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Si è conclusa con uno straordinario successo la partecipazione della Regione Sardegna alla BIT di Milano 2025, confermando il ruolo centrale dell’isola nel panorama turistico internazionale. La strategia di promozione mirata e un’offerta sempre più diversificata hanno attratto un vasto pubblico e professionisti del settore.

Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu: “La BIT 2025 ha rappresentato un momento straordinario di confronto e promozione per la Sardegna. Il grande afflusso di visitatori e l’interesse riscosso dai nostri operatori confermano che stiamo andando nella giusta direzione: la nostra isola è sempre più percepita come una destinazione attrattiva tutto l’anno. L’obiettivo ora è consolidare i risultati ottenuti e continuare a lavorare per un turismo di qualità, sostenibile e accessibile”.

Durante la manifestazione, anche la Ministra del Turismo, Daniela Santanché, ha fatto visita allo stand della Sardegna, incontrando l’Assessore Cuccureddu. La Ministra ha elogiato il lavoro svolto dalla Regione e la collaborazione con il Governo, sottolineando l’importanza della destagionalizzazione come strategia per la crescita del settore turistico.

Nei tre giorni di fiera lo stand della Regione Sardegna – un imponente spazio espositivo di 1040 mq – ha ospitato 54 operatori turistici, oltre alla Fondazione Mont’e Prama, Fondazione Barumini Sistema Cultura, Fondazione Pula Cultura Diffusa e l’Associazione Borghi Più Belli d’Italia. La partecipazione di queste realtà ha permesso di attrarre numerosi visitatori, buyer internazionali e professionisti del settore.

Grande attenzione è stata dedicata ai temi della sostenibilità, del turismo esperienziale e delle nuove opportunità di crescita per il settore. L’Assessorato del Turismo ha puntato su grandi eventi, mercati internazionali, turismo accessibile e potenziamento dell’offerta ricettiva, incluso l’albergo diffuso, una soluzione innovativa per valorizzare il territorio.

I dati sul movimento turistico del 2024 evidenziano una crescita significativa della Sardegna come destinazione turistica, con incrementi a doppia cifra nei flussi aeroportuali e portuali. Un trend positivo che si prevede di rafforzare nel 2025, grazie anche agli investimenti regionali nelle fiere di settore e nella promozione internazionale.

La BIT 2025 ha dunque rappresentato non solo una vetrina di prestigio, ma un’opportunità concreta per consolidare il ruolo della Sardegna nel turismo mondiale, confermandola come una meta attrattiva 365 giorni all’anno.

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Via libera dalla Giunta alla proroga di 5 anni per la delibera di non assoggettabilità alla Valutazione d’impatto ambientale relativamente ai lavori che interessano la strada Statale 125 nel tratto Tertenia-San Priamo su proposta dell’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi. L’assessore dei Lavori pubblici e soggetto delegato dal commissario straordinario per il completamento delle strade della rete viaria regionale, Antonio Piu, ha ottenuto dal Ministero dell’Ambiente di individuare l’autorità competente in materia di Valutazione d’impatto ambientale (Via) nell’Assessorato regionale dell’Ambiente sulla nuova S.S. 125 Orientale sarda, tronco Tertenia-San Priamo. “Con questo passaggio – spiega Piu – possono riprendere le attività per la conclusione delle procedure amministrative e ragionare concretamente sui tempi di esecuzione dei lavori. A novembre l’incontro al Mase è stato determinante per trasferire le competenze dal Ministero all’assessorato dell’Ambiente che, con l’approvazione in Giunta, oggi ha dato proroga per altri 5 anni alla delibera datata 2015 e scaduta nel 2020. In questi ultimi 5 anni nulla è stato fatto dal precedente commissario straordinario, ma oggi dopo aver fatto valere i poteri commissariali al Ministero e con la celerità del lavoro all’Assessorato dell’Ambiente, in soli tre mesi abbiamo ottenuto un risultato atteso da 5 anni”.

