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Sardegna, terra di sport e inclusione
Da 12 al 20 ottobre - premiazioni il 17 e il 19, cerimonia di chiusura il 19 - al PalaGeovillage ventidue Paesi al via con 200partecipanti all’Olbia 2026 World boccia challenger. L’evento guarda ai Giochi paralimpici di Los Angeles 2028 e coniuga socialità, inclusione, territorio e turismo. La Sardegna in pedana con gli arbitriDiletta Sanna (Budoni), Damiano Tuveri (Cagliari) e Francesca Pasella (Olbia). Ministero Sport, Regione Sardegna, Comune Olbia, Fib, Coni, Comitato paralimpico, Inail e Ussi tra I patrocini.
Stamani, martedì 6 ottobre, all’assessorato regionale al Turismo, è stata presentata l'Olbia 2026 World Boccia Challenger. Curato da World Boccia e Federazione italiana bocce (Fib), l’appuntamento, per il quinto anno di fila a Olbia, sposa cultura, socialità, territorio, sport, inclusione e turismo. Ai lavori interventi di Franco Cuccureddu (assessore regionale Turismo), Gianluca Lilliu, Claudio Secci e Alberto Borsetti (presidenti Fib, Cip e Msp Sardegna), Alice Ronsval (dirigenteIchnusa sport),.Da remoto, il presidente nazionale Fib, Roberto Favre e l’assessora allo Sport del comune di Olbia, Elena Casu.
Sardegna, terra di sport e inclusione. “Lavoriamo sul tema con venti eventi internazionali. Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento complesso come il World boccia challenger con atketi che provengono da Argentina, Colombia, Australia e Singapore” dice Franco Cuccureddu. “Regione ospitale e preparata. Complimenti al presidente del Cip Liguria, Dario della Gatta, e al suo staff per l’organizzazione. Il lavoro fatto dal Cip nazionale guidato da Marco Giunio De Sanctis è di alto livello” aggiunge Roberto Favre. “Ospitiamo un evento speciale e di valore internazionale. L’intesa è proficua” rimarca Elena Casu. “La manifestazione fa parte, grazie al supporto dell’assessorato regionale al Turismo, di sette appuntamenti isolani. La boccia coinvolge atleti con disabiltà molto gravi: diamo un segnale ai 120mila sardi con disabilità. Sono solo mille quelli che fanno sport” rimarca Claudio Secci. “Al Palageovillage corrono per le paralimpiadi americane dieci italiani, tra i primi cinquanta del ranking mondiale. La manifestazione non si racchiude in un palazzetto, vogliamo che appartenga a tutti" sottolinea Alice Ronsval. “L'universo paralimpico ha aspetti pubblici, economici,culturali
Sfide aperte dal 12 al 20 ottobre. Il 12 ottobre accreditamenti al PalaGeovillage. Il giorno dopo la cerimonia inaugurale. Dal 14 il via alle gare, chiusura il 19 ottobre. La sfida - nazionali di
L’Italia e i giudici sardi. La commissione arbitrale guidata dalla spagnola Teresa Calverol, vede
Sport e inclusione, al via il bando "FAST": dalla Regione 12,5 milioni di euro
Lo sport come strumento di riscatto sociale, salute e uguaglianza. È questo l’obiettivo del bando regionale FAST (FAre Sport Tutti), la maxi-misura da oltre 12,5 milioni di euro complessivi – che servirà a coprire tre annualità – stanziata dall'Assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Il progetto, finanziato nell'ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, prevede l'erogazione di voucher per l'accesso gratuito alle attività sportive. I destinatari principali sono i minori, i giovani e i soggetti a rischio di esclusione sociale o in condizioni di vulnerabilità economica. L'obiettivo della misura è infatti quello di promuovere il benessere psicofisico e contrastare attivamente la povertà educativa e l'isolamento attraverso i valori della disciplina sportiva.
"Questo bando rappresenta un'opportunità straordinaria per abbattere le barriere economiche che allontanano ragazze e ragazzi dalla pratica sportiva", ha dichiarato Ilaria Portas, assessora dello Sport. "Come Regione siamo in prima linea per supportare le famiglie e garantire il diritto allo sport per tutte e tutti. Riteniamo infatti che sia uno strumento fondamentale per la socializzazione, la salute e la crescita dei giovani, e desideriamo che nessuno resti indietro".
