Visualizza articoli per tag: università

Sharper Cagliari 2026 – la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, si terrà venerdì 25 settembre 2026 dalle 16:30 alle 23.30 presso il Centro d'arte e cultura La Vetreria a Pirri.
La settimana che precede l’evento sarà arricchita da visite guidate e iniziative speciali pensate per avvicinare il pubblico al mondo della ricerca. Tra reperti storici, musei e laboratori interattivi, il pubblico potrà seguire le orme degli australopitechi, esplorare l’Erbario storico e scoprire tesori della botanica come i campioni di Eva Mameli Calvino. Le visite ai Musei di Fisica e Chimica condurranno tra strumenti scientifici d’epoca, enigmi astronomici e la celebre bilancia di Deleuil, protagonista della storia della chimica moderna. All’Orto Botanico, il Passione Scienza Day proporrà laboratori e incontri dedicati al cambiamento climatico, rivolti a bambini, ragazzi e famiglie. Al Museo di Zoologia sarà possibile conoscere specie estinte e minacciate, riflettendo sull’importanza della conservazione della biodiversità. La Raccolta delle Cere Anatomiche “Clemente Susini” offrirà un viaggio nell’anatomia umana e nel funzionamento dei nostri sensi. Infine, una serata speciale di giochi da tavolo permetterà di esplorare fisica, astrofisica, neutrini e Big Bang in modo divertente e coinvolgente. Le attività uniranno scienza, storia, natura e tecnologia, con esperienze adatte a tutte le età.
Un percorso tra passato e futuro della ricerca per scoprire il mondo attraverso osservazione, curiosità e partecipazione attiva.

Pubblicato in Comune di Cagliari
Etichette:

Non solo lezioni, ma un luogo nel quale continuare a imparare, confrontarsi e stare insieme, senza limiti di età. La Nuova Università Libera della Sardegna del Sapere e della Terza Età rilancia la campagna di iscrizioni per l’Anno Accademico 2026/2027 e si prepara a una nuova stagione con un programma ancora più ampio, capace di affiancare i grandi temi della cultura alle trasformazioni che stanno cambiando la società e il mondo del lavoro.

Dopo essere stata tra le prime realtà in Sardegna a introdurre percorsi dedicati alla digitalizzazione e all’Intelligenza Artificiale, l’Università compie un ulteriore passo avanti: accanto ai corsi base sull’IA, per la prima volta sarà proposto un corso di prompt engineering avanzato, pensato per approfondire l’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale e imparare a dialogare in maniera più efficace e consapevole con le nuove tecnologie.

Un segnale della direzione scelta per il nuovo Anno Accademico: mantenere salde le radici culturali dell’Università Libera e, contemporaneamente, aprire le porte ai linguaggi e alle competenze del futuro.

L’offerta 2026/2027 sarà multidisciplinare e aperta non soltanto alla terza età, ma a tutte le persone che desiderano continuare ad apprendere, coltivare nuovi interessi e vivere occasioni di incontro e socialità.

Alle lezioni tenute da nuovi docenti universitari della Sardegna si affiancheranno contributi di professori provenienti da autorevoli Atenei italiani ed europei.

Il programma spazierà dalle lingue straniere alla storia, dalla letteratura all’attualità, fino alla musica, al canto corale e alla cultura musicale. Confermati e ampliati anche i laboratori teatrali ed espressivi, i corsi di ballo e gli incontri dedicati alla salute, al benessere e alla qualità della vita.

Uno spazio importante sarà dedicato ai temi che stanno trasformando il presente. Geopolitica, società, economia e cambiamenti del mondo del lavoro saranno al centro di incontri e approfondimenti pensati per offrire strumenti utili a interpretare fenomeni sempre più complessi.

Innovazione e contemporaneità dialogheranno con la valorizzazione dell’identità dell’Isola. La programmazione comprenderà infatti percorsi culturali ed esperienziali dedicati all’enogastronomia, alla storia e alle tradizioni della Sardegna.

