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Presidenza 

La Giunta, su proposta della Presidente della Regione, Alessandra Todde, in accordo con l’Assessorato dell’Ambiente, ha approvato la delibera che dà il via alla proposta di transazione stragiudiziale per la definitiva composizione della controversia insorta tra il consorzio Research a r.l., il Comune di La Maddalena e la Regione Autonoma della Sardegna. Atto che implica la prosecuzione del rapporto contrattuale tra il consorzio Research e l’amministrazione regionale e la cessazione dei relativi obblighi contrattuali nei confronti del Comune di La Maddalena in merito ai lavori di bonifica dell’ex Arsenale militare. L’accordo comprende inoltre la sottoscrizione di un atto aggiuntivo con una variante che prevede un sistema ormeggi e la realizzazione dei relativi lavori che consentano di redigere, da parte dell’amministrazione competente, un piano adeguato all’esigenza di preservare la messa in sicurezza del sito. 

 

Agricoltura

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha riconosciuto il carattere di eccezionale avversità atmosferica per l’evento del 26 e il 27 ottobre 2024, nel Sulcis e nel Medio Campidano. Ora si lavorerà alla definizione degli indennizzi. I danni alle aziende superano il 30% del valore delle produzioni vegetali, delle strutture, delle scorte aziendali, del patrimonio zootecnico e dei danni indiretti. Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta ha approvato il piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche del Comune di Morgongiori per usi agricoli, zootecnici, forestali e di cava per un totale di 4520 ettari.

 

Istruzione

Su proposta dell’assessora dei Beni Culturali, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato la delibera che definisce le linee di finanziamento e i criteri per i progetti di promozione della lettura e festival letterari di interesse regionale per un importo complessivo di 2milioni 500mila euro. Il finanziamento sarà ripartito su tre destinatari: grandi manifestazioni consolidate, soggetti privati e enti locali. La scadenza per la presentazione dei progetti sarà fissata a trenta giorni dalla pubblicazione degli avvisi. 

 

Lavori Pubblici 

La Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha approvato l’integrazione alla delibera sulla Transizione verde per l’elettrificazione dei consumi e l’efficientamento energetico negli edifici e impianti pubblici, inclusi gli interventi di illuminazione pubblica. Vengono destinati, nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027, 4.000.000 di euro che vanno ad integrare i 10.000.000 di euro precedentemente programmati.

 

Trasporti 

Su proposta dell’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, d’intesa con l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la Giunta regionale ha approvato l’atto di indirizzo per la stesura del “Bando nuove rotte”, finalizzata al potenziamento del traffico aereo in Sardegna. Sono 67 le rotte messe a bando, comprendenti destinazioni nazionali e internazionali; la selezione dei vettori avverrà tramite procedura ad evidenza pubblica.

 

Urbanistica ed Enti Locali

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, ha approvato i criteri da seguire per la successione dei beni e delle risorse finanziarie, umane e dei procedimenti della provincia di Sassari e per il loro conseguente riparto e trasferimento alla Città metropolitana di Sassari e alla Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna. Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, l’Esecutivo ha deliberato che l'importo del finanziamento relativo alla competenza 2025 del Fondo di Sviluppo delle Montagne italiane (per un totale di 3.236.283,72 euro) venga liquidato interamente in anticipazione ai comuni beneficiari: ciò alla luce delle difficoltà finanziarie degli Enti locali che difficilmente riuscirebbero ad anticipare le spese così da concludere gli interventi nei termini previsti dal decreto ministeriale 8671/2022. 

 

Bilancio

La Giunta, su proposta dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni,  di concerto con l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, e con l’assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha approvato la delibera che utilizza le risorse europee "Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021- 2027" per il Sulcis.

 

Sanità

Via libera al ‘Protocollo regionale di donazione di organi da donatore a cuore fermo controllato (cDCD)’. La Giunta ha licenziato oggi un provvedimento che mira ad ampliare la possibilità di donazione di organi attraverso la donazione a cuore fermo controllato, ossia nei casi in cui l’evento di morte a causa di arresto cardiocircolatorio sia prevedibile e atteso a causa delle condizioni irreversibili del paziente, da cui deriva la sospensione dei trattamenti sanitari.

