Lunedì, 12 Gennaio 2026 14:50

Ufficiale: l'America’s Cup riparte dalla Sardegna. Cagliari capitale mondiale della vela

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La notizia era nell'aria da ore, sussurrata tra i moli del porto e i palazzi della politica, ma ora ha il sigillo dell'ufficialità: la 38esima America’s Cup leverà le sue ancore in Sardegna. L'Isola non sarà solo una spettatrice, ma il palcoscenico della prima attesissima regata preliminare, segnando l'inizio ufficiale della sfida al trofeo sportivo più antico del mondo.

L'annuncio è arrivato direttamente dai canali social di Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo, che ha confermato la chiusura di un cerchio dopo mesi di negoziati serrati. «Dopo trattative complesse con il team Team New Zealand, detentore della Coppa, e il Governo italiano, l’assessorato ha sottoscritto l’accordo per ospitare il debutto della competizione», ha dichiarato Cuccureddu.

Sebbene i dettagli tecnici verranno svelati in una conferenza stampa convocata per venerdì prossimo, la sede naturale dell'evento non può che essere Cagliari. Il capoluogo sardo, già campo base storico di Luna Rossa Prada Pirelli, si prepara a trasformarsi nel "box" delle Formula 1 del mare. Gli iconici AC75, i monoscafi volanti capaci di superare i 50 nodi di velocità, torneranno a solcare le acque del Golfo degli Angeli per una sfida che conta per il punteggio ufficiale della World Series.

Il calendario prevede un asse tutto italiano per l'avvicinamento alla finale del 2027: dopo il debutto in Sardegna, la carovana della vela si sposterà a Napoli per la seconda regata preliminare, con l'obiettivo di assegnare il titolo definitivo all'ombra del Vesuvio nel luglio dell'anno successivo.

Per la Sardegna, questa assegnazione rappresenta una vera e propria rivincita sportiva e d'immagine. Il rapporto tra l'Isola e la Coppa America era stato, fino a oggi, segnato da una serie di appuntamenti mancati che avevano lasciato l'amaro in bocca a tifosi e istituzioni. 2020: la regata fu cancellata a poche settimane dal via a causa dell'esplosione della pandemia globale.

2023: l'evento, in programma per ottobre, saltò in primavera dopo uno scontro frontale tra la Regione Sardegna e Grant Dalton, capo di Team New Zealand. Le regate furono clamorosamente dirottate a Jeddah, in Arabia Saudita.

Questa volta, però, il protocollo è firmato e l'Isola avrà il suo riscatto, consolidando il proprio ruolo di centro nevralgico della vela internazionale d'eccellenza.