 

Nel 2017, con la modifica introdotta dall’art. 22 della legge 104, la tipologia di opera è passata al Ministero dell’Ambiente, trasferendo la competenza sulle procedure autorizzative ambientali, che nel 2019 aveva richiesto ulteriori valutazioni ambientali e quando nel 2020 è scaduto il provvedimento di non assoggettabilità alla Via, l’opera è rimasta al palo fino a oggi. L’approvazione in Giunta della delibera di non assoggettabilità alla valutazione d’impatto ambientale per la nuova Orientale sarda consente ad Anas di procedere con le attività amministrative autorizzatorie, l’approvazione del progetto ed il successivo avvio dei lavori da parte dell’impresa aggiudicataria. “Siamo molto soddisfatti – aggiunge l’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi - di aver potuto dare un ulteriore impulso, per quanto di competenza del mio Assessorato, a sbloccare un’opera necessaria ai comuni interessati oltre che all’intera viabilità di quel tratto”.  

 

Si tratta del primo risultato concreto a soli 6 mesi dalla nomina dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu come sub commissario: “è il segno che quando c’è volontà e coordinamento tra i diversi enti si riesce in tempi brevi a ottenere un risultato come quello di oggi – sottolinea l’assessore Piu – la rapidità con cui il Mase ha risposto alla nostra richiesta e la celerità con cui l’Assessorato dell’Ambiente, fatte le opportune verifiche, ha dato via libera alla proroga per altri 5 anni, ci dà la dimensione di come si possano dare risposte concrete alle cittadine e ai cittadini. Le comunità interessate, che da quella strada attendono una qualità di percorrenza al passo con le loro esigenze di mobilità, ora potranno averla”. 

 

La realizzazione delle opere dell'ultimo lotto della 125, lotto 1, stralcio 2, Tertenia - San Priamo, sollecitato da tempo dalle comunità coinvolte e le cui opere erano ferme al palo, consentiranno il completamento con standard di sicurezza e percorribilità di una strada statale a scorrimento veloce.

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La senologia a Nuoro diventa finalmente realtà. “Al San Francesco partirà un centro per il trattamento della neoplasia mammaria, che prevede la presenza di due chirurghi senologici ed un chirurgo plastico”, afferma l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, che poi sottolinea: “Vogliamo che anche qui, come accade nel resto d’Italia, l’ingresso in sala operatoria possa far coincidere la fase demolitiva e quella ricostruttiva nell’ambito dello stesso intervento, evitando alle pazienti lo stress anche emotivo di un nuovo ingresso in sala”.

 

Con la delibera di integrazione dell’atto aziendale dell’Asl 3 si pongono infatti le basi per l’operatività all’interno dell’Ospedale San Francesco di una Struttura Semplice Dipartimentale (SSD) propedeutica all’istituzione di una vera e propria Brest Unit, ossia un’unità sanitaria multidisciplinare in cui le donne possono effettuare tutto il percorso dalla prevenzione alla cura per il tumore della mammella. “Un primo passo importante verso la costruzione di quella filosofia di rete che nelle intenzioni dell’esecutivo regionale dovrà animare lo spirito della nuova rifunzionalizzazione sanitaria regionale”, chiosa l’assessore.

 

Il documento prevede l’attivazione della Struttura Semplice, subordinata alla capienza delle risorse annualmente assegnate alla ASL di Nuoro senza ricorrere a risorse aggiuntive a carico del bilancio regionale. Nel frattempo si lavorerà per l’acquisizione di tutti i requisiti necessari al riconoscimento della Breast Unit.

 

“Altro tassello fondamentale in questa direzione è la costituzione di un hub di medicina nucleare nel polo nuorese, che unitamente alla radioterapia e all’oncologia andranno a completare il PDTA - percorso diagnostico terapeutico - per il trattamento del carcinoma mammario”, spiega ancora Bartolazzi. “Questo significa che le pazienti del centro Sardegna non dovranno più spostarsi a Cagliari o in altri centri per fare l’operazione, ma tutto il percorso, dalla diagnosi al trattamento al follow up potranno essere fatti a Nuoro”.

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Di seguito le principali delibere adottate questa mattina dalla Giunta Todde.

La Giunta, su proposta della Presidente della Regione, Alessandra Todde, ha approvato gli indirizzi attuativi per gli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale dell’ex area militare denominata “Arsenale militare e area militare contigua Molo Carbone”, de La Maddalena.

 

Affari generali

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, ha nominato l'avvocato Massimo Cambule Direttore generale del Personale e Riforma della Regione: l’incarico avrà la durata di tre anni.