La finestra per la presentazione delle domande partirà il 14 luglio alle ore 14 e resterà aperta fino al 15 settembre alle ore 23.59.
I beneficiari. Il bando prevede l'erogazione di voucher fino a un massimo di 500 euro, destinati a coprire le spese di iscrizione e frequenza. I beneficiari sono minori residenti in Sardegna di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Ragazze e ragazzi con disabilità fino al compimento dei 26 anni.
La graduatoria verrà stilata in base all'attestazione ISEE 2026, che non dovrà superare i 20.000 euro, garantendo una corsia preferenziale e la priorità assoluta a bambine, bambini, ragazze e ragazzi con disabilità. Ciascun nucleo familiare potrà ricevere il voucher per un massimo di due minori; in caso di famiglie con più di due figli, i successivi potranno essere inseriti come idonei non beneficiari, restando in attesa di un eventuale scorrimento della graduatoria.
Modalità e utilizzo del voucher. Il contributo deve essere utilizzato per coprire le spese di iscrizione e frequenza delle attività sportive dilettantistiche all'interno della stagione 2026/2027. I corsi dovranno coprire l’intera stagione sportiva di riferimento per un periodo non inferiore a 6 mesi (ridotto a 3 mesi per le persone con disabilità).
Le attività dovranno svolgersi esclusivamente presso Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) con sede legale in Sardegna, regolarmente affiliate a Federazioni Sportive Nazionali (FSN), Discipline Sportive Associate (DSA) o Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI o dal CIP.
TuriSport 2026: Villasimius e Tanka Village si preparano ad accogliere la grande festa dello sport e del turismo
Dal 19 al 21 giugno 2026 Villasimius tornerà a essere il cuore pulsante di uno degli appuntamenti più attesi dell’inizio estate sarda: il TuriSport 2026, la manifestazione turistico-sportiva organizzata dall’Asd Cra Regione Sardegna, che da oltre vent’anni unisce competizione, amicizia, vacanza e valorizzazione del territorio.
Anche quest’anno il prestigioso scenario sarà quello del Tanka Village, autentico punto di riferimento dell’ospitalità turistica isolana, capace di offrire a partecipanti, famiglie e ospiti un’esperienza completa, all’insegna del benessere, del divertimento e della qualità. Saranno circa 150-200 le presenze complessive, tra turisti, spettatori e partecipanti, mentre 30-50 soci-atleti si sfideranno nei tornei di tennis, padel e calcio a 7, in un clima di sana competizione e grande convivialità.
Villasimius: un gioiello del Sud Sardegna
Scegliere Villasimius non è soltanto una decisione logistica o organizzativa: è una scelta di cuore. La località, tra le più rinomate della Sardegna e del Mediterraneo, rappresenta infatti un perfetto equilibrio tra natura, mare cristallino, accoglienza e vivacità turistica. Le sue spiagge incantevoli, i paesaggi di rara bellezza e l’atmosfera elegante ma autentica la rendono una meta ideale per chi cerca una vacanza capace di soddisfare ogni esigenza.
Villasimius è un luogo che sa parlare a tutti: ai giovani in cerca di movimento, alle famiglie desiderose di tranquillità e servizi, agli sportivi che vogliono coniugare attività e relax, agli anziani che apprezzano ritmi dolci, comfort e ospitalità. È proprio questa versatilità a fare di Villasimius una cornice perfetta per una manifestazione come il TuriSport, che da sempre unisce persone diverse sotto il segno dello sport e della socialità.
Tanka Village: un modello di ospitalità in continua evoluzione
Nel corso degli anni, il Tanka Village ha saputo rinnovarsi e crescere, migliorando costantemente la qualità dei servizi e ampliando l’offerta dedicata ai propri ospiti. Oggi il villaggio si conferma una struttura completa, accogliente e organizzata, capace di rispondere alle esigenze di ogni categoria di visitatori.
Chi soggiorna al Tanka può scegliere tra tante possibilità: rilassarsi e godere della quiete, oppure vivere giornate intense tra sport, escursioni e attività all’aria aperta. Dalle gite in barca alle escursioni nel territorio, dalle attività sportive con istruttori qualificati ai momenti di intrattenimento, ogni ospite trova il proprio spazio ideale.
