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La grande boccia paralimpica internazionale torna in Sardegna. Dal 12 al 20 ottobre Olbia ospiterà il World Boccia Challenger 2026, appuntamento che porterà al PalaGeovillage atleti provenienti da 22 Paesi e che rappresenta una tappa importante nel percorso internazionale verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

La manifestazione, organizzata da World Boccia e dalla Federazione Italiana Bocce, arriva per il quinto anno a Olbia e riunirà oltre 200 persone tra atleti, tecnici, accompagnatori e dirigenti. Saranno 77 gli atleti e le atlete chiamati a confrontarsi nelle diverse categorie della disciplina. Il calendario ufficiale internazionale fissa l’appuntamento dal 12 al 20 ottobre.

Prima delle gare, l’evento sarà presentato martedì 6 ottobre alle 12 a Cagliari, nella sede dell’assessorato regionale al Turismo di viale Trieste. Alla conferenza stampa sono attesi, tra gli altri, l’assessore regionale Franco Cuccureddu, il presidente nazionale del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, l’assessora allo Sport del Comune di Olbia Elena Casu e i rappresentanti delle federazioni e delle realtà sportive coinvolte nell’organizzazione.

Il programma entrerà nel vivo il 12 ottobre con gli accreditamenti, mentre il giorno successivo, alle 18.30, è prevista la cerimonia inaugurale. Le competizioni cominceranno il 14 ottobre e proseguiranno fino al 19, giornata delle premiazioni.

A Olbia arriveranno le rappresentative di Argentina, Australia, Austria, Canada, Colombia, Corea, Finlandia, Gran Bretagna, Grecia, India, Israele, Isole Faroe, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Singapore, Spagna, Slovacchia, Stati Uniti, Ucraina e Ungheria.

In programma le prove individuali delle categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, le competizioni di coppia BC3 e BC4 e quelle a squadre BC1-BC2. La boccia, disciplina paralimpica di precisione e strategia, prevede diverse classificazioni funzionali per consentire agli atleti con differenti disabilità di confrontarsi nelle rispettive categorie.

Particolare attenzione sarà riservata alla squadra azzurra, impegnata a raccogliere risultati importanti nel cammino internazionale che conduce alle Paralimpiadi di Los Angeles.

Tra gli atleti italiani annunciati ci sono Gabriele Zendron, Giuseppe Rollo, Michela Maria Favini, Riccardo Zanella e Claudia Targa. I team leader della rappresentativa saranno Riccarda Ambrosi e Paola Paluselli. L’obiettivo immediato è salire sul podio di Olbia, ma ogni risultato internazionale assume un peso particolare in una fase della stagione nella quale lo sguardo è già rivolto al 2028.

La Sardegna non sarà rappresentata soltanto sul piano organizzativo. Nella giuria internazionale, presieduta dallo spagnolo José Luis Sirera, figurano infatti anche tre arbitri sardi: Diletta Sanna di Budoni, Francesca Pasella di Olbia e Damiano Tuveri di Cagliari.

Il World Boccia Challenger vuole andare però oltre l’aspetto strettamente agonistico. La manifestazione è costruita anche come occasione di inclusione, socialità e promozione del territorio, con l’obiettivo di utilizzare lo sport paralimpico come strumento capace di creare relazioni e, allo stesso tempo, generare ricadute turistiche.

«Olbia rappresenta una delle città più importanti dell’universo paralimpico per gli aspetti pubblici ed economici e per il significato culturale e sociale di questa competizione, che avrà sempre come primo obiettivo il valore della persona», sottolineano gli organizzatori, che rivolgono agli atleti l’augurio di continuare a lottare, divertirsi e superare i propri limiti.

La manifestazione gode del sostegno e del patrocinio di numerose istituzioni e realtà del mondo sportivo e paralimpico, tra cui Regione Sardegna, Comune di Olbia, Ministero per lo Sport e i Giovani, Comitato Italiano Paralimpico, Coni, Inail e Ussi.

