La posidonia che si deposita sulle spiagge protegge la costa dall’erosione. È da questa funzione naturale che parte il nuovo sistema di contributi approvato dalla Giunta regionale per sostenere i Comuni nella gestione degli accumuli sui litorali sardi. Per il 2026 sono disponibili 700 mila euro, con priorità agli interventi che prevedono lo spostamento temporaneo del materiale e il suo successivo riposizionamento sulla stessa spiaggia.
Il provvedimento, adottato su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, punta a conciliare la fruizione estiva degli arenili con la conservazione degli elementi che contribuiscono alla loro stabilità. La gestione della posidonia viene infatti distinta dall’ordinaria pulizia dai rifiuti: si tratta di materiale organico che partecipa alla struttura del litorale e svolge un ruolo nella sua protezione.
«La posidonia depositata sulla riva contribuisce alla struttura della spiaggia e la protegge dall’erosione — dichiara Laconi —. Sosteniamo i Comuni nella gestione degli accumuli perché la fruizione dei litorali tenga conto di questa funzione e della necessità di preservarla».
Quando i depositi ostacolano il regolare utilizzo estivo delle spiagge, raccolta, spostamento temporaneo e riposizionamento dovranno essere eseguiti con modalità rispettose delle dune e della vegetazione dunale, evitando di favorire i fenomeni erosivi.
La rimozione permanente avrà invece un ruolo residuale. Solo qualora restassero fondi disponibili potranno ricevere sostegno i Comuni che abbiano dovuto allontanare depositi non gestibili diversamente, conferendoli a impianti di recupero, riciclaggio, lavaggio o compostaggio. Le spese per lo smaltimento in discarica sono escluse dai contributi.
Le risorse regionali serviranno a integrare quelle comunali eventualmente insufficienti. Ai 500 mila euro inizialmente previsti per il 2026 si sono aggiunti altri 200 mila euro con la variazione di bilancio di settembre. Nel bilancio regionale risultano attualmente stanziati 700 mila euro anche per ciascuna delle annualità 2027 e 2028.
Le nuove regole saranno applicabili anche negli anni successivi, nei limiti dei finanziamenti autorizzati e fino a una diversa decisione della Giunta. Gli uffici potranno così predisporre ogni anno avvisi e modulistica senza dover attendere una nuova deliberazione.
«Ai Comuni servono regole stabili per programmare gli interventi e presentare le richieste di contributo — sottolinea l’assessora —. Con questa deliberazione rendiamo più chiaro il procedimento, mantenendo la priorità per le soluzioni che conservano la posidonia sulla spiaggia e ne rispettano il ruolo ambientale».
Resta obbligatoria la comunicazione preventiva delle attività di movimentazione agli uffici competenti, condizione necessaria per ottenere il contributo relativo agli interventi. Sono previste verifiche d’ufficio e controlli a campione sulle dichiarazioni dei Comuni. Gli avvisi e la modulistica saranno pubblicati sul sito istituzionale della Regione dal Servizio Tutela della natura e politiche forestali.

