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La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente Giuseppe Meloni, ha deliberato di promuovere ricorso per conflitto di attribuzioni davanti alla Corte Costituzionale contro lo Stato (in persona del Presidente del Consiglio dei ministri pro-tempore), nonché il Tribunale di Cagliari (in persona del Presidente pro-tempore e il Ministro della Giustizia, in persona del Ministro pro-tempore), impugnando la sentenza del Tribunale di Cagliari 28 maggio 2025, n. 848 e gli atti ad essa collegati.  

La delibera dà seguito alla mozione con cui, lo scorso 12 giugno 2025, il Consiglio regionale aveva impegnato la Giunta a promuovere il ricorso.

La rappresentanza e difesa dell'Amministrazione regionale è stata affidata agli avvocati Omar Chessa e Antonio Saitta del libero foro e Mattia Pani e Alessandra Putzu dell'Avvocatura regionale della Sardegna.

 

TURISMO

La Giunta ha approvato i criteri di concessione e le modalità di rendicontazione dei contributi previsti ex lege relativi alle attività di competenza dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, a favore di beneficiari per l’attività di promozione per lo sviluppo turistico.

 

LAVORO

Su proposta dell'assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha approvato la prosecuzione, sino al 31 dicembre 2027, dei progetti in favore delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nel Programma Lavor@bile, garantendone così la prosecuzione per dodici mesi con un impegno settimanale non inferiore alle trenta ore. Sono stati stanziati 690 mila euro per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027 e si prevede un contributo in favore degli enti che procedono all'assunzione a tempo indeterminato (100% degli oneri retributivi diretti riflessi e per due anni a decorrere dalla data di assunzione). Attualmente, in base al monitoraggio effettuato dall’ASPAL, quale soggetto gestore dell’intervento, risultano coinvolte venti persone, distribuite in quindici Enti Locali su tutto il territorio regionale.

Sempre su proposta dell'assessora Manca, la Giunta ha confermato, per il triennio 2025–2026–2027, i criteri e le modalità per l’erogazione di contributi per il potenziamento economico delle Cooperative e dei Consorzi di Cooperative, già approvati con la Deliberazione della Giunta regionale n. 55/1 del 5 novembre 2020.

 

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PRESIDENZA 

Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha preso atto della redazione del Rapporto di gestione per l’esercizio 2024 e ha disposto l'invio della deliberazione al Consiglio regionale. Il Rapporto di gestione è un atto finalizzato a fornire informazioni sull'attività complessivamente svolta dalle Strutture dell'amministrazione regionale in relazione al processo di programmazione, al grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e al consumo di risorse correlato.

 

AFFARI GENERALI

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato il riparto del fondo per la retribuzione di rendimento del personale regionale per l’anno 2024. L’importo complessivo assegnato ammonta a 6.429.460,54 euro di cui 4.001.510,69 destinati al personale amministrativo e 2.427.949,85 al personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

 

AMBIENTE

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, gli indirizzi operativi che garantiranno la piena funzionalità delle Commissioni provinciali di abilitazione venatoria e del Comitato Regionale Faunistico durante la fase di transizione istituzionale legata al riordino territoriale della Sardegna.

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessorato dell’Agricoltura e con quello della Programmazione, un programma integrato di interventi finanziati con le risorse del Fondo nazionale per l'attuazione della Strategia Forestale, che assegna alla Sardegna oltre 4,7 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2024, 2025 e 2026.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, la programmazione delle risorse per l’annualità 2025 destinate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio carsico e speleologico della Sardegna. La decisione consentirà lo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili già selezionati attraverso l'Avviso pubblico rivolto ai Comuni, finanziato nel 2024 e confermato dalle Leggi di Stabilità e Bilancio 2025.

La Giunta regionale ha deliberato l’intesa con la Capitaneria di Porto di Olbia per l'aggiornamento dei Piani di raccolta e gestione dei rifiuti delle navi nei porti turistici di Ottiolu (Budoni) e Puntaldia (San Teodoro) per il periodo 2025-2030. Le intese si inseriscono nell'ambito del quadro normativo che prevede l’adeguamento dei porti alle disposizioni europee in materia di gestione ambientale e di tutela del mare.

