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Il Consorzio lancia“CACIP ENERGIA”, la prima Comunità energetica industriale sarda
Nasce la prima Comunità energetica di tipo industriale della Sardegna: nel Centro servizi Cacipdi Macchiareddu, il Consorzio industriale di Cagliari e le prime 13 aziende che hanno aderito all’iniziativa, hanno siglato davanti a un notaio l’atto costitutivo del nuovo soggetto giuridico che darà notevoli benefici economici, ambientali e sociali a chi entra a farne parte.
Le aziende, sotto la regia del Cacip, condivideranno l’energia elettrica prodotta da impianti a fonte rinnovabile presenti nei loro stabilimenti, uno scambio che garantirà vantaggi sia a chi la produce che a chi la riceve. Le prime aziende che entrano a far parte della Cer industriale sono: Sceas, Fibi, Concimi biologici, Ved, Cgs Tec Service, Isola rent, Sirma, Ecos elettronica, Nuova Icom, Aga, Officina meccanica Giorgio Melis, Dedoni Sardinia, Post service. Un numero, quello dei soci della Comunità energetica fortemente voluta dal Cacip, destinato ad aumentare.
Per Barbara Porru, presidente del Cacip, la costituzione della Cer industriale rappresenta un momento storico per il settore industriale dell’Isola:
“Risolvere il problema energetico rappresenta una delle sfide più importanti per il Cacip e per il futuro del suo territorio, per questo l’idea di fondo è stata quella di creare una o più comunità energetiche in grado di mettere in connessione le imprese con la condivisione dell’energia prodotta sfruttando i benefici della normativa sulla condivisione e autoconsumo della stessa.
Per realizzare e mantenere un canale costante di comunicazione e coinvolgimento con i membri che faranno parte della Cer, è stato aperto, all’interno del Centro servizi del Cacip, uno sportello apposito per la gestione dei progetti relativi agli sviluppi delle comunità energetiche rinnovabili.
Il Consorzio ha voluto stringere un patto con l’Università di Cagliari, allo scopo di facilitare il coinvolgimento e coordinamento delle imprese operanti all’interno del consorzio al fine di promuoverne la collaborazione, la condivisione delle conoscenze e l'adozione di pratiche energetiche sostenibili finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi della cosiddetta transizione energetica.L’attività di coinvolgimento delle imprese messa in atto grazie anche alla collaborazione della Camera di Commercio e delle Associazioni di categoria, non è stata né semplice né immediata perché riteniamo non sia sufficiente avere i decreti e gli incentivi, occorre una vera e propria opera di animazione di coinvolgimento territoriale.
Questa esperienza dimostra come la collaborazione tra il settore industriale, il mondo accademico e le istituzioni possa facilitare lo sviluppo di comunità energetiche. L'approccio multidisciplinare adottato sta permettendo di affrontare e superare barriere tecniche e burocratiche, creando un modello replicabile in altre realtà industriali. La partecipazione di un numero significativo di aziende, interessate sia alla produzione che al consumo di energia rinnovabile, testimonia l'interesse crescente verso questo modello sostenibile di gestione dell'energia”.
Stefano Mameli, direttore del Consorzio industriale di Cagliari, spiega come la Cer aiuterà pubblico e privato a fare squadra per perseguire obiettivi comuni:
“Quello di oggi è un passo importante nel percorso che il Cacip sta portando avanti nel supporto alle imprese sui temi dell'energia. In un momento storico dove il tema dell'energia è di estrema attualità, mi piace sottolineare il tema "comunità". Il valore aggiunto della nostra proposta, sposata poi dalle imprese, sta proprio nel considerarsi una comunità, un insieme di soggetti che collaborano tra di loro per raggiungere finalità comuni. In questo caso finalità legate all'ottimizzazione dei costi energetici, ma che possono avere nel prossimo futuro tanti risvolti, anche sociali oltre che economici”.
Emilio Ghiani, professore associato e docente del corso di Impianti e produzione dell’energia elettrica presso l’Università degli Studi di Cagliari, e coordinatore dell’attività di sviluppo della Cer nata all’interno del comparto industriale del Cacip, chiarisce gli aspetti tecnici del funzionamento della comunità energetica: “Le prime aziende che hanno aderito si trovano nelle aree del Consorzio degli agglomerati di Elmas e Macchiareddu, ragion per cui saranno costituite due configurazioni differenti, una per ciascuna area, che potranno disporre di impianti fotovoltaici distinti in fase di costruzione e/o pronti a entrare in servizio a seguito di completamento delle pratiche di connessione alla rete elettrica. La comunità energetica di tipo industriale funziona proprio come quella tradizionale: ci sono aziende dotate di impianti fotovoltaici che producono energia, e altre che entrano a far parte dell’associazione per usufruirne.
I vantaggi economici sono notevoli: ogni MWh prodotto genera un incentivo di 120 euro.
