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ONAV Cagliari, al via il 31° corso di 1° livello per assaggiatori di vino dal 5 marzo
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati e per tutti coloro che desiderano approfondire la propria conoscenza del mondo del vino. Il prossimo 5 marzo 2025 prenderà
il via a Cagliari il 31° Corso di 1° Livello per Assaggiatori di Vino organizzato da ONAV Cagliari.
Questo corso rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di formazione degli aspiranti assaggiatori e di chiunque sia interessato a comprendere in modo professionale e
approfondito le caratteristiche e le tecniche di degustazione del vino. Rivolto sia ai principianti che agli appassionati di lunga data, il corso fornirà ai partecipanti gli strumenti
necessari per sviluppare una maggiore consapevolezza sensoriale e una competenza critica nella valutazione organolettica.
Il programma formativo, strutturato su più lezioni teoriche e pratiche, si concentrerà su aspetti come la storia del vino, le tecniche di degustazione, l’analisi sensoriale e la conoscenza dei principali vitigni e delle aree vitivinicole italiane e internazionali. ONAV Cagliari, come sempre, garantisce un elevato standard didattico, grazie alla collaborazione
con esperti del settore, sommelier e enologi qualificati.
"Il Corso di 1° Livello per Assaggiatori di Vino rappresenta un’opportunità unica per gli amanti del vino e per chi vuole avvicinarsi a questo mondo affascinante con un approccio
professionale" ha dichiarato Gigi Carreras, Delegato Provinciale di ONAV Cagliari. "La nostra missione è quella di diffondere la cultura enologica e formare nuovi appassionati, ma anche futuri esperti, che possano contribuire alla valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio."
L’evento, che segna l’inizio di un nuovo anno di attività per ONAV Cagliari, rappresenta un’importante occasione di crescita culturale per il territorio, promuovendo una conoscenza più approfondita del settore vitivinicolo e un'esperienza unica di apprendimento. ONAV Cagliari invita gli appassionati e i curiosi a non perdere questa opportunità di entrare nel mondo della degustazione del vino con competenza e passione.
Giornata della memoria, eventi e celebrazioni in Sardegna
Mega-cerimonia oggi ad Auschwitz per ricordare gli 80 anni della liberazione del campo di concentramento nazista. Per l'Italia ci sarà Sergio Mattarella, che torna nel luogo dell'orrore a meno di due anni da una visita nell'aprile del 2023, quando prese parte alla "Marcia dei vivi", un evento annuale che vede sfilare migliaia di giovani tra Auschwitz e Birkenau. E per mantenere vivo il ricordo dell'orrore e trasmetterlo alle nuove generazioni, soprattutto oggi che i testimoni diretti dello sterminio si contano sulle dita di una mano, anche la Sardegna fa la sua parte. Da nord a sud dell’Isola, sono numerosi gli appuntamenti per la giornata della memoria.
Il Teatro Astra di Sassari ospiterà lo spettacolo teatrale ‘La valigia dei destini incrociati’ sabato 26 gennaio alle 18. L’esibizione, organizzata dalla compagnia stabile ‘La botte e il cilindro’ di Alessandro Izzi, andrà in scena con la compagnia ‘Teatro Bertold Brecht’ di Formia. ‘In cammino sui binari della memoria’ è la manifestazione curata da Arci Sardegna con le due tappe isolane: la prima a Sassari si è tenuta domenica 26 gennaio, all’Ex-Ma di via Zanfarino, con Walter Massa ( presidente nazionale d’all’Arci) e Raffaele Crocco direttore di ‘Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo’. Mentre la seconda tappa è prevista lunedì 27 a Cagliari, in Consiglio regionale, (ore 11, sala Transatlantico) con la conferenza stampa di presentazione del Viaggio della Memoria, alla presenza del presidente dell’Assemblea, Piero Comandini. Parteciperanno i referenti di Arci Sardegna, gli amministratori locali che aderiscono all’Iniziativa e una delegazione di tutor (ragazzi e ragazzi) che si appresta a partire il prossimo 29 gennaio a Cracovia per visitare il Ghetto e la Fabbrica di Oskar Schindler, oltre ai capi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Il Monastero di Santa Chiara e la delegazione Fai di Oristano rinnovano la volontà di onorare la giornata della memoria con la conferenza- concerto di domenica 26 gennaio (alle 18) intitolata ‘La scienza ebraica della ghematria nella musica di Bach’, a cura di Angelo Gastaldo. Il concerto diretto da Rossana Cossu sarà a cura del coro polifonico Sant’Andrea apostolo di Sennariolo. I Musei nazionali di Cagliari, diventati Istituto autonomo del Ministero della Cultura (2019), hanno avviato un percorso per il recupero della ‘memoria’ con il Flash mob sulla Shoah, fissato per lunedì 27 gennaio (dalle 16 alle 19,30) nei locali dell’ex Regio Museo. L’appuntamento celebra il ricordo di Doro Levi con la Sala d’ingresso a lui dedicata (Trieste 1898- Roma 1991).