La Giunta regionale ha approvato la delibera che conclude positivamente la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la realizzazione di un impianto proposto dalla società Shift S.p.A. a Monte Nurra, nel territorio del Comune di Sassari. L’impianto sarà destinato allo stoccaggio e trattamento dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue urbane, industriali e agroalimentari, nonché dei fanghi derivanti dalla potabilizzazione delle acque.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, le nuove Linee guida per la realizzazione e la gestione dei centri del riuso, previste dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. Le linee guida offrono ai Comuni un quadro tecnico-operativo per progettare, gestire e digitalizzare i centri del riuso, promuovendo un modello virtuoso che unisce tutela ambientale, inclusione sociale e lotta allo spreco. Prevista anche l’integrazione con i centri di raccolta e l'accesso a finanziamenti dedicati.

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica dell’evento pluviometrico che si è verificato il 26 e il 27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, così come risulta dalla relazione sull’attività di accertamento in campo svolta dai tecnici dell’Agenzia LAORE. Inoltre, approva la delimitazione territoriale effettuata da LAORE, che identifica i territori interessati dai danni alle produzioni e alle strutture.

Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Satta, l’Esecutivo approva lo statuto dell’Agenzia ARGEA.

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gianfranco Satta, inoltre, la Giunta dà attuazione alla Legge regionale 11 aprile 2022, n. 8, per la concessione di aiuti a sostegno del settore zootecnico a favore dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS), per l’annualità 2025. L’Esecutivo autorizza la variazione di Bilancio ai sensi dell'art. 51 del D.Lgs. n. 118/2011, con iscrizione di competenza sull'esercizio 2025 della somma di provenienza ministeriale pari a 933.273,11 euro. A questa somma si aggiungono 1.900.000 euro di stanziamento regionale, per un totale di 2.833.273,11 euro, che verranno trasferiti all’agenzia AGRIS.

 

TURISMO

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato i criteri di concessione per l'anno 2025 della somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro a favore della Fondazione Sardegna Film Commission così ripartita: 800 mila euro per il finanziamento del “Fondo Sardegna Ospitalità 2025", per produzioni audiovisive e 400 mila per il finanziamento del “Fondo Comarketing 2025”, per un programma di attività progettuali, di location scouting, realizzazione di spot di valorizzazione, di contenuti editoriali, immagini e audiovisivi originali.

 

LAVORI PUBBLICI

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che destina l’importo di euro 20 milioni, stanziato con la legge di bilancio per 2025, alla realizzazione di un programma di interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo di energia elettrica destinati all'autoconsumo a favore di persone fisiche residenti in Sardegna. Si stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo di energia elettrica con una potenza nominale variabile tra i 3 e i 6 kW.

 

INDUSTRIA

Su proposta dell'assessore dell'Industria, Emanuele Cani, la Giunta ha revocato l'incarico all'attuale Commissario liquidatore del Consorzio per la zona industriale di interesse regionale (ZIR) Predda Niedda – Sassari, nominando al suo posto Giancarlo Gavino Muntoni. L’incarico avrà una durata di 6 mesi e sarà rinnovabile esclusivamente previa verifica del raggiungimento degli obiettivi contenuti nelle direttive sui tempi e le modalità delle procedure liquidatorie.

 

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta degli assessori della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas e Igiene, Sanità e Assistenza Sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato i criteri di riparto della quota relativa all’annualità 2025 del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni, pari a 4 milioni 580 mila euro. Due milioni sono stati destinati ai lavori di realizzazione della nuova Scuola dell’infanzia situata in Arzachena, 795.300 euro alle spese di gestione dei nidi e micronidi, sia pubblici che privati in convenzione con i Comuni, 1.785.172,11 euro alla promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali.

È stato approvato il “Piano annuale” 2025 del progetto “Partecipo e Conto” relativo alle attività da svolgersi negli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado della Sardegna. L’annualità è finanziata con 455.255 euro provenienti da fondi statali con un cofinanziamento regionale di 150 mila euro.

