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 L’assessore regionale della programmazione e vice presidente della Regione, Giuseppe Meloni, ha presentato oggi a Oristano nella sede dell’Agenzia Forestas, il primo piano per la parità di genere della Regione.
“Questo importante traguardo rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una società più equa e inclusiva. I dati del Global Gender Gap 2024 evidenziano l'urgenza di affrontare i divari di genere, sottolineando la necessità di un impegno costante per migliorare la posizione dell'Italia in questo ambito,” ha dichiarato Meloni.
L’assessore ha poi sottolineato l’importanza dei dati relativi alla distribuzione di genere nel sistema regionale e delle misure concrete previste per migliorare il benessere lavorativo, con particolare attenzione all’impegno per la parità di genere e la giustizia sociale. A questo proposito Meloni ha inteso ringraziare la responsabile del gruppo di lavoro gruppo di lavoro per la redazione del piano di uguaglianza di genere (GENDER EQUALITY PLAN - GEP), Dott.ssa Simona Corongiu, del Centro regionale di programmazione.
Oltre ai dirigenti e dipendenti di Forestas, ha partecipato anche una rappresentante del Consiglio nazionale delle ricerche, che ha collaborato alla realizzazione del progetto.
“Il Bilancio di genere – ha spiegato l’assessore Meloni - non solo mira a eliminare ogni forma di discriminazione, ma si propone di affrontare le sfide culturali, sociali ed economiche legate alla violenza di genere. Questo riflette una visione più ampia di inclusione e progresso, in linea con l’obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030”: In conclusione ha poi ribadito la determinazione della Regione a diventare un modello virtuoso di inclusione, ponendo così le basi per una comunità in cui ogni individuo possa godere di pari opportunità, promuovendo integrazione e inclusione sociale.
 
 

 

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La Sardegna si prepara a ricevere 2,7 miliardi di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), lo strumento economico con cui lo Stato mira a ridurre il divario tra Nord e Sud del Paese. Domani, a Cagliari, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni firmerà l’assegnazione definitiva delle risorse insieme al presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in un evento che segna un passo decisivo per l’isola.

La cerimonia si terrà alle 11 a Villa Devoto, sede istituzionale della Regione Sardegna. Insieme a Meloni, arriverà anche Raffaele Fitto, attuale ministro per gli Affari Europei e le Politiche di Coesione, che potrebbe essere al suo ultimo evento ufficiale prima di assumere il ruolo di commissario europeo a Bruxelles.

L’annuncio della visita è stato diffuso ieri sera da Palazzo Chigi, sottolineando l’importanza strategica dello stanziamento per la Sardegna, che rientra nel FSC 2021-2027.

Quello per la Sardegna rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato dal Governo per allocare le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione alle regioni italiane. La Campania è stata la prima a beneficiare dello stanziamento con 8,3 miliardi di euro assegnati a settembre, seguita dalla Sicilia all’inizio di novembre.

Come sottolineato dalla presidente Meloni: «Si tratta di interventi strategici per i territori, perché lo sviluppo economico, la crescita e la competitività produttiva si rafforzano coniugando investimenti e coesione territoriale».

La Regione Sardegna ha individuato le opere e gli interventi da finanziare grazie a un lavoro di selezione, coordinato dalla Giunta Todde, e trasmesso a Roma attraverso apposite schede operative. La firma di domani sancirà la quantificazione definitiva delle risorse.

Lo stanziamento del FSC si inserisce in un quadro più ampio di interventi a favore delle regioni meno sviluppate, come previsto dall’articolo 3 del Trattato dell’Unione Europea e dall’articolo 119 della Costituzione italiana, aggiornato nel 2023 per includere il principio di insularità.

A questi fondi si aggiungono quelli provenienti dai programmi europei settennali, volti a sostenere la coesione economica, sociale e territoriale, con l’obiettivo di colmare le diseguaglianze tra le aree del Paese.

A Villa Devoto, l’ufficio del cerimoniale è già al lavoro per accogliere la delegazione del Governo. La firma di domani rappresenta un momento chiave per la Sardegna, che si appresta a mettere in sicurezza risorse vitali per il suo sviluppo economico e sociale.

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“La strada non sarà semplice, sarà lunga e faticosa, ma siamo in tante e siamo in tanti, guidati dal principio cardine della libertà, e impegnati per tentare di scardinare i pregiudizi, per tentare di bloccare sul nascere i comportamenti discriminatori in tutti i contesti. Nonostante i continui attacchi e i bastoni tra le ruote, porteremo avanti con tenacia questa battaglia affinché ciascuno possa vivere liberamente e senza paura”.

