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Continuità territoriale aerea, vertice tra ministero, Regione Sardegna e Commissione Ue
Si è tenuto ieri a Roma l’incontro tra i funzionari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca e i funzionari della Direzione Generale Mobilità e Trasporti (DG Move) e della Direzione Generale per la Concorrenza (DG Competition) della Commissione Europea. Si tratta del primo momento di confronto formale con la Commissione UE sul nuovo progetto di continuità territoriale aerea promosso da Regione e Governo.
L’incontro rappresenta il seguito naturale dell'intenso lavoro preparatorio svolto nei mesi scorsi dall'Assessorato e dei precedenti incontri svolti tra Roma e Bruxelles.
Durante la riunione odierna, il Ministero e la Regione hanno illustrato lo schema della nuova continuità territoriale che, come anticipato nelle scorse settimane, punta a migliorare sensibilmente la qualità del servizio offerto ai viaggiatori, garantendo un aumento dei posti disponibili e delle frequenze, una maggiore certezza negli spostamenti e, laddove possibile, una riduzione delle tariffe.
Ogni richiesta è stata accompagnata dalla documentazione tecnica necessaria, elaborata dall’Assessorato regionale dei Trasporti, contenente dati aggiornati, analisi delle prenotazioni, proiezioni di traffico e confronti con altri contesti insulari europei simili a quello sardo.
La Commissione europea ha ascoltato con attenzione il progetto presentato. Nelle prossime settimane invierà una nota a Regione e Ministero con le proprie valutazioni.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale dell'11 giugno
Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.
PRESIDENZA
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha individuato e approvato i quattro interventi strategici nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione (finanziato con il Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027). Gli interventi, all’interno della linea di azione “Assistenza tecnica, digitalizzazione e rafforzamento della capacità amministrativa” sono i seguenti:
- “Assistenza tecnica, digitalizzazione e rafforzamento della capacità amministrativa” (euro 20.000.000);
- “Attuazione Smartfood – Food Policy della Città Metropolitana di Cagliari” (euro 600.000);
- “Capacità amministrativa Città Metropolitana di Cagliari – Attuazione del Piano Strategico Metropolitano” (euro 1.000.000);
- “Piano Territoriale Coordinamento” (euro 1.000.000).
Gli ultimi tre interventi elencati sono di competenza della Città Metropolitana di Cagliari che provvederà alla loro attuazione in qualità di “Organismo Intermedio”, nell'ambito della delegazione amministrativa intersoggettiva che verrà disciplinata con deliberazione della Giunta regionale e successiva determinazione del Direttore generale della Presidenza.
Sempre su proposta della presidente Todde, la Giunta ha approvato, per l'annualità 2025, il quadro delle assegnazioni di risorsa idrica dal Sistema Idrico Multisettoriale Regionale in accordo con quanto rappresentato nella deliberazione n° 8 del 14.5.2025 del Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino della Sardegna.
La Giunta ha inoltre deliberato di confermare Mattia Pani come coordinatore dell’avvocatura regionale per altri 5 anni. La nomina è avvenuta in seguito a manifestazione di interesse.
BILANCIO
La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio Giuseppe Meloni, ha deliberato di assegnare un nuovo termine di tre mesi per la sottoscrizione della Convenzione attuativa dell'Accordo di programma quadro del progetto di sviluppo territoriale “Parco della Bassa Valle del Tirso e del Grighine” e di dare mandato al direttore del Centro Regionale di Programmazione di sottoscrivere con l’Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e del Grighine (soggetto attuatore del progetto) la convenzione attuativa contenente le relative schede di intervento.
AMBIENTE
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato la proroga quinquennale dell’efficacia della Delibera del 2015 sul progetto di ampliamento della cava “Marzoccu”, presentato da Cave Cantieri Srl nel Comune di Sassari. Il progetto resta immutato rispetto al 2015 per contenuti, finalità e quadro ambientale, escludendo la necessità di una nuova verifica di assoggettabilità a VIA. Riguarda un’area di 16,86 ettari e prevede il completamento dell’attività estrattiva e del recupero ambientale, con circa 957 mila metri cubi di materiale residuo.
Sempre su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta ha disposto l’assoggettamento a procedura di VIA del progetto presentato dalla società Manifattura NP S.r.l. per la proroga delle attività estrattive nella cava di argilla in località Scala Erre (Sassari). Il progetto prevede l’estrazione di circa 400 mila metri cubi di materiale in cinque anni. L’istruttoria tecnica ha rilevato criticità ambientali rilevanti come l’interferenza con un corso d’acqua, rischio per le falde idriche, carenze nella gestione delle acque meteoriche e nel monitoraggio.
Ancora, l’esecutivo ha approvato la conclusione della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA “ex post” per due interventi presentati dal Comune di Castiadas, finalizzati alla sicurezza idraulica e ambientale del territorio. I progetti riguardano il primo lotto funzionale del piano di manutenzione degli alvei a scala di bacino (già realizzato, per un valore di circa 351 mila euro) e la sistemazione idraulica, geologica e forestale delle borgate di Olia Speciosa, Annunziata e Camisa, per un importo di 3,6 milioni di euro.
Sempre su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, è stato approvato l’aggiornamento del progetto e la proroga dell’efficacia della delibera del 2020 per la realizzazione delle opere di difesa idraulica a protezione degli abitati di Irgoli e Onifai (Nuoro).
AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e della riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha destinato 12 milioni di euro al sostegno del comparto zootecnico regionale, che si aggiungono alle economie residue già in disponibilità dell’Agenzia Laore Sardegna, al fine di coprire un fabbisogno economico di circa 25 milioni di euro di indennizzi a favore delle aziende agricole danneggiate dalla Blue Tongue nel 2024. La Giunta ha disposto, inoltre, che le risorse vengano trasferite all’Agenzia LAORE, che, con successivo atto deliberativo, sarà individuata come soggetto attuatore degli interventi di indennizzo.
Sempre su proposta dell’assessore Satta, l’Esecutivo ha concesso il nulla osta all’immediata esecutività della Determinazione del Direttore generale di AGRIS, con cui è stato approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025 e pluriennale per il 2025-2027 dell’Agenzia.
