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Insulti social alla Presidente Todde. La solidarietà del Presidente Comandini e dell’intero Consiglio regionale
L'assessora del lavoro D.Manca: "Cresce l'occupazione in Sardegna, frutto di politiche mirate e lavoro condiviso"
“I dati diffusi dalla Banca d’Italia confermano che la Sardegna sta vivendo una fase di crescita concreta e diffusa, trainata da settori strategici come il turismo, l’agroalimentare e gli investimenti pubblici. Il dato più significativo riguarda l’occupazione: il tasso è salito al 58,6%, con un incremento di 1,5 punti percentuali rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno.
Questo risultato – sottolinea l’assessora del Lavoro, Desirè Manca – non è casuale, ma è il frutto di un percorso chiaro e di misure mirate volte a sostenere l’occupazione stabile, la formazione professionale e la competitività delle imprese. Le nostre politiche per il lavoro stanno incidendo in modo concreto, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e creando opportunità reali, soprattutto per le categorie di lavoratori che hanno più bisogno di essere sostenute per entrare o rientrare nel mercato del lavoro.”
“Gli interventi che stiamo attuando oggi – prosegue l’esponente della Giunta – rappresentano un investimento sul domani: per il lavoro, per i giovani e per l’intero tessuto produttivo regionale. Continueremo a sostenere chi crea valore e occupazione, perché solo con più lavoro di qualità potremo garantire una Sardegna più forte, dinamica e giusta.
La crescita dell’occupazione, unita al rafforzamento del potere d’acquisto delle famiglie e alla fiducia delle imprese – conclude l’assessora – dimostra che la Sardegna sta costruendo le basi di un futuro più solido e sostenibile.”
Economia, +0,7% nel primo semestre 2025. Todde: “La Sardegna sta cambiando passo”
La presidente Alessandra todde depone una corona di fiori sulla tomba dell'ex presidente della Regione Mario Melis
La presidente della Regione, Alessandra Todde, ieri ha deposto una corona di fiori sulla tomba dell’ex Presidente Mario Melis, nel cimitero di Nuoro, in occasione del giorno della commemorazione dei defunti.
Dopo un breve saluto ai familiari, la presidente, accompagnata dagli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, guidati dalla Commissaria Superiore di Nuoro, Gonaria Dettori, si è fermata con Antonio Melis, figlio dell’ex presidente, davanti alla tomba di Mario Melis, Presidente della Regione nel 1982 e poi di nuovo dal 1984 al 1989.
“Quest’anno, in occasione della ricorrenza dei defunti, ho voluto portare l’omaggio della Regione sulla tomba del presidente Mario Melis”, ha dichiarato Todde. “Un grande presidente – sottolinea – che ha amato la Sardegna e ha restituito ai sardi carattere e voglia di essere rappresentati correttamente, anche in un rapporto sano con il Governo centrale. Mai come in questi giorni l’attualità del suo pensiero ci torna in mente visto il passaggio importantissimo che dobbiamo fare relativamente al capitolo delle entrate e alle tante prerogative di questo governo che si finge autonomista, ma che in realtà è il più centralista di sempre. Quindi è un momento per ricordare la buona politica e con essa una Sardegna che ha avuto la schiena dritta”.
Oltre settanta milioni di euro per l'edilizia sanitaria e l'ammodernamento tecnologico delle strutture ospedaliere e territoriali in Sardegna
Dalla Giunta altri 50 milioni per finanziare nuovi investimenti industriali
La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio Giuseppe Meloni, ha approvato le disposizioni che destinano 50 milioni di euro aggiuntivi ai “Contratti di Investimento – Tipologia industriale”, uno degli strumenti principali per incentivare l’innovazione, la competitività e lo sviluppo produttivo in Sardegna.
“Con questo intervento diamo una risposta concreta alla forte domanda che arriva dal nostro sistema produttivo. Le imprese sarde hanno dimostrato una straordinaria voglia di investire, innovare e crescere: il nostro compito è accompagnarle con politiche industriali efficaci e risorse adeguate. Questi 50 milioni in più servono proprio a questo: finanziare più progetti, sostenere il lavoro qualificato e rafforzare la competitività dei territori”, ha dichiarato Giuseppe Meloni.
A valere sull’Avviso per i Contratti di Investimento – Tipologia industriale, gestito dal Centro Regionale di Programmazione attraverso la SFIRS S.p.A., pubblicato il 16 aprile 2025, sono state presentate 38 proposte di investimento, il cui valore ha superato la dotazione di risorse inizialmente assegnata.
Il fabbisogno espresso dalle imprese è stato pari al 275% della dotazione iniziale, segno della grande vitalità del sistema produttivo sardo.
