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Al via “l’Avviso per la riapertura annuale delle istanze per il trattamento di mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa. Annualità 2023”. Ad annunciarlo l’assessore del Lavoro, Ada Lai, che ha espresso soddisfazione per un provvedimento tanto atteso a sostegno del reddito dei lavoratori, infatti solo recentemente è stato pubblicato il decreto ministeriale di assegnazione delle risorse alle regioni. “Ringraziamo la ministra Calderone - ha affermato Lai - che è riuscita a sbloccare i fondi per un intervento importante, rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori in mobilità delle aree di crisi industriale riconosciute come complesse dal Ministero dello Sviluppo Economico, per i poli industriali di Portovesme e Porto Torres. Si tratta - spiega l’assessore del Lavoro - di territori particolarmente colpiti dalla recessione con perdite occupazionali di rilevanza nazionale con un impatto significativo sulla politica industriale, problematiche che non si possono risanare con risorse e strumenti di sola competenza regionale. Territori con forti criticità economiche con un alto indice di fragilità e vulnerabilità sociale. La dotazione finanziaria dell’Avviso - conclude l’esponente dell’esecutivo Solinas - è di oltre 9 milioni di euro per il riconoscimento e la copertura dei trattamenti di CIGS e mobilità in deroga per il 2023”.

I lavoratori, o tramite delega anche le organizzazioni sindacali, potranno presentare le richieste di prima concessione e proroga per il trattamento di mobilità in deroga per l’annualità 2023, a partire dalle ore 10:00 del 22 maggio 2023 ed entro e non oltre le ore 23:59 del 12 giugno 2023. Le  istanze  potranno  essere  inviate  esclusivamente  attraverso  i  servizi  on  line  del  SIL  Sardegna, mediante il portale www.sardegnalavoro.it. 

Link all’avviso https://www.sardegnalavoro.it/sil_notizie/al-via-dal-22-maggio-la-presentazione-delle-istanze-di-prima-concessione-e-proroga-di-mobilita-in-deroga/

 

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Un messaggio chiaro, rivolto alle donne e a tutta la comunità, per dire che è possibile chiedere aiuto e c’è un luogo dove ci si può rivolgere. "25 Novembre....il silenzio lasciamolo andare” è il video di sensibilizzazione al contrasto ad ogni forma di violenza nei confronti delle donne e dei minori. Uno spot per incentivare le vittime a rivolgersi ai Centri antiviolenza, che la Commissione Regionale per le Pari Opportunità ha presentato oggi, in conferenza stampa, nella Sala Anfiteatro di Cagliari, alla presenza della presidente della Commissione, Francesca Ruggiu, della vice presidente, Barbara Congiu, delle commissarie, della coordinatrice del progetto, Antonietta Congiu e delle referenti dei centri antiviolenza di Olbia, Sassari, Ozieri, Nuoro, Oristano, San Gavino, Cagliari e Carbonia, che hanno condiviso le loro testimonianze sul campo.

Un progetto di conoscenza, ascolto e sensibilizzazione volto a sostenere l’operato dei Centri che svolgono quotidianamente in soccorso delle donne e dei minori, frutto di un lungo lavoro di approfondimento della IX Commissione. Le riprese e il montaggio sono state curate dalla filmmaker Daniela Molinas e realizzate durante gli incontri tra le commissarie regionali per le pari opportunità e le responsabili dei Centri antiviolenza. Sono proprio loro, le professioniste dei Centri le protagoniste del video, che rivolgendosi direttamente alle vittime, nello spot offrono il loro aiuto, sensibilizzando la comunità e facendo riflettere sul tema della violenza di genere.