Particolare attenzione è riservata anche alle famiglie e ai più piccoli: i bambini possono contare su ambienti dedicati, spazi gioco, un ristorante pensato per loro e personale specializzato che li accompagna nelle attività quotidiane con cura e professionalità. Una formula che rende il Tanka Village non solo una struttura turistica, ma un vero e proprio ecosistema dell’accoglienza, dove ogni dettaglio è pensato per garantire comfort e serenità.
Lo sport come occasione di incontro
Il TuriSport non è soltanto un torneo: è un momento di aggregazione, amicizia e condivisione che, da oltre vent’anni, rappresenta una tradizione consolidata per il Cra Regione Sardegna. La manifestazione richiama ogni anno soci, famiglie e appassionati, creando un’atmosfera speciale in cui la passione per lo sport si intreccia con il piacere della vacanza.
Le gare di tennis, padel e calcio a 7 saranno il cuore dell’evento, ma attorno ai campi ruoterà un mondo fatto di relazioni, sorrisi, tifo sano e partecipazione. Ed è proprio questa la forza del TuriSport: non una semplice competizione, ma un’esperienza collettiva capace di valorizzare lo sport come strumento di benessere e socialità.
Il valore delle persone
Un ruolo fondamentale nel successo di una struttura come il Tanka Village è svolto, da sempre, dalle persone che vi lavorano. Professionalità, disponibilità, attenzione e cordialità sono elementi che fanno la differenza nell’esperienza degli ospiti. Ogni stagione il villaggio conferma infatti la qualità di un’organizzazione capace di non lasciare nulla al caso, grazie all’impegno quotidiano di tutto lo staff.
Dalla ricezione ai servizi di ristorazione, dall’animazione alla gestione delle attività sportive, ogni reparto contribuisce a creare quell’atmosfera di efficienza e familiarità che negli anni ha reso il Tanka un punto di riferimento per il turismo sardo.
Un nuovo direttore, nuovi stimoli
Quest’anno il Tanka Village ha visto l’arrivo di un nuovo direttore, una scelta che non cancella quanto di buono fatto in precedenza, ma che guarda al futuro con l’idea di offrire nuovi stimoli e ulteriori prospettive di crescita. Il lavoro svolto negli anni dal precedente direttore, Filippo Lucchini, è stato ampiamente riconosciuto e apprezzato, ma il passaggio di testimone apre ora una fase nuova, tutta da costruire.
Sarà il tempo a raccontare se il nuovo corso saprà raccogliere l’eredità di chi ha guidato con successo la struttura fino a oggi, affiancato da uno staff rinnovato e motivato. Di certo, il Tanka Village si presenta ancora una volta con la forza di una struttura che ha fatto della qualità e dell’accoglienza i suoi tratti distintivi.
Una manifestazione che valorizza territorio e turismo
Il TuriSport 2026 rappresenta dunque molto più di un evento sportivo: è una vetrina importante per Villasimius, per il Sud Sardegna e per l’intero comparto turistico regionale. Un appuntamento che unisce promozione del territorio, sport, turismo esperienziale e valorizzazione delle eccellenze locali.
In un’epoca in cui il turismo cerca sempre più formule integrate, capaci di combinare mare, benessere, attività fisica e intrattenimento, il TuriSport si conferma un modello virtuoso. E Villasimius, con il suo fascino senza tempo, e il Tanka Village, con la sua capacità di accogliere e sorprendere, ne sono la cornice ideale.
Dal 19 al 21 giugno 2026, dunque, tutto è pronto per una nuova edizione di una manifestazione che continua a crescere, nel segno della passione sportiva e dell’amore per la Sardegna.
Gianni Aramu
Ussi80. I grandi telecronisti tra sport, etica e inclusione
Stamani, mercoledì 29 aprile, l’assessorato regionale al Turismo ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di “Ussi80. Racconti mundial: voci, leggende e campioni con i protagonisti di ieri e di oggi. Omaggio a Nando Martellini e Bruno Pizzul - Sport e sociale: per una Sardegna inclusiva, coesa, contro discriminazioni e disuguaglianze”. L’evento festeggia gli ottant’anni dell’Unione stampa sportiva italiana e verte su sport paralimpico, aggiornamento professionale, territorio, scuole e lotta alle disuguaglianze.
