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Inaugurata dall'assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la settimana della Sardegna all'Expo di Osaka
Ha aperto i battenti la settimana dedicata alla Regione Autonoma della Sardegna, nel padiglione italiano all’Expo di Osaka in Giappone. Accompagnati dalle note degli strumenti tradizionali sardi, launeddas e organetto del Duo Fanta Folk, il Commissario Generale, ambasciatore Mario Vattani, e l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, hanno effettuato il taglio del nastro, per dare il via ufficialmente alla settimana della Sardegna all’Expo di Osaka.
Successivamente, l’assessore Cuccureddu ha visitato il Padiglione italiano, accompagnato dall’ambasciatore Vattani, per ammirare le opere originali di Michelangelo, Leonardo, Caravaggio e Tintoretto.
“Abbiamo voluto mostrare il presente e il passato del nostro Paese, proprio perché l’Italia è senza tempo: non è altro che il risultato dell’armonia tra presente e passato”, spiega l’ambasciatore. Si tratta di un concetto che si sposa perfettamente con quello della Regione Sardegna: “in una settimana cercheremo di raccontare con i nostri artigiani, i focus tematici, le performance degli artisti, la Sardegna che conserva le tradizioni, ma che allo stesso tempo guarda al futuro e alla modernità”, ha detto l’assessore Cuccureddu. “Per il 27 giugno è in programma la conferenza stampa di presentazione della Sardegna ed in particolare della nostra offerta turistica, dove, assieme al mare ed alle spiagge, certificate come le più belle del mondo, si illustreranno altri prodotti turistici, fruibili in tutte le stagioni. Un focus particolare – conclude Cuccureddu – sarà dedicato all’albergo diffuso ed alle Blue Zone (aree geografiche in cui si registra una maggiore incidenza di centenari): la Sardegna è una delle cinque Blue Zone insieme a Okinawa, isola che andremo a visitare nei prossimi giorni proprio per stipulare un accordo di collaborazione”.
Fra i primi a far visita all’esposizione della Sardegna è stato il Presidente della Repubblica delle Filippine, Ferdinand Marcos Jr., accolto da Franco Cuccureddu nello spazio dedicato alla Sardegna, dove ha particolarmente apprezzato le pietre sonore di Pinuccio Sciola, suonate per l’occasione dai figli dell’artista: Maria, Chiara e Tommaso.
Il padiglione italiano è tra i più popolari dell’Expo: alle lunghe attese (che talvolta raggiungono anche le sei ore) per entrare, si aggiunge ora il caldo afoso dell’estate giapponese, che tuttavia non scoraggia i visitatori, desiderosi di ammirare le eccellenze del Bel Paese e, in questa settimana, di scoprire le peculiarità della Sardegna.
Dodici milioni per lo sport, la Giunta approva il programma 2025
Oltre dodici milioni di euro per la promozione dello sport in Sardegna: dal finanziamento dei campionati nazionali di ogni categoria alla sovvenzione delle varie Federazioni sportive, dal supporto agli atleti di elevate doti tecnico-agonistiche al sostegno delle attività non agonistiche degli atleti con disabilità intellettive. Sono queste alcune delle misure contenute nella delibera proposta dell'assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, approvata dalla Giunta nella seduta di ieri. Con l’atto della Giunta è approvato il Programma degli interventi per lo sviluppo dello sport in Sardegna per l'anno 2025, predisposto con il parere favorevole del Comitato regionale per lo sport in base agli indirizzi e alle direttive generali del Piano Triennale dello sport 2023-2025.
“Il Piano triennale dello Sport è una misura fondamentale per il settore – ha dichiarato l’assessora Portas – ci permette uno sguardo a tutto campo e una valorizzazione di tutti i settori e tutte le fasce di età: professionisti, dilettanti, diversamente abili. La Regione continua a investire nello sport, consapevole che si tratta di una questione imprescindibile per il benessere e salute della popolazione. Ogni euro che investiamo in Sport lo risparmiamo in sanità e questa è la via maestra che dobbiamo seguire”.
Il Programma annuale 2025 varato dall’esecutivo presieduto da Alessandra Todde prevede, al netto degli stanziamenti già definiti per legge e degli impegni formali già presi e relativi ai campionati a cavallo tra il 2024 e il 2025, uno stanziamento complessivo di 12.149.969 euro che saranno così suddivisi:
- euro 150.000 per l’attività istituzionale degli Enti di promozione sportiva;
- euro 3.590.000, per i campionati nazionali di maggior rilievo;
- euro 3.000.000 per l’organizzazione di manifestazioni sportive;
- euro 1.850.000 per l’attività sportiva giovanile;
- euro 1.200.000 per trasferte singole;
- euro 899.969 per i campionati nazionali di calcio a 11;
- euro 600.000 per i campionati nazionali serie A di volley, pallacanestro in carrozzina e rugby;
- euro 350.000 per l’attività istituzionale delle Federazioni sportive;
- euro 360.000, per i campionati nazionali a squadre;
- euro 100.000 per atleti isolani di elevate doti tecnico-agonistiche;
- euro 50.000 per borse di studio per atleti isolani di elevate doti tecnico-agonistiche.