Sempre su proposta dell’assessora Portas è stato deliberato di destinare alle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari 600 mila euro (ripartiti in base alla relativa popolazione studentesca) per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027, per la realizzazione di interventi di counseling e sostegno psicologico a vantaggio degli studenti universitari e del personale dell'Ateneo.

Infine, la Giunta ha deliberato di destinare 1.400.000 euro alle Province e alle Città metropolitane che serviranno a sostenere le spese per la gestione del servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell'anno scolastico 2025/2026.

 

SANITà

Su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato un modello standard di verbale e definito gli indicatori per il possesso dei requisiti di accreditamento delle strutture sociosanitarie da mettere a disposizione degli uffici tecnici ed amministrativi comunali. Tale modello sarà utilizzato dagli uffici per l'attività di vigilanza, in modo da verificare il possesso dei requisiti autorizzatori da parte delle strutture di loro competenza.

La Giunta ha inoltre approvato un atto di programmazione finalizzato a promuovere iniziative che potenzino le competenze e le infrastrutture degli enti pubblici per superare le barriere alla comunicazione e migliorare l'accessibilità dei servizi pubblici per le persone sorde e ipoacusiche. Nello specifico, è stata programmata la prosecuzione del progetto “Innovare, informare, partecipare - nuove metodologie per la comunicazione delle persone con ipoacusia", utilizzando le risorse aggiuntive di 189.460 euro assegnate per l'annualità 2023 del Fondo per l'inclusione delle persone sorde e con ipoacusia.

La Giunta ha infine approvato l’atto di programmazione per gli interventi e i servizi regionali di contrasto alla povertà 2024-26, riconducibili agli indirizzi del Piano Povertà 2024-26, che definisce le azioni e gli interventi prioritari per la lotta alla povertà. Vengono individuati gli interventi e gli obiettivi da conseguire nell’arco del triennio in ambito regionale.

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Sono stati stanziati 2 milioni 800 mila euro a favore dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS) per il 2025, destinati al sostegno del settore zootecnico, in attuazione della Legge regionale 11 aprile 2022, n. 8. Le risorse destinate all’AARS sono così suddivise: 933.273,11 euro di stanziamento ministeriale e 1.900.000 euro di stanziamento regionale.

“Con questa misura che ho portato in Giunta con un’apposita delibera, approvata oggi – sottolinea l’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta – rafforziamo il nostro impegno per la difesa e lo sviluppo del comparto zootecnico, garantendo continuità alle attività fondamentali per la competitività del settore, partendo dal miglioramento genetico degli allevamenti attraverso il reperimento dei dati, per la tenuta dei libri genealogici e per le attività di controllo previste nei programmi aggiuntivi, oltre a sostenere economicamente le aziende che partecipano alle mostre del settore”.

 

Le somme stanziate saranno destinate alle attività di tenuta dei libri genealogici delle varie razze animali e allo svolgimento dei controlli funzionali sul territorio regionale. Con questi aiuti, inoltre, verranno finanziati programmi aggiuntivi di raccolta, dati di interesse regionale funzionali alla selezione e al miglioramento del bestiame e attività di valorizzazione del patrimonio zootecnico.

 

“La qualità dei riproduttori e la tracciabilità genetica rappresentano strumenti concreti per valorizzare l’intera filiera – continua Satta – e su questo, fin da subito, abbiamo concentrato ogni sforzo soprattutto a tutela delle razze sarde”.

 

Il totale della somma stanziata verrà trasferita all’Agenzia Agris, autorizzata a erogare anticipi all’AARS, fino a due terzi della spesa preventivata nell’anno di riferimento, al fine di dare continuità alle attività di raccolta dati in azienda.

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Giovedì, 26 Giugno 2025 09:28

Bando commercio, partono i pagamenti alle imprese

Sono state avviate le prime pratiche e i pagamenti relativi al bando “Contributi in Conto Capitale alle Attività Commerciali - Annualità 2025”, promosso dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, in collaborazione con Unioncamere Sardegna, la Camera di Commercio di Nuoro (soggetto capofila) e le Camere di Commercio di Sassari e Cagliari-Oristano.

