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Corsica e Sardegna fortificano i legami e potenziano la collaborazione virtuosa che mira al rafforzamento del sistema di trasporti fra le due Isole. Questo il tema dell’incontro istituzionale svoltosi ad Ajaccio, tra l’assessore dei Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna Barbara Manca e dell’assessore dei Trasporti della Corsica Flora Mattei. 

Le due esponenti degli esecutivi regionali, guidati rispettivamente dalla presidente Alessandra Todde e dal presidente Gilles Simeoni, si sono incontrate nel pomeriggio odierno per porre le basi di un tavolo permanente Sardegna-Corsica e di un Osservatorio dei Trasporti capace di condividere e scambiare dati al fine di creare modelli di sviluppo compatibili con la crescita di entrambi i territori.

Un incontro in presenza, quello tra Barbara Manca e Flora Mattei, che fa seguito al primo avvenuto in videoconferenza all'inizio del mese di luglio e che ha avuto come oggetto l’intenzione condivisa di rendere esplicita la collaborazione tra le due isole, che mirano a far sentire la loro voce e le loro proposte anche all’interno del Trattato del Quirinale siglato nel 2021 tra Italia e Francia che ha sancito una cooperazione bilaterale rafforzata tra i due stati.

“L’incontro di oggi - illustrano i due assessori dei Trasporti - è partito con il ribadire la necessità e la volontà di rafforzare il trasporto marittimo tra Sardegna e Corsica, anche alla luce delle problematiche riscontrate nelle ultime settimane. È obiettivo dichiarato di entrambe le regioni garantire un collegamento efficiente e duraturo tra i vicini porti di Bonifacio e Santa Teresa di Gallura, ma anche lo studio e la futura attivazione di nuove rotte capaci di stimolare gli scambi tra i nostri territori”.

Ma l’incontro odierno ha fatto emergere il desiderio congiunto di praticare tutte le vie possibili per la creazione di un collegamento trasportistico del tutto inedito tra le due isole vicine. “Corsica e Sardegna sono sempre state collegate solo via mare - osservano i due assessori -. Crediamo che i tempi siano maturi affinché venga studiata approfonditamente la possibilità di unire le due isole anche per via aerea. Un collegamento aeroportuale consentirebbe di aumentare l’afflusso di passeggeri tra le due regioni, ma anche la nascita di un sistema economico interregionale in grado di essere protagonista e di cogliere le opportunità fornite dallo scenario internazionale”.

I trasporti, quindi, come strumento essenziale e propedeutico allo sviluppo congiunto e parallelo di due economie molto simili e potenzialmente assai favorite dalla cooperazione reciproca. “L’incontro è stato estremamente proficuo - concludono Flora Mattei e Barbara Manca -. Insieme lavoreremo per rendere i collegamenti tra Corsica e Sardegna il punto di partenza per una collaborazione fruttuosa e duratura. Il presidente Simeoni e la presidente Todde metteranno poi le basi per quella che può diventare una vera e propria alleanza culturale e commerciale”.

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L'Assessorato dei Trasporti della Regione Sardegna ha predisposto in brevissimo tempo il nuovo bando di continuità territoriale per i collegamenti su Alghero dopo che, all'apertura delle buste svoltasi nella giornata di giovedì 11 luglio, non erano pervenute offerte. 
"Lo sforzo economico per rendere maggiormente appetibile la gara è stato massimo - afferma in una nota l'Assessore Barbara Manca -. Con questa nuova procedura aperta sono state infatti incrementate le risorse in maniera sostanziale e decisamente superiori a quelle che avremmo potuto mettere in campo con una procedura di emergenza. In quel caso l'aumento di risorse sarebbe stato non superiore al 10%". 
 
