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Dal 1 al 4 maggio 2023, la Sardegna parteciperà alla fiera turistica “Arabian travel market” di Dubai. È il principale evento dell'industria turistica del Medio Oriente e rappresenta uno dei più importanti appuntamenti economici del mercato arabo. Il tema di questa edizione sarà l’evoluzione delle tendenze innovative dei viaggi sostenibili e saranno identificate le strategie di crescita all’interno di specifici settori chiave.

"La partecipazione della Sardegna alle migliori fiere internazionali è una componente fondamentale della promozione turistica nel mercato nazionale e internazionale, puntando a cogliere tutte le opportunità per conquistare nuovi mercati con l’obiettivo di una crescita costante dei flussi turistici. Ovviamente, teniamo conto anche delle nuove rotte programmate delle compagnie aeree, come il Cagliari-Dubai che verrà inaugurato il prossimo 22 giugno”, ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa.

Lo stand della Regione Sardegna sarà di circa 200 metri quadri e potrà ospitare dodici aziende appartenenti ad alcuni settori: strutture ricettive alberghiere a 4/5 stelle; catene alberghiere; gestioni alberghiere; agenzie di viaggio incoming e tour operator (regolarmente iscritti al Registro regionale); bus operator; società di gestione aeroportuali; compagnie aeree e di navigazione; destination marketing organization e convention & visitors bureau; convention bureau territoriali; club di prodotto e aggregazione d’imprese congressuali ed eventi; sedi per eventi (centri congressi, alberghi congressuali, dimore storiche, spazi per grandi eventi, spazi istituzionali e spazi non convenzionali); agenzie di organizzazione di convegni, congressi, eventi, eventi motivazionali, lanci prodotto, espositori, seminari; agenzie di viaggio e di comunicazione con specifici dipartimenti di organizzazione eventi; aziende e agenzie di servizi e consulenza congressuale. Le imprese interessate alla partecipazione alla Fiera di Dubai dovranno inviare la propria manifestazione d’interesse entro il prossimo 15 aprile.

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È una delle tante proposte che si aggiungono alle varie offerte dell’estate e di tutto l'anno. Lo ha detto l’Assessore del Turismo, Gianni Chessa nel corso della presentazione della settima edizione del “Bosa Beer Fest”, ormai considerato il più grande e partecipato festival dedicato alla birra artigianale in Italia.

“Presentiamo ancora un'altra iniziativa di promozione turistica – ha proseguito l’assessore Chessa  che si svolgerà a Bosa in un periodo di spalla. La stagione sta partendo bene. Questo Festival rientra tra le oltre 230 iniziative che ci saranno in Sardegna. Rientra tra le iniziative che hanno una promozione e una visibilità diversa di ciò che vuole offrire la Sardegna ai turisti. Noi abbiamo bisogno anche di accarezzare questo sogno che è quello di andare oltre il mare. È una delle tante proposte che si aggiungono alle varie offerte.” “Questa, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, sarà una stagione record. Ci sono già tanti turisti e dobbiamo dare servizi. E questo Festival in programma a Bosa è uno dei tanti modi per dare servizi e offrire supporto, un servizio diverso, di qualità certificata molto apprezzato e di forte richiamo turistico. Mare, enogastronomia, tradizione, cultura. Questa è la strada giusta da percorrere. Dobbiamo rafforzare questo concetto e dobbiamo far sapere al mondo che queste iniziative servono a far apparire la Sardegna viva e accessibile tutto l'anno.”

La grande novità di quest'anno è caratterizzata dal Concorso Birrario Top of The Hops che vedrà in competizione i trenta birrifici partecipanti. Il Bosa Beer Fest è un evento che è cresciuto negli anni e che nella scorsa edizione ha registrato numeri da record con un tutto esaurito nel settore ricettivo

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Martedì, 28 Marzo 2023 20:04

L’Hotel La Baja entra in Felix Hotels

Felix Hotels amplia la propria offerta in Sardegna e annuncia un nuovo ingresso nel gruppo. Il 18 maggio lo storico e scenografico Hotel La Baja a Santa Caterina di Pittinuri (Oristano) aprirà la stagione turistica sotto l’insegna di Felix Hotels. Un hotel panoramico, con ventinove camere, una terrazza spettacolare con la piscina che domina la baia, le scogliere e il promontorio con la torre di Santa Caterina di Pittinuri, nella costa occidentale dell’Isola, a pochi chilometri da S’Archittu, il celebre arco calcareo sull’acqua.