Le attività saranno articolate tra lezioni, laboratori, seminari, masterclass ed esperienze sul campo, con appuntamenti durante la settimana e iniziative culturali ed esperienziali anche nel fine settimana.

Nel nuovo Anno Accademico sarà inoltre ulteriormente rafforzata la rassegna letteraria e culturale, diventata uno degli appuntamenti della Nuova Università Libera.

Sono previsti incontri e momenti di confronto con autori, giornalisti, studiosi, artisti e personalità del panorama culturale, con l’obiettivo di trasformare la sede di via Pola in uno spazio sempre più aperto alla città e al dibattito.

Le iscrizioni all’Anno Accademico 2026/2027 sono aperte nella sede della Nuova Università Libera della Sardegna del Sapere e della Terza Età, in via Pola 41 a Cagliari.

La Segreteria è operativa dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 18.30, per le iscrizioni e per fornire tutte le informazioni sulla nuova programmazione, sui corsi, sui docenti e sulle attività.

Informazioni e iscrizioni
Tel. 344 459 2233
E-mail: nulstesardegna@gmail.com

Pubblicato in Comune di Cagliari
Etichette:

Lunedì 27 luglio, alle 15, l’aula Alfa - 3° piano, Blocco H1, accanto alla bidelleria centrale, Cittadella universitaria, Monserrato - ospita il primo incontro traPatrizia Zavattari (coordinatrice, ordinario dipartimento Scienze biomediche), docenti, vertici forze dell’ordine ed enti coinvolti nel corso di laurea magistrale Taf, Tossicologia ambientale e forense.Il corso - unico nel panorama accademico nazionale per offerta formativa, struttura didattica e partner - offre una formazione multidisciplinare a 360 gradi in ambito tossicologico, della salute, ambientale e forense. L’accesso è libero sia per i laureati provenienti dalla triennale in Scienze tossicologiche e controllo di qualità, sia da diverse aree disciplinari. Tra queste, biologia, farmaceutica, tecnici di laboratorio, botanica, geologia, genetica, chimica, ecologia, giurisprudenza, medicina del lavoro, georisorse minerarie, antropologia.

Una Magistrale ad hoc per i giovani di un’isola speciale. Il Taf- che verrà inaugurato il 1° ottobre prossimo, anno accademico 2026/27 - nasce per colmare una lacuna sul territorio nella formazione di specialisti esperti dell’ambito tossicologico, forense e ambientale. “La Sardegna vive situazioni complesse dopo la dismissione di siti minerari, industriali e militari. Il corso fornisce conoscenze e capacità analitiche e interpretative sui processi implicati nelle cause o negli effetti di reati, crimini e disastri ambientali. Con un focus su aspetti forensi e penali legati alla valutazione del rischio per la salute umana” spiega Patrizia Zavattari. La nuova Magistrale dell’ateneo di Cagliari “affronta lo studio in una terra dalle peculiarità genetiche, ecologiche eambientali uniche. Una scuola e un trampolino per sbocchi professionali da svolgere ovunque nel mondo”.

Pool iper qualificato. Il Comitato promotore nella creazione della laurea magistrale ha tenuto conto anche delle esigenze del territorio. “L'offerta didattica forma figure professionali innovative e adeguate a sfide ed esigenze tossicologiche, ambientali e forensi” dice la professoressa Zavattari, presidente del Comitato. Tra i partner, presenti all’incontro di lunedì, i laboratori dell'Aou e del Brotzu, le agenzie Dogane e Monopoli, i reparti speciali Noe e Ris dei Carabinieri, che partecipano per un accordo quadro con l'Università di Cagliari che comprende didattica e ricerca.

Pubblicato in Comune di Cagliari
Etichette:

Sono partite ufficialmente le iscrizioni all’anno accademico 2026/2027 dell’Università degli Studi di Cagliari, che rinnova la propria offerta formativa con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Ateneo come punto di riferimento per la formazione, la ricerca e lo sviluppo del territorio regionale.

