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Vacanze in Sardegna, da aerei a traghetti ecco tutti gli aumenti dell’estate 2024
Anche quest’anno i rincari si abbattono sulle vacanze estive degli italiani, con aumenti delle tariffe che riguardano ogni aspetto delle villeggiature, dagli aerei ai traghetti, passando per strutture ricettive, ristoranti, e servizi balneari. I dati arrivano da Assoutenti e Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), che hanno elaborato una indagine congiunta mettendo a confronto i prezzi nel settore turistico registrati nel 2023 con quelli in vigore quest’anno.
STRUTTURE RICETTIVE
Una famiglia con due bambini che decide di trascorrere una settimana di ferie in una località di mare del nostro territorio spende, prenotando oggi una struttura ricettiva a tre stelle o categoria equiparata (pasti esclusi) per il periodo a cavallo di Ferragosto (dal 10 al 17 agosto, 7 notti), da un minimo di 872 euro di Bibione a un massimo di 3.500 euro di Porto Cervo – analizzano Assoutenti e C.r.c. – Servono quasi 2.600 euro a Baja Sardinia, circa 2.200 euro ad Amalfi, sopra i 2mila euro anche Marina di Pietrasanta. Più economiche Rapallo (909 euro), e Grado (967 euro). Se si confrontano le tariffe per il mese di agosto disponibili oggi sui siti specializzati in comparazione alberghiere con i risultati proposti dagli stessi siti a giugno 2023 (e sempre riferiti al mese di agosto), si scopre che la spesa minima per le 37 località di mare monitorate sale in media del +19,6%, considerando solo la migliore offerta presente sulle piattaforme. La Sardegna è la regione che, sulla base di tali criteri, mostra gli incrementi percentuali più pesanti su base annua, seguita da Senigallia, Milano Marittima e Anzio.
TRAGHETTI
Altra nota dolente quella legata ai trasporti: una famiglia con due bambini che decide di spostarsi in traghetto con auto al seguito (partenza 9 agosto, ritorno 17 agosto) spende, acquistando oggi il biglietto di andata e ritorno, 1.274 euro per la tratta Genova-Porto Torres (+1,8% sul 2023), 1.094 euro per la Livorno-Olbia (+6,2%), 669 euro per la Napoli-Palermo (+7,2%), 823 euro per viaggiare da Civitavecchia a Porto Torres (+10,2%). In calo del -7,4% le tariffe per il collegamento Civitavecchia-Olbia. In base all’indagine di Assoutenti-C.r.c., gli aumenti medi per i traghetti nel periodo considerato sono del +6,3% sul 2023.
AEREI
Immancabile come ogni estate il fenomeno del caro-voli, che coinvolge sia le tratte nazionali che quelle estere. Per un volo di andata e ritorno (partenza 10 agosto, ritorno 17 agosto) relativo ad una famiglia con due bimbi, si spendono oggi un minimo di 972 euro per la tratta Milano-Brindisi, con un incremento del +15% rispetto allo stesso volo acquistato a giugno 2023; 924 euro per volare da Roma a Olbia (+15,5% sul 2023), 770 euro da Milano a Cagliari (+5,6%) e addirittura il 19,7% in più se si viaggia da Roma a Cagliari (prezzo minimo 686 euro).
Se si considerano invece le tariffe aeree per singolo passeggero, escludendo i voli con 2 o più scali, servono almeno 1.932 euro per volare da Roma alle Maldive (sempre dal 10 al 17 agosto), +44,2% rispetto allo scorso anno; 1.890 euro da Roma a Phuket (+21,6%), 1.842 euro da Roma a Zanzibar (+8,5%). Bastano invece 477 euro per volare da Milano a Creta (+6,7%), ma occorre mettere in conto un rincaro del +67% per il volo Milano-Bodrum, +63% per il Roma-Sharm el Sheikh, +29% Roma-Tenerife e +24,6% Milano-Mauritius.
Per le 18 tratte prese in esame dall’indagine Assoutenti-C.r.c. l’aumento medio delle tariffe su base annua è del +19,9%.