Anche l’Auditorium del conservatorio di Cagliari si prepara per l’evento di lunedì 27 gennaio con il Concerto della Memoria: sul palco il Coro di voci bianche del Conservatorio (formato da ragazzi e ragazze sino ai 14 anni, il coro dei Giovani cantori (nato nel 2022)sotto la guida di Francesco Marceddu e accompagnato dall’Orchestra degli Allievi che riunisce i giovani musicisti della classe di Esercitazioni orchestrali dell’istituto cagliaritano. Sarule e Ploaghe saranno protagoniste insieme al festival Éntula, che con un doppio appuntamento presenta ‘Il treno della memoria. In viaggio per diventare testimoni di domani’ in compagnai dell’autore Lorenzo Tosa, scrittore e giornalista che presenterà la propria opera lunedì 27 (alle 15) nella biblioteca di Sarule per poi proseguire alle 18,30 nell’Ex Convento dei Cappuccini di Ploaghe.
La Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto ha organizzato due eventi nella sua sede di via dei Genovesi a Cagliari: primo appuntamento è domenica 26 alle 18,30 con la presentazione del libro di Maurizio Pretta ‘Padre Michele Todde dalla Sardegna ad Assisi. Una vita al servizio degli altri’. Il saggio con l’introduzione di Gianfranco Tore, ripercorre la vicenda di Padre Michele (originario di Tonara) che durate la seconda guerra mondiale salvò centinaia di ebrei, mentre era in servizio nel Sacro Convento di Assisi.
Il giorno seguente alle 16 è in programma l’incontro ‘Sulla strada di Etty, Etty Hillesum, sulla strada di Auschwitz. Itinerario umano e spirituale di una donna’ organizzato in collaborazione con la Diocesi di Cagliari. Lo storico Aldo Accardo e l’arcivescovo Giuseppe Baturi dialogheranno su percorso religioso e umano dell’ebrea olandese, nata nel 1914 e morta nel campo di concentramento di Auschwitz nel 1943.
A Bosa andrà in scena il 31 gennaio ‘Storia di un uomo magro’ con la rappresentazione teatrale dell’attore Paolo Floris, con un monologo liberamente tratto dal romanzo di Giacomo Mameli ‘La ghianda è una ciliegia’. L’attore sarà accompagnato sul palco dalle musiche di Paolo Vacca. L’evento promosso dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili, è una delle tappe previste dal tour che comprenderà cinque regioni: Sardegna, Marche, Toscana, Emilia e Lombardia. Lo spettacolo girerà la Sardegna nei comuni di Orosei (1 febbraio) , Masullas (2 febbraio) e Silanus (3 febbraio). Lo spazio davanti alla pietra d'inciampo in via Monserrato a Sestu ospiterà, alle 10.30, la cerimonia organizzata dal Comune in occasione della Giornata della memoria. La sindaca Paola Secci deporrà una corona di fiori alla presenza delle autorità religiose e civili. Sono state invitate anche le scuole.
Assessorato alla Cultura e scuola civica di musica Guilcier – Barigadu insieme per gli eventi organizzati in occasione della giornata della Memoria. L'appuntamento è per oggi a Ghilarza alle 18 alla Torre aragonese. Per l'occasione si esibiranno Piero Pala (voce recitante), Pina Salaris (voce e chitarra) e al pianoforte Gianbattista Angotzi.
