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Lavori pubblici, un milione 840mila euro per la riqualificazione delle caserme dei Carabinieri. L'assessore Piu: "Presidio vitale nei territori per la sicurezza dei cittadini"
Mantenere i presìdi di sicurezza per evitare che le forze dell’ordine abbandonino il territorio sardo. Con questo obiettivo la Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha deliberato di destinare un milione 840 mila euro, stanziati della legge regionale n. 17/2023 per la riqualificazione delle caserme dei Carabinieri nei centri urbani per utilità pubblica.
Gli interventi sono stati individuati a seguito di un tavolo tecnico tra la Direzione generale dei Lavori Pubblici e il Comando della Legione dei Carabinieri della Sardegna che ha stilato l’elenco delle caserme maggiormente bisognose di un tempestivo intervento di riqualificazione. In base a tale elenco, le risorse saranno destinate al completamento delle opere di riqualificazione delle stazioni di Santa Maria La Palma, di Foresta Burgos e di Putifigari (Sassari), della Caserma Fois del Comando Provinciale di Nuoro, della Stazione di Gavoi e delle Stazioni di Buggerru e Nuxis (Cagliari).
“Prosegue il percorso di collaborazione con il Comando regionale finalizzato ad agevolare e ad assicurare un presidio vitale nei territori per la sicurezza dei cittadini, quale è la presenza e dell’Arma dei Carabinieri”, commenta l’Assessore Piu.
L’opera di riqualificazione delle caserme dei Carabinieri in Sardegna era iniziata con la legge regionale 22 novembre 2021, n. 17, che aveva disposto lo stanziamento di 12 milioni di euro derivanti dall'Accordo tra Stato e Regione Sardegna, per la "Riqualificazione delle caserme nei centri urbani per utilità pubblica". La legge regionale n. 17/2023 aveva poi autorizzato, per l'anno 2023, l'ulteriore spesa complessiva di 6 milioni di euro per il potenziamento del programma di interventi.
Parte di queste risorse, 3 milioni e mezzo, erano state programmate dalla Giunta con la delibera 43/22 del 13.11.2024, mentre l’attuale delibera destina parte della somma rimanente (per un totale di 1.840.000 euro) agli interventi in elenco, con un residuo di euro 660 mila euro che sarà programmato con atto successivo.
Proroga di 30 giorni per la partecipazione ai bandi dei lavori pubblici
I comuni avranno un mese in più di tempo per partecipare agli 8 bandi, aperti dal 9 giugno, dell’Assessorato dei Lavori pubblici. Lo ha deciso l’assessore Antonio Piu che questa mattina ha firmato una direttiva che dispone la proroga del termine di scadenza degli avvisi, previsto per il 1° settembre, alla data del 30 settembre. Si tratta di bandi finalizzati all’attuazione di un Piano di investimenti pluriennale, che ha l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza delle infrastrutture stradali locali, il miglioramento dell’accessibilità ai punti di erogazione dei servizi essenziali, la lotta contro lo spopolamento, e il miglioramento del sistema di viabilità alternativa sostenibile. “Ho ritenuto necessario dare seguito alle tante segnalazioni che mi sono arrivate dai sindaci – spiega Piu – che chiedono maggiore tempo. Reputo essenziale consentire la più ampia partecipazione agli enti locali interessati. È un’occasione straordinaria perché è la prima volta che la Regione fa una programmazione pluriennale dedicata agli enti pubblici, per questo invito ancora una volta i comuni a partecipare con tutti livelli di progettazione, dal più basso al più alto, per poter realizzare quelle opere che altrimenti rischiano di restare progetti chiusi in un cassetto. Il piano pluriennale prevede infatti di entrare in una graduatoria con i primi 86 milioni finanziabili subito, e i progetti che non entrano quest’anno scorreranno via via secondo graduatoria negli anni successivi”.