STABILIMENTI BALNEARI E RISTORANTI
Dal 2020 ad oggi gli stabilimenti balneari hanno applicato costanti aumenti delle tariffe per il servizio di noleggio ombrelloni, lettini, sdraio, cabine e per gli abbonamenti stagionali. Prima i maggiori costi legati alle misure imposte dal Covid, poi il caro-bollette, hanno spinto al rialzo i prezzi dei lidi, al punto che oggi per affittare un ombrellone e due lettini la spesa media si attesta In Italia tra i 30 e i 35 euro al giorno, con forti differenze sul territorio: si va da 25 euro della Romagna ai 90 euro del Salento, fino a superare i 120 euro al giorno in alcune località della Sardegna, con rincari medi a livello nazionale nell’ordine del +5% sul 2023.
Più caro anche consumare nei ristoranti delle località di villeggiatura e nei lidi: per il settore della ristorazione gli aumenti medi su base annua si attestano attualmente al +3,5%.
“Considerando tutte le voci di spesa che compongono una vacanza, quest’anno andare in ferie costerà in media tra il 15% e il +20% rispetto al 2023 - afferma il presidente del comitato scientifico Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), Furio Truzzi – Le tariffe appaiono fuori controllo anche come conseguenza della ripresa del turismo, dopo lo stop imposto dal Covid, e delle presenze record di stranieri nelle località della penisola registrate nell’ultimo anno. A fronte di tale situazione, il rischio concreto è che si allarghi la fetta di popolazione che quest’anno rinuncerà alle vacanze estive, non potendo affrontare una spesa che aumenta di anno in anno, mentre chi si concederà una villeggiatura ridurrà il numero di notti fuori casa, al fine di contenere l’esborso”.
“Invitiamo il Governo a puntare il faro sulle tariffe turistiche, che aumentano in tutti i settori, adottando misure per consentire a tutte le famiglie di andare in vacanza questa estate – afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso – Proponiamo in tal senso di studiare provvedimenti analoghi al paniere anti-inflazione scattato a fine 2023 individuando, per chi ha redditi bassi, una serie di servizi turistici a prezzi calmierati nelle principali località di villeggiatura, dagli stabilimenti balneari alle strutture ricettive, passando per ristoranti e parchi divertimenti” – conclude Melluso.
Andrea Macis campione italiano Youth di Mma
Una medaglia d'oro, un argento e un bronzo sono il "bottino", di tutto rispetto, conquistato nei giorni scorsi dagli atleti del Tarantini fight club ai campionati italiani assoluti di Mma a Rimini.
La competizione, che si è svolta sotto l'egida della Federkombat alla fiera del Wellness della cittadina romagnola, era dedicata alle categorie Youth, Junior e Senior.
A salire sui ring, allestiti alla fiera riminese, sono stati tre giovani "guerrieri" allenati dal maestro Angelo Tarantini: Andrea Macis, Matteo Dore e Samuele Tavera.
A portare a casa la medaglia più prestigiosa è stato Andrea Macis. Giovane promettente che, dopo aver vinto gli open, conquista anche questi campionati, inanellando una serie di risultati davvero sorprendenti. Per lui una stagione di tutto rispetto che lo vede anche candidarsi per un posto in nazionale Youth.
A medaglia anche l’azzurro Matteo Dore nei 61 kg Junior che centra un argento. Completa il podio, con un bronzo, Samuele Tavera nei 57 Kg Youth.
Il Network Aurora di cui il Fight Club fa parte vince nuovamente la classifica a squadre nazionale, mentre il Team Tarantini chiude la stagione con 20 medaglie nazionali, di cui ben 7 ori, e si conferma prima società in Sardegna.
«È un motivo di grande orgoglio portare avanti questo progetto, partito da lontano e frutto di grandissima programmazione soprattutto sui giovanissimi - afferma Angelo Tarantini, responsabile federale Federkombat in Sardegna nel settore giovanile - . Da anni facciamo crescere i nostri vivai, con progetti federali e manifestazioni mirate esclusivamente alla loro crescita ed evoluzione. Un esempio è il Fight Club Championship che consente di preparare gli atleti sardi alle competizioni nazionali e internazionali».
Aumenti RC Auto in Sardegna: +15,3% nel primo quadrimestre 2024
La Sardegna si conferma tra le regioni con i premi RC auto più alti d'Italia. Secondo i dati dell'Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, nel primo quadrimestre del 2024 il premio medio RC auto in Sardegna è aumentato del 15,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo i 412,5 euro.