Doppio appuntamento a Quartu per la Giornata della Memoria, con due iniziative promosse dal Comune e il coinvolgimento di 500 studenti. Alle 9,30 tappa in piazza Azuni per l'omaggio floreale davanti alla targa dedicata alla Giornata della Memoria: la cerimonia prevede un omaggio alle vittime dell'olocausto, alla presenza della presidente del Consiglio Rita Murgioni e di altri rappresentanti delle istituzioni comunali. La seconda iniziativa si svolgerà invece in piazza 28 Aprile, dalle 10 alle 12, con il coinvolgimento di circa 500 studenti e studentesse delle scuole cittadine: hanno infatti già confermato la propria presenza gli Istituti comprensivi statali 4, 5 e 6, insieme all'istituto tecnico Primo Levi.
Anche Quartucciu commemora il Giorno della Memoria con l'evento "La memoria non dimentica", in programma il 27 gennaio a DoMusArt. Organizzato dall'assessorato alla Cultura in collaborazione con la Pro Loco e l'associazione Alessandra Sorcinelli, l'incontro vuole essere un'esperienza artistica e culturale collettiva per riflettere sul passato e offrire un monito alle nuove generazioni. Attraverso la partecipazione di istituzioni, artisti, scrittori, attori ed esperti, dalle 16.30 si alterneranno letture di versi e riflessioni, mentre le opere pittoriche, fotografiche e scultoree esposte inviteranno a un viaggio nella memoria e saranno visitabili dalle 15 alle 20. Momenti musicali a tema completeranno l'esperienza. Il secondo incontro, il 10 febbraio, sarà dedicato alle vittime delle foibe, all'esodo giuliano-dalmata e alle vicende del confine orientale. Con lo stesso format, l'evento offrirà un'occasione per riflettere su un'altra tragica pagina della storia. Anche in questo caso, DoMusArt diventerà il luogo in cui l'arte si fa strumento di riflessione e silenzio.
Oristano celebra la Giornata della Memoria con una serie di iniziative a cura di Comune e Prefettura, Consulta giovani e dell'associazione "Futuro studentesco". Alle 9.15 in piazza Eleonora, nell'aiuola di fronte alla chiesa di San Francesco che custodisce l'ulivo che ricorda la tragedia della Shoah, il sindaco, Massimiliano Sanna, e il prefetto, Salvatore Angieri, deporranno una composizione floreale. Alle 10, nel salone San Domenico in via La Marmora, la consegna delle medaglie d'onore ai cittadini, deportati e internati nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti, con i momenti musicali a cura del coro "San Michele Arcangelo". A seguire la conferenza "La necessità di conoscere" di Gianluca Borzoni, docente di relazioni internazionali all'Università di Cagliari. Inoltre la quinta B del liceo "Croce" proporrà "L'oblio del ricordo. Un discorso sulla memoria". «Si commemorano in questo modo i tragici avvenimenti che colpirono l'Europa nella prima metà del secolo scorso, per testimoniare l'impegno delle istituzioni e dell'intera comunità oristanese in ricordo della Shoah e del coraggio dei giusti», commenta Sanna.
Adiconsum su Sardegna prezzi 2024
Nel 2024 in Sardegna la crescita dei prezzi al dettaglio è risultata inferiore rispetto alla media nazionale, ma alcune voci di spesa, a partire dagli alimentari, registrano sensibili incrementi dei listini rispetti all’anno precedente, e si evidenziano forti differenze sul territorio. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha rielaborato i dati definitivi dell’Istat sull’inflazione del 2024 per analizzare l’andamento dei prezzi in regione.
“In Sardegna lo scorso anno l’inflazione media si è attestata allo 0,9%, al di sotto della media nazionale dell’1%, un dato che porta l’inflazione totale del triennio 2022-2024 a quota +16,1% - spiega il presidente Giorgio Vargiu – Dopo i rincari del 2022, quando l’inflazione media in regione si è attestata al +9,1%, e quelli del 2023 (+6,1% su anno) ci si attendeva una discesa dei prezzi al dettaglio che purtroppo non c’è stata, e i listini, anche se a un ritmo più lento, hanno proseguito la corsa al rialzo”.