I ricavi creati vengono messi a disposizione della Cer: il 55 % viene ripartito tra le imprese, la restante parte viene utilizzata per scopi sociali e per il miglioramento degli impianti a servizio del Consorzio. Nei prossimi giorni, intanto, prenderanno il via il lavori per realizzazione di un impianto fotovoltaico a copertura di un rustico di proprietà del Cacip”.
Patrizia Rombi, legale del Cacip, ha seguito passo dopo passo la fase costitutiva della Cer, offrendo il supporto necessario alle aziende che hanno sposato il progetto: “Al momento le aziende che hanno scelto di entrare a far parte della prima Comunità energetica industriale dell’Isola sono dodici, ma ce ne sono diverse interessate a compiere lo stesso passo. Le porte sono aperte a tutti, piccole e medie imprese che intendono aderire in qualità di consumatori o produttori, ma anche alle aziende più grandi del nostro territorio”.
Paola Secci, presidente del Consiglio delle Autonomie locali (Cal),plaude alla nascita della prima Cer industriale dell’Isola:
“Come Consiglio delle Autonomie locali da tempo ci stiamo occupando della transizione energetica. Abbiamo seguito con grande attenzione i primi comuni virtuosi della Marmilla, in particolare Ussaramanna e Villanovaforru che si sono dotati di due Cer, indispensabili per contrastare la povertà energetica. L’adesione dei cittadini e delle attività produttive a queste due realtà ormai realizzate e funzionanti, fa ben sperare. Guardiamo con soddisfazione anche al percorso tracciato dal Cacip con la prima comunità energetica industriale della Sardegna che offrirà nuove opportunità alle aziende che ne fanno parte. Il Consiglio delle Autonomie Locali è pronto a fare la sua parte e a sostenere tutte le iniziative verso una transizione “giusta” che guardi agli interessi dei territori, delle comunità e delle imprese insediate”.
Pubblico impiego, al via la cabina di regia per l'attuazione del comparto unico Regione-Enti Locali
Su impulso della presidente della Regione, Alessandra Todde, come ribadito in un primo incontro lo scorso 28 maggio, in cui ha riaffermato la volontà dell’Esecutivo e della coalizione di dare attuazione al Comparto unico Regione – Enti Locali, si è riunita, ieri, la Cabina di regia come previsto dalla delibera di giunta approvata lo scorso mese di dicembre. Alle dichiarazioni di intenti seguono, quindi, l’avvio delle fasi operative.
La Cabina di regia è composta dagli assessori degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda (coordina il tavolo), della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni e degli affari generali, personale e riforma della Regione, Maria Elena Motzo. Prende avvio un processo complesso il cui successo non può prescindere dal più ampio confronto e condivisione con chi meglio conosce e rappresenta gli enti locali sardi. Per questa ragione, la prima decisione della Cabina di regia è stata quella di ampliare la sua composizione alle rappresentanze degli enti locali: Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) e ANCI Sardegna. Allo stesso modo la Cabina di regia definirà forme di coinvolgimento e confronto costanti con le organizzazioni sindacali e i comitati che da anni si spendono per l’attuazione del comparto unico.
Il primo impegno assunto dalla Cabina di regia è stato l’avvio di una ricognizione su dati certi e certificati del numero di lavoratori interessati e sugli inquadramenti contrattuali per stabilire, precisamente, il costo dell’attuazione del comparto unico regionale, base essenziale per ogni successivo intervento. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati anche i primi dati a disposizione per una attenta analisi sulle azioni da intraprendere in futuro. A breve sarà convocato il Tavolo tecnico attuativo, organo tecnico, con lo scopo di definire un cronoprogramma puntuale delle fasi di lavoro, utile ad acquisire un quadro esauriente delle implicazioni economiche, giuridiche e organizzative relative al Comparto unico. Il cronoprogramma, e le sue fasi attuative, sarà condiviso innanzitutto col Consiglio regionale e, come da impegni assunti, con i comitati dei lavoratori e le organizzazioni sindacali.
Agricoltura, pubblicato il bando contributi acquisto bovini, riproduttori e fattrici
L'allevamento è fiore all'occhiello dell'economia sarda. Allevare bovini in Sardegna è pratica antica che affonda le radici nella tradizione e oggi, grazie all'innovazione, può raggiungere vette qualitativamente importanti. Proprio per questo la Regione e l'assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale - che hanno l'allevamento e il benessere degli allevatori come priorità in cima all'agenda di settore - puntano senza esitazione sul supporto al comparto, da realizzare attraverso interventi mirati e volti al miglioramento della qualità di vita dei produttori, dei cicli di produzione e del prodotto finale (la carne bovina, appunto).
Ieri è stato pubblicato il bando regionale per la concessione di contributi utili all'acquisto di riproduttori bovini maschi e fattrici femmine di qualità pregiata, purché registrati/e per albo genealogico e nei registri di razza. Sul sito della Regione sono a disposizione tutte le specifiche e i dettagli inerenti la presentazione della domanda. Ammissibili saranno considerati tutti gli acquisti effettuati sino al prossimo 30 novembre 2024 ed a partire dallo scorso 1 luglio 2023.