Così la Presidente della Commissione, Francesca Ruggiu. “Partendo dal presupposto che l’uguaglianza è un principio non sindacabile, come Commissione siamo impegnate a contrastare il fenomeno della violenza di genere in tutte le sue forme. In Sardegna, purtroppo, oltre al più basso tasso di natalità a livello nazionale, si registra anche un alto numero di femminicidi. Questo progetto realizzato insieme ai Centri antiviolenza vuole offrire aiuto alle vittime sensibilizzando l’intera società e facendo luce sui meccanismi che innescano la violenza. E’ il frutto di un lavoro, iniziato simbolicamente proprio il 25 novembre, per tenere alta l’attenzione su un problema sanitario, che è diventato una vera e propria piaga sociale”.

“Un progetto fortemente voluto dalla Commissione - ha affermato - la vice presidente, Barbara Congiu - che partecipa attivamente al tavolo regionale della violenza di genere. Crediamo nel valore dell’attività dei Centri e chiediamo alla Regione di continuare a sostenere sempre di più la loro attività e quelle misure, come il reddito di libertà, che possono aiutare le donne ad uscire dalla spirale della violenza. Oggi - ha aggiunto Congiu - sottolineiamo anche il lavoro delle operatrici dei Centri, ricordiamo e ringraziamo Nelly Busetti, che ci ha recentemente lasciato, per il suo  impegno e la sua dedizione nel sostenere le donne nel loro cammino di libertà. Nelly, venticinque anni fa ha contribuito a fondare il Centro antiviolenza Donna Ceteris di Cagliari e Quartu”.

“Per realizzare il progetto- spiega la commissaria e coordinatrice, Antonietta Congiu - abbiamo visitato i Centri antiviolenza della Sardegna e incontrato le responsabili e le operatrici, ascoltato le modalità operative, le difficoltà incontrate, e i servizi offerti. Sostenere l’operato dei CAV è un dovere nei confronti della nostra comunità, la violenza, infatti, è un fenomeno sociale e culturale ancora troppo radicato e la violenza sulle donne, purtroppo, in qualche modo è ancora tollerata e giustificata. Ogni giorno la cronaca ci riporta a tragici femminicidi - sottolinea la coordinatrice del progetto - ma quello che emerge è solo la punta dell’iceberg. C’è un sommerso di relazioni disfunzionali che anima le relazioni tra gli uomini e le donne. Per molte donne è difficile riconoscere il disagio e la sofferenza e trovare la forza per farsi aiutare. Per questo il ruolo sociale dei Centri anti violenza è cruciale”.

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È stato inaugurato questa mattina il nuovo campus dell’International Flight Training School con base a Decimomannu, alla presenza dell’Assessore per gli Affari Generali e il Personale, Andreina Farris, del sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, che ha definito il campus “una struttura all'avanguardia nella tecnologia, che tutela l'ambiente e rappresenta l'eccellenza italiana”, del neo Amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, dei rappresentanti delle forze armate dei principali Paesi avanzati tra cui Giappone, Regno Unito, Canada, Svezia, dei vertici delle Autorità militari, dei sindaci del territorio.

“Questa è una giornata importante, festeggiamo il raggiungimento di una tappa di un progetto altamente prestigioso non solo per la Sardegna che lo ospita ma dell’Italia intera”, ha detto l’Assessore Farris nel corso del suo intervento.

Il nuovo campus - oltre 35 mila metri quadri coperti su un'area di oltre 130 mila – ospiterà i piloti di caccia provenienti a tutto il mondo. L’International Flight Training School (IFTS) rappresenta un’eccellenza italiana di valore internazionale, punto di riferimento per l’addestramento avanzato dei piloti militari delle aeronautiche che volano su caccia di prima linea, come i velivoli Eurofighter Typhoon o gli F-35.