 Il gruppo alberghiero nato in Gallura nel 2020, aggiunge a Nuorese e Ogliastra un altro territorio dal grande potenziale turistico e naturalistico, l’Oristanese e con l’ottavo albergo tra proprietà e gestioni, arriva così a offrire quasi 400 camere. 

 “Prosegue la crescita di Felix Hotels in linea con il piano di sviluppo – sottolinea il presidente di Felix Hotels Agostino Cicalò -. L’operazione che riguarda l’hotel La Baja prevede un primo anno di gestione che confidiamo possa portarci successivamente a un ingresso nella proprietà. Procediamo a piccoli passi guardando alla stagione in arrivo, ma anche al progressivo consolidamento di Felix Hotels in Sardegna”. 

 “L’hotel La Baja ha grandi potenzialità, una posizione spettacolare sulla costa occidentale della Sardegna e un’ottima reputazione. Con l’ingresso nel gruppo verranno adottati tutti gli standard di servizio già consolidati in Felix Hotels e progressivamente si procederà a un restyling dell’hotel”, spiega l’amministratore delegato, Paolo Manca.

 Restyling La Coluccia e Galanias

Importanti novità sugli investimenti per due hotel del gruppo. Il Galanias Hotel&Retreat di Bari Sardo, in Ogliastra, si arricchisce di dieci camere affacciate sulla nuova piscina al centro del grande giardino dell’hotel. L’Hotel La Coluccia, il 5 stelle del gruppo nella baia di Conca Verde a Santa Teresa Gallura, aprirà il 13 maggio completamente rinnovato dopo importanti lavori di ristrutturazione, che hanno permesso di realizzare sei suite e un nuovo ristorante davanti alla spiaggia.

 Da aprile aprono gli hotel stagionali

Oltre ai due alberghi aperti tutto l’anno nei centri cittadini di Olbia e Nuoro, la stagione comincerà con la Pasqua: il prossimo primo aprile apriranno le porte il Country Resort and Restaurant Parco degli Ulivi ad Arzachena e l’Hotel Residence Porto San Paolo, nell’omonimo borgo marino a sud di Olbia. Partenza il 20 aprile per l’Hotel Airone a Baja Sardinia e per il Galanias Hotel & Retreat a Bari Sardo. Il 13 maggio sarà la volta dell’Hotel La Coluccia di Santa Teresa Gallura.

 

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L’Area Marina Capo Testa Punta Falcone punta ad un turismo più sostenibile per la prossima stagione, partendo dalla formazione. Si è concluso nei giorni scorsi il Santa Teresa Blue Camp, il corso di formazione per gli operatori a mare e a terra dell'Area marina protetta di Capo Testa Punta Falcone, finanziato dal Ministero dell’ambiente e della Sicurezza energetica e coordinato dalla fondazione MEDSEA, in collaborazione con il comune di Santa Teresa Gallura.

100 ore di formazione per un percorso che ha toccato le tre direttrici della sostenibilità portando esempi concreti e tangibili, tra ambiente, diversità e inclusione, marketing e sostenibilità economica. Il corso era iniziato lo scorso 30 gennaio in modalità ibrida, online e dal vivo, con più di una trentina di operatori tra guide, centri diving, b&b, hotel e fornitori di servizi e si è concluso lo scorso 15 marzo. Obiettivo del Santa Teresa Blue Camp è stato quello di migliorare la conoscenza sul territorio dell’Area marina protetta e dei suoi aspetti ambientali e naturalistici, di apprendere alcune tecniche di narrazione e comunicazione idonee a mettere in evidenza gli aspetti distintivi del territorio, oltre che ad educare gli ospiti al turismo sostenibile. Infine, un approfondimento sugli strumenti digitali, tra social media, google, annunci a pagamento, analisi dei dati, funnel di sales e piano di marketing. 

Negli ultimi giorni si sono svolti nell’aula consiliare del Comune i laboratori di comunicazione ed espressione, con un approfondimento sulla gestione delle criticità e della relazione con gli ospiti, assieme ad Alessandro Pani e Filippo Salaris di Artisti Fuori Posto. Un workshop sul tema dell’ospitalità e sostenibilità con Concetta D'Emma di Unconventional Hospitality ha portato gli operatori a ragionare sul tema della sostenibilità di filiera e approvvigionamento, con esercitazioni dal vivo. Infine, è stato svolto il laboratorio sul business plan e sul piano di marketing (economicamente) sostenibile con Franco Oggiano dell’agenzia Mutinies.