“La misura si sta dimostrando efficace già nella fase esecutiva, grazie a un lavoro di squadra che ha reso possibile avviare i primi pagamenti in tempi davvero contenuti”, ha commentato l’assessore del Commercio, Franco Cuccureddu. “La straordinaria partecipazione conferma la centralità del commercio per la tenuta economica e sociale dei territori. Le imprese hanno risposto con entusiasmo e competenza, mostrando anche attenzione alla crescita occupazionale. Vogliamo rafforzare gli strumenti che premiano chi investe in lavoro e radicamento locale. Il commercio è una componente vitale del nostro tessuto economico, e continueremo a sostenerlo con strumenti mirati, rapidi e condivisi”.

 

Su 100 pratiche lavorate, oltre cinquanta stanno entrando nella fase di liquidazione del contributo. Un risultato importante, che testimonia non solo l’efficacia della misura, ma anche la rapidità e l’efficienza della collaborazione fra Regione e il sistema delle Camere di Commercio nella gestione delle procedure amministrative. L’istruttoria delle domande è curata dalla Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con TecnoServiceCamere e in raccordo con Unioncamere Sardegna e Regione Sardegna.

 

La misura – dotata complessivamente di 35,5 milioni di euro – ha raccolto 1.274 domande da tutta la Sardegna, per un ammontare complessivo di oltre 43,5 milioni di euro richiesti. Un risultato che conferma l’impatto concreto dell’iniziativa e la capacità del sistema camerale di raggiungere capillarmente il territorio, supportando le imprese nell’accesso agli strumenti messi a disposizione dalla Regione.

Cagliari è la provincia con il maggior numero di domande (449), seguita da Sassari (380), Nuoro (321) e Oristano (124). Le richieste sono ben distribuite anche in termini di importi: Cagliari e Sassari si attestano su circa 15,1 milioni di euro ciascuna, seguite da Nuoro con 9,8 milioni e Oristano con 3,4 milioni. Sono 90 le domande che includono la richiesta di premialità per incremento delle Unità Lavorative per Anno (ULA), per un importo complessivo superiore a 835 mila euro, a conferma dell’interesse delle imprese verso l’occupazione.

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La Sardegna accelera verso un futuro più sostenibile. Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta regionale ha dato avvio a un progetto sperimentale da 20 milioni di euro per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici e dei rispettivi sistemi di accumulo di energia elettrica nelle abitazioni delle famiglie residenti in Sardegna con ISEE inferiore ai 15 mila euro. Il progetto nasce dall’attuazione dell’articolo 2 della legge regionale 20 del 2024 e rappresenta il primo passo di un programma pluriennale. 

“La Regione ha stanziato più di 100 milioni di euro fino al 2030 per sostenere le famiglie, di cui 90 milioni già disponibili nel bilancio regionale – spiega l’assessore Piu – e i primi 20 milioni saranno assegnati tramite un avviso di prossima pubblicazione. Con questo progetto lanciamo un segnale forte, la Sardegna punta con decisione sull’utilizzo delle energie rinnovabili e sul potenziamento dell’autoconsumo. Grazie alla semplificazione delle procedure e al sostegno economico, le famiglie potranno finalmente abbattere i costi energetici, mentre il tessuto imprenditoriale locale nel settore delle rinnovabili troverà nuove opportunità di crescita e sviluppo verso tecnologie pulite. È un passo concreto verso la transizione energetica, il contrasto al caro-bollette e la tutela dell’ambiente. È una misura che incide sui bilanci familiari determinando un abbattimento dei costi energetici – sottolinea – ma rappresenta anche un’importante opportunità per le imprese di prossimità, non solo per l’installazione degli impianti, ma anche perché aver finanziato la manutenzione incentiva proprio il lavoro delle imprese locali che hanno così maggiore interesse a prendere in carico ogni installazione”.