“Analizzando i dati dell’Istat si scopre che una voce primaria per le famiglie, quella relativa ad alimentari e bevande analcoliche, ha registrato nel 2024 aumenti medi dei prezzi del +2,4% in Sardegna, con percentuali che vanno dal +1,4% di Olbia-Tempio al +2,4% di Cagliari – prosegue Vargiu – Per i servizi legati alla ristorazione gli incrementi più alti si registrano a Sassari (+4,3% su anno) mentre i listini delle strutture ricettive si impennano del +6,3% a Olbia-Tempio, contro una media regionale del +2,2%. Sensibili rincari anche per le tariffe assicurative (rc auto e abitazioni) con incrementi che vanno dal +4% di Sassari al +8,1% di Olbia”.
“Buone notizie sul fronte delle tariffe di luce e gas, con una riduzione media sull’Isola del -18,1% rispetto al 2023, ma si tratta di un mero rimbalzo tecnico dopo la crisi energetica che a partire dal 2022 ha portato anche in Sardegna ad una impennata delle bollette – prosegue Vargiu – In tema di prezzi al dettaglio il bilancio del 2024 appare purtroppo negativo, dal momento che i rincari in alcuni settori chiave per le famiglie e per l’economia dell’Isola proseguono senza sosta, anche in assenza dei fattori, a partire da crisi energetica e guerra in Ucraina, che nell’ultimo biennio avevano influito in modo drastico sui listini praticati ai consumatori”.
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SARDEGNA |
Sassari |
Cagliari |
Olbia-Tempio |
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Inflazione media |
0,9% |
1,3% |
1,3% |
1,3% |
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Alimentari e bevande |
2,4% |
2,2% |
2,4% |
1,4% |
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Energia elettrica, gas |
-18,1% |
-10,5% |
-10,5% |
-11% |
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Ristorazione |
4,1% |
4,3% |
4% |
4% |
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Strutture ricettive |
2,2% |
2% |
1,9% |
6,3% |
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Assicurazioni |
4,8% |
4% |
5,7% |
8,1% |
Bando nuovo direttore Film Commission
a Fondazione Sardegna Film Commission (FSFC), principale punto di riferimento per lo sviluppo e la promozione dell’industria cinematografica e audiovisiva in Sardegna, annuncia ufficialmente l’apertura delle selezioni per la nomina del nuovo Direttore o Direttrice Generale.
Il nuovo incarico rappresenta un’opportunità fondamentale per rafforzare la missione della Fondazione: promuovere il patrimonio naturale, culturale e artistico della Sardegna attraverso il cinema, la televisione e i media digitali, rendendo l’isola sempre più centrale nello scenario delle produzioni nazionali e internazionali.
I dettagli del bando
La procedura di selezione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sardegna Film Commission nella seduta del 10 gennaio 2024, con l’obiettivo di garantire una scelta improntata ai principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità.
Il bando, rivolto a figure di alto profilo professionale, è aperto a candidati e candidate con una comprovata esperienza dirigenziale nel settore cinematografico, audiovisivo e culturale, e in grado di affrontare le sfide legate alla promozione di un territorio unico come quello sardo. I principali requisiti richiesti sono:
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Esperienza professionale: Almeno cinque anni di comprovata esperienza in ruoli dirigenziali presso enti pubblici o privati operanti in almeno uno degli ambiti di competenza della FSFC
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Competenze gestionali: Capacità di coordinare risorse economiche, progettuali e umane, oltre alla gestione strategica di budget e programmi operativi complessi.
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Visione internazionale: Competenza nel creare partnership con istituzioni, enti e aziende del settore a livello nazionale e internazionale, con un focus su progetti di cofinanziamento.
Creatività e innovazione: Attitudine a sviluppare strategie innovative per attrarre produzioni audiovisive di alto profilo in Sardegna.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del 3 febbraio 2025, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (PEC), secondo le modalità dettagliate nel bando ufficiale disponibile sul sito della Fondazione Sardegna Film Commission e sul sito della Regione Autonoma della Sardegna.
Un momento di svolta per il futuro della Fondazione
La Presidente della Fondazione, Giuseppina Sanna, ha sottolineato l’importanza strategica di questa selezione: "La Sardegna Film Commission ha sempre avuto un ruolo determinante nel valorizzare il nostro territorio come set naturale per produzioni di grande impatto, grazie alla ricchezza e unicità dei suoi paesaggi e alla nostra tradizione culturale. Siamo motivati nell'aprire un nuovo capitolo, con la ricerca di una figura che sappia interpretare al meglio le esigenze del settore e rafforzare la nostra posizione nel panorama cinematografico internazionale. Questo è un momento cruciale per il futuro della Fondazione e per la promozione della Sardegna come destinazione d’eccellenza per il cinema e l’audiovisivo."