Le novità sono state presentate questa mattina nella Sala del Consiglio del Rettorato dal Magnifico Rettore Francesco Mola, dalla prorettrice per la Comunicazione e l’Immagine Elisabetta Gola, dal prorettore per la Didattica, Welfare allo studente e Università diffusa Ignazio Efisio Putzu, dalla prorettrice per l’Orientamento Valentina Onnis, insieme ai dirigenti e ai funzionari della Direzione Didattica.

Per il prossimo anno accademico UniCa propone 102 corsi di studio: 49 lauree triennali, 8 lauree magistrali a ciclo unico e 45 lauree magistrali biennali, distribuiti in tutte le aree disciplinari.

Un’offerta ampia e articolata, costruita per rispondere alle esigenze formative delle nuove generazioni e alle trasformazioni del mondo del lavoro, attraverso percorsi innovativi, interdisciplinari e sempre più integrati con il tessuto produttivo, le imprese e le istituzioni.

L’università registra un balzo in avanti nelle iscrizioni con un numero di iscritti che ha superato i 27 mila e i nuovi immatricolati che per lo scorso anno accademico si attestano a quasi 5 mila.

Numeri importanti che vengono sostenuti dal modello di università diffusa; una strategia che punta a portare formazione, servizi e opportunità sempre più vicino agli studenti, valorizzando le specificità dei diversi territori.

UniCa è oggi presente con corsi di laurea nelle sedi decentrate di Olbia, Nuoro e Oristano, con master di primo e secondo livello a Carbonia e Iglesias e con laboratori didattici specialistici per il restauro a Barumini.

L’obiettivo è garantire un accesso più capillare all’alta formazione, riducendo le distanze e costruendo percorsi coerenti con le vocazioni economiche, sociali e culturali della Sardegna.

A Olbia, in collaborazione con il consorzio universitario UniOlbia, prosegue il percorso avviato con il corso di laurea in Ingegneria navale, nato per rispondere alla crescente richiesta di professionisti qualificati nel settore nautico.

Dal prossimo anno accademico sarà inoltre attivato il corso di laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali Elettriche e Aeronautiche, articolato negli indirizzi Tecnologie Elettriche Industriali e Conversione dell’Energia e Tecnologie e Manutenzione dei Sistemi Avionici, quest’ultimo fortemente collegato alle esigenze del comparto aeronautico e avionico del territorio gallurese.

È inoltre prevista l’attivazione della laurea magistrale in Ingegneria nautica, per completare il percorso formativo avviato con la laurea triennale.

A Nuoro sono attivi il corso di laurea in Infermieristica e il corso in Servizio sociale e innovazione, quest’ultimo nato anche grazie alla collaborazione con l’Ordine professionale degli assistenti sociali. Il percorso forma professionisti capaci di leggere i bisogni delle comunità e progettare interventi nell’ambito delle politiche sociali e dell’innovazione.

A Oristano trovano spazio due percorsi fortemente legati alle caratteristiche del territorio: il corso di laurea in Management delle destinazioni e del turismo culturale (MDTC), dedicato alla gestione sostenibile e innovativa delle destinazioni turistiche e del patrimonio culturale, e il corso di laurea in Biotecnologie marine e degli ecosistemi acquatici, specializzazione unica nel panorama nazionale e fortemente connessa alla ricerca e alle attività produttive dell’area.

Nel Sulcis-Iglesiente, grazie anche al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, UniCa rafforza la propria offerta con percorsi specialistici dedicati al cinema e alla transizione sostenibile.

A Carbonia sono attivi i master in Regia e produzione di documentari, Sceneggiatura e Management per il cinema e l’audiovisivo, mentre a Iglesias è stato avviato il master di secondo livello in Progettazione per la transizione sostenibile dei territori post-industriali, rivolto alla formazione di esperti nella rigenerazione ambientale e nella valorizzazione dei territori.

A Barumini, infine, prosegue l’attività dei laboratori didattici collegati al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali, abilitante alla professione di restauratore.

Accanto all’offerta formativa, UniCa rafforza il sistema dei servizi dedicati al percorso universitario, con particolare attenzione all’accoglienza, al benessere e all’inclusione.

