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Confcommercio rafforza la presenza a Quartu: inaugurato il nuovo ufficio zonale, “Sarà la casa degli imprenditori”
Non soltanto uno sportello per i servizi, ma una vera “casa degli imprenditori di Quartu”, un luogo di ascolto, assistenza e confronto dal quale far nascere anche nuove proposte per il tessuto economico e commerciale della città. È stata inaugurata ieri, giovedì 17 settembre, in via Marconi 290, il nuovo ufficio zonale di Confcommercio Sud Sardegna, che rafforza così la propria presenza nella terza città della Sardegna.
Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente di Confcommercio Sud Sardegna Marco Mainas, il direttore Giuseppe Scura, l’imprenditrice quartese Letizia Spiga, delegata territoriale di Quartu, insieme alle autorità cittadine, ai rappresentanti delle forze dell’ordine, delle istituzioni, del mondo economico e associativo e a numerosi imprenditori.
Il nuovo ufficio zonale sarà operativo per il pubblico da lunedì 28 settembre, dal lunedì al venerdì nelle ore del mattino, e metterà a disposizione anche a Quartu i servizi già garantiti dagli uffici di Cagliari. Dal lunedì al giovedì sarà presente, a rotazione, il personale di Confcommercio Sud Sardegna, mentre il venerdì sarà dedicato anche ai servizi del Patronato e del Caaf.
L’ufficio offrirà assistenza per pratiche amministrative, successioni e dichiarazioni dei redditi, oltre ai servizi per le Scia e le comunicazioni alla Camera di Commercio. Spazio anche alla finanza agevolata e all’assistenza in materia finanziaria attraverso il consorzio fidi Cofimer. Un progetto che vede inoltre la partnership con 50&Più Confcommercio.
“Per Confcommercio Sud Sardegna è un motivo di grande orgoglio essere arrivati ad avere un ufficio zonale a Quartu Sant’Elena – sottolinea il presidente Marco Mainas –. Parliamo della terza città della Sardegna e di una realtà con un tessuto economico e imprenditoriale importante e in continua evoluzione. Vogliamo dare un segnale concreto di vicinanza alle imprese e ai commercianti: non soltanto un nuovo ufficio zonale, ma un vero presidio al loro servizio, nel quale trovare ascolto, assistenza e risposte alle esigenze quotidiane di chi fa impresa”.
“Quartu, per dimensioni, numero di attività e potenzialità di sviluppo, rappresentava per noi un passaggio fondamentale – prosegue Mainas –. Vogliamo che questo ufficio zonale diventi la casa degli imprenditori quartesi, ma anche un punto di confronto dal quale far partire proposte e iniziative capaci di contribuire alla crescita economica e commerciale della città”.
A guidare il presidio sul territorio sarà Letizia Spiga, imprenditrice quartese che ha ricevuto la delega territoriale di Quartu. “Sono molto contenta di questa apertura – afferma Spiga –. La presenza di un ufficio zonale sul territorio rappresenta un atto concreto di vicinanza a tutto il comparto, che potrà beneficiare dei numerosi servizi offerti. Vogliamo che sia uno sportello dedicato all’accoglienza dei commercianti e delle loro necessità, ma anche la casa di tante nuove iniziative comuni”.
Alla delegata territoriale sarà affidato il compito di rafforzare ulteriormente il rapporto con il sistema imprenditoriale quartese, con il coinvolgimento delle diverse categorie e del consigliere e imprenditore della ristorazione Efisio Mameli.
L’ufficio zonale ha inoltre ricevuto la benedizione del parroco della Basilica di Sant’Elena, don Alfredo Fadda. L’inaugurazione è stata volutamente organizzata in concomitanza con le festività dedicate a Sant’Elena, patrona di Quartu, come auspicio per il futuro del nuovo presidio.
Con l’apertura dell’ufficio di via Marconi, Confcommercio Sud Sardegna punta dunque a costruire un rapporto ancora più diretto con il territorio: un punto di incontro, ascolto, assistenza e sostegno per gli imprenditori, ma anche uno spazio nel quale mettere in rete esigenze e progetti per lo sviluppo della città.
Quartu Sant’Elena si conferma Capitale del Tennis: i Successi e l'Anima Sociale del "Quattro Mori Tennis Team"
C’è una realtà sportiva nella terza città della Sardegna che continua a fare passi da gigante, confermandosi come un vero e proprio punto di riferimento per il tennis isolano e nazionale. Parliamo del Quattro Mori Tennis Team, un circolo che è molto più di una semplice scuola tennis: è una grande famiglia, una comunità vibrante e un vivaio di campioni.
Con i suoi campi situati nella splendida cornice di Via S'oru e Mari 3, all'interno del complesso dell'Hotel Califfo, il club ha saputo coniugare perfettamente l'agonismo di alto livello con una filosofia di vita sana, inclusiva e sostenibile.
Una Storia di Successi: dalla Sardegna ai Vertici Nazionali
Fondato nel 2011 con il chiaro obiettivo di rendere il tennis uno sport accessibile a tutti, il Quattro Mori Tennis Team ha tracciato una rotta fatta di successi straordinari. Il palmarès parla chiaro: il circolo vanta la formazione di diversi Campioni Italiani ed è stato riconosciuto per ben tre volte come la migliore scuola tennis "Standard School" della Sardegna, riuscendo a posizionarsi stabilmente tra le prime 10 scuole d’Italia.
La crescita è costante. Basti pensare che nella stagione 2023/24 il club ha iscritto ben 17 squadre ai campionati per affiliati, presidiando le massime serie regionali sia maschili che femminili.