 

Lavoro

Approvata la misura “Buon servizi sanitari”, destinata alle famiglie con ISEE inferiore ai 10.000 euro, per coprire le spese sanitarie. Le strutture accreditate verranno rimborsate dalla Regione, nel rispetto delle tariffe regionali. Stanziati in totale 10 milioni di euro.

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“Cogliamo con interesse il fatto che oggi il Governo, attraverso il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, abbia ufficialmente comunicato di aver individuato un investitore disponibile a rilevare lo stabilimento di Portovesme. Ribadiamo che per la Regione resta imprescindibile la riattivazione della linea zinco. Contestualmente, invitiamo Glencore, qualora avesse una reale volontà di rimanere nel territorio, come manifestato in più occasioni, a valutare un’ipotesi di riconversione dell’impianto, presentando un piano industriale che contempli, oltre al trattamento dei fumi di acciaieria e al progetto sulle black mass, altre attività di tipo industriale che rendano più accettabile la dismissione dello zinco”. Così l’assessore dell’Industria Emanuele Cani, l’assessora del Lavoro Desirè Manca e l’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi al termine dell’incontro odierno al Mimit sulla vertenza Portovesme srl.

 

“Si apre uno spiraglio affinché il dramma occupazionale che coinvolge oltre 1200 lavoratori possa avere un epilogo positivo – sottolinea l’assessora Manca -. Da parte nostra stiamo facendo il possibile per tutelarli con tutti i mezzi a nostra disposizione”.

 

Oltre ai tre assessori regionali, hanno partecipato al vertice con il ministro Urso il ministro degli Affari Europei, del PNRR e delle Politiche di Coesione, Tommaso Foti, il sottosegretario con delega alle crisi d’impresa, Fausta Bergamotto, e i rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacati e delle istituzioni locali.

 

Il tavolo è stato aggiornato a lunedì 10 febbraio quando si terrà una riunione tecnica tra ministero, Regione e Glencore per approfondire l’inserimento dei nuovi progetti industriali.

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La Presidente Alessandra Todde, in accordo unanime con la Giunta, domani decreterà l’istituzione del lutto regionale per la morte del principe Karim Aga Khan, cittadino onorario di Arzachena e Olbia e realizzatore della Costa Smeralda.

 

“Il principe Karim Aga Khan IV è stato un valorizzatore della Sardegna perché ha creato, in un contesto territoriale splendido, ma difficile da valorizzare, un modello di sviluppo virtuoso per un territorio e un’isola intera. La Costa Smeralda è stata infatti pensata come una destinazione turistica quando questo concetto era ancora di là da venire. Karim Aga Khan ha creato un insediamento urbano con caratteristiche che rispettano ed esaltano l’ambiente naturale in cui insistono, chiamando a collaborare con lui intellettuali come l’architetto Antonio Simon Mossa”, dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde.

 

“Il principe ismaelita – prosegue la presidente – ha inoltre investito personalmente creando un sistema completo, fornendo un territorio di infrastrutture strategiche come un aeroporto, un porto e addirittura una compagnia aerea, producendo sviluppo e posti di lavoro, anche ad alta qualificazione, senza peraltro chiedere sontuosi denari pubblici, come invece è capitato in altri settori. Un modello di sviluppo – conclude la presidente – molto distante dalla speculazione che poi abbiamo visto in altri settori”.

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A seguito delle notizie di stampa che danno per annunciata la chiusura della galleria Correboi sulla SS 389, l’Assessorato dei Lavori pubblici rassicura sindaci, cittadini e cittadine del territorio. Dopo un’ulteriore verifica dell’assessore Antonio Piu con Anas, si precisa che non è stata annunciata né dall’Assessorato, né da Anas la chiusura della galleria Correboi e attualmente non risulta nessuna programmazione di interruzione parziale o totale della circolazione in quel tratto, essendo l'intervento ancora in fase di progettazione. Una volta definito il progetto questo dovrà essere sottoposto al relativo iter di finanziamento e approvazione e solo a seguito di questo step sarà possibile definire il conseguente cronoprogramma per la realizzazione dell’intervento. Ad oggi non è dunque possibile dire se i lavori comporteranno necessariamente una chiusura totale o parziale della galleria, un aspetto che potrà essere determinato a seguito della conclusione dell’iter progettuale e, comunque, nessun intervento verrà attivato prima della conclusione dei lavori sulla galleria 'Arexini' sulla S.S. 125 Var, nel territorio di Muravera. L’assessore Piu assicura la massima condivisone con i sindaci dei comuni convolti e una comunicazione puntuale sull’iter progettuale e relativa definizione del cronoprogramma.