Il servizio di Counseling psicologico è stato ampliato: grazie al finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna si è passati da 3 a 7 psicologi, estendendo inoltre il supporto anche al personale docente e tecnico-amministrativo.

È confermato il servizio Tutor Buddy, mentre in ogni Facoltà sono presenti i Tutor di Orientamento, figure dedicate ad accompagnare studenti e studentesse nella scelta del corso di studi, nelle procedure di iscrizione ai test TOLC@CASA, nelle immatricolazioni e durante il percorso universitario.

Grande attenzione anche alla conciliazione tra studio e vita familiare, con le Stanze Rosa presenti nelle strutture dell’Ateneo e il servizio Spazio Bambino-Ludoteca attivo nelle Facoltà e nella sede di Sa Duchessa.

Il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) offre inoltre agli studenti la possibilità, durante le giornate di orientamento, di sostenere il test di lingua inglese per i livelli A2, B1 e B2 e ottenere la certificazione Open Badge, utile per l’esonero dal test di piazzamento linguistico obbligatorio per le matricole.

Prosegue anche l’impegno del Servizio per l’Inclusione e l’Apprendimento (SIA), che garantisce supporto agli studenti con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento attraverso servizi di accoglienza, consulenza, tutor specializzati e strumenti dedicati.

 

Tra i progetti strategici dell’Ateneo rientra Pro-Ben MoEBIUS 2, che rinnova l’impegno di UniCa nella promozione del benessere psicofisico della comunità studentesca e nel contrasto al disagio emotivo. Al progetto hanno già aderito oltre 8 mila studenti e studentesse, mentre più di 4 mila hanno usufruito dei servizi messi a disposizione.

L’Ateneo prosegue inoltre con iniziative innovative come UniCa Sailing Teams e UniCaSa, insieme al rafforzamento della mobilità internazionale e delle opportunità di formazione all’estero.

La dimensione internazionale rappresenta infatti un elemento sempre più centrale dell’esperienza universitaria, grazie ai corsi Double Degree, ai percorsi interamente in lingua inglese e ai programmi di mobilità che consentono agli studenti di arricchire il proprio percorso formativo in un contesto globale.

 

La campagna di comunicazione digitale dell'Università di Cagliari per l’avvio delle immatricolazioni si rinnova profondamente per raggiungere un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo attraverso una strategia multicanale basata su autenticità, territorio e internazionalizzazione. Sui canali tradizionali come Instagram e Facebook, la narrazione mette al centro i volti reali di studenti e studentesse per trasmettere i valori dell'Ateneo. Per contrastare il calo demografico regionale e attrarre iscritti da fuori isola, la campagna valorizzerà non solo l'offerta formativa ma anche la qualità della vita a Cagliari, focalizzandosi su sport, benessere e tempo libero. Questa narrazione spontanea sarà arricchita dalla rubrica "Voci da UniCA", uno spazio di interviste e storie quotidiane pensato per ispirare le future matricole attraverso il racconto di traguardi reali.

Sul fronte estero, la grande novità è una campagna in lingua inglese specificamente targettizzata sui Paesi collegati alla Sardegna da voli low-cost — come Spagna, Polonia, Ungheria, Malta, Belgio, Francia e Regno Unito — con l'obiettivo di intercettare i tantissimi ragazzi che scelgono l'Ateneo per l'Erasmus. Infine, il vero debutto di quest'anno è lo sbarco ufficiale di UniCA su TikTok: una scelta strategica per avvicinare la Gen Z attraverso un linguaggio informale, fresco e lontano dagli schemi istituzionali, capace di creare una connessione diretta e immediata con i più giovani.

 

Pubblicato in Comune di Cagliari
Etichette:

Siglato l’accordo Quadro fra l’assessore Franco Cuccureddu e il Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari Francesco Mola, per la collaborazione istituzionale nei settori dell’artigianato, del commercio e del turismo. Tra i primi accordi attuativi, l’Università condurrà uno studio per quantificare l’impatto economico, ambientale, sociale e mediatico dei grandi eventi promossi dall’Assessorato, a partire dalla prima regata preliminare della Louis Vuitton 38^ America’s Cup, in programma a Cagliari dal 21 al 24 maggio 2026.

