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L’I.E.R.F.O.P. ONLUS e il Comando Militare Esercito “Sardegna” hanno sottoscritto a Cagliari una convenzione che consentirà al personale affetto da disabilità fisiche e sensoriali di poter svolgere presso il predetto Comando, un periodo di stage applicativo con mansioni di Centralinista Telefonico.

La sigla dell’accordo è avvenuta nella sala “A. Versari” del Palazzo “De la Vallèe”, tra il Presidente dell’Associazione I.E.R.F.O.P. ONLUS Sardegna, Dott. Roberto Pili ed il Generale di Brigata Stefano Scanu, Comandante del Comando Militare Esercito “Sardegna”.

Il Presidente dell’Associazione I.E.R.F.O.P., ha dichiarato: “Noi siamo orgogliosi, come ente che da tempo presidia il confine dell’integrazione, di aver trovato nella Forza Armata, un asset dello Stato che condivide la visione di integrazione basata sulla formazione e sulla competenza professionale, permettendo così ai disabili di arrivare a progetti di vita e speranze concrete, attraverso la capacità di competere nei loro ambienti”

“Si tratta di un'iniziativa importante e profondamente sentita da tutto il personale civile e militare dell’Esercito. La Forza Armata è al servizio dei cittadini, soprattutto di quelli più fragili e con maggiori difficoltà” ha dichiarato il Generale Scanu.

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Giovedì, 23 Febbraio 2023 09:11

Karasardegna premiata agli Italy food award

Karasardegna, marchio di Cortesa, società di Geasar, Aeroporto di Olbia, raggiunge il gradino più alto del podio nella Categoria “Aziende di Vendita Prodotti  Tipici Regionali  Fisici e On-line” per l’attività di promozione e commercializzazione delle migliori selezioni dei prodotti tipici della Sardegna.
Nello splendido scenario di Villa Renoir a Legnano si è svolto sabato sera il prestigioso Galà degli ITALY FOOD AWARDS nel quale, una selezione di aziende di eccellenza arrivate da Sardegna, Sicilia, Calabria, Marche, Molise, Abruzzo, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Puglia e Umbria, sono state insignite dell’importante riconoscimento.
Il Galà presentato da Donato Ala Giordano, l’ideatore dell’iniziativa, e Rosaria Renna di Radio Monte Carlo, ha ricevuto il prestigioso patrocinio del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida il quale ha salutato i presenti con un video messaggio. Sul palco anche Cristina Lazzati, direttrice della rivista Mark Up, media sponsor dei Food Awards e la dirigenza del gruppo Crai.
Il premio Italy Food Awards nasce per celebrare l’impegno, la qualità e la competenza nel settore agroalimentare Italiano, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo sui mercati esteri. “Il panorama nazionale è ricco di straordinarie produzioni che attendono solo di essere scoperte: i Food Awards hanno la funzione di promuoverle e portarle a sviluppare il loro pieno potenziale”, ha dichiarato Donato Ala Giordano Presidente degli Italy Food Awards, aggiungendo “premiare Karasardegna ha significato riconoscerle un ruolo prezioso nei processi di divulgazione delle nostre fantastiche produzioni locali negli aeroporti di Olbia e Alghero; un magnifico lavoro che viene arricchito grazie alle sinergie con il sito on-line di commercio elettronico karasardegna.it, che porta i prodotti sardi in tutto il mondo “.
Karasardegna, vincitrice anche della edizione regionale Sardinia Food Awards 2022, è presente dal 1994 con 4 negozi all’Aeroporto Olbia Costa Smeralda e dal 2020 con un importante punto vendita nello scalo di Alghero. Karasardegna opera dal 2006 anche sul web.
Il dott. Lucio Murru, responsabile di Cortesa e delle attività commerciali dell’aeroporto di Olbia, a Legnano a ritirare il premio, ha sottolineato “I nostri manager e i nostri addetti propongono le migliori produzioni sarde ai passeggeri degli aeroporti del nord - Sardegna e ai clienti web, offrendole con la passione e l’entusiasmo di chi vuole essere testimone dei valori della tradizione enogastronomica e artigianale dell’Isola. E’una grande soddisfazione vedere riconosciuto il costante lavoro svolto sin dal 1994.”
Nella piattaforma e-commerce karasardegna.it sono presenti oltre 400 aziende in catalogo con 2.500 prodotti sardi. Gli accessi unici di oltre 6 milioni di utenti hanno portato allo sviluppo di un portafoglio di oltre 200.000 clienti registrati.
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La Rete Lakesos getta un ponte tra la Sardegna, la Bulgaria e la Macedonia del Nord e traccia nuove strade per il turismo nella nostra isola, in particolar modo quelle che portano nel territorio del Logudoro-Meilogu. Sono state infatti un successo la partecipazione alla manifestazione fieristica Holiday & Spa svoltasi a Sofia, e la presentazione dell’attività della rete organizzata a Skopje. In entrambi i casi le bellezze del nord Sardegna hanno suscitato il vivo interesse degli operatori turistici balcanici e ora l’attività di promozione continuerà, con l’obiettivo di portare presto nell’isola dei primi gruppi di turisti provenienti dai due paesi.

