Sabato, 23 Dicembre 2023 20:05

Il Bentegodi resta tabù, Cagliari battuto 2-0 dal Verona

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)

 La squadra di Ranieri, in dieci contro undici per tutta la ripresa, crollano sotto i gol di Ngonge e Djuric scivolando nuovamente in zona retrocessione, scavalcati dagli scaligeri

 

Il Bentegodi resta tabù per il Cagliari che qui ha vinto solo una volta, nel 1972. La squadra di Ranieri, in dieci contro undici per tutto il secondo tempo per l’espulsione di Makoumbou, perde 2-0 giocando una ripresa decisamente sotto tono dopo un primo tempo in cui non ha saputo sfruttare le molteplici occasioni create. Un ko che fa scivolare Pavoletti e compagni nuovamente in zona retrocessione, scavalcati proprio dagli scaligeri. E ora, la prossima partita, quella contro l’Empoli diventa ancora più importante.

 

Difesa a tre per Ranieri

Claudio Ranieri torna alla difesa a tre concedendo una nuova chance ad Hatzidiakos dopo la disastrosa apparizione dell'Olimpico contro la Lazio. Nandez a destra nel centrocampo a quattro con Augello a sinistra, Makoumbou e Prati al centro. Viola alle spalle di Pavoletti e Oristanio.

 

Il palo ferma Prati, il guardalinee Goldaniga

Primo tempo a ritmi bassissimi. Meglio il Cagliari che, però, non sfrutta le occasioni create. Sono di Nandez le prime due palle gol del primo quarto d'ora, ma prima il diagonale da posizione angolata, poi il pallonetto a tu per tu con Montipò terminano sul fondo. Nel mezzo il palo, l'ennesimo di questa stagione, di Prati su un tiro dai 20 metri. La squadra di Ranieri insiste, ci prova con Oristanio prima e con Dossena poi, ma il tiro a giro dell'ex Inter è abbondantemente a lato, mentre la deviazione sotto porta del numero 4 esce di un soffio. Alla mezz'ora c'è gloria per Scuffet, attento nel deviare in angolo l'unica conclusione in porta degli scaligeri firmata Suslov. Nel finale di tempo Goldaniga va in rete sugli sviluppi di una punizione laterale, ma il gol viene subito annullato. Offside millimetrico confermato anche dal var.

 

Solo Verona nel secondo tempo

Nella ripresa Baroni rivede il suo Verona, dentro Doig e Djuric per Terraciano e anche l'atteggiamento è diverso. Il Cagliari, invece, entra remissivo e nei primi dieci minuti accade l'imponderabile. Makoumbou, già ammonito nel primo tempo, si fa espellere. Un minuto più tardi Ngonge buca la difesa rossoblù e col sinistro batte Scuffett sul secondo palo. Un gol pesantissimo che non suona la sveglia in casa Cagliari. Ranieri prova a rimodellare la sua squadra senza successo. Il Verona non alza il ritmo, si limita a gestire e nella ripresa le occasioni da gol dei sardi sono pari a zero. Nel finale Scuffett prova evitare il peggio su un colpo di testa ravvicinato di Djuric e su una conclusione di Mboula a tu per tu col portiere, ma al 90' non può nulla sul destro di Djuric che chiude il match.   

 

HELLAS VERONA-CAGLIARI 2-0 (0-0)

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Hien, Dawidowicz, Terracciano (46' Doig); Hongla, Duda; Ngonge (77' Mboula), Suslov, Saponara (68' Lazovic); Henry (46' Djuric). All. Baroni.

CAGLIARI (3-4-1-2): Scuffet; Hatzidiakos (77' Zappa), Goldaniga (87' Lapadula), Dossena; Nandez, Prati, Mokoumbou, Augello (59' Luvumbo); Viola (59' Sulemana); Oristanio (77' Azzi), Pavoletti. All. Ranieri.

ARBITRO: Orsato di Schio.

MARCATORI: 53' Ngonge, 90' Djuric.

NOTE - Recupero: 1', 5'. Ammoniti: Duda, Viola Suslov, Ngonge, Sulemana. Espulso: Makoumbou.