Un rialzo che supera la media nazionale: l'aumento medio in Italia è stato infatti del 10,4%. Le province sarde più colpite sono Cagliari (+17%), Sassari (+15,9%), Nuoro (+15,1%), Sud Sardegna (+14,3%) e Oristano (+12,2%)
Cagliari, con un aumento del 17%, è la provincia con il rialzo più marcato.
Nonostante i rincari, cresce la tendenza a cambiare compagnia. Il tasso di cambio compagnia, ossia la percentuale di assicurati che al rinnovo sceglie una nuova compagnia, è stato del 17,8% a gennaio 2024, in crescita del 19,5% rispetto a gennaio 2023.
Fa tappa a Cagliari la grande scherma
Fa tappa a Cagliari la grande scherma
Fanno tappa al Villaggio sportivo di Monte Mixi a Cagliari i Campionati italiani assoluti di Scherma 2024, in cui saranno assegnati anche i titoli a squadre di Serie A1 delle 6 specialità.
In programma dal 5 al 10 giugno, patrocinato dal Comune e organizzato dall’Accademia d’Armi Athos, l'evento è ospitato negli impianti del Villaggio sportivo di Monte Mixi (Palestre A e B, Palaboxe, Pattinodromo e PalaPirastu per le finali), si dipanerà in 6 giornate di gare. Di seguito il calendario.
Mercoledì 5 giugno
- Fioretto maschile individuale
- Fioretto femminile individuale
Giovedì 6 giugno
- Fioretto maschile a squadre Serie A1
- Fioretto femminile a squadre Serie A1
Venerdì 7 giugno
- Spada maschile individuale
- Spada femminile individuale
Sabato 8 giugno
- Spada Maschile a squadre Serie A1
- Spada femminile a squadre Serie A1
Domenica 9 giugno
- Sciabola Maschile individuale
- Sciabola Femminile individuale
Lunedì 10 giugno
- Sciabola Maschile a squadre Serie A1
- Sciabola Femminile a squadre Serie A1
Informazioni più dettagliate sono disponibili nel sito internet della FIS (Federazione Italiana Scherma), alla pagina https://federscherma.it/
Con il Rally Italia Sardegna 2024 scatta la maratona TV
Il Rally Italia Sardegna 2024 è pronto a partire e con la gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna avrà una copertura televisiva completa in ogni fase fino alla conclusione di domenica 2 giugno.
Domani, venerdì 31 maggio, alle 8.00 lo shakedown, i test con le auto in configurazione gara ad Ittiri. La competizione inizierà alle 13.30 verso le prime 4 prove speciali: “Osilo - Tergu” (25,65 km) con passaggi alle 14.33 e 17.33; “Sedini - Castelsardo” (13,26 km) con passaggi alle 15.33 e 18.35. Alle 20.15 gli equipaggi rientreranno ad Alghero in assistenza e poi la pausa notturna. Sabato la giornata più lunga con inizio alle 5.45 e 8 prove speciali in programma. Domenica tappa conclusiva con 4 PS ed il traguardo alle 15.30 sempre a ridosso dei Bastioni di Alghero.
Saranno RAI 2, RAI Sport, Sky e rally.tv a seguire ogni fase dell’evento italiano del Campionato del Mondo.
Il sesto appuntamento del World Rally Championship entra oggi nella fase clou del programma, con la Cerimonia di partenza e la parata cittadina ad Alghero, città catalana sul cui lungomare, sede del parco assistenza, sono previste numerose attività collaterali che impreziosiscono il fitto programma che proseguirà fino a domenica 2 giugno, quando alle 15.30 sui Bastioni ci sarà la Cerimonia del Podio finale.
Saranno 6 le trasmissioni RAI che inizieranno con il servizio sul TG2 di questo pomeriggio alle 18.30. RAI Sport trasmetterà con dirette da 1 ora le Prove speciali di “Sedini - Castelsardo” alle 18.30 di venerdì 31 maggio, sabato 1 giugno alle 15.00 ed alle 18.00 i due passaggi sulla “Coiluna - Loelle”. Domenica 2 giugno alle 9.00 il primo passaggio sulla “Sassari - Argentiera” che nel collegamento delle 12.00 fino alle 13.30 sarà la Power Stage del Rally. Alle 16.00 su RAI 2 in diretta servizio da 50 minuti sulla gara con interviste ai protagonisti ed ai vincitori.