L’Assessore Farris ha parlato della strategicità dell’investimento in termini di elevate capacità tecnologiche, innovazione ed ecosostenibilità. “Oggi – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas - possiamo finalmente dire, con orgoglio, che la Sardegna, con Decimomannu, ospita il più moderno ed evoluto sistema di addestramento integrato tra quelli presenti negli altri paesi occidentali, realizzato grazie alla positiva sinergia tra il mondo della Difesa, quello dell’industria e la nostra Regione”. Un progetto “innovativo e rivoluzionario”, lo ha definito l’Assessore Farris, che ha evidenziato le ricadute di carattere positive per la Sardegna e l’impegno della Giunta Solinas nel sostenere progetti in alta tecnologia come quello di Decimomannu o l’Einstein Telescope.

“L’International Flight Training School consente di raddoppiare l'attuale offerta formativa dell’Aeronautica Militare. Un risultato di cui chi come noi crede nei valori imprescindibili della pace e della sicurezza non può che annoverare tra i più importanti progetti in termini di addestramento e progresso tecnologico”, ha concluso l’Assessore. 

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Venerdì, 12 Maggio 2023 13:01

Oltre 17 milioni per le imprese del turismo

Con una dotazione finanziaria di oltre 17 milioni, parte l’Avviso “Destinazione Sardegna Lavoro 2022”.  Un bando a sportello  per la concessione di aiuti per le imprese turistiche che hanno assunto personale nel 2022.

Così il Presidente della Regione Christian Solinas. “Nel turismo è ormai indispensabile costruire un nuovo mercato del lavoro, con contratti stabili e regolari, ma soprattutto con salari dignitosi. La destagionalizzazione è necessaria non solo per diversificare e rafforzare l'offerta turistica, ma anche per promuover l’occupabilità. Gli incentivi, infatti sono finalizzati non solo a sostenere uno dei settori economici più danneggiati dalla crisi pandemica, ma anche a contrastare il lavoro precario, valorizzando le professionalità  e le competenze dei lavoratori”.

“Un investimento importante di risorse finanziarie regionali per favorire  l’occupazione. Con i bonus assunzioni aiutiamo le imprese a sostenere il costo del lavoro - afferma l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, ma soprattutto puntiamo a rilanciare la stagione turistica, allungandola il più possibile. Ridurre il costo del lavoro è uno dei nostri obiettivi - assicura Lai - il personale, infatti, è una delle voci di spesa che pesano maggiormente sul bilancio di un'azienda, che spesso viene tagliata riducendo l’organico o alleggerendo le buste paga. Un  intervento necessario per incrementare l’occupazione dei giovani, delle donne e dei disoccupati.  L’Aiuto - spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas - consiste, infatti, in una sovvenzione per le imprese che hanno assunto nel 2022 giovani sotto i 35 anni di età e/o disoccupati over 35, in particolare donne, con contratti a tempo determinato, della durata di almeno un mese, o indeterminato a tempo pieno o part time. A breve, uscirà anche il prossimo Avviso per il 2023”.

La particolarità del bando è proprio legata all'ampia rosa di beneficiari che possono candidarsi all'agevolazione. L’avviso è rivolto alle imprese e agli addetti della filiera turistica, intesa nel  bando come l’insieme delle imprese attive in Sardegna, che offrono beni prevalentemente ai turisti o servizi funzionali al comparto, che producono o commercializzano servizi turistici,  operanti con i codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007.

La misura ha carattere retroattivo, ricomprende, infatti, le assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2022 fino al 31 Dicembre 2022. Per ciascuna assunzione, sarà erogato un aiuto parametrato alle fasce della retribuzione lorda e alla tipologia di aiuto richiesto, che può variare da un minimo di 213,00 euro a un massimo di 854,00 euro; un minimo di 400,00 euro a un massimo di 1000,00 euro, nell’ipotesi di Aiuti “de minimis”.

Il via alle domande dal 24 e 25 maggio 2023. Dalle ore 10:00 del 24 maggio 2023 e fino alle ore 23:59 del 4 giugno 2023 per il target under 35 e dalle ore 10:00 del 25 maggio 2023 e fino alle ore 23:59 del 5 giugno 2023 per quello over 35.