AFFARI GENERALI
Su proposta dell’assessora Mariaelena Motzo e in intesa con la Presidente e l’assessora dell’Istruzione, la Giunta regionale ha nominato Anna Paola Mura nuovo Direttore Generale dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE). L’incarico avrà la durata di cinque anni.
LAVORO
La Giunta, su proposta dell'assessora del Lavoro Desirè Manca, ha approvato il Rendiconto consuntivo dell'esercizio 2024 di Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro).
La Giunta ha inoltre deliberato di dover procedere alla ricomposizione dell’organo di controllo della stessa Aspal, scaduto lo scorso 11 maggio 2025, e di disporre che la procedura di individuazione dei componenti del Collegio sia preceduta da una fase di evidenza pubblica e dalla successiva costituzione di un elenco dei candidati idonei a ricoprire il ruolo.
LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato il disegno di legge concernente "Norme straordinarie per il superamento dell'emergenza idrica” e la relativa relazione illustrativa con la finalità di semplificare e rendere più efficace l’azione dell’ente Gestore del Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (ENAS) nelle attività svolte su questo importante tema. Sono inoltre stanziate risorse per le opere necessarie a lenire la situazione di crisi nelle aree del Nord Sardegna, più afflitte dal fenomeno.
Sempre su proposta dell’assessore Piu, la Giunta ha deliberato di attribuire alla società ANAS S.p.A il ruolo di soggetto attuatore degli interventi VW073f – “SP 38bis Olbia Tempio adeguamento e messa in sicurezza” (del valore di euro 6.500.000) e “interventi di completamento e riapertura della S.P. 38 – Monte Pino” (del valore di euro 3.200.000), per un importo complessivo di euro 9.700.000.
Infine, la Giunta ha deliberato le modalità di destinazione del risultato di amministrazione per l’annualità 2024 dell'Azienda Regionale per l'Edilizia Abitativa, pari a € 5.353.737,75. La somma di €. 4.000.000 sarà riversata alle entrate della Regione, mentre €. 1.353.737,75 verranno destinati al recupero degli alloggi di risulta.
Lavori ferroviari nel Sulcis, l'assessora Barbara Manca incontra sindaci e pendolari: "Disagi ridotti al minimo e tariffe bloccate"
Nella Biblioteca Regionale della Sardegna, si è tenuto un incontro sull'interruzione programmata della tratta ferroviaria Decimomannu - Iglesias/Carbonia prevista dal 1 luglio 2025 al 31 dicembre 2026.
Alla riunione, organizzata dall'assessora dei Trasporti Barbara Manca, erano presenti sindaci, amministratori locali e dirigenti dei comuni interessati, i vertici di Arst e i rappresentanti del Comitato Pendolari.
"L'incontro odierno è servito a illustrare in modo chiaro e dettagliato come si svolgerà il servizio durante i mesi dei lavori - spiega l'assessora Barbara Manca -, ma anche a raccogliere istanze, suggerimenti e segnalazioni da chi vive in quei territori. L'obiettivo resta quello di ridurre al minimo i disagi e offrire un servizio adeguato alle esigenze degli utenti. Una delle notizie positive riguarda il prezzo dei titoli di viaggio: sistema unico integrato e tariffe inalterate rispetto alle attuali operate da Trenitalia. I biglietti si potranno acquistare normalmente nei canali ufficiali di Trenitalia. Un segnale per andare incontro agli sforzi che i cittadini dovranno affrontare in questo periodo".
Durante il periodo dei lavori, i collegamenti tra il Sulcis-Iglesiente e l’area metropolitana di Cagliari saranno garantiti da un sistema integrato bus-treno che si svilupperanno in questo modo:
- Servizi su gomma gestiti da ARST collegheranno Iglesias e Carbonia alla stazione ferroviaria di Decimomannu, con fermate intermedie a Villamassargia e Siliqua.
- Da Decimomannu, i viaggiatori potranno proseguire verso Cagliari o altre destinazioni con i treni di Trenitalia.
- Un servizio dedicato su gomma collegherà Decimomannu a Uta e Villaspeciosa.
Inoltre, è prevista l’intensificazione dei collegamenti ferroviari nelle tratte Oristano–Cagliari, San Gavino–Cagliari e Decimomannu–Cagliari, con frequenze potenziate fino a un treno ogni mezz’ora, e fino a tre treni all’ora negli orari di punta. Inoltre, sulla tratta Decimomannu–Cagliari, 35 treni effettueranno la fermata anche a Santa Gilla, attualmente servita da soli 13 convogli giornalieri.
Il prossimo passaggio sarà il sopralluogo finale del 17 giugno, poi si passerà alla fase operativa con la partenza del servizio di bus sostitutivi programmata per il 1 luglio.
Nuove tecnologie per il progetto Einstein Telescope: presentate 91 manifestazioni di interesse dalle imprese sarde
Nei locali di Sa Manifattura a Cagliari, sono stati presentati i risultati della manifestazione di interesse pubblicata da Sardegna Ricerche, rivolta alle aziende sarde per lo sviluppo di tecnologie abilitanti (Key Enabling Technologies), nell'ambito del progetto Einstein Telescope. In apertura sono intervenuti il vicepresidente della Regione e assessore alla programmazione, Giuseppe Meloni, la direttrice generale di Sardegna Ricerche, Carmen Atzori, e il direttore della sezione di Cagliari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Alessandro Cardini. A seguire, sono intervenuti Mara Mangia e Cesare Mou (Sardegna Ricerche), Michele Punturo (INFN), Fabio Tore (Centro Regionale di Programmazione-CRP) e Massimo Carpinelli (amministratore unico del CRS4).
Alla scadenza dell’avviso, pubblicato lo scorso 3 marzo e rimasto aperto fino al 30 aprile, sono pervenute 91 manifestazioni di interesse, presentate da 78 operatori economici distinti. Le imprese partecipanti sono localizzate prevalentemente nelle province di Cagliari (26), Nuoro (25) e Sassari (20), con presenze anche a Oristano e nel Sud Sardegna. Inoltre, sono pervenute tre proposte da parte di aziende innovative operanti fuori dall’isola.