L’incentivo a fondo perduto coprirà tutte le spese previste per la fornitura e posa in opera dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo presso le abitazioni di proprietà e di residenza, compresa la copertura assicurativa multirischio, un programma di manutenzione periodica ed il monitoraggio delle prestazioni degli impianti da parte delle imprese esecutrici: “Attraverso questi aspetti, vogliamo che gli impianti funzionino anche dopo l’installazione – sottolinea Piu – con la copertura delle spese di manutenzione, monitoraggio e assicurazione dell’impianto garantiamo l’operatività nel tempo”.

 

La graduatoria premierà chi avrà i requisiti più bassi in termini di reddito e potenza installata, per garantire equità ed efficacia sociale. “In base all’entità delle richieste pervenute – spiega Piu – si valuterà se procedere allo scorrimento della graduatoria con le risorse disponibili o alla pubblicazione di un nuovo avviso per ampliare la platea dei destinatari”. Si stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo di energia elettrica con una potenza nominale variabile tra i 3 e i 6 chilowatt. Secondo queste stime, si otterrebbe una nuova potenza fotovoltaica pari a circa 5,4 megawatt (MW), con una nuova capacità di accumulo pari a circa 10 MWh. Considerando, sulla base dei dati del 2023 forniti dal Gestore dei servizi energetici (GSE) per il settore residenziale, una producibilità media stimata in 1.300 ore equivalenti di funzionamento, con una percentuale media di autoconsumo del 70%, l’eccedenza di energia elettrica sarebbe di circa 2.100 MWh annui. Tenuto conto del valore medio annuo del 2024 erogato dal GSE con il ritiro dedicato delle eccedenze di energia elettrica, si potrebbe ipotizzare un ricavo annuo indicativo di circa 330.000 euro.

 

“Abbiamo semplificato le procedure – evidenzia Piu – per permettere alle famiglie di aderire in modo rapido e sicuro, con il supporto tecnico delle imprese qualificate di loro fiducia, che si occuperanno di tutte le pratiche amministrative, inclusa la presentazione della domanda di incentivo attraverso la piattaforma SUS (Sportello Unico dei Servizi) della Regione. È un’opportunità di risparmio e sviluppo sostenibile – conclude – invito tutti le cittadine e cittadini a interessati a consultare a breve il sito istituzionale della Regione per attivarsi e cogliere questa importante occasione.

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Potenziamento del servizio sociale professionale e dei servizi ed interventi per i cittadini in condizione di disagio, approccio multidisciplinare in equipe, scambio di buone pratiche, attività di informazione e diffusione delle misure di contrasto alla povertà, rafforzamento della rete istituzionale, rafforzamento del raccordo fra pubblico e privato sociale nella gestione degli interventi del Fondo Povertà. Sono questi gli obiettivi individuati nell’Atto di programmazione regionale per gli interventi e i servizi di contrasto alla povertà 2024-2026, approvato oggi in Giunta e che si riconduce agli indirizzi del Piano Povertà 2024-26.

 

“La Regione Sardegna”, spiega l’assessore della Sanità, “ha ritenuto opportuno, sulla base delle specificità sociodemografiche ed economiche, nonché del quadro di gestione delle politiche sociali a livello regionale, di indirizzare la programmazione verso un rafforzamento degli standard definiti a livello nazionale dal Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà. Questa Giunta ha aumentato le risorse destinate al contrasto alla povertà di oltre 10 milioni e sta procedendo con una programmazione integrata e complementare a quella nazionale”.

L’approvazione del documento da parte dell'esecutivo regionale arriva al termine di un’ampia fase di concertazione sociale: “Il Piano è stato vagliato nella sede del Tavolo permanente regionale per l’attuazione delle misure di contrasto alla povertà, che il 20 giugno ha espresso il suo parere favorevole”, sottolinea l’assessore.