Le istanze potranno essere presentate  esclusivamente attraverso l’apposito applicativo del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it.  

Essendo un avviso a sportello farà fede la data di invio telematico certificata dal SIL. L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce, infatti, l’unico elemento di priorità, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Le richieste di ulteriori chiarimenti sull’Avviso potranno essere presentate esclusivamente mediante e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito www.regione.sardegna.it sul sito www.sardegnalavoro.it e sul sito www.sardegnaprogrammazione.it nella pagina relativa all’Avviso pubblico in oggetto, e al fine di garantire trasparenza e pari condizioni tra i concorrenti. 

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Per lo svolgimento di attività teatrali, musicali e di danza è stato previsto, nel bilancio regionale 2023,  uno stanziamento complessivo di 9 milioni e 500 mila euro. Lo ha stabilito l’assessore alla Cultura e Spettacolo, Andrea Biancareddu che riconosce alle attività di spettacolo dal vivo, nelle sue diverse articolazioni di generi e di settori, un ruolo importante nella crescita culturale, nell’integrazione sociale e nello sviluppo economico dell’Isola con una innegabile incidenza del comparto spettacolo nel tessuto socio-economico regionale, anche in termini di ricaduta occupazionale.

“Ricordo - dice ancora Biancareddu - che nel triennio 2020-2022, nella procedura per l’assegnazione del contributo si è dovuto tener conto dell’emergenza pandemica causata dal virus COVID-19, in quanto, l’attività del comparto dello spettacolo dal vivo ha subito importanti limitazioni nella fruizione degli spettacoli da parte del pubblico. Attualmente, cessata la fase emergenziale, la situazione sanitaria consente di riprendere l’attività in sicurezza ed è quindi opportuno riprendere il processo di assegnazione del contributo, come già avveniva in passato, con l’applicazione dei normali criteri.

I soggetti ammissibili, i requisiti di accesso al contributo regionale, i requisiti di accesso alla premialità, nonché alcuni aspetti concernenti le modalità di rendicontazione, sono stati oggetto di concertazione e di confronto nell’incontro, svoltosi nella mattinata lo scorso mese di aprile nella Sala Anfiteatro a Cagliari, con rappresentanti degli organismi del comparto dello spettacolo dal vivo e sono stati elaborati, anche sulla base delle proposte pervenute i nuovi criteri di erogazione. I contributi da erogare agli organismi beneficiari saranno calcolati, in parte sulla base della media contributiva degli ultimi tre anni e in parte sulla base della “premialità. Sino a 100 mila euro per gli Organismi di nuovo inserimento. Sino a 330 mila euro vengono destinati al finanziamento di progetti speciali derivanti dall’adesione ad accordi per progetti speciali con il MIC, di cui sino a 100 mila euro per i progetti di residenze artistiche nei territori, 100 mila euro per il progetto New Italian Dance platform – NID 2023 e 130 mila euro per i progetti finanziati dal MiC per le figure dei Centri di produzione della danza “Prime istanze triennali” riconosciuti e finanziati dal MiC nell’anno 2022. Per l’attribuzione dei contributi per l’attività di spettacolo dal vivo per gli Organismi storici che partecipano all’Avviso pubblico  sono destinati oltre 9 milioni di euro.

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Si è chiuso oggi a Selargius il ciclo di presentazione del programma di formazione rivolto alle compagnie barracellari della Sardegna, 170 circa per un totale di 5mila barracelli sardi. L’incontro rivolto alle compagnie di barracelli, a cui hanno partecipato anche la Prefettura di Cagliari e i rappresentanti di Anci (che collabora al progetto) e del Comune di Selargius, segue quello di Sassari che ha coinvolto gli operatori del Nord Sardegna e quello di Tramatza per le compagnie di Oristano e Nuoro.