Queste le parole dell’assessora del Lavoro Desirè Manca nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
“Oggi 25 novembre 2024 per la Sardegna è un giorno triste: nella nostra isola quest’anno i femminicidi sono aumentati del 200%. Dati allarmanti – osserva l’esponente della Giunta - che impongono una riflessione in merito agli strumenti da mettere in campo per fermare questo massacro, in una regione che in questi giorni è ancora sotto shock per le notizie che riguardano il brutale assassinio di Francesca Deidda”.
“Quando ero consigliera regionale – ricorda l’assessora del Lavoro - presentai una proposta di legge contro la violenza di genere perché l’argomento mi sta molto a cuore, ma soprattutto perché in Sardegna occorre una presenza più forte delle istituzioni, fatta anche di percorsi di protezione economica, legale, medica e psicologica delle vittime, equipe di specialisti negli ospedali, strutture di “accoglienza” telefonica H24, campagne di informazione e comunicazione. Cominciando dalle scuole abbiamo inoltre l’obbligo di sensibilizzare la popolazione per costruire una società migliore”.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, l’Assessorato del Lavoro, in conformità alle indicazioni contenute nella L.R. n. 46/90 e nel Programma Annuale per l’immigrazione 2024, ha promosso la campagna di comunicazione regionale “Nessuno è straniero all’umanità”, che comprende la diffusione di un video realizzato grazie alla disponibilità del Cagliari Calcio e della Dinamo Sassari e di alcune persone del mondo dello spettacolo locale.

Verranno inoltre promossi una serie di eventi pubblici e diverse attività di sensibilizzazione nelle piazze di Cagliari, Quartu, Iglesias, Sassari e Nuoro


CAGLIARI - Piazza Garibaldi, ore 17:00 - Associazioni coinvolte: Crei Acli, Acli Sardegna, Spazi d’Ascolto, Slow Food, Associazione Tdm2000, Malik, associazioni studentesche, Caritas Diocesana di Cagliari nella persona di Simona Murtas, responsabile servizi antitratta. - Programma: Lettura di dati sui femminicidi, testimonianze e interventi delle associazioni presenti, distribuzione gadget.


IGLESIAS - Piazzale Chiesa di San Pio X, ore 16:30 - 17:30 - Associazioni coinvolte: Casa Emmaus, associazione Auser (associazione di volontariato e solidarietà), Lo Specchio DAN. - Programma: Concerto a cura delle ospiti della struttura Lo Specchio DAN, centro per i disturbi alimentari, accompagnate dal loro maestro di musica, con lettura dei dati sui femminicidi. Flash mob a cura dell’associazione Auser.


NUORO - Piazza San Giovanni, ore 10:00 - Associazioni coinvolte: Acli Nuoro, Centro Antiviolenza Onda Rosa di Nuoro. - Programma: Distribuzione di materiale informativo e attività di sensibilizzazione.


QUARTU SANT’ELENA - Piazzale Sant’Elena, ore 15:00 - Associazioni coinvolte: Crei Acli, Acli Sardegna - Programma: Lettura di dati sui femminicidi, testimonianze e interventi delle associazioni presenti, distribuzione gadget.


SASSARI - Piazza d’Italia, ore 16:00 - 18:00 - Associazioni coinvolte: Acli Sassari, APS Generazione Europa Don Milani, APS AICEM (Associazione Internazionale per la Cooperazione e l'Educazione nel Mondo), APS Ponti Non Muri, Centro antiviolenza del Comune di Sassari (in attesa di conferma), Scuola di danza Arabesque APS. - Programma: desk informativi legati alla campagna ‘’Nessuno è straniero all’umanità’’ e all’attività di informazione e sensibilizzazione del Progetto Aurora del Comune di Sassari; interventi dei responsabili delle associazioni e degli enti del terzo settore coinvolti e lettura di dati e testimonianze a cura dei ragazzi di Servizio Civile Universale delle Acli di Sassari; flash mob a cura della scuola di danza Arabesque.

 
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Nel 2024 ricorrono i 40 anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, figura simbolo della politica italiana e dell’impegno civile. Per commemorare il suo straordinario contributo, la Regione Sardegna organizza due incontri dal titolo "La lezione della storia: 1984 – 2024 | 40 anni senza Berlinguer", che si terranno il 28 novembre a Cagliari, presso l’Auditorium di Sa Manifattura, e il 12 dicembre a Sassari, presso l’Auditorium Provinciale, in via Monte Grappa, entrambi a partire dalle ore 16.45

Enrico Berlinguer è stato un uomo di grande rigore morale, che ha dedicato la sua vita ai valori della democrazia, della giustizia sociale e della solidarietà. La sua visione, incarnata nel “compromesso storico”, ha segnato la politica italiana e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per comprendere la complessità del mondo contemporaneo. La celebrazione del quarantesimo anniversario della sua morte sarà un momento di approfondimento per rileggere la storia italiana, riflettere sul presente e trarre insegnamenti utili per affrontare le sfide del nostro tempo, in un mondo sempre più interconnesso e caratterizzato da incertezze globali.