La delibera specifica, inoltre, che 150 mila euro saranno destinati al sostegno delle attività sportive non agonistiche svolte dai disabili intellettivi, di cui alla L.R. n. 3 del 2008.
Qualora in alcune linee di intervento le richieste fossero inferiori rispetto alle risorse stanziate, le eccedenze potranno essere utilizzate per aumentare gli stanziamenti relativi alle linee per le quali dovessero pervenire richieste ammissibili per un importo superiore allo stanziamento.
La Giunta ha inoltre apportato alcune modifiche al Piano Triennale dello Sport 2023-2025 sulle quali entro 20 giorni dovrà esprimersi la competente commissione del Consiglio regionale: decorso tale termine il parere si intende espresso positivamente.
Commercio, primo incontro con le associazioni di categoria per la revisione della legge regionale
Dare l’avvio di un percorso condiviso che porti ad una riforma del settore Commercio per dargli il necessario slancio, visto che è uno dei settori che è in crisi a differenza di artigianato e turismo, che sono in fortissima crescita. Lo ha detto l’assessore del Turismo e Commercio, Franco Cuccureddu, nel corso della prima riunione con tutti gli stakeholder (sono tutti quei soggetti portatori di un interesse specifico in un'impresa del partenariato) interessati al commercio.
L’incontro, fortemente voluto dallo stesso Cuccureddu, ha visto la partecipazione delle associazioni che rappresentano i dipendenti, quindi CGIL, CISL e UIL, sia quelle che rappresentano l'ambulantato, ANA, UGL, sia quelle che rappresentano i piccoli esercizi, Confcommercio, Confesercenti e le altre due minori, oltre a quelle che rappresentano invece le grandi aziende, le grandi strutture, che sono essenzialmente tre, FederDistribuzione, che rappresenta gli imprenditori della distribuzione, la Confindustria del commercio, sia le due Coop. Quella dei consumatori, Lega Coop e la coop dei produttori, che è la Conad e che hanno le loro rappresentanze istituzionali.
“L'obiettivo - ha sottolineato Cuccureddu - era quello di coinvolgerli in questa prima fase di analisi che abbiamo fatto da qualche mese, sull'evoluzione dell'offerta, della domanda, sui consumi, sulla demografia, che chiaramente vanno ad incidere sulla quantità e qualità dei consumi in città. Quindi abbiamo fatto questa fase di analisi che è stata affidata a una società esterna specializzata e poi abbiamo dato un termine di 15 giorni per avere delle indicazioni sulla base delle relazioni, per poter poi definire un testo che prima di portare in Giunta, come disegno di legge, verrà sottoposto nuovamente a loro per un ulteriore verifica.”
L'obiettivo è quello di fare una riforma approfondita, profonda, con un testo unico sul Commercio che metta assieme tutte le nuove norme. La legge attuale è vecchia di vent’anni. L’attuale legge regionale n.5 del 2006 disciplina quattro settori: commercio al dettaglio in sede fissa, commercio al dettaglio su suolo pubblico, attività di somministrazione di alimenti e bevande e commercio all’ingrosso. “L’attuale legge - ha proseguito l’assessore del Commercio - presenta importanti criticità che suggeriscono una attenta rivisitazione. La Legge attuale è stata pensata in un contesto socioeconomico e evoluzione del commercio completamente diverso da quello attuale e da quello che ragionevolmente ci attende. Basta pensare solo al commercio online che ha intercetto una fetta importante del mercato anche in Sardegna”.
Tutti in partecipanti hanno apprezzato sia l'approccio metodologico, sia le tematiche che si dovranno affrontare. L'obiettivo è quello di ridare nuovo vigore e pubblicità al settore del commercio, per dargli il necessario slancio.
Interventi rivolti alla rieducazione degli uomini autori di violenza di genere, nuove risorse per i centri Cuav
La Giunta regionale ha deliberato la programmazione delle risorse 2025 per gli interventi rivolti al recupero e alla rieducazione degli autori di violenza di genere. Ai tre centri presenti in Sardegna che si occupano di questo delicato e fondamentale compito sono stati messi a disposizione in totale 180 mila euro. I fondi fanno parte di uno stanziamento triennale autorizzato con la recente legge regionale n. 12 dell’8 maggio che assegna lo stesso importo per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027, con un ammontare complessivo di 540 mila euro.