"Abbiamo preferito percorrere un'altra strada - sottolinea l'esponente della Giunta Todde -. Dopo anni di procedure d’urgenza serviva dare un segnale forte ai cittadini e ai vettori, con azioni tempestive, ragionate e messe in atto con i tempi necessari ad assicurare il servizio migliore possibile. Con questo nuovo bando, destinato esclusivamente ad Alghero, la Regione vuole dare a tutti gli stakeholder un segnale di serietà e impegno. Alghero e tutto il territorio del Sassarese meritano gli stessi diritti e le stesse tutele delle altre zone dell’Isola, a prescindere da valutazioni di libero mercato”. 
 
Per la nuova gara - completata la parte di competenza dell'assessorato - inizia un iter che ha visto come primo step la trasmissione, nella giornata di lunedì 15 luglio, di una nota al Ministero dei Trasporti recante i contenuti del bando. A sua volta il Ministero lo trasmetterà alla Commissione Europea per la Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 
 
"Siamo certi che ci sarà la massima collaborazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte, per far in modo che la gara vada a buon fine", ribadisce Barbara Manca. 
 
Contestualmente va avanti spedita la procedura per l'affidamento delle rotte da Cagliari e Olbia per le quali sono pervenute offerte. Il seggio di gara sta verificando la documentazione amministrativa. Successivamente la commissione passerà all'analisi delle offerte economiche.
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“Con una delibera di Giunta approvata il 28 giugno sugli aiuti sociali per il trasporto aereo mettiamo a disposizione di tutti i cittadini residenti un’importante misura di sostegno alla mobilità con una dotazione finanziaria complessiva di circa 5 milioni di euro per il solo 2024. Sarà possibile viaggiare dalla Sardegna in tutto lo spazio economico europeo con l’abbattimento di un quarto del costo del biglietto per ogni singola tratta”.

Lo dichiara l’assessore dei Trasporti Barbara Manca alla luce della delibera di Giunta 22/8 del 28 giugno 2024, che conferma la sperimentazione della misura “Aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo" contenuta nella Delibera di Giunta Regionale n. 44/15 del 14.12.2023, ma modificando alcuni aspetti sostanziali per ovviare a diverse criticità che hanno reso l'utilizzo decisamente al di sotto delle previsioni iniziali. Al momento, infatti, sono state presentate istanze di rimborso per un importo pari a circa € 50.000.

LE RISORSE A DISPOSIZIONE

Le risorse disponibili ammontano a circa euro 6.500.000 per l'anno 2023 e a euro 4.965.406 a decorrere dal 2024. Il contributo è ammissibile fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

LA MISURA

La misura consiste in un contributo sul prezzo del biglietto aereo, comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente (sono compresi servizi come ad esempio bagagli extra, imbarco prioritario, etc.), sulle rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti situati all'interno dello Spazio economico europeo: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi e Polonia. Le uniche rotte escluse sono quelle in regime di continuità territoriale.

LA PLATEA DEI BENEFICIARI

L'elemento principale della nuova proposta è l'estensione della misura a tutti i cittadini residenti in Sardegna, indipendentemente dalle fasce d’età. Fino ad ora i contributi potevano essere richiesti solo dai giovani fino al 26° anno di età e dagli over 65. L'allargamento della platea ha inoltre efficacia retroattiva, ovvero per tutti i voli effettuati a partire dal 14.12.2023 ma l'importo del contributo sarà calcolato col nuovo metodo solo per i voli fruiti a partire dal 01.07.2024.

COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO

Per i voli fruiti dal 01.07.2024 al 31.12.2024 il contributo copre il 25% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta e per utente fino ad un massimo di 125 euro con costo del biglietto pari a 500 euro. Così come nella versione precedente il contributo sui voli scatta con tariffe dai 100 euro in su.
Per i voli fino al 30.6.2024 vige il sistema precedente: con tariffe tra i 100 e i 125 euro era previsto un contributo di 25 euro, tra i 125,01 euro e i 175 euro, il contributo saliva a 50 euro. Dai 175,01 euro in su scattava un rimborso di 75 euro, soglia massima del contributo secondo il sistema precedente. Come è possibile notare il contributo massimo passa quindi da 75 a 125 euro per ogni tratta.