Una trentina di operatori hanno conseguito con successo il certificato "Blue Camp" per “l’avvio di una stagione turistica da affrontare con maggiore consapevolezza, strumenti e conoscenza, - ha spiegato Leonardo Lutzoni, direttore dell’AMP Capo Testa Punta Falcone -  a tutela dell’ambiente, del mare e dell’ambiente marino, risorse primarie, insostituibili e più importanti del territorio, sfruttando al meglio le possibilità di promozione all’interno della cornice dell’area marina protetta. Ci piace pensare ai nostri operatori come i migliori custodi del territorio, della natura, del mare e delle sue tradizioni, parte di questa grande squadra che il Blue Camp ha avuto modo di mettere insieme, rafforzando le relazioni”. 

Tra i docenti di questa edizione nel nord della Sardegna, hanno partecipato anche Maria Pala, Vania Statzu, Giovanna Fundoni, Andrea Alvito, Alessandro Abis, Roberto Caddeo, Ornella D'Alessio, Giulia Eremita, Carlo Gaspa, Fabiola Giffoni, Luca Bove, Elisa Fattore, Alessio Neri, Marco Pinna, Elena Farinelli. 

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Le prospettive e le criticità dell’occupazione nel settore turistico ricettivo sono state esaminate nel corso di un incontro, in videoconferenza, tra l’assessore del Lavoro Ada Lai e i rappresentanti delle imprese e delle associazioni di categoria del settore del turismo.

All’ordine del giorno gli Avvisi per il sostegno al lavoro del personale di tutti i soggetti turistici, in corso di pubblicazione per gli anni 2022 e 2023. Tra i temi affrontati la mancanza di personale qualificato, la destagionalizzazione, la formazione del personale alberghiero, le condizioni di lavoro, la tutela e la precarietà dei contratti, che spesso allontanano i giovani dal settore turistico-ricettivo per cercare occupazione altrove. Tra le richieste avanzate dal comparto, quella di migliorare, in sinergia con l’assessorato del lavoro, le competenze e i livelli di professionalità del settore ricettivo sardo in tutti gradi della scala gerarchica, avviando attraverso le Academy, percorsi formativi mirati, in grado di coniugare la teoria con la pratica, non solo per i minori, ma anche per gli adulti; Bandi pubblici più veloci nelle tempistiche e progetti di marketing territoriale coordinati a livello regionale.

Soddisfatta dell’esito dell’incontro l’assessore Lai. "Accogliamo con spirito di costruttiva collaborazione le richieste degli imprenditori turistici e delle associazioni di categoria - ha affermato l’assessore - con una attenzione particolare al ruolo della formazione, perché solo attraverso un’incisiva azione di professionalizzazione sarà possibile essere più competitivi. L’assessorato del Lavoro, infatti, come abbiamo visto nei Job day, è impegnato nel promuovere l’incontro tra la domanda e l’offerta, e nel mettere in campo politiche attive per il lavoro finalizzate ad una formazione professionalizzante, in grado di formare le figure richieste dal mercato, a cui dovranno corrispondere contratti regolari da parte delle imprese. Per rilanciare il settore turistico  e favorire la destagionalizzazione - ha aggiunto Lai -  bisogna invece ripensare l’offerta,  puntando non solo sul turismo balneare, ma anche su altre formule di turismo eco sostenibile, come quello rurale, enogastronomico, del benessere e soprattutto culturale. Perché la Sardegna non è solo mare,  ma è una terra antica, depositaria di una storia millenaria che offre ai suoi visitatori un patrimonio immateriale unico: natura, arte, cultura, archeologia, tradizioni e identità. Per diversificare l’offerta turistica e raggiungere facilmente i siti di interesse sarà, quindi, necessario potenziare i collegamenti marittimi e terrestri.

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La normalità è finalmente tornata del tutto e con essa la ripresa del turismo estero in Italia. Secondo il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it le ricerche di voli da parte dei turisti europei sono aumentate del 20%, mentre quelle di alberghi sono aumentate del 30% rispetto alla Pasqua del 2019, l’anno prima della pandemia. Inoltre, gli utenti passano il 25% di tempo in più nella ricerca di diverse soluzioni, budget e date alternative, il che dimostra che c'è un interesse concreto e una reale intenzione di viaggiare e trovare una buona occasione.

