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Parità di genere, presentato a Oristano il piano della Regione
Sardegna, in arrivo 2,7 miliardi dal Fondo sviluppo e coesione, arriva la premier Meloni
La Sardegna si prepara a ricevere 2,7 miliardi di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), lo strumento economico con cui lo Stato mira a ridurre il divario tra Nord e Sud del Paese. Domani, a Cagliari, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni firmerà l’assegnazione definitiva delle risorse insieme al presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in un evento che segna un passo decisivo per l’isola.
La cerimonia si terrà alle 11 a Villa Devoto, sede istituzionale della Regione Sardegna. Insieme a Meloni, arriverà anche Raffaele Fitto, attuale ministro per gli Affari Europei e le Politiche di Coesione, che potrebbe essere al suo ultimo evento ufficiale prima di assumere il ruolo di commissario europeo a Bruxelles.
L’annuncio della visita è stato diffuso ieri sera da Palazzo Chigi, sottolineando l’importanza strategica dello stanziamento per la Sardegna, che rientra nel FSC 2021-2027.
Quello per la Sardegna rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato dal Governo per allocare le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione alle regioni italiane. La Campania è stata la prima a beneficiare dello stanziamento con 8,3 miliardi di euro assegnati a settembre, seguita dalla Sicilia all’inizio di novembre.
Come sottolineato dalla presidente Meloni: «Si tratta di interventi strategici per i territori, perché lo sviluppo economico, la crescita e la competitività produttiva si rafforzano coniugando investimenti e coesione territoriale».
La Regione Sardegna ha individuato le opere e gli interventi da finanziare grazie a un lavoro di selezione, coordinato dalla Giunta Todde, e trasmesso a Roma attraverso apposite schede operative. La firma di domani sancirà la quantificazione definitiva delle risorse.
Lo stanziamento del FSC si inserisce in un quadro più ampio di interventi a favore delle regioni meno sviluppate, come previsto dall’articolo 3 del Trattato dell’Unione Europea e dall’articolo 119 della Costituzione italiana, aggiornato nel 2023 per includere il principio di insularità.
A questi fondi si aggiungono quelli provenienti dai programmi europei settennali, volti a sostenere la coesione economica, sociale e territoriale, con l’obiettivo di colmare le diseguaglianze tra le aree del Paese.
A Villa Devoto, l’ufficio del cerimoniale è già al lavoro per accogliere la delegazione del Governo. La firma di domani rappresenta un momento chiave per la Sardegna, che si appresta a mettere in sicurezza risorse vitali per il suo sviluppo economico e sociale.
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, assessora del Lavoro Manca: "Scardiniamo i pregiudizi, blocchiamo sul nascere i comportamenti discriminatori e violenti"
“La strada non sarà semplice, sarà lunga e faticosa, ma siamo in tante e siamo in tanti, guidati dal principio cardine della libertà, e impegnati per tentare di scardinare i pregiudizi, per tentare di bloccare sul nascere i comportamenti discriminatori in tutti i contesti. Nonostante i continui attacchi e i bastoni tra le ruote, porteremo avanti con tenacia questa battaglia affinché ciascuno possa vivere liberamente e senza paura”.
Queste le parole dell’assessora del Lavoro Desirè Manca nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
“Oggi 25 novembre 2024 per la Sardegna è un giorno triste: nella nostra isola quest’anno i femminicidi sono aumentati del 200%. Dati allarmanti – osserva l’esponente della Giunta - che impongono una riflessione in merito agli strumenti da mettere in campo per fermare questo massacro, in una regione che in questi giorni è ancora sotto shock per le notizie che riguardano il brutale assassinio di Francesca Deidda”.
“Quando ero consigliera regionale – ricorda l’assessora del Lavoro - presentai una proposta di legge contro la violenza di genere perché l’argomento mi sta molto a cuore, ma soprattutto perché in Sardegna occorre una presenza più forte delle istituzioni, fatta anche di percorsi di protezione economica, legale, medica e psicologica delle vittime, equipe di specialisti negli ospedali, strutture di “accoglienza” telefonica H24, campagne di informazione e comunicazione. Cominciando dalle scuole abbiamo inoltre l’obbligo di sensibilizzare la popolazione per costruire una società migliore”.