Per Olbia sarà così una settimana nella quale lo sport di alto livello diventerà anche una vetrina internazionale per la Sardegna. Ventidue nazioni, decine di atleti e un traguardo comune sullo sfondo: Los Angeles 2028, mentre il PalaGeovillage si prepara ancora una volta a diventare uno dei punti di riferimento della boccia paralimpica mondiale.

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 Valorizzare e promuovere su mercati nazionale e internazionali la fruizione del ricco patrimonio archeologico della Sardegna, impreziosito dai siti UNESCO e diffuso sul territorio regionale. Con questo obiettivo l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e con l’agenzia M&C Marketing Consulting, organizza la 1° Borsa del Turismo Archeologico dedicata ai siti UNESCO, in programma ad Olbia, dal 17 al 20 giugno. Ad aprire l’evento, il convegno dedicato al “Patrimonio Mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, nei giorni successivi sono in programma workshop, b2b con Tour Operator internazionali e fam trip sul territorio.

Il patrimonio UNESCO della Sardegna comprende beni culturali materiali, come il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini e 18 Domus de Janas, entrate nella World Heritage List nel 2025; ma anche beni immateriali, quali: il Canto a Tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari e la riserva della biosfera MAB del Parco di Tepilora.

A inaugurare la Borsa sarà il convegno dal titolo “Il patrimonio mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, in programma nel pomeriggio di domani, mercoledì 17 giugno nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Olbia, articolato in due tavole rotonde, la prima dedicata ai modelli di successo in Italia di valorizzazione a fini turistici dei siti Unesco e la seconda invece dedicata specificamente agli attrattori culturali della Sardegna quali potenziali prodotti turistici, che saranno precedute dagli interventi introduttivi del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, del Presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, del deputato e consigliere del Ministro del Turismo Gianluca Caramanna, degli assessori regionali del turismo, Franco Cuccureddu, e della cultura, Ilaria Portas e, in videocollegamento della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e della DG del Ministero della cultura, Mariassunta Peci. A moderare l’incontro sarà Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico.

Fortemente voluto dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, il meeting porrà al centro del dibattito la valorizzazione dei beni sardi patrimonio dell’Umanità come volano di sviluppo per il turismo, in particolare per lo slow tourism, in grado di proporre esperienze autentiche e sostenibili nell’intero territorio regionale e durante tutto l’arco dell’anno, capace di far scoprire un’altra Sardegna, fatta di paesaggi costieri e dell’interno e itinerari che li attraversano, con borghi e comunità che li animano, esperienze condivise tra i viaggiatori e chi li ospita, benessere di corpo e anima.

L’appuntamento, dunque, sarà anche un momento di presentazione delle strategie di sviluppo e promozione turistica della Sardegna, facendo leva sul valore del riconoscimento UNESCO, nonché di confronto tra Istituzioni, associazioni e operatori del settore con lo scopo di offrire agli operatori culturali e turistici locali informazioni e strumenti per progettare soluzioni di turismo sostenibile ed accessibile, anche con riferimento a buone pratiche già collaudate.