“Questo programma di formazione rappresenta una iniziativa di cui andiamo fieri e che siamo certi contribuirà ad accrescere le competenze, specie dal punto di vista della sicurezza, di chi opera nei territori – ha spiegato l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris – Crediamo che la formazione sia necessaria per svolgere con sempre maggiore efficienza questa attività così importante per la tutela dell’ambiente e per la salvaguardia delle vite umane e animali. La Regione – ha aggiunto l’Assessore - per la prima volta va incontro ai barracelli, non solo con risorse ma anche con iniziative specifiche cercando di dare un contributo capillare e incisivo”.

Si tratta, nello specifico, di 14 seminari formativi della durata di 90 minuti ciascuno per 21 ore di formazione complessive (a questo corso di formazione base seguirà quello specifico per i Capitani e gli ufficiali e per i segretari delle compagnie) che cominceranno a maggio per riprendere poi, dopo la pausa legata alla partecipazione dei barracelli alla campagna antincendio, a ottobre.

L’Assessorato degli Enti locali è anche al lavoro sulla revisione della legge dell’88 che disciplina proprio l’organizzazione e il funzionamento delle compagnie barracellari, in vigore da 35 anni e ormai obsoleta. “Dobbiamo iniziare a pensare alle compagnie come organismi che possono essere utili anche oltre i confini dei propri comuni, abbracciando i territori interi – ha spiegato sempre l’Assessore Salaris - Siamo impegnati per esitare quanto prima una proposta di legge per la riorganizzazione del comparto e in questo senso abbiamo incontrato i rappresentanti delle compagnie sarde a cui abbiamo chiesto di presentare una proposta che recepisse le istanze del comparto. Oggi – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas -siamo al lavoro per analizzare e cercare di fare sintesi tra le varie proposte pervenute in maniera tale da arrivare a una proposta unificata che rispetto alle istanze presentate sappia cogliere gli aspetti ammissibili e più incisivi per andare verso una riorganizzazione più moderna del comparto”.

Guardando alle risorse messe in campo dalla Regione, con l’ultima Finanziaria è stato autorizzato per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 l’incremento delle risorse pari a 550mila euro per l’organizzazione e il funzionamento delle compagnie (1 milione e 650mila euro in totale). I fondi vanno ad aggiungersi a quelli già stanziati dalla Giunta Solinas, che per l’anno in corso aveva già previsto 4.550.000. Le risorse complessive per il 2023 ammontano quindi a oltre 5 milioni di euro. (ez)

 

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Per la prima volta la Destinazione Ogliastra si organizza dal basso con intensa partecipazione di oltre 150 persone del ricettivo e delle organizzazioni di esperienze, per offrire agli oltre 250 mila ospiti all’anno un nuovo e ricco catalogo di prodotti e di servizi. Inoltre il GAL Ogliastra protagonista riconosciuto di questa importante svolta per lo sviluppo del territorio proseguirà rapidamente nella definizione di un organismo rappresentativo della Destinazione con la partecipazione diretta dei 22 Comuni, le tre Unioni dei Comuni, la Camera di Commercio, la Provincia e i privati. Sono questi alcuni dei termini chiave che escono dai workshop dei 5 tematismi contenuti nella sintesi in tempo reale del Forum di Destinazione partecipata del Turismo organizzato dal GAL Ogliastra in collaborazione con i 22 comuni della Provincia.

Una tre giorni di incontri e di confronto che ha raccolto nella sala del Symposium di Arbatax e nella sede della Provincia Ogliastra a Tortolì. 150 gli attori che si sono confrontati nei 5 tavoli articolati su altrettanti focus tematici: il significato del turismo, la sostenibilità della Destinazione Ogliastra, le nuove imprenditorialità, le nuove tecnologie e la formazione per gli operatori. Nel workshop finale sulle “prove di business “hanno dato il loro contributo gli operatori interessati alla creazione di un club di prodotto e alla partecipazione al TTG di Ottobre a Rimini (la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e nel mondo) in una grande consultazione dal basso sui temi del turismo.

