La Sardegna sta avendo una vetrina importante alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, con uno stand di 1.040 mq che ospita 54 operatori turistici e diverse istituzioni come la Fondazione Mont'e Prama e la Fondazione Barumini Sistema Cultura. Il focus principale è mettere in luce non solo la bellezza naturale e culturale dell'isola, ma anche le sue eccellenze, facendo della Sardegna una delle mete più ambite dai turisti.
Mariaelena Motzo, assessora agli Affari Generali e Innovazione Tecnologica, ha sottolineato l'importanza di unire il turismo all'innovazione tecnologica, con l'obiettivo di colmare il gap tra tradizione e nuove tecnologie. L'idea di sviluppare progetti innovativi, come i "gemelli digitali" della Sardegna, permette di mappare le bellezze architettoniche, archeologiche e naturali dell'isola, creando rappresentazioni virtuali per promuoverle in modo più efficace. Motzo ha anche parlato di sfruttare l'intelligenza artificiale per entrare in nuovi mercati e rafforzare la comunicazione dell'isola.
Il piano biennale 2024-2025 per le fiere prevede un investimento di 9 milioni di euro per rafforzare la presenza della Sardegna nei mercati nazionali e internazionali, puntando anche a sviluppare nuove opportunità in contesti extraeuropei. Inoltre, la Giunta regionale ha stanziato oltre 18 milioni di euro per i grandi eventi turistici che attireranno flussi importanti di visitatori, con la possibilità di finanziare i Comuni, Pro loco e associazioni che organizzano eventi capaci di promuovere l'isola.
In sintesi, la Sardegna sta cercando di coniugare il suo patrimonio culturale e ambientale con le tecnologie più avanzate, per spingere il turismo verso nuovi orizzonti.