“Il grande riscontro ottenuto dalla manifestazione di interesse, è un segnale forte che dimostra quanto il nostro tessuto produttivo sia pronto a cogliere la sfida dell’innovazione e a collaborare con il mondo della grande ricerca scientifica”, ha affermato Giuseppe Meloni.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di definire un quadro dettagliato del potenziale interesse espresso dalle imprese operanti in Sardegna nei diversi ambiti tecnologici, allo scopo di orientare in modo più efficace le possibili future attività a sostegno del progetto ET - che la Sardegna è candidata a ospitare nell’area intorno all’ex miniera di Sos Enattos, a Lula - oltre che rafforzare le connessioni con il sistema produttivo regionale.
“Il progetto Einstein Telescope – ha aggiunto Meloni – non è solo un’opera infrastrutturale, ma una vera e propria trasformazione culturale, economica e sociale. Per la Sardegna significa attrarre investimenti, creare occupazione qualificata, trattenere i giovani talenti e rafforzare il nostro posizionamento a livello internazionale. Questo non è un punto di arrivo, ma una base solida per costruire politiche più efficaci e mirate. Stiamo lavorando affinché le imprese non siano spettatrici, ma co-protagoniste del progetto ET e lo faremo con nuovi bandi, investimenti in formazione e digitalizzazione e strumenti per l’innovazione applicata”.
“Il numero e la qualità delle manifestazioni di interesse ricevute confermano che il tessuto produttivo sardo è pronto a raccogliere la sfida dell’innovazione legata a un progetto di rilevanza internazionale come l’Einstein Telescope”, ha commentato Carmen Atzori. “Il coinvolgimento delle imprese, soprattutto piccole e altamente specializzate, dimostra una vitalità tecnologica che vogliamo sostenere e valorizzare attraverso strumenti mirati, anche nell’ambito del PR FESR 2021–2027. Questo è solo il primo passo per costruire un ecosistema regionale capace di contribuire concretamente allo sviluppo della futura infrastruttura e di coglierne appieno le potenzialità di crescita e trasformazione”.
“La possibile realizzazione di questa grande infrastruttura di ricerca in Sardegna rappresenta una grande opportunità non solo dal punto di vista scientifico, ma anche per le ricadute sul territorio e in particolare per le aziende”, ha sottolineato Alessandro Cardini. “Siamo molto soddisfatti dell’elevata partecipazione alla manifestazione di interesse, che premia la collaborazione tra l’INFN, la Regione Sardegna e Sardegna Ricerche e dimostra l’elevato interesse che il progetto Einstein Telescope ha saputo generare tra le imprese del territorio, in particolare nell’ambito delle tecnologie abilitanti”.
Massimo Carpinelli, amministratore unico del CRS4, ha invece affermato che "il CRS4 può collaborare con le imprese nell'ambito della strategia regionale con la sua infrastruttura e supportare la realizzazione dell'Einstein Telescope".
L’avviso ha offerto la possibilità alle imprese di indicare uno o più ambiti tecnologici di interesse. Tra quelli che hanno attratto la maggiore concentrazione di proposte ci sono la realtà virtuale e intelligenza artificiale (40), il monitoraggio ambientale indoor e outdoor (31) e la coibentazione di tubi a vuoto (14).
Per quanto riguarda la dimensione delle aziende partecipanti, c’è stata una netta prevalenza di piccole imprese, con una quota minore, ma significativa, da parte di medie e grandi imprese, in particolare nei settori a maggiore complessità tecnologica. L’evento a Sa Manifattura, oltre alla presentazione dei risultati delle manifestazioni di interesse, è stato dedicato anche all’approfondimento delle traiettorie tecnologiche legate al progetto Einstein Telescope e al confronto diretto sia con le imprese partecipanti all’avviso, sia con altre realtà imprenditoriali, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e coinvolgere nuovi soggetti interessati, anche nell’ottica delle opportunità di finanziamento offerte dal PR FESR 2021–2027.
Lotta allo spopolamento, Bartolazzi: "Puntiamo a ripopolare i piccoli comuni con agevolazioni garantite ai beneficiari"
Nuove linee guida semplificate a partire dal 2025 per la concessione di contributi per ogni nuovo nato, adottato o affidato a favore delle famiglie che risiedono o decidono di trasferire la propria residenza nei comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti. È questo il contenuto della delibera approvata nell’ultima seduta di Giunta, che aggiorna le procedure per la concessione delle risorse introdotte in sede di legge di Stabilità a partire dal 2022 e riconfermate con l’ultimo documento finanziario nel mese di maggio 2025.
“A partire da quest’anno le risorse in capo alla misura anti-spopolamento saranno trasferite ai comuni in due tranche di pari importo, previa verifica degli ultimi dati Istat sul numero dei bambini residenti nei piccoli paesi a partire dal 1° gennaio 2025 e conseguente individuazione del fabbisogno per ciascun comune”, spiega l’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi.
“Puntiamo moltissimo su questo provvedimento per arginare il fenomeno dello spopolamento nei piccoli centri dell’isola. Per questo abbiamo deciso di garantire l’erogazione dell’importo massimo disponibile per ciascun bimbo avente diritto fino al quarto anno di età: stiamo parlando di 600 euro mensili per il primo figlio nato fino al quarto anno d’età e di 400 per ogni figlio successivo”.
A spiegare l’importanza della misura anti-spopolamento basta l’analisi dei numeri. Nel 2023 la Sardegna ha registrato il tasso di natalità più basso tra le regioni italiane: 4,9 ogni mille abitanti, contro una media di 6,7. “Occorre invertire questa tendenza al declino, che non è solo demografico, ma anche economico e sociale”, continua Bartolazzi, “per questo abbiamo fatto molta attenzione, insieme alla nostra direzione per le Politiche Sociali, ad introdurre dei meccanismi volti a non trasformare la misura in un intervento di mero assistenzialismo: lo eviteremo favorendo lo sviluppo di servizi attivi nei comuni soggetti a spopolamento, con infrastrutture che sostengano concretamente le politiche familiari. Fondamentale sarà per valutare il successo dell’iniziativa misurare il grado di inserimento sociale delle famiglie beneficiarie, considerando la stabilità residenziale, l’occupazione, il grado di istruzione, il livello di reddito”.