In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, l’Assessorato del Lavoro, in conformità alle indicazioni contenute nella L.R. n. 46/90 e nel Programma Annuale per l’immigrazione 2024, ha promosso la campagna di comunicazione regionale “Nessuno è straniero all’umanità”, che comprende la diffusione di un video realizzato grazie alla disponibilità del Cagliari Calcio e della Dinamo Sassari e di alcune persone del mondo dello spettacolo locale.
Verranno inoltre promossi una serie di eventi pubblici e diverse attività di sensibilizzazione nelle piazze di Cagliari, Quartu, Iglesias, Sassari e Nuoro
CAGLIARI - Piazza Garibaldi, ore 17:00 - Associazioni coinvolte: Crei Acli, Acli Sardegna, Spazi d’Ascolto, Slow Food, Associazione Tdm2000, Malik, associazioni studentesche, Caritas Diocesana di Cagliari nella persona di Simona Murtas, responsabile servizi antitratta. - Programma: Lettura di dati sui femminicidi, testimonianze e interventi delle associazioni presenti, distribuzione gadget.
IGLESIAS - Piazzale Chiesa di San Pio X, ore 16:30 - 17:30 - Associazioni coinvolte: Casa Emmaus, associazione Auser (associazione di volontariato e solidarietà), Lo Specchio DAN. - Programma: Concerto a cura delle ospiti della struttura Lo Specchio DAN, centro per i disturbi alimentari, accompagnate dal loro maestro di musica, con lettura dei dati sui femminicidi. Flash mob a cura dell’associazione Auser.
NUORO - Piazza San Giovanni, ore 10:00 - Associazioni coinvolte: Acli Nuoro, Centro Antiviolenza Onda Rosa di Nuoro. - Programma: Distribuzione di materiale informativo e attività di sensibilizzazione.
QUARTU SANT’ELENA - Piazzale Sant’Elena, ore 15:00 - Associazioni coinvolte: Crei Acli, Acli Sardegna - Programma: Lettura di dati sui femminicidi, testimonianze e interventi delle associazioni presenti, distribuzione gadget.
SASSARI - Piazza d’Italia, ore 16:00 - 18:00 - Associazioni coinvolte: Acli Sassari, APS Generazione Europa Don Milani, APS AICEM (Associazione Internazionale per la Cooperazione e l'Educazione nel Mondo), APS Ponti Non Muri, Centro antiviolenza del Comune di Sassari (in attesa di conferma), Scuola di danza Arabesque APS. - Programma: desk informativi legati alla campagna ‘’Nessuno è straniero all’umanità’’ e all’attività di informazione e sensibilizzazione del Progetto Aurora del Comune di Sassari; interventi dei responsabili delle associazioni e degli enti del terzo settore coinvolti e lettura di dati e testimonianze a cura dei ragazzi di Servizio Civile Universale delle Acli di Sassari; flash mob a cura della scuola di danza Arabesque.
La lezione della storia: 1984 – 2024, 40 anni senza Berlinguer
Nel 2024 ricorrono i 40 anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, figura simbolo della politica italiana e dell’impegno civile. Per commemorare il suo straordinario contributo, la Regione Sardegna organizza due incontri dal titolo "La lezione della storia: 1984 – 2024 | 40 anni senza Berlinguer", che si terranno il 28 novembre a Cagliari, presso l’Auditorium di Sa Manifattura, e il 12 dicembre a Sassari, presso l’Auditorium Provinciale, in via Monte Grappa, entrambi a partire dalle ore 16.45
Enrico Berlinguer è stato un uomo di grande rigore morale, che ha dedicato la sua vita ai valori della democrazia, della giustizia sociale e della solidarietà. La sua visione, incarnata nel “compromesso storico”, ha segnato la politica italiana e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per comprendere la complessità del mondo contemporaneo. La celebrazione del quarantesimo anniversario della sua morte sarà un momento di approfondimento per rileggere la storia italiana, riflettere sul presente e trarre insegnamenti utili per affrontare le sfide del nostro tempo, in un mondo sempre più interconnesso e caratterizzato da incertezze globali.