Gli interventi. L’assessore Franco Cuccureddu: “Un evento che amplia il concetto di sport e sociale in una Regione che con le bellezze ambientali integra e include”. Francesco Feliziani (direttore Ufficio scolastico regionale): “La scuola plaude un modello di giornalismo virtuoso ed è al centro dei ricordi indimenticabili di Martellini e Pizzul”. Alberto Urpi (sindaco di Sanluri):
“L’Ussi promuove un circuito virtuoso che premia la Sardegna della cultura sportiva e non solo”. Nicola Riva (ambassador Cagliari calcio): “Mio padre mi raccontava del subentro ai mondiali di
Martellini al posto di Carosio: non scordo il suo urlo al gol di papà con la Germania!”. Robert Acquafresca (ex Cagliari): “L’Ussi festeggia i propri ottant’anni con un evento in tre tappe che
premia la professione giornalistica, l’inclusione e la lotta alle discriminazioni”. Stefania Rosas (resposanbile scientifica Special Olympics): “Siamo orgogliosi di prendere parte anche quest’anno
al progetto dell’Ussi che sposa inclusione e attenzione per le disabilità con i grandi campioni dello sport”. Martina Caironi (plurimedagliata paralimpica e mondiale): “Adoro la Sardegna e sarò con
voi dell’Ussi per portare la mia esperienza e metterla al servizio dei giovani”. Sandro Floris (velocista olimpico Seul e Atlanta, vice presidente Cip): “L’Ussi rende omaggio a Martellini, Pizzul
e anche a Pietro Mennea: sport, regole e legalità al servizio delle nuove generazioni”. Saluti e auspici speciali. Ussi80 ha avuto l’in bocca al lupo e parole toccanti da Fabio Pizzul e
Simonetta Martellini, Giovanni Malagò (presidente Milano-Cortina), Gianfranco Zola.
Con i patrocini di
Grazie ai partner
(vicepresidente Lega C), Fabio Grosso (campione del mondo 2006), Lorenzo Pellegrini (capitano della Roma), Duvan Zapata (bomber Torino), Mauro Esposito (ex Cagliari), Gianfranco
Coppola (presidente Ussi) e Matteo Marani (presidente Lega C).
Il programma. Ussi80 - in tandem con Asd Mediterranea - si sviluppa in tre tappe: 1) Sanluri, martedì 5 maggio - docufilm “Mennea segreto” di Emanuela Audisio, con il magistrato Paolo De
Angelis, Gianfranco Dotta, Sandro Floris, Ernesto Nocco, Angelo Cherchi e gli studenti degli Istituti Comprensivo e Vignarelli. 2) Serdiana, giovedì 21 maggio. La Comunità la Collina di don
Ettore Cannavera ospiterà il dibattito “Ruolo dello sport nel sociale” con video inediti. Attese Martina Caironi e Chiara Obino. Interventi di Micaela Morelli, Nicola Riva, Stefania Rosas, Beppe Tomasini, Claudio Secci, ecc. 3) Villasimius, venerdì 5 giugno, apertura evento, corso Ussi e Odg su “Ussi80, Sardegna inclusiva, contro discriminazioni e disuguaglianze”. I grandi campioni: con Gianfranco Zola, vice presidente vicario Lega serie C e da sempre vicino agli eventi Ussi, sono attesi David Suazo, Mauro Esposito, Beppe Dossena, Martina Caironi e altri campioni di calcio, tennis, padel, hockey su prato, atletica, futsal e sport paralimpico.
Sport, la Giunta regionale approva il piano triennale 2026-2028 e il programma annuale 2026. L’assessora Portas: “13,3 milioni per atleti e società”
Dopo il via libera della commissione Salute in Consiglio, la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il Piano triennale dello Sport 2026 -2028 e il programma annuale 2026, che finanzia le attività di atleti e società.
“Il provvedimento – ha affermato l’assessora dello Sport, Ilaria Portas – prevede una dotazione finanziaria per quest'anno di oltre 13,2 milioni, 1,1 in più rispetto allo stanziamento dello scorso anno. Un grande lavoro è stato fatto da parte della Regione e dell’assessorato, in collaborazione con il Comitato regionale dello Sport. Maggiori risorse permetteranno di soddisfare più esigenze: ogni euro speso nello sport è un euro in meno sulla sanità”.