I Centri per Uomini Autori di Violenza (CUAV) operativi nell’isola sono dislocati uno a Sassari (Cam Sardegna) e due a Cagliari (Cipm Sardegna e Centro Game). Ciascuno riceverà un finanziamento di 60 mila euro, destinato a garantire la continuità delle attività rivolte ai soggetti coinvolti e che mirano ad a interrompere il ciclo della violenza, promuovendo la consapevolezza, la responsabilità e l'acquisizione di approcci non violenti nelle relazioni interpersonali.
All’interno dei Centri vengono offerti percorsi individualizzati, che prevedono colloqui frontali, gruppi di discussione ed attività formative per esplorare le dinamiche della violenza, le emozioni ad esse associate e le relazioni di genere.
Viene sviluppato un approccio alla responsabilità, in cui gli autori di violenza sono guidati nella presa di coscienza delle loro azioni e nella comprensione dell’impatto sulle vittime.
Si lavora inoltre sulle competenze relazionali, migliorando le capacità di comunicazione, di gestione dei conflitti, di espressione del sé e di costruzione di relazioni sane e rispettose.
“L'obiettivo a lungo termine è evitare che gli uomini autori di questi delitti tornino a usare la violenza per la risoluzione delle loro relazioni”, commenta l’assessore Bartolazzi.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 18 giugno
La Giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l'assessora della Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato la delibera che proroga, fino al 31 dicembre 2025, lo stato di emergenza in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio regionale.
La presidente Todde, d'intesa con l'assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, degli Enti Locali, Francesco Spanedda, dell'Industria, Emanuele Cani, l'assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu e l'assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha approvato la delibera con cui si istituisce la Cabina di regia denominata “Einstein Telescope (ET) Sos Enattos”. L’organismo sarà coordinato dalla presidente e sarà composto dagli assessori della Programmazione, degli Enti Locali, dell'Industria, dei Lavori Pubblici, del Lavoro e dai sindaci di Lula, Bitti, Onanì, Orune e Nuoro. Di volta in volta, la Cabina di regia sarà estesa alla partecipazione di ulteriori assessori, enti e agenzie regionali, direttamente interessati dal particolare tema trattato. Inoltre, in base all’argomento affrontato, potranno essere coinvolti le organizzazioni sindacali più rappresentative, le organizzazioni datoriali, i Comuni capoluogo, le associazioni dei Comuni, le Unioni dei Comuni e le Comunità Montane Area Vasta.
La presidenza ha inoltre disposto il rinnovo dei componenti di espressione regionale dei componenti della Commissione paritetica Stato-Regione Sardegna. Designato, come secondo componente di espressione regionale il prof. Gianmario Demuro, mentre viene confermata la designazione, come primo componente il dott. Eugenio Annicchiarico, Segretario generale della Regione.
Sanità
Su indicazione dell’assessore della Sanità Bartolazzi, la Giunta regionale ha designato, Chiara Anna Murgia e Silvia Paulis, come componenti di sua competenza del Cda dell'Azienda pubblica di servizi alla persona "Istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui", e ha preso atto della designazione di Marco Argiolu da parte del Comune di Cagliari.
Approvata anche la programmazione delle risorse statali, previste dal Codice del Terzo Settore, assegnate alla Regione Sardegna per gli anni 2023 e 2024, e ha provveduto a una rimodulazione parziale delle risorse relative agli anni 2018-2020. Per il 2023 sono stati già trasferiti 476.809 mila euro, mentre per il 2024 l’importo è pari a 451.405 mila euro.
Sempre su proposta dell’assessore della Sanità, è stata programmata la spendita di 180mila euro per interventi rivolti al recupero degli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive. I fondi saranno equamente ripartiti fra i tre Centri per uomini autori di violenza (Cuav) dislocati a Cagliari e Sassari.
Ancora, è stato approvato il riparto delle risorse 2024-2026 destinate ai servizi per persone in condizione di povertà estrema e senza dimora che attua gli adempimenti previsti dal decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Alla Regione Sardegna è stata riconosciuta la somma di 403.000 euro per ciascuno degli anni (2024, 2025 e 2026), per interventi sulla povertà estrema, di servizi di Pronto intervento sociale, di Posta e Residenza virtuale e dell’Housing first (alloggi per i senza dimora).
La Giunta regionale ha approvato le tariffe relative alla procreazione medicalmente assistita (Pma) in regime di specialistica ambulatoriale. Il provvedimento si inquadra nel contesto dell’adozione del nuovo nomenclatore e catalogo basato sulla media tariffaria di diverse regioni italiane. Le tariffe entreranno in vigore dal 1° luglio 2025. La deliberazione conferma inoltre le quote di compartecipazione alla spesa per la PMA eterologa, stabilite da una precedente deliberazione.