COLLEGAMENTI CON SCALO

Anche i collegamenti effettuati mediante uno scalo intermedio tra un aeroporto situato in Sardegna e una destinazione presente all’interno dello spazio economico europeo sono da considerare ammissibili ai fini dell’erogazione dell’aiuto sociale per il trasporto aereo. Questo è valido anche nelle ipotesi in cui lo scalo intermedio sia effettuato in uno degli aeroporti di Roma Fiumicino o Milano Linate, i cui voli da/per la Sardegna sono attualmente operati in regime di oneri di servizio pubblico nell’ambito della continuità territoriale. Tuttavia si precisa che ai fini dell'ammissibilità delle relative istanze, è necessario che la tratta sia acquistata come biglietto unico. Non sono invece ammissibili i casi in cui l'utente abbia effettuato due prenotazioni differenti, anche se l'aeroporto intermedio di arrivo/partenza da/per gli scali sardi risulta lo stesso: ad es. Volo 1 Alghero-Milano Linate e Volo 2 Milano Linate-Copenaghen, relativi a due prenotazioni distinte.

CASI PARTICOLARI

Biglietto cumulativo per più persone

Qualora l'importo relativo al singolo beneficiario non possa evincersi distintamente dai documenti di volo, dalle informazioni detenute dall'utente e/o comunque richieste alla compagnia aerea di riferimento, sarà possibile considerare, nel calcolo della spesa sostenuta dichiarata per il singolo utente, il totale della spesa diviso in maniera eguale tra i viaggiatori.

Biglietti, anche cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati da intermediari/agenzie di viaggio

È ammessa la possibilità di riconoscimento del contributo anche nel caso di biglietti, anche cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati sui canali di vendita on-line delle agenzie di viaggio, purché al netto delle spese di servizio/agenzia, che dovranno essere chiaramente evincibili dalla fattura o documentazione equivalente presentata in fase di compilazione della richiesta.
 
Biglietti, anche cumulativi, acquistati da associazioni sportive, istituzioni scolastiche e altri soggetti simili

È ammessa la possibilità di riconoscimento del contributo, anche nel caso di biglietti cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati da associazioni sportive, istituzioni scolastiche e altri soggetti simili. L'istanza potrà essere presentata dallo stesso beneficiario o, allegando il modulo di autocertificazione all'uopo predisposto dall’Assessorato regionale dei trasporti.

Altre possibili fattispecie sono illustrate nelle Linee guida allegate alla Delibera.

TEMPI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le istanze di contributo relative ai voli fruiti in tutto il periodo sperimentale, compreso fra il 14.12.2023 e il 31.12.2024, potranno essere presentate entro il 31.03.2025, senza quindi alcun vincolo di scadenza determinato dalla data di effettuazione del volo. La domanda di rimborso dovrà essere inoltrata attraverso la piattaforma informatica, unica a livello regionale, denominata “SardegnaTrasporti”, on line dallo scorso marzo disponibile al seguente link:
https://sardegnatrasporti.regione.sardegna.it/.

SI fa presente che la piattaforma sarà per un breve periodo oggetto di manutenzione evolutiva per introdurre a sistema le modifiche apportate dalla DGR 22/8 del 28 giugno 2024.

IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI

Saranno i Comuni o le loro gestioni associate (ad esempio Unioni di Comuni o Plus) ad occuparsi dell’istruttoria delle istanze presentate dai residenti nel proprio territorio e dell’erogazione dei contributi agli aventi diritto e della rendicontazione all’Assessorato regionale dei trasporti. Per venire incontro alle difficoltà di tipo finanziario incontrate nel primo periodo di sperimentazione (erano previsti 2 soli acconti e un saldo), la modifica apportata con l'attuale DGR consente un primo consistente acconto pari al 60% del fondo complessivamente disponibile da ripartire tra gli Enti locali sulla base della popolazione residente al 31.12.2023.
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La situazione dei trasporti marittimi tra la Sardegna e la Corsica sta gradualmente ritornando alla normalità.
 