“La Sardegna – afferma l’assessore Cuccureddu – ha antiche tradizioni, una cultura fortemente identitaria che va divulgata e conosciuta in tutta la sua ricchezza; il turismo che vogliamo promuovere sul territorio punta proprio a valorizzare tale patrimonio UNESCO, così come i cammini, le aree interne, i borghi. In una parola, la nostra identità.” “La BISPM - prosegue l’assessore - è una tappa fondamentale nel percorso di rafforzamento del posizionamento della destinazione Sardegna al centro del turismo culturale europeo e di distribuzione dei flussi in entrata nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale; un percorso iniziato subito dopo l’iscrizione delle preistoriche Domus de Janas nella World Heritage List UNESCO, con la presenza al World Tourism Event, il Salone internazionale dei Beni Patrimonio Mondiale, a Roma nel 2025 e ci vedrà ancora presenti all’edizione 2026 ad Assisi, in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, il 24 e 25 settembre prossimi. La Borsa rappresenta - aggiunge l’assessore- una significativa opportunità di scambio, riflessione e stimolo dei nostri operatori rispetto alle potenzialità del brand UNESCO, nella consapevolezza della delicatezza dei beni culturali e quindi della necessità della loro tutela e valorizzazione. Il nostro obiettivo – conclude Cuccureddu - è attrarre viaggiatori consapevoli, interessati a un turismo esperienziale e di qualità, capace di integrare arte, spiritualità, archeologia e paesaggio. Sardegna è sinonimo di autenticità, innovazione e identità, e i nostri siti UNESCO sono il cuore pulsante di questa visione.” Il clou del programma della BISPM è il workshop b2b, previsto per giovedì 18 giugno, durante il quale gli operatori sardi avranno l’opportunità di presentare le proprie proposte turistiche ai selezionati 40 buyer, italiani e stranieri. Questi ultimi avranno, l’opportunità di conoscere meglio un territorio multiforme e variegato, ricco di eccellenze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e culturali grazie agli educational tour che seguiranno, il cui fil rouge sono le Domus de Janas ed i principali siti nuragici ubicati nel Nord della Sardegna.

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È atterrato questa mattina alle 8 e 05 all’Aeroporto Olbia Costa Smeralda - Karim Aga Khan il primo volo diretto New York-Olbia operato da Delta Air Lines. Un momento storico per la Sardegna, celebrato con la cerimonia inaugurale nello scalo gallurese e con il tradizionale battesimo dell’acqua.

Il nuovo collegamento con l’aeroporto JFK di New York sarà operativo quattro volte alla settimana, il lunedì, martedì, giovedì e sabato, fino al 26 ottobre. Una rotta transatlantica diretta, per la prima volta nella storia dell’isola, che collega la Sardegna al mercato statunitense con ricadute positive per il turismo e per il sistema economico e imprenditoriale della Sardegna.

“Il volo diretto New York-Olbia è una grande opportunità che permette di inserirci in un mercato strategico come quello statunitense e di dare più visibilità alla nostra terra, alle sue imprese e alle sue eccellenze. Come Regione stiamo lavorando perché questa attenzione internazionale possa contribuire a un nuovo sviluppo, a una maggiore capacità di attrarre investimenti e a un rafforzamento del sistema produttivo sardo anche fuori dai confini nazionali”, dichiara il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni. “Questa nuova rotta riguarda l’arrivo di nuovi visitatori, ma anche la possibilità di rendere la Sardegna più presente nei mercati internazionali, più riconoscibile per la qualità delle sue produzioni e più forte nella capacità di costruire relazioni economiche. Poiché cresce l’interesse verso l’isola, crescono anche le opportunità per le imprese, per le filiere locali e per i territori. Il nostro obiettivo è fare in modo che questa occasione diventi parte di un percorso più ampio di crescita e valorizzazione della Sardegna”, aggiunge Meloni. “Quella di oggi è una giornata importante per il turismo sardo e per il posizionamento internazionale della nostra destinazione”, afferma l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu. “Siamo molto soddisfatti perché si chiude un percorso durato due anni, nel quale abbiamo supportato i vertici Geasar e Delta Airlines, abbiamo creduto con forza, nella possibilità di aprire un volo diretto con gli USA, che ha una valenza storica. Per sostenere e consolidare questo mercato abbiamo già attivato campagne di comunicazione mirate negli Stati Uniti, con acquisti di spazi cartacei su diverse testate, tra cui il New York Times, attività di marketing digitale con banner su media americani e spazi promozionali anche a Times Square, attraverso tre diversi ledwall. È un’attività che portiamo avanti da alcuni mesi, che sta dando ottimi risultati e che rafforza il lavoro della Regione per promuovere la Sardegna nei mercati internazionali più strategici”.