Ai bandi si può partecipare esclusivamente online mediante lo Sportello Unico dei Servizi (SUS), il sistema informatico appositamente predisposto dalla Regione per consentire la semplificazione della compilazione e soprattutto l’introduzione di criteri matematici, attributi ad ogni requisito soddisfatto, con un riscontro oggettivo, oltre al responso sulla realizzabilità dell’opera. “È questo un ulteriore elemento di semplificazione – sottolinea l’assessore – che ho voluto introdurre per dare maggiore possibilità di partecipazione accorciando i tempi di compilazione, riducendo gli elementi di difficoltà e soprattutto finalizzati a garantire maggiore trasparenza possibile. Se a questo aggiungiamo ora 30 giorni ulteriori di apertura degli avvisi, sono certo che la partecipazione degli enti sarà ancora più ampia. Abbiamo messo in campo ogni sforzo per incentivare e dare modo a tutti di partecipare”.
Gli avvisi pubblici sono i seguenti:
Il bando n. 1 ha come oggetto gli interventi di messa in sicurezza di ponti, viadotti e opere d’arte minori lungo la viabilità della Sardegna per un Importo complessivo (2025-2027) di 14milioni di euro
Il bando n. 2 è riservato alla progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili di competenza degli enti locali a cui possono partecipare i comuni in forma singola o associata, anche come Unione dei comuni per un Importo complessivo (2025-2027) di 11 milioni.
Il Bando n. 3 finanzia gli Interventi nella viabilità di interesse locale e regionale (anche strade intercomunali) a cui possono partecipare i comuni in forma singola o associata (massimo 2 comuni) per un importo complessivo (2025-2027) di 16milioni.
Il bando n. 4 è finalizzato alla realizzazione di un programma pluriennale di progettazione e attuazione di interventi di riqualificazione delle reti di drenaggio in area urbana, con priorità per le aree ad elevato rischio idraulico, l’importo complessivo (2025-2027) è di 12milioni.
Non erano mai stati erogati finanziamenti per intervenire sulle reti di drenaggio in aree non individuate dal PAI, ma, in relazione ai cambiamenti climatici, le copiose piogge che si stanno sempre più frequentemente verificando provocano allagamenti con danneggiamenti alle case e alle attività commerciali.
Il bando n. 5 è dedicato agli interventi per la creazione, ampliamento e messa in sicurezza dei cimiteri per un importo complessivo (2025-2027) di 9 milioni. Per la prima volta in Sardegna un’amministrazione finanzia progetti inerenti alla cremazione degli animali di affezione dando dignità ad un momento doloroso nella vita delle persone e contestualmente limitando il problema delle sepolture non autorizzate che generano problemi sanitari e di inquinamento.
Il bando n. 6 si rivolge agli interventi di riqualificazione dei centri urbani per un importo complessivo (2025-2027) di 13 milioni. Verranno finanziate le reti Metropolitan Area Network (MAN) che garantiscono connessioni sicure e alta velocità di un numero elevato di utenti, e hotspot Wi-fi di accesso ad Internet negli spazi pubblici.
Il bando n. 7 è pensato per gli Interventi di riqualificazione degli edifici pubblici. Per un importo complessivo (2025-2027) di 10 milioni.
Il Bando n. 8 ha una dotazione destinata a finanziare gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici, per un importo complessivo (2025-2027) di 1 milione.
Aeroporto di Tortolì, bloccati gli interventi di riqualificazione con risorse per 3,5 milioni
Importante passo avanti per la riqualificazione dell’aeroporto di Tortolì con l'obiettivo di certificarlo come scalo di aviazione civile. La Regione Sardegna ha stanziato 3,5 milioni di euro per i lavori di riqualificazione della struttura, un passaggio decisivo per ottenere l’autorizzazione da parte di ENAC e aprire l’aeroporto ai voli civili. L’obiettivo è quello di abilitare lo scalo non più solo all’aviazione generale, ma anche all’operatività di aeromobili commerciali da 80-100 posti.
L’intervento prevede l’adeguamento della recinzione perimetrale, la sistemazione delle aree di manovra, l’adeguamento del deposito carburanti e degli impianti tecnici, la messa in sicurezza dell’aerostazione, il potenziamento dei sistemi antincendio, la realizzazione degli impianti idrici e fognari e l’acquisto delle attrezzature aeroportuali necessarie all’operatività.
“Abbiamo compiuto una scelta lungimirante e tecnicamente solida – afferma l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca –. Grazie al lavoro condiviso con i nostri uffici, con la Presidenza e con gli organismi europei, abbiamo salvaguardato una misura cruciale per il rilancio della mobilità e del turismo in Ogliastra. L’aeroporto di Tortolì può finalmente entrare a far parte a pieno titolo della rete degli scali civili della Sardegna, accanto a Cagliari, Alghero e Olbia”.