Molti degli europei che hanno deciso di viaggiare durante la Pasqua 2023 stanno scegliendo l’Italia, che torna ancora una volta in vetta: il piacevole clima primaverile nel Bel Paese, la ricchezza culturale, le spiagge, i paesaggi, le tradizioni, così come la ricca offerta di enogastronomia, le strutture e l’ospitalità hanno fatto in modo che sia diventata il secondo paese più ricercato su Jetcost per trascorrere queste vacanze, dietro solo alla Spagna e prima del Portogallo.

Jetcost.it analizza regolarmente le ricerche effettuate attraverso il suo sito, in modo da ottenere dati molto affidabili visto che si tratta di ricerche reali e non di sondaggi. I dati che analizzano i risultati delle ricerche di voli durante la Pasqua 2023 indicano che una grande maggioranza ha optato per la Sardegna e soprattutto per Cagliari, che è diventata la nona meta preferita dei francesi, la decima degli spagnoli e l'11esima dei portoghesi.

Oltre a Cagliari, anche Olbia è tra le città più ricercate, essendo l'11esima scelta per i tedeschi.

 Ignazio Ciarmoli, Direttore Marketing Jetcost, ha detto: "Finalmente la normalità è tornata nelle nostre vite e con essa anche la grande voglia degli europei di viaggiare. È una grande notizia vedere che l'interesse dei turisti per la Sardegna si sia mantenuto per un'altra Pasqua e che continui a essere una delle principali destinazioni turistiche del mondo, tra i buoni prezzi che offre, in confronto ad altre città, la sua spiagge la sua ricchezza culturale e le sue bellezze in questo periodo dell’anno; la sua variegata offerta gastronomica e i suoi buoni hotel e servizi continuano a sedurre un gran numero di turisti che l'hanno scelta come una delle mete italiana preferita sul motore di ricerca Jetcost".

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In Sardegna, a passo lento, tra bellezza, identità e devozione. A Milano, all’Allianz MiCo da domani 24 a domenica 26 marzo prossimo, all’interno della Fiera del turismo sostenibile, “Fa’ la cosa giusta!”, nello spazio istituzionale di circa 100 metri quadri del padiglione della Regione, saranno illustrate le iniziative per un modello di turismo esperienziale, tra cammini, borghi e ospitalità. Per la prima volta saranno rappresentati tutti i gruppi, le Fondazioni e i percorsi religiosi.

L’assessorato al Turismo, promotore della manifestazione, per la giornata di sabato 25 ha previsto la Conferenza “Noi camminiamo in Sardegna 2023”. Saranno rappresentati oltre 300 Comuni della Sardegna. Ci saranno le guide turistiche formate dalla CEI, la Conferenza episcopale sarda, le guide turistiche religiose. Inoltre saranno presenti a Milano circa 40 guide turistiche. “ Promuoveremo  una Sardegna dal cammino lento, dei Cammini religiosi, ha detto l’assessore Gianni Chessa, a testimoniare una Sardegna che possa vivere tutto l’anno grazie a questa offerta turistica del turismo religioso, allungando la stagione e soprattutto  valorizzando l’interno della Sardegna. Un’offerta di turismo esperienziale, caratterizzato da cammini, borghi e spiritualità. Grazie al protocollo sottoscritto con la Conferenza episcopale sarda abbiamo potuto procedere alla formazione di 70 guide turistiche specializzate sul tema del turismo religioso.

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Martedì, 21 Marzo 2023 13:55

Turismo, programma 2023 "Grandi Eventi Sportivi"

“Un ricco cartellone con 43 manifestazioni nazionali e internazionali che, a partire da questo mese, attraverseranno l’intera Isola, puntando sullo sport come efficace strumento di promozione turistica. La Sardegna, anche grazie alla fattiva collaborazione tra Regione, Coni e Federazioni, si sta affermando sempre più come ‘isola dello sport’. Una strategia che, come Giunta regionale, abbiamo deciso di sostenere con convinzione da subito, con ottimi risultati”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione del programma 2023 dei ‘Grandi eventi sportivi’, finanziati dalla legge 7 con quasi 15 milioni di euro (14.910.667,74).