L’attivazione della nuova rotta arriva in un momento di forte crescita dei flussi turistici americani verso la Sardegna. Nel biennio 2023-2025 le presenze dagli Stati Uniti sono aumentate dell’83% a livello regionale e di oltre il 100% in Gallura. Nello stesso periodo sono state registrate circa 400.000 presenze americane nell’isola: oggi gli Stati Uniti rappresentano il nono mercato in assoluto per la Sardegna e il primo mercato extraeuropeo. Solo in Gallura si concentra circa la metà di queste presenze. Il mercato statunitense rappresenta inoltre un segmento di particolare interesse per la sua capacità di spesa e per la qualità della domanda turistica. Si tratta di viaggiatori che non scelgono la Sardegna solo per la balneazione e non sempre nei mesi di piena stagione, ma che cercano esperienze autentiche che sono attratti dalla nostra storia e archeologia, dal trekking e dai nostri cammini, dalla qualità dell’enogastronomia.

La nuova rotta conferma l’interesse crescente del mercato statunitense verso la Sardegna e si inserisce in una strategia più ampia: rafforzare la presenza dell’isola nei mercati internazionali, qualificare ulteriormente l’offerta turistica e sostenere il potenziamento del sistema economico regionale.

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Si è svolta nella sala conferenze del Museo archeologico comunale di Olbia la presentazione in anteprima regionale del Piano regionale dei servizi alla persona 2026–2028, un momento di confronto istituzionale che ha visto la partecipazione della presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde, del sindaco Settimo Nizzi e di numerosi amministratori locali e rappresentanti degli ambiti territoriali PLUS. L’incontro si inserisce all’interno di un percorso partecipativo già avviato dalla Regione nei diversi territori dell’Isola, finalizzato alla condivisione e al perfezionamento dello strumento di programmazione prima del suo iter definitivo di approvazione.

“Quella di Olbia è stata una presentazione in anteprima di un passaggio molto importante”, ha spiegato la Presidente Todde. “Il Piano dei servizi alla persona riguarda l’insieme delle politiche sociali e sociosanitarie e più in generale tratta di tutti gli strumenti messi in campo dalla Regione per favorire la presa in carico della persona in tutto il suo percorso di vita. È uno strumento fondamentale che la Regione sta costruendo e mettendo a disposizione dei Plus e di tutti gli attori coinvolti. Parliamo di un miliardo e mezzo di investimenti in tre anni e di un Piano che rappresenta anche un modo per spingere ancora di più l’integrazione sociosanitaria”.

“All’interno del Piano abbiamo mostrato quello che è il catalogo dei servizi, come questi servizi saranno organizzati e soprattutto come le misure previste debbano essere sempre più integrate con il lavoro delle aziende sanitarie” ha proseguito la Presidente. “Il punto importante da sottolineare è che le risorse a disposizione sono tante, ma sono molte anche le problematiche che oggi abbiamo ascoltato. C’è il rapporto tra risorse regionali, nazionali e comunitarie, ci sono le risorse che confluiscono nel Fondo unico dei Comuni e quelle che vanno direttamente ai Plus. Questo tipo di confronto serve anche a questo, ad armonizzare una parte delle aspettative e a migliorare l’efficienza dei servizi. La Sardegna è la seconda regione d’Italia per spesa nel welfare, ma dobbiamo migliorare la capacità di messa a terra di queste risorse”. L’incontro di oggi è stato utile anche per far emergere il fatto che a volte manca una comunicazione efficace tra i Plus, rappresentati dagli uffici di piano, e gli stessi Comuni. Oggi, per esempio, è emerso che non tutti sapevano che le risorse dell’avanzo erano state inserite nel Fondo unico, ed è un punto che naturalmente impone maggiore chiarezza e un maggiore allineamento tra tutti i soggetti coinvolti”.

Ad illustrare i contenuti del Piano è stata la direttrice generale dei servizi sociali Francesca Piras, che ha delineato la struttura e gli obiettivi di un documento strategico destinato a rappresentare il riferimento per l’organizzazione e lo sviluppo del sistema integrato dei servizi alla persona in Sardegna per il prossimo triennio. Il Piano, previsto dalla legge regionale n. 23 del 2005, torna infatti a essere lo strumento centrale di indirizzo e coordinamento dopo un lungo periodo di assenza di una programmazione organica.