A seguito di un’approfondita analisi del Regolamento Generale di Esenzione 651/2014 (GBER) e di un’attenta interlocuzione con la Rappresentanza permanente dell’Italia all’Unione Europea, è stata individuata una modalità che ha consentito di sbloccare le operazioni senza necessità di notifica formale alla Commissione e quindi accelerando l'avvio dell'intervento.
La riqualificazione potrà beneficiare del finanziamento disposto al 95% previsto per le regioni remote dell’Unione Europea, riducendo al minimo la quota di cofinanziamento richiesta al beneficiario, fissata al 5% e a carico del Consorzio. In un altro contesto geografico-sociale la misura sarebbe stata soggetta a una copertura pubblica massima del 75%, con conseguente aggravio economico per l'operatore economico.
L’ultimo step sarà ora l’aggiornamento della convenzione con il Consorzio Industriale per rendere operativa l’erogazione dei fondi. Un passaggio finale che sancisce il completamento di un iter complesso, ma di assoluto rilievo strategico per il territorio ogliastrino, da anni in attesa di un’infrastruttura aeroportuale funzionante e all’altezza delle sue potenzialità economiche e turistiche.
Piano di interventi su viabilità della rete provinciale di Sassari. L’assessore Piu: “59 milioni per 1500 km, dobbiamo restituire sicurezza alle nostre strade”
L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato a Sassari questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Città metropolitana, il programma di interventi sulla viabilità provinciale del sassarese. Lo scorso 7 agosto, con una delibera di Giunta proposta dallo stesso assessore, attraverso un’operazione di rimodulazione di risorse da finanziare con un importo complessivo di 32 milioni di euro, è stato approvato un programma di opere pubbliche dedicate alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria di competenza delle Province e Città Metropolitane della Sardegna. A queste si aggiungono 30 milioni della Legge Regionale 18/2024. Nella ripartizione dello stanziamento, definita sulla base della estensione chilometrica di relative a ogni ente, per la messa in sicurezza delle strade di competenza della Città metropolitana di Sassari, spettano complessivamente 15,6 milioni. In aggiunta, a disposizione della Città metropolitana, ci sono ulteriori risorse dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) ripartite in 13,4 milioni per la manutenzione e messa in sicurezza delle strade e altri 30 milioni per interventi puntuali. Il totale di quanto a disposizione, per la rete viaria all’interno della Città metropolitana di Sassari, ammonta a 59 milioni.
“Le risorse sono immediatamente spendibili – spiega l’assessore Piu – la sicurezza delle strade provinciali è prioritaria e le somme assegnate rappresentano una grande opportunità per la viabilità locale perché intervengono su tutte le maggiori criticità. Nel caso della rete della Città metropolitana di Sassari abbiamo sbloccato fondi per strade che aspettano da anni un intervento, come ad esempio l’intervento della doppia rotatoria davanti all’abitato di Li Punti, che ha rappresentato con i suoi incroci un problema di sicurezza per troppo tempo, ma anche per arterie strategiche come il collegamento tra la SS 131 e la Buddi Buddi, interventi che con queste risorse arriveranno anche nelle borgate, come nel caso della rotatoria di La Corte”.
Il territorio della Città metropolitana di Sassari con 1500 km di strade rappresenta la fetta più ampia, in termini di estensione chilometrica, della rete viaria regionale di competenza degli enti intermedi, a cui spetta la somma maggiore dell’intero pacchetto di risorse.
“La necessità di intervenire in modo deciso sulla sicurezza della rete viaria provinciale – sottolinea l’assessore - è supportata dai numeri emersi dal report dell’Osservatorio sardo sulla sicurezza stradale, che fotografa il maggior numero di vittime a seguito di incidenti nella rete viaria delle nostre provincie. In testa alle cause c’è la condizione in cui versa la maggior parte di queste strade. Dobbiamo restituire sicurezza – conclude - all’altezza delle nuove condizioni di mobilità ai collegamenti locali che sono fondamentali per la connessione dei territori”.