I Protagonisti del 2026: le Squadre e i Campioni
Il 2026 vede il Quattro Mori Tennis Team assoluto protagonista nei campionati che contano. A guidare la carica nel settore maschile è la squadra di Serie B2, composta da atleti di grandissimo spessore tecnico:
Alberto Sanna (2.4) e Niccolò Dessì (2.4)
Mattia Secci (2.6) e Riccardo Ciulli (2.6)
Mauro Testa (2.7) ed Edoardo Pilia (2.7)
Pietro Sole (3.1), Alessandro Melis (3.2) e Tommaso Rinaldi (3.3).
Le quote rosa non sono da meno, anzi. La prima squadra femminile schiera alcune tra le giocatrici più forti e competitive dell’intero panorama sardo: Alessandra Pezzulla (2.5), Eleonora Atzei (2.6), Elisa Secci (2.8) e Sara Corona (2.8).
Le ottime notizie continuano con la neonata squadra di Serie C femminile, che punta a un ruolo di primo piano grazie alla presenza della recente Campionessa Italiana di terza categoria, Sofia Corona (3.1), affiancata dalle talentuose Matilde Moi (3.1), Giulia Astero, Francesca Melis e Silvia Bentivegna.
Il futuro, inoltre, è già qui: a settembre, la squadra Under 12 femminile, trascinata dalle giovanissime Giulia Solinas e Nina Dobicka, volerà alla prestigiosa vetrina della Final Four Macro Area.
Lo Staff Tecnico: la Guida di Carlo Porqueddu
Dietro ogni grande atleta c'è un grande team di maestri. Il motore tecnico e organizzativo del circolo è Carlo Porqueddu, che ricopre il triplo ruolo di Presidente, maestro e direttore tecnico. Al suo fianco, una squadra di professionisti affiatata e competente, a partire dal suo braccio destro Alberto Ambu, supportato dai tecnici Mattia Secci, Marco Dessì, Alessio Puddu, Federico Mocci e Alessandra Casu.
Molto più dello Sport: uno Stile di Vita
Nonostante i traguardi da copertina, il cuore del Quattro Mori Tennis Team resta l'aspetto umano. Il circolo accoglie un gruppo eterogeneo di atleti, dai 5 ai 30 anni, offrendo un ambiente familiare in cui il tennis è vissuto prima di tutto come un gioco, un'opportunità per socializzare, stringere amicizie sincere e creare ricordi indimenticabili.
Attraverso l'organizzazione regolare di tornei, eventi sociali e attività all'aria aperta, il club porta avanti una missione importante: promuovere uno stile di vita sano, attivo e attento al rispetto dell'ambiente. Un orgoglio per Quartu Sant'Elena e per tutta la Sardegna sportiva.
Gianni Aramu
Nuova Linea CTM da Quartu Beethoven a Mari Pintau e Kal’e Moru, con servizio su prenotazione fino a Geremeas
Al via a Quartu Sant’Elena sabato 4 luglio il servizio sperimentale di trasporto pubblico che interesserà tutto il lunghissimo litorale costiero. Il nuovo servizio voluto dall’Amministrazione comunale e realizzato dal CTM, sarà finanziato con i fondi dell’imposta di soggiorno, che come annunciato nel momento dell’istituzione genera risorse utili per lo stesso settore turistico, e quindi permette di accrescere i servizi per la fruizione delle spiagge, del mare, del territorio quartese, anche a vantaggio delle attività economiche che operano nel tratto costiero.
La linea nasce come collegamento diretto verso le spiagge di Mari Pintau, Kal’e Moru e Geremeas- Marongiu, mentre per gli spostamenti verso Margine Rosso e Flumini sono regolarmente attive le linee PF, PQ e 1Q, che continuano a garantire un servizio più capillare lungo la fascia costiera.
Il nuovo servizio sarà attivo dal 4 luglio al 13 settembre 2026, finanziato dal Comune di Quartu Sant'Elena. Collegherà il capolinea di via Beethoven a Quartu Sant'Elena con le spiagge di Mari Pintau, Kal’e Moru e Geremeas Marongiu, con un percorso diretto e un numero limitato di fermate.
Il capolinea di via Beethoven si trova nei pressi del Palazzetto dello Sport ed è facilmente raggiungibile sia in auto, lasciando il mezzo nel parcheggio di scambio nei pressi della fermata, sia utilizzando il servizio CTM, in particolare le linee 1Q, 19, 41, 40, PF, QS e QSA, con fermate nelle vicinanze.
La linea è operativa tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con partenze ogni ora, dalle 8:00 alle 17:00 da via Beethoven. Le corse in partenza alle ore 9, 11, 13, 15 e 17 raggiungeranno Mari Pintau e Kal’e Moru e saranno effettuate con autobus Iveco E-Way da 10,7 metri, con una capienza di circa 80 passeggeri (20 seduti e 60 in piedi). Le corse in partenza alle ore 8, 10, 12, 14 e 16 arriveranno Mari Pintau e Kal’e Moru e proseguiranno fino a Geremeas Marongiu con un servizio su prenotazione, per il quale verrà utilizzato un mezzo corto da 8 passeggeri (seduti).
Come prenotare il servizio per Geremeas Marongiu
È necessario prenotare il giorno prima, chiamando il Numero Verde 800 259 745, attivo dal lunedì al venerdì nei seguenti orari:
dal lunedì al giovedì 8:00 -13:00
il venerdì 8:00 -13:00 e 15:00 -19:00
Per le corse del sabato e della domenica la prenotazione deve essere effettuata entro il venerdì, nella fascia oraria 8:00–13:00.