Sempre in ambito sanitario, approvato lo schema di contratto tra AIOP-Confindustria Sardegna e la Regione Sardegna per l'Assistenza Ospedaliera relativa al biennio 2025-2026. Con il provvedimento si garantisce la continuità dell'assistenza ospedaliera anche tramite le strutture private accreditate. L’assessore alla Sanità ha ricevuto il mandato di sottoscrivere lo schema di contratto con le Associazioni rappresentative dei Presidi ospedalieri di completamento privato.
La Giunta approva l’integrazione della legge regionale n. 32 del 2018, riguardante il trasporto salma/cadavere durante il periodo di osservazione. Si superano così alcune rigidità normative che, in caso di accertamento di morte in ospedale, impediscono il trasporto del cadavere in luogo diverso dalla camera mortuaria ospedaliera per le onoranze funebri. Viene ora garantita maggior flessibilità a vantaggio delle scelte familiari, pur nel rispetto delle leggi e dei necessari standard di salute pubblica.
Sempre su indicazione dell’assessore della Sanità Bartolazzi, è stata approvata la programmazione delle risorse assegnate alla Sardegna per il triennio 2024-2026 nell’ambito del Fondo nazionale delle Politiche sociali (FNPS): oltre 12 milioni e 200 mila euro per il 2024 e 11 milioni e 600 mila per le annualità 2025 e 2026. Fra le attività finanziate: il servizio di affidamento familiare in ogni ambito PLUS, il contrasto alle problematiche dei minori, il potenziamento dei Centri per la famiglia, gli interventi di mediazione familiare, il rafforzamento delle dimissioni protette, la promozione dell’invecchiamento attivo.
Lavoro
Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Manca, la Giunta ha approvato l'erogazione di voucher formativi a giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni residenti in Sardegna interessati a conseguire il Cabin Crew Attestation (CCA), il titolo necessario per diventare Assistenti di volo. La somma complessiva è di 1 milione di euro e sarà gestita dall'Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro).
Sempre su proposta dell'assessora del Lavoro, Desirè Manca, è stato approvata la riorganizzazione della stessa Aspal.
La Giunta ha anche approvato i nuovi criteri e modalità attuative relativi ai contributi a favore delle associazioni cooperativistiche, operando una forte semplificazione rispetto al passato
Pubblica istruzione
La Giunta, su proposta dell'assessora dell'Istruzione, Ilaria Portas, ha approvato il programma degli interventi per lo sviluppo dello sport in Sardegna per l'anno 2025, predisposto con il parere favorevole del Comitato regionale per lo sport in base agli indirizzi e alle direttive generali del Piano Triennale dello sport 2023-2025.
Il Programma prevede, al netto dei fondi già definiti per legge e degli impegni formali già presi e relativi ai campionati a cavallo tra il 2024 e il 2025, uno stanziamento complessivo di 12.149.969 euro.
Sempre su proposta dell'assessora Portas, la Giunta ha nominato quali rappresentanti della Regione Autonoma della Sardegna in seno al Consiglio Direttivo della Fondazione Salvatore Cambosu, Natalino Piras, Giovanni Gusai e Carla Mulas.
Trasporti
Su proposta dell’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta ha approvato la rimodulazione dei fondi del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. Le risorse ammontano ad oltre 25 milioni di euro di cui, circa 6,9 milioni destinati all'acquisto di autobus elettrici da impiegare nel trasporto urbano, mentre per il trasporto extraurbano le somme sono state suddivise in 13,4 milioni per autobus ad idrogeno e 5,2 milioni per autobus elettrici.
Affari generali
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato lo schema di accordo attuativo del progetto “REG4IA Resilienza e la Sicurezza del Territorio” tra la Regione Toscana (capofila), la Regione Emilia-Romagna, la Regione Friuli-Venezia Giulia e la Regione Autonoma della Sardegna, prevedendo il coinvolgimento operativo della società in house SardegnaIT e dell’Università di Cagliari – Dipartimento di Matematica e Informatica.
Sempre su proposta dell’assessora Motzo, la Giunta ha approvato la direttiva per l’attribuzione degli incarichi dirigenziali ai dirigenti assunti a seguito del superamento del concorso pubblico bandito con determinazione del Direttore generale del Personale e Riforma della Regione n. 24 del 10 gennaio 2023.
Ancora, la Giunta regionale su proposta dell’assessora Motzo, ha approvato il riparto triennale delle risorse destinate agli incarichi di consulenza, studio e ricerca tra i centri di responsabilità competenti. L’atto assegna complessivamente 2 milioni e 866 mila euro per il triennio 2025–2027, di cui 873 mila euro per il 2025, 993 mila per il 2026 e € 999 mila per il 2027.
Bilancio
Su proposta dell'assessore del Bilancio, Programmazione e Assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato l'ottimizzazione del percorso di Programmazione territoriale "Anglona-Coros, Terre di Tradizioni".