Statale 195 sulcitana, pubblicato il bando per l’aggiudicazione dei lavori. L’assessore Piu: “mettiamo in campo ogni sforzo per chiudere quest’opera”
L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, in qualità di delegato del Commissario straordinario, ha disposto l’approvazione in linea tecnica ed economica del progetto definitivo per appalto integrato del lotto 2 (stralcio C) della strada statale 195 “Sulcitana”. Si tratta dei lavori di completamento dell’itinerario Cagliari – Pula; il collegamento con la S.S. 130 e l’aeroporto di Cagliari Elmas per un importo complessivo di 40 milioni. Anas ha pubblicato oggi il bando, con scadenza fissata al 16 ottobre per l’affidamento della progettazione esecutiva, della realizzazione dei lavori e servizi.
L’intervento, oggetto del bando, interessa il territorio del Comune di Sarroch, in provincia di Cagliari ed è inserito nell’itinerario della “Nuova Sulcitana” tra Cagliari e Pula che acquisirà il nome di S.S.195 bis. “Questo lotto – spiega Piu - rientra all’interno di un intervento più vasto della S.S.195 “Sulcitana” tra Cagliari e Pula e consentirà l’innalzamento degli standard di sicurezza e tempi di percorrenza inferiori tra Cagliari e le località costiere del sud-ovest dell’Isola. È un risultato che abbiamo raggiunto col massimo impegno, ad appena 10 mesi dalla mia nomina in qualità di soggetto delegato all’esercizio dei poteri commissariali, nell’ottica di portare a compimento tutte le opere secondo cronoprogrammi serrati. Restituire una viabilità sicura e al passo con gli standard dei flussi di traffico e di percorrenza è uno degli obiettivi che stiamo perseguendo. Le strade uniscono territori e persone e devono essere strumenti per favorire l’economia, il turismo oltre che gli spostamenti in sicurezza”.
La S.S. 195 “Sulcitana” si sviluppa su una lunghezza complessiva di 19,816 km, tra le città di Cagliari e Pula, attraversa il territorio dei comuni di Cagliari, Assemini, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula. È suddiviso in 3 lotti e due opere di connessione, di questi il 3° lotto è già completato ed aperto al traffico dall’ottobre 2020 così come il 1° lotto, parzialmente aperto da settembre 2024 per circa 5,5 km tra lo svincolo di Capoterra-SP91 e quello di Su Loi-Villa d’Orri; restano da completare altri 3 km circa del lotto 1 e l’opera Connessa sud, in avanzato stato di esecuzione.
L’intervento oggetto della progettazione è uno stralcio funzionale del progetto definitivo relativo al 2° Lotto, della lunghezza di 2,4 km (dei complessivi 5,5 km) dal km 21+488.70 al km 23+900,00 in corrispondenza del limite d’intervento del Lotto 3. Lo stesso intervento andrà a completare i lavori realizzati per il lotto 3 e, in corso di realizzazione, per il lotto 1. I lavori del 2° lotto consistono nell’adeguamento del tratto di strada a 4 corsie già esistente con velocità di progetto comprese tra i 70 Km/h e i 120 Km/h, con due corsie per senso marcia.
“La Sulcitana ha una storia segnata da burocrazia, ritardi e purtroppo anche delle croci – conclude Piu – per questo stiamo mettendo in campo ogni sforzo per avvicinarci sempre più alla fine dei lavori di un’arteria fondamentale per il sud-ovest”.
Sopralluogo nei cantieri di completamento della 4 corsie Sassari-Alghero
L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu si è recato nei giorni scorsi nei cantieri della strada statale 291, nel tratto della 4 corsie Sassari-Alghero in fase di realizzazione, per un sopralluogo. “I lavori stanno procedendo spediti secondo il cronoprogramma – spiega Piu – ho incontrato l’impresa che sta realizzando l’intervento e mi sono accertato dello stato dell’arte. Attualmente dobbiamo risolvere alcune criticità che riguardano delle interferenze di linee elettriche, telefoniche e idriche e il perfezionamento di una pratica espropriativa, ma contiamo nella collaborazione dei soggetti coinvolti per la loro tempestiva risoluzione. Il traguardo, fissato alla primavera 2028, resta la nostra priorità per un’opera attesa da troppo tempo è che è fondamentale per il territorio”.