Per le corse del lunedì: la prenotazione deve essere effettuata il venerdì, dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Percorso e fermate da Quartu Sant’Elena a Mari Pintau / Kal'e Moru, con prenotazione fino a Geremeas
Beethoven (Capolinea), S’Arrulloni (angolo Silesu), Colombo (fronte Polizia Municipale), Colombo (angolo Salieri), Golfo di Quartu (Lido Mediterraneo), Golfo di Quartu (Torre), Golfo di Quartu (Fortino), Golfo di Quartu (angolo Da Vinci), Margine Rosso (angolo Scirocco), Margine Rosso (angolo Cipro), Leonardo da Vinci (Hotel Califfo), Leonardo da Vinci (Su Meriagu), Flumini (Circonvallazione), Provinciale Villasimius (angolo Liri), Provinciale Villasimius (fronte Camping), Provinciale Villasimius (Is Mortorius), Mari Pintau (direzione Villasimius), Kal'e Moru, Geremeas (solo su prenotazione).
Orari di partenza da via Beethoven verso Mari Pintau/Kal’e Moru: tutti i giorni, alle ore 9:00, 11:00, 13:00, 15:00 e 17:00, con autobus Iveco E-Way da 10,7 metri.
Orari di partenza da via Beethoven verso Geremeas su prenotazione: tutti i giorni alle ore 8:00, 10:00, 12:00, 14:00 e 16:00, con minibus da 8 posti.
Percorso e fermate da Kal'e Moru / Mari Pintau a Quartu Sant’Elena, con partenza da Geremeas su prenotazione
Geremeas (Solo su prenotazione), Kal'e Moru, Mari Pintau (direzione Cagliari), Provinciale Villasimius (angolo dei Pioppi), Provinciale Villasimius (Camping), Provinciale Villasimius (angolo dei Papaveri), Flumini (cantoniera), Leonardo da Vinci (angolo San Giovanni), Leonardo da Vinci (fronte Hotel Setar), Leonardo da Vinci (fronte Hotel Califfo), Leonardo da Vinci (angolo Is Pardinas), Margine Rosso (angolo Melibodes), Golfo di Quartu (angolo Fiume), Golfo di Quartu (fronte Fortino), Golfo di Quartu (fronte Torre), Golfo di Quartu (fronte lido Mediterraneo), Beethoven (Capolinea di arrivo).
Orari di partenza da Kal’e Moru verso via Beethoven: tutti i giorni, alle ore 10:00, 12:00, 14:00, 16:00, 18:00, con autobus Iveco E-Way da 10,7 metri.
Orari di partenza da Geremeas su prenotazione verso via Beethoven: tutti i giorni alle ore 9:00, 11:00, 13:00, 15:00 e 17:00, con minibus da 8 posti.
Come comprare il biglietto
Il biglietto può essere acquistato tramite le app BusFinder e Around Sardinia, direttamente a bordo con carta di pagamento (POS contactless) oppure in contanti, esclusivamente con l’importo esatto (1.30 euro di tariffa base più 0,50 euro di sovrapprezzo per la vendita a bordo). Sono comunque validi tutti i titoli di viaggio CTM.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.ctmcagliari.it o contattare il Numero Verde 800 078870, attivo tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:30.
Dichiarazione del Sindaco Graziano Milia
“Oggi abbiamo conferma della bontà della scelta politica di introdurre l’imposta di soggiorno, che oggi ci consente di presentare questo servizio e prossimamente ci permetterà di migliorarne altri. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati affinché questo progetto diventasse realtà, un lavoro di squadra che ha prodotto un risultato per il presente e mi auguro anche per il futuro. A nessuno sfugge che non sarà semplice convincere le persone a rinunciare all’automobile, ma bisogna lavorare per una mobilità sostenibile sempre più strutturata. Il nostro compito è fare scelte che incidano anche sulla mentalità della gente, dei cittadini. Non si tratta solo di cambiare la città, si tratta di avere una città per cambiare. Con questa nuova linea abbiamo una bella opportunità per modificare le nostre abitudini e usufruire del nuovo servizio che porta benefici sia alla comunità che all’ambiente”.
Dichiarazione dell’Assessora all’Ambiente, alla Mobilità sostenibile e ai Trasporti Romina Mura
“Siamo ben lieti di presentare questa novità che va a integrare il servizio di trasporto pubblico locale della città e lo qualifica ulteriormente, perché viene fatto con dei mezzi totalmente elettrici e perché migliora l’accessibilità delle spiagge, inclusa la perla del territorio quartese Mari Pintau, anche quest’anno confermata Bandiera Blu. È un altro tassello che l'amministrazione Milia offre alla città per rafforzare la sostenibilità. Il servizio, che ben interagisce con la nostra idea di sviluppo della città, nasce in via sperimentale, ma abbiamo già l’ambizione di farlo diventare strutturale, qualora i numeri ci dessero ragione e a seguito di opportune interlocuzioni con la Regione”.
Dichiarazione del Presidente di CTM SpA, Fabrizio Rodin
“Grazie al contributo del Comune di Quartu Sant'Elena, CTM offre un servizio aggiuntivo strategico per il territorio: un collegamento diretto di circa 23 chilometri che, in meno di un'ora e al costo di soli 1,30 euro, unisce Quartu alle località balneari di Mari Pintau, Kal'e Moru e Geremeas-Marongiu. Si tratta di una soluzione economica e sostenibile, nata da una forte sinergia istituzionale, che consente a cittadini e turisti di raggiungere il mare. Scegliere il mezzo pubblico quest'estate significa evitare lo stress della ricerca del parcheggio, il rischio di sanzioni e tutti gli ulteriori costi legati all'utilizzo dell'auto privata. Per rendere il servizio ancora più accessibile, il biglietto potrà essere acquistato anche direttamente a bordo tramite POS contactless, oltre che con le consuete modalità digitali, così da semplificare al massimo l'esperienza di viaggio per residenti e turisti”.