 

Agricoltura

Su proposta dell’Assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della filiera brassicola di qualità, la Giunta ha approvato le direttive di attuazione per gli aiuti relativi a due misure. La prima riguarda il “Premio ai cerealicoltori che aderiscono a un accordo di filiera e che coltivano orzo distico per la produzione di birra” per cui sono stati stanziati 4,5 milioni, per l’altra misura relativa a “Investimenti per la realizzazione e l’ammodernamento di birrifici artigianali e agricoli” sono disponibili 3 milioni. 

Ambiente

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha decido di sottoporre all’ulteriore procedura di V.I.A. “ex post” gli interventi denominati ““Realizzazione dell’impianto di depurazione di Budoni (SS)” e “Adeguamento dell’impianto di depurazione di Budoni”, proposti dalla Società Abbanoa S.p.A. Ha inoltre disposto di sottoporre all'ulteriore procedura di V.I.A. il progetto denominato “Interventi di messa in sicurezza e di mitigazione del rischio idraulico del rio Niu Crobu in centro urbano (III lotto)”, proposto dal Comune di Fluminimaggiore.

L’Esecutivo, sempre su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato l’Incremento della capacità di recupero di rifiuti non pericolosi di un impianto esistente della Conglomerati Bituminosi S.r.l., in località Feuredda nel comune di Simaxis per un costo presunto di 133 mila euro per acquisto e installazioni di nuovi impianti.

La Giunta ha inoltre approvato il progetto definitivo per la nuova S.S. 125 Orientale Sarda, Tronco Tertenia-San Priamo, 1° lotto, 2° stralcio. L’intervento riguarda la realizzazione della tratta terminale del tronco Tertenia - San Priamo, facente parte del collegamento viario da Cagliari a Tortoli, interamente in variante all’attuale S.S. 125 “Orientale Sarda”, che si sviluppa per circa 7.700 m nel territorio dei Comuni di Osini, Jerzu e Villaputzu.  Per la riqualificazione della SP 27 nel Comune di Villagrande Strisaili, proposto dalla Provincia di Nuoro l’Esecutivo ha deciso di non sottoporre ad ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, a condizione che siano state recepite tutte le prescrizioni ambientali. 

 

Sanità

La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, ha approvato l’integrazione dell’atto aziendale dell’Azienda socio-sanitaria locale di Nuoro e di dare mandato alla Direzione generale della sanità per l’avvio delle procedure di aggiornamento della rete oncologica regionale previste dalla DGR n. 38/49 del 17.11.2023. L’Esecutivo ha inoltre stabilito che l’attivazione della Struttura Semplice Dipartimentale (SSD) di Chirurgia senologica aziendale è comunque subordinata alla capienza delle risorse annualmente assegnate alla ASL di Nuoro senza ricorrere a risorse aggiuntive a carico del bilancio regionale e che l’eventuale, successivo riconoscimento quale Breast Unit è subordinato al possesso degli ulteriori requisiti specifici richiesti dalle linee guida EUSOMA, fermo restando il presupposto possesso (e mantenimento) degli ordinari requisiti di accreditamento istituzionale.

La Regione Sardegna con la legge regionale 18 gennaio 2019, n. 5, ha inteso sostenere e promuovere il riconoscimento della fibromialgia quale patologia progressiva e invalidante e, con l’art. 7 bis, istituendo un sostegno economico denominato "Indennità regionale fibromialgia (IRF)" finalizzato a facilitare il miglioramento della qualità complessiva della vita dei cittadini residenti in Sardegna affetti da fibromialgia. La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi ha approvato l’adozione di nuove linee di indirizzo per aggiornare le modalità di riconoscimento e erogazione del sostegno economico a partire dall’anno 2025 e la sua rendicontazione.

La Giunta, sempre in materia di Sanità, ha approvato le linee guida contenenti criteri e modalità di erogazione e rendicontazione di contributi regionali a sostegno degli enti che operano in ambito sociale per finalità riconducibili alle materie di competenza della Direzione generale delle Politiche Sociali.

L’Esecutivo ha approvato e recepito a livello regionale il Piano di controllo regionale pluriennale (PCRP) 2025-2027 che garantisce controlli lungo la filiera per garantire la sicurezza alimentare.