L’itinerario Sassari - Alghero riveste una prioritaria importanza strategica nel sistema viario regionale, collegando tra loro i due centri di Sassari e Alghero, e garantendo l’accessibilità ad una delle porte di ingresso alla Sardegna, rappresentata dallo scalo aeroportuale di Alghero - Fertilia. A settembre 2024 sono stati consegnati i lavori per il completamento dell’opera che prevede la realizzazione del tratto compreso tra lo svincolo di Mamuntanas e la città di Alghero (lotto 1) e la bretella di collegamento tra la S.S.291 e l’aeroporto di Fertilia (lotto 4).
“Nel corso del sopralluogo abbiamo percorso il lotto 1, ramo B e il lotto 4, ramo C – riferisce l’assessore – e ho potuto constatare come i lavori stiano procedendo spediti”. Lungo il lotto 1, ramo B, sono state realizzate le bonifiche del piano di posa dei rilevati dove si è in fase di avanzamento con la formazione degli stessi. Sono visibili le lavorazioni inerenti alla realizzazione dei micropali del viadotto Rio Calvia 1 e del Rio Serra oltre che della fondazione dei muri di sostegno al km 2+000 / 2+320. Sono presenti le travi in acciaio relative alla carreggiata destra del Viadotto Serra. Lungo il lotto 4, ramo C, con direttrice aeroporto, sono in fase di esecuzione i pali di grande diametro del viadotto Ferrovia. Sono state completate le fondazioni profonde della spalla B e pila 5 e qui sono già in programma le prove di collaudo. Sul viadotto Sassu risultano complete la realizzazione delle fondazioni profonde di spalle e pile. Sono in corso di realizzazione i rilevati stradali e le trincee e risultano complete all'80% le bonifiche del piano di posa”.
Ventitrè milioni per l’efficientamento di edifici residenziali pubblici dei comuni
Sono stati destinati 23 milioni di euro per il finanziamento indirizzato al patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (ERP) di proprietà dei comuni. La delibera è stata proposta dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu e approvata nell’ultima riunione di Giunta e prevede, attraverso una rimodulazione finanziaria, la promozione di interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche, con conseguente riduzione e ottimizzazione dei consumi, incluso il ricorso alla domotica, l’applicazione di tecnologie innovative per l’acquisizione, lo stoccaggio e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. “È la prima volta che viene definita una linea di finanziamento destinata al patrimonio ERP dei comuni – sottolinea l’assessore Piu – siamo riusciti attraverso una rimodulazione a destinare le risorse, facendo seguito a quanto sta già avvenendo per il patrimonio di Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa), in coerenza con le linee programmatiche del Piano regionale Sardegna FESR 2021-2027. L’obiettivo è quello di dare priorità alla qualità dell’abitare per tutte le cittadine e i cittadini”.
La delibera interviene anche con una rimodulazione finanziaria tra azioni e sub azioni della priorità 3 “Transizione verde” del Programma regionale FESR 2021-2027 (in relazione agli obiettivi specifici "Efficienza energetica e riduzione delle emissioni", "Promozione delle energie rinnovabili" e "Sistemi energetici intelligenti") e prevede un incremento pari a 10 milioni di euro, portando le risorse complessive a 60 milioni: “Questo ci consente – ha dichiarato Piu – di soddisfare un maggior numero di richieste da parte degli Enti destinatari del bando pubblicato a novembre 2024 per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici” la cui dotazione passerà da 40 a 50 milioni di euro (gli altri 10 milioni sono già destinati al bando per l'illuminazione pubblica appena pubblicato).
L'intervento principale destinato agli alloggi ERP dei comuni prevede, tra le opere ammissibili, l’isolamento del tetto, il cappotto termico, gli intonaci termoisolanti, i serramenti innovativi, l’installazione di pompe di calore per il riscaldamento e per il raffrescamento, di pannelli solari termici e di impianti fotovoltaici.
Il dispositivo approvato dà infine mandato al Servizio della Direzione generale dei Lavori pubblici di procedere all'assunzione degli atti conseguenti per l'esecuzione del Programma di interventi, predisponendo l’apposito avviso per la selezione dei lavori da finanziare.