 

Il Tavolo costituisce l’articolazione regionale della Rete della protezione e dell’inclusione sociale e vede tra i suoi componenti l’Anci Sardegna, i tre Enti capofila degli Ambiti Plus in cui è maggiore la presenza delle persone in condizione di povertà estrema e senza dimora, l’Alleanza contro le povertà e le associazioni datoriali di categoria. “In occasione della discussione del Piano, la partecipazione al Tavolo è stata estesa anche ai componenti dell’Osservatorio regionale sulla povertà, all’Ordine degli Assistenti sociali della Sardegna, a un rappresentante INPS regionale, alla CARITAS Sardegna, al Banco Alimentare della Sardegna, al referente regionale di Banca Mondiale e al referente regionale dell’Assistenza Tecnica del Piano Nazionale Inclusione”, spiega l’assessore. “Il documento tiene conto anche degli esiti degli incontri bilaterali con tutti gli ambiti Plus tenutisi negli scorsi mesi, definendo gli ambiti di rafforzamento delle azioni sulla base dello stato di attuazione degli interventi, anche in un’ottica integrata con programmi aventi le stesse finalità”.

 

L’Atto di programmazione regionale dà attuazione alle linee di intervento previste dal Piano Povertà nazionale. Quest’ultimo si declina attraverso la progressiva definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) da garantire su tutto il territorio nazionale in ambito sociale e rappresenta l’atto di programmazione nazionale delle risorse in capo alla quota servizi del Fondo povertà.

 

Nell’ambito delle risorse assegnate alla quota “Servizi” il Piano Nazionale individua lo sviluppo degli interventi e dei servizi necessari per l’attuazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata come livello essenziale delle prestazioni sociali. Si definiscono, inoltre, gli interventi e i servizi per le persone in povertà estrema e senza fissa dimora a valere sulle risorse del Fondo povertà, eventualmente integrate con risorse proprie, o afferenti a fondi regionali, nazionali o comunitari, inclusi i fondi relativi al Piano Nazionale Inclusione 2021-2027 integrato con le risorse del PNRR. Più in generale, il Piano si prefigge di rafforzare la stabilità e l’integrazione fra gli Ambiti Plus e i Comuni di riferimento.

 

L’atto di programmazione regionale dovrà essere comunicato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali entro il 4 luglio 2025. La scadenza è legata alla data di emanazione del decreto attuativo del Piano: devono passare non più di 60 giorni per la presentazione del documento regionale al Ministero.

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Nel cuore della settimana dedicata alla Sardegna all’interno del Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, la Regione presenta un primo bilancio delle attività in corso, coordinate dall’Assessorato dell’Industria. Si tratta di un momento intermedio che evidenzia il successo riscontrato finora e che anticipa le ulteriori iniziative previste nei prossimi tre giorni.

 

“La Sardegna si è raccontata al mondo come una terra capace di coniugare radici millenarie e visione futura, tradizione e ricerca, cultura e impresa. Le giornate finora svolte hanno suscitato grande interesse da parte del pubblico e dei media internazionali, grazie a un programma ricco e articolato”, commenta l’assessore dell’Industria Emanuele Cani.

 

Tra gli appuntamenti più significativi, l’evento dedicato ai Giganti di Mont’e Prama ha offerto un viaggio affascinante attraverso la storia culturale dell’Isola, dalle ultime fasi del Neolitico fino alla straordinaria statuaria nuragica. Il video di presentazione delle statue, diffuso sui social, ha superato in poche ore il milione di visualizzazioni, confermando l’impatto e l’interesse globale. Le riproduzioni esposte all’interno del Padiglione Italia rappresentano un forte richiamo simbolico e identitario, valorizzando il Parco Archeologico del Sinis e l’intero patrimonio dell’isola.

 

La narrazione si è estesa anche attraverso il linguaggio della musica, con l’emozionante concerto “Polyphony of Sones”, in cui il sax soprano di Enzo Favata ha dialogato con il canto a tenores dei Tenores di Bitti “Mialinu Pira”, dando vita a una performance capace di fondere tradizione e contemporaneità.

 

Non sono mancati momenti dedicati all’agroalimentare, con un approfondimento sul comparto lattiero-caseario e vitivinicolo della Sardegna. Il pubblico ha potuto conoscere da vicino le produzioni d’eccellenza dell’isola, tra cui il Pecorino Romano DOP, il Vermentino di Gallura e il Cannonau di Sardegna.

 

L’arte di Pinuccio Sciola, con la proiezione di un documentario dedicato alle sue sculture sonore, ha offerto una riflessione profonda sulla relazione tra materia e spiritualità, portando nel Padiglione Italia un frammento autentico dell’identità sarda.