“Abbiamo sottoscritto un'importante convenzione tra la Regione Autonoma della Sardegna, in maniera particolare l'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e l'Università di Cagliari per monitorare gli effetti delle politiche che vengono portate avanti nei tre settori cardine per il sistema produttivo della Sardegna. L'accordo quadro – sottolinea l’assessore Cuccureddu - poi verrà declinato in cinque differenti accordi che andranno a monitorare gli impatti sia di tipo economico ma anche di tipo mediatico e di tipo ambientale che avranno le singole iniziative”.

“Il primo degli accordi attuativi che verrà sottoscritto immediatamente dopo la sottoscrizione all'accordo quadro - dice ancora l’assessore Cuccureddu - sarà quello relativo all’America’s Cup. Vogliamo capire se le risorse ingenti, circa sette milioni di euro investite per ospitare in Sardegna l'apertura dell'America’s Cup. L'apertura della Coppa, con la regata preliminare che poi si chiuderà a Napoli nel 2027, avrà un ritorno, così come ce l'aspettiamo, importante sull'economia della Sardegna ma anche direttamente per le casse regionali. Cioè se attraverso il meccanismo dei nove decimi dell'Ive, dei sette decimi dell'Irpef prodotti dall'evento, le casse regionali verranno ristorate delle risorse spese”.

L’occasione di collaborazione tra la Regione e l’Università consente di realizzare l’integrazione tra l’azione amministrativa e le competenze scientifiche. Consente di rafforzare le politiche pubbliche con dati e analisi, modelli previsionali strumenti digitali. Gli obbiettivi strategici dell’Assessorato per il quinquennio sono il turismo tutto l’anno, la crescita artigianato, commercio più competitivo e sviluppo sostenibile e inclusivo. Nell’ambito dell’Accordo saranno sviluppate diversi tipi di attività, come l’analisi su turismo ed economia, modelli di sviluppo sostenibile, sistemi di indicatori e valutazione impatti, digitalizzazione e sistemi informativi, formazione, tirocini, job placement e valutazioni nell’ambito di selezioni pubbliche. La durata dell’Accordo è di 3 anni e rafforza la qualità delle decisioni pubbliche per rendere la Sardegna più competitiva, innovativa e sostenibile.

“Il protocollo - ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari, Francesco Mola - presenta vari aspetti d’interesse, primo fra tutti la collaborazione tra istituzioni e la possibilità di mettere il nostro Ateneo al servizio di chi decide e deciderà in futuro, con un meccanismo laico, oggettivo e scientifico. L’attività di ricerca sarà condotta da un nuovo centro di servizi, il C-Bass, che effettuerà analisi di previsione su tutti gli aspetti d’interesse, correlati tra loro. La vera difficoltà delle attività di ricerca e di valutazione non è concentrarsi sull’immediato e sul percepito, ma sugli effetti futuri. Per questa ragione, applicheremo modelli che valutino la visibilità di ogni evento, ex-ante ed ex-post. Insegniamo tutto questo, nei nostri corsi di studi, per coinvolgere studentesse e studenti in una sorta di tirocinio attivo. L’Università, e la ricerca in generale, hanno il compito di prendere decisioni in attesa delle previsioni”.

Pubblicato in TOP NEWS

La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha partecipato questa mattina alla cerimonia di inaugurazione del 405° anno accademico dell’Università degli Studi di Cagliari, dedicato quest’anno all’esplorazione dell’universo e alla prospettiva scientifica legata all’Einstein Telescope. L’evento si è svolto al Teatro Carmen Melis di Cagliari alla presenza delle autorità accademiche, istituzionali e degli studenti.