Da alcune settimane si era verificata un'avaria sul traghetto Moby Giraglia che ha causato alcuni disagi agli autotrasportatori. Nella mattinata di oggi il traghetto diretto in Sardegna è riuscito ad imbarcare, oltre ai passeggeri, tutti i mezzi commerciali ad eccezione di un camion di dimensioni eccessive rispetto alle caratteristiche del traghetto.
 
La compagnia di navigazione ci ha assicurato che dalla prossima settimana aumenterà il numero delle corse a disposizione sulla tratta Bonifacio-Santa Teresa di Gallura: l'Ichnusa farà 5 corse anziché 4, mentre entrerà in funzione anche la Bastia con due corse aggiuntive, portando a 7 le tratte giornaliere. Da metà luglio - sempre secondo quanto comunicatoci dalla Moby - il servizio tornerà regolare con il rientro in mare della nave Giraglia, la più adatta, per dimensioni e capienza, a servire il collegamento.
 
L'Assessorato regionale dei Trasporti continuerà a monitorare giornalmente la situazione per assicurarsi che il servizio venga svolto nel miglior modo possibile limitando al minimo i disagi fino al ripristino della normalità.
 
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L’assessore regionale dei trasporti, Barbara Manca, esprime soddisfazione per il via libera ottenuto da Bruxelles al regime di aiuti la creazione di nuovi collegamenti aerei fra gli aeroporti sardi e altri aeroporti all'interno o all'esterno dello Spazio aereo comune europeo.

“Apprendiamo con grande soddisfazione la decisione della Commissione Europea in merito alla notifica ufficiale trasmessa dall'assessorato dei trasporti nel mese di maggio. Ogni anno, per tre anni, la Regione Sardegna potrà investire 10 milioni di euro di risorse regionali per sostenere l'avvio di nuove tratte aeree tra l'Isola e nuove destinazioni nazionali, europee ed extra europee, con ricadute positive sul l'economia della Sardegna. Abbiamo già attivato il tavolo di indirizzo a cui partecipano l'assessorato dei Trasporti, l'assessorato del Turismo e la SFIRS, per l'individuazione delle nuove rotte che saranno poi oggetto di specifiche procedure ad evidenza pubblica”.

“Questa misura” - afferma l'assessore Barbara Manca, “si inserisce all'interno del progetto più ampio di mobilità aerea che l'assessorato dei trasporti sta portando avanti per migliorare l'accessibilità da e per l'isola (non solo per i residenti), quali l'abbattimento delle tariffe con gli aiuti sociali e ovviamente il potenziamento della continuità territoriale aerea”, conclude.

L'aiuto coprirà il 50% del costo dei diritti aeroportuali sostenuti da ciascun beneficiario per ogni nuova rotta aerea. Bruxelles ha infatti ritenuto che il regime sia necessario e appropriato per sostenere nuovi collegamenti aerei di passeggeri in una regione in cui il trasporto aereo è essenziale per garantire la mobilità dei residenti. Inoltre, la Commissione ha giudicato il regime necessario, in quanto i potenziali beneficiari non realizzerebbero gli investimenti in questione senza il sostegno pubblico. Infine, il regime è stato considerato proporzionato in quanto l'aiuto è limitato al minimo indispensabile e avrà un impatto limitato sulla concorrenza e sugli scambi nell'Ue

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Lunedì 27 maggio, sono state aperte le buste relative alla Procedura aperta, bandita dall’Assessorato regionale dei Trasporti, per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci per la continuità territoriale tra la Sardegna e le isole minori di La Maddalena, San Pietro e Asinara.