Con questa decisione la Regione amplia la platea dei progetti finanziabili, sostenendo investimenti che genereranno nuovi posti di lavoro, innovazione tecnologica e ricadute dirette sui territori.
I 50 milioni aggiuntivi, provenienti dalle risorse del bilancio regionale, si sommano alle risorse già previste e saranno utilizzati per potenziare la capacità produttiva e innovativa delle imprese.
Gli aiuti sosterranno in particolare progetti orientati alla transizione verde e digitale, alla modernizzazione dei processi produttivi e alla valorizzazione delle filiere industriali locali.
“Le domande ricevute dimostrano che la Sardegna è pronta a competere e a crescere – ha aggiunto Meloni –. Per questo vogliamo continuare a sostenere le imprese che innovano, creano lavoro e che vogliono investire in Sardegna”.
La procedura dei Contrati di Investimento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi definiti dalla Programmazione unitaria 2024-2029, in attuazione di quanto previsto dall’Ambito strategico 2.9 “Sviluppo economico e sociale sostenibile” del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2024-2029.
Le principali delibere adottate mercoledì 29 ottobre dalla Giunta Todde
Le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.
PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta dell’assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, la Giunta regionale ha deliberato che la quota libera di euro 440.419,67 del risultato di amministrazione al 31.12.2024 dell’Ersu di Sassari, in deroga a quanto previsto dall'articolo 4, comma 3, della L.R. n. 12/2013, sia lasciata nelle disponibilità dell'Ente e venga utilizzata per i lavori di riqualificazione della mensa universitaria sita in Sassari, via Dei Mille 102.
SANITÀ
La Giunta ha approvato una delibera finalizzata all’individuazione delle azioni per rafforzare la capacità amministrativa del sistema integrato dei servizi alla persona in Sardegna. È stato avviato un processo di analisi per identificare le aree di intervento necessarie per migliorare l'efficienza e il supporto ai Plus negli ambiti amministrativi e gestionali, organizzativi, di co-programmazione. Le azioni saranno finanziate con 1.700.000 euro dal PR Sardegna FSE+ 2021-2027, con un focus specifico su inclusione e lotta alla povertà.
La Giunta ha approvato il progetto operativo per la riorganizzazione e l’operatività dei Centri Unici di Prenotazione (CUP). Fra gli obiettivi perseguiti vi è la definizione della gestione informatizzata delle agende di prenotazione, il miglioramento dei tempi di attesa e della qualità del servizio; il miglioramento della gestione delle disdette, la riduzione delle mancate presentazioni senza preavviso agli appuntamenti, l’implementazione del sistema di recall automatizzato e manuale, nonché l’uso delle liste attive. Sarà garantito un monitoraggio continuo degli interventi.
La Giunta regionale ha deliberato l’Implementazione della Rete Regionale dei Servizi per la Salute Mentale (ReRS-SM) e l'istituzione di un Tavolo tecnico regionale, con il compito di approfondire e sviluppare le strategie regionali in materia di promozione, prevenzione, cura e riabilitazione nell’ambito della neuropsichiatria e salute mentale, in coerenza con gli indirizzi del Piano regionale dei servizi sanitari 2022-2024. Il tavolo sarà composto da tre sottogruppi di lavoro: per la salute mentale adulti, per la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza e per le Dipendenze.
La Giunta ha deliberato l’assegnazione delle risorse finanziarie alle Aziende Sanitarie della Regione Sardegna ivi incluse ARES e AREUS, per la realizzazione degli interventi connessi alle esigenze emergenti dal fabbisogno in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2025-2027. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 74.765.000 euro.
BILANCIO
La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio e Programmazione, Giuseppe Meloni, ha deliberato di prendere atto dell'ammissione a finanziamento del Progetto AMA DE (Attuazione modelli di intervento per l'inclusione attiva dei detenuti), denominato “Per.S.E. I.De” (Percorsi socioeducativi di inserimento per i detenuti) presentato dalla Regione Sardegna, con una dotazione finanziaria iniziale pari a 4,8 milioni a valere sul Piano nazionale Inclusione 2021-2027.
Sempre su proposta su proposta dell'assessore del Bilancio e Programmazione la giunta ha deliberato di destinare 2,1 milioni a valere sul FESR 2021-2027 e 3 milioni a valere sul FSE+ 2021-2027 per sostenere il Progetto “Scuole Aperte Scuole nuove” finalizzato alla realizzazione di interventi per promuovere un modello educativo-didattico innovativo in cui l’istituzione scolastica si apre al territorio, diventando un punto di riferimento.