 Nella capitale bulgara quello della Rete Lakesos era l’unico stand italiano presente all’importante manifestazione fieristica Holiday & Spa e ha raccolto la curiosità e l'interesse di numerosi operatori, agenzie, tour operator e stampa specializzata. La Rete Lakesos ha raccontato la storia e il territorio del Logudoro-Meilogu in una affollata presentazione tenutasi il 16 febbraio cui ha partecipato il temporary manager della Rete Franco Branca. Il supporto tecnico e logistico è stato garantito da Ima Balcani, una società presente nel panorama bulgaro da dodici anni con iniziative di promozione della Sardegna in ambito culturale, agroalimentare e ora anche turistico.

 La presentazione della Rete Lakesos si è ripetuta il 20 febbraio a Skopje, nella Repubblica della Macedonia del Nord, davanti a una folta rappresentanza di agenzie e tour operator selezionata dal locale ufficio dell’Ice (l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) con la collaborazione della Camera del turismo locale.

 L’iniziativa si è rivolta esclusivamente a operatori professionali che hanno partecipato attivamente con richieste di approfondimento sia dell’offerta del Logudoro-Meilogu che, più in generale, della Sardegna. Più che di una presentazione, si è trattato di un seminario informativo molto partecipato, con due messaggi estremamente chiari: la Sardegna non offre solo mare e soprattutto è economicamente accessibile.

 La presentazione dell'offerta complessiva delle imprese della Rete Lakesos ha entusiasmato le agenzie presenti, con le quali si è preso l’impegno di mettere a punto offerte mirate a specifici target del mercato turistico macedone, interessati particolarmente al turismo outdoor ed al turismo enogastronomico.

 Come anche negli incontri con gli operatori durante la Fiera del turismo di Sofia, è stata unanime la considerazione dell’esigenza di un ruolo proattivo da parte delle istituzioni per agevolare la creazione di voli diretti con la Sardegna dall’area dei Balcani, dove sempre più la Sardegna incuriosisce e interessa come meta turistica.

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Il nuovo anno si apre all’insegna dei rincari in Sardegna, con i prezzi al dettaglio che in regione continuano a crescere più velocemente rispetto al resto d’Italia. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha rielaborato i dati definitivi sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.

“La Sardegna è la terza regione d’Italia con l’inflazione più alta – spiega il Presidente Giorgio Vargiu – A gennaio i prezzi sono infatti saliti del +11,5%, contro una media nazionale del +10%, con una frenata rispetto a dicembre determinata tuttavia unicamente dalla riduzione dei prezzi energetici. Questo significa che, considerata la spesa per consumi annua delle famiglie residenti in regione, un nucleo sardo si ritrova a spendere oggi in media +2.851 euro all’anno a causa degli aumenti dei prezzi”.

“La situazione più preoccupante è quella relativa agli alimentari, voce di spesa primaria delle famiglie – prosegue Vargiu – I prezzi di cibi e bevande salgono a gennaio in media del 13,4% in Sardegna contro una media nazionale del 12,6%. Tradotto in soldoni, solo per mangiare una famiglia sarda si ritrova a spendere oggi +615 euro all’anno”.

“I cittadini della Sardegna continuano ad essere fortemente penalizzati sul fronte dei prezzi al dettaglio – denuncia Giorgio Vargiu – Ribadiamo la nostra richiesta al Governo di intervenire con urgenza per calmierare i listini e sostenere le famiglie, adottando misure realmente efficaci, a partire dal taglio dell’Iva su alimentari e generi di prima necessità, perché con una inflazione a questi livelli il rischio concreto è di spingere migliaia di famiglie sarde verso la soglia di povertà” – conclude il presidente di Adiconsum Sardegna.  