Nel suo complesso, il Piano regionale dei servizi alla persona si configura come uno strumento operativo e strategico, costruito attraverso il coinvolgimento dei territori, con l’obiettivo di garantire maggiore equità, qualità e omogeneità nell’erogazione dei servizi. La presentazione di Olbia rappresenta dunque una tappa significativa di un percorso più ampio, che proseguirà con i prossimi appuntamenti territoriali a partire già da domani a Cagliari e di seguito con il confronto nella Consulta regionale e con gli ulteriori passaggi istituzionali previsti, fino all’approvazione definitiva del documento.

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Sabato, 06 Dicembre 2025 15:35

Olbia, Natale in aeroporto

Anche quest’anno l’Aeroporto di Olbia propone un programma di appuntamenti e attività dedicate alla città, alle famiglie e ai passeggeri per celebrare insieme il periodo natalizio. L’obiettivo è offrire uno spazio accogliente, partecipato e fruibile anche durante l’inverno per viaggiatori e comunità locale, confermando il ruolo dello scalo come luogo di incontro e servizi per il territorio.

Durante tutto il mese di dicembre l’aeroporto ospiterà una serie di iniziative completamente gratuite. Dal 5 al 29 dicembre (esclusi 17, 24, 25 e 26), ogni giorno alle ore 18.00, l’area fronte Feltrinelli accoglierà “Cinema tra le Nuvole”, la rassegna di film e cartoni animati dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. Le proiezioni saranno arricchite dalla presenza di Babbo Natale, che incontrerà i bambini nella stessa fascia oraria all’interno del suo splendido e suggestivo villaggio allestito nell’area landside (prima dei controlli) dell’aerostazione.

Ulteriori informazioni e il calendario delle proiezioni sono disponibili su www.geasar.it/press/news/cinema-tra-le-nuvole-2025.

Dal 9 all’11 dicembre, dalle 11.00 alle 18.00, si terrà invece “RiGiocalo” – Mercatino del Giocattolo, nello spazio fronte Kara Food. L’iniziativa prevede l’esposizione e la vendita simbolica dei giocattoli donati nei giorni precedenti (giochi, libri, accessori, borse, zaini, oggettistica): l’intero ricavato sarà destinato a sostenere iniziative di beneficenza locali, con il contributo operativo del personale Geasar.

Anche quest’anno, inoltre, l’aeroporto ospiterà uno dei caratteristici presepi realizzati dalla Pro Loco di Berchidda, protagonisti della manifestazione “Notte de Chelu”. Il presepe sarà visibile all’esterno dell’aerostazione e accessibile a tutti i visitatori.

Per favorire la partecipazione della comunità alle iniziative natalizie, il parcheggio sarà gratuito per i visitatori che prenderanno parte agli eventi.

Parallelamente alle iniziative per le festività natalizie, l’aeroporto assicura anche ai passeggeri più esigenti l’apertura della Sala VIP e, per tutti, amplia il ventaglio dei servizi commerciali disponibili durante l’inverno:

- dopo i controlli di sicurezza (airside) è presente un’ampia offerta di shopping, con abbigliamento, calzature, borse, profumeria, oggettistica e gadget, oltre a prodotti tipici sardi e artigianato, e, naturalmente, alla disponibilità di uno snack bar e di sistemi automatici di erogazione di snack e bevande;

- In area landside (la parte dell’aerostazione accessibile a tutti) con orario 9.00–13.00 e 15.00–19.00,.restano aperti e fruibili i punti vendita di abbigliamento e intimo, la libreria, le calzature, borse e valigeria, l’ottico, la tabaccheria, la parafarmacia, i costumi da bagno, i prodotti tipici sardi, l’artigianato sardo, oltre al ristorante self-service e al bar.

Sul fronte dei collegamenti, lo scalo mantiene attivo il network di tratte nazionali verso le principali città del Centro-Nord Italia e alcune delle più suggestive capitali europee, tra cui la novità del volo diretto per Parigi operato dal vettore Volotea.