Anche l’attuale Direttore Generale, Matteo Frate, ha voluto esprimere il suo sostegno a questa iniziativa: "In questi anni, abbiamo visto crescere la Sardegna come punto di riferimento per produzioni di grande valore artistico e culturale, attratte dalla bellezza e dalla versatilità del nostro territorio. Ora è il momento di puntare ancora più in alto: il prossimo Direttore avrà l’occasione di costruire nuovi ponti, stringere collaborazioni strategiche e consolidare il ruolo della Fondazione in un settore sempre più competitivo. Siamo alla ricerca di figure in grado di cogliere l’opportunità per continuare a raccontare al mondo l’identità unica della Sardegna attraverso il linguaggio universale dell’audiovisivo."
Un appello ai professionisti del settore
La Sardegna Film Commission invita tutti i professionisti qualificati e motivati a cogliere questa opportunità per contribuire attivamente alla crescita del comparto audiovisivo sardo. Attraverso il lavoro sinergico con le istituzioni locali, nazionali e internazionali, il nuovo Direttore o Direttrice potrà rafforzare il posizionamento della Sardegna come destinazione di eccellenza per il cinema e i media creativi, dando impulso a progetti in grado di coniugare innovazione, sostenibilità e inclusione sociale e culturale.
Torneo Bnl al Tc Cagliari, pattuglia sarda in evidenza a prequalificazioni Foro Italico
Atleti da tutta Italia con oltre duecento iscritti. Ma anche la pattuglia sarda, sui campi in terra battuta del Tc Cagliari, si difende bene: nella prima giornata del main draw del torneo Open Bnl che assegna posti e punti per gli Internazionali di Roma a maggio, avanti l’oristanese Edoardo Carcangiu del Tennis 70 di Torre Grande, il padrone di casa Davide Bocchini e l’olbiese Christian Musselli. Tra le donne bene Sara Farci, Decimomannu, forte e tenace contro la brava Stella, Tennis club Imola: passaggio di turno al terzo set (6-4), dopo la prima frazione vinta 6-3 e la seconda persa con lo stesso punteggio. L’oristanese Carcangiu ha vinto il derby sardo con Piredda (Decimomannu) 6-1, 6-4. Nelle altre sfide tutte isolane Musselli (Terranova) si impone su Spano (Tc Cagliari) 6-0, 6-4. Mentre Bocchini (Tc Cagliari) passa il turno dopo il ritiro di Cossu: l’oristanese aveva vinto il primo set, il cagliaritano si era aggiudicato la seconda frazione. Out Alessio Di Martino, battuto dal catanese Luigi Barbagallo. E si è fermato anche Cristian Pilia, sconfitto da Filippo Lancieri, romano del Kipling. Quarta giornata con molte interruzioni per pioggia. Organizzatori al lavoro per recuperare tempo e match persi per il maltempo. Il montepremi è di 23mila euro. In palio punti pesanti per il Foro Italico: anche Cagliari contribuirà a regalare a 19 uomini e alle migliori 19 donne un posto nelle pre-qualificazioni di Masters 1000 e Wta 1000 della Capitale. Oggi quinta giornata del torneo. E prima del tabellone principale. Tutti a caccia di un posto agli Internazionali di Roma. Noah Perfetti (813 Atp) e Niccolò Catini (714), entrambi 2.2, sono i tennisti con la classifica mondiale migliore. Entreranno in azione nei prossimi giorni insieme ai i siracusani 2.1, Antonio Massara, (1611 Atp) e Alessandro Ingarao (1469, vincitore delle ultime tre edizioni dei Campionati italiani di Seconda categoria). E poi l’ex Tc Cagliari Stefano Baldoni (1865 Atp), Tomas Gerini (1569 Atp) e Andrea Paolini (1145 Atp). Nel femminile Anastasia Grymalska, in testa alla classifica cinque tappe dopo le vittorie in Abruzzo, Puglia, Marche, Calabria e Umbria, è la donna da battere. Ma attenzione a Federica Di Sarra (623 Wta, lo scorso anno a Roma nel main draw), Isabella Maria Serban (1229 Wta e campionessa in carica) e Cristiana Ferrando (seconda in classifica dopo le vittorie in Trentino, Lombardia e Veneto).