“Non solo: la famiglia viene presa in considerazione come un nucleo all’interno di una comunità stratificata, multigenerazionale. Per questo verranno approntati strumenti di presa in carico della persona per l’invecchiamento attivo, come presidio indispensabile a sostenere la permanenza degli anziani nel loro domicilio, anche attraverso la dotazione di strumentazione domotica e lo sviluppo mirato di interventi a beneficio della persona”.
“Questo – conclude Bartolazzi – è un provvedimento ambizioso, che attraverso la leva combinata della natalità e del sostegno alla persona intende arrivare ad un più ampio sviluppo territoriale e sociale nelle aree interne della Sardegna colpite dallo spopolamento. Per questo abbiamo stabilito di misurare i risultati nell’arco dei prossimi anni, partendo dal monitoraggio della popolazione residente e valutando di volta in volta i cambiamenti sotto il profilo della crescita dei servizi, dell’economia e dell’occupazione”
Elezioni e Referendum in Sardegna: affluenza bassa, primi sindaci eletti a Cardedu e Oniferi
È un mix tra entusiasmo locale e disinteresse nazionale quello emerso dalla prima giornata di voto in Sardegna, dove si sono svolte le elezioni amministrative in sette Comuni e il referendum su lavoro e cittadinanza. A spiccare, per ora, sono Cardedu e Oniferi, i due paesi che possono già festeggiare i nuovi sindaci: Marcello Vacca e Antonello Piras. Entrambi candidati unici, hanno superato il temuto ostacolo del quorum del 40% richiesto nei casi di liste solitarie.
Per Vacca, 54 anni, già consigliere d’opposizione, e per Piras, anche lui 54enne, ingegnere e funzionario regionale con un passato da vicesindaco, il traguardo è ormai una formalità. Nonostante sul sito del Ministero dell’Interno l’affluenza risultasse ieri sera ancora leggermente sotto il 40%, le forze politiche locali hanno già conteggiato il superamento della soglia minima. A Goni, invece, il quadro è completamente opposto: la partecipazione si è fermata allo 0,77%. Un flop annunciato, frutto della scelta dei partiti locali di non presentare candidati per favorire la prosecuzione del commissariamento, poi smentita da una lista improvvisata con nomi esterni al territorio.
Oltre a Cardedu, Oniferi e Goni, si vota anche a Nuoro, Monastir, Soleminis e Luras. In totale, sette i Comuni sardi chiamati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale. Nuoro è il più grande e l’unico a poter andare al ballottaggio, previsto per il 22 e 23 giugno nel caso in cui nessuno dei quattro candidati in corsa superi il 50% dei voti. Anche qui, però, la partecipazione è stata modesta: l’affluenza si è fermata al 43,8%.
Tra gli altri centri, si registra un picco positivo a Luras, dove si è toccato il 58,3%, il dato più alto della regione. Complessivamente, nell’Isola, l’affluenza si attesta al 43,9%, con forti differenze tra Comune e Comune.
Il vero grande assente di questo appuntamento elettorale è però il referendum. I cinque quesiti – quattro in materia di lavoro e uno sulla cittadinanza – hanno raccolto, nel primo giorno di votazione, una partecipazione molto bassa: appena il 22% a livello nazionale. Ancora più bassa in Sardegna, dove si è registrato un 18,9%. Numeri lontanissimi dal quorum del 50% necessario per la validità della consultazione.
Un dato che si confronta negativamente con il referendum del 2011 sull'acqua pubblica, l’ultimo celebrato in due giorni, quando già nella prima giornata si era raggiunto il 41%. Neanche l’appello finale lanciato da Pd, M5s e Avs dal palco di Roma è riuscito a mobilitare gli elettori. A peggiorare il clima, alcune polemiche nate in seggi dove presidenti avrebbero chiesto anticipatamente agli elettori se intendessero ritirare tutte le schede, un comportamento che ha sollevato critiche e segnalazioni.
I seggi sono riaperti stamattina alle 7 e rimarranno aperti fino alle 15. Poi inizierà lo spoglio delle schede sia per le comunali che per il referendum. In attesa dei risultati ufficiali, il primo dato politico è già chiaro: l’astensione è la vera protagonista di questa tornata elettorale.
Urbanistica, Spanedda: "Recepimento ragionato del "salva casa" per tutelare la qualità dell'abitare in Sardegna"
La Regione Sardegna ha scelto di recepire in modo ragionato e selettivo il decreto-legge “Salva Casa”, con l’obiettivo di armonizzare la normativa regionale vigente in materia di edilizia, come la L.R. 23/1985, per cui la Regione ha competenza primaria, e le disposizioni appena varate a livello nazionale.
“La nostra priorità – dichiara l’assessore dell’Urbanistica, Francesco Spanedda – è quella di costruire un quadro normativo unitario, chiaro e coerente, che possa guidare efficacemente professionisti, cittadini e amministrazioni locali. Ogni scelta normativa adottata dalla Regione si fonda su un’attenta valutazione delle esigenze specifiche del nostro territorio, che presenta caratteristiche sociali, ambientali e insediative differenti rispetto ad altre realtà del Paese”.
Nel rispondere alle osservazioni sollevate dal Governo nazionale in merito al mancato recepimento integrale del Decreto, l’assessore sottolinea che la Regione ha fatto proprie tutte le indicazioni del “Salva Casa” che realmente semplificano la vita dei cittadini sardi e degli uffici tecnici, ma ha escluso quelle che, per la Sardegna, rischiano di produrre effetti distorsivi.
Uno dei punti centrali della scelta regionale riguarda la riduzione a 20 metri quadri della superficie minima degli alloggi, misura introdotta dal decreto nazionale. “Riteniamo – spiega Spanedda – che l’emergenza abitativa non si risolva incentivando la costruzione di case sempre più piccole, ma attraverso una politica seria e strutturata per l’abitare, che garantisca spazi dignitosi e adeguati alle persone”.