"Enrico Berlinguer ha rappresentato un esempio di coerenza e impegno civile che oggi, a quarant'anni dalla sua scomparsa, continua a parlare alle coscienze di tutti noi. Questo evento non è solo una celebrazione, ma un invito alle nuove generazioni a riflettere su valori fondamentali come la giustizia sociale, la solidarietà e la fiducia nel dialogo. La Sardegna, terra che ha dato i natali a Berlinguer, non può che essere il luogo ideale per rinnovare il ricordo di un uomo che ha segnato la storia politica del nostro Paese", ha dichiarato la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. "Questo anniversario – ha aggiunto la presidente – non è solo un tributo al passato, ma un'opportunità per aprire un dialogo sul futuro. La Sardegna si fa promotrice di una riflessione che, partendo dall'esempio di Berlinguer, affronta le grandi sfide del nostro tempo, dal valore della partecipazione politica al ruolo della verità in una società sempre più complessa. Invitiamo tutti i cittadini, e in particolare i giovani, a partecipare e a contribuire con le loro idee a questa importante occasione di confronto."
Gli incontri hanno l’obiettivo di coinvolgere la comunità sarda e le nuove generazioni, recuperando una memoria storica che rischia di essere dimenticata. Partendo dall’eredità politica e umana di Berlinguer, si cercherà di rispondere a domande cruciali: cosa può insegnare ancora la sua storia? Quali chiavi di lettura offre per interpretare un’epoca in cui verità e punti di vista si moltiplicano, spesso generando confusione?
Si partirà da Cagliari, il 28 novembre, a Sa Manifattura. Saranno presenti Gavino Angius, Lucia Annunziata, Marco Travaglio, Carlo Verdelli, Francesco Verderami intervistati e in dialogo con Luciano Tancredi, Direttore editoriale del Gruppo SAE e di Sardinia Post, Giacomo Bedeschi, Direttore della Nuova Sardegna, e giornalisti delle due testate., Interverrà Alessandra Todde, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna.
Si proseguirà il 12 dicembre a Sassari, presso l’Auditorium Provinciale, in via Monte Grappa con, tra gli altri Giovanna Botteri, Massimo D’Alema, Maurizio Mannoni.
Gli eventi si inseriscono nelle iniziative promosse dalla Regione Sardegna con la media partnership della Nuova Sardegna e Sardinia Post per valorizzare la memoria storica e il dibattito culturale, coinvolgendo cittadini e istituzioni in un percorso di crescita collettiva.
Programmazione territoriale e Snai: vicepresidente Meloni: "Al via il servizio di affiancamento per la transizione digitale a supporto di amministrazioni locali e regionali"
Si è svolto oggi l'incontro di avvio operativo del servizio di progettazione e affiancamento della Transizione Digitale, affidato dal Centro Regionale di Programmazione ad INTELLERA CONSULTING S.p.A. (RTI), nell'ambito dell'Accordo Quadro Consip per i Servizi specialistici di supporto alla Digital Transformation per la Pubblica Amministrazione. L’Assessorato della Programmazione adotta un nuovo approccio alle politiche di sviluppo locale, che mira a garantire una Regione più vicina e a favorire l’effettiva partecipazione delle comunità nelle scelte strategiche regionali, grazie a un affiancamento costante e a procedure semplificate e digitalizzate. Ispirandosi all'esperienza virtuosa della DG Regio della Commissione Europea, già testata nelle aree SNAI, il principale obiettivo è valorizzare il percorso realizzato e facilitare la transizione digitale dell’amministrazione regionale e delle amministrazioni locali. Si punta a implementare modalità operative e strumenti digitali innovativi per la condivisione delle conoscenze e per supportare l'elaborazione delle strategie territoriali. Ciò aiuterà i territori a rispondere alle sfide della programmazione 2021-2027 e a pianificare progetti con un forte orientamento ai risultati, misurandone l’efficienza e l’impatto concreto. Il servizio include azioni di supporto e rafforzamento delle competenze degli Uffici Unici di Progetto per la gestione