Dichiarazione del Direttore di CTM SpA, Bruno Useli:
“Abbiamo progettato questo servizio sperimentale per offrire un collegamento efficiente con il litorale, utilizzando i nuovi autobus Iveco E-Way da 10,7 metri, capaci di trasportare fino a 80 passeggeri, e prevedendo corse dedicate a chiamata con minibus fino a Geremeas, con prenotazione tramite il Numero Verde già collaudato con il servizio Amicobus. La scelta dei minibus risponde a un duplice obiettivo tecnico: raggiungere il tratto finale della località Geremeas Marongiu, dove gli autobus di maggiori dimensioni non possono transitare, e percorrere l'anello di Geremeas-Marongiu senza sottrarre spazi di sosta a residenti e frequentatori della zona. Il servizio parte dal capolinea di via Beethoven, dotato di un ampio parcheggio e vicino al Palazzetto dello sport ed è una zona servita dalle linee 1Q, 19, 40, 41, QS e QSA. Monitoreremo l'utilizzo nelle prossime settimane e, sulla base dei dati raccolti, valuteremo eventuali margini di miglioramento in termini di orari, frequenze e modalità di prenotazione”.
Il Sindaco Milia nomina la nuova Giunta Comunale di Quartu Sant'Elena
Neppure il tempo di archiviare il voto che a Quartu la macchina amministrativa è già pronta a ripartire. A pochi giorni dalla riconferma alla guida della città, il sindaco Graziano Milia ha presentato la nuova giunta comunale, una squadra che punta sulla continuità ma introduce anche elementi di novità con l’ingresso di tre nuove assessore.
Le new entry sono Romina Mura, già sindaca di Sadali per due mandati e parlamentare per nove anni, alla quale sono state affidate le deleghe ad Ambiente, Mobilità sostenibile e Trasporti; Marcella Marini, che seguirà Pubblica Istruzione, Sport, Innovazione, Politiche di Genere e LGBTQIA+; e Monica Sotgiu, chiamata a occuparsi di Flumini e dei territori extraurbani.
Cinque invece le conferme rispetto alla precedente amministrazione. Marco Camboni manterrà i Servizi Sociali e le Politiche Generazionali, Antonio Mauro Contini continuerà a seguire Lavori Pubblici, Servizi Tecnologici e Manutenzioni, Rossana Perra avrà ancora Attività Produttive e Valorizzazione del Territorio, mentre Salvatore Sanna si occuperà di Rapporti con il Consiglio comunale, Turismo, Bilancio e Personale. Confermato anche Aldo Vanini all’Urbanistica e alla Programmazione Strategica.
Resta inoltre vicesindaco Tore Sanna, già vicepresidente del Consiglio regionale, consigliere provinciale e più volte sindaco di Villasimius.
Con la composizione del nuovo esecutivo, Milia chiude rapidamente il cantiere politico e lancia un segnale chiaro: il secondo mandato è già iniziato e Quartu non intende perdere tempo.
Street Art Week 2026, migliaia di persone tra arte urbana, motori e solidarietà: Quartu e Cagliari conquistate dal grande evento diffuso
Una città invasa da migliaia di persone, centinaia di motociclette e auto storiche, arte urbana dal vivo, musica, solidarietà e prevenzione sanitaria. La Street Art Week 2026 chiude con numeri record e una partecipazione senza precedenti, trasformando Quartu Sant’Elena e Cagliari in un grande spazio condiviso dove cultura urbana, motori ed impegno sociale si sono incontrati per una delle giornate più partecipate dell’anno.
Il cuore della manifestazione è stato viale Colombo, a Quartu Sant’Elena, diventato per un’intera giornata un grande laboratorio urbano a cielo aperto grazie alla chiusura al traffico tra via Meucci e via Bonaria. Migliaia di visitatori hanno preso parte agli eventi della Street Art Week “No Rights Reserved”, tra live painting, esposizioni artistiche, musica dal vivo, market creativi e performance diffuse lungo tutto il percorso del SAW Village.
A rendere ancora più spettacolare la giornata è stato l’arrivo della Distinguished Gentleman’s Ride 2026, il celebre evento mondiale dedicato alla prevenzione oncologica e alla salute mentale maschile. Per celebrare il quindicesimo anniversario della manifestazione internazionale, ben 400 motociclette e 120 auto storiche hanno attraversato il centro di Cagliari fino a raggiungere Quartu Sant’Elena, accolte da circa 2.000 persone lungo viale Colombo.
La partenza del corteo è avvenuta nella mattinata dal Parco Nervi di Cagliari, tra musica live, abiti vintage, café racer, scrambler ed eleganza retrò che da sempre caratterizzano la manifestazione. Da lì il lungo serpentone di moto e auto storiche ha attraversato il capoluogo per unirsi agli eventi della Street Art Week, creando una contaminazione unica tra cultura urbana contemporanea e tradizione motociclistica.
Grande partecipazione anche per le iniziative dedicate alla salute e alla prevenzione. Grazie alla collaborazione con le associazioni Mai Più Sole, Angeli in Moto e Steampunk Sardegna, i partecipanti hanno potuto assistere a incontri pubblici con medici ed esperti e partecipare a screening oncologici gratuiti dedicati alla prevenzione del tumore mammario maschile e femminile.