Le risorse saranno utilizzate per consentire la partecipazione di squadre e atleti ai campionati nazionali (3,9 milioni), l'organizzazione di manifestazioni sportive di rilievo nazionale e internazionale (3,5 milioni), il sostegno alle attività istituzionali di federazioni ed enti (500mila euro), i campionati nazionali di calcio a undici per il 2026/2027 (1milione 900mila euro), le attività sportive giovanili (2 milioni), le trasferte singole in territorio extraregionale (1milione 900mila euro).
"Rispetto allo scorso anno ci sono alcune novità – ha spiegato la titolare dello Sport – la più importante riguarda la modifica dei criteri di ripartizione dei contributi per l'organizzazione di eventi sportivi, concordata con il Comitato regionale dello sport e con la conferenza regionale. I contributi saranno assegnati tenendo conto solo dei punteggi maturati ed eliminando una parte discrezionale".
Tennis Club Cagliari, l’impegno fra Serie A e B è ancora da record nazionale: al via sei squadre
Il record di club italiano – fra gli oltre 4.000 affiliati alla FITP – con più squadre impegnate nei Campionati nazionali di Serie A e Serie B? Non bastava. Così il Tennis Club Cagliari si è migliorato ancora. Perché le cinque formazioni dello scorso anno saranno addirittura una in più dodici mesi più tardi, in virtù della promozione dalla C – nel 2025 – di un team femminile. La squadra di punta del circolo di Monte Urpinu, quella capace a novembre di arrivare a un solo punto dalla finale scudetto di Serie A1 femminile, tornerà in campo in autunno, mentre le altre cinque, impegnate fra B1 e B2, debutteranno tutte domenica 19 aprile. Ce ne sarà almeno una in ciascuna categoria, maschile e femminile, con la doppietta nella B1 femminile che vedrà in gara due team: il primo è quello retrocesso qualche mese fa dall’A2, il secondo è quello promosso dalla B2. Solo fra le donne, il club sardo schiererà in primavera una trentina di atlete diverse, riproponendo il solito mix fra tenniste navigate e giovani talenti del vivaio. Ormai si tratta di una consuetudine, studiata per permettere alle nuove leve di confrontarsi e fare esperienza in contesti di alto livello, così da favorire sia la loro crescita, sia quella dell’intero movimento tennistico sardo. Le squadre del femminile vedranno impegnate anche le sorelle (del vivaio) Barbara e Marcella Dessolis, già protagoniste in Serie A1, così come l’ex top-100 argentina Nadia Podoroska e altre giocatrici che frequentano il circuito “pro”, comprese varie new entry pronte da subito a dare il proprio contributo. Fra le formazioni impegnate in primavera anche due squadre maschili, guidate dal team di Serie B1: una squadra che ha già assaggiato la Serie A2 e lotterà per riconquistare la categoria, sfiorata nelle ultime due edizioni del campionato, terminate con altrettanti stop nei play-off promozione. Ci riproveranno di nuovo, forti dell’innesto in formazione del 2.2 Noah Perfetti (già protagonista a Cagliari nei Campionati Italiani di seconda categoria) e anche della crescita del giovane del vivaio Lorenzo Rocco, cagliaritano finalista nel 2025 ai tricolori under 16. Grandi ambizioni anche per la formazione di B2, che punta a migliorare il terzo posto nel girone dello scorso anno, per conquistare l’accesso ai play-off. Per rendere l’idea della portata complessiva dell’impegno del club sardo, nelle sette domeniche della fase a gironi della B, spalmate dal 19 aprile al 7 giugno, in sei occasioni sulla terra rossa di Monte Urpinu ci sarà almeno un incontro, più spesso due e in una occasione – nella giornata inaugurale – addirittura tre, visto che saranno impegnati in casa tutti i tre team femminili. Un’opportunità unica in Italia anche per gli appassionati del territorio. Senza dimenticare il padel, altra disciplina nella quale il Tc Cagliari vanta un team nelle divisioni nazionali. È quello di Serie B femminile, che domenica 8 marzo ha inaugurato la stagione con un successo casalingo, battendo per 2-1 le siciliane del Golden Padel Club di Caltanissetta. Domenica 22 marzo la seconda giornata, in trasferta sui campi del Country Club di Castenaso (Bologna).