“Per mostrare concretamente ciò che significa vivere in 20 mq abbiamo deciso di realizzare un video dimostrativo, per mostrare di cosa stiamo effettivamente parlando”, spiega l’assessore. “Parlare di alloggi da 20 metri quadri – prosegue – significa proporre abitazioni poco più grandi di un posto auto. Come si può vedere nel video, non riteniamo che questa soluzione possa essere una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, se non in casi estremamente particolari”.
Il disegno di legge regionale approderà in Consiglio martedì 10 giugno. Si tratta del frutto di un percorso avviato dal Governo regionale, ma che ha visto la partecipazione attiva dei consiglieri regionali della Quarta Commissione Consiliare, per la definizione dei contenuti e dell’equilibrio tra le esigenze di semplificazione e quelle di tutela del territorio.
L’obiettivo dell’azione regionale è ambizioso. “Stiamo lavorando alla redazione di un nuovo Testo Unico dell’Edilizia regionale, che offra una sintesi chiara, organica e aggiornata delle norme che regolano il settore edilizio in Sardegna, in linea con i principi di qualità urbana, sostenibilità e giustizia sociale”, afferma l’esponente della Giunta.
“La casa – conclude Spanedda – non può diventare un contenitore standard da comprimere all’infinito. Il diritto all’abitare si difende con scelte responsabili, visione e rispetto della dignità delle persone”.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 5 giugno
PRESIDENZA
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha approvato il nuovo Statuto della società INSAR spa, lo schema di Convenzione quadro e il regolamento di ricerca e selezione del personale. La nuova missione della società, oltre alla gestione delle politiche attive del lavoro in Sardegna, viene ampliata ad iniziative imprenditoriali da localizzarsi sul territorio regionale, dello sviluppo di progetti finalizzati all’attrazione e alla permanenza degli investimenti, anche ai fini della valorizzazione del patrimonio regionale disponibile e della sua utilizzazione economica.
Sempre su proposta della presidente, la Giunta ha approvato la Programmazione Fondi Europei 2014-2020 e 2021-2027, individuando il dott. Marcello Tidore, nel ruolo di Autorità di Audit dei Programmi FESR 2014-2020, FSE 2014-2020, ENI CBC MED 2014-2020, FSE+ Sardegna 2021-2027,
L’esecutivo ha preso atto che il monitoraggio delle direttive adottate dall'Unione europea nell'anno 2024 e l'esame delle stesse in relazione al quadro normativo nazionale e regionale non ha evidenziato, per l'anno in corso, la sussistenza dei presupposti per un recepimento autonomo da parte della Regione Sardegna ed ha approvato la relazione informativa al Consiglio regionale sull'esercizio delle proprie competenze in materia di obblighi europei e sulle attività di rilievo internazionale.
AFFARI GENERALI
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, la Giunta ha deliberato di nominare il dott. Claudio Antonello Castagna direttore generale dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (AREA). L’incarico avrà durata non oltre tre anni.
Sempre su proposta dell'assessora Motzo, la Giunta ha avviato la procedura per selezionare tre esperti alla direzione dell'Ufficio del controllo interno di gestione. In attesa della selezione, è prevista la proroga, fino all’espletamento della procedura e non oltre il 30 ottobre 2025, degli attuali componenti della commissione.
Ancora su proposta dell’assessora Motzo, di concerto con l’assessore della Programmazione, la Giunta regionale ha approvato il riparto della quota di sei dodicesimi del Fondo per la retribuzione di posizione 2025 per il periodo gennaio-giugno, da ripartire tra le direzioni generali, il segretariato generale, le unità di progetto, gli uffici speciali e le altre articolazioni dell’amministrazione. La Giunta, nell'ottica di una sempre maggiore gratificazione del personale, superando la delibera n.34/33 del 20/07/2009, interverrà in tempi brevi per la definizione di nuovi criteri di riparto del fondo di posizione - per l'amministrazione regionale, le agenzie e gli enti - che dovranno tenere conto dei recenti mutamenti organizzativi, nonché delle risorse aggiuntive di natura europee, nazionali e regionali, che attualmente risultano destinate all’attribuzione di incarichi incentivanti e che non rientrano tra le risorse definite per il fondo di posizione.
BILANCIO
La Giunta, su proposta del vice presidente e assessore al Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, ha approvato quattro interventi nell’ambito della Programmazione Unitaria 2024-2029 e del PR Sardegna FESR 2021-2027:
l’attivazione dell’Azione 1.3.3 “Sviluppo di servizi avanzati rivolti a PMI e reti di PMI e sostegno all’internazionalizzazione”, con una dotazione iniziale di 2,5 milioni;
due Accordi di Programma Quadro (APQ): l’atto aggiuntivo del progetto “Vivi BarGui!”, che coinvolge le Unioni dei Comuni del Guilcier e del Barigadu; e l'atto aggiuntivo del progetto “Percorsi di sostenibilità nella terra dei Fenici”, promosso dall’Unione dei Comuni dei Fenici;
ha preso atto dell’approvazione del Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne (PSNAI) e ha individuato l’Autorità Responsabile per le Aree Interne (ARAI) presso il Centro Regionale di Programmazione, quale struttura permanente di coordinamento tecnico e amministrativo a supporto delle coalizioni territoriali locali.
ENTI LOCALI
Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta regionale ha approvato la delibera che rende definitiva la cessione a prezzo simbolico del compendio immobiliare denominato ex Cartiera di Arbatax, in favore del Comune di Tortolì.
AMBIENTE
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha dato il via al progetto EPIC per la riduzione della plastica in mare e la promozione dell’economia circolare. Coinvolge un partenariato europeo articolato e di alto profilo scientifico e istituzionale e ha l’obiettivo di sperimentare modelli e soluzioni avanzate in tema di economia circolare applicata al recupero delle plastiche disperse in mare, favorendo la transizione ecologica dei territori e il miglioramento degli ecosistemi costieri.
Sempre su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta ha autorizzato l’atteso intervento di riqualificazione della strada provinciale SP 27 nel Comune di Villagrande Strisaili, deliberando di non assoggettare l’opera a ulteriore procedura di VIA, aprendo così la strada alla fase attuativa. Si tratta di un’opera da 4 milioni e 821 mila euro, finanziata con risorse regionali e presentata dalla Provincia di Nuoro, che interesserà quattro tratti distinti – Bosco Santa Barbara, Sothai, Columbano e Tricarai – attraverso interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale.