Nel corso della giornata il SAW Village ha coinvolto un centinaio tra artisti, artigiani ed espositori, confermando la Street Art Week come uno dei principali appuntamenti dedicati alla rigenerazione urbana e culturale in Sardegna.
“Questa edizione ha superato ogni aspettativa”, dichiara Silvia Demontis, presidentessa di Officine Verticali, associazione organizzatrice dell’evento. “Abbiamo visto migliaia di persone vivere gli spazi pubblici in modo nuovo, partecipando con entusiasmo a un progetto che mette insieme arte urbana, inclusione, musica, prevenzione e socialità. La risposta del pubblico dimostra quanto eventi di questo tipo possano creare comunità e trasformare il volto della città”.
“Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché eventi come la Street Art Week riescono davvero a dare nuova energia alla città e alle attività commerciali del territorio”, dichiara Luca Stocchino. “Come Centro Commerciale Naturale La Via del Mare abbiamo voluto contribuire concretamente per sostenere una manifestazione che ha portato migliaia di persone a vivere viale Colombo in modo diverso, tra cultura, socialità, arte e valorizzazione urbana. La risposta del pubblico è stata straordinaria e dimostra quanto Quartu abbia bisogno di eventi capaci di coinvolgere famiglie, giovani, operatori commerciali e associazioni in un’unica grande comunità”.
La Sardegna si conferma inoltre tra le realtà più attive della Distinguished Gentleman’s Ride in Italia. Dopo il successo di Cagliari e Quartu, il prossimo appuntamento sarà a Sassari il 23 maggio, in occasione della decima edizione locale dell’evento. Un traguardo importante per una città che oggi risulta prima in Italia per raccolta fondi e tra le prime cinquanta al mondo nel circuito internazionale della DGR.
L’intera manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Quartu Sant’Elena e dalla Fondazione di Sardegna.
Quartu Sant’Elena, dal 14 al 17 maggio al via la Street Art Week 2026
La street art torna a prendersi la città. Non come semplice decorazione urbana, ma come gesto pubblico, capace di trasformare spazi, creare relazioni e difendere diritti. Dal 14 al 17 maggio, Quartu Sant’Elena ospiterà la quinta edizione della Street Art Week 2026, il festival che negli anni è diventato uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili della Sardegna metropolitana, capace di unire arte contemporanea, musica, inclusione sociale e valorizzazione del territorio.
La manifestazione, organizzata da Officine Verticali in collaborazione con il CCN La Via del Mare, partirà giovedì 14 maggio, davanti alla gelateria Ice Street di viale Colombo 184 che festeggerà anche i suoi 40 anni, dalle 17alle 22, poi andrà avanti venerdì 15 e sabato 16 maggio dalle 18 alle 24, mentre domenica 17 dalle 10 alle 20.
Il tema scelto per questa edizione è “No Rights Reserved”, ribaltamento simbolico della formula “All Rights Reserved”: dove la proprietà chiude, l’arte pubblica apre. Una presa di posizione chiara contro ogni forma di esclusione, che mette al centro il diritto di abitare lo spazio pubblico. Per quattro giorni la città diventerà un grande laboratorio urbano diffuso grazie al coordinamento di Officine Verticali, con vernissage, live painting, musica dal vivo e incontri pubblici distribuiti tra il SAW Village di viale Colombo (civico 45) e numerose attività partner.
La Direzione Artistica, a cura di Officine Verticali, ha lavorato insieme agli artisti Marinetti e Alessandro Macciocco per garantire l'alta qualità delle proposte. Tra gli interventi artistici più attesi spiccano quelli di Joe Tamponi, autore del nuovo banner artistico presso la storica gelateria Ice Street, e di Canaria, che inaugurerà l’opera “Il Grande Gatsby” su un nuovo coprimastello artistico. Il percorso espositivo comprenderà inoltre le installazioni di Riccardo Cusimano (Arkè) e Valentina Vinci (Locanda Caddeo).
Saranno oltre 100 le figure coinvolte, tra artisti e musicisti, con l’obiettivo di creare una connessione concreta tra cultura e valorizzazione urbana. Accanto alle opere visive, la manifestazione ospiterà talk dedicati a temi cruciali: diritti LGBTQIA+, inclusione, Palestina, salute mentale e prevenzione oncologica. Il programma sarà scandito da una costante colonna sonora di musica live, esibizioni swing, hip hop, freestyle e dj set.
Spazio anche ai più piccoli con il contest “Disegna la tua Street Art Week”, che inviterà bambini e famiglie a reinterpretare il logo del festival e la Tigre, mascotte ufficiale dell’evento.
La chiusura di domenica 17 sarà affidata al Distinguished Gentleman’s Ride 2026, con una imponente esposizione di oltre 400 auto e moto d’epoca.
“La Street Art Week è un esempio di come l’arte urbana possa rafforzare il tessuto sociale e commerciale”, spiega Luca Stocchino, presidente del CCN La Via del Mare. “Crediamo in una città viva e inclusiva, capace di creare connessioni grazie alla visione di realtà come Officine Verticali”.
Il festival Street Art Week 2026 è un progetto firmato e prodotto da Officine Verticali.