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Cento milioni per il programma pluriennale opere e infrastrutture pubbliche
È stato presentato questa mattina, in una conferenza stampa, il programma pluriennale per le opere e infrastrutture pubbliche della Sardegna. L’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha proposto alla Giunta una delibera (in approvazione nella seduta odierna) per il via libera al piano del triennio 2025-2027 su molteplici aree di intervento suddiviso su 8 bandi, per un importo complessivo di 86 milioni, a cui si aggiunge un ulteriore bando da 14 milioni. “È la prima volta che la Regione fa una programmazione pluriennale dedicata agli enti pubblici – evidenzia l’assessore Piu – abbiamo voluto, grazie agli interventi mirati in finanziaria, mettere a bando i lavori sulle opere e infrastrutture. Per farlo abbiamo effettuato più di cinquanta sopralluoghi nei territori, nell’ultimo anno, per raccogliere il fabbisogno, mettendo insieme le esigenze dettate dalle richieste degli enti locali”.
Un importante elemento di novità è rappresentato dalla modalità di partecipazione ai singoli 8 avvisi (per il nono bando è prevista un’altra piattaforma) che dovrà essere fatta solo online mediante lo Sportello Unico dei Servizi (SUS), il sistema informatico appositamente predisposto dalla Regione. “Questo per consentire – spiega Piu – la semplificazione della compilazione e soprattutto l’introduzione di criteri matematici, attributi ad ogni requisito soddisfatto, con un riscontro oggettivo, oltre al responso sulla realizzabilità dell’opera”.
Il SUS e il suo funzionamento si sintetizza in cinque parole chiave: semplificazione, precisione, trasparenza, velocità e automazione. La redazione della domanda è semplificata, il sistema infatti evita gli errori di compilazione in cui il modulo cartaceo, nella modalità tradizionale, poteva far incorrere. La piattaforma restituisce in tempo reale il punteggio assegnato e sulla base delle domande pervenute fornisce una graduatoria provvisoria, garantendo maggiore trasparenza ed eliminando l’elemento discrezionale. Il completamento del form online sul SUS accelera il procedimento grazie anche ad un processo automatizzato.
“Ho fortemente voluto la digitalizzazione del sistema di inoltro delle domande – spiega Piu – perché questo ci consente di rendere l’assegnazione delle risorse più funzionale alla effettiva realizzazione dei progetti, perché voglio vedere opere realizzate e non solo finanziamenti che partono”.
Gli 8 bandi sono finanziati dalla legge finanziaria (L.R. 12/2025), con una specifica sul bando numero 8, dedicato all’eliminazione delle barriere architettoniche, fondi recuperati dai finanziamenti per i privati destinati ad interventi analoghi, con apposito emendamento in finanziaria: “il 90% dei fondi destinati ai privati non venivano spesi – spiega l’assessore – per questo li abbiamo destinati agli interventi sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici”.
La pubblicazione dei bandi è prevista per lunedì 9 giugno e resteranno aperti fino al primo settembre: “Si tratta quasi tre mesi di tempo – sottolinea l’assessore – abbiamo dato maggiore tempo rispetto a quanto avviene per i bandi che hanno solitamente una durata che arriva fino a 60 giorni, in molti casi a 30”.
Il bando n. 1 ha come oggetto gli interventi di messa in sicurezza di ponti, viadotti e opere d’arte minori lungo la viabilità della Sardegna per un Importo complessivo (2025-2027) di 14milioni di euro.
Il bando n. 2 è riservato alla progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili di competenza degli enti locali a cui possono partecipare i comuni in forma singola o associata, anche come Unione dei comuni per un Importo complessivo (2025-2027) di 11 milioni.
Il bando n. 3 finanzia gli Interventi nella viabilità di interesse locale e regionale (anche strade intercomunali) a cui possono partecipare i comuni in forma singola o associata (massimo 2 comuni) per un importo complessivo (2025-2027) di 16milioni.
Il bando n. 4 è finalizzato alla realizzazione di un programma pluriennale di progettazione e attuazione di interventi di riqualificazione delle reti di drenaggio in area urbana, con priorità per le aree ad elevato rischio idraulico, l’importo complessivo (2025-2027) è di 12milioni.
Non erano mai stati erogati finanziamenti per intervenire sulle reti di drenaggio in aree non individuate dal PAI, ma, in relazione ai cambiamenti climatici, le copiose piogge che si stanno sempre più frequentemente verificando provocano allagamenti con danneggiamenti alle case e alle attività commerciali.