Enti locali
Su proposta dell’assessore Francesco Spanedda, la Giunta ha approvato la modifica della delibera n. 15/7 del 21 marzo 2017 sull’organizzazione e funzionamento delle Compagnie barracellari, eliminando la disposizione che riguarda la fissazione del termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande annuali di contributo destinato al funzionamento delle Compagnie, lasciando invariate tutte le altre disposizioni e criteri.
Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, la Giunta ha rettificato la deliberazione n. 52/33 del 23 dicembre 2024 sull’individuazione dei beni immobili del patrimonio disponibile regionale da cedere agli enti locali territoriali e ai loro consorzi a prezzo simbolico, autorizzando la cessione di un terreno al Comune di Abbasanta in Località “Tanca Regia”.
Ancora su proposta dell’assessore Spanedda, è stata approvata la delibera che autorizza, ai sensi della Legge regionale n.35 del 5 dicembre1995, l’alienazione di ex reliquati idraulici, già di proprietà dell’ex Casmez, ricadenti nel comune di San Teodoro, in località Lu Fraili e Lu Lioni, e nel comune di Budoni, in località Li Vaccaggi.
Inoltre, preso atto del mancato raggiungimento del quorum richiesto dalla legge per la validità dell'elezione del sindaco e del Consiglio comunale di Goni, l’esecutivo, su proposta dell’assessore degli Enti Locali, ha confermato il dott. Remo Ortu quale Commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune, fino all'insediamento degli organi ordinari, che avverrà in occasione del primo turno elettorale utile.
Agricoltura
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta approva il regolamento di contabilità dei Consorzi di Bonifica della Sardegna che riguarda gli indirizzi e le direttive in materia di contabilità dei Consorzi.
L’approvazione del regolamento di contabilità, attesa da anni, consente di adeguare gli strumenti contabili dei Consorzi alla normativa vigente tenendo conto delle peculiarità proprie di questi Enti.
L’attuazione del regolamento avverrà in modo progressivo e secondo modalità e tempistiche concordate da un Tavolo tecnico permanente costituito da rappresentanti del servizio competente dell’Assessorato, da un rappresentante designato dai Consorzi di Bonifica e da un rappresentante dell’ANBI Sardegna.
Sempre su proposta dell’assessore Satta, l’esecutivo ha approvato due ulteriori delibere per la concessione di aiuti agli allevatori per l’acquisto di riproduttori ovini (arieti) e suini maschi e femmine di razza sarda, registrati nei libri genealogici.
Queste delibere, molto attese dal settore, modificano le precedenti direttive di attuazione approvate nel 2022 apportando importanti novità nell’ottica di favorire la semplificazione delle procedure e di incentivare gli investimenti delle aziende zootecniche, mirati al miglioramento genetico dei propri allevamenti. Tra le principali novità introdotte, l’aumento dell’aliquota di sostegno che passa dal 40 al 60 per cento della spesa ammissibile per tutti i beneficiari dell’intervento e l’adeguamento alla nuova normativa europea in materia di aiuti di stato che fissa la soglia massima dell’aiuto a 50 mila euro invece dei precedenti 25 mila.
Lavori pubblici
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che rimodula le risorse finanziarie all’interno delle azioni e sub azione della Priorità 3 del FESR 2021/2027, finalizzata al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici e degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica). La deliberazione trasferisce 10 milioni di euro a favore degli “Interventi per l'efficientamento energetico di edifici e impianti pubblici”, portando la dotazione ad euro 60 milioni e destinando al programma di interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici un finanziamento complessivo pari ad euro 50 milioni di euro. Nella rimodulazione inoltre si trasferisce la dotazione finanziaria di 23 milioni, assegnata e destinata ad “Interventi per l'efficientamento energetico degli alloggi ERP”, destinandola al patrimonio ERP dei Comuni.
L’esecutivo ha deliberato inoltre, sempre su proposta dell’assessore Piu, la rimodulazione della programmazione di interventi a favore del Comune di Fluminimaggiore, con diversa destinazione delle risorse già assegnate per la messa in sicurezza e di mitigazione del rischio idraulico del rio Niu Crobu in centro urbano e per l’intervento di demolizione e ricostruzione ponte sul rio Bau Porcus.
Per consentire una più efficace azione di mitigazione delle problematiche di pericolo idrogeologico e una rapida ultimazione delle opere, con la deliberazione, approvata su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, si dispone di utilizzare le risorse (2 milioni di euro) stanziate per l’annualità 2025 per interventi già finanziati ai Comuni di Sennori e Codrongianos, e al Commissario di governo per il contrasto al dissesto idrogeologico, per coprire il maggiore fabbisogno finanziario e di programmare sul presente fondo anche gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza in aree a rischio frana già autorizzati ai Comuni di Osilo, Villanova Tulo e Tresnuraghes.
Con l’approvazione del bilancio d’esercizio della Società Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l al 31.12.2024, cesserà l’incarico dell’attuale amministratore unico della società, non ulteriormente rinnovabile ai sensi di quanto previsto dall’articolo 9 dello statuto della società.