 

Un altro momento di rilievo è stato dedicato al progetto Einstein Telescope, al centro del convegno “Sardegna, a territory of science”, organizzato insieme all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La Sardegna si è proposta come luogo ideale per ospitare questa grande infrastruttura europea, evidenziando le sue potenzialità nel campo della ricerca, della formazione e dell’innovazione.

 

“Il bilancio parziale conferma l’efficacia della strategia comunicativa e della proposta della Sardegna”, sottolinea l’assessore Cani.

 

Le attività proseguiranno fino al 28 giugno, con altri appuntamenti che continueranno a valorizzare l’isola sul palcoscenico internazionale di Expo Osaka.

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“Numeri da record per la Regione Sardegna. Per la prima volta nella storia della nostra isola, 859 lavoratori sardi sono stati assunti a tempo indeterminato grazie a una misura promossa dall’assessorato del Lavoro. Un dato che ci rende orgogliosi di aver studiato e messo in campo i bonus assunzionali, varati un anno fa dalla Giunta e che hanno interessato 1.075 lavoratori. Nel dettaglio: 679 disoccupati hanno potuto firmare un contratto a tempo indeterminato e altri 180 hanno avuto la trasformazione del contratto da tempo determinato a indeterminato. A conti fatti, su 1.075 lavoratori complessivi, l’80 per cento ha avuto accesso a un contratto solido e di lungo periodo. Le assunzioni a tempo indeterminato hanno quindi superato di gran lunga quelle a tempo determinato. Abbiamo lavorato a questa misura confidando nella sua bontà ma i dati che analizziamo oggi ci hanno stupito e inorgoglito ancor di più”.

 

Così l’assessora del Lavoro Desirè Manca illustra i dati dei bonus assunzionali o di stabilizzazione per i quali la Giunta Todde ha approvato uno stanziamento di 40 milioni di euro.

“Questi dati ci incoraggiano e ci indicano la strada perché ci fanno capire che tante aziende virtuose hanno accettato la sfida e deciso di assumere i lavoratori con maggiori difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro, in particolare gli over 50, ma anche tutti coloro che avevano un reddito molto basso, al di sotto dei 15mila euro all’anno. Consapevoli del fatto che sarebbe stata una sfida, trattandosi di una misura nuova per la Regione, siamo andati fino in fondo, senza timore, confidando in questa azione che abbiamo ritenuto capace di incidere sulle povertà e in particolare sulle nuove povertà: 859 contratti a tempo indeterminato in un anno credo sia un ottimo risultato”.

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“Respingiamo le accuse di immobilismo. La Regione ribadisce di aver sempre agito per favorire il riutilizzo dell'area dell’ex Cartiera di Arbatax a vantaggio del territorio”. Lo afferma l’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, in merito alle accuse di inerzia nell’assegnazione dell’area mosse all’Amministrazione regionale dal Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra.

 

La Regione ha la facoltà di trasferire proprietà del suo patrimonio agli Enti locali o ai loro consorzi a un prezzo simbolico, come previsto dall'art. 3 comma 1 della LR 35/1995, purché gli immobili siano destinati a fini sociali o di interesse pubblico. 

 

Nel 2018, dopo la liquidazione della società Sarind S.r.l., la Regione ha rilevato l'area dell'ex Cartiera di Arbatax, con l'intenzione di cederla al Comune di Tortolì, socio del Consorzio Industriale Provinciale dell'Ogliastra. L'obiettivo era chiaro: garantire che l'ex sito industriale venisse utilizzato per nuove attività produttive, a beneficio dello sviluppo locale. Dal 2018 ad oggi, la Regione e il Comune di Tortolì hanno infrastrutturato l’area, investendo risorse regionali.

 

Tuttavia, il Consorzio ha scelto una strada diversa, avviando una controversa procedura di esproprio. Una battaglia legale lunga e tortuosa, che dopo una prima pronuncia del TAR a favore della Regione, si è conclusa con una sentenza del Consiglio di Stato favorevole al Consorzio.