La Giunta con apposita delibera ha delegato alla Centrale Regionale di Committenza (CRC RAS) la procedura del servizio elisoccorso- Helicopter Emergency Medical Service (HEMS). Si intende avviare la nuova procedura di gara nel corso del 2025 per garantire la continuità del servizio di elisoccorso a partire dalla scadenza dell’attuale convenzione il 30 giugno 2026. È stato dato mandato all’Areus – Azienda regionale di emergenza urgenza della Sardegna- titolare del servizio, di effettuare preliminarmente un’analisi ed una valutazione critica dei risultati qualitativi e quantitativi dell'attuale servizio, per informare la nuova procedura di gara.

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Martedì, 11 Febbraio 2025 11:39

Franco Mula entra in Fratelli d’Italia

Il consigliere regionale Franco Mula ha ufficializzato oggi, martedì 11 febbraio, il suo passaggio a Fratelli d'Italia (FdI), insieme al coordinatore regionale Francesco Mura. Mula, già capogruppo di FdI nella precedente legislatura, ha dichiarato che questo trasferimento è "naturale" e che il partito "rispecchia in pieno la mia personale idea politica".

Fino a ieri, Mula ricopriva il ruolo di vicepresidente della Commissione Assetto del Territorio. Pur continuando a far parte della commissione, non è certo che manterrà questa posizione: "Ne parleremo in gruppo, non è un problema di poltrone. Vorrei continuare a occuparmi di urbanistica".

Il coordinatore regionale di FdI, Francesco Mura, ha sottolineato: "Con Franco Mula condividiamo da tempo idee e azioni politiche; il suo ingresso ci consentirà di rafforzare la nostra presenza nel Nuorese, territorio tradizionalmente difficile per la destra". Mura ha anche evidenziato l'incertezza del quadro politico regionale, menzionando la possibilità di un ritorno alle urne e l'importanza di essere preparati.  Il capogruppo di FdI in consiglio regionale, Paolo Truzzu, ha espresso soddisfazione per la scelta di Mula, definendolo "una persona capace, radicata nel suo territorio" e auspicando che contribuisca a costruire, insieme alle altre forze della coalizione, un'alternativa al "Campo largo" nel governo della Sardegna.

Con l'ingresso di Mula, Fratelli d'Italia raggiunge nove consiglieri regionali, diventando il gruppo più numeroso, seguito da Forza Italia con sei consiglieri. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti consiglieri del gruppo Misto e il capogruppo di Sardegna 20Venti, Antonello Peru. Stefano Schirru, l'unico consigliere rimasto in Alleanza Sardegna, ha dichiarato che è "prematuro ipotizzare il suo passaggio automaticamente al gruppo Misto".

 
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Lunedì, 10 Febbraio 2025 12:22

Bit di Milano, 54 operatori turistici sardi

La Sardegna sta avendo una vetrina importante alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, con uno stand di 1.040 mq che ospita 54 operatori turistici e diverse istituzioni come la Fondazione Mont'e Prama e la Fondazione Barumini Sistema Cultura. Il focus principale è mettere in luce non solo la bellezza naturale e culturale dell'isola, ma anche le sue eccellenze, facendo della Sardegna una delle mete più ambite dai turisti.

Mariaelena Motzo, assessora agli Affari Generali e Innovazione Tecnologica, ha sottolineato l'importanza di unire il turismo all'innovazione tecnologica, con l'obiettivo di colmare il gap tra tradizione e nuove tecnologie. L'idea di sviluppare progetti innovativi, come i "gemelli digitali" della Sardegna, permette di mappare le bellezze architettoniche, archeologiche e naturali dell'isola, creando rappresentazioni virtuali per promuoverle in modo più efficace. Motzo ha anche parlato di sfruttare l'intelligenza artificiale per entrare in nuovi mercati e rafforzare la comunicazione dell'isola.

Il piano biennale 2024-2025 per le fiere prevede un investimento di 9 milioni di euro per rafforzare la presenza della Sardegna nei mercati nazionali e internazionali, puntando anche a sviluppare nuove opportunità in contesti extraeuropei. Inoltre, la Giunta regionale ha stanziato oltre 18 milioni di euro per i grandi eventi turistici che attireranno flussi importanti di visitatori, con la possibilità di finanziare i Comuni, Pro loco e associazioni che organizzano eventi capaci di promuovere l'isola.

In sintesi, la Sardegna sta cercando di coniugare il suo patrimonio culturale e ambientale con le tecnologie più avanzate, per spingere il turismo verso nuovi orizzonti.