La gara era stata bandita dalla Regione Autonoma della Sardegna a soli due giorni dall’insediamento della nuova Giunta, con tempistiche obbligate per essere espletata entro il 30 giugno, giorno di scadenza del regime attualmente in vigore. Tra gli oneri di servizio erano previsti dal bando una durata di 72 mesi e i seguenti importi complessivi a base d’asta:

Lotto 1, Isola di La Maddalena: euro 41.968.020,00 iva escl. equivalenti a euro 6.994.670 iva escl. su base annua;
Lotto 2, Isola di San Pietro: euro 105.834.768,00 iva escl, equivalenti a euro 17.639.128 iva escl. su base annua;
Lotto 3, Isola dell'Asinara: euro 15.622.734,00 iva escl. equivalenti a 2.603.679 iva escl. su base annua.

Si tratta di risorse sensibilmente superiori rispetto a quelle previste dal bando precedente, con un incremento complessivo di circa 6 milioni di euro ogni anno.

Il bando precedente prevedeva infatti una base d’asta su base annua, rispettivamente di euro 5.047.891,35 iva escl. per il Lotto 1, euro 14.025.196,24 iva escl. per il lotto 2 ed euro 2.072.393,41 iva escl. per il Lotto 3.

La notizia positiva è che dopo 4 procedure aperte andate deserte e una di emergenza che scadrà il prossimo 30 giugno, il lotto numero 3 della gara, quello relativo ai collegamenti con l’Isola dell’Asinara, ha ricevuto un’offerta che sarà analizzata secondo i tempi di legge per consentire di assicurare il servizio nei tempi utili.

Per quanto concerne le isole di La Maddalena e di San Pietro non sono pervenute offerte. Si tratta per entrambe della quarta procedura aperta che non ha sortito esito positivo. Anche in questo caso è in vigore la procedura d’emergenza fino al 30 giugno che assicura la continuità del servizio. La Regione Autonoma della Sardegna si adopererà immediatamente per garantire i collegamenti e assicura che non ci sarà alcuna interruzione del servizio. Nel frattempo sarà predisposta un’ulteriore procedura, preceduta da opportune consultazioni preliminari di contratto con le imprese del mercato di riferimento, finalizzate a comprendere come migliorare l’offerta per renderla più appetibile agli operatori e salvaguardare al contempo i dovuti oneri di servizio.

“Dopo più di tre anni di procedure andate deserte riusciremo a garantire il collegamento con l’Isola dell’Asinara per i prossimi sei anni con un regolare contratto di servizio pubblico - commenta l’assessore regionale dei Trasporti Barbara Manca -. L’isola costituisce uno dei tesori più preziosi del patrimonio ambientale della Sardegna e un sito unico nel suo genere in tutto il Mar Mediterraneo per natura incontaminata e biodiversità. Con il trasporto marittimo messo in cassaforte per i prossimi sei anni gli operatori del settore turistico saranno in grado di programmare al meglio l’offerta rivolta ai visitatori, con conseguenti benefici in termini di sviluppo economico per tutto il territorio circostante. Come assessorato ci siamo insediati da poco meno di due mesi, ma questo è già un primo tangibile risultato”.

“Sui lotti di San Pietro e La Maddalena siamo consapevoli che esistono difficoltà e criticità non dipendenti unicamente dalla Regione Sardegna - ha aggiunto l’assessore - ma siamo già al lavoro per comprendere come approntare la migliore offerta possibile per tutti. Nei due arcipelaghi vivono quasi 20mila cittadini sardi e tantissime altre persone li frequentano per motivi professionali o turistici. È nostro preciso dovere quello di trovare una soluzione definitiva e stabile al più presto. Nel frattempo garantiremo in ogni modo trasporti marittimi efficienti e soddisfacenti per tutti”. 

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Creare un nuovo capolinea degli autobus dotato di tutte le tecnologie di ultima generazione e capace di accogliere il nuovo parco mezzi pensato in ottica green, salvaguardando al contempo le esigenze dei passeggeri che utilizzano ogni giorno il trasporto pubblico locale: questi i presupposti che hanno spinto la Regione Sardegna a stabilire, con apposita delibera, la cessione in comodato gratuito temporaneo di un'area al Comune di Cagliari da destinare a queste finalità.