In testa alla classifica del FIA World Rally Championship c’è l’equipaggio belga dello Hyundai Shell Mobis WRT formato da Thierry Neuville e Martin Wydaeghe sulla i20 N Rally1 Hybrid; la squadra della casa coreana schiera anche gli estoni, terzi in classifica mondiale, Ott Tanak e Martin Jarveoja e gli spagnoli Dani Sordo e Candido Carrera. Tre vetture anche per il Toyota Gazoo Racing WRT con le GR Yaris Rally1 Hybrid affidate ai britannici e secondi nella classifica iridata Elfyn Evans e Scott Martin, il francese pluricampione Sebastien Ogier con Vincent Landais ed il giapponese Takamoto Katsuta navigato dall’irlandese Aaron Johnston. Schiera due Puma Rally1 Hybrid l’M-Sport Ford WRT, affidate ai francesi Adrien Formaux affiancato da Alexandre Coria ed il lussemburghese Gregoire Munster con Louis Louka. Attesi i giovani dello Junior WRC i 36 primi attori del WRC2, tra i quali i portacolori della Nazionale ACI Team Italia Roberto Daprà e Luca Guglielmetti su Skoda Fabia Evo Rally2 preparata da Delta Rally, i 4 equipaggi Rally3, le 12 auto Rally4 e le 2 Rally5.
Programmazione nazionale in chiaro sui canali RAI per il Rally Italia Sardegna 2024:
Giovedì 30 maggio
• collegamento RAI2 – Tg Sport - ore 18.30
Venerdì 31 maggio
• Diretta Raisport HD – dalle ore 18.30 alle 19.25 - SS4 Sedini-Castelsardo
Sabato 1 giugno
• Diretta Raisport HD – dalle ore 15.00 alle 16.00 - SS10 “Coiluna-Loelle 1”
• Diretta Raisport HD – dalle ore 18.00 alle 19.30 - SS12 “”Coiluna-Loelle 2”
Domenica 2 giugno
• Diretta Raisport HD - dalle ore 09.00 alle 10.00 - SS14 “Sassari-Argentiera 1” + repliche martedì 4 giugno ore 10.25 e sabato 8 giugno ore 11.00
• Diretta Raisport HD - dalle ore 12:10 alle 13:20 - SS16 “Sassari-Argentiera 2” + repliche martedì 4 giugno ore 11.25 e sabato 8 giugno ore 12.30
• Diretta Rai 2 “Sport live” - dalle ore 16:00 alle 16:50
Mercoledì 5 giugno
• RAI Sport HD - Rally Italia Sardegna Review, ore alle 23.50 – rubrica di approfondimento + repliche giovedì 6 giugno ore 10.10, sabato 8 giugno ore 16.20
Strage di Capaci, la presidente Todde: "Coltivare la memoria per difendere gli ideali di onestà e legalità"
"La Strage di Capaci fu uno degli attentati più violenti allo Stato e alla libertà dei cittadini dove persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e collega Francesca Morvillo, e agli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Oggi ricorre il trentaduesimo anniversario di quel tragico 23 maggio del 1992. “È un dovere coltivare la memoria di un magistrato che ha speso la vita per difendere i suoi ideali di onestà e legalità. È un dovere ricordare chi è morto rappresentando lo Stato e le Istituzioni. Dopo trentadue anni continuiamo a ricordare il coraggio di donne e uomini che non si sono piegati all'intimidazione, al crimine e al metodo mafioso”. Lo dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde.
Sardi sempre più stressati a causa del lavoro, +133,9% nel 2023, +96,2% nei primi 4 mesi del 2024
Sempre più sardi soffrono di stress da lavoro. Lo rivelano i dati del servizio di psicologia online Unobravo, che ha condotto un'analisi sul rischio di burnout in Italia e sul disagio psicologico legato al lavoro.
Un aumento preoccupante. Nel 2023, in Sardegna, le persone che manifestavano disagio psicologico sul lavoro sono cresciute del 133,9% rispetto all'anno precedente. La tendenza si conferma anche nel 2024: nei primi quattro mesi dell'anno, si registra un +96,2% rispetto allo stesso periodo del 2023. Oltre un quarto (27%) degli intervistati in Sardegna si trova ad affrontare problemi connessi al lavoro e ricerca un supporto psicologico.
In pole position c’è Cagliari (46,7%), segue la provincia di Sassari con il 31,4%, poi Nuoro con il 12,5% e infine Oristano (9,4%).
