutele. La decisione è stata adottata a seguito di concertazione e di confronto con le organizzazioni sindacali. 

Su proposta della Presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora Motzo, la Giunta regionale ha inoltre deliberato l’aggiornamento del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027. La modifica riguarda la sezione dedicata al Piano triennale dei fabbisogni di personale, che viene rettificata per adeguare la programmazione delle assunzioni alle esigenze manifestate dalle strutture regionali e alle nuove possibilità previste dalla normativa, comprese le assunzioni di personale proveniente da altre amministrazioni, dando attuazione alla legge n.69/2025.  

Su proposta dell’assessora Motzo, di concerto con l’assessore della Programmazione Giuseppe Meloni, la Giunta regionale ha poi deliberato la ripartizione tra le Direzioni generali, il Segretariato generale, le Unità di progetto, gli Uffici speciali e le altre strutture dell’Amministrazione, della quota residua del Fondo per la retribuzione di posizione per il periodo luglio-dicembre 2025, pari a 3.720.235,84 euro.  

 

BILANCIO 

La Giunta, su proposta dell'assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Meloni, ai fini dell'attuazione del Piano Regionale FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) 2021-2027 dell'Azione 1.3.1 Sostegno alle microimprese e alle PMI - Priorità 1 Competitività intelligente, ha approvato gli indirizzi per la definizione di misure di sostegno alle MPMI (micro, piccole e medie imprese) e altri soggetti che svolgono attività economica nei settori culturali e creativi, e di destinare, quale dotazione iniziale, 2,5 milioni. 

 

AMBIENTE 

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato la realizzazione della Rete di monitoraggio fitosanitaria della Sardegna, quale infrastruttura permanente di controllo dello stato fitosanitario e supporto decisionale del Tavolo tecnico, in convenzione con l'Agenzia AGRIS Sardegna. Per le attività di prevenzione fitosanitaria e di lotta contro gli insetti e organismi nocivi e la salvaguardia delle piante forestali, per le annualità 2026 e 2027 sono stati stanziati 325 mila euro per ciascuna delle due annualità.  

 

TURISMO 

Su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato le direttive per il sostegno alle grandi produzioni cinematografiche e audiovisive. Ha dato mandato al competente Servizio della Direzione generale dell’Assessorato Turismo, Artigianato e Commercio affinché provveda alla stipula di una convenzione per disciplinare il rapporto di collaborazione tra l’Assessorato e la Fondazione Sardegna Film Commission (FSFC), finalizzata alla consacrazione della Destinazione Sardegna come luogo ideale per le grandi produzioni cinematografiche e televisive di grande richiamo mediatico, opere di fiction legate a personalità storiche o culturali sarde e opere documentarie sempre legate a personalità o tematiche della storia e della cultura sarda. Il fondo ammonta ad 1 milione di euro. 

Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, l’esecutivo ha stabilito di partecipare al riparto per l’anno 2025 il Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente con l’approvazione delle iniziative a regia regionale ai fini dell'assegnazione della quota del contributo statale. La Conferenza permanente delle Regioni e Province autonome, nella seduta straordinaria del 24 settembre 2025, ha approvato “la ripartizione della quota pari all’80% delle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente per l’esercizio finanziario 2025, assegnando alla Regione Sardegna 651.320 euro. La proposta progettuale avanzata al Ministero del Turismo riguarda l’evento relativo al “Capodanno in Sardegna 2025”.  L’intervento ricade nell’ambito delle azioni di promozione e valorizzazione del segmento del turismo legato agli eventi, in particolare a quelli del segmento cultura e spettacolo. 

Su proposta dell’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato in via preliminare, i requisiti, i criteri, la durata e le modalità di accesso ai contributi per la realizzazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, a valere sulla legge regionale n. 7/1955. La programmazione per l’anno 2026 propone la creazione di itinerari turistico–tematici, mirati a valorizzare la ricchezza paesaggistica, il folclore e la tradizione identitaria, il coinvolgimento esperienziale e l’aspetto culturale e sportivo. Nel dettaglio i cartelloni tematici prevedono uno stanziamento complessivo di 22.500.000 euro. 

Su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta regionale ha infine approvato il programma dell’attività di promozione turistica e dell’artigianato per l’anno 2026.  

 

ISTRUZIONE 

Su proposta dell’assessora della Istruzione Ilaria Portas, la Giunta regionale ha approvato i criteri relativi alla concessione del contributo fitto-casa per l’anno accademico 2025/2026, da destinare a studenti sardi fuori sede che frequentano corsi universitari in Sardegna o in Atenei ubicati fuori dalla Sardegna. I fondi saranno assegnati agli Enti regionali per il diritto allo Studio, a valere sul Bilancio regionale 2025, sulla base del numero degli studenti idonei degli ultimi due anni accademici e l’importo massimo di contributo sarà di 3000 euro.  

Sempre su proposta dell’assessora Portas, la Giunta ha deliberato di ripartire il finanziamento dell’anno 2025 del Fondo a favore delle sedi universitarie decentrate presenti nel territorio regionale e concernente l’anno accademico 2025/2026, pari ad un importo complessivo di 8 milioni di euro. 