Il Tennis Club Cagliari nasce nel 1954, e dal 1965 è inserito nello splendido parco di Monte Urpinu. Il club è dotato di 13 campi da tennis: 10 in terra battuta (di cui uno coperto), 2 in cemento e uno in erba sintetica. In più, ci sono palestra, spogliatoi, club house, sala tv e altri servizi. In oltre mezzo secolo di attività, il club ha ospitato sei sfide dell’Italia di Coppa Davis e una finale della Fed Cup, vinta dalle azzurre contro la Russia nel 2013. Nel 2021 è stato sede di un torneo Atp 250, mentre dal maggio 2023 ospita il Sardegna Open, uno dei tornei Challenger più importanti al mondo. Dal febbraio 2021 la direzione tecnica è affidata all’italo-argentino Martin Vassallo Arguello, ex top-50 nella classifica Atp. Presenti inoltre 3 campi da padel, sport che ha contribuito a consolidare la popolarità del Tennis Club Cagliari, prima sede italiana di eventi internazionali di alto livello.
Campionato Regionale Multiscafi Youth a Cagliari: Antinori - Ursini, Vascellari - Bacchetta, Pedde - De La Ville sono i nuovi campioni zonali
Con la nomina dei nuovi campioni sardi delle 3 classi della categoria Youth Nacra 15, Dragoon e Hobie Cat 16 Spi, si è concluso domenica nelle acque del Poetto il Campionato Regionale Multiscafi organizzato dal Windsurfing Club Cagliari.
Nonostante il campo di regata battuto dalla pioggia il sabato e dal maestrale forte la domenica, le scelte tempestive dei giudici, Salvatore Scarimbolo, Luca Marcis e Luisa Mereu, hanno permesso alle tre classi di portato a termine il campionato.
Nei Dragoon, i soli che hanno regatato anche sabato, Riccardo Antinori e Beatrice Ursini hanno vinto tutte le prove disputate gestendo alla meglio campo e avversari. Gli esordienti Greta Serrenti e Lavinia Marini si piazzano al secondo posto, mentre è bronzo per l’equipaggio, appena formato, Gemma Casimirri ed Emma Murelli,.
Nel Nacra 15 la presenza della squadra nazionale ungherese ha dato alla regata un respiro internazionale. La costanza ha premiato Greta Davoti e Liam Moor che hanno conquistato la vittoria finale. Secondo posto per un altro equipaggio ungherese, Betti Bartos e Koppani. Tra i sardi, primi classificati e quindi formalmente campioni regionali, Leonardo Vascellari e Ginevra Bacchetta, terzi assoluti. Nonostante le buone prove, qualche episodio sfortunato ha penalizzato il team di casa formato dai campioni europei Alessandro Vargiu e Noa Lisci.
Per la classe Hobie Cat 16 Spi, Paolo Pedde e Samuele De La Ville hanno avuto la meglio su Giulia Piras e Francesca Pedde.
Torna dopo 15 anni il Giro di Sardegna: 5 tappe dal 25 febbraio al 1° marzo la presidente Todde: manifestazione strategica che riporta la Sardegna al centro del grande ciclismo e dei grandi eventi sportivi internazionali”
Il Giro di Sardegna tornerà nel 2026 dopo 15 anni di assenza, riportando l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. La storica corsa a tappe si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall'Assessorato regionale del Turismo e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, in collaborazione con Sport e Salute Spa è stato presentato a Cagliari alla presenza della Presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, dell'assessora regionale dello Sport Ilaria Portas, del Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella.