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“Siamo pronti a partire con le azioni di prevenzione nei tempi utili, tra la fine di marzo e i primi di aprile, per gestire l’emergenza delle cavallette. Da troppo tempo ormai gli allevatori del nuorese sono in attesa di un’azione concreta sul territorio. Per questo motivo, stamattina, insieme al sindaco di Ottana, ho voluto incontrarli per riferire loro le azioni previste dal piano che l’agenzia Laore andrà ad attuare in due fasi: quella del monitoraggio e quella dell’azione. Si tratta di un piano assolutamente innovativo dal punto di vista tecnologico, abbiamo quindi ottime chance di vincere questa sfida”. Lo afferma l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, che questa mattina si è recata a Ottana e a Nuoro per due separati incontri sulla gestione dell’emergenza cavallette.

L’assessore Satta è stata prima ricevuta dal sindaco di Ottana, Franco Saba, per una riunione con gli allevatori che in questi anni hanno patito la grave situazione causata dalle infestazioni acridiche. L’assessore Satta, insieme al direttore generale dell’agenzia Laore, Gerolamo Solina, ha illustrato le azioni del piano messo a punto dall’agenzia regionale con la collaborazione dell’Università di Sassari, del Servizio fitosanitario dell’assessorato dell’Agricoltura e della Fao: per la prima fase di monitoraggio si prevede l’individuazione delle grillare e la possibilità di segnalare la presenza delle stesse mediante sistemi di geolocalizzazione, sorvegliato dalla centrale operativa di Ottana dalla quale partiranno in seguito le azioni per colpire i nidi degli insetti. Da domani, i tecnici dell’agenzia Laore inizieranno gli incontri operativi nei vari comuni del nuorese per illustrare agli operatori coinvolti le modalità utili al corretto svolgimento delle operazioni.

 L’assessore dell’Agricoltura si è recata in seguito a Nuoro per l’incontro con il Prefetto Giancarlo Dionisi che ha garantito la disponibilità di alcune squadre dell’esercito e dei vigili del fuoco, a supporto delle 185 unità messe in campo dalla Regione Sardegna per la lotta all’emergenza. “Ringrazio sentitamente il Prefetto di Nuoro – ha dichiarato Valeria Satta al termine dell’incontro – per il grande senso di responsabilità e la profonda sensibilità dimostrate nei confronti del problema, per il quale ha richiesto l’intervento dell’esercito, che ci supporterà nelle azioni di monitoraggio e di controllo del territorio”. All’incontro col Prefetto è seguito un tavolo tecnico, cui hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco, i rappresentanti della Provincia di Nuoro e dell’esercito, nel quale si è discusso del ruolo che quest’ultimo avrà nelle operazioni.

“Mi confronterò oggi stesso con il Presidente Solinas, che ha a cuore questa emergenza, sul buon esito degli incontri odierni e sul successivo coordinamento delle operazioni” ha concluso l’assessore Satta.

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Mercoledì, 22 Febbraio 2023 10:43

Saldo fatture: Sardegna tra le regioni più rapide

I Comuni sardi saldano le fatture a imprese e professionisti con media di 26 giorni, 6 giorni sotto la media italiana e ben 16 sotto la media del mezzogiorno.
E’ questo ciò che emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna sui “Tempi di pagamento degli Enti Locali.” nel primo semestre del 2022, su dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Con questo risultato l’Isola si classifica al sesto posto, quindi tra le regioni più virtuose, in una classifica aperta dal Veneto, con 21 giorni di media, e chiusa dalla
Calabria con 54, con una media nazionale di 31.

A livello territoriale, tutte e 5 le province sarde rispettano il termine ordinario di 30 giorni stabilito dalla Direttiva Comunitaria sui pagamenti 2011/7/UE - recepita con il decreto legislativo 9 novembre 2012 n.192, piazzandosi tra le province più veloci d’Italia. Apre Cagliari con 24 giorni (la prima provincia del centrosud a livello nazionale), seguono Sassari-Gallura con 25 (la seconda, sempre nella zona mezzogiorno-meridione) e Nuoro, Sud Sardegna e Oristano tutte con una media di 28 giorni. La classifica è aperta da Venezia con 17 giorni e chiusa da Reggio
Calabria con 64 giorni.