I contenuti e il significato del Forum, nelle conclusioni tratte dal presidente del GAL Ogliastra, Vitale Pili che ha parlato al termine di "un incredibile e ricchissimo apporto dato dalla tre-giorni", conclusasi con la scelta delle migliori sintesi finali per ciascuno dei cinque fulcri tematici. “Il punto di partenza sono i risultati più che soddisfacenti ottenuti dalla partecipazione interessata degli operatori, ma da loro, dalle loro richieste occorre ripartire verso nuove sfide. La formula consiste nell’essere attrattivi oltre il turismo di massa esaltando le peculiarità ogliastrine. In questa operazione risiede anche la cosiddetta destagionalizzazione. Per realizzarla occorre dialogare, lavorare in sinergia – ha continuato il presidente del GAL – Quando parliamo dei paesi, di sport, di enogastronomia, di cultura, parliamo di fattori che costituiscono l'anima della destagionalizzazione, di un territorio accessibile. Dobbiamo far dialogare tutte queste realtà, proporre un'offerta valida”.

Nel guardare verso il tema della Destinazione Ogliastra, la sfida tematica generale del Forum sulla programmazione futura del turismo ha evidenziato quali punti salienti la necessità di trasformare stabilmente l’Ogliastra in una meta di viaggio e la strategia di accrescere la formazione puntando sull'accoglienza e la conoscenza delle lingue. Accanto all'esigenza di promuovere meglio i prodotti dell'offerta turistica in modo da includere i territori meno noti, è emersa la necessità di una regia di coordinamento che monitori la rete di attori attivi su tutta la filiera. I tavoli sono stati coordinati da Beppe Giaccardi consulente di strategia che per il GAL Ogliastra sta progettando il Piano Strategico del Turismo.

“Per quanto riguarda il tema della sostenibilità della Destinazione, – sostiene Annalisa Tosciri tecnico del GAL Ogliastra responsabile ambito turismo sostenibile -il viaggio esperienziale e il patrimonio culturale sono state indicate dai partecipanti ai forum, come ricchezze distintive dell’Ogliastra. Ciò richiede un'educazione alla tutela dell'integrità dei luoghi affinché sia possibile vivere il territorio in maniera autentica. La sostenibilità va così perseguita come brand, valorizzando strumenti quali la cooperazione, l'organizzazione delle attività incrementando il turismo sensibile ai cambiamenti climatici e la formazione degli operatori per superare meglio quella che è stata definita “la concorrenza dell’emergenza ambientale”.

Per il tema del “balneare e della nautica”, primo tavolo trasversale, mentor Roberto Pirodda, imprenditore, già top manager in hotel 4S, si è delineato l’obiettivo di migliorare il settore accrescendo l’offerta, adeguandola ai tempi moderni che vedono la richiesta di spiagge negli 80 km di costa ogliastrina con servizi appropriati alla domanda. Spiagge inclusive e servizi dedicati al mercato moderno. Per il tematismo sull’” identità, la cultura e l’offerta di nuovi servizi”, mentor Loredana Rosa Brau, ricercatrice culturale, esperta di idiomi e linguaggi, si è puntato sul linguaggio come punto di partenza per la visualizzazione dei progetti futuri: l’Ogliastra può pensarsi non più come isola nell’isola ma come “isola aperta all’isola”. Si inizia dalle parole a ridefinirsi per poi puntare sulla ricchezza estrema di beni culturali materiali e immateriali che sono i veri attrattori.

Per le attività di “outdoor e i nuovi servizi”, terzo tavolo trasversale, mentor Telemaco Murgia, fondatore di  Mediterranea Adventure Outdoor Sport Center, si è tracciato l'obiettivo di formare meglio le figure professionali in grado di valorizzare l’ambiente protagonista e ottimizzare le potenzialità degli operatori attraverso la promozione e la collaborazione di tutta la filiera, l'incentivazione delle attività estreme del settore seguendo criteri di professionalità e affiancate da quelle alla portata delle differenti richieste del mercato.