 "Enrico Berlinguer ha rappresentato un esempio di coerenza e impegno civile che oggi, a quarant'anni dalla sua scomparsa, continua a parlare alle coscienze di tutti noi. Questo evento non è solo una celebrazione, ma un invito alle nuove generazioni a riflettere su valori fondamentali come la giustizia sociale, la solidarietà e la fiducia nel dialogo. La Sardegna, terra che ha dato i natali a Berlinguer, non può che essere il luogo ideale per rinnovare il ricordo di un uomo che ha segnato la storia politica del nostro Paese", ha dichiarato la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. "Questo anniversario – ha aggiunto la presidente – non è solo un tributo al passato, ma un'opportunità per aprire un dialogo sul futuro. La Sardegna si fa promotrice di una riflessione che, partendo dall'esempio di Berlinguer, affronta le grandi sfide del nostro tempo, dal valore della partecipazione politica al ruolo della verità in una società sempre più complessa. Invitiamo tutti i cittadini, e in particolare i giovani, a partecipare e a contribuire con le loro idee a questa importante occasione di confronto."

Gli incontri hanno l’obiettivo di coinvolgere la comunità sarda e le nuove generazioni, recuperando una memoria storica che rischia di essere dimenticata. Partendo dall’eredità politica e umana di Berlinguer, si cercherà di rispondere a domande cruciali: cosa può insegnare ancora la sua storia? Quali chiavi di lettura offre per interpretare un’epoca in cui verità e punti di vista si moltiplicano, spesso generando confusione?

 

Si partirà da Cagliari, il 28 novembre, a Sa Manifattura. Saranno presenti Gavino Angius, Lucia Annunziata, Marco Travaglio, Carlo Verdelli, Francesco Verderami intervistati e in dialogo con Luciano Tancredi, Direttore editoriale del Gruppo SAE e di Sardinia Post, Giacomo Bedeschi, Direttore della Nuova Sardegna, e giornalisti delle due testate., Interverrà Alessandra Todde, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna.

 

Si proseguirà il 12 dicembre a Sassari, presso l’Auditorium Provinciale, in via Monte Grappa con, tra gli altri Giovanna Botteri, Massimo D’Alema, Maurizio Mannoni.

Gli eventi si inseriscono nelle iniziative promosse dalla Regione Sardegna con la media partnership della Nuova Sardegna e Sardinia Post per valorizzare la memoria storica e il dibattito culturale, coinvolgendo cittadini e istituzioni in un percorso di crescita collettiva.

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Si è svolto oggi l'incontro di avvio operativo del servizio di progettazione e affiancamento della Transizione Digitale, affidato dal Centro Regionale di Programmazione ad INTELLERA CONSULTING S.p.A. (RTI), nell'ambito dell'Accordo Quadro Consip per i Servizi specialistici di supporto alla Digital Transformation per la Pubblica Amministrazione. L’Assessorato della Programmazione adotta un nuovo approccio alle politiche di sviluppo locale, che mira a garantire una Regione più vicina e a favorire l’effettiva partecipazione delle comunità nelle scelte strategiche regionali, grazie a un affiancamento costante e a procedure semplificate e digitalizzate. Ispirandosi all'esperienza virtuosa della DG Regio della Commissione Europea, già testata nelle aree SNAI, il principale obiettivo è valorizzare il percorso realizzato e facilitare la transizione digitale dell’amministrazione regionale e delle amministrazioni locali. Si punta a implementare modalità operative e strumenti digitali innovativi per la condivisione delle conoscenze e per supportare l'elaborazione delle strategie territoriali. Ciò aiuterà i territori a rispondere alle sfide della programmazione 2021-2027 e a pianificare progetti con un forte orientamento ai risultati, misurandone l’efficienza e l’impatto concreto. Il servizio include azioni di supporto e rafforzamento delle competenze degli Uffici Unici di Progetto per la gestione dei progetti di Programmazione Territoriale e della SNAI. Si prevede di affiancare i territori con maggiori ritardi o criticità nell'attuazione degli interventi già finanziati, oltre a promuovere strategie di valorizzazione per progetti in fase avanzata, incentivando le esperienze virtuose e la diffusione di buone pratiche. Inoltre, sono previste azioni per migliorare la capacità amministrativa del personale regionale del CRP e delle Direzioni Generali coinvolte nella Programmazione Territoriale e nella SNAI. Attraverso un accompagnamento tecnico specialistico, si supporteranno le attività di coordinamento e gestione operativa dei progetti territoriali. L’incontro di oggi segna l’inizio di una serie di azioni dedicate al miglioramento della capacità amministrativa e all’innovazione, con l’obiettivo di costruire un sistema informativo integrato per il dialogo con i territori nella gestione degli interventi e delle strategie di sviluppo territoriale. “Con questo progetto, vogliamo strutturare un modello complessivo di governance a supporto delle amministrazioni locali e degli Uffici dell’amministrazione regionale coinvolti nella gestione operativa dei progetti di sviluppo territoriale e della SNAI”, ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni. “Questo approccio mira a migliorare la qualità istituzionale e la capacità amministrativa dei territori, con la possibilità di estendere il modello anche ad altre procedure in futuro”.