La cerimonia è stata aperta dal Magnifico Rettore Francesco Mola. Sono intervenuti il prorettore alla Ricerca Luciano Colombo, Gaetano Melis in rappresentanza del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario e gli studenti Balde Thierno Mamadou Saidou e Silvia Cotza. La prolusione è stata affidata a Marica Branchesi, docente di astrofisica, cosmologia e scienza dello spazio del Gran Sasso Science Institute, con un intervento dedicato al ruolo della Sardegna nell’esplorazione dell’universo e alle prospettive scientifiche dell’Einstein Telescope.

Nel suo intervento la presidente Todde ha richiamato il valore storico dell’ateneo cagliaritano e il ruolo dell’Università nello sviluppo della ricerca e della formazione delle nuove competenze. “Il tema scelto quest’anno, dedicato all’esplorazione dell’universo e all’Einstein Telescope, parla della frontiera della conoscenza. Ma parla anche del futuro della Sardegna”, ha affermato la presidente, sottolineando il contributo degli atenei di Cagliari e Sassari alla costruzione della candidatura del grande osservatorio europeo delle onde gravitazionali.

Todde ha ricordato le iniziative avviate negli ultimi mesi per rafforzare l’ecosistema della ricerca legato al progetto. Tra queste la nascita del centro di ricerca ET SunLab a Sos Enattos, l’apertura della sede sarda dell’INGV, l’arrivo della rete della ricerca GARR-T, l’attivazione dei laboratori ETIC a Monserrato e gli investimenti destinati alle imprese sarde interessate ai settori tecnologici collegati all’Einstein Telescope.

La presidente ha inoltre richiamato la recente missione istituzionale in Sassonia, dove la Regione ha ribadito la volontà di costruire una candidatura congiunta e rafforzare le collaborazioni scientifiche e tecnologiche. “L’Einstein Telescope rappresenta bene l’idea di Università che vogliamo sostenere: un’Università capace di misurarsi con le grandi sfide scientifiche del nostro tempo, di attrarre talenti, generare innovazione e offrire nuove opportunità alle giovani generazioni”, ha dichiarato Todde.

Rivolgendosi direttamente agli studenti, Todde ha richiamato il valore dello studio come strumento di libertà e di responsabilità verso la comunità. “Il sapere che costruite qui, tra queste aule, non è solo un titolo di studio. È uno sguardo sul mondo, è la capacità di leggere la complessità, di non accontentarsi delle semplificazioni. Questa terra ha bisogno del vostro talento, della vostra competenza e della vostra ambizione”.

La presidente ha quindi invitato le nuove generazioni a mettere competenze e talento al servizio del presente e del futuro dell’isola. “Se oggi parliamo di Einstein Telescope e di esplorazione dell’universo è perché qualcuno ha scelto di guardare più lontano. La Sardegna sta provando a fare lo stesso”.

Pubblicato in TOP NEWS
Etichette:

La Regione Autonoma della Sardegna rafforza il percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione con l’approvazione del Protocollo d’intesa con l’Università degli Studi di Cagliari in materia di innovazione e transizione digitale. Un accordo strategico che avvia una collaborazione strutturata tra le due istituzioni per sostenere politiche pubbliche basate sui dati, ricerca applicata, sperimentazione tecnologica e sviluppo delle competenze a supporto del Sistema Regione.

Il protocollo, di durata quinquennale, si inserisce nel quadro della Strategia Regionale dei Dati e del Gemello Digitale della Sardegna e accompagna l’attuazione degli interventi programmati con il PR FESR 2021–2027 e con il PIAO 2025–2027, che delineano il percorso di evoluzione dei sistemi informativi regionali, della digitalizzazione dei procedimenti e del rafforzamento della sicurezza informatica.

L’intesa prevede lo sviluppo di iniziative congiunte in materia di transizione digitale e intelligenza artificiale, il potenziamento dei sistemi informativi e dei servizi ICT, la definizione di strategie di data governance e interoperabilità, nonché l’attivazione di percorsi di formazione avanzata a supporto del personale dell’Amministrazione regionale. Un contributo essenziale per rendere l’azione pubblica più efficace, coordinata e orientata ai bisogni di cittadine e cittadini.