“Il ritorno nell’Isola del Giro di Sardegna dopo quindici anni rappresenta un risultato di grande valore sportivo, simbolico e strategico per la nostra Regione – ha detto la presidente Todde, nel corso della presentazione della manifestazione sportiva –. Riportare nel nostro territorio una competizione storica del ciclismo internazionale, uno sport che appassiona milioni di persone in tutto il mondo significa investire in una visione che unisce sport, promozione del territorio e sviluppo economico, valorizzando la Sardegna come destinazione capace di attrarre grandi eventi - ha aggiunto la presidente, ringraziando gli assessori Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, la Lega Ciclismo e tutti i soggetti coinvolti “per il lavoro svolto e per aver creduto con determinazione in un progetto che riporta la Sardegna al centro del grande ciclismo e dei grandi eventi sportivi internazionali. Rilanciare il Giro di Sardegna – ha concluso – vuol dire guardare al futuro, puntando su un modello di crescita sostenibile che sappia coniugare paesaggi, cultura, accoglienza e qualità organizzativa: valori di cui il ciclismo è portatore”.
Il Giro di Sardegna rappresenta uno dei capitoli più prestigiosi del ciclismo italiano. Nato nel 1958, dopo le prime esperienze professionistiche sull’isola già alla fine degli anni Quaranta, la corsa si affermò rapidamente come appuntamento internazionale di inizio stagione, attirando le migliori squadre e alcuni dei più grandi campioni di sempre. Nell’albo d’oro figurano nomi leggendari come Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan, a conferma del valore sportivo e simbolico della manifestazione. Dopo una storia segnata da successi, interruzioni e tentativi di rilancio, il 2026 segna una nuova fase, nel solco della tradizione, ma con una visione moderna, capace di unire sport, territorio e promozione internazionale.
L’edizione 2026 del Giro di Sardegna godrà di copertura televisiva nazionale e internazionale, con trasmissioni in diretta e in differita, garantendo ampia visibilità all’evento e al territorio sardo. L’organizzazione sportiva sarà affidata al GS Emilia, già protagonista nel panorama internazionale con eventi di primo piano come il Giro dell’Emilia, la Settimana Internazionale Coppi e Bartali e il Memorial Marco Pantani, a garanzia di qualità organizzativa e tecnica.
"L'Assessorato regionale del Turismo ha voluto investire consistenti risorse per riportare in Sardegna i principali team del ciclismo professionistico – ha affermato l’assessore Cuccureddu – perché si ritiene possa essere funzionale al perseguimento degli obiettivi strategici di attrarre flussi in bassa stagione, di promuovere prodotti turistici diversi e per il fatto che garantisce una copertura mediatica importante nel periodo nel quale, soprattutto in Italia, si inizia a pensare al luogo nel quale trascorrere le vacanze estive e quelle di Pasqua, e dei ponti di fine aprile e primi di maggio. Voglio ringraziare pubblicamente la Direttrice Generale Angela Porcu e la dirigente Maura Podda dell'Assessorato regionale del Turismo, unitamente al Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, l'on. Roberto Pella, e tutti i suoi collaboratori, così come l'A.D. Diego Nepi Molineris e la dirigente Valeria Panzironi di Sport e Salute Spa, per l'importante lavoro svolto in questi mesi, che ha consentito di compiere tutta una serie di atti complessi in tempi davvero inusuali per le pubbliche amministrazioni italiane".
“Questo evento rappresenta una importantissima vetrina nazionale internazionale anche per le nostre domus de janas che nel luglio 2025 sono state riconosciute patrimonio dell'Unesco – ha poi evidenziato nel suo intervento l’assessora dello Sport Ilaria Portas –: si tratta di un percorso importante durato tanti anni che consente alla nostra cultura millenaria di farsi conoscere nel mondo. Ma la cosa che fondamentale è che questa manifestazione ci consentirà di diffondere e promuovere l’attività sportiva: vedere qui in Sardegna i grandi ciclisti servirà anche per incentivare l'attività giovanile sportiva. Crediamo profondamente che lo sport abbia una importante funzione di aggregazione e prevenzione del disagio giovanile”.
Entusiasta anche il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella. “Il ritorno del Giro di Sardegna nel 2026 rappresenta un segnale forte e altamente strategico per il ciclismo italiano – ha dichiarato Pella –: questa corsa si colloca all’inizio della stagione, in un momento chiave dell’anno, ponendosi così da subito come una straordinaria vetrina internazionale per un territorio unico. La Sardegna ha scelto di investire con convinzione in uno sport capace di parlare ai cittadini, agli appassionati e ai tifosi, valorizzando al contempo paesaggi straordinari e un patrimonio culturale di assoluto rilievo internazionale. Il mondo del ciclismo guarda con grande attenzione a questa prima prova stagionale, che coniuga agonismo, visibilità mediatica e promozione territoriale. Voglio ringraziare la Regione Sardegna, nelle persone della Presidente Alessandra Todde e dell’Assessore Franco Cuccureddu, per aver creduto con entusiasmo nel progetto di riportare il ciclismo in questa terra e per il sostegno concreto al Giro di Sardegna che assicurerà l'inizio di una storia di grande successo”.