Le donne sono le più colpite. Il 67,3% delle persone che cercano supporto psicologico per problematiche lavorative in Sardegna sono donne. Il restante 32,7% è composto da uomini.
Le fasce d'età più a rischio sono tra i 25 e i 34 anni (57,4%) e tra i 35 e i 44 anni (il 27,4%).
Meno del 9% nelle fasce 45-60 anni, 18-24 e over 60.
La dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo, ha spiegato che "La situazione in Sardegna è preoccupante. Se non trattato, il malessere psicologico legato al lavoro può portare a sintomi fisici e a condizioni gravi come la sindrome di burnout. È importante richiedere aiuto in tempo per evitare che la situazione peggiori."
Heineken riceve il Premio La Marmora 2024: riconosciuto l'impegno di Ichnusa per la valorizzazione della Sardegna (e dei suoi valori) in tutto mondo
I Rotary Club di Cagliari hanno assegnato il Premio La Marmora 2024 ad Heineken Italia, l'azienda olandese leader nel settore della birra che, in Sardegna, gestisce la produzione della celebre Ichnusa. Il prestigioso riconoscimento, costituito da una targa in bronzo ideata dall'artista Dino Fantini, è stato consegnato nel corso di una cerimonia che si è svolta oggi nell'aula magna del Rettorato dell'Università di Cagliari.
Istituito nel 1976, il Premio La Marmora viene assegnato a enti, istituzioni, studiosi, operatori economici, scrittori e artisti che, con la loro opera e attività, hanno contribuito alla valorizzazione della Sardegna, al suo progresso economico, sociale e culturale, e alla sua promozione in Italia e all'estero.
E, in questo percorso, si inserisce perfettamente Heineken che è stata premiata per il lavoro fatto nella valorizzazione del marchio Ichnusa e del suo legame con l'isola grazie a una serie di azioni messe in campo che: hanno raccontato il rispetto verso la tradizione e l'identità sarda portando la Sardegna e le sue caratteristiche culturali e tradizionali in tutto il Continente; hanno contribuito a diffondere un'immagine positiva e attraente della Sardegna, incentivando il turismo verso l'isola e hanno dimostrato un impegno concreto a favore delle bellezze autoctone attraverso diverse iniziative sul territorio come le giornate dedicate alla pulizia delle spiagge, il progetto di riforestazione con la messa a dimora di 10.000 piante e ancora la campagna per il vuoto a buon rendere e quella contro l'abbandono delle bottiglie di birra nell'ambiente.
Nel ritirare il premio Alfredo Pratolongo, direttore comunicazione di Heineken Italia ha dichiarato: "Ricevere il premio La Marmora 2024 è per noi un importante segno di riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dal nostro birrificio e dalle sue persone che, con passione e dedizione, realizzano ogni giorno un prodotto che oggi è nelle case di tutti gli italiani. Ichnusa non è solo una birra, è un simbolo della Sardegna e del suo patrimonio. Un prodotto che rappresenta l'orgoglio di un'intera isola e che noi, con grande responsabilità, portiamo con fierezza in tutto il continente”.
"Siamo lieti di conferire il Premio La Marmora 2024 a Heineken Italia”, afferma il Dott. Paolo Serra, Presidente del Rotary Club Cagliari Est e Presidente della Commissione di assegnazione del premio. "Questo premio rappresenta un tributo al costante impegno profuso da Heineken Italia nella valorizzazione della Sardegna, al suo progresso economico, sociale e culturale, e alla sua promozione nel Continente. L'azienda ha saputo coniugare il rispetto per le tradizioni sarde con una visione strategica di ampio respiro, contribuendo a rafforzare l'immagine dell'isola nel panorama nazionale e, con questo premio, vogliamo incoraggiare l'azienda a proseguire su questa strada, contribuendo sempre di più allo sviluppo sostenibile della Sardegna”.
La storia di Heineken in Sardegna è iniziata nel 1986, con l'acquisizione del marchio Ichnusa e del relativo birrificio di Assemini. Da allora, l'azienda ha investito costantemente nello sviluppo del marchio e del territorio, contribuendo al successo industriale e commerciale dell'Ichnusa e alla promozione della Sardegna in tutta Italia.