Il bando n. 5 è dedicato agli interventi per la creazione, ampliamento e messa in sicurezza dei cimiteri per un importo complessivo (2025-2027) di 9 milioni. Per la prima volta in Sardegna un’amministrazione finanzia progetti inerenti alla cremazione degli animali di affezione dando dignità ad un momento doloroso nella vita delle persone e contestualmente limitando il problema delle sepolture non autorizzate che generano problemi sanitari e di inquinamento.
Il bando n. 6 si rivolge agli interventi di riqualificazione dei centri urbani per un importo complessivo (2025-2027) di 13 milioni. Verranno finanziate le reti Metropolitan Area Network (MAN) che garantiscono connessioni sicure e alta velocità di un numero elevato di utenti, e hotspot Wi-fi di accesso ad Internet negli spazi pubblici.
Il bando n. 7 è pensato per gli Interventi di riqualificazione degli edifici pubblici. Per un importo complessivo (2025-2027) di 10 milioni.
Il bando n. 8 ha una dotazione destinata a finanziare gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici, per un importo complessivo (2025-2027) di 1 milione.
Agli otto bandi si aggiunge il bando 9 che è finanziato attraverso il FESR 2021-2027, priorità 3 “Transizione verde” su due obiettivi Specifici: “Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra“e “Sviluppare sistemi, reti e impianti di stoccaggio energetici intelligenti al di fuori dell'RTE-E”.
Con una dotazione complessiva (2025-2027) da 14 milioni, il nono bando ha per oggetto l’efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica. I primi 10 milioni riguardano l’obiettivo uno della “Transizione verde” dove sono incluse, tra le altre, le lavorazioni di sostituzione apparecchi di illuminazione, corpi illuminanti, installazione di regolatori e riduttori di flusso luminoso. I restanti 4 milioni, compresi nel secondo obiettivo della “Transizione verde” comprendono i sistemi di illuminazione adattiva, sistemi di telecontrollo, sistemi di telegestione, adeguamento dei quadri elettrici.
Per il bando 9 le domande dovranno essere caricate su una piattaforma informatica, il Sistema Informativo per la gestione del processo di erogazione e sostegno (SIPES), permettendo anche in questo caso una velocizzazione del procedimento ed un’eliminazione degli errori. In fase di caricamento dell’istanza, il sistema non consentirà di andare avanti se non sono stati presentati tutti i documenti richiesti o se sono presenti errori.
Via libera del Mase per la realizzazione della SS130. Assessore Piu: “Ora l’avvio dell'opera non ha più alcun ostacolo”
L’eliminazione degli incroci a raso sulla Statale 130 è più vicina. Il Ministero dell’Ambiente, direzione generale Valutazioni ambientali, congiuntamente al Ministero della Cultura, direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio, ha espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto definitivo “S.S. 130 Iglesiente” per l’eliminazione degli incroci a raso da Cagliari a Decimomannu dal km 3+000 al 15+600. “La Valutazione d’impatto ambientale (Via) del Mase è l’atto che consente di avere tempi più certi e di stabilire un cronoprogramma e delle procedure per l’avvio dell’opera – evidenzia l’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu - abbiamo impresso un’accelerata all’iter istruttorio ministeriale perché quest’opera non può più aspettare. Ora con la Via si può procedere senza ulteriori rinvii. Questa strada ha segnato troppe croci e abbiamo il dovere di mettere in atto ogni azione possibile per restituire sicurezza a quel tratto e ora finalmente possiamo concretizzare il progetto”.
L’intervento interessa complessivamente circa 10 km del suo tracciato, nei comuni di Elmas, Assemini e Decimomannu. La SS 130 collega il capoluogo sardo con Iglesias, inizia da Cagliari, a nord della città, e scorre per i primi chilometri in direzione nord, passando a fianco dell'aeroporto di Cagliari-Elmas. La strada in oggetto è attualmente classificata come extraurbana secondaria, con due corsie per senso di marcia. Gli interventi hanno l'obiettivo di migliorare le condizioni di percorribilità e implementare il livello di sicurezza, nel tratto compreso tra il bivio di Elmas sud ed il bivio di Decimomannu. L'azione di miglioramento prevede l'eliminazione delle intersezioni a raso che comportano la realizzazione di svincoli a livelli sfalsati (realizzazione di uno svicolo ad Elmas, due svincoli ad Assemini ed uno svicolo a Decimomannu), l'adeguamento della sede stradale, sempre a due corsie per senso di marcia, la realizzazione di strade complanari a servizio della viabilità locale, oltre a opere idrauliche ed ulteriori opere complementari.