Obiettivo? Un concetto volutamente ribadito: migliorare la qualità per incrementare il livello qualitativo e competere sui mercati. "Abbiamo eccellenze da valorizzare. Ma per essere valorizzate le eccellenze della nostra produzione agro pastorale devono essere sostenute. La Regione non è indifferente, anzi è molto attenta alle dinamiche che regolano i processi produttivi - spiega l'assessore Gian Franco Satta -. Dare il giusto valore alle cose significa scommettere sulla qualità. Lavorare con qualità, produrre carne di qualità, significa migliorare gli standard di vita degli allevatori e mettere i produttori di Sardegna nelle condizioni di competere. E di eccellere. Questo bando punta a raggiungere questo obiettivo. Dobbiamo sempre essere capaci di ascoltare, e pronti a intervenire in maniera efficace".
Continuità territoriale aerea, riaperti i termini del bando fino all'11 luglio
Siccità, la Regione apre il dialogo con le organizzazioni di categoria
La siccità è tema all’ordine del giorno, voce al vertice delle priorità nelle agende degli assessorati regionali competenti in materia e materia particolarmente complessa da affrontare alla ricerca della soluzione più funzionale, applicabile e sostenibile possibile. In tale senso nella sede di Cagliari dell’assessorato regionale dell’agricoltura l’assessore Gian Franco Satta ha convocato e incontrato le organizzazioni di categoria, dando seguito ad una serie di attività di ascolto e confronto utili a costruire, su solide e condivise basi, le auspicate soluzioni al problema. Nello specifico si è discusso dei prossimi e imminenti interventi a sostegno delle aziende agricole colpite dalla siccità, la cui morsa affligge l’intera Isola stringendosi con ancora più veemenza sulla Sardegna orientale.
Nel corso dell’incontro l’assessore ha illustrato nel dettaglio alla platea i primi interventi previsti, azioni che saranno inserite all’interno del DL di variazione di bilancio, prossimo all’ingresso in aula. Tra le misure annunciate anche l’abbattimento dei ruoli del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale in riferimento a tutte le aziende agricole cui è stato interrotto l’approvvigionamento idrico, un programma di sostegno economico per compensare in parte i mancati redditi e un contributo straordinario destinato al suddetto Consorzio al fine di operare importanti e urgenti interventi sulle condotte volti a ridurre le perdite e agevolare alcuni collegamenti necessari a mitigare alcune criticità.
Non solo, perché già le scorse settimane l’Assessorato aveva autorizzato i Consorzi di bonifica richiedenti all’utilizzo delle risorse necessarie a garantire approvvigionamenti idrici alle aziende zootecniche anche mediante l’utilizzo di autobotti, ed a disporre inoltre dei punti di presa d’acqua per le medesime finalità, operazioni da riservare alle aziende operanti in territori non rientranti nei comprensori irrigui dei consorzi (vedi alcune località dell’Ogliastra). Contestualmente è stato dato incarico all’Agenzia Laore di raccogliere segnalazioni da parte delle aziende per operare una prima stima dei danni causati dalla siccità, impossibili da contestualizzare come un unico evento e che invece mutano al passare del tempo e al perdurare della condizione. In tal senso una prima finestra a sportello si è chiusa lo scorso 30 giugno ma a breve sarà possibile procedere a nuove segnalazioni arrivando a valutare in maniera dettagliata il ricorrere degli elementi normativi propedeutici alla dichiarazione dello stato di calamità naturale. Infine, il fattivo confronto tra le organizzazioni e l’Assessorato ha portato al discutere la possibilità di attivare subito voucher per l’acquisto di foraggi e sementi, meccanismo virtuoso da attuare anche attraverso un sistema di incontro tra domanda e offerta volto a mettere in contatto aziende sarde operanti in territori non interessati dalla siccità e altre, invece, colpite dal fenomeno.
Gianfranco Satta, assessore dell’agricoltura e riforma agro pastorale ha dichiarato: “L’inserimento dei provvedimenti all’interno del DL prossimo all’esame del Consiglio regionale è il segnale chiaro dell’attenzione che Assessorato e Giunta dedicano al problema siccità, conformemente alle indicazioni date dal Consiglio attraverso i due ordini del giorno approvati all’unanimità nei giorni scorsi - dichiara l’assessore -. Il Consiglio sarà messo nelle condizioni di avere e attivare gli strumenti necessari per arricchire il suddetto testo, dando un segnale chiaro e forte rispetto alle risorse disponibili e alle eventuali ulteriori misure da impiegare per mitigare i danni e sostenere le aziende agricole dislocate in tutte le aree interessate dalla crisi. Sono certo che la sensibilità rispetto al problema sarà unanime e la risposta sarà condivisa da tutte le forze politiche”.