 

Con nota del 20 giugno scorso, la Direzione Generale degli Enti Locali ha manifestato al Consorzio che i terreni erano già stati assegnati al Comune di Tortolì perché li trasferisse al Consorzio, e che gli atti relativi a tale assegnazione non sono mai stati impugnati dal Consorzio stesso.

 

“Ora, nel tentativo di trovare una mediazione tra interessi pubblici e privati, abbiamo invitato il Consorzio a un tavolo di trattativa. Registriamo con soddisfazione la disponibilità al dialogo. Un segnale positivo, che auspichiamo porti a una soluzione rapida e condivisa, finalmente a beneficio delle imprese e dei lavoratori dell'Ogliastra, da troppo tempo in attesa di veder rinascere un'area dal notevole potenziale economico e sociale”, conclude l’assessore Spanedda.

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E’ stato accertato il primo caso di Lumpy Skin Disease (LSD), o Dermatite Nodulare Contagiosa, in un allevamento bovino situato nel territorio regionale. La diagnosi è stata confermata nella tarda serata di sabato dai laboratori di riferimento nazionali. Si tratta del”la prima conferma sul territorio nazionale della malattia. “L’assessorato alla Sanità si è immediatamente attivato, con il solo sospetto di un singolo animale, prima ancora che ci fosse la conferma diagnostica dai laboratori di Teramo”, spiega l’Assessore alla Sanità Armando Bartolazzi.

La Lumpy Skin Disease è una malattia virale che colpisce i bovini e i bufali, caratterizzata dalla comparsa di noduli sulla pelle, febbre e riduzione della produzione di latte, e può portare anche alla morte degli animali. Sebbene non sia trasmissibile all'uomo, la LSD ha un impatto economico significativo sugli allevamenti a causa delle perdite produttive e delle restrizioni al commercio.

"È fondamentale agire con la massima tempestività e rigore per contenere la diffusione di questa patologia," dichiara l'Assessore alla Sanità. "Nel contesto della normativa europea sulla sanità animale la malattia è categorizzata come malattia di categoria A ovvero malattie elencate che normalmente non si manifestano nell’ Unione Europea e per le quali, una volta rilevate, devono essere adottate immediatamente misure di eradicazione”.

“Sono state  immediatamente messe in atto tutte le procedure previste dai protocolli nazionali ed europei per la gestione dei focolai di LSD, comprese le indagini epidemiologiche per ricostruire la catena di contagio. La collaborazione di tutti gli allevatori è cruciale in questo momento”, conclude l’assessore. Sotto il profilo delle misure di prevenzione e controllo, l’Assessorato rivolge alcune urgenti raccomandazioni agli allevatori:

Rafforzare la biosicurezza: occorre limitare l'ingresso di persone e veicoli non essenziali negli allevamenti; disinfettare accuratamente mezzi di trasporto e attrezzature; garantire l'isolamento dei nuovi animali introdotti in azienda per un periodo di osservazione.

Monitoraggio Attento degli Animali: sorvegliare quotidianamente lo stato di salute dei capi; prestare particolare attenzione alla comparsa di sintomi sospetti come febbre, noduli cutanei (specialmente su testa, collo, schiena, perineo, mammella e zampe), lacrimazione, scolo nasale e zoppie.

Segnalazione immediata: in caso di sospetto clinico, anche lieve, o di mortalità anomala, contattare immediatamente i Servizi Veterinari delle ASL Sardegna di competenza territoriale. La segnalazione tempestiva è essenziale per la rapida adozione delle misure di controllo.

Controllo degli Insetti Vettori: la LSD è trasmessa principalmente da insetti ematofagi (zanzare, mosche, zecche). È raccomandata l'adozione di misure per ridurre la presenza di questi vettori negli allevamenti, come l'uso di insetticidi e l'eliminazione di ristagni d'acqua.

Registrazione e Tracciabilità: mantenere aggiornate le registrazioni degli animali presenti in azienda e dei loro movimenti.

Saranno fornite ulteriori comunicazioni non appena disponibili nuovi aggiornamenti.

La collaborazione di tutti è fondamentale per tutelare il patrimonio zootecnico della Sardegna.

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