Analizzando il recente passato, nel 2015, i dati raccontavano di come ai Comuni dell’Isola per saldare le fatture alle imprese occorressero, in media, 103 giorni. Due anni dopo, nel 2017, in media ne servivano appena 42. “I dati ci dicono che la maggior parte dei Comuni paga con ancora più celerità rispetto a quanto imposto dai termini di legge – sottolinea Maria Amelia Lai, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – erogando quasi all’istante anche cifre importanti: è fondamentale che anche gli altri Enti mettano in campo tutto quello che serve per fare altrettanto e rispettare tale buona pratica”. “E’ una situazione che conforta le aziende e i professionisti che lavorano con i Comuni isolani e possiamo dire che, se paragonati a ciò che accadeva solo pochi anni il panorama è totalmente cambiato – continua la Presidente – però, al di la della velocità dei pagamenti e della virtuosità della maggior parte degli Enti Locali, crediamo che la compensazione debiti-crediti possa essere la soluzione più efficace per risolvere tutti i problemi rappresenta la strada più semplice per restituire risorse e serenità agli imprenditori. Confartigianato la indica da tempo”.

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È andata deserta anche la seconda procedura negoziata per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di collegamento marittimo con l’Asinara, la linea Porto Torres-Cala Reale. Alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, il 17 febbraio scorso, non è arrivata nessuna offerta dalla Ensamar, l’unica compagnia di navigazione che aveva manifestato interesse alla partecipazione in risposta all’indagine di mercato indetta per l’individuazione di operatori economici da invitare. Le due procedure negoziate erano state precedute da una gara aperta, indetta il 22 dicembre del 2021, andata anch’essa deserta.

“Ancora una volta – sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, in una lettera inviata al prefetto di Sassari e al sindaco di Porto Torres – si pone l’attenzione sul generalizzato, grave e perdurante fallimento del mercato conseguente alla conclamata carenza di interesse, dimostrata dalle compagnie di navigazione rispetto alla partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi espletate nel corso di questi ultimi anni”.

“Tale grave situazione, che si aggiunge a quella già comunicata per i collegamenti da e verso le isole minori di San Pietro e La Maddalena, comporta e conferma l’esigenza di individuare una soluzione che garantisca diritto essenziale alla mobilità da e per le isole della Sardegna”, conclude l’assessore Moro.

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Martedì, 21 Febbraio 2023 09:10

Elmas: approvato il piano strategico

Il Comune di Elmas ha varato un ambizioso piano strategico che si pone l'obiettivo di trasformare il paese in una comunità smart, digitale, efficiente e sostenibile.

Il piano è stato approvato nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, che si è svolto venerdì 17 febbraio.

Sono dieci le linee programmatiche che delineano gli obiettivi politici ed amministrativi da attuare nel corso del mandato 2021 - 2026 da parte dell'Amministrazione guidata dalla Sindaca Maria Laura Orrù. Le azioni e i progetti realizzati intendono rilanciare nuovi e ambiziosi interventi a beneficio di tutta la comunità, volti a permettere ai cittadini di partecipare attivamente alla vita di Elmas e al rilancio del territorio.

"Il lavoro quotidiano della nostra Giunta ha come obiettivo centrale di trasformare Elmas in una cittadina moderna, efficiente e sostenibile, con un ricco tessuto economico alle spalle e un patrimonio culturale importante da promuovere. Il tutto con un ruolo attivo e protagonista nella Città Metropolitana di Cagliari". Queste le parole della sindaca Maria Laura Orrù nel presentare il piano.

In coerenza con le Linee Programmatiche di mandato, l'Amministrazione Comunale di Elmas ha individuato 4 macro ambiti di intervento prioritari, che includono le tematiche d'interesse per il territorio. A partire da questi ambiti di priorità, sono stati definiti gli interventi concreti da realizzarsi nell'arco del mandato per ciascuno degli Ambiti identificati: smart city, servizi digitali, efficientamento energetico e amministrazione sostenibile.