Giunta regionale, le delibere adottate
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha approvato l’avvio della misura “F.I.L.O. Sardegna – Filiere Innovazione Lavoro Occupazione” che introduce un nuovo modello di integrazione tra imprese ed enti di formazione, al fine di rilevare tempestivamente il fabbisogno nelle imprese di figure professionali necessarie al loro sviluppo e di formare le stesse in tempo utile al loro inserimento nel mercato del lavoro. Per questa prima attuazione della misura verranno interessati undici settori strategici dell’economia regionale: agrifood, vino e beverage, costruzioni, ricettività turistica e servizi dell’accoglienza, ristorazione, servizi di cura alle persone, cantieristica nautica da diporto, ambiente e energia, innovazione digitale e new media, cultura e spettacolo, artigianato tradizionale.
Sempre su proposta dell’assessora Desirè Manca, l’Esecutivo ha approvato la riprogrammazione delle risorse finanziarie per i percorsi di istruzione e formazione professionale IeFP per gli anni formativi 2024/2027 e 2025/2028. In particolare per le annualità 2024/2027 verranno finanziati 44 percorsi formativi grazie a un incremento delle risorse per complessivi 20 milioni di euro.
Ancora su proposta dell’assessora Desirè Manca, la giunta ha approvato la modifica della Programmazione finanziaria annualità 2023 del Piano Piano attuativo regionale (PAR) del Programma Nazionale per la Garanzia di occupabilità dei Lavoratori (GOL). Una delle modifiche più importanti prevede l’estensione della misura del tirocinio in favore di tutti i beneficiari del programma.
PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT
L’assessora Ilaria Portas, d'intesa con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, ha ricordato che, a partire dal 2014, attraverso il Progetto Iscol@, sono state attuate misure volte a sviluppare nuovi ambienti scolastici che, ispirandosi ai più avanzati modelli didattici, contribuiscono a soddisfare in modo efficiente i bisogni formativi e culturali del territorio regionale. Su proposta dell’assessora Portas, in accordo con l’assessore Meloni, la giunta ha approvato l’atto aggiuntivo del mutuo della Cassa Depositi e Prestiti a favore del progetto Iscol@ per l'edilizia scolastica che proroga l'utilizzo all'ottobre del 2025.
Ancora su proposta dell'assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha deliberato gli interventi per un totale di 120.000 euro relativi alla Mostra del libro di Macomer e le fiere diffuse nel territorio regionale per la promozione dell'editoria sarda. Quest'anno, al fine di valorizzare anche le azioni di standardizzazione delle lingue minoritarie gallurese, tabarchino (+++RPT tabarchino+++) e sassarese, sono stati scelti come luoghi per lo svolgimento delle fiere i comuni di Luogosanto, Carloforte e Sassari. Con questa delibera si sottolinea la necessità di proseguire il percorso congiunto di promozione dell'editoria sarda in parallelo con la promozione del patrimonio storico, culturale e linguistico. Sempre su proposta dell’assessora Portas, l’Esecutivo ha approvato in via definitiva la delibera relativa al regolamento di funzionamento della biblioteca regionale.
Sempre su proposta dell’assessora Portas la giunta ha approvato il finanziamento dei laboratori extracurriculari del polo territoriale scolastico della Planargia – Montiferru. Approvata, inoltre, la proroga agli ITS (Istruzione Tecnologica Superiore) della Sardegna per avviare i corsi dal 30 settembre 2024 e non dal 30 giugno.
IGIENE E SANITÀ E DELL'ASSISTENZA SOCIALE
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato la programmazione dei contratti di formazione specialistica tra discipline mediche e non mediche. L’Esecutivo individuerà le discipline per cui si registra una maggiore sofferenza (anestesia, cardiologia, medicina d'urgenza, eccetera) e focalizzerà l'attenzione sulla scelta di specializzazioni non mediche che possano costituire un patrimonio per il rilancio della sanità territoriale.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi la giunta ha approvato la riprogrammazione economie REIS (Reddito di Inclusione Sociale). La delibera consentirà di trasferire ai Comuni le risorse per il pagamento del REIS entro il primo semestre dell'anno, per la prima volta, quindi, i Comuni saranno messi nelle condizioni di erogare in tempi certi e rapidi ai beneficiari le somme spettanti.
Ancora su proposta dell’assessore Bartolazzi l’Esecutivo ha approvato il Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027. Priorità 5 – Sardegna più Sociale e Inclusiva. Azione 5.3.2 “Potenziamento di servizi sociosanitari e di assistenza a lungo termine”. In un'ottica di programmazione unitaria delle risorse destinate al servizio di accoglienza in emergenza, al fine di realizzare un servizio coordinato, stabile e uniforme che costituisca un punto di riferimento per l’intero territorio regionale, predisposto per accogliere le richieste provenienti dai diversi territori dell’isola, la giunta intende programmare risorse pari a 3 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, per interventi di ristrutturazione, adattamento e dotazione di arredi e attrezzature di immobili per i Centri di accoglienza in emergenza.