PROGRAMMA STREET ART WEEK 2026
Giovedì 14 maggio
Ice Street — dalle 17 alle 22
Venerdì 15 maggio
Arkè — dalle 18 alle 20
SAW Village — Viale Colombo 45 — dalle 18 alle 24
Market & Vintage Expo, Artigiani, espositori e creativi per tutta la serata e live painting degli artisti: Battagliero, Alessandro Macciocco, Paint, Rora, Mauro, Osket, Conan, Virdis e Hoppy.
Ore 18.30 — Talk “Arte e artistə queer nel contesto urbano”
Con Michele Pipia (ARC) e Andrea Ledda (Urtzos).
Un viaggio nell’iconografia queer attraverso arte, manifesti e cultura visuale in Sardegna.
Ore 19.30 — Esibizione swing Black Stars
Ore 21 — Live music con Malasorti
Sabato 16 maggio
Locanda Caddeo — dalle 18 alle 20
SAW Village — Viale Colombo 45 — dalle 18 alle 24
Market & Vintage Expo, Artigiani ed espositori, live painting artisti Battagliero, Alessandro Macciocco, Paint, Rora, Mauro, Osket, Conan, Virdis e Hoppy.
Ore 18.30 — Talk “78 anni di Nakba: l’arte di resistere, il dovere di ricordare”
In collaborazione con l’Associazione Sardegna Palestina.
Intervengono Fawzi Ismail e l’artista Marinetti.
Ore 19 — Esibizione hip hop Black Stars
Ore 20 — Contest freestyle
Ore 22 — Dj set Mark Tembo
Ore 22.15 — Live music con Gionni Gioielli
Ore 23 — Dj set di chiusura
Domenica 17 maggio Distinguished Gentleman’s Ride 2026 Viale Colombo — dalle 11 alle 18
Presenti:
SAW Village — Viale Colombo 45 — dalle 10 alle 20
Market & Vintage Expo, Live painting artistiBattagliero, Alessandro Macciocco, Paint, Rora, Mauro, Osket, Conan, Virdis e Hoppy.
Ore 12 — Esibizione swing/rock Black Stars
Ore 14 — Talk “Uno sguardo sul benessere e la prevenzione oncologica”
Partecipano:
Ore 16.30 — Rocket Queens
Ore 18.30 — Dj set finale
Confcommercio rafforza la presenza a Quartu: Letizia Spiga nuova delegata territoriale
Confcommercio Sud Sardegna rafforza la propria presenza in uno dei territori più strategici dell’area metropolitana di Cagliari e punta su nuove energie per rappresentare le imprese locali: Letizia Spiga è la nuova Delegata territoriale pro tempore per il Comune di Quartu Sant’Elena.
La designazione, approvata dagli Organi direttivi dell’Associazione, si inserisce in un più ampio percorso di rilancio e radicamento sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con le imprese e consolidare il ruolo di Confcommercio come punto di riferimento per il tessuto economico locale.
“La nomina di Letizia Spiga – dichiara il presidente di Confcommercio Sud Sardegna Marco Mainas – rappresenta un passaggio importante nella nostra strategia di presidio del territorio. Quartu Sant’Elena è una realtà dinamica, con un tessuto imprenditoriale articolato che ha bisogno di ascolto, rappresentanza e risposte concrete. Per questo abbiamo scelto una figura capace di essere una vera “antenna” sul territorio”.
Un ruolo chiave, quello della delegata territoriale, chiamata a intercettare bisogni, raccogliere segnalazioni e contribuire all’individuazione di soluzioni a sostegno delle attività economiche, in costante raccordo con l’Associazione e le istituzioni locali.
Letizia Spiga, 50 anni, agente immobiliare con esperienza diretta nel mondo dell’impresa, si prepara ad affrontare questa nuova sfida con un approccio orientato al dialogo e alla concretezza.
“Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità – afferma Letizia Spiga – e con la volontà di offrire un punto di riferimento per i commercianti di Quartu. L’obiettivo è ascoltare, creare rete e favorire un confronto costante sia con gli operatori economici sia con le istituzioni, per contribuire allo sviluppo e alla crescita del territorio”.
La nomina arriva a poche settimane da un partecipato incontro promosso da Confcommercio presso l’ex Convento dei Cappuccini, che ha segnato l’avvio del percorso di rilancio dell’ufficio territoriale cittadino, alla presenza del Sindaco e dei principali rappresentanti del mondo istituzionale e associativo.
“Vogliamo rafforzare la nostra presenza a Quartu – conclude Mainas – e costruire un percorso condiviso con tutte le realtà del territorio. Solo attraverso il confronto e la collaborazione è possibile dare risposte efficaci alle esigenze delle imprese”..
Con questa nomina, Confcommercio Sud Sardegna conferma il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo economico locale, promuovendo un modello di rappresentanza sempre più vicino alle esigenze delle imprese e capace di interpretare le sfide dei territori.
Commercio locale, Confcommercio scende in campo: incontro pubblico con le imprese di Quartu Sant’Elena
Ascoltare direttamente gli imprenditori, raccogliere le loro esigenze e costruire insieme proposte concrete per il futuro del commercio cittadino. Con questo obiettivo Confcommercio Sud Sardegna promuove un incontro pubblico con le imprese del territorio dal titolo “Confcommercio ascolta le imprese di Quartu S.E.”, in programma mercoledì 11 marzo dalle ore 9.30 alle ore 12.30 nella Sala ex Convento Cappuccini, in via Brigata Sassari a Quartu Sant’Elena.
L’iniziativa è rivolta a tutti gli imprenditori della città e nasce come momento di ascolto e confronto diretto con le attività economiche locali, con l’obiettivo di raccogliere segnalazioni, criticità e proposte utili a individuare azioni concrete per il rilancio del comparto commerciale.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento e rilancio dell’ufficio zonale di Confcommercio a Quartu, con l’intento di consolidare il ruolo delle imprese nel tessuto economico cittadino, potenziare i servizi a disposizione degli associati e rafforzare il dialogo con l’amministrazione locale e con le istituzioni del territorio.