Restando in ambito ambientale, approvato un’importante integrazione alla deliberazione n. 47/48 del 29 dicembre 2023, con cui erano stati stanziati oltre 4,3 milioni di euro per il ripristino dei danni causati dagli incendi boschivi e di interfaccia avvenuti in Sardegna nei mesi di luglio e agosto dello scorso anno. La nuova deliberazione stabilisce che, oltre agli interventi di ripristino del patrimonio pubblico danneggiato, saranno ammissibili a finanziamento anche le opere di riduzione del rischio residuo, a condizione che siano funzionalmente connesse agli interventi già programmati. Si tratta di opere mirate a rafforzare la sicurezza dei territori colpiti e a prevenire nuove situazioni di pericolo derivanti dalla fragilità dei contesti interessati dagli incendi.
L’esecutivo ha inoltre stabilito di non dover sottoporre a procedura di VIA il progetto Te.R.A. – Tecnologie di Riutilizzo Avanzato. L’intervento, finanziato con fondi PNRR per un importo complessivo di quasi 7 milioni e 500 mila euro, prevede la realizzazione a Porto Torres, nell’area industriale, di un impianto integrato per il recupero e la valorizzazione di rifiuti non pericolosi: moduli fotovoltaici a fine vita e RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Via libera alla realizzazione del progetto per la messa in sicurezza del canale Riu Tungoni nella frazione di Tungoni del Comune di Viddalba, non sottoponendolo a ulteriore procedura VIA. L’opera, presentata dal Comune di Viddalba e finanziata con fondi regionali per un importo di 500 mila euro, punta a risolvere in modo strutturale le frequenti problematiche di allagamento che interessano l’area tra via Trento, via Aosta e via Bergamo.
Ancora, la Giunta ha stabilito di sottoporre a ulteriore procedura di VIA, l’intervento di messa in sicurezza dell’ex discarica per rifiuti solidi urbani in località Sa Truba de is Paras, nel Comune di Fluminimaggiore. La predisposizione dello studio di impatto ambientale rappresenta il passaggio necessario per definire, con completezza tecnica e trasparenza, il quadro delle alternative e delle soluzioni progettuali più efficaci, nel rispetto delle normative vigenti e in coerenza con le esigenze di tutela del territorio. Si tratta di un’area sensibile dal punto di vista idrogeologico e ambientale, anche in relazione alla presenza del vicino reticolo idrografico.
La Giunta regionale ha inoltre approvato l’adozione della Carta dei Principi per la gestione sostenibile dei Demani Forestali Regionali, promossa da ANARF (Associazione Nazionale Attività Regionali Forestali) e condivisa con tutte le Regioni e Province autonome italiane. La Carta rappresenta un passaggio strategico per il futuro delle foreste pubbliche regionali. In Sardegna, il patrimonio forestale è parte dell’identità dei territori.
Attivato il sistema integrato di salvamento a mare per la stagione balneare estiva, triennio 2025-2027. Approvati i criteri e le modalità di erogazione dei contributi a favore dei Comuni costieri della Sardegna. Programmate le risorse finanziarie trasferite dallo Stato. Lo stanziamento complessivo è pari a 2 milioni e 406 mila euro, di cui euro 406 mila quali risorse trasferite dallo Stato alla Regione e 2 milioni, quali risorse regionali.
AGRICOLTURA
Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta delibera che lo stanziamento di 32 milioni per i Consorzi di bonifica, previsto nell’ultima manovra finanziaria, sarà così ripartito: 31 milioni per i costi di manutenzione degli impianti di bonifica e 1 milione per l’abbattimento dei costi dell’energia elettrica. Considerata la situazione di criticità conseguente all’emergenza idrica sul territorio regionale e alla luce dei maggiori costi che gravano in questa fase sui bilanci dei Consorzi di bonifica, l’Esecutivo propone come quota di anticipazione del 95% sui contributi per le spese di manutenzione degli impianti per l’annualità 2025 e dell’80% sui contributi per i costi dell’energia elettrica per l’annualità 2025. Inoltre, ai 32 milioni si aggiunge un contributo straordinario di 1 milione, previsto anche questo nell’ultima manovra finanziaria e che verrà programmato a breve, per i costi di manutenzione degli impianti di bonifica.
Ancora su proposta dell’assessore Satta, per il periodo di programmazione 2023-2027, la Giunta individua l’Agenzia Argea come soggetto incaricato per lo svolgimento delle attività di controllo sulle superfici agricole validate dalla Regione Sardegna come pratiche locali tradizionali.
TURISMO
Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato i criteri e le modalità di attuazione degli interventi di comunicazione e promozione finalizzati alla destagionalizzazione dei flussi turistici attraverso le società di gestione operanti negli scali aeroportuali della Sardegna per gli anni 2026 e 2027. Questo per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e distribuire i benefici sull'intero territorio regionale.
Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, la Giunta ha approvato in via definitiva, dopo il parere favorevole della V Commissione consiliare, i criteri e le direttive di attuazione per la concessione di contributi a favore delle imprese operanti nel settore dell’artigianato per il conseguimento delle certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche, e per l’implementazione di percorsi finalizzati al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) dei prodotti artigianali.
La Giunta ha approvato preliminarmente le disposizioni attuative per la concessione di contributi alle imprese commerciali, per il conseguimento di certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche.
Ancora su proposta dell'assessore del Turismo, l’esecutivo ha approvato, in via preliminare, le disposizioni attuative per la concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale relativi alle operazioni di credito agevolato, per la concessione di contributi in conto canoni su operazioni di locazione finanziaria.
LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato una delibera per il via libera al piano del triennio 2025-2027 per le opere e le infrastrutture della Sardegna. Molteplici le aree di intervento suddivise su 8 bandi, per un importo complessivo di 86 milioni, a cui si aggiunge un ulteriore bando da 14 milioni
INDUSTRIA
Su proposta dell'assessore dell'Industria Emanuele Cani la Giunta ha approvato le Linee Guida per l'autorizzazione unica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ai sensi del Decreto Legislativo n. 190/2024 e della normativa regionale vigente che permettono di definire con maggiore dettaglio e chiarezza alcuni aspetti procedurali. Ancora su proposta dell'assessore Cani, la Giunta ha approvato la partecipazione della Regione al progetto europeo Lead Export per lo scambio delle buone pratiche per sviluppare le capacità di esportazione delle imprese e il testo della Partnership Agreement con la regione Capofila Podkarpackie Region (Regione di Podkarpackie, Polonia)
TRASPORTI
Su proposta dell’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta ha approvato l’estensione per tutto l’anno del regime di oneri di servizio pubblico (OSP) orizzontale sulla linea marittima Santa Teresa Gallura – Bonifacio. La misura garantirà la continuità del collegamento con la Corsica anche nei mesi invernali (novembre-marzo), attraverso un piano congiunto tra le compagnie di navigazione interessate. Le compensazioni economiche, calcolate secondo le norme UE sugli aiuti di Stato, sono previste solo nei mesi invernali. In quelli estivi vige sempre un OSP orizzontale, ma senza compensazione economica.
LAVORO
Su proposta dell'assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha deliberato, ai sensi delle convenzioni sottoscritte con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l'utilizzazione di lavoratori socialmente utili (LSU), prorogate fino al 31 dicembre 2025, di confermare l'importo dell'assegno integrativo regionale, pari a 502 euro mensili lordi per lavoratore e il contributo forfettario lordo per le spese di attuazione poste in capo agli Enti utilizzatori in 500 euro per ciascun lavoratore;
Adottato il Piano integrato per l'attività e l'organizzazione dell'Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) per il biennio 2025-2027.
Preso atto dell’accordo quadro allegato in materia di Servizio civile universale, precisando che tale atto non comporta oneri a carico del bilancio regionale.
PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta dell'assessora della Cultura, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato il finanziamento delle manifestazioni celebrative che riguardano le figure di protagonisti della storia e della cultura della Sardegna per l'annualità 2025. Quest'anno ricadono cinque importanti ricorrenze. I 50 anni dalla morte di Emilio Lussu; 50 anni dalla scomparsa di Salvatore Satta; 30 anni dalla morte di Sergio Atzeni; 100 anni dalla nascita di Nereide Rudas e i 10 anni dalla morte di Albino Bernardini. Ognuno di loro, nello svolgimento delle proprie attività o talenti, ha dato lustro alla storia culturale della Sardegna.
Ancora su proposta dell’assessora Portas, la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per la valutazione e la rendicontazione dei contributi annuali a sostegno delle attività e del funzionamento degli enti e delle istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza presenti in ambito regionale.
SANITà
Su proposta dell’assessore Bartolazzi la Giunta ha approvato le nuove linee guida per il CUP che intervengono strutturalmente sul sistema delle prenotazioni sanitarie in Sardegna. Queste le novità principali: le Aziende Sanitarie dovranno attivare le “liste attive”, ricontattando i pazienti per offrire i posti che si liberano; saranno previsti slot riservati, overbooking controllato e fasce orarie flessibili per garantire una riprotezione rapida e ordinata degli utenti in attesa; sarà aggiornato il portale CUP WEB, per renderlo più semplice, accessibile e funzionale, migliorando l’esperienza di prenotazione online; le agende delle prestazioni saranno gestite in modo aperto e trasparente; i cittadini dovranno confermare l’appuntamento (anche via SMS o canali digitali), almeno due giorni prima, per evitare disservizi.
La Giunta ha inoltre approvato un Piano regionale Alzheimer e demenze che dia risposte concrete alle famiglie. Per la prima volta la Sardegna si dota di un piano triennale per affrontare in modo strutturato le patologie neurocognitive, dalla prevenzione alla diagnosi precoce, fino alla presa in carico. Il Piano 2024–2026 sarà finanziato con 1.221.000 euro.
La Giunta ha investito 30 milioni contro la povertà sul REIS 2025, la cui parte principale andrà direttamente ai cittadini sotto forma di sussidio economico. Fino a 4,5 milioni saranno impiegati per la progettazione di percorsi di inclusione, mentre 450 mila euro verranno ripartiti in parti uguali tra gli ambiti PLUS e i Comuni per la gestione del REIS.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la Giunta ha destinato 876 mila euro al riconoscimento del ruolo del caregiver ed al potenziamento del Programma “Ritornare a casa plus”.
Sono stati inoltre approvati i Piani triennali del fabbisogno di personale delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale della Sardegna per il periodo 2025-2027.
La Giunta ha inoltre approvato la programmazione delle risorse statali del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, per un importo complessivo di 2.086.863 euro, di cui 147.500 per l'istituzione di nuovi centri antiviolenza.
La Giunta ha avviato la sperimentazione della valutazione multidimensionale e del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, nella provincia di Sassari. Alla Regione sono stati assegnati 200.559 euro per il 2025.
La Giunta regionale ha recepito l’Accordo sulle "Linee di indirizzo per il governo del percorso del paziente chirurgico programmato" siglato il 9 luglio 2020.
L’esecutivo ha inoltre deliberato lo stanziamento e la ripartizione delle risorse economiche a favore delle ASL per l'annualità 2025 per la realizzazione di progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale. La spesa annua autorizzata è di 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024.
La Giunta ha deliberato un atto di indirizzo interpretativo relativo alla gestione dei procedimenti amministrativi concernenti i contributi regionali destinati all'abbattimento dei costi obbligatori di assicurazione dei volontari delle Organizzazioni di volontariato.
La Giunta ha autorizzato il Direttore generale delle Politiche Sociali a provvedere a tutti gli adempimenti conseguenti al Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà e di riparto del relativo Fondo per il triennio 2024-26.