 

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I passeggeri rimasti bloccati in in Corsica dopo il guasto della nave Giraglia della compagnia Moby che opera in regime di OSP sulla tratta Bonifacio-Santa Teresa di Gallura saranno riprotetti sulla tratta Ajaccio-Porto Torres con una corsa straordinaria programmata per sabato 23 novembre. Stesso discorso per chi invece doveva raggiungere la Corsica dalla Sardegna. Lo ha comunicato il vettore marittimo dopo la richiesta di risposte chiare avanzata a più riprese dall'Assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca. 
 
I passeggeri in possesso di un regolare biglietto relativo alle corse non effettuate dopo il guasto potranno imbarcarsi senza alcun costo aggiuntivo secondo questo schema:
 
- Porto Torres - Ajaccio con partenza alle ore 9:00 e arrivo alle 12:30 di sabato 23 novembre;
- Ajaccio - Porto Torres con partenza alle ore 14.00 e arrivo alle ore 18.30.
 
Sarà possibile inoltre presentare domanda di rimborso per i costi sostenuti da ogni passeggero a causa della cancellazione delle tratte. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Moby o tramite call center al numero 0276028132. Nelle prossime ore sarà realizzato un banner apposito sul sito di Moby per consentire ai diretti interessati un facile reperimento di tutte le informazioni. 
 
Successivamente sarà attivato il collegamento Porto Vecchio - Golfo Aranci, operato con la nave Zaza, che sarà collaudata non appena le condizioni meteo lo consentiranno. L'inizio del servizio è stimato tra lunedì 25 e martedì 26 novembre. Moby ha detto di non essere in grado di fornire risposte certe sulla riattivazione del collegamento Bonifacio-Santa Teresa di Gallura, quello previsto dal regime di continuità territoriale marittima. L'unica nave in grado di servire questa tratta è proprio la Giraglia, la cui riparazione è in corso, ma senza certezze sulla data in cui sarà possibile il suo rientro in mare. 
 
"Come ho dichiarato martedì 19 novembre i disservizi causati da Moby su questa tratta sono molto gravi - commenta l'assessora Barbara Manca -. Decine e decine di passeggeri, rimasti bloccati e senza risposte, ci hanno contattato manifestando il loro disagio e la loro frustrazione per la situazione in corso. A loro va tutta la mia solidarietà e la vicinanza della Regione Sardegna. Ci siamo subito mossi per trovare una soluzione all'emergenza in corso e ora Moby si è finalmente attivata per permettere alle persone coinvolte un rientro a casa. Le soluzioni offerte non sono certo le migliori, ma al momento sono le uniche disponibili, anche perché non c'è disponibilità di traghetti di queste dimensioni che siano idonee al trasporto internazionale. Vigileremo con molta attenzione che i diritti dei passeggeri vengano rispettati, anche in termini di rimborsi. Domani incontrerò la mia collega della Corsica Flora Mattei per affrontare insieme il problema dal punto di vista strutturale". 
 
Di seguito i contatti dell'URP dell'Assessorato dei Trasporti: 
 
- numero di telefono: 0706067042
- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
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La Giunta Regionale della Sardegna, su proposta dell’Assessora dei Trasporti Barbara Manca, ha approvato un piano di interventi per il miglioramento delle infrastrutture dell’Aeroporto di Alghero Fertilia. Gli interventi, finanziati con risorse del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) per un importo complessivo di 4 milioni e 750 mila euro, rappresentano un passo fondamentale per il potenziamento della sicurezza e l’efficienza dello scalo, garantendo una migliore esperienza per i passeggeri e il rispetto delle normative europee in materia aeroportuale.
 
Nel dettaglio, i lavori prevedono:
 
- Potenziamento dei sistemi di controllo: installazione di tecnologie avanzate per la verifica dei bagagli da stiva e a mano, migliorando i tempi di ispezione e innalzando i livelli di sicurezza;
 
- Protezione del sedime aeroportuale: interventi infrastrutturali per prevenire atti di interferenza illecita e garantire la massima protezione delle aree sensibili;
 
- Ottimizzazione dei flussi passeggeri: ampliamento degli spazi dedicati al controllo passaporti e al processamento dei passeggeri, per una gestione più fluida del traffico aeroportuale, in particolare nei periodi di alta stagione;
 
- Nuovi locali per la Polizia di Frontiera: costruzione di spazi operativi dedicati, attrezzati con tecnologie moderne e progettati per rispondere alle esigenze di sicurezza e operatività.
 