L’incontro rappresenta quindi un’occasione importante per gli operatori economici di Quartu Sant’Elena per portare la propria voce, condividere problematiche e contribuire alla definizione di strategie comuni a sostegno del commercio e delle attività di servizio della città.
9.30
Saluti istituzionali e apertura dei lavori Marco Mainas - Presidente Confcommercio Sud Sardegna
Graziano Milia - Sindaco di Quartu Sant Elena
9.40 - 10.00
"Ascoltare per crescere: lo Sportello di Ascolto e le nuove azioni di Confcommercio per le imprese del territorio"
Marco Mainas - Presidente Confcommercio Sud Sardegna
10.00 - 10.20
"Il ruolo dell'Amministrazione Comunale nello sviluppo del commercio locale: strumenti, progetti e opportunità"
Graziano Milia - Sindaco di Quartu Sant'Elena
10.20 - 10.40
"Credito e crescita: le misure del Banco di Sardegna a sostegno delle PMI del territorio"
Nicola Obino - DR Sud Sardegna Banco di Sardegna
11.00 - Coffee Break
11.15 - 12.30
Question Time e Tavola Rotonda
"Imprese e istituzioni a confronto: bisogni, proposte e soluzioni per
Quartu Sant'Elena"
Modera: Giuseppe Scura - Direttore Generale Confcommercio Sud Sardegna
Con la partecipazione di: Marco Mainas, Graziano Milia e Nicola Obino
Quartu Sant'Elena onora Patrizia Zuncheddu con il premio “Su Ninnieddu”
Nella Sala dell'Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, lunedì 5 gennaio alle 18,00 si è tenuta la cerimonia di consegna del premio “Su Ninnieddu”, attestato di merito annuale assegnato dal Centro Culturale Campidanu a chi, con dedizione discreta, contribuisce al bene della comunità quartese. Il riconoscimento è andato all'archeologa Patrizia Zuncheddu “per il suo instancabile lavoro di ricerca, scavo e divulgazione sui siti archeologici del territorio, in particolare il Nuraghe Diana e la Villa Romana”.
La serata, affollata da cittadini e rappresentanti istituzionali, ha visto gli interventi del sindaco Graziano Milia, che ha definito Zuncheddu “un'eccellenza che arricchisce il patrimonio storico e culturale della città, che vogliamo valorizzare come merita”, e di Susy Monni, responsabile del Centro Culturale Campidanu, che ha sottolineato come la premiata “lavori nell'ombra, dedicando tutto il tempo libero agli studi”.
“Patrizia Zuncheddu è una cittadina di Quartu, un’eccellenza per la nostra comunità, un esempio di dedizione silenziosa che arricchisce il patrimonio storico e culturale di Quartu Sant’Elena” ha aggiunto il sindaco Milia. “I nostri beni archeologici, in particolare il Nuraghe Diana e la Villa Romana, sono elementi fondamentali della nostra identità e rendono il litorale quartese un paesaggio culturale stratificato. Sono strumenti preziosi per far crescere la consapevolezza dei cittadini verso le proprie radici con la convinzione che l’identità non è solo ciò che siamo stati, ma ciò che vogliamo diventare. Il riconoscimento per Patrizia Zuncheddu è meritatissimo e per questo ringrazio il centro culturale Campidano, una ricchezza di cui Quartu ha bisogno”.
“L’amministrazione comunale quartese” ha concluso Milia “è impegnata attivamente nella loro valorizzazione su due fronti: promuovendo visite guidate e percorsi aperti a cittadini, scuole e turisti, perché questi siti possano essere scoperti e vissuti; sostenendo iniziative culturali come la rassegna “Incanti”, che unisce archeologia, eventi e divulgazione, trasformando luoghi antichi in spazi vivi”.
Emozionata, l'archeologa ha ringraziato: “Questo riconoscimento è inaspettato. Ho sempre operato per il territorio, rendendo fruibili gli studi sulla Villa Romana e sul Nuraghe Diana. Ringrazio il sindaco Milia che ha creduto nel progetto”.
Il premio “Su Ninnieddu” - che celebra figure che operano lontano dai riflettori per la valorizzazione di Quartu - giunge in un momento significativo: il Centro Campidanu festeggia i 50 anni di attività, mentre la comunità quartese rafforza il legame con le sue radici.
Il Nuraghe Diana, situato sul promontorio granitico di Is Mortorius a 35 metri sul livello del mare, è un complesso trilobato di età nuragica (Bronzo recente - prima Età del Ferro, circa XVI-X secolo a.C.), composto da una torre centrale (mastio) con tholos, due torri minori e un cortile interno racchiuso da una cortina muraria. La sua posizione dominante sul Golfo degli Angeli ne faceva un punto di controllo strategico delle rotte marittime, forse dotato di un approdo naturale, come emerso dalle prospezioni subacquee condotte proprio da Patrizia Zuncheddu, che hanno restituito ceramiche romane e indizi di un utilizzo protratto nel tempo.
Inserito nella lista propositiva italiana per il Patrimonio Unesco dei monumenti nuragici, il sito è stato scavato a partire dagli anni 2000 sotto la direzione scientifica del professor Enrico Atzeni e della Soprintendenza, con Zuncheddu co-direttrice e poi responsabile scientifica di progetti di valorizzazione come la rassegna “Incanti”, che dal 2021 anima il nuraghe con visite guidate, conferenze, musica e laboratori.