Nello scorso fine settimana, si è svolto il 1° Rally del Sulcis-Iglesiente, a Cagliari sono in corso i Campionati italiani assoluti 2^ e 3^ categoria di tennistavolo, mentre sabato 25 e domenica 26, a Riola Sardo, ci sarà il Campionato del mondo di motocross. Nel resto dell’anno altri 40 eventi, tra questi manifestazioni di calcio, vela, tennis, pallavolo, ciclismo, scacchi, arti marziali e appuntamenti motoristici.

“Abbiamo puntato su una tempestiva programmazione triennale (2022/2024), investendo oltre 40 milioni di euro, per dare certezze agli organizzatori e consolidare la continuità degli eventi, così da garantire maggiore efficacia alla promozione e alla visibilità garantita dallo sport – ha aggiunto l’assessore Chessa – Anche le Amministrazioni locali, e gli operatori economici, stanno apprezzando i risultati di questa scelta che si riverbera positivamente sull’economia dei territori, soprattutto nei cosiddetti ‘mesi di spalla’ con il primario obiettivo di allungare la stagione e destagionalizzare i flussi turistici. I dati record delle presenze nel 2022, in particolare quelli della stagione autunnale, hanno confermato l’importanza di questi eventi nella promozione turistica”.

“Un programma di eventi sportivi di indiscusso e riconosciuto prestigio che, con un forte impatto mediatico, può dare un nuovo impulso al turismo, in particolare nelle zone interne dell’Isola, e completa l’offerta turistica, insieme alle iniziative che stiamo promuovendo per valorizzare tradizioni, enogastronomia e turismo attivo", ha concluso l’Assessore del Turismo. 

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“Con cinquantadue Comuni protagonisti prende vita il settimo dei Cammini in Sardegna, che coinvolgono 300 Comuni per circa 3.200 chilometri di percorso. I Cammini, insieme ai Luoghi di pellegrinaggio e agli Itinerari spirituali, rappresentano una proposta strategica e strutturata della ‘Destinazione Sardegna’, che valorizza il patrimonio identitario, storico e culturale dell’Isola, anche attraverso la riscoperta delle vie cristiane percorse dai pellegrini”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, in occasione della firma del protocollo per l’attivazione e la gestione del percorso spirituale, storico, culturale, ambientale e religioso denominato “Cammino di Santu Jacu”, sottoscritto dall’Assessorato regionale del Turismo, dalla Conferenza episcopale sarda, dai Comuni di Mandas (capofila), Ardara, Aritzo, Assemini, Belvì, Bitti, Bolotana, Bonorva, Cagliari, Capoterra, Codrongianos, Dolianova, Gergei, Goni, Irgoli, Isili, Ittireddu, Laconi, Loculi, Lula, Meana Sardo, Monserrato, Mores, Narcao, Neoneli, Noragugume, Nugheddu Santa Vittoria, Nurallao, Nuxis, Onifai, Orosei, Osilo, Osidda, Ozieri, Pattada, Perdaxius, Porto Torres, San Nicolò Gerrei, Sant’Andrea Frius, Sedilo, Selargius, Sennori, Serri, Settimo, Siliqua, Silius, Sinnai, Siurgus Donigala, Soleminis, Sorgono, Sorso, Tonara e dalla Municipalità di Pirri. 

“La Sardegna punta sul turismo lento e spirituale e sul coinvolgimento dei territori, coi loro amministratori, per completare la sua offerta turistica – ha aggiunto l’assessore Chessa – Il protocollo firmato con la Conferenza episcopale sarda, i corsi di formazione per guide turistiche religiose, la costituzione delle Fondazioni, strumenti necessari per la gestione delle risorse che la Regione intende investire su questi progetti, sono alcune delle azioni che dimostrano l’importanza strategica di questo segmento, che risponde ad una forte domanda nazionale e internazionale. Per la sua promozione, nel fine settimana, la Sardegna sarà presente a Milano per la fiera ‘Fa’ la cosa giusta’, dove proporrà percorsi suggestivi ed esclusivi nel cuore più autentico e profondo. Un’offerta di turismo esperienziale, caratterizzata da cammini, borghi e spiritualità. Annunceremo anche la 2^ edizione di ‘Noi camminiamo in Sardegna’, in programma dal 3 all’8 ottobre 2023. Negli stessi giorni, ad Alghero sempre in tema di turismo all’aria aperta ed esperienziale, si terrà la Bitas, il principale evento di promozione e commercializzazione turistica che si tiene in Sardegna, con oltre cento tour operator internazionali, provenienti dalla Penisola e da alcuni Paesi europei ed extraeuropei (Germania, Austria, Regno Unito, Spagna, Francia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Australia, Canada e Stati Uniti) che incontreranno oltre duecento operatori isolani”. 