L’ultima delibera dell’assessore Piu, approvata dalla Giunta, dà avvio alla procedura di selezione per l'individuazione del nuovo amministratore unico della Società Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. La delibera dà mandato alla Direzione generale dei lavori pubblici per la predisposizione e la pubblicazione dell’avviso per la selezione
Industria
La Giunta, su proposta dell'assessore dell'Industria Emanuele Cani, ha approvato la delibera per le azioni di supporto a favore dei Comuni finalizzate all'infrastrutturazione di aree da destinare all'insediamento di aziende artigiane e di unità produttive di piccole dimensioni di interesse locale con lo scorrimento della graduatoria già approvata a dicembre 2024.
Sempre su proposta dell'assessore Cani, la Giunta ha approvato il Bilancio di esercizio 2024 di Igea spa (Interventi geo ambientali)
Regione Sardegna, per la prima volta in Italia i voucher formativi per assistenti di volo
“Non era mai successo prima, questa è la prima volta: la Regione Sardegna, come prima regione in Italia, sceglie di sostenere i giovani sardi che vogliono frequentare un corso per assistenti di volo, mettendo a disposizione un milione di euro. Dal momento che nella nostra regione – spiega l’assessora del Lavoro Desirè Manca - non sono presenti scuole che erogano corsi per il rilascio del certificato CCA (Cabin Crew Attestation), e che i nostri ragazzi sono costretti a spostarsi nella Penisola per poter frequentare, abbiamo deciso di accompagnarli attraverso questo percorso formativo, sostenendo tutti i costi previsti, anche quelli per vitto e alloggio”.
Così l’assessora del Lavoro Desirè Manca illustra gli obiettivi e le finalità della delibera che ha promosso e che oggi è stata approvata dalla giunta. “Il nostro obiettivo è quello di offrire nuove opportunità occupazionali ai ragazzi di età compresa tra i 18 e i 35 anni e di poter rispondere ai cambiamenti del mercato del lavoro, in continua trasformazione ed evoluzione.
Grazie a questo progetto sperimentale verranno erogati dei voucher formativi da spendere in un ambito mai entrato finora a catalogo, come quello dell’aviazione, settore che soffre di una carenza di personale qualificato, come gli assistenti di volo”.
“Come riportato da IATA (International Air Transport Association) – prosegue l’esponente della giunta - negli ultimi anni si riscontra un costante aumento di passeggeri del traffico aereo commerciale, che potrebbe portare, entro il 2030, al raddoppio del numero di passeggeri sui voli aerei. Sempre secondo IATA le compagnie stanno già cercando giovani motivati e stanno sviluppando programmi di formazione, sempre più rispondenti a standard qualitativi elevati.
Ecco perché abbiamo pensato di aiutare i giovani a inserirsi in questo settore in crescita.
Abbiamo già stanziato due milioni di euro per la formazione nel campo del digitale e dell’Intelligenza artificiale, e oggi facciamo un altro passo avanti in una nuova direzione, quella che punta ad offrire una formazione al passo con i tempi, capace di rispondere al mercato del 2025, e del futuro”
Ventitrè milioni per l’efficientamento di edifici residenziali pubblici dei comuni
Sono stati destinati 23 milioni di euro per il finanziamento indirizzato al patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (ERP) di proprietà dei comuni. La delibera è stata proposta dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu e approvata nell’ultima riunione di Giunta e prevede, attraverso una rimodulazione finanziaria, la promozione di interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche, con conseguente riduzione e ottimizzazione dei consumi, incluso il ricorso alla domotica, l’applicazione di tecnologie innovative per l’acquisizione, lo stoccaggio e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. “È la prima volta che viene definita una linea di finanziamento destinata al patrimonio ERP dei comuni – sottolinea l’assessore Piu – siamo riusciti attraverso una rimodulazione a destinare le risorse, facendo seguito a quanto sta già avvenendo per il patrimonio di Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa), in coerenza con le linee programmatiche del Piano regionale Sardegna FESR 2021-2027. L’obiettivo è quello di dare priorità alla qualità dell’abitare per tutte le cittadine e i cittadini”.
La delibera interviene anche con una rimodulazione finanziaria tra azioni e sub azioni della priorità 3 “Transizione verde” del Programma regionale FESR 2021-2027 (in relazione agli obiettivi specifici "Efficienza energetica e riduzione delle emissioni", "Promozione delle energie rinnovabili" e "Sistemi energetici intelligenti") e prevede un incremento pari a 10 milioni di euro, portando le risorse complessive a 60 milioni: “Questo ci consente – ha dichiarato Piu – di soddisfare un maggior numero di richieste da parte degli Enti destinatari del bando pubblicato a novembre 2024 per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici” la cui dotazione passerà da 40 a 50 milioni di euro (gli altri 10 milioni sono già destinati al bando per l'illuminazione pubblica appena pubblicato).