“Questo intervento strategico rafforza la sicurezza e l’efficienza di uno degli scali principali della nostra Regione, contribuendo a valorizzare il sistema aeroportuale della Sardegna e a migliorare l’esperienza dei passeggeri - ha dichiarato l’Assessora Barbara Manca -. La Regione Autonoma della Sardegna crede in modo convinto nella rinascita dell’Aeroporto di Alghero, un’infrastruttura di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e turistico del territorio. Questo finanziamento ne è la concreta testimonianza, un segnale chiaro di quanto sia cruciale il ruolo dello scalo nel garantire una connettività di qualità per cittadini e visitatori".
 
Gli interventi rientrano nella programmazione del PSC 2000-2020, che include azioni mirate alla realizzazione e completamento di infrastrutture aeroportuali di rilevanza strategica. La rimodulazione delle risorse, approvata dalla Giunta, consente di rispondere alle necessità emerse durante la fase di attuazione, ottimizzando l’utilizzo dei fondi e rispettando gli obiettivi programmati.
 

Con questo provvedimento, la Regione conferma il suo impegno per lo sviluppo dei trasporti e della mobilità, con una visione orientata alla sicurezza, all’innovazione e alla sostenibilità.

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Inizia a vedersi qualche primo risultato della negoziazione tra la Regione e la compagnia aerea Ita Airways in riferimento alla modifica degli orari di partenza e arrivo del collegamento Alghero-Milano Linate. Un'esigenza che era stata da subito messa sul tavolo per tutelare quei passeggeri che necessitano di viaggiare in giornata verso il capoluogo lombardo.
 
Già ufficiale il nuovo orario del volo serale in partenza da Linate. Precedentemente schedulato per le 18.35, il decollo slitterà alle 19.15 con un guadagno di 40 minuti. Ita Airways lo ha comunicato alla Regione nel corso dell’ultimo vertice tenutosi nei giorni scorsi. Presto sarà aggiornato il sito di prenotazione con i nuovi orari.  
 
Più complesso, ma in via di definizione almeno provvisoriamente, il cambio di orario del volo del mattino dal Riviera del Corallo allo scalo Enrico Forlanini. Nella recente riunione convocata dalla Commissione di Garanzia Sciopero dietro richiesta dell'assessorato dei trasporti, si è posto allo studio l'inserimento dei voli caratterizzati da Obbligo di Servizio Pubblico (OSP), tra quelli da tutelare a prescindere dall’orario di partenza. A supporto di queste attività e per velocizzare l'iter di valutazione, gli uffici dell'assessorato stanno ora elaborando un dettagliato report con tutti i dati indispensabili per agevolare il via libera alla misura. Al momento, in caso di sciopero, i voli protetti sono quelli compresi tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21. Un cambio di orario della partenza del volo da Alghero a Linate, ipotizzato tra le 8.15 e le 8.20 con un risparmio orario per i passeggeri sardi di circa 40 minuti, porterebbe alle ore 6.20 il primo volo in direzione opposta. Senza garanzia di protezione, il volo si troverebbe così in una fascia oraria non protetta da eventuali agitazioni sindacali, con il rischio di compromettere il diritto alla mobilità dell'intera giornata. Ad oggi Ita non ha dato aperture su un’inversione dei voli con la prima partenza giornaliera dal Riviera del Corallo anziché da Linate. La compagnia ha infatti manifestato l’intenzione di mantenere la base dei voli a Linate per sue valutazioni economiche e di organizzazione interna. 
 
“Lo scenario prospettato è quello di un anticipo del volo di andata e un posticipo di quello di rientro in Sardegna - commenta l’assessora Barbara Manca -. Complessivamente si potrebbe guadagnare quasi un’ora e mezzo di permanenza, tempo prezioso per tutti coloro che devono raggiungere Milano per ragioni di lavoro, salute o studio. Questa soluzione, seppur migliorativa rispetto a quella originaria proposta dal vettore e purtroppo consentita dal DM del 2021, ammetto che non mi soddisfa pienamente. Per questo proseguirò le interlocuzioni con Ita Airways. Sono al vaglio altre opzioni di cui si sta valutando la fattibilità. Questo aspetto sarà sicuramente uno dei tanti cui presteremo la massima attenzione nel prossimo bando, così da evitare di dover intervenire con soluzioni tampone, come quella che si sta prefigurando".
 
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Mercoledì, 20 Novembre 2024 20:27

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi, nei locali del Consiglio regionale, la Giunta regionale.
Di seguito le delibere approvate.
 