La giunta, sempre su proposta di Bartolazzi, ha deliberato la concessione di un contributo straordinario a favore delle associazioni sarde per i malati di Alzheimer. Assegnazione risorse agli enti gestori degli ambiti PLUS. La programmazione sociale regionale promuove la partecipazione degli ambiti territoriali locali alla realizzazione degli interventi a favore delle persone non autosufficienti e con disabilità grave, sottolinea l’opportunità di assegnare le risorse previste dall’art. 5, comma 40 L.R 19 n. 17/2023 agli enti gestori degli ambiti territoriali locali che manifestino il proprio interesse a partecipare alla realizzazione del programma. Gli enti gestori degli ambiti territoriali locali potranno così finanziare ulteriori interventi delle organizzazioni di volontariato (ODV) e delle associazioni di promozione sociale (APS) territoriali, regolarmente iscritte nel registro del terzo settore, che operano a favore delle persone malate di Alzheimer e dei loro familiari.
Per tali finalità la delibera adottata, oggi, dall’Esecutivo, programma la spesa di 1milione di euro per la concessione di un contributo straordinario da destinare alle associazioni sarde per i malati di Alzheimer per lo svolgimento delle attività di assistenza ai pazienti e loro familiari. L’erogazione del contributo - ha precisato l’assessore Bartolazzi - consentirà alle associazioni sarde per i malati di Alzheimer di assicurare un sostegno concreto alle persone malate di Alzheimer e alle loro famiglie, attraverso lo svolgimento di attività a titolo gratuito da svolgersi nel domicilio delle persone afflitte dalla malattia. Tali attività dovranno essere svolte da volontari, adeguatamente formati, e dovranno consistere in attività di stimolazione cognitiva e ricreativa, e potranno consistere in forme di conversazione attiva con ascolto e interazione, lettura, attività manuali, ascolto della musica e condivisione delle emozioni, passeggiate all’aria aperta e similari.
PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate dalla giunta alcune delibere di variazioni di bilancio.
ENTI LOCALI, FINANZE E URBANISTICA
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato i criteri e le modalità per l’erogazione e il trasferimento di 200.000 euro a favore dell’Associazione Focus Europe, per l’attuazione dell’intervento denominato “Realizzazione del progetto Young, work, city and territory in Sardinia”. Il progetto ha l'obiettivo di offrire assistenza tecnica alla rete degli enti locali della Sardegna affinché vengano attuati interventi in grado di sopperire alla mancanza di professionalità specializzate nella conoscenza dell’Europa. Gli enti locali dell’isola saranno i beneficiari delle attività del progetto potendo coinvolgere giovani professionalità del proprio territorio, un valore aggiunto da reinvestire nelle attività dell’ente, qualificandolo in chiave europea grazie alla conoscenza e alla capacità di applicazione degli strumenti europei a finanziamento diretto della Commissione Europea.
DIFESA DELL'AMBIENTE
Su proposta dell’assessora della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha approvato gli standard e i contenuti minimi per la formazione degli operatori antincendio boschivo del sistema regionale di protezione civile. Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’Esecutivo ha approvato alcune procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) e alla valutazione ambientale strategica (VAS).
Sempre su proposta dell’assessora Laconi, la giunta ha approvato la revoca delle funzioni di direttore esecutivo dell'Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna e la revoca delle funzioni di direzione generale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna (ARPAS).
TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la giunta ha approvato i progetti di qualità nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale. I progetti si propongono come comune obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale della Sardegna. L'iniziativa progettuale e operativa è stata originariamente affidata a reti di Comuni uniti da una preordinata e condivisa finalità pubblica, di crescita e adeguata fruizione delle proprie risorse naturali e culturali. I presupposti pubblicistici dell'iniziativa traggono fondamento nella delibera CIPE n. 20 del 29/09/2004 e nella conseguente delibera di giunta adottata nel 2005 che, collocando l'apporto finanziario statale nel più stretto contesto territoriale, ne individua i principi ed i requisiti di massima.
ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici Antonio Piu, la giunta ha approvato la nuova articolazione del finanziamento di 1.263.000 euro - già concesso alla Provincia del Sud Sardegna con la delibera adottata nel febbraio scorso - per consentire al Comune di Villaputzu, in qualità di soggetto attuatore, la realizzazione di interventi per l’attraversamento in guado dell’alveo del Flumendosa. In questo modo si consente, fra l’altro, il raggiungimento dei presidi di sicurezza e soccorso presenti nel Comune di Muravera senza il considerevole aggravio dei tempi dovuto alla temporanea chiusura del ponte sulla ex SS125.
Nell’ottica di una riduzione dei tempi di realizzazione delle opere provvisorie ed emergenziali e del conseguente miglioramento dell’efficienza ed efficacia amministrativa, l’articolazione del finanziamento prevede 1.063.000 di euro destinato alla realizzazione della viabilità complementare nell’ambito dell’intervento “Messa in sicurezza ponte ex SS125 Muravera-Villaputzu”, in attuazione alla Provincia del Sud Sardegna e di destinare 200.000 euro, con soggetto attuatore il Comune di Villaputzu, per gli interventi dell’attraversamento in guado dell’alveo del Flumendosa.