SMART CITY

Per quanto riguarda il progetto "smart city", il piano prevede di: implementare la rete internet attivando progressivamente, nei punti di aggregazione, una rete Wi-Fi capillare, veloce e gratuita predisposta anche in prospettiva 5G; realizzare interventi per ridurre la criminalità e gestire le situazioni di rischio al fine di garantire massimo benessere per i cittadini. Il modello di sicurezza che si intende adottare, è basato sull'utilizzo integrato di tecnologie diverse, quali: telecamere di face detection e sistemi di rilevazione e conteggio persone e strumenti di monitoraggio del traffico; efficientare la mobilità urbana, attraverso diverse soluzioni: tecnologie di localizzazione di mezzi pubblici, per fornire ai cittadini informazioni sui tempi d'attesa dei veicoli; potenziare la mobilità dolce attraverso la messa a disposizione di monopattini e biciclette elettriche; tecnologie di smart parking per il monitoraggio dei parcheggi; una copertura capillare di colonnine per la ricarica elettrica; valorizzare gli spazi pubblici - piazze o parchi - per renderli interamente fruibili ed attrezzati in logica smart attraverso la connettività: l'installazione di arredi urbani "intelligenti" (panchine, totem, lampioni, etc.) o di ottimizzazione della gestione del verde pubblico attraverso sistemi di irrigazione automatici e monitoraggio benessere delle piante.

SERVIZI DIGITALI

Le principali direttrici di azioni concernenti i servizi digitali dedicati al cittadino saranno: estendere e migliorare i servizi digitali esistenti per la creazione della "casa digitale del cittadino", per vivere consapevolmente ed attivamente il territorio; creare un'applicazione per smartphone per le segnalazioni utili a garantire una comunicazione tempestiva e trasparente tra i cittadini e il Comune in merito alle problematiche e i pericoli riscontrati sul territorio, con l'obiettivo ultimo di costituire una community e rafforzare la responsabilità collettiva. Costruire una banca dati digitale di curriculum di giovani, diplomati e laureati, per ridurre la distanza con il mondo del lavoro.

Il piano prevede poi di implementare la digitalizzazione della pubblica amministrazione creando una control room unica per la gestione integrata dei servizi e dei dati comunali, valorizzando ed integrando le attuali banche dati e dematerializzando gli archivi, adottare sistemi di cybersecurity e rafforzare le competenze e le professionalità del personale comunale in campo informatico.

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Riqualificare ed ottimizzare lo sfruttamento delle fonti energetiche, per migliorare il rapporto tra immissione di energia e rendimento in termini di produzione o consumi efficientando illuminazione pubblica, immobili comunali ed edifici residenziali.

AMMINISTRAZIONE SOSTENIBILE

Nel piano sono previste azioni importanti per rendere sostenibili (dal punto di vista ecologico e dal punto di vista economico) i costi dell'amministrazione pubblica: dallo sviluppo delle comunità energetiche pubbliche e private al rafforzamento della raccolta, trattamento e valorizzazione dei rifiuti passando per la creazione di un centro di educazione ambientale sostenibile e per il varo di un piano di sostenibilità comunale.

COMUNICAZIONE

Il piano, sviluppato in collaborazione con Martino & Partner srl, prevede di essere attuato nel segno della massima trasparenza e condivisione con la partecipazione attiva di cittadini e imprese.

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Tahar Ben Amara e Laura Paoni sono i nuovi campioni regionali assoluti di spada in una gara intitolata alla memoria di Piero Falqui. Due atleti del Cus Cagliari, in una gara organizzata dal Cus Cagliari e dedicata a uno dei più grandi spadisti che il Cus e che tutta la Sardegna abbiano mai conosciuto, due volte campione italiano.

Nella gara maschile, Ben Amara si è imposto sul gradino più alto di un podio per tre quarti colorato di rosso Cus, col secondo posto di Luca Diana e il terzo di Riccardo Cossu, quest’ultimo pari merito con Gabriele Mocci dell’Accademia d’Armi Athos. La gara femminile ha visto invece Laura Paoni prevalere nella finale contro Mariairene Carta dell’Accademia d’Armi Athos, terze pari merito sono arrivate Anita Melis del Cus Cagliari e Isabella Fuccaro dell’Accademia d’Armi Athos.

Numerosi i compagni di allenamenti e amici di Piero Falqui che hanno voluto essere presenti alla gara: da Carlo Songini, altro campione nazionale targato Cus, a Corrado Ancis, passando per i fratelli Marcello e Alberto Figari e Paolo Perra, l’ex dirigente della sezione scherma del Cus Cagliari dottor Alberto Macis e l’ex delegato regionale Efisio Podda. Tanti anche i messaggi audio invitati da chi non poteva essere presente: da Stefano Del Giacco a Luca Zicca, passando per Cristina Mura.