Nell’ambito delle misure di contrasto allo spopolamento, la Giunta ha infine approvato le Linee guida per la concessione di contributi per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo a favore di nuclei familiari che risiedono o traferiscono la residenza in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Cup, approvate le nuove linee guida regionali per un sistema unico, dinamico e flessibile
“Stop alle attese interminabili per una visita o per un esame diagnostico. Da oggi parte la rivoluzione del Cup regionale, che diventerà un sistema unico, dinamico e e flessibile, in grado di ridurre significativamente le liste d’attesa e di supportare l’utente che si rivolge al Servizio sanitario regionale in ogni sua esigenza”. L’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi illustra le novità introdotte dalle nuove Linee guida del Cup, il Centro unico di prenotazione, approvate oggi in Giunta e spiega i punti forti del nuovo sistema: “Gestione trasparente delle agende di prenotazione, monitoraggio delle disdette attraverso verifiche ed appositi recall, introduzione delle liste attive per utilizzare gli spazi resi disponibili da cancellazioni, sanzioni per i mancati preavvisi di disdetta”.
“Per rendere più efficiente il sistema di prenotazione e per evitare attese interminabili è necessario innanzitutto mettere ordine nelle agende di primo accesso, che devono essere rese aperte trasparenti sia a livello aziendale che regionale. Le direzioni aziendali devono attuare immediatamente queste disposizioni, e la mancata applicazione sarà oggetto di valutazione negativa per la performance aziendale e la retribuzione di risultato”, spiega l’assessore.
“Spesso le agende vengono allungate da prenotazioni a cui gli utenti non danno seguito e di cui non comunicano la disdetta. Per questo verranno inviati dei promemoria via SMS e via mail 15 giorni prima per prestazioni programmabili o differibili e almeno 48 ore prima per tutte per ricordare l'appuntamento e consentirne la cancellazione”
“Le cancellazioni dovranno avvenire entro due giorni dalla visita, altrimenti scatteranno le penali. I promemoria inviati agli utenti conterranno apposite informazioni in merito e dovranno prevedere la risposta attiva per conferma o per cancellazione. Le Aziende dovranno assicurare l'applicazione delle sanzioni, che per i pazienti non esenti che non si presentano senza giustificata disdetta consistono nel pagamento della quota di partecipazione al costo della prestazione”.
Ancora: “Verranno definiti criteri trasparenti per l'ordine dei richiami, dando priorità ai pazienti che non hanno risposto ai promemoria, che hanno prenotazioni urgenti, contrassegnate dalla lettera U, brevi contrassegnate dalla B, o che rientrano in prestazioni sotto monitoraggio regionale. L'obiettivo è richiamare il 100% di questi pazienti prioritari, i quali dovranno essere informati sulle diverse modalità di disdetta disponibili, sia a sportello che in via telematica”.
“Infine viene introdotto il concetto di lista attiva, particolarmente utile per le prenotazioni che superano la soglia massima dei tempi standard. Le Aziende ricontatteranno i pazienti in questa lista per offrire accesso alle agende, utilizzando gli spazi resi disponibili da cancellazioni. Saranno create agende virtuali sul CUP regionale per queste richieste, gestite in back office o tramite recall. Verranno messi a disposizione spazi per la riprotezione dei pazienti in lista attiva tramite slot riservati da cancellazioni, overbooking controllato e flessibilità oraria/estensione degli orari”.
Ma le novità non finiscono qui. Attualmente, esiste un sistema informativo unico CUP regionale che consente prenotazioni interaziendali, condivide un nomenclatore e un catalogo regionale, gestisce le agende, dispone di un Call Center regionale, che risponde al numero verde 1533, e di un Gruppo di Coordinamento CUP regionale per il supporto tecnico. A livello aziendale, ogni Azienda del servizio sanitario regionale ha una propria segreteria CUP che si avvale di servizi interni ed esterni di contact center, front-office, back-office e segreteria. “Ora si andrà verso la gestione unificata dei servizi con un unico operatore regionale – spiega ancora Bartolazzi – stiamo infatti predisponendo la nuova gara per i servizi Cup, dando mandato entro 30 giorni ad Ares e Sardegna IT di predisporre sotto il coordinamento del Responsabile unico dell’assistenza sanitaria un progetto esecutivo per dare attuazione agli indirizzi delle nuove Linee guida”.
“Anche il portale di prenotazione Cup Web verrà aggiornato per renderlo sempre più semplice ed intuitivo da parte degli utenti: con un click si prenota, con uno si disdice”, conclude Bartolazzi.
L'assessore Spanedda: “Strade provinciali, bene il ripensamento del Governo"
“Accogliamo con favore la decisione del Governo nazionale di ripristinare i fondi per la manutenzione delle strade provinciali, con uno stanziamento di 350 milioni di euro per il 2025 e 2026 tagliati dal decreto Milleproroghe”, così l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda.
“Ci auguriamo che il ripristino degli stanziamenti si estenda anche agli anni successivi al 2026 - continua l’assessore -, una marcia indietro opportuna che segna un primo passo nella giusta direzione e restituisce respiro a territori da troppo tempo penalizzati da reti viarie in condizioni critiche e da una progressiva marginalizzazione degli enti di area vasta”.
“Auspichiamo che questo segnale non resti isolato, ma rappresenti l'inizio di un cambio di passo più ampio: è tempo che le Province vengano rimesse al centro delle politiche pubbliche come enti intermedi strategici, capaci di svolgere una funzione fondamentale di raccordo tra Regione e Comuni, soprattutto nelle aree interne”, prosegue l’assessore.
“Le Province, se potenziate negli uffici di progettazione, nelle stazioni uniche appaltanti, nelle strutture di supporto alla trasformazione digitale, negli Uffici Europa, possono contribuire a promuovere la crescita degli investimenti territoriali”.
“In Sardegna - sottolinea l’assessore -, le strade provinciali sono un elemento sostanziale di costruzione del paesaggio e di relazione tra i centri urbani. Innervano il nostro territorio che è composto da tanti centri distanti tra loro. Rappresentano, quindi, la spina dorsale dei collegamenti interni, essenziali per garantire l'accesso ai servizi, al lavoro e allo sviluppo economico. La loro manutenzione non è solo una questione infrastrutturale, ma un elemento chiave per assicurare pari opportunità a tutti i cittadini dell'isola”.
“La Sardegna, con la sua complessa articolazione territoriale, ha bisogno di Province operative, dotate di risorse e riconosciute nel loro ruolo istituzionale, per garantire coesione, servizi e sviluppo locale”, conclude Spanedda.