 
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la Giunta ha approvato la rimodulazione della dotazione finanziaria destinata al programma integrato plurifondo per il lavoro LavoRAS con una rettifica della deliberazione n. 25/11 del 17.07.2024.
Sempre su proposta dell’assessora Manca, l’Esecutivo ha destinato un milione e mezzo di euro al finanziamento delle borse di studio per gli studenti che, negli anni accademici 2022/2023 e 2023/2024, hanno frequentato percorsi di alta formazione post lauream, in Italia e all’estero, e che non hanno già beneficiato di contributi per la partecipazione ai percorsi formativi per i quali si richiede la borsa di studio. Agli interessati verrà concesso un contributo per le spese sostenute, nei limiti dei requisiti di ammissibilità stabiliti dall’avviso, grazie all’utilizzo di quota parte dell’avanzo libero dell’Aspal relativo all’anno 2023.
 
 
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha deciso di differire di 30 giorni – come consentito dalla normativa in materia - la data di definizione del piano di “Programmazione rete scolastica e dell’offerta formativa della regione Sardegna per l’anno scolastico 2024/2025”: Tale decisione – spiega la delibera – si è resa necessaria visto che è tuttora in corso la definizione della struttura amministrativa delle nuove Province e Città Metropolitane e ciò comporta dei riflessi sull’adozione degli atti di natura programmatoria della rete scolastica, che sarebbero dovuti essere definiti entro il prossimo 30 novembre.
 
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, sono stati approvati due nuovi schemi di contratto-tipo per l’acquisto di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie da parte dell’Azienda regionale della salute (Ares) con l’obiettivo di assicurare la fornitura di servizi essenziali ai cittadini attraverso l’acquisto di prestazioni da strutture private accreditate. La deliberazione approva uno schema di contratto relativo alle cure domiciliari di base (CDB) ed uno relativo alle cure domiciliari integrate (CDI), sostituendo la vecchia contrattualistica divenuta obsoleta in seguito ad intervenute modifiche legislative. Viene inoltre modificato lo schema di contratto per l’acquisto di prestazioni sanitarie e sociosanitarie domiciliari, semiresidenziali e residenziali a favore di malati di HIV/AIDS. I nuovi schemi di contratto avranno durata triennale a partire dalla data della loro approvazione. 
Via libera ai nuovi indirizzi per il piano di inclusione sociale “prendere il volo”, programma sperimentale che da 18 anni si occupa di accompagnare giovani in difficoltà verso l’autonomia, sostenendoli nel completamento del percorso scolastico o formativo e nella transizione verso la vita adulta. Il provvedimento introduce alcune novità relative alle assegnazioni delle risorse, stabilendo che, a partire dal 2025, esse vengano ripartite fra i comuni sulla base dei fabbisogni rilevati tramite il sistema informativo regionale SUSS (Sportello unico dei servizi sociali). I comuni dovranno presentare le richieste tramite tale sistema, che conterrà la modulistica necessaria. Il Servizio politiche per la famiglia e l’inclusione sociale della direzione generale delle politiche sociali si occuperà di verificare l’ammissibilità delle richieste e di trasferire poi le risorse agli enti locali. Bimestralmente verranno verificate le domande e i requisiti d’accesso, e - in base agli esiti istruttori - verrà trasferito ai comuni l’importo richiesto. In questo modo verrà assicurata la semplificazione e l’efficacia delle procedure, garantendo la soddisfazione rapida dei bisogni dei giovani beneficiari. 
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha deliberato riguardo i progetti sulle adozioni internazionali. In particolare, la Giunta ha deciso di stanziare nuovi contributi agli enti autorizzati per le adozioni internazionali con sede in Sardegna; gli effetti attesi vanno dalla facilitazione dell’iter adottivo per le coppie residenti nell’isola, alla riduzione della mobilità e dei costi correlati a carico delle stesse. Sono state individuate 6 associazioni beneficiarie dei contributi regionali. Parte integrante del provvedimento è la revisione delle Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei progetti sulle adozioni internazionali, al fine di assicurare un quadro normativo chiaro ed efficiente per la gestione degli stessi su tutto il territorio regionale. 
Approvata, in via definitiva, la ripartizione dei fondi per il recupero delle liste d’attesa per il 2024, ammontanti a 13 milioni di euro. Il provvedimento conferma la suddivisione delle risorse preliminarmente stanziate nella deliberazione adottata lo scorso 2 ottobre 2024, rendendole definitive in seguito al vaglio positivo della commissione Sanità presso il Consiglio regionale. Nell’impianto finale, la delibera recepisce le raccomandazioni della Sesta Commissione consiliare in merito all’introduzione nelle priorità prestazionali dell’oculistica in day surgery e day service.
Sempre in ambito sanitario, è stato approvato l’incremento dei fondi contrattuali del personale della dirigenza sanitaria dell’ARNAS Brotzu e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari attraverso l’applicazione dell’articolo 1, commi 435 e 435 bis della legge n. 205/2017 con relativa assegnazione delle risorse. Tale provvedimento è un primo riscontro a seguito del dialogo avviato nelle scorse settimane con le rappresentanze regionali della dirigenza sanitaria sul tema della perequazione retributiva. L’obiettivo della disposizione è quello di ridurre il divario economico tra l'ARNAS Brotzu, l'AOU Cagliari e le altre aziende del servizio sanitario regionale, mediante la compensazione degli effetti finanziari della riforma del trattamento economico accessorio.
Sempre su proposta dell’assessore della sanità, sono state poi approvate ulteriori delibere riguardo la rideterminazione del tetto di spesa per l’anno 2023 destinato all’acquisto da parte dell’Azienda regionale della Salute (ARES) delle prestazioni erogate presso le residenze sanitarie assistenziali, il contributo straordinario per le associazioni sarde per i malati di Alzheimer (attraverso l’assegnazione risorse agli ambiti PLUS) e la definizione dei requisiti minimi autorizzativi specifici per le strutture residenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche. 
 