Sempre su proposta dell’assessora Portas sono stati infine stabiliti i nuovi criteri e le modalità di concessione dei contributi a sostegno alle emittenti radiofoniche private e locali previsti dalla Legge regionale n. 40 del 5 novembre 2018. 

 

SANITà 

Su proposta dell’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato la ripartizione del fondo regionale destinato ai medici, veterinari, biologi, chimici e psicologi specialisti ambulatoriali per il 2024. L’indennità di disponibilità è riconosciuta ai titolari di incarico a tempo indeterminato che non svolgono attività libero-professionale. L’importo è fissato in 0,39 euro per ora di attività e finanziato dal fondo sanitario regionale. L’obiettivo è valorizzare il ruolo degli specialisti ambulatoriali e incentivare l’ampliamento dell’orario di incarico nel SSN. 

La Giunta ha inoltre approvato un percorso regionale per rafforzare la sicurezza del processo trasfusionale, in linea con la normativa nazionale. Il percorso è frutto dei lavori del Tavolo tecnico regionale per la sicurezza trasfusionale e comprende tre allegati operativi (linee CoBUS aggiornate, scheda di controllo e nota di accompagnamento). L’obiettivo è prevenire gli errori, ridurre gli eventi avversi, uniformare le procedure e consolidare la cultura della sicurezza nelle strutture sanitarie. Il coordinamento è affidato alla Struttura Regionale per le Attività Trasfusionali e il monitoraggio al Centro per il Risk Management. 

Sono state definite infine dalla Giunta le linee di indirizzo e criteri di riparto del Fondo regionale per la non autosufficienza per i Piani personalizzati rivolti a persone con disabilità grave. Si garantisce la continuità dei piani per il biennio 2026-2027, in attesa dei risultati della sperimentazione in corso a Sassari sulla nuova valutazione bio-psico-sociale prevista dalla riforma della disabilità (D.Lgs 62/2024). Gli obiettivi principali sono favorire autonomia, inclusione e sostegno personalizzato, assicurando priorità ai piani già attivi e la possibilità di nuove attivazioni entro i limiti di bilancio. 
L’85% delle risorse sarà trasferito a inizio anno per garantire continuità assistenziale. 

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 La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, il “Percorso per il miglioramento e la prevenzione degli errori nel processo trasfusionale”, un insieme di strumenti e linee operative pensati per rafforzare la sicurezza delle trasfusioni di sangue in tutte le strutture sanitarie della Sardegna.

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi – la Sardegna si dota di un sistema moderno e strutturato per la gestione della sicurezza trasfusionale. È un risultato importante che mette al centro la qualità delle cure e la tutela dei pazienti, rafforzando la collaborazione tra professionisti, strutture sanitarie e sistema regionale di coordinamento. L’obiettivo è uno solo: garantire che ogni trasfusione sia effettuata con i più alti standard di sicurezza e competenza.”

Il provvedimento nasce dal lavoro del Tavolo tecnico regionale per la sicurezza dei percorsi trasfusionali, istituito con la deliberazione n. 15/29 del 19 marzo 2025, e rappresenta un passo decisivo nel consolidare un sistema omogeneo di monitoraggio e prevenzione degli errori in ambito trasfusionale.

Il percorso, articolato in tre documenti – l’aggiornamento delle Linee di indirizzo del Comitato per il Buon Uso del Sangue (CoBUS), una Scheda di osservazione per il controllo del processo trasfusionale e una Nota di accompagnamento esplicativa – introduce un modello di gestione del rischio trasfusionale condiviso, fondato su criteri uniformi e procedure standardizzate.

La Scheda di osservazione è il cuore operativo del nuovo sistema: consente di verificare, passo dopo passo, la corretta applicazione delle procedure di sicurezza, dalla richiesta del sangue fino alla somministrazione al letto del paziente e al follow-up. Grazie a uno schema di rilevazione semplice e comparabile, sarà possibile individuare tempestivamente eventuali criticità e attuare azioni di miglioramento continuo.

Tra le novità più rilevanti dell’aggiornamento delle linee di indirizzo figura il coinvolgimento diretto delle Direzioni Mediche di Presidio all’interno del Comitato CoBUS, con un ruolo strategico nella prevenzione degli errori trasfusionali e nella promozione di una cultura della sicurezza.

Il percorso recepisce inoltre le indicazioni della Raccomandazione n. 5/2020 del Ministero della Salute, che mira alla prevenzione delle reazioni trasfusionali da incompatibilità AB0, integrando i requisiti di sicurezza in un quadro di monitoraggio sistematico a livello regionale.

La Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali (SRC) avrà il compito di guidare l’attuazione del percorso, mentre il Centro Regionale per il Risk Management curerà il monitoraggio annuale degli indicatori di sicurezza.

L’approvazione del “Percorso per il miglioramento e la prevenzione degli errori nel processo trasfusionale” conferma l’impegno della Regione Sardegna nella promozione di pratiche sanitarie sicure, trasparenti e orientate al miglioramento continuo, in linea con gli standard nazionali ed europei.

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