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Martedì, 04 Febbraio 2025 18:49

Turismo, pubblicato il bando sugli eventi sportivi

Pubblicato il bando per il cofinanziamento degli eventi sportivi attrattivi di flussi turistici in Sardegna. Si tratta del terzo avviso pubblicato dei dodici cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025. L’Assessorato regionale del Turismo ha destinato al “Cartellone regionale degli eventi sportivi”, due milioni e 500 mila euro, eventualmente incrementabili. Il contributo massimo concedibile non potrà superare il 50% del costo complessivo delle spese ammissibili e comunque non potrà essere oltre i 300 mila euro.

Potranno presentare domanda di contributo, utilizzando esclusivamente l’apposito sistema informatico della Regione, SIPES, le federazioni sportive o le associazioni sportive dilettantistiche affiliate a CONI, CIO o GAISF (ora Sport Accord), dal 4 sino al prossimo 24 febbraio, per eventi che abbiano un costo minimo complessivo pari a 30 mila euro.

Il bando non copre i grandissimi eventi sportivi di valenza mondiale, che saranno finanziati con un apposito programma, approvato dalla Giunta, anche a seguito di intese con CONI e Ministro dello Sport.

 

“L’assessorato del Turismo intende proseguire nell’azione di sostegno agli eventi sportivi in funzione attrattiva di specifici flussi – afferma l’assessore Franco Cuccureddu – trattandosi di target non facilmente raggiungibili con azioni di marketing tradizionale o di digital marketing. Non si tratta di contributi – sottolinea Cuccureddu – ma di veri investimenti, il cui ritorno economico è certificato da advisor, in termini di accrescimento del valore del brand Sardegna, grazie ai passaggi sui mass media, a quelli televisivi in particolare, ed alle visualizzazioni sul web, compresi naturalmente i social”.

 

Le domande devono essere presentate seguendo le indicazioni contenute nel link: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/173832715069980

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"La Sardegna rischia di pagare il prezzo più alto di tutti nell'applicazione della direttiva che impone l'entrata in vigore della tassazione ETS, fortemente impattante per una Regione come la nostra che vede nel mare la principale infrastruttura per il trasporto delle merci. Non possono essere solo gli imprenditori sardi a pagare il prezzo della transizione energetica e a essere così tanto penalizzati rispetto ai colleghi del resto d'Europa. Non ci possiamo permettere che questo accada".

 

Lo ha dichiarato con la massima fermezza l'assessora dei Trasporti, Barbara Manca, a margine di un incontro con una delegazione di Confindustria Sardegna in merito all'applicazione del balzello previsto per limitare il consumo di combustibili fossili nel trasporto marittimo in Europa (European Union Emissions Trading Scheme - EU ETS).

 

"Abbiamo ascoltato le comprensibili istanze del mondo imprenditoriale sardo su questa normativa - ha spiegato l’assessora Manca -. Le compagnie marittime operanti in libero mercato hanno già adeguato le tariffe generando un costo per le imprese, che Confindustria quantifica in 50 milioni di euro annui, un macigno che nessun'altra Regione europea si trova costretta ad affrontare, né chi possiede l'alternativa del trasporto su gomma, né chi, trattandosi di isole minori, non è interessato dall'applicazione della nuova tassazione. Questo e altri importanti temi riguardanti il trasporto marittimo sono già stati oggetto di alcuni importanti incontri che abbiamo avuto con il Ministero dei Trasporti. In tutte queste occasioni abbiamo ribadito la necessità di una maggiore tutela di aziende e autotrasportatori isolani, affinché il gap infrastrutturale esistente non sia un ostacolo alla crescita economica della nostra regione. Le richieste principali che abbiamo avanzato in questi mesi sono l'istituzione in tempi brevi di un obbligo di pubblico servizio (OSP) dedicato esclusivamente alle merci nella tratta più breve (Gallura-Toscana) e la volontà di essere coinvolti per tempo nella ridefinizione della continuità territoriale marittima in scadenza nel 2026. Raccogliamo quindi senza indugi la richiesta di aiuto dei nostri imprenditori".