Ichnusa, uno spot contro chi sporca per dire no all'abbandono di vetro nell'ambiente
Bottiglie abbandonate per strada, nelle piazze, nei parchi e nelle spiagge. Un contrasto di immagini in bianco e nero con, in risalto, a colori, bottiglie di birra, vuote, gettate nel posto sbagliato, che diventano una mancanza di rispetto. La musica, riconoscibile fin dalle prime battute, la stessa che negli anni ha raccontato scorci e valori della Sardegna più autentica. E un messaggio chiaro, diretto e netto, per dire no al degrado: "Se deve finire così, non beveteci nemmeno”. La firma, se c'era bisogno di dirlo, è quella di Ichnusa che, con queste immagini significative, torna in comunicazione con un messaggio forte per ispirare un cambiamento.
A raccontare il messaggio di rispetto e responsabilità del birrificio sardo è uno spot realizzato dall'agenzia LePub Italia che arriva alle soglie dell'estate, quando cresce la voglia di stare insieme fuori casa, per sensibilizzare sui comportamenti sbagliati che feriscono luoghi e comunità. Secondo uno studio Astra Ricerche/Ichnusa, il primo in Italia dedicato al fenomeno, 1 italiano su 4 ha ammesso di aver abbandonato, una o più volte, bottiglie di vetro per strada o nell'ambiente. In altre parole, è chiaro che per risolvere un problema diffuso, complesso e che riguarda tutti serve l'impegno di tutti, a cominciare dal proprio.
Per assicurare massima visibilità al suo messaggio, la campagna di Ichnusa vivrà prima di tutto sul territorio, con affissioni in Sardegna e nelle principali città italiane, e da questo week end anche in tv, sul web e sui social media. Inoltre, nei mesi caldi della stagione, raggiungerà i consumatori anche attraverso un'attivazione sui punti vendita e punti di consumo.
"Con questa nuova campagna vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro: chi abbandona una bottiglia di birra non rispetta l'ambiente e la nostra comunità", afferma Michela Filippi, Marketing Manager di Ichnusa. "Siamo molto orgogliosi delle nostre birre, proprio per questo non vogliamo vederle contribuire al degrado della terra che amiamo. Anzi, i dipendenti del nostro birrificio si uniscono ai volontari di Legambiente Sardegna in giornate di pulizia dei luoghi della movida di sette località sarde per fare il primo gesto concreto e dare così il buon esempio.”
Lupus, la Sardegna ha la più alta incidenza nazionale, 1600 le persone colpite
In Sardegna sono circa 1600 le persone affette da lupus eritematoso sistemico, la malattia colpisce un malato ogni mille abitanti, contro uno ogni 2mila nel resto d’Italia. L'isola presenta la più alta incidenza di malattia del territorio nazionale. In Italia oltre 60mila persone ne soffrono, con 1.500-2mila nuovi casi ogni anno, di cui 9 pazienti su 10 sono di sesso femminile.
Il Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la terapia del LES è la Reumatologia del Policlinico Duilio Casula, diretta dal professore Alberto Cauli, dove vengono accolti la maggior parte dei malati in Sardegna, offrendo un supporto ambulatoriale in day hospital e, quando indicato, in regime di ricovero.
La patologia autoimmune può presentarsi già durante l'infanzia, spiega il professor Cauli, «ma predilige le giovani donne tra i 15 e 45 anni, il 90% dei casi totali diagnosticati nel nostro Paese. Il lupus può aggredire pelle, articolazioni, cuore, polmoni, reni e cellule del sangue, compromettendo la qualità della vita di chi ne è affetto. Il sistema immunitario perde la sua abilità nel differenziare agenti esterni da cellule e tessuti appartenenti all'organismo, così reagisce attaccandolo».
I sintomi più generali sono: eruzioni cutanee, in particolare sul viso (il classico “eritema a farfalla” sulle guance e sul naso), affaticamento, stanchezza estrema, febbre, dolori e gonfiori articolari. Solitamente gli sfoghi sulla pelle migliorano dopo alcuni giorni o settimane, ma possono durare più a lungo, divenire permanenti, dare prurito o dolore e possono peggiorare se esposti alla luce solare.