Aiuti sociali per il trasporto aereo: aumentano i contributi e si allarga la platea
Lo dichiara l’assessore dei Trasporti Barbara Manca alla luce della delibera di Giunta 22/8 del 28 giugno 2024, che conferma la sperimentazione della misura “Aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo" contenuta nella Delibera di Giunta Regionale n. 44/15 del 14.12.2023, ma modificando alcuni aspetti sostanziali per ovviare a diverse criticità che hanno reso l'utilizzo decisamente al di sotto delle previsioni iniziali. Al momento, infatti, sono state presentate istanze di rimborso per un importo pari a circa € 50.000.
LE RISORSE A DISPOSIZIONE
Le risorse disponibili ammontano a circa euro 6.500.000 per l'anno 2023 e a euro 4.965.406 a decorrere dal 2024. Il contributo è ammissibile fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
LA MISURA
La misura consiste in un contributo sul prezzo del biglietto aereo, comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente (sono compresi servizi come ad esempio bagagli extra, imbarco prioritario, etc.), sulle rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti situati all'interno dello Spazio economico europeo: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi e Polonia. Le uniche rotte escluse sono quelle in regime di continuità territoriale.
LA PLATEA DEI BENEFICIARI
L'elemento principale della nuova proposta è l'estensione della misura a tutti i cittadini residenti in Sardegna, indipendentemente dalle fasce d’età. Fino ad ora i contributi potevano essere richiesti solo dai giovani fino al 26° anno di età e dagli over 65. L'allargamento della platea ha inoltre efficacia retroattiva, ovvero per tutti i voli effettuati a partire dal 14.12.2023 ma l'importo del contributo sarà calcolato col nuovo metodo solo per i voli fruiti a partire dal 01.07.2024.
COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO
Per i voli fruiti dal 01.07.2024 al 31.12.2024 il contributo copre il 25% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta e per utente fino ad un massimo di 125 euro con costo del biglietto pari a 500 euro. Così come nella versione precedente il contributo sui voli scatta con tariffe dai 100 euro in su.
COLLEGAMENTI CON SCALO
Anche i collegamenti effettuati mediante uno scalo intermedio tra un aeroporto situato in Sardegna e una destinazione presente all’interno dello spazio economico europeo sono da considerare ammissibili ai fini dell’erogazione dell’aiuto sociale per il trasporto aereo. Questo è valido anche nelle ipotesi in cui lo scalo intermedio sia effettuato in uno degli aeroporti di Roma Fiumicino o Milano Linate, i cui voli da/per la Sardegna sono attualmente operati in regime di oneri di servizio pubblico nell’ambito della continuità territoriale. Tuttavia si precisa che ai fini dell'ammissibilità delle relative istanze, è necessario che la tratta sia acquistata come biglietto unico. Non sono invece ammissibili i casi in cui l'utente abbia effettuato due prenotazioni differenti, anche se l'aeroporto intermedio di arrivo/partenza da/per gli scali sardi risulta lo stesso: ad es. Volo 1 Alghero-Milano Linate e Volo 2 Milano Linate-Copenaghen, relativi a due prenotazioni distinte.
CASI PARTICOLARI
Biglietto cumulativo per più persone
Qualora l'importo relativo al singolo beneficiario non possa evincersi distintamente dai documenti di volo, dalle informazioni detenute dall'utente e/o comunque richieste alla compagnia aerea di riferimento, sarà possibile considerare, nel calcolo della spesa sostenuta dichiarata per il singolo utente, il totale della spesa diviso in maniera eguale tra i viaggiatori.
Biglietti, anche cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati da intermediari/agenzie di viaggio
È ammessa la possibilità di riconoscimento del contributo anche nel caso di biglietti, anche cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati sui canali di vendita on-line delle agenzie di viaggio, purché al netto delle spese di servizio/agenzia, che dovranno essere chiaramente evincibili dalla fattura o documentazione equivalente presentata in fase di compilazione della richiesta.
È ammessa la possibilità di riconoscimento del contributo, anche nel caso di biglietti cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati da associazioni sportive, istituzioni scolastiche e altri soggetti simili. L'istanza potrà essere presentata dallo stesso beneficiario o, allegando il modulo di autocertificazione all'uopo predisposto dall’Assessorato regionale dei trasporti.
Altre possibili fattispecie sono illustrate nelle Linee guida allegate alla Delibera.
TEMPI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le istanze di contributo relative ai voli fruiti in tutto il periodo sperimentale, compreso fra il 14.12.2023 e il 31.12.2024, potranno essere presentate entro il 31.03.2025, senza quindi alcun vincolo di scadenza determinato dalla data di effettuazione del volo. La domanda di rimborso dovrà essere inoltrata attraverso la piattaforma informatica, unica a livello regionale, denominata “SardegnaTrasporti”, on line dallo scorso marzo disponibile al seguente link:
https://sardegnatrasporti.