Soddisfazione da parte delle sindache di Elmas e Decimomannu e del primo cittadino di Assemini.
“Sono felice di questo importante risultato – commenta la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù - che consentirà di restituire sicurezza ad una strada che ha visto e vede tante criticità e ha segnato troppe vittime. Resta ferma la necessità del comune di Elmas di garantire con una modifica l'accessibilità al territorio soprattutto con una ulteriore uscita in direzione Iglesias”
“Sono molto soddisfatto di questo risultato – riferisce il sindaco di Assemini Mario Puddu - un passo importante per le nostre comunità. Ringrazio l'assessore Piu, il suo staff e tutti gli altri enti coinvolti per il lavoro svolto finora. Continuando con questa determinazione, questa opera così importante, anche e soprattutto per la sicurezza dei nostri cittadini, sarà presto realtà”.
“Accogliamo con favore il via libera alla compatibilità ambientale del progetto sulla SS 130 – dice la sindaca di Decimomannu Monica Cadeddu - un atto che aspettavamo ormai da troppo tempo, un passo decisivo verso la realizzazione di un’opera attesa da anni e fondamentale per la sicurezza di tutti. L’eliminazione degli incroci a raso e la realizzazione dello svincolo a Decimomannu miglioreranno la viabilità ma soprattutto la qualità della vita. Siamo e continueremo ad essere parte attiva nel percorso, continuando a dialogare con tutti gli enti coinvolti, affinché l’intervento sia presto realtà”.
Per la realizzazione dell’intera opera infrastrutturale è stato stimato un tempo pari a 4 anni per i lavori, corrispondenti a 1460 giorni, oltre al tempo necessario per le fasi amministrative e autorizzative preliminari, stimato in un ulteriore anno. “Avvierò, come promesso, nei prossimi mesi una fase di condivisione e ascolto dei territori, i comuni e i comitati coinvolti dall’opera – precisa Piu – credo sia un passaggio importante per permettere alle cittadine e ai cittadini di conoscere il progetto negli aspetti che li riguardano più da vicino”.
Interventi viabilità Medio Campidano, assessore Piu: "La messa in sicurezza delle strade è in cima alle nostre priorità"
L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato a Villacidro questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’ex Pretura, il programma di interventi sulla viabilità provinciale del Medio campidano. Lo scorso 7 agosto, con una delibera di Giunta proposta dallo stesso assessore, attraverso un’operazione di rimodulazione di risorse da finanziare con un importo complessivo di euro 32.574.492, è stato approvato un programma di opere pubbliche dedicate alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria di competenza delle Province e Città Metropolitane della Sardegna. A queste si aggiungono 30.000.000 della Legge Regionale 18/2024. Nella ripartizione dello stanziamento, definita sulla base della estensione chilometrica di competenza di ogni ente, per la messa in sicurezza delle strade provinciali del Medio Campidano, spettano complessivamente 3.363.789,26.
“La messa in sicurezza delle nostre strade è in cima alle priorità del mio Assessorato – spiega l’assessore Piu – abbiamo consapevolezza, supportata dai numeri emersi dal report dell’Osservatorio sardo sulla sicurezza stradale, che a registrare il maggior numero di vittime a seguito di incidenti è la rete viaria delle nostre provincie. In testa alle cause c’è la condizione in cui versa la maggior parte di queste strade. Sento il dovere di mettere sul tavolo risorse immediatamente spendibili perché le provinciali, fondamentali per i collegamenti tra i territori, siano sempre più sicure e all’altezza delle nuove condizioni di mobilità”.
Le risorse provengono dallo stanziamento destinato alla Provincia del Sud Sardegna, ormai soppressa, a cui sono stati assegnati complessivamente 12.735.792,48 per un totale di 1267 chilometri. La quota parte dei km della nuova Provincia Medio Campidano è di 332 km.