Alla presentazione hanno presenziato anche due testimonial d’eccezione, gli ex campioni Claudio Chiappucci e Fabio Aru, mentre in remoto sono intervenuti Francesco Moser e Gianni Bugno.
Il poker di Alessandro Ingarao: resta lui il padrone degli Italiani di Seconda
E così è arrivato il poker. Alessandro Ingarao, quando si parla di Campionati italiani di seconda categoria, diventa il padrone assoluto, il custode dello scudetto. Sui campi in terra del Tc Cagliari, il 26enne siciliano – classificato 2.1 e prima testa di serie – ha ribadito il concetto espresso nelle precedenti tre edizioni, dominando i rivali dal primo turno alla finale del singolare: non solo non ha mai concesso un set, ma nessuno degli avversari affrontati durante il percorso ha superato quota 2 game in un parziale. Alla regola non è sfuggito nemmeno l'italo-argentino Nicolas Bianchi, che pure aveva ben figurato in precedenza, eliminando in semifinale Riccardo Mascarini: nell'ultimo atto, Ingarao ha chiuso per 6-2 6-2 in un'ora e 22 minuti, appena due game in più lasciati per strada rispetto al 6-2 6-0 rifilato sia in semifinale a Matteo Dal Zotto, sia nei quarti a Daniele Minighini. In questo contesto, la vera notizia è che al siracusano Ingarao – già vincitore di diversi Open nel 2025 e di base alla Tennis Training di Foligno per gli allenamenti – non sia riuscita la quarta doppietta di fila, a causa della sconfitta (di misura) nella semifinale del doppio, accanto ad Augusto Virgili. Il primo scudetto del torneo, consegnato nella giornata di venerdì, era andato a Roberto Miceli e Noah Perfetti, capaci di vincere la finale della gara di coppia contro Antonio Caruso e Riccardo Mascarini: partita iniziata bene da questi ultimi, prima della rimonta di Micheli e Perfetti, completata dal super tie-break decisivo (3-6 6-3 10/4 il risultato).
“È stata un’ottima edizione – spiega Lodovica Binaghi, consigliera responsabile del settore agonistico del Tc Cagliari – che ci lascia soddisfatti sia per l’ottima affluenza di giocatori, circa un centinaio da ogni parte d’Italia, sia per la presenza degli spettatori, molto numerosi nelle fasi finali. La decisione di spostare l’evento in questo periodo dell’anno si è rivelata azzeccata. Ingarao si è confermato imbattibile a Cagliari, mentre ci aspettavamo qualcosina di più dagli atleti sardi, che invece non sono riusciti a ripetere gli ottimi risultati dello scorso anno. Da parte nostra, un grazie va al direttore del torneo Andrea Lecca e al suo braccio destro Carla Lucero, ma anche ai manutentori dei campi, alla segreteria e a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Il nostro è un arrivederci: l'appuntamento è al 2026 per la nona edizione consecutiva al Tennis Club Cagliari”. Va così in archivio un torneo gestito come sempre alla perfezione dal sodalizio sardo, malgrado i lavori in corso al Tennis Club, che hanno tolto all’evento tre campi (incluso il centrale). L’auspicio è che possa essere tutto pronto per il Challenger Sardegna Open, in programma la prossima primavera.
Risultati:
Singolare maschile
Semifinali: Ingarao b. Dal Zotto 6-2 6-0, Bianchi b. Mascarini 7-5 6-3. Finale: Ingarao b. Bianchi 6-2 6-2.
Doppio maschile
Semifinali: Mascarini/Caruso b. Mazzeschi/Filippi 7-6 6-3, Perfetti/Miceli b. Ingarao/Virgili 4-6 6-4 10/7. Finale: Perfetti/Miceli b. Mascarini/Caruso 3-6 6-3 10/4.