dei progetti di Programmazione Territoriale e della SNAI. Si prevede di affiancare i territori con maggiori ritardi o criticità nell'attuazione degli interventi già finanziati, oltre a promuovere strategie di valorizzazione per progetti in fase avanzata, incentivando le esperienze virtuose e la diffusione di buone pratiche. Inoltre, sono previste azioni per migliorare la capacità amministrativa del personale regionale del CRP e delle Direzioni Generali coinvolte nella Programmazione Territoriale e nella SNAI. Attraverso un accompagnamento tecnico specialistico, si supporteranno le attività di coordinamento e gestione operativa dei progetti territoriali. L’incontro di oggi segna l’inizio di una serie di azioni dedicate al miglioramento della capacità amministrativa e all’innovazione, con l’obiettivo di costruire un sistema informativo integrato per il dialogo con i territori nella gestione degli interventi e delle strategie di sviluppo territoriale. “Con questo progetto, vogliamo strutturare un modello complessivo di governance a supporto delle amministrazioni locali e degli Uffici dell’amministrazione regionale coinvolti nella gestione operativa dei progetti di sviluppo territoriale e della SNAI”, ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni. “Questo approccio mira a migliorare la qualità istituzionale e la capacità amministrativa dei territori, con la possibilità di estendere il modello anche ad altre procedure in futuro”.
Guasto nave Sardegna - Corsica, passeggeri riprotetti sabato sulla Ajaccio - Porto Torres. "Saranno rimborsate le spese sostenute in questi giorni"
Nuovi interventi infrastrutturali per l'aeroporto di Alghero Fertilia: la Regione approva finanziamenti per 4,75 milioni di euro
Con questo provvedimento, la Regione conferma il suo impegno per lo sviluppo dei trasporti e della mobilità, con una visione orientata alla sicurezza, all’innovazione e alla sostenibilità.
Continuità territoriale: verso nuovi orari sui voli di Ita Airways da Alghero Milano Linate
Giunta regionale, le delibere adottate
Alta formazione: intervento per sanare una grave dimenticanza nello stanziamento delle risorse
“Siamo intervenuti per sanare una situazione incresciosa creatasi negli anni tra il 2022 e il 2024 nei quali non sono state destinate risorse per l’alta formazione, dimostrando una scarsa attenzione per l’ importanza di questi percorsi che ha inoltre generato una disparità di trattamento tra laureati sardi: in tanti, infatti, pur avendo affrontato considerevoli spese per l’iscrizione e la frequenza di percorsi, in Italia o all’estero, non hanno potuto beneficiare di alcuna agevolazione. Con la delibera approvata oggi dalla Giunta abbiamo stanziato un milione e mezzo di euro per garantire un contributo economico anche a tutti coloro che, a causa della mancata armonizzazione tra la pubblicazione degli avvisi pubblici e la tempistica dello svolgimento dei percorsi formativi, finora non hanno avuto questa possibilità. ”
Così l’assessora del lavoro Desirè Manca illustra il provvedimento approvato oggi e sottolinea l’alta valenza sociale e l’interesse pubblico dell’investimento in formazione in favore dei laureati sardi. “Grazie a tali percorsi formativi – osserva l’esponente della Giunta – tanti giovani possono maturare conoscenze utili ad elevare le opportunità occupazionali individuali, nonché le ricadute positive sul territorio e in particolare sul mercato del lavoro, in termini di produttività, qualità delle competenze e dei servizi che andranno a svolgere in Sardegna”.
“Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di giovani studenti che hanno lamentato la delusione delle loro aspettative, pertanto ho proposto di destinare queste somme, autorizzando a tale fine l’utilizzo di quota parte dell’avanzo libero dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL) relativo all’anno 2023, affinché ciascuno possa avere pari opportunità”.
Le fasi di predisposizione e gestione dell’Avviso pubblico saranno affidate ad Aspal.