Recentemente, la ripresa degli scavi sotto la direzione scientifica di Gianfranca Salis della Soprintendenza ha portato alla luce parti del villaggio circostante, confermando l'importanza del complesso come crocevia di scambi mediterranei.
Non meno significativo è il contributo di Zuncheddu alla Villa Romana di Sant'Andrea, indagata negli anni 1999-2000 insieme a Donatella Salvi della Soprintendenza. Si tratta di una villa marittima di età imperiale (III-IV secolo d.C.), probabilmente residenza estiva con possibili funzioni termali e di itticoltura, i cui resti - murature in elevato e ambienti parzialmente sommersi - testimoniano la continuità d’uso del litorale quartese dalle epoche preistoriche a quelle romane.
Il lavoro di Patrizia Zuncheddu incarna un modello di “archeologia engagée”, che affianca la ricerca accademica allo studio che diventa costruzione identitaria di una comunità in trasformazione. Quartu Sant'Elena, terza città della Sardegna per popolazione, lavora per preservare le sue radici. Il litorale rappresenta un “paesaggio culturale” dove il passato dialoga con il presente: il Nuraghe Diana diventa luogo di fruizione collettiva attraverso eventi come “Incanti”, che attraggono migliaia di visitatori e coinvolgono scuole, famiglie e turisti.
A Flumini nasce il Centro per la famiglia e l'incontro intergenerazionale
Con la firma della convenzione tra Comune di Quartu e Regione Autonoma della Sardegna prende forma il progetto del Centro per la famiglia e l’incontro intergenerazionale, che nascerà a Flumini, in via Mar Caspio. Un altro stabile soggetto a riqualificazione, un’altra struttura che si proporrà come luogo di incontro, di inclusione, di sostegno e crescita condivisa, dove le famiglie non saranno solo destinatarie diservizi, ma protagoniste del proprio benessere.
Il nuovo Centro nascerà nel litorale di Quartu, in uno stabile abbandonato da tempo che sarà interessato da un radicale intervento di rinnovamento e riorganizzazione grazie a un finanziamento regionale da 600mila euro. Un nuovo processo di rigenerazione urbana per la città, l’ennesimo per l’Assessorato ai Servizi sociali, con lo Spazio Michelangelo Pira come pezzo pregiato dell’incessante lavoro portato avanti.
Il Centro per la famiglia e l’incontro intergenerazionale sarà quindi uno spazio reale, un nuovo punto di riferimento, funzionale e ospitale, per favorire le relazioni tra persone. L’immobile, già di proprietà del Comune di Quartu, si sviluppa su un unico piano e ha una dimensione di circa 300 mq, circondato da un terreno di quasi 2mila mq che si trasformerà in giardino, quindi fruibile anche per attività all’esterno.
L’intervento di ristrutturazione dell’immobile è concepito per migliorare in modo sostanziale le condizioni di accesso, accoglienza e riservatezza per le famiglie beneficiarie, con la rimozione delle barriere architettoniche, l’adeguamento dei percorsi esterni e interni, la riqualificazione dell’area cortilizia con spazi verdi attrezzati e percorsi pedonali inclusivi.
E sarà un luogo di partecipazione attiva, di solidarietà, volto alla creazione di percorsi educativi, ricreativi e di supporto, per rafforzare i legami e valorizzare le risorse del territorio. Si potrà sviluppare il servizio Spazio Neutro, dove bambini e genitori in situazioni di conflitto familiare, separazione o affido con la supervisione di professionisti avranno modo di mantenere e ricostruire il legame affettivo; ma sarà anche un luogo di mediazione familiare, per ricostruire il dialogo laddove le difficoltà relazionali hanno creato distanza. E sarà un sostegno alla genitorialità, con percorsi condivisi per crescere insieme, tra incontri formativi, gruppi di confronto e consulenze, per rafforzare la capacità educativa delle famiglie. Il centro offrirà inoltre supporto specialistico per le coppie interessate ad affidi e adozioni, con incontri formativi e consulenze per accompagnarle nella costruzione di un ambiente familiare stabile e affettuoso.
“La collaborazione tra famiglie, scuole ed educatori aiuta a prevenire il disagio e a valorizzare il potenziale di ogni giovane - commenta l’Assessore ai Servizi sociali e alle Politiche generazionali Marco Camboni -. Questo progetto vuole farsi interprete di un ruolo attivo, vuole essere il motore di un cambiamento, genesi di innovazione sociale. Sono previste iniziative di carattere culturale e sportivo, eventi di aggregazione, progetti partecipativi e momenti di scambio intergenerazionale: nuove attività e sinergie per costruire, anche attraverso il gioco e il divertimento, una comunità sempre più accogliente e solidale”.
“Il nuovo centro pensato per Flumini rappresenterà un punto di riferimento importante per la comunità, per il salto di qualità che potrà garantire in termini di benessere relazionale e sicurezza emotiva delle famiglie più vulnerabili - sottolinea l’Assessora a Flumini e ai Territori Extraurbani Tiziana Cogoni -.
La sede peraltro sarà facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici che privati, grazie alla presenza di due accessi diretti, da via Michelangelo e da via Mar Caspio, e alla vicinanza delle fermate del trasporto pubblico urbano (CTM) ed extraurbano (ARST). L’ubicazione, vicino alla biblioteca, alla scuola, alla caserma dei Carabinieri, contribuirà alla realizzazione di un nucleo centrale di Flumini con diversi servizi”.