Ancora, l’esecutivo regionale ha deliberato di destinare la somma complessiva di 50 milioni ad integrazione della dotazione dell’Avviso per la selezione dei Contratti di Investimento – Tipologia Industriale, fermo il rispetto del limite percentuale del 30% per il finanziamento delle domande ammissibili presentate da Grandi imprese.
Infine, la giunta regionale ha approvato la rimodulazione delle Azioni di miglioramento della capacità amministrativa del Programma Regionale FESR 2021-2027 in favore dell’"Organismo intermedio" Sardegna Ricerche.
ENTI LOCALI
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, ha assegnato due immobili in comodato d’uso gratuito al Comune di Sarroch: l’ex stazione vedetta di Punta Zavorra e il capannone agricolo di Santa Barbara.
Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, è stata approvata la delibera con cui la Giunta assegna in comodato d’uso gratuito per cinque anni al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari alcune aree dell’ex Aeroporto di Monserrato. Le aree saranno destinate ad attività formative e operative dei VVFF e per l’istituzione di un Centro di raccolta e smistamento per emergenze.
La Giunta ha poi assegnato i locali al primo piano dell’immobile in via Azuni 38 a Cagliari alla Fondazione Giorgio Asproni, ente senza scopo di lucro.
Inoltre, su proposta dell’assessore Spanedda, di concerto con l’assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha stabilito di assegnare in comodato d’uso all’Agenzia ASPAL ulteriori spazi nel corpo A del compendio “Centro Regionale polifunzionale lavoro e formazione” (ex CISAPI), in via Piero della Francesca, località Su Planu, a Cagliari.
È stata approvata inoltre la delibera con cui si si assegnano, in comodato d’uso gratuito pluriennale, diverse aree costiere (in località San Pietro, Cala Sinzias, Cala Pira) al Comune di Castiadas per la realizzazione di un percorso turistico integrato e la valorizzazione ambientale e culturale.
AMBIENTE
Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito la ripartizione della somma di 1 milione di euro per l’anno 2025, a favore alle Province e Città Metropolitane in base al nuovo assetto territoriale, per gli indennizzi dei danni causati dalla fauna selvatica.
AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, la Giunta regionale ha approvato le direttive di attuazione dell’intervento a sostegno della filiera della carne. L’iniziativa è finalizzata a sostenere gli investimenti volti a garantire la continuità dell’offerta e a rafforzare la logistica, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della filiera. Con una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro, il programma prevede la concessione di contributi a fondo perduto pari al 60% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 200.000 euro per ciascuna domanda.
TURISMO
Su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato il sostegno ai programmi annuali di promozione dei centri commerciali naturali della Sardegna. Il numero dei CCN iscritti all’Elenco regionale è passato da 63 a 90 negli ultimi due anni. Tale crescita, a fronte di risorse finanziarie costanti, impone una revisione delle modalità di accesso al sostegno, al fine di garantire equità ed efficacia nell’assegnazione degli incentivi. Per l’anno 2025 lo stanziamento è pari a 1 milione e 500 mila euro.
LAVORI PUBBLICI
La Giunta ha approvato la delibera proposta dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, con cui vengono programmate le risorse disponibili, per l’ammontare complessivo di 2,2 milioni di euro, destinate alla predisposizione degli studi di fattibilità e alla progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in aree perimetrate del PAI. Gli interventi sono stati individuati tenuto conto delle criticità segnalate dagli Enti Locali.
Sempre su proposta dall’assessore Piu, è stata approvata la delibera con cui si dispone che per le opere o lavori pubblici di competenza della Regione, riguardanti il Sistema idrico multisettoriale (SIMR) per i quali ENAS è individuato soggetto attuatore, venga delegata a quest’ultimo anche l’approvazione dei relativi progetti, per tutti i livelli progettuali previsti dal vigente Codice degli Appalti, al fine di accelerarne l’operato. Ciò anche in linea con quanto disposto dalla L.R. n. 20/2025, con la quale è stata inserita tra i compiti dell’Ente, la collaborazione in qualità di struttura operativa di protezione civile, nella gestione dei rischi connessi alle grandi dighe e nella realizzazione degli interventi provvisionali e urgenti nell'ambito delle emergenze derivanti da situazioni di criticità per deficit idrico.
Bando Grandi eventi: pubblicato il cartellone del Capodanno
E’ stato pubblicato il bando relativo al Cartellone degli eventi di Capodanno.
La Giunta regionale con la delibera n. 51/32 del 1/10/2025 ha approvato i requisiti e i criteri di ammissibilità specifici dei contributi per manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico a valere sulla legge sui grandi eventi per il Capodanno.