 

Recentemente infatti il Ctm ha annunciato la riconversione del suo parco mezzi, con l'obiettivo di raggiungere entro il 2026 una quota dell'80% di bus elettrici. A disposizione dell'ente un bando PNRR da 108 milioni che trasformerà il trasporto pubblico locale del capoluogo sardo in uno dei più ecosostenibili d'Italia. Per raggiungere questo target si è resa necessaria la creazione di un nuovo capolinea dotato di un numero sufficiente di colonnine di ricarica, un sistema infrastrutturale non compatibile con la piazza Matteotti.

 

Vista la necessità di trovare una nuova area che fosse vicina al centro cittadino e facilmente raggiungibile dagli utenti, è stata individuata una superficie negli spazi della vicina stazione RFI, che necessita però di ingenti lavori di riqualificazione urbanistica. Si è reso quindi indispensabile procedere con uno step intermedio alla realizzazione del capolinea dotato di colonnine elettriche in un'altra area. La Giunta Regionale, ascoltata e condivisa la proposta dell'Assessore degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica e consultato il parere tecnico dell'Assessore dei Trasporti, ha deliberato l'assegnazione a favore del Comune di Cagliari, in comodato d'uso gratuito della durata di dieci anni (eventualmente rinnovabili), dell'area attualmente adibita a parcheggio pubblico di autoveicoli situata tra la via Riva di Ponente e viale La Plaia. L'area individuata è situata, tra le altre cose, molto vicino alla nuova casa dello studente di viale La Plaia, un aspetto questo che agevolerà non poco gli studenti dell'Università degli Studi di Cagliari nei loro spostamenti quotidiani. 

 

"Con questa delibera la Regione Autonoma della Sardegna consente al Comune di Cagliari e al Ctm di portare avanti senza intoppi e senza aggravio di spesa il grande progetto di rinnovamento in chiave ecologica del parco mezzi attuale" osserva l'Assessore dei Trasporti Barbara Manca. “L’area, di notevole importanza per Cagliari, potrà essere in seguito convertita per altri usi una volta trasferito il terminal" continua l’Assessore degli Enti Locali, Francesco Spanedda. 

 

"Questo atto è la dimostrazione palese di come la collaborazione virtuosa tra enti pubblici possa apportare reali benefici alla vita delle cittadine e dei cittadini - concludono i due esponenti della Giunta Regionale -. Con un atto doveroso e necessario, ma non scontato, abbiamo messo nelle condizioni Cagliari e gli altri Comuni interessati di portare avanti l'iter progettuale, evitando di vedere perdute importanti risorse comunitarie".
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Giovedì, 16 Maggio 2024 16:55

L'Arst compie 50 anni

Si terrà il 31 Maggio 2024 nell’incantevole cornice del Lazzaretto di Cagliari, la giornata di celebrazione dei primi 50 anni di ARST, la maggiore Azienda di Trasporto Pubblico Locale in Sardegna.

 
Di questo importante evento si è parlato questa mattina a Cagliari durante la conferenza stampa nella sede della Direzione Centrale di ARST, in via Posada, nel corso della quale si sono alternati gli interventi dell’Assessore Regionale dei Trasporti Barbara Manca, dell’Amministratore Unico Roberto Neroni e del Direttore Centrale Carlo Poledrini.
 
“Il 2024 - ha esclamato l’Amministratore Unico Roberto Neroni nel fare gli onori di casa - segna un traguardo significativo nel sistema dei trasporti pubblici in Sardegna con la celebrazione del Cinquantenario di ARST”.
 