L’elenco aggiornato dei voli è consultabile su www.geasar.it.

Con questo programma, l’Aeroporto di Olbia conferma il proprio ruolo di spazio attivo e attrattivo durante il periodo invernale, offrendo iniziative, servizi e collegamenti utili a passeggeri, famiglie e residenti.

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Sono trascorsi dodici anni esatti da quel tragico 18 novembre 2013, una data che ha irrimediabilmente cambiato il corso della storia di Olbia e di tutta la Gallura. Oggi, l'amministrazione comunale olbiese e quella di Arzachena, insieme alle comunità locali, si sono strette in cerimonie solenni e silenziose per commemorare le tredici vittime travolte dall’onda di piena che devastò la città con una montagna di acqua e fango.

La ferita resta aperta, con gli olbiesi e i galluresi che hanno ancora negli occhi le immagini di quella notte di pioggia e morte, le urla disperate di chi implorava aiuto e la lotta contro la forza dell’acqua che sommerse interi quartieri. 

La giornata di memoria a Olbia è iniziata alle 11:00 con una cerimonia solenne davanti al memoriale di via Escrivà, che si affaccia sul vecchio porto romano. Il monumento è composto da nove statue di granito, opera di Nicola Filia, ognuna a ricordo delle persone scomparse tra il centro e l’agro della città.

A perdere la vita in quei tragici momenti furono: Anna Ragnedda (83 anni) e Maria Massa (88), Patrizia Corona (42) e la figlia Morgana (2), Francesco Mazzoccu (37) e il figlio Enrico (3).

Nel pomeriggio, alle 15, una seconda cerimonia presso l’area di cantiere a Monte Pino con la celebrazione di una messa. Questo momento è stato dedicato anche alle tre vittime del crollo della strada, precipitate con le loro auto nella voragine: Bruno Fiore (68), Sebastiana Brundu (61) e Maria Loriga (54). 

Presenti l’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu, i rappresentanti delle amministrazioni comunali, le associazioni e il comitato che si è battuto per la riapertura del tratto.

Contemporaneamente, anche il comune di Arzachena ha ricordato le sue vittime con una cerimonia nel "Parco 18 novembre" alla presenza del sindaco Roberto Ragnedda. Ad Arzachena l'alluvione si portò via un’intera famiglia, annegata in un’abitazione-trappola: Isael Passoni (42 anni), Cleide Mara Rodriguez (42), Weriston Passoni (20) e Laine Kellen Passoni (16).

Le cerimonie, composte e silenziose, hanno rappresentato un segno tangibile della memoria che, a dodici anni di distanza, resta il fardello più pesante per tutti i cittadini della Gallura.

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Il consiglio di amministrazione dell’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha deliberato l’intitolazione dell’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda alla memoria del Principe Karim Aga Khan IV, riconoscendo il suo straordinario contributo allo sviluppo del turismo in Sardegna.

 

La decisione è stata presa a seguito della richiesta ufficiale del Comune di Olbia, che ha sottolineato il ruolo centrale dell’Aga Khan nella trasformazione economica e culturale della regione. Scomparso a 88 anni lo scorso 4 febbraio a Lisbona, il Principe è stato il visionario che ha dato vita alla Costa Smeralda, rendendola una delle destinazioni più esclusive al mondo.

Nel 1963, fondò la compagnia aerea Alisarda, nata per migliorare i collegamenti tra la Sardegna e il resto d’Europa. Nel corso degli anni, la compagnia si è evoluta in Meridiana e successivamente in Air Italy, garantendo un accesso più agevole all’Isola e favorendo lo sviluppo economico e sociale della regione.

Oltre a questo, l’Aga Khan fu determinante nella realizzazione dell’aeroporto di Olbia, oggi uno dei principali scali internazionali di aviazione generale. La sua visione ha trasformato la Gallura in un polo turistico d’élite, contribuendo alla creazione di posti di lavoro e a un’ampia rete di infrastrutture.