L'intervento principale destinato agli alloggi ERP dei comuni prevede, tra le opere ammissibili, l’isolamento del tetto, il cappotto termico, gli intonaci termoisolanti, i serramenti innovativi, l’installazione di pompe di calore per il riscaldamento e per il raffrescamento, di pannelli solari termici e di impianti fotovoltaici.
Il dispositivo approvato dà infine mandato al Servizio della Direzione generale dei Lavori pubblici di procedere all'assunzione degli atti conseguenti per l'esecuzione del Programma di interventi, predisponendo l’apposito avviso per la selezione dei lavori da finanziare.
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Registro tumori, l'assessore Bartolazzi illustra le misure per attivarlo
“I motivi del ritardo nell’attivazione del Registro Tumori non risalgono a oggi ma vanno rintracciati in una condizione generale di arretratezza del sistema che si prolunga da oltre un decennio e che va corretta con una serie di interventi strutturali, da mettere subito in campo con il coinvolgimento di Ares”. L’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi ha garantito in Consiglio regionale il suo impegno sull’istituzione del Registro Tumori in Sardegna rispondendo alla mozione sul tema presentata dai consiglieri di maggioranza Frau, Cocco e Di Nolfo, e votata all’unanimità dall’Aula.
L’assessore ha spiegato in premessa di condividere l’importanza dell’effettiva istituzione del Registro Tumori regionale, in quanto strumento fondamentale nella programmazione sanitaria nelle campagne di prevenzione e di screening, nonché nella messa in campo di studi epidemiologici su base territoriale.
Finora l’istituzione del Registro Tumori in Sardegna non era stata resa effettivamente possibile a causa di una serie di criticità, riconducibili ad una raccolta dati lacunosa e ad una mancata integrazione in rete del sistema, che ha impedito, fra l’altro, l’adozione uniforme, in fase di refertazione, dei codici SNOMED, dai quali si evince l’esatto tipo di tumore in base all’organo di origine. “Ad oggi in Sardegna solo alcune anatomie patologiche utilizzano il sistema di codificazione vigente e manca dunque la possibilità di una lettura comune e uniforme dei dati su base territoriale e regionale. Senza questa precondizione di base, è impossibile istituire un Registro Tumori in Sardegna”, ha spiegato l’assessore.
“L’Isola oggi si trova davanti a una grande sfida, su due fronti. Da un lato, bisogna recuperare i dati retrospettivi per colmare tutti gli anni che ci mancano, a partire dal 2015. Dall’altro, occorrerà mettere in rete le Anatomie patologiche ed iniziare a farle dialogare con un linguaggio comune, attribuendo i codici di identificazione corrispondenti per ciascun referto oncologico. In questo modo il Registro Tumori potrà essere costantemente aggiornato attraverso l’informatizzazione di sistema ed in grado di rispondere a qualsiasi esigenza di estrapolazione”.
L’assessore alla Sanità ha quindi garantito il proprio impegno al fine di reperire il personale necessario al recupero dei dati retrospettivi incrociando registro di mortalità, codici di esenzione e schede di dimissione ospedaliera. D’altro canto, verrà attivata una procedura insieme ad Ares per l’informatizzazione della rete dei referti.
“Il processo andrà avanti per fasi. Durerà nel tempo ma porterà cambiamenti importanti destinati ad incidere profondamente in Sardegna”, ha assicurato Bartolazzi.
Trasporti, Sardegna - Corsica: lettera congiunta ai Governi di Italia e Francia per risolvere criticità
È stata inviata ieri ai governi italiano e francese la lettera congiunta firmata dall’assessora regionale dei Trasporti della Sardegna, Barbara Manca, e dal presidente dell’Ufficio dei Trasporti della Corsica, Jean Felix Acquaviva, per chiedere un’azione congiunta e urgente a supporto della tratta marittima tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio.
La lettera – indirizzata ai ministri dei Trasporti – era stata concordata in occasione dell'incontro tra i due omologhi avvenuto a Bonifacio (Corsica) il 27 maggio scorso e richiama l’attenzione sulla necessità di intervenire in tempi rapidi per risolvere le criticità strutturali del collegamento, proponendo soluzioni di breve e lungo termine che possano garantire un servizio regolare, sicuro e continuo ai cittadini delle due isole.
“Continuiamo a lavorare con determinazione su due piani paralleli – ha dichiarato l’assessora Manca –. Da un lato l’interlocuzione politica e istituzionale, attraverso l’invio della lettera ai governi nazionali, dall’altro la vigilanza operativa sul ripristino di un servizio minimo essenziale che non può più essere soggetto a interruzioni o incertezze”.