È il 20 Giugno 1974, data fondamentale per la promulgazione di una nuova Legge Regionale, la numero 16, che definisce le nuove norme per la riorganizzazione dell’Azienda Regionale Sarda Trasporti e fissa le basi per la sua evoluzione secondo un duplice obiettivo: creare una rete unitaria di servizi in grado di garantire prestazioni uniformi in tutto il territorio e di favorire lo sviluppo economico e sociale della Sardegna attraverso l’irrinunciabile contributo del sistema dei trasporti.
 
Nata in origine dall’assorbimento di diverse aziende che si sono distinte nell’ambito della automobilistica mobilità sarda, la SCIA e la SATAS, la futura ARST attraversa un ulteriore ampliamento culminato nel 2010 con la fusione, per incorporazione, delle aziende di trasporto anche su ferro: la Ferrovie Meridionali Sarde (FMS) e le Ferrovie della Sardegna (FdS).
 
“Tutto ciò - ha reso noto il Direttore Centrale di ARST Carlo Poledrini - ha reso ARST un’importante realtà di trasporto pubblico distribuito in tutta l’isola attraverso diverse forme multimodali, con servizi automobilistici, ferroviari e metrotranviari”.
 
L’obiettivo di ARST è infatti riassunto nella sua mission: “contribuire alla crescita delle persone e allo sviluppo sociale, economico e culturale dei territori della Sardegna in chiave sostenibile, fornendo Servizi multimodali per la mobilità collettiva sempre più adeguati alle aspettative dei cittadini”.
 
Durante l’incontro con i giornalisti è stato fatto un quadro delle attività aziendali svolte nel passato, di quelle in corso e di quelle future.
 
Nell’illustrare le attività correlate alla celebrazione del Cinquantenario, particolare attenzione è stata dedicata all’importante giornata di festa del 31 Maggio 2024 al Lazzaretto di Cagliari, che si avvarrà di tavoli tematici di approfondimento sui temi della transizione energetica e della mobilità inclusiva.
 
"ARST è una grande Azienda che ha unito e continua a unire tutto il nostro territorio regionale - ha detto l'Assessore dei Trasporti Barbara Manca - un’Azienda che rappresenta una leva fondamentale per la Regione Autonoma della Sardegna, per continuare a garantire la mobilità interna dei cittadini e per affrontare le sfide del futuro: le emissioni zero, i sistemi di trasporto innovativi e l'integrazione con le altre modalità di trasporto, per un reale e sostenibile diritto alla mobilità".
 
“Il Cinquantenario - ha detto l’Amministratore Unico Roberto Neroni - è una preziosa occasione per celebrare l’Azienda, il suo principio, la sua storia insita in un inestimabile patrimonio materiale e immateriale, di competenze e professionalità, che l’hanno portata a diventare quel che è oggi.
 
Anche per questo - ha concluso l’AU di ARST - è importante diffondere, in collaborazione con la Regione Sardegna, i valori fondanti della Società al servizio del cittadino, sia in termini di sviluppo socio-economico che culturale e ambientale. Una strada lunga cinquant’anni, orientata verso un futuro di servizi sempre più sostenibili ed inclusivi, adeguati alle esigenze della nostra società in continua evoluzione”.
 
Oggi ARST è una grande realtà regionale presente in tutto il territorio: la maggiore Azienda di Trasporto Pubblico in Sardegna e tra le più grandi in Italia.
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 “Non c’erano alternative al bando pubblicato nei giorni scorsi dalla Regione per evitare l'interruzione della continuità territoriale in scadenza ad ottobre 2024”, così spiega l’assessora dei trasporti, Barbara Manca, la quale fa notare che per varare la nuova continuità, che vedrà la luce ad ottobre 2025, sia indispensabile riavviare le trattative con il Ministero e con la Commissione Europea.