SI fa presente che la piattaforma sarà per un breve periodo oggetto di manutenzione evolutiva per introdurre a sistema le modifiche apportate dalla DGR 22/8 del 28 giugno 2024.
IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI
Saranno i Comuni o le loro gestioni associate (ad esempio Unioni di Comuni o Plus) ad occuparsi dell’istruttoria delle istanze presentate dai residenti nel proprio territorio e dell’erogazione dei contributi agli aventi diritto e della rendicontazione all’Assessorato regionale dei trasporti. Per venire incontro alle difficoltà di tipo finanziario incontrate nel primo periodo di sperimentazione (erano previsti 2 soli acconti e un saldo), la modifica apportata con l'attuale DGR consente un primo consistente acconto pari al 60% del fondo complessivamente disponibile da ripartire tra gli Enti locali sulla base della popolazione residente al 31.12.2023.
Programmazione, via libera dalla Giunta all'assestamento di bilancio: oltre 250 milioni per il triennio
Ammontano a 250milioni di euro per il triennio (190 milioni solo per il 2024), le variazioni di bilancio che drenano risorse su settori fondamentali dell’isola come la sanità, i lavori pubblici, i beni culturali, il patrimonio boschivo, i trasporti. Su proposta dell’assessore regionale al Bilancio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato l’assestamento al bilancio 2024 e le variazioni, rese necessarie dalla comunicazione, da parte dello Stato, di maggiori entrate spettanti alla Regione Sardegna, non inserite nel bilancio di previsione.
La giunta ha approvato nei giorni scorsi una delibera tecnica solo dal punto di vista formale perché all’interno contiene il primo segnale tangibile del percorso politico che l’amministrazione regionale intende intraprendere per il futuro. I 250 milioni di euro, disponibili nelle casse regionali grazie a maggiori trasferimenti da parte dello Stato si traducono in investimenti in settori chiave. “Ho invitato i miei colleghi assessori, che ringrazio unitamente alla Presidente Todde per l’importante contributo fornito per la stesura delle variazioni, a monitorare costantemente la spesa e ad evitare così possibili errori, verificando che gli stanziamenti inseriti nel bilancio di previsione come nelle variazioni abbiano effettivamente la possibilità di essere spesi durante l’anno. Dobbiamo evitare di accumulare avanzo e creare sofferenza ad alcune voci di spesa che meritano invece particolare attenzione”.
La quota di bilancio libero, pari a 530milioni di euro, emersa in fase di rendicontazione, non potrà essere spesa fino a settembre. “A causa del cambio di amministrazione ci sono stati dei ritardi nell’approvazione – continua l’assessore Meloni -. Dobbiamo quindi aspettare la parifica della Corte dei conti che non potrà avvenire a giugno, ma a settembre. In attesa di sfruttare quelle risorse, abbiamo provveduto a stabilire la distribuzione degli stanziamenti derivanti dalle maggiori entrate”.
Di seguito nel dettaglio il contenuto delle variazioni di bilancio approvate dalla giunta su proposta dell’assessore Giuseppe Meloni.
- Sanità 40 milioni di euro per il triennio, di cui 28 nel primo anno, destinati alla Sanità e alle politiche sociali. Di questi 12 milioni sono necessari per coprire il saldo 2022 della mobilità passiva, ossia tutte le prestazioni sanitarie di cui i pazienti sardi hanno usufruito nelle regioni del resto della penisola. 5,440 milioni di euro sono destinati ad acquistare prestazioni sanitarie per l’assistenza ospedaliera e ambulatoriale da privati accreditati con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa. 1,4 milioni di euro sono le risorse necessarie per pagare le prestazioni fornite dal personale sanitario durante l’emergenza Covid; 3,2 milioni sono i fondi destinati come contributi a favore delle persone affette da fibromialgia; 1 milione e mezzo di euro andrà invece a soddisfare l’intero fabbisogno rappresentato dagli enti locali per i nidi gratis.
- Lavori pubblici Ci sono 23 milioni di euro per investimenti nei lavori pubblici destinati principalmente agli enti locali attraverso lo scorrimento di graduatorie vigenti per la viabilità locale (più di 10 milioni), l’abbattimento di barriere architettoniche (630mila), centri urbani (più di 5 milioni). Da evidenziare inoltre 5,5 milioni Enas, a sostegno dell’emergenza idrica per consentire il trasferimento dell’acqua tra invasi e 500mila euro per l’affidamento del progetto Maccheronis Liscia.
- Ambiente. 2 milioni nel 2025 e altrettanti nel 2026. Le risorse sono destinate alla valorizzazione del patrimonio boschivo: un provvedimento con importanti finalità di tutela ambientale e di prevenzione degli incendi boschivi, ma anche occupazionali perché destinato a potenziare il numero di addetti.