Di qui la sfida sul settore del” cibo e delle produzioni tipiche”, quarto focus, mentor Susana Alonso, sommelier, wine marketer, fondatrice di “Sorsi di Web”, si è individuata la necessità di strumenti per soddisfare l'iperpersonalizzazione delle esigenze del turista. Istanza, questa, che esige nuove infrastrutture tecnologiche, gestione di sistemi di analisi dei flussi turistici e innalzamento del livello di alfabetizzazione e specializzazione digitale di operatori e cittadini. Grande attenzione va riposta ai social, anche nella fase pre e post soggiorno.

Il quinto tavolo ha riguardato un tema considerato dal Forum strategico e fondamentale in tutte le sedi, le “prove di business” sono il punto di partenza per mettersi in gioco e avviare il progetto della Destinazione con azioni pratiche. La cultura dell'accoglienza deve essere estesa a tutti gli operatori, con una spiccata attenzione ai settori coinvolti nei forum e alle istituzioni, in grado di promuovere l’Ogliastra. In ogni caso, “il turista, - è stato detto - deve provare emozioni”. 

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Venerdì, 05 Maggio 2023 17:08

Ambiente, assessore Porcu al "G20 spiagge"

"Durante i mesi estivi, i comuni balneari sono soggetti a un impegno superiore dovuto alla notevole presenza turistica, che si traduce anche in un sovraccarico per gli ecosistemi e le risorse naturali. È necessario migliorare l’approccio gestionale, riconoscendo la specificità delle località balneari e riqualificando sotto il profilo della sostenibilità ambientale anche i servizi pubblici prodotti e offerti dalle Amministrazioni locali a vantaggio di residenti e turisti". Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, durante il suo intervento al “G20 Spiagge”, summit delle spiagge italiane che si conclude oggi ad Arzachena.

"La Regione Sardegna ha inserito alcune di queste considerazioni nella 'Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile' (SrSvS) - ha aggiunto l'assessore Porcu - Infatti, non è possibile pensare alla sostenibilità dei servizi pubblici locali se non si ragiona in termini di rete, con un approccio di governance multilivello e in un’ottica di integrazione con meccanismi di cooperazione intercomunale nella fornitura dei servizi pubblici, condividendo le risorse, la governance e i costi, nonché prevedendo il coinvolgimento delle comunità locali e degli operatori turistici".

L'Assessore dell'Ambiente ha sottolineato come "tra i temi che si possono affrontare, in collaborazione tra i diversi attori istituzionali, ci sono il trasporto pubblico locale, migliorando l’offerta; la gestione della raccolta differenziata e della risorsa idrica, incentivando la diminuzione nella produzione di rifiuti e nel consumo idrico; i servizi connessi alla sanità. Infine, per la distribuzione di energia elettrica, relativamente ai periodi di massimo carico nelle aree ad alta stagionalità turistica, ha un elevato valore la costituzione delle ‘comunità energetiche sostenibili’, con il coinvolgimento, oltre che delle comunità, anche del comparto produttivo e delle imprese".

"Servono interventi straordinari, sia in termini di investimenti che di attenzione agli aspetti di gestione e responsabilità. La transizione ecologica può essere un’occasione per avviarci su percorsi di maggiore sostenibilità ed efficienza nella gestione delle città balneari", ha concluso l'assessore Porcu. 

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Lavoro, Ada Lai, ha approvato, nella seduta odierna, la programmazione degli interventi di politica del lavoro e formazione professionale, tra cui l’avvio dell’iter per  la pubblicazione di un Avviso pubblico per il finanziamento di percorsi formativi volti alla certificazione di profili di qualificazione particolarmente richiesti dal mercato del lavoro regionale e la prosecuzione del Piano di attuazione regionale del Programma nazionale Garanzia giovani. 