 

"Per troppi anni molti problemi del trasporto marittimo e della movimentazione delle merci in generale sono stati trascurati e oggi ci troviamo a doverli affrontare in un perenne stato di emergenza. Le strade sono due – ha concluso l'assessora -. Da una parte concertare con la Commissione europea una soluzione che tamponi l'emergenza in corso, per esempio una sospensiva temporanea, dall'altra individuare soluzioni durature e di ampio respiro come la discussione organica della continuità delle merci. È questo l'unico argine possibile alle distorsioni del libero mercato che persegue i propri interessi a prescindere dalle esigenze dei nostri cittadini e imprenditori".

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La Regione Sardegna aderisce al progetto "digitalmentis", per lo sviluppo delle competenze digitali dei consumatori adulti e dei soggetti vulnerabili, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Quale quota contributo sono stati riconosciuti alla Sardegna 105.546 euro. Inoltre, nel nuovo “bando sportelli” ministeriale, vengono assegnate alla Regione ulteriori 365.800 euro, per finanziare la rete degli sportelli aperti al consumatore sul territorio regionale.

Il progetto si colloca sulla scia delle politiche di educazione digitale messe in atto dallo Stato per superare il digital divide e rendere più agevole il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione. Denominato “digitalmentis” è rivolto alle Regioni.

“Anche a livello europeo - ha sottolineato l’assessore del Turismo e Commercio, Franco Cuccureddu - la nuova agenda indica la transizione digitale come uno degli ambiti di sfida per i consumatori, ed in particolare quelli anziani e fragili. Per affrontarla sono state sviluppate le linee guida, affinché tutti i cittadini possano esercitare con consapevolezza i propri diritti anche in ambito digitale. A livello nazionale è stata approvata la strategia per le competenze digitali che mira ad eliminare il dislivello con gli altri paesi europei e all’interno del territorio isolano, fissando degli obiettivi precisi da raggiungere entro il 2026, in termini di innalzamento delle competenze digitali in generale e di diminuzione del divario di genere.”

Al servizio programmazione alle Imprese dell’assessorato del Turismo è stato dato incarico di predisporre, previa consultazione delle associazioni dei consumatori e degli utenti iscritte all’elenco nazionale, tutte le attività necessarie per la selezione dei soggetti attuatori dei progetti regionali di tutela del consumatore finanziati dal Ministero. Queste devono essere costituite in ATS, associazioni temporanee di scopo che devono avere sede operativa nel territorio regionale con uno o più sportelli.

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Pubblicato il Bando per il sostegno all’organizzazione dei Riti della Settimana santa e delle manifestazioni della Pasquetta, a cui l’Assessorato al Turismo ha destinato 500.000 euro, eventualmente incrementabili. Il cartellone regionale è uno dei dodici nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025. Le domande di contributo, riservate ai Comuni nei quali si svolgono storicamente i suggestivi riti religiosi della Pasqua dovranno essere presentate da martedì 4 sino al prossimo 24 febbraio.

 

“La Settimana Santa in Sardegna è soprattutto fede, senso di comunità: paesi e interi quartieri delle città che si raccolgono in preghiera e partecipano attivamente, rinnovando rituali che si ripetono identici da secoli. Si tratta di riti antichissimi, di origine iberica, capaci di sprigionare un fascino e una capacità attrattiva davvero molto forte”, afferma l’assessore al Turismo Franco Cuccureddu. “Sono eventi – prosegue l’esponente della giunta Todde – che hanno una forte capacità attrattiva, che quest’anno potrà crescere ulteriormente grazia alla Pasqua molto alta (20 aprile).”

 

Così come avvenuto per le manifestazioni del capodanno e tra poco quelle del carnevale, per incrementare i flussi turistici anche nelle giornate che comprendono i riti sacri e che vanno dalla Domenica delle Palme (13 aprile) alla Domenica di Pasqua e si chiudono con le festività della Pasquetta (21 aprile 2025), l’Assessorato del Turismo, ha in programma di realizzare una promozione unitaria degli eventi, sia tradizionale che digitale, nell’ambito della strategia che mira a creare prodotti turistici aggiuntivi al balneare in tutti i mesi dell’anno.