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“Con la definizione del protocollo sulla donazione d’organi a cuore fermo controllato ampliamo la platea dei potenziali donatori in Sardegna e rafforziamo la rete trapianti regionale definendo percorsi organizzativi in linea coi più alti standard nazionali, per offrire nuove opportunità di vita a tanti pazienti in lista d’attesa nella nostra isola”. L’assessore della Sanità Armando Bartolazzi commenta così il via libera ieri in Giunta al "Protocollo regionale di donazione di organi da donatore a cuore fermo controllato (cDCD)".

 

Il provvedimento mira ad ampliare la possibilità di donazione di organi a quei casi nei casi in cui l’evento di morte a causa di arresto cardiocircolatorio sia prevedibile e atteso per le condizioni irreversibili (terminali) del paziente, da cui deriva la sospensione dei trattamenti sanitari condivisa coi congiunti e rigorosamente indipendente dalla possibile donazione. L’accertamento di morte avviene in questi casi con criteri cardiologici (Donor after Circulatory Death - DCD), diversamente da quanto accade per i donatori in morte encefalica, nei quali l’accertamento di morte viene effettuata con criteri neurologici (Donor after Brain Death - DBD programma già da anni regolarmente svolto nella nostra Regione).

“L'obiettivo principale di questo protocollo è quello di aumentare il numero di donazioni, dato che quelle provenienti da donatori con accertamento di morte neurologico sono ormai stabili e non più in crescita. Questo incremento è considerato fondamentale per garantire una migliore qualità di vita a un numero sempre maggiore di persone con insufficienze d'organo”, afferma l’assessore.

 

 “Il protocollo sulla donazione a cuore fermo controllato”, prosegue l’Assessore Bartolazzi, “arriva al termine di un percorso che ha previsto preliminarmente l’istituzione di un tavolo tecnico regionale  che ha lavorato in questi mesi per definire nei minimi dettagli i criteri per l’individuazione dei potenziali donatori cDCD, la valutazione dei parametri di inclusione o esclusione, le fasi della donazione, il coinvolgimento consapevole dei familiari, la gestione del prelievo, il ruolo di coordinamento del Centro Regionale Trapianti e dell’organizzazione clinica che richiede un alto grado di complessità ”.

 

“Un aspetto particolarmente delicato della donazione a cuore fermo - spiega ancora Bartolazzi - è rappresentato dalla certificazione di morte con criteri cardiologici che in Italia può avvenire solo dopo venti minuti di arresto cardiaco registrati con elettrocardiogramma, per cui, per evitare che gli organi possano subire danni occorre mettere in atto tecniche specifiche e un rigoroso rispetto dei tempi, che presuppone una elevata professionalità ed una perfetta sinergia tra i diversi operatori”.

 

 

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Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha riconosciuto l’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica a seguito dell’evento pluviometrico estremo che si è verificato tra il 26 e il 27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano. “È stata fatta una puntuale valutazione dei danni da parte dei tecnici di Laore - spiega l’assessore Satta - Le misure di sostegno economico per facilitare la ripresa delle attività agricole e zootecniche nelle zone interessate sono state già stanziate dal Consiglio regionale, ora è fondamentale garantire che questi fondi raggiungano le imprese interessate.”

 

L’esecutivo ha approvato la delimitazione territoriale effettuata dall’agenzia Laore, i cui tecnici si sono occupati dell’attività di accertamento in campo per i danni subiti, che identifica i territori interessati dai danni alle produzioni e alle strutture. Nel dettaglio i territori interessati dalla calamità sono 20, localizzati nelle sub regioni del Sulcis e del Medio Campidano (province di Oristano e Sud Sardegna e Città Metropolitana di Cagliari). Le aziende coinvolte sono complessivamente 242, a prevalenza agricola-zootecnica. Le zone che maggiormente sono state colpite dagli eventi atmosferici estremi sono Decimoputzu per cui si registrano danni complessivi per 1.262.416 euro, Villasor per 1.151.891,

Villaspeciosa che ne conta per complessivi 993.577 e Siliqua per 884.432.
In totale sono state stimate conseguenze per un valore di 6.573.051 euro, nel dettaglio:

 

  • danni alle colture per 3.592.371 euro;
  • danni alle strutture aziendali, alla viabilità interpoderale e alle opere di miglioramento fondiario per 2.745.642 euro;
  • danni alle scorte aziendali per 99.750 euro;
  • danni al patrimonio zootecnico per 135.288 euro.  