“Prosegue la lotta alla disoccupazione - afferma il presidente della Regione Christian Solinas - attraverso la formazione professionale mirata all’inserimento lavorativo e alle richieste del mercato del lavoro. Investiamo risorse importanti per costruire quelle competenze necessarie per trovare lavoro. L’elemento innovativo - aggiunge Solinas - è la valutazione dei profili per i quali le imprese fanno più fatica a trovare persone preparate e occupabili nell’immediato per colmare le posizioni vacanti”.

“Nello specifico - spiega l’assessore del Lavoro, Ada Lai - la delibera destina 15.000.000,00 milioni di euro per la predisposizione di un Avviso pubblico, di prossima pubblicazione, a sostegno dei disoccupati per la costituzione dell’offerta di percorsi di qualificazione, rivolto alle agenzie formative accreditate in Sardegna per la realizzazione di percorsi formativi rispondenti alle richieste avanzate dal mercato del lavoro, con particolare riguardo ai profili inerenti la transizione ecologica e digitale, il made in Sardinia, il mangement e altri profili particolarmente richiesti dalle imprese, anche sulla base dei risultati che emergeranno dall’indagine esplorativa che l’Assessorato del Lavoro, con il supporto dell’Osservatorio regionale del mercato del lavoro, avvierà per individuare i profili più rispondenti alle posizioni vacanti nel sistema produttivo regionale”.

Oltre 11 milioni, invece, sono destinati alla lotta alla disoccupazione giovanile, con la prosecuzione degli interventi previsti dal Piano di attuazione regionale del Programma nazionale Garanzia giovani, di cui 2.211.260,74  di euro per il 2022,  e 4.500.000,00 per il 2023 e 2024.

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Martedì, 02 Maggio 2023 19:33

Turismo, la Sardegna alla fiera di Dubai

“Grazie al collegamento diretto Dubai-Cagliari, che partirà il prossimo 22 giugno con tre frequenze settimanali, la Sardegna si prepara ad accogliere anche i turisti provenienti dal mercato arabo. Con la presenza al principale evento dell'industria turistica del Medio Oriente ha voluto rafforzare questo messaggio predisponendo uno stand di circa 200 metri quadri, che ha ospitato una decina di aziende isolane e conquistato l’interesse e l’apprezzamento di operatori e visitatori”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, in visita allo stand della Sardegna allestito per la fiera turistica “Arabian travel market” di Dubai, in corso di svolgimento fino a giovedì 4 maggio.

“Da tempo l'Italia è una destinazione popolare per i turisti degli Emirati Arabi Uniti e attualmente solo oltre 2,4 milioni i turisti che la visitano ogni anno, perciò la Sardegna può diventare protagonista di questo segmento turistico attraverso le sue zone di straordinaria bellezza naturale – ha aggiunto l’assessore Chessa – La Sardegna ha evidenziato anche le sua peculiarità nel campo dell’eco-turismo e del turismo sostenibile e, all'interno dello stand, ha messo in vetrina alcune ambientazioni tipicamente sarde, raccontando la sua cultura, le sue tradizioni e la sua enogastronomia. Tutte componenti che, insieme alla natura incontaminata, alla straordinaria biodiversità, ai grandi parchi naturali e alle aree marine protette, sono in grado di renderla una delle mete più ambite per le vacanze anche nel mondo arabo”.

"La partecipazione della Sardegna alle migliori fiere internazionali è una componente fondamentale della promozione turistica, puntando a cogliere tutte le opportunità per conquistare nuovi mercati con l’obiettivo di una crescita costante dei flussi turistici. Intanto, possiamo guardare con soddisfazione e ottimismo questo avvio di stagione. Per esempio, nello scalo aeroportuale di Cagliari nei primi quattro mesi si sono registrati quasi 560mila arrivi, dei quali oltre 200mila nel solo mese di aprile”, ha concluso l’Assessore del Turismo.

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