 

Le domande devono essere presentate utilizzando esclusivamente l’apposito sistema informatico della Regione Autonoma della Sardegna denominato SIPES, disponibile al seguente indirizzo: https://sipes.regione.sardegna.it/sipes/login.xhtm

 

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Lunedì, 03 Febbraio 2025 09:03

La Brigata Sassari è tornata a casa

La missione in Libano della Brigata Sassari si è conclusa alla mezzanotte del 1 febbraio. Iniziata il 2 agosto scorso, la missione ha visto il passaggio di consegne con gli alpini della Brigata Taurinense, sotto la guida del generale Stefano Messina, 47esimo comandante dei "Dimonios". Circa 80 "sassarini", guidati dal generale Messina, sono sbarcati ad Alghero, accolti dai familiari e dalle più alte cariche istituzionali del territorio, mentre gli altri 1120 militari torneranno a casa nei prossimi giorni.

Questa è la terza missione in Libano dopo i mandati semestrali del 2016 e del 2020-21. L'Italia è presente nella zona in ambito UNIFIL (Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite) dal 1978. La missione, iniziata ad agosto, è stata particolarmente delicata a causa delle forti tensioni e degli scontri fra l'esercito israeliano e le milizie di Hezbollah.

Durante la missione, diverse basi UNIFIL sono state colpite da razzi, causando feriti tra i militari sardi. Il 10 ottobre, truppe israeliane hanno attaccato tre postazioni UNIFIL nel sud del Libano, tra cui la base di Naqoura, ferendo due soldati indonesiani. Le postazioni italiane sono state colpite senza provocare feriti, nonostante alcuni colpi siano stati esplosi all'ingresso dei bunker dei caschi blu.

Il 19 novembre, otto razzi da 107 millimetri hanno colpito il quartier generale del contingente italiano a Shama, nel sud del Libano. I razzi hanno impattato su alcune aree all'aperto e sul magazzino ricambi della base, senza causare feriti. Tuttavia, cinque militari della Brigata sono stati posti sotto osservazione in infermeria in condizioni non preoccupanti.

Il 22 novembre, un attacco alla base di Shama ha ferito quattro militari sardi, che sono stati ricoverati per accertamenti nell’ospedale della base e successivamente dimessi. Hanno potuto comunicare con le loro famiglie in Sardegna, rassicurandole sulle loro condizioni.

La missione della Brigata Sassari in Libano ha rappresentato un'importante operazione di mantenimento della pace in una regione segnata da conflitti complessi, sottolineando l'impegno e il coraggio delle forze italiane in contesti internazionali difficili.

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“Abbiamo approvato dei provvedimenti importanti, “Dopo di Noi” e “Ritornare a Casa Plus”, due misure assistenziali centrali nel quadro delle politiche socio-assistenziali della Regione Sardegna”, dichiara l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi.

 

Il programma “Dopo di Noi” si rivolge a persone con disabilità grave, la cui condizione non deriva dall’invecchiamento o da patologie connesse alla senilità. L’obiettivo è promuoverne l’autonomia e l’indipendenza, favorendo soluzioni abitative al nucleo familiare d’origine anche attraverso l’elaborazione di un piano personalizzato sulla vita autonoma dell’individuo, a seguito della valutazione della Asl di riferimento e in collaborazione con gli ambiti Plus. Obiettivo della delibera approvata mercoledì durante la riunione della Giunta regionale è, inoltre, quello di supportare la realizzazione del programma attraverso il supporto agli ambiti Plus e la promozione di protocolli operativi con le aziende sanitarie.

 

Il programma “Ritornare a Casa Plus” si rivolge a persone anziane non autosufficienti in condizioni di disabilità grave e alle loro famiglie, garantendo la continuità del sostegno e l’acquisizione di servizi professionali di assistenza domiciliare anche attraverso l’attività di cura del caregiver familiare. Inoltre, interviene nel passaggio da un contesto sanitario ospedaliero per la prosecuzione delle cure a domicilio.

 

Per Bartolazzi, le due misure rappresentano una risposta concreta ai bisogni dei cittadini. “La Sardegna si pone oggi ai primi posti in Italia nell’ambito dei servizi sociali e socio-assistenziali, perché ha saputo costruire nel tempo un sistema che mette al centro la persona e le sue necessità. Non dobbiamo dimenticare che al di là dei limiti fisici, le persone con disabilità o non autosufficienti hanno diritto a vivere una vita piena”.

 

 

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