 

L’operazione segue un iter già adottato per altri scali italiani, come l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. In base all’articolo 687 del Codice della Navigazione, l’Enac è l’ente responsabile della modifica della denominazione aeroportuale.

Ora, la palla passa al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che dovrà valutare l’iniziativa sentiti gli organi istituzionali. Dopo il suo parere, il direttore generale facente funzioni di Enac adotterà l’ordinanza ufficiale, avviando gli adempimenti necessari per la nuova denominazione dello scalo.

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Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (31 gennaio) un operativo record per l’estate‘24 per il Nord della Sardegna con 11 nuove rotte e l’aggiunta di Olbia, il 30° aeroporto italiano, al network italiano. Ryanair opererà verso tutti e 3 gli aeroporti sardi, migliorando la connettività della Sardegna tutto l’anno ed aumentando il turismo in entrata per l’Isola.

Le operazioni ad Olbia avranno inizio quest'estate e includeranno 10 nuove rotte: 3 nazionali per Milano Bergamo, Trieste e Bologna e 7 internazionali per Dublino, Londra Stansted, Parigi, Bruxelles, Copenaghen, Cracovia e Vienna, con oltre 60 voli settimanali. Ryanair continua inoltre a sviluppare la connettività ad Alghero con oltre 170 voli settimanali e 23 rotte (inclusa una nuova per Francoforte Hahn), che rappresentano una crescita del +12% per l'estate '24.

L’operativo Ryanair per la S24 nel nord della Sardegna includerà: 11 nuove rotte – Francoforte Hahn (da Alghero) & Dublino, Londra (ST), Parigi, Bruxelles, Copenaghen, Milano Bergamo, Trieste, Bologna, Vienna e Cracovia (da Olbia), 33 rotte in totale (10 a Olbia / 23 ad Alghero), oltre 1.2m pax per la Summer ‘24, oltre 900 posti di lavoro. Per celebrare l’operativo record S’24 per la Sardegna, Ryanair ha lanciato una promozione valida per 3 giorni con tariffe a partire da €24,99 disponibili solo su ryanair.com.

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Parte da Olbia e proseguirà nel pomeriggio al porto dell'Isola Rossa (Trinità d’Agultu) il ciclo di inaugurazioni degli Uffici di prossimità che toccherà, tra novembre e dicembre, i 21 Comuni sardi interessati dal progetto regionale. Nati per rendere i servizi della Giustizia più vicini ai cittadini sardi, permetteranno di ricevere informazioni e presentare istanze nell'ambito della volontaria giurisdizione (è esclusa l’attività di assistenza legale). I cittadini potranno infatti compiere operazioni e avere informazioni direttamente nel Comune sede dell’Ufficio di Prossimità senza necessità di recarsi nelle sedi dei sei Tribunali Ordinari della Sardegna (Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Tempio, Lanusei).

“Avvicinando gli uffici della giustizia alle Comunità introduciamo un nuovo importante strumento di supporto al cittadino”, ha spiegato l’Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino. “Abbiamo promosso questo progetto con l’obiettivo di andare incontro alle fasce più deboli della popolazione come anziani e persone fragili, garantendo così libero accesso a servizi e informazioni di carattere giudiziario – ha continuato l’assessore Fasolino – La Sardegna, complice anche l’estensione geografica e la densità di popolazione, conta su numerosi centri distanti dalle attività dei tribunali ordinari, a cui concorre negativamente la revisione delle circoscrizioni giurisdizionali avvenuta negli ultimi anni. Questo progetto nasce infatti in seguito alla riforma del 2012 con l’obiettivo, tra gli altri, di decongestionare l’attività dei Tribunali. Ci siamo immedesimati – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas - in quel cittadino che da Loiri deve recarsi a Tempio per una semplice richiesta: ecco, una volta che l'Ufficio di prossimità sarà operativo quel cittadino non deve più impiegare tempo e risorse per spostarsi”.