Potranno presentare istanza, dal 3 al 14 novembre, i Comuni della Sardegna che organizzano i Concerti di Capodanno di spettacolo dal vivo.
“Questo tipo di iniziative non solo animano il territorio, afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ma rappresentano anche un importante strumento di marketing territoriale. In particolare sono elementi della strategia finalizzata a far percepire la Sardegna attiva ed attrattiva tutto l’anno e quindi anche meta del turismo invernale, specie in giornate nelle quali vi è una maggiore propensione alla spesa ed a viaggiare, quali appunto il Capodanno ma anche il Carnevale, la Settimana Santa e Pasquetta, che saranno oggetto di appositi bandi, che verranno pubblicati nelle prossime settimane”.
Sono previste due misure:
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CARTELLONE 2.1 Con piano della sicurezza da minimo diecimila persone, a cui è assegnato un budget di 2 milioni di euro
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CARTELLONE 2.2 Con piano della sicurezza da minimo tremila persone con un budget da 1 milione di euro. L’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio potrà finanziare i progetti presentati entro il 50% delle spese ammissibili. Almeno il 20% del contributo concesso, dovrà essere destinato alla comunicazione e promozione.
Le spese inserite nella domanda devono essere riferite ai concerti che si terranno fra il 28 ed il 31 dicembre. Sono inoltre ammissibili le spese relative alle “attività collaterali”, per un importo massimo del 20% delle spese ammissibili e che si svolgano dal 18 al 31 dicembre.
Sanità, parte la riorganizzazione del Cup regionale. La presidente Alessandra Todde: "Un passo concreto per ridurre le attese e migliorare i servizi"
“Chiunque abbia avuto bisogno di prenotare una visita o un esame sa quanto sia importante poter contare su un sistema efficiente, trasparente e semplice da utilizzare. È da qui che parte il nostro progetto di riorganizzazione del Centro Unico di Prenotazione (CUP) regionale: un intervento concreto per ridurre i tempi di attesa e migliorare l’accesso dei cittadini ai servizi sanitari”.
Lo ha dichiarato la presidente della Regione, Alessandra Todde, commentando l’approvazione in Giunta del nuovo piano per la riorganizzazione del CUP regionale.
Il progetto, elaborato insieme ad ARES e Sardegna IT sotto il coordinamento del Responsabile Unico per l’Assistenza Sanitaria (RUAS), introduce diverse innovazioni: sistemi di recall automatizzati e manuali per ricordare gli appuntamenti e gestire in modo rapido le disdette; liste attive per ottimizzare le disponibilità e permettere il richiamo automatico degli utenti in caso di rinunce; campagne di comunicazione per promuovere un utilizzo corretto del servizio.
Una prima fase di sperimentazione è già stata avviata nella ASL Medio Campidano, con l’obiettivo di testare sul campo l’efficacia delle nuove procedure, che saranno progressivamente estese a tutto il territorio regionale entro l’anno.
“Questo intervento – ha aggiunto la presidente Todde – rappresenta un tassello del percorso di riorganizzazione complessiva della sanità sarda. Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma continueremo a lavorare insieme alle aziende sanitarie per rendere il sistema più efficiente e restituire fiducia nel servizio pubblico”.
Istruzione e formazione professionale, l'assessora del Lavoro in II commissione illustra la programmazione dell'offerta formativa 2026-2029
L’assessora del Lavoro Desirè Manca audita oggi in II Commissione ha illustrato il contenuto della delibera sulla programmazione dell’offerta formativa per il triennio 2026-2029 dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) che propone di fissare un tetto massimo del 30% del numero totale dei corsi inerenti il profilo professionale di operatore del benessere.
Seduta conclusasi con il parere favorevole della Commissione lavoro, alla quale si è aggiunta la proposta di valutare la possibilità di ridurre il numero degli iscritti in maniera graduale: con un tetto massimo del 50% per il primo anno e del trenta 30% a partire dal secondo.
“Considerato che si tratta di processo sperimentale – annuncia l’assessora del Lavoro – siamo pronti ad accogliere la proposta della Commissione, con lo spirito collaborativo sempre intercorso tra l’organo della Giunta e del Consiglio regionale”.
“Questa riprogrammazione – ricorda in conclusione l’esponente della Giunta – è stata pensata a seguito delle numerose interlocuzioni con gli stakeholder e dei tavoli con le associazioni di categoria, che hanno evidenziato l’importanza di implementare strategie che affrontino la mancata corrispondenza tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente possedute dalle persone in cerca di occupazione o già occupate. Al termine del proficuo confronto con la Commissione affronteremo questo processo in maniera graduale”.