 
Su proposta dell’assessora dei trasporti, Barbara Manca, la Giunta ha approvato diversi importanti interventi di miglioramento infrastrutturale dell'aeroporto di Alghero Fertilia, finanziati con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) per un importo di 4 milioni e 750 mila euro. Gli interventi sono finalizzati all'incremento dei livelli di sicurezza dello scalo aeroportuale con particolare riferimento al controllo dei bagagli da stiva e dei bagagli a mano, alla protezione del sedime aeroportuale da atti di interferenza illecita, al controllo passaporti e processamento passeggeri, nonché alla realizzazione di nuovi locali e spazi operativi di sicurezza per la Polizia di Frontiera.
 
 
Su proposta dell'assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione, Mariaelena Motzo, l’Esecutivo ha assegnato alle direzioni generali dell’amministrazione diverse unità provenienti dal “Concorso per il profilo professionale “istruttore amministrativo” C1, la cui graduatoria definitiva è stata approvata nei giorni scorsi. Tale assegnazione è stata determinata, tenendo conto delle linee di attività e degli obiettivi programmatici, dalle numerose segnalazioni relative alle carenze di organico pervenute alla direzione generale del personale e riforma della Regione.
 
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato di assegnare 2,8 milioni di euro al comune di Barumini e 150 mila euro alla Soprintendenza di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna, per la realizzazione del progetto pilota, all’interno del programma “Monumenti della Civiltà nuragica in Sardegna", candidato a essere inserito nella World Heritage List dell'UNESCO, con l’obiettivo di mettere in risalto il ruolo svolto dal sito archeologico “Su Nuraxi” di Barumini nella conservazione, tutela e valorizzazione degli elementi caratterizzanti la civiltà nuragica, come riconosciuto dall’UNESCO.
La Giunta regionale, sempre su proposta dell’Assessore Meloni, ha poi approvato diverse variazioni di bilancio per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali.
 
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha deliberato la concessione di contributi per la redazione degli strumenti urbanistici dei comuni interessati dall'attuazione del programma Einstein Telescope. L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Spanedda - è supportare i tre comuni interessati dall'intervento (Bitti, Lula e Onanì), dotandoli di risorse integrative, per un totale di 240 mila euro, per la predisposizione degli strumenti di pianificazione urbanistica generale (PUC), al fine di rendere compatibili e coerenti gli importanti e consistenti interventi previsti, anche in previsione di una positiva valutazione della canditura del sito di "Sos Enattos”. 
Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, la Giunta ha stabilito i criteri e le modalità di assegnazione delle risorse per l’attuazione della legge regionale n. 9/2024, in materia di riordino delle province.  Come previsto dalle norme in materia, gli Amministratori straordinari, per lo svolgimento dei propri compiti, avranno a 2 milioni di euro per l'anno 2024 e 5 milioni per l'anno 2025 e ulteriori 835 mila euro provenienti dalla legge regionale 29 dicembre 2023, n. 18 (Legge di Stabilità 2024) all'interno del Fondo Unico. Per garantire un rapido avvio dell'attività istituzionale dei nuovi enti, i Commissari straordinari si adopereranno per favorire l'efficiente e tempestiva allocazione di tali risorse finanziarie nella disponibilità degli Amministratori straordinari dei nuovi enti.
 
Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha autorizzato la spesa di 100.000 euro per l’istituto di istruzione superiore “Duca degli Abruzzi” di Elmas. L’intervento, da attuare mediante il sistema dell’accordo di collaborazione tra Enti, sarà necessario per realizzare un campo di coltivazione sperimentale di piante aromatiche e medicinali finalizzato alla produzione di oli essenziali e allo sviluppo di una linea di prodotti cosmetici naturali. Il progetto è destinato agli studenti delle classi del triennio dell’articolazione Produzioni vegetali e trasformazioni dei prodotti e di Gestione ambiente e territorio e dei due corsi per adulti e fornirà agli studenti l’opportunità di acquisire competenze pratiche nel campo dell’agronomia, della chimica e della biologia, contribuendo anche in modo significativo alla valorizzazione della biodiversità delle specie vegetali tipiche dell’ambiente mediterraneo e promuovendo la conservazione delle piante autoctone. 
Sempre su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale, l’Esecutivo ha approvato il programma di spesa relativo all’aiuto per i programmi di attività delle organizzazioni dei produttori (OP), tramite l’utilizzo delle somme di competenza di bilancio della Regione 2024, di 366.150 euro e il programma di spesa per l’avviamento delle Organizzazioni di Produttori, tramite l’utilizzo delle somme di competenza del Bilancio della Regione 2024, di 54.000,00 euro, per un totale quindi di 420.150,00 euro. La Giunta disposto di trasferire le somme all’agenzia Laore, affinché provveda al finanziamento dei programmi di avviamento/attività.
Ancora in materia di agricoltura, la Giunta regionale ha concesso il nulla osta all’immediata esecutività della determinazione del direttore generale di ARGEA, con cui è stato approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2024 e pluriennale 2024-2026 dell’agenzia.
Nulla osta anche all’immediata esecutività della determinazione del direttore generale di AGRIS, con la quale è stato approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2022 dell’agenzia.
Infine, su proposta dell’assessore dell’agricoltura, di concerto con la presidente e con l’assessore della programmazione, l’Esecutivo ha dato mandato alla direzione generale dei Servizi finanziari di adottare le variazioni al Bilancio di previsione, al documento tecnico di accompagnamento e al Bilancio finanziario gestionale 2024-2026, sugli stanziamenti previsti per l’Agenzia AGRIS e l’Agenzia ASVI, affinché si prosegua nel percorso di piena operatività dell'agenzia ASVI Sardegna.
 
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, è stata approvata la delibera di programmazione delle risorse per la realizzazione dell’itinerario trasversale sardo (previsto dalla legge regionale n. 17 del 2023). Con la deliberazione si dispone di destinare al soggetto attuatore, Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. , già incaricato di predisporre un Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica dell’itinerario trasversale sardo tra Oristano e Tortolì, le ulteriori risorse stanziate dalla L.R. 17/2023 pari a euro 8.000.000, per proseguire nelle attività di progettazione dell’itinerario trasversale sardo.
Sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, la Giunta ha quindi approvato la deliberazione che assegna un nuovo finanziamento da inserire nel piano industriale della Società Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. (OIS) per interventi finalizzati al rinnovo del certificato di prevenzione incendi e lavori di manutenzione straordinaria dell’immobile sede del Consiglio regionale della Sardegna in Via Roma n. 25 a Cagliari. L’importo complessivo per gli interventi è di euro 2.302.200,00, già destinati a tale finalità nel bilancio regionale.
È stata approvata infine la delibera di nomina, su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, con cui si designa l’amministratore unico dell'Azienda regionale per l'edilizia abitativa (AREA). La scelta è andata su Matteo Sestu.
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 “Siamo intervenuti per sanare una situazione incresciosa creatasi negli anni tra il 2022 e il 2024 nei quali non sono state destinate risorse per l’alta formazione, dimostrando una scarsa attenzione per l’ importanza di questi percorsi che ha inoltre generato una disparità di trattamento tra laureati sardi: in tanti, infatti, pur avendo affrontato considerevoli spese per l’iscrizione e la frequenza di percorsi, in Italia o all’estero, non hanno potuto beneficiare di alcuna agevolazione. Con la delibera approvata oggi dalla Giunta abbiamo stanziato un milione e mezzo di euro per garantire un contributo economico anche a tutti coloro che, a causa della mancata armonizzazione tra la pubblicazione degli avvisi pubblici e la tempistica dello svolgimento dei percorsi formativi, finora non hanno avuto questa possibilità. ”

Così l’assessora del lavoro Desirè Manca illustra il provvedimento approvato oggi e sottolinea l’alta valenza sociale e l’interesse pubblico dell’investimento in formazione in favore dei laureati sardi. “Grazie a tali percorsi formativi – osserva l’esponente della Giunta – tanti giovani possono maturare conoscenze utili ad elevare le opportunità occupazionali individuali, nonché le ricadute positive sul territorio e in particolare sul mercato del lavoro, in termini di produttività, qualità delle competenze e dei servizi che andranno a svolgere in Sardegna”.

“Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di giovani studenti che hanno lamentato la delusione delle loro aspettative, pertanto ho proposto di destinare queste somme, autorizzando a tale fine l’utilizzo di quota parte dell’avanzo libero dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL) relativo all’anno 2023, affinché ciascuno possa avere pari opportunità”.

Le fasi di predisposizione e gestione dell’Avviso pubblico saranno affidate ad Aspal.

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