L'export per alimentari e bevande sarde vale quasi 260 milioni
L'alimentare e le bevande sarde piacciono sempre più ai consumatori stranieri. E i dati export tra agosto 2023 e lo stesso periodo del 2024, di pasta, pane, dolci, formaggi, carne, frutta, pesce e bevande, freschi o conservati, lo confermano facendo segnare un +10,3% di vendite per un valore complessivo di 258milioni di euro. Solo nel 2016 le esportazioni di questo settore ammontavano a 191 milioni di euro. Tutto ciò viene rilevato dal rapporto dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, su dati Istat 2023-2024 secondo il quale tra i nostri migliori clienti vi sono la Germania, gli Stati Uniti, la Francia, la Spagna e i Paesi Bassi.
L'analisi dice che 230 milioni di euro di export sono generati dall'alimentare e quasi 28 dalle bevande. Ancora basso, però, è il peso delle esportazioni sarde di alimentari e bevande sul valore aggiunto che è solo dello 0,8%, contro il 3,4% nazionale. A livello territoriale quasi 24 milioni di euro di export sono generati da Cagliari, con 22 milioni di alimentare e quasi 2 di bevande con un +60,9% di vendite tra agosto 2023 e agosto 2024; Nuoro contribuisce con 51 milioni, di cui 49 alimentare e 1,5 di bevande con un incremento di +7%; Oristano ha 39 milioni di esportazioni, composte da 37 ai alimentare e 1,5 di bevande per un calo del -18,2%; Sassari-Gallura hanno 124milioni di euro di export di cui 113 alimentari e quasi 12 di bevande per una crescita del +22,3%; il Sud Sardegna ha 19,5 milioni di export, di cui 8,5 di alimentare e 11 di bevande per una contrazione del -12,4%.
«Quello che proviene dall'agroalimentare è un segnale molto positivo e ci dice come il settore abbia ampi margini di crescita - sottolinea Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna - soprattutto se teniamo in considerazione come i prodotti sardi siano sempre più apprezzati e ricercati soprattutto nei Paesi che hanno importanti capacità economiche come quelli del Nord America, dell'Europa settentrionale, dei Paesi Arabi e dell'Oriente. Il comparto dimostra ancora una volta di essere solido e di essere stato in grado non solo di resistere alla crisi economica, ma anche di registrare un incremento nei numeri. Anche l'export premia la nostra tradizione e il saper fare delle imprese. Si tratta di un vero e proprio tesoro che, come Confartigianato, siamo impegnati a difendere da contraffazioni, frodi e violazioni di legge: pericoli che crescono esponenzialmente».
«Nonostante i numeri, però, - afferma Daniele Serra, Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna - le aziende del settore sono ancora lontane dall'esprimere tutto il proprio potenziale. In un momento storico in cui è sempre maggiore l'attenzione alla genuinità e artigianalità degli alimenti, una regione come la nostra deve continuare a investire al fine di conservare e migliorare il suo primato di qualità».
È sardo il primo cuore trapiantato nel 2025 in Italia
Il primo trapianto di cuore eseguito in Italia nel 2025, avvenuto il 1° gennaio al Policlinico di Bari, rappresenta un evento di grande rilevanza sia per la medicina che per il valore umano della donazione. L’intervento, effettuato dall’équipe di cardiochirurgia diretta dal dottor Tomaso Bottio, non solo segna un primato per il nuovo anno, ma porta con sé una storia di solidarietà e speranza che merita di essere raccontata.
Il cuore trapiantato apparteneva a Gabriele Tola, un birraio di Sassari noto e amato nella sua comunità, venuto a mancare pochi giorni fa all’età di 40 anni. La sua decisione di donare gli organi, confermata dai familiari, ha permesso di salvare diverse vite: oltre al cuore, sono stati espiantati fegato, reni e polmoni, tutti destinati a persone in attesa di un trapianto. Il gesto di Gabriele rappresenta un messaggio potente di generosità e solidarietà, capace di trasformare una perdita in una nuova possibilità di vita per chi combatte contro gravi patologie.