Il LES può causare una vasta gamma di altri sintomi, dice il direttore della Reumatologia, «tra cui: ingrossamento delle ghiandole linfatiche, ulcere in bocca, perdita di capelli e peso, pressione alta, mal di testa, dolore addominale e al petto. E ancora depressione, occhi asciutti, perdita di memoria, convulsioni, fiato corto, fenomeno di Raynaud (limitato afflusso di sangue a mani e piedi), gonfiore alle caviglie e ritenzione di liquidi, interessamento renale, disturbi dei globuli bianchi, anemia e problemi della coagulazione».
«La malattia può essere molto difficile da diagnosticare – dice ancora lo specialista - perché i disturbi che si manifestano sono simili a quelli di molte altre patologie comuni, possono variare notevolmente da persona a persona, con periodi in cui si acuiscono e altri in cui scompaiono. Non per altro viene soprannominata il “grande mimo”, proprio per la capacità di coinvolgere diversi organi e di presentarsi con una varietà di manifestazioni cliniche».
La fertilità delle giovani donne e la possibilità di concepimento in genere non viene compromessa anche se le gravidanze devono essere programmate nei periodi di remissione o bassa attività di malattia e attentamente monitorate. In questo senso nella AOU di Cagliari è stata formalizzata una stretta collaborazione tra la SC di Reumatologia e la SC di Ginecologia per accompagnare le pazienti affette da Lupus in questo importante momento della loro vita.
Negli ultimi anni, conclude il professor Alberto Cauli, «le terapie del Lupus hanno fatto grandi passi in avanti, con la registrazione da parte di EMA e dell’AIFA di due nuovi farmaci specifici per il LES, che sono attualmente disponibili anche nella Reumatologia della AOU di Cagliari e che hanno contribuito, insieme ai progressi più generali, a migliorare notevolmente la prognosi e la qualità di vita dei pazienti affetti dalla malattia».
La patologia autoimmune può presentarsi già durante l'infanzia ma predilige le giovani donne tra i 15 e 45 anni, il 90% dei casi totali diagnosticati nel nostro Paese. Il lupus può aggredire pelle, articolazioni, cuore, polmoni, reni e cellule del sangue, compromettendo la qualità della vita di chi ne è affetto. Il sistema immunitario perde la sua abilità nel differenziare agenti esterni da cellule e tessuti appartenenti all'organismo, così reagisce attaccandolo.
I sintomi più generali sono: eruzioni cutanee, in particolare sul viso (il classico “eritema a farfalla” sulle guance e sul naso), affaticamento, stanchezza estrema, febbre, dolori e gonfiori articolari. Solitamente gli sfoghi sulla pelle migliorano dopo alcuni giorni o settimane, ma possono durare più a lungo, divenire permanenti, dare prurito o dolore e possono peggiorare se esposti alla luce solare.
Il LES può causare una vasta gamma di altri sintomi tra cui: ingrossamento delle ghiandole linfatiche, ulcere in bocca, perdita di capelli e peso, pressione alta, mal di testa, dolore addominale e al petto. E ancora depressione, occhi asciutti, perdita di memoria, convulsioni, fiato corto, fenomeno di Raynaud (limitato afflusso di sangue a mani e piedi), gonfiore alle caviglie e ritenzione di liquidi, interessamento renale, disturbi dei globuli bianchi, anemia e problemi della coagulazione.
La malattia può essere molto difficile da diagnosticare poiché i disturbi che si manifestano sono simili a quelli di molte altre patologie comuni, possono variare notevolmente da persona a persona, con periodi in cui si acuiscono e altri in cui scompaiono. Non per altro viene soprannominata il “grande mimo”, proprio per la capacità di coinvolgere diversi organi e di presentarsi con una varietà di manifestazioni cliniche.
La fertilità delle giovani donne e la possibilità di concepimento in genere non viene compromessa anche se le gravidanze devono essere programmate nei periodi di remissione o bassa attività di malattia e attentamente monitorate. In questo senso nell' AOU di Cagliari è stata formalizzata una stretta collaborazione tra la Reumatologia e la Ginecologia e Ostetricia per accompagnare le pazienti affette da Lupus in questo importante momento della loro vita.
Negli ultimi anni le terapie del Lupus hanno fatto grandi passi in avanti, con la registrazione da parte di EMA e dell’AIFA di due nuovi farmaci specifici per il LES, che sono attualmente disponibili anche nella Reumatologia del Policlinico Duilio Casula e che hanno contribuito, insieme ai progressi più generali, a migliorare notevolmente la prognosi e la qualità di vita dei pazienti affetti dalla malattia.