Entrando nel concreto del progetto, attraverso gli Uffici di prossimità i cittadini potranno per esempio inoltrare le pratiche per l’Amministrazione di Sostegno; richiedere un’autorizzazione al giudice tutelare; richiedere un’autorizzazione al rilascio dei documenti validi per l’espatrio; richiedere la nomina di un curatore speciale; ricevere supporto per la compilazione della modulistica vigente presso gli uffici giudiziari; avere consulenza e supporto sugli istituti di protezione giuridica (tutele, tutele minori, amministrazione di sostegno); ottenere assistenza per altri servizi della volontaria giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato.

“Facilitare l’accesso ai servizi giudiziari per chi ha difficoltà a usufruirne era un obiettivo che ci eravamo dati e che ora trova realizzazione andando a toccare ben 21 Comuni sardi”, ha evidenziato ancora l’Assessore Fasolino. Il primo a essere inaugurato, questa mattina, è stato appunto quello del Come di Olbia che, in collaborazione con i Comuni di Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo, ospiterà la sede dell’Ufficio di Prossimità in via Venafiorita. L’Unione dei Comuni Alta Gallura, con i Comuni di Erula e Perfugas, ospiteranno invece l’Ufficio presso il porto dell’Isola Rossa (inaugurazione programmata sempre per oggi).

Gli eventi, organizzati dalla Regione - Centro Regionale di Programmazione in collaborazione con i Comuni interessati e i Tribunali, proseguiranno negli altri Comuni a seguito della firma dei Protocolli d’Intesa, con un fitto calendario che ha come obiettivo quello di rendere consapevoli i cittadini della prossima disponibilità del servizio. L'operatività degli uffici è prevista dopo le attività di informatizzazione e della formazione degli operatori.

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L’inflazione frena anche in Sardegna, con il tasso di crescita dei prezzi al dettaglio che continua a mantenersi sopra la media nazionale e presenta un andamento molto diverso a seconda delle città della regione. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha analizzato gli ultimi dati forniti dall’Istat.

“A giugno l’inflazione in Sardegna si attesta al 6,8% contro il 6,4% della media nazionale – spiega il presidente Giorgio Vargiu – Sostenuta la crescita dei prezzi del comparto alimentare, che segna un +11,6% su base annua (contro il +11% della media Italia), equivalente ad una maggiore spesa, a parità di consumi pari a + 532,5 euro annui a famiglia residente. Sensibili rincari anche per il settore del turismo, con le strutture ricettive dell’isola che hanno aumentato le tariffe in media del +11,7%. L’andamento dei prezzi, tuttavia, non è omogeneo sul territorio: Cagliari registra un tasso di inflazione del 6%, e i listini di hotel, B&b, pensioni, ecc. crescono del +8,2% su base annua, mentre a Olbia l’inflazione raggiunge in media il 7%, gli alimentari rincarano del 12,4% e i servizi di alloggio aumentano addirittura del +20,8%”.

“L'inflazione frena ma i prezzi dei generi di prima necessità, a partire dagli alimentari, sono ancora in forte aumento e rischiano di creare una vera e propria emergenza sociale. A poco serviranno le iniziative del Garante dei prezzi (non ha poteri per garantire alcunchè!); per questo chiediamo al Governo di raffreddare i listini al dettaglio individuando un paniere di beni di prima necessità a prezzi bloccati, in modo da sostenere le famiglie in difficoltà con la spesa quotidiana” – conclude Vargiu.

 

 

Sardegna

indice generale 6.8%

prodotti alimentari e bevande analcoliche 11.6%

servizi di ristorazione 5.4%

servizi di alloggio 11.7%

 

Sassari

indice generale 6%

prodotti alimentari e bevande analcoliche 11.5%

servizi di ristorazione 4.6%

servizi di alloggio 15.2%

 

Cagliari

indice generale 6%

prodotti alimentari e bevande analcoliche 11.1%

servizi di ristorazione 5,6%

servizi di alloggio 8.2%

 

Olbia

indice generale 7%

prodotti alimentari e bevande analcoliche 12,4%

servizi di ristorazione 8.6%

servizi di alloggio 20.8%

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