“Questo impone dei tempi tecnici non compatibili con i vincoli imposti dal calendario e dalle norme Ue, che, si ricorda, prevedono che i bandi siano pubblicati almeno sei mesi dell’avvio del servizio in continuità”. In parallelo gli uffici dell’assessorato stanno lavorando al nuovo modello di continuità partendo da un’attenta analisi dei dati storici e delle criticità emerse negli ultimi 20 anni, al fine di arrivare ad una proposta forte, efficace e condivisibile con le altre istituzioni coinvolte. Sul tema relativo al budget finanziario per la continuità, l’esponente dell'Esecutivo chiarisce il perché i fondi a disposizione per la gara d’appalto siano inferiori rispetto al passato.

“Si tratta, infatti, di 26,5 milioni di euro per un anno a fronte di una base d’asta che precedentemente si aggirava intorno a 48 milioni ma per un periodo più lungo, 20 mesi. Pertanto, se si rapportasse il valore del precedente bando all’anno, la differenza sarebbe di circa 4 milioni. Tale contrazione è diretta conseguenza dell’incremento del numero di passeggeri trasportati, che nel corso del 2023 sono sensibilmente aumentati con un trend in continua crescita. Questo, infatti, ha consentito alle compagnie aeree di conseguire maggiori ricavi ed è dunque calata la necessità di compensazione dei costi, così come è previsto dalle norme del Trattato in materia di aiuti di Stato”.

Considerando inoltre i ribassi proposti dalle compagnie in fase di gara, la Regione attualmente spende meno di 18 milioni all’anno ben al di sotto dei 26,5 milioni messi a base di gara.

L’assessora Manca precisa che il numero dei voli giornalieri “è stabilito dal Decreto Ministeriale 466/2021, quindi identico a quello del precedente bando. Quelli in più, messi a disposizione attualmente dalle compagnie aeree sulle varie tratte, derivano da successive iniziative delle stesse aziende che, in virtù della crescita della domanda, hanno incrementato l’offerta”.

“Il nuovo regime di continuità territoriale aerea - conclude Barbara Manca - verrà accompagnato dal neonato sistema di aiuti sociali, che prevede il rimborso parziale dei biglietti aerei per alcune categorie residenti di passeggeri (in particolare i giovani con meno di 26 anni e gli over 65) in tutte le tratte con l’eccezione di quelle per Fiumicino e Linate. Il provvedimento è stato definito dalla Giunta precedente, ma ora il nuovo Esecutivo guidato da Alessandra Todde potrebbe estendere i contributi ad altre categorie di viaggiatori in modo da migliorare ulteriormente il servizio per i cittadini”.

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Giovedì, 08 Febbraio 2024 14:36

Volotea, a Cagliari al via la rotta verso Salerno

Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, annuncia oggi un nuovo importante collegamento disponibile da Cagliari. Infatti, a partire dal
prossimo 13 luglio si potrà volare alla volta di Salerno, con due frequenze alla settimana, il mercoledì e il sabato. Si tratta di un annuncio importante: Volotea è la prima compagnia aerea ad
annunciare l’avvio delle proprie attività presso l’aeroporto salernitano. Aria di novità per Volotea a Cagliari. Dalla prossima estate, infatti, il vettore amplierà il proprio ventaglio di destinazioni disponibili dallo scalo sardo e offrirà il nuovo collegamento verso l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. “Siamo orgogliosi di annunciare, per primi, la disponibilità del nuovo collegamento alla volta dello scalo salernitano - ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. Questa rotta ci permette di aggiungere una nuova e importante destinazione alla nostra offerta presso l’aeroporto di Cagliari, a sostegno dell’economia del territorio e delle comunità locali. Tutti i passeggeri in partenza da Salerno avranno l’opportunità di scoprire le bellezze del capoluogo sardo e i viaggiatori sardi potranno volare facilmente alla volta della costiera amalfitana”.
Dall’aeroporto di Cagliari con Volotea si possono raggiungere 12 destinazioni, di cui 7 in Italia (Ancona, Brindisi, Firenze, Salerno - Novità 2024, Torino, Venezia e Verona), 2 in Francia (Marsiglia e Nantes), 2 in Spagna (Bilbao e Barcellona) e 1 in Grecia (Atene). Tutte le rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.

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