In questo percorso, l’Università di Cagliari rappresenta un interlocutore di eccellenza per la Regione: un ateneo con competenze scientifiche consolidate nei campi dell’innovazione tecnologica, dell’ingegneria, dell’informatica e dell’analisi dei dati, capace di coniugare ricerca di alto livello, sperimentazione applicata e formazione avanzata al servizio del territorio.

“Questo protocollo – spiega l’assessora degli Affari generali, Personale e Riforma Mariaelena Motzo – rafforza la capacità dell’Amministrazione regionale di progettare, innovare e governare il cambiamento. La transizione digitale è una scelta strategica che riguarda il modo in cui le istituzioni funzionano e offrono servizi. Per questo abbiamo voluto costruire una collaborazione stabile con l’Università di Cagliari, eccellenza del nostro territorio, per investire su dati di qualità, competenze, formazione e sicurezza, rendendo il Sistema Regione più moderno, efficiente e vicino alle persone”.

Per il coordinamento e la verifica dell’attuazione del Protocollo, la Giunta regionale ha individuato nel Direttore generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, Marco Melis, in qualità di Responsabile per la Transizione al Digitale, il referente istituzionale incaricato del governo operativo delle attività e della stipula delle convenzioni attuative. L’Università di Cagliari ha designato come proprio referente il Prorettore Gianni Fenu.

“Consolidiamo un’alleanza tra istituzioni e mondo della ricerca – conclude l’assessora Motzo – valorizzando le competenze e i talenti presenti in Sardegna e rafforzando l’innovazione come leva strategica per lo sviluppo e la qualità dell’azione pubblica”.

Pubblicato in TOP NEWS

L’Università Libera della Sardegna e della Terza Età (ULSTE) dedica un'importante iniziativa alla memoria storica della città in occasione del 213º anniversario della Rivolta di Palabanda (30 ottobre 1812). Un evento cruciale, simbolo del coraggio civile e dell'identità sarda, sarà al centro di una lezione-dibattito aperta al pubblico.

L’incontro si terrà mercoledì 29 ottobre alle ore 16:30 nella sede dell’Università, in Via Pola a Cagliari.

L'evento vedrà la partecipazione dello storico e autore avvocato Antonello Angioni e di Riccardo Laria, che si confronteranno sul significato profondo e sull'eredità lasciata da questo episodio storico. La lezione sarà moderata dal Presidente dell'ULSTE, Cristiano Ardau, e vedrà l'intervento dell’assessora alla Cultura del Comune di Cagliari, Maria Francesca Chiappe.

Cristiano Ardau, Presidente dell’Università Libera della Sardegna e della Terza Età, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa:

"La Rivolta di Palabanda non è solo una data da commemorare, ma un punto fermo nella nostra memoria collettiva. È l’espressione più vivida del desiderio di libertà e giustizia dei cagliaritani contro il dominio piemontese. Con questo incontro, intendiamo superare la semplice rievocazione per promuovere una conoscenza critica del passato. Mantenere viva la memoria storica è per l'Università un dovere civico e lo strumento fondamentale per formare una cittadinanza attiva e consapevole del proprio valore identitario”.

La lezione-dibattito è aperta a tutti, inclusi i non iscritti all’Università, e si configura come un momento di riflessione collettiva sul ruolo della storia nell'identità contemporanea.

 

Pubblicato in Comune di Cagliari
Etichette:

Diffidenza e timore lasciano il posto alla conoscenza: è questo lo spirito dell’open lesson sull’Intelligenza Artificiale che si terrà mercoledì 1 ottobre alle 16.30, nella sede di via Pola 41 a Cagliari. La lezione sarà aperta a tutti per approfondire origini, sviluppo e prospettive future dell’IA. L’incontro, gratuito e a ingresso libero fino a esaurimento posti, offrirà un excursus storico e tecnico: dalla Conferenza di Dartmouth del 1956, passando per le tappe fondamentali della ricerca e delle applicazioni pratiche, fino alle sfide del presente e agli scenari di domani, in cui si parla di macchine dotate di “sensi” e capacità senzienti.