Il cuore di Gabriele è stato trapiantato a un uomo di 68 anni, affetto da una cardiopatia infartuale evoluta in dilatazione ipocinetica, una condizione refrattaria ai trattamenti convenzionali. Inserito nella lista d'attesa a luglio 2024, il paziente aveva poche alternative: il trapianto rappresentava l’unica via per migliorare significativamente la sua qualità di vita e ripristinare una funzionalità cardiaca adeguata.
Secondo il team medico del Policlinico di Bari, l’operazione è stata un successo e il paziente sta rispondendo bene ai primi trattamenti post-operatori.
Questo intervento sottolinea l’importanza della rete nazionale dei trapianti, che consente un coordinamento rapido ed efficace per donazioni e operazioni complesse. Il viaggio del cuore, da Sassari a Bari, testimonia il valore di un sistema sanitario che mette al centro la vita umana, grazie a professionisti altamente qualificati e alla generosità di chi sceglie di donare i propri organi.
La storia di Gabriele Tola e del 68enne trapiantato è un invito alla riflessione sull’importanza della donazione di organi, un atto di altruismo che può fare la differenza per migliaia di persone in attesa. Ogni donatore rappresenta un ponte tra vita e speranza, ricordandoci che anche nei momenti più difficili si può scegliere di lasciare un segno positivo e duraturo.
Con il 2025 che si apre con una storia così significativa, ci auguriamo che sempre più persone scelgano di diventare donatori, contribuendo a scrivere nuove pagine di solidarietà e umanità.
Sanità, Tocco (Forza Italia) sui tetti di spesa: “Subito un intervento finanziario per agevolare le prestazioni specialistiche nei centri privati”
L’aumento dei tetti di spesa per le prestazioni specialistiche negli ambulatori privati. È l’appello del capogruppo cittadino di Forza Italia Edoardo Tocco: <<È necessario prevedere risorse aggiuntive, nel 2024, per la riduzione delle liste d’attesa. Con questi fondi le strutture di diritto privato potranno assicurare una risposta più efficace, efficiente e tempestiva all’aumentata e diversificata domanda di salute della popolazione>>. Le criticità riguardano infatti l’impossibilità di centri fisioterapici, laboratori analisi e strutture di radiologia di erogare ulteriori servizi per la mancanza di copertura. L’esponente degli azzurri, già vicepresidente della commissione sanità del Consiglio regionale, ha sollecitato una manovra per l’incremento delle prestazioni: <<Una manovra urgente perché le strutture accreditate hanno potenzialità inespresse - conclude Tocco, che porterà il tema anche nell’aula di Palazzo Bacaredda - che vanno messe a disposizione della popolazione per garantire alla collettività un’offerta sanitaria puntuale rispetto ai propri bisogni di salute. In questo senso l’area vasta di Cagliari può disporre di un numero davvero esorbitante di centri privati che contribuiscono a ridurre le liste d’attesa di un sistema sanitario ormai al collasso>>.
Sardegna, incontro annuale ambasciatori della Destinazione Monaco
Lo scorso weekend, nella suggestiva cornice del prestigioso Fairmont di Montecarlo, si è svolto l’atteso incontro annuale degli Ambasciatori della Destinazione Monaco. L’evento, ormai un appuntamento consolidato, giunto alla decima edizione, rappresenta un momento di grande rilevanza per promuovere il dialogo e la collaborazione tra il Principato di Monaco e i Paesi con cui intrattiene relazioni strategiche, tra cui la Sardegna rappresentata dal Console Onorario di Cagliari per il Principato di Monaco Roberto Bolognese.
Durante la serata si sono tenuti incontri istituzionali di grande rilievo, tra cui un confronto con Guillaume Rose, Conseiller National e Presidente della Commissione Cultura e Patrimonio, nonché Direttore Generale Esecutivo del Monaco Economic Board.
L'incontro è stato finalizzato a rafforzare i legami economici e istituzionali tra il Principato di Monaco e la Sardegna, con l'obiettivo di sviluppare progetti mirati nei settori economico e culturale, coinvolgendo attivamente le imprese sarde e valorizzandone il ruolo strategico.
“In particolare il settore nautico di lusso. Montecarlo infatti rappresenta per i porti sardi un valido punto di riferimento e di scambio. Sono numerose le navi da crociera e gli yacht che si muovono più volte, anche nel corso della stessa stagione, tra le due realtà”, hanno spiegato il commercialista Marco Pinna e l’avvocato Nicola Ibba, dell’associazione Club degli ambasciatori destinazione Principato di Monaco.