- Protezione Civile. 4,5 milioni di euro destinati all’acquisto di mezzi di protezione civile, in particolare autocarri di diversa tipologia e con allestimenti particolari per rispondere alle emergenze di protezione civile. In modo particolare l’attenzione sarà puntata a potenziare il sistema di approvvigionamento idrico in un periodo in cui l’emergenza siccità risulta sempre più marcata. Con questa tipologia di mezzi, in base all’allestimento, è possibile fornire servizi di trasporto acqua per l’assistenza alla popolazione e alle attività agro-pastorali, o supporto alla lotta contro gli incendi boschivi.
- Turismo e Pubblica istruzione. Gli 8,6 milioni destinati al Turismo comprendono 3,1 milioni di euro per garantire la partecipazione della Regione Sardegna alle fiere, 1,7 milioni di euro per finanziare i grandi eventi della cultura e dello spettacolo sulla base della graduatoria. La stessa cifra di 8,6 milioni di euro è destinata al settore Pubblica Istruzione e beni culturali con l’incremento del contributo a favore degli Ersu (Ente per il diritto allo studio universitario) di circa 3,8 milioni di euro per l’operazione “case aperte”, per consentire di rendere fruibili le case degli studenti per tutto l’anno, compresi i mesi estivi. Per il settore beni culturali le risorse sono destinate a garantire lo scorrimento completo della graduatoria per la concessione di contributi per i festival letterari.
- Trasporti. Sono 42 i milioni di euro destinati al sistema dei Trasporti della Sardegna.
- Lavoro. I 12,5 milioni di euro sono destinati a cantieri occupazionali per disoccupati e disoccupate professionalmente qualificati da attivarsi presso le Aziende del Servizio Sanitario Regionale, per progetti di integrazione socio-sanitaria e a progetti di supporto ai servizi di assistenza e cura all’interno dei presidi ospedalieri.
- Industria. Il Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro è destinatario di 4 milioni di euro per mettere sicurezza e infrastrutturare il complesso di approvvigionamento idrico dell’agglomerato industriale di Ottana, Bolotana e Noragugume.
- Personale. Circa 57 milioni nel triennio sono destinati alla contrattazione collettiva del personale dipendente e dirigente del sistema regione. Di cui 12,187 l’anno al fine di garantire il recupero di una parte dell’incremento dell’inflazione a tutti i dipendenti del sistema regione, 4,4 milioni annui destinati all’Agenzia Forestas per le progressioni professionali del personale e l’equiparazione dell’indennità forestale degli operai a quella percepita dal personale amministrativo.
- Agricoltura. 3 milioni di euro sono destinati allo scorrimento di graduatorie di contributi a favore comparto agricolo.
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Tra altri interventi si segnalano i contributi ai comuni di Lula, Bitti e Onanì per la redazione degli strumenti urbanistici comunali nell’ambito del programma Einstein Telescope.
Traghetti Sardegna-Corsiva: verso un ritorno alla normalità
Regione, ecco le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi in Consiglio regionale la giunta regionale.
Queste le delibere approvate.
Su proposta della presidente Alessandra Todde, e dei singoli assessori, la giunta ha deliberato di revocare le funzioni dei Direttori generali dell'Amministrazione regionale. Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, in accordo con gli assessori, l’Esecutivo ha nominato i nuovi Direttori generali.
Direzione Generale della Presidenza: Giovanni Deiana
Direzione Generale della Centrale regionale di committenza: Cinzia Lilliu
Direzione Generale del Distretto Idrografico della Sardegna: Costantino Azzena
Direzione Generale della Protezione Civile: Mauro Merella
Direzione Generale del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale: Gianluca Cocco
Ufficio ENI CBC Bacino del Mediterraneo: Giovanna Medde
Direzione generale dell’innovazione e sicurezza it: Marco Melis
Direzione generale del personale e riforma della Regione: Delfina Spiga
Direzione generale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale: Giorgio Onorato Cicalò
Direzione generale della difesa dell’ambiente: Matteo Muntoni
Direzione generale enti locali e finanze: Sabina Bullitta
Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia: Antonio Sanna
Direzione generale della sanità: Luciano Giovanni Oppo
Direzione generale delle Politiche sociali: Francesca Piras
Direzione generale dell'industria: Massimo Carboni
Direzione generale dei lavori pubblici: Piero Teodosio Dau
Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale: Eugenio Annichiarico
Direzione generale dei Servizi finanziari: Marcella Marchioni
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport: Antonella Giglio
Direzione generale della pubblica istruzione: Paola Zinzula
Direzione generale dei trasporti: Pierandrea Deiana.
Confermate dalla giunta le funzioni di Direttrice generale del turismo, artigianato e commercio a Angela Maria Porcu.
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha nominato Luca Mereu, Direttore generale dell’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL).
Su proposta dell'assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato in via definitiva i provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna, per il programma 2024. Con l’approvazione di questa delibera – ha precisato la Portas - l’Esecutivo ha deciso di dare maggiore risalto all’attività giovanile di base. A breve saranno pubblicati i bandi per le trasferte, le borse di studio per gli atleti meritevoli. Inoltre, su queste voci, sono state incrementate sensibilmente le risorse.