In una società in cui l’argomento è spesso percepito come oscuro o minaccioso, la lezione vuole trasformare la paura in consapevolezza, offrendo strumenti di comprensione e spunti di riflessione critica.

«L’intelligenza artificiale è ormai entrata nella nostra quotidianità, ma spesso senza che ce ne rendiamo conto – sottolinea il presidente Cristiano Ardau –. Con questa open lesson vogliamo fare chiarezza, offrendo conoscenza con un linguaggio semplice ma rigoroso, capace di coinvolgere tutte le generazioni. Il nostro obiettivo è far capire che l’IA non è solo tecnologia, ma un’opportunità culturale e sociale, se affrontata con consapevolezza».

L’iniziativa si inserisce nella missione della Nuova Università Libera della Sardegna del Sapere e della Terza Età: diffondere cultura e stimolare il dialogo aperto su temi che toccano il presente e il futuro della comunità.

Pubblicato in Comune di Cagliari
Etichette:

Con l’arrivo di settembre, riaprono ufficialmente le iscrizioni per il nuovo Anno Accademico 2025/2026 della Nuova Università Libera della Sardegna del Sapere e della Terza Età, un punto fermo per la cultura, la formazione e l’inclusione sociale nel cuore di Cagliari.

Da martedì 2 settembre, sarà possibile iscriversi presso la sede di via Pola a Cagliari, dal lunedì al giovedì a partire dalle ore 16:30, e il venerdì mattina.
Le lezioni avranno inizio lunedì 13 ottobre, con la cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’anno accademico.

“Anche quest’anno proponiamo un’offerta formativa ampia, arricchita da importanti novità, pensata per coinvolgere e valorizzare ogni fascia d’età adulta” – afferma il presidente Cristiano Ardau.

L’edizione di quest’anno si presenta con un potenziamento significativo sia sul piano didattico che esperienziale, grazie all’impegno di oltre 70 docenti che guideranno più di 100 discipline, articolate in 140 ore mensili di lezioni in presenza, dal lunedì al venerdì, e con nuove attività nei weekend.

Confermata la modalità mista (in presenza e online) per garantire la massima partecipazione anche a chi non può frequentare fisicamente.

Tra le nuove proposte formative: laboratori pratici sull’Intelligenza Artificiale per la vita quotidiana, per avvicinare anche i meno esperti alle tecnologie emergenti.
Percorsi dedicati alla memoria storica locale, con focus su personaggi e momenti chiave della storia sarda.

Un corso di alfabetizzazione digitale avanzata: gestione della PEC, SPID, piattaforme sanitarie, e uso consapevole dei social.
Nuovi moduli su educazione finanziaria e gestione del bilancio familiare.
Corso sperimentale di alfabetizzazione in lingua italiana per adulti stranieri e persone con difficoltà scolastiche pregresse.

Si arricchisce anche la programmazione culturale, con un ciclo mensile di presentazioni di libri, con autori e intellettuali di rilievo regionale e nazionale. E ancora: un corso di lingua sarda e laboratori sulle tradizioni popolari dell’Isola, per rafforzare il legame con il patrimonio identitario. Confermati i laboratori di teatro e canto, e i corsi sulla storia e l’arte di Cagliari.

Da segnalare l’iniziativa del 23 ottobre, realizzata in collaborazione con il Comune di Cagliari, dedicata al centenario dalla nascita del grande regista Nanni Loy, con incontri, testimonianze e proiezioni speciali.

“La nostra Università è molto più di un luogo di apprendimento: è uno spazio in cui cultura, socialità e inclusione si incontrano. Un luogo dove si cresce insieme, si condivide, si scopre” – conclude Ardau.

Informazioni utili

Per iscriversi o ricevere ulteriori dettagli : Telefono - 344 459 2233, Email - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Pubblicato in Comune di Cagliari
Etichette:
Pagina 1 di 3