Ai due vincitori, oltre alla Coppa, è andato il piatto del Memorial Piero Falqui, consegnato dalla cugina di primo grado Rita Soddu in rappresentanza della famiglia che, unitamente al Cus, ha voluto istituire il premio intitolato al campione prematuramente scomparso nel 2018. Nella sua carriera agonistica, interamente trascorsa nel sodalizio universitario seguito dai Maestri Salvatore Baldino e Rafaele Zicca, Falqui ha vinto due titoli italiani - nel 1977 e nel 1985 - e ha centrato numerose finali nazionali.

Nella stessa giornata si sono disputate anche le gare non agonistiche riservate a Esordienti e Prime Lame e i Campionati Regionali Assoluti di Sciabola, vinti al femminile da Gabriella Bigolin con secondo posto di Valeria Mignano (Circolo Schermistico Sassarese) e terze Francesca Achenza e Maria Rita Lucia Barria (entrambe Circolo Schermistico Sassarese. Al maschile vittoria di Tahar Ben Amara (Cus Cagliari) su Alberto Tavolacci (Accademia d’Armi Athos).

 

 

 

 

 

 

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Al via la riqualificazione delle frazioni minerarie
Bindua – Monte Agruxiau – San Benedetto

Dopo Nebida, con il progetto di rigenerazione urbana e i finanziamenti ottenuti grazie al PNRR, prenderà il via la riqualificazione delle frazioni minerarie di Bindua, Monte Agruxiau e San Benedetto.

Per i professionisti, gli Studi tra professionisti e le Società di ingegneria, sarà possibile partecipare al  bando relativo ai progetti per la riqualificazione urbana della frazione di San Benedetto, dalle ore 24.00 del 28 febbraio fino alle ore 12.00 del 7 aprile.
I progetti presentati dovranno prevedere:
- la riqualificazione degli spazi pubblici più significativi per la comunità;
- il recupero di alcuni immobili di proprietà comunale per attrezzare servizi ricettivi, informativi, di sosta e di ristoro per le attività legate all’escursionismo;
- il recupero del corso d’acqua che scorre nei pressi dell’abitato;
- la sistemazione e l’allestimento dei sentieri, al fine di inserirli nella rete dei percorsi esistenti.

Per quanto riguarda il bando relativo alla riqualificazione delle aree verdi e delle zone urbane nelle frazioni di Bindua e Monte Agruxiau, sarà possibile inviare le proposte di progetto dalle ore 24.00 del 6 marzo alle ore 12.00 del 12 aprile.
Le finalità dei progetti presentati dovranno essere quelle di dar vita, su due diverse scale d’intervento, a spazi articolati e fruibili dalla comunità, integrabili in ambito sociale, ambientale e urbanistico.
Il primo ambito nella scala degli interventi sarà quello relativo al recupero e alla rifunzionalizzazione degli impianti sportivi, delle aree di servizio della pineta e del sagrato della Chiesa, mentre nel secondo ambito di progettazione saranno contemplate le relazioni tra le due frazioni.

Le proposte progettuali dovranno privilegiare la vocazione del territorio, individuare soluzioni compatibili con gli strumenti urbanistici regolatori generali ed essere agevolmente e rapidamente realizzabili, anche con modeste varianti, con soluzioni a basso impatto ambientale di recupero e valorizzazione del patrimonio esistente.

Tra i partecipanti, la Commissione esaminatrice individuerà le 5 migliori proposte relative a entrambi i bandi, che verranno premiate e accederanno a un successivo grado di giudizio, nel quale verrà formulata  la graduatoria finale e individuato il progetto vincitore nel rispetto dei costi, del programma di concorso e delle prestazioni richieste.

I bandi di concorso, le modalità di presentazione dei progetti e la relativa documentazione, sono disponibili dettagliatamente sulle piattaforme web:
• https://concorsiawn.it/bindua-monti-agruxiau/home
• https://concorsiawn.it/san-benedetto-iglesias/home

“Come avvenuto in questi anni, l’obiettivo sarà quello di intercettare i finanziamenti nazionali ed europei grazie alla presentazione dei progetti di riqualificazione – spiega il sindaco Mauro Usai –  in questo modo sarà possibile restituire alla collettività le nostre frazioni minerarie, in un’ottica di recupero del patrimonio esistente, di sviluppo culturale e turistico, e di sostenibilità ambientale”.
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