Nel dettaglio, le due Regioni hanno proposto due linee d’intervento principali:
- Nel breve periodo, si propone l’emendamento dell’articolo 3 della Direttiva 2009/45/CE al fine di includere esplicitamente il collegamento Santa Teresa di Gallura – Bonifacio nel suo ambito di applicazione. Questo consentirebbe, a costo zero, di ampliare il parco di navi idonee alla tratta, mantenendo al tempo stesso gli standard di sicurezza previsti, e armonizzando le norme applicabili tra viaggi nazionali e internazionali.
- Nel lungo periodo, si propone di procedere all’acquisto in comune di navi adatte alla tratta, finanziato con risorse europee, regionali e nazionali, da mettere a disposizione tramite gara per la gestione del servizio e la manutenzione dei mezzi. Per fare ciò le due isole studieranno anche la fattibilità di istituire una struttura pubblica locale transfrontaliera che rediga e gestisca direttamente una gara per l’affidamento del collegamento, con l’inserimento dell’acquisto delle navi come parte integrante del progetto.
Le proposte erano state presentate al Comitato di Cooperazione frontaliera Italia-Francia che si è riunito a febbraio a Nizza in occasione del rinnovo del Trattato del Quirinale, finalizzato a favorire gli scambi tra i due Paesi.
Nel frattempo, l’Assessorato regionale dei Trasporti accoglie con favore la ripresa del servizio da parte della compagnia Moby sulla stessa tratta, grazie al rientro in funzione della nave Giraglia, che si affianca ora alla Ichnusa gestita da GTM. La presenza di due navi consente di alleggerire il traffico e di garantire un’offerta più stabile e adeguata alla domanda, soprattutto in vista della stagione estiva.
“Il ritorno in funzione della Giraglia è una buona notizia - ha commentato l’assessora - ma il nostro obiettivo resta quello di costruire una strategia strutturale e condivisa, insieme alla Corsica, per tutelare la continuità territoriale tra le due isole”.
L’Assessorato ha confermato la disponibilità ad avviare un tavolo tecnico intergovernativo per discutere nel merito le proposte contenute nella lettera e valutare soluzioni normative e finanziarie condivise, comprese le ipotesi per una nuova governance del servizio o per l’acquisto di nuove navi idonee alla tratta.
Approvato il ddl salva casa in Sardegna. L'assessore Spanedda: "Più chiarezza e semplificazione per cittadini e comuni"
Il Consiglio regionale ha approvato il Disegno di legge n. 83/A, passaggio necessario per un recepimento ragionato del decreto-legge nazionale denominato “Salva Casa”. Un importante passo verso il riordino della normativa regionale in materia edilizia, sviluppato nel pieno rispetto dell’autonomia legislativa della Sardegna e delle peculiarità dell’isola.
“Secondo l’Eurostat - dichiara l’assessore dell’Urbanistica Francesco Spanedda - oltre il 60% del patrimonio immobiliare della Sardegna è stato costruito prima del 1980, un periodo in cui le tecniche costruttive e gli strumenti adoperati non sempre consentivano una costruzione perfettamente aderente ai progetti presentati. Queste piccole difformità hanno, nel tempo, congelato parte del mercato edilizio. Oggi dotiamo i cittadini sardi di uno strumento normativo adeguato a ottenere la conformità dei loro immobili in presenza di difformità non sostanziali, dando quindi la possibilità di disporre pienamente del proprio patrimonio”.
Elementi centrali del testo regionale riguardano un riallineamento generale della normativa regionale in materia di edilizia, con particolare riferimento alla Legge Regionale n. 23/1985 (Testo unico edilizia della Regione Sardegna).
“Stiamo recependo le modifiche relative allo stato legittimo degli immobili, così come quelle relative alle tolleranze costruttive, alle difformità di vario tipo e alle eventuali modalità di regolarizzazione. Non recepiamo le parti relative ai cambi di destinazione d'uso, perché la normativa adottata dalla Regione Sardegna è più avanzata di quella nazionale. Non è necessario recepire l’intero testo della legge nazionale. Del resto - chiarisce l’assessore - lo stesso “Salva Casa” permette di introdurre miglioramenti da parte delle Regioni”.
Il percorso di approvazione del ddl è stato caratterizzato da una collaborazione costruttiva tra maggioranza e opposizione e da un confronto responsabile in aula consiliare. “Questo metodo collaborativo rafforza la qualità dell’azione legislativa in favore dei cittadini”, aggiunge.
Obiettivo prioritario: semplificazione normativa, chiarezza di interpretazione e certezza per cittadini, imprese e Comuni, in un quadro che valorizza le specificità territoriali della Sardegna.
“Un’operazione che guarda al futuro: stiamo procedendo con altre azioni di riordino normativo per accompagnare le nostre comunità verso un rapporto con l’ambiente costruito in un’ottica di qualità, dignità e sostenibilità”, conclude l’assessore Spanedda.