“I Cammini, i Luoghi di pellegrinaggio e gli Itinerari spirituali sono parte integrante e indispensabile per la promozione dell’interno della Sardegna, che, insieme alla proposta estiva del mare, possono concretizzare il sogno di un’Isola che vuole vivere di turismo tutto l’anno”, ha concluso l’Assessore del Turismo.

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Oltre 140 nuove opportunità lavorative, tra cui posizioni annuali, nel turismo in Sardegna: sono questi i numeri delle assunzioni in corso per Delphina hotels & resorts, catena alberghiera sarda da 30 anni specialista delle vacanze nel Nord Sardegna con 12 hotel cinque e quattro stelle, prestigiose ville e residence affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l'Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara, nelle località di Cannigione, Palau, Santa Teresa Gallura, Isola Rossa e Badesi.
Delphina punta a far crescere la sede centrale di Palau con la ricerca, per l’area commerciale e gestionale, di un operation manager, di un direttore area tecnica, di un revenue manager, di un assistente per il controllo di gestione, di un web marketing manager, grafici e travel consultant per il reparto prenotazioni mentre nelle strutture proseguono le selezioni per guide turistiche, comandante di imbarcazioni, biologi, responsabile ufficio escursioni, oltre che guest relation, maître, capi partita di cucina, commis di cucina e di sala, chef de rang, barman, baristi, addetti al front desk e cameriere ai piani. Le descrizioni dei profili ricercati e le informazioni di contatto sono pubblicati sul sito www.delphina.it all’interno della sezione lavora con noi.

"Continuiamo a puntare sulla professionalità – dichiara il direttore generale di Delphina Libero Muntoni - anche con posizioni annuali nella sede centrale di Palau, dove sono impiegati un centinaio di addetti. È questo il quartier generale che accoglie, tra gli altri, il nostro tour Operator e gli spazi, quasi tutti al femminile, in cui curiamo le prenotazioni, oltre al marketing, controllo di qualità, amministrazione e reparto meeting e eventi. Si tratta di un ambiente di lavoro molto stimolante, giovane e dinamico. Per noi è fondamentale puntare sulle persone giuste che, grazie a un continuo aggiornamento, crescono e sviluppano competenze di alto livello nell’ospitalità”.

Occasioni importanti all’interno di una catena alberghiera di proprietà sarda che ha fatto della sostenibilità il suo DNA fin dalla nascita, valorizzando uno stile di vita sano, la cultura e l'enogastronomia locale. Un percorso confluito nel marchio “We are green®” che ha permesso a Delphina hotels & resorts di ricevere numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui la riconferma come gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e come migliore catena alberghiera italiana ai World Travel Awards 2022.
“Quest’anno - dichiara il Presidente di Delphina Francesco Muntoni - celebriamo un traguardo importante: i primi 30 anni di Delphina hotels & resorts. Siamo onorati di essere diventati l’amico in Sardegna dei nostri ospiti. Abbiamo la fortuna di avere con noi validi collaboratori che ogni giorno trasmettono con piacere “l’ospitalità mediterranea autentica in luoghi unici”. Tutti insieme ci impegniamo con entusiasmo e condividiamo l’orgoglio di far innamorare gli ospiti della Sardegna e della Gallura”.

Delphina hotels & resorts è la prima catena alberghiera italiana ad utilizzare in tutti gli hotel, resort e nella sede centrale energia al 100% verde proveniente da fonti rinnovabili, con un risparmio di circa 20.663 tonnellate di CO2eq negli ultimi 6 anni, quantità assorbita da circa 146.089 alberi in un anno. L'azienda ha adottato importanti politiche plastic free, risparmiando circa 722.871 bottiglie di plastica negli ultimi 4 anni. Dal 2018 l'azienda è entrata nella "Lounge" di Intesa San Paolo di Elite, il progetto di Borsa Italiana- Gruppo Euronext per le imprese ad alto potenziale realizzato in collaborazione con Confindustria.

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