Presente alla serata anche l’ambasciatrice del Principato di Monaco in Italia Anne Eastwood da tre anni in Italia che potrebbe arrivare nell’Isola nel 2025.
L’organizzazione della serata è stata curata dal capo progetto Italia Gianmarco Albani e ha visto la partecipazione di una delegazione sarda formata dal commercialista Marco Pinna, dall’architetto Rudi De Nardo e dall’avvocato Nicola Ibba.
"L’obiettivo è quello di consolidare un ponte ideale tra due territori, uniti da antiche relazioni culturali e dalla comune volontà di costruire un futuro di crescita condivisa.
L’incontro ha rappresentato una piattaforma privilegiata per definire strategie e sviluppare progetti congiunti, riaffermando l’importanza del dialogo tra istituzioni, imprenditori e professionisti di entrambi i territori," ha dichiarato il Console Roberto Bolognese, che ha poi aggiunto: "In un contesto globale sempre più interconnesso, eventi di questo calibro confermano il ruolo centrale del Principato di Monaco come hub internazionale per le relazioni economiche e diplomatiche”.
Cagliari, riaperto il parcheggio di via Cesare Battisti
Dalle 7 della mattina di oggi, lunedì 2 dicembre 2024, è di nuovo a disposizione delle cittadine e dei cittadini cagliaritani, ma anche di turisti e di chi raggiunge Cagliari per motivi di studio o lavoro, il parcheggio multipiano di via Cesare Battisti.
Con i suoi 200 posti auto (che presto arriveranno fino a 250) la struttura gestita da Parkar sarà un prezioso punto di riferimento non solo per la zona di viale Trieste ma anche un facile nodo di scambio per arrivare sia a piedi che utilizzando i mezzi pubblici verso il centro città.
Nel corso della mattina, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha raggiunto il parcheggio insieme all'assessore alla Mobilità Yuri Maricalis, al presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e all'amministratore unico di Parkar Carlo Andrea Arba, per presentare la struttura alla stampa.
“Dopo 4 anni riapre il multipiano di via Cesare Battisti - commenta il sindaco Zedda - dando ulteriore respiro alla viabilità cittadina. Insieme a Parkar e al CTM, provvederemo all’apertura, in strutture, di ulteriori parcheggi in città e all’adozione di politiche sulla sosta, insieme alle agevolazioni per l’uso del trasporto pubblico. Per quanto riguarda i nuovi parcheggi, mi riferisco ai 50 posti auto nelle palazzine private di via de Magistris, al parcheggio multipiano di piazza Nazzari, ai parcheggi di proprietà regionale di viale Trieste. Sulle altre questioni riguardanti la viabilità, sono aperte le interlocuzioni con le Ferrovie per lo sviluppo del centro intermodale, con l’Ersu per ulteriori parcheggi all’interno della Casa dello studente di viale La Playa. Stiamo lavorando inoltre per ripristinare la linea 7 del bus, con l’eliminazione delle impalcature che ostruiscono il passaggio in in via Lamarmora, a Castello”.
“Abbiamo iniziato una serie di aperture di parcheggi e questo – ha aggiunto l'assessore Marcialis - è il primo in una zona che necessità di spazi soprattutto dopo la riapertura di viale Trieste. Un punto prezioso lavoratori e utenti in generale. I parcheggi sono utilizzabili facilmente anche per raggiungere il centro e questo non solo facilita il movimento di cittadine e cittadini ma alleggerisce il traffico in città aiutando tutti a vivere meglio”.
“In collaborazione con il Comune di Cagliari – la conclusione di Carlo Andrea Arba - abbiamo accelerato i lavori per garantire la disponibilità di ulteriori spazi per la sosta prima delle festività natalizie. La posizione centrale di Via Cesare Battisti, nelle immediate vicinanze di viale Trieste, a due passi dal Teatro Massimo, dalla zona shopping e ristorazione, rende questo parcheggio strategico. Sempre nelle vicinanze sono situate le fermate degli autobus delle linee 1, 5, 9. Questa apertura non solo soddisfa una crescente domanda di parcheggi, ma rappresenta anche un passo cruciale verso il miglioramento della mobilità urbana nella nostra città." "Parkar è impegnata ad aprire nuovi parcheggi in struttura in città"