 

Per le valutazioni e la conseguente ripartizione i tecnici di Laore, sulla base delle segnalazioni pervenute, hanno eseguito le attività di sopralluogo nelle aziende agricole. I rilievi sono stati effettuati con l’imprenditore o un suo delegato per verificare la rispondenza della situazione dichiarata nella segnalazione rispetto al fascicolo aziendale, l’identificazione e la verifica dei dati catastali, la rilevazione dei danni subiti e la conseguente stima, mediante procedimento sintetico o analitico.

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La Sardegna grande protagonista alla BIT, Borsa Internazionale del Turismo, all’interno de polo fieristico di FieraMilano- RHO, dal 9 all'11 febbraio prossimo. Nello stand della Regione Sardegna, (padiglione 11) di 1040 mq sono presenti 54 operatori turistici, oltre alla Fondazione Mont'e Prama, Fondazione Barumini Sistema Cultura, Fondazione Pula Cultura Diffusa e l'Associazione Borghi Più Belli d'Italia. Collateralmente alla BIT è previsto un fuori salone con l’allestimento della mostra "Nuragica", visitabile  dal 7 all'11 febbraio all’interno della Factory NoLo.

Gli spazi espositivi a disposizione consentiranno alla Sardegna di mettersi in vetrina, non solo per il suo ricco patrimonio ambientale e culturale ma anche per le numerose eccellenze che fanno della nostra Isola una delle mete turistiche più ricercate ed ambite dai turisti.

“ La BIT è la principale fiera turistica alla quale la Regione Sardegna partecipa in Italia e che si rivolge ad un  mercato nazionale ed internazionale. Non a caso si svolge in Lombardia che rappresenta il primo mercato italiano, il secondo in assoluto dopo quello tedesco, spiega l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu”.

“Abbiamo deciso di non limitarci ad una importante presenza con un ampissimo stand che ospiterà imprenditori turistici sardi ma abbiamo organizzato due iniziative collaterali estremamente importanti. Una di comunicazione a Milano, con 150 impianti essenzialmente digitali luminosi nei quali verrà promossa l’immagine della Sardegna come prodotto alternativo al balneare o complementare al balneare”, sottolinea Cuccureddu.

L’altro evento sarà fuori dalla BIT, che faremo dentro un grande spazio di 500 mq dove istalleremo la mostra “Nuragica”. Una ricostruzione virtuale con realtà aumentate della civiltà nuragica. Ci si immergerà nella civiltà nuragica che purtroppo ancora non è conosciutissima neppure in Italia. Vogliamo con questo attrarre quei flussi a vocazione prettamente culturale”, conclude l’assessore.

La Sardegna porterà la sua nuova filosofia dell’accoglienza, andando oltre il solito binomio “sole e mare”. Destagionalizzazione è la strategia della Regione per ottenere un modello sostenibile e identitario, capace di valorizzare il suo straordinario patrimonio storico, culturale e ambientale.

 

Tra le iniziative più rilevanti, il sostegno all’albergo diffuso e nuovi investimenti nei grandi eventi e nelle fiere di settore. La Giunta regionale ha infatti approvato un piano di sviluppo per il turismo esperienziale, con l’obiettivo di offrire un’accoglienza autentica e diffusa nei borghi e nei centri storici. Una tipologia di ospitalità che rappresenta una risposta concreta alle esigenze del turismo esperienziale e sostenibile.

 

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La Giunta regionale approva l’atto di indirizzo per la predisposizione del bando "Nuove Rotte", promosso dall’Assessorato dei Trasporti d’intesa con l’Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio, con l'obiettivo di ampliare l’offerta di trasporto aereo da e per l’Isola. L'iniziativa mira a migliorare la connettività della Sardegna, favorire la mobilità dei cittadini e stimolare l’afflusso turistico durante tutto l’anno.

 

La procedura prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 e faciliterà, attraverso la copertura del 50% dei costi aeroportuali sostenuti sia nell’aeroporto di partenza che nell’aeroporto di arrivo, l’attivazione di nuove rotte aeree per collegare la Sardegna con numerose destinazioni in Europa e nel mondo. Le tratte messe a bando, in tutto 67, sono state selezionate tenendo conto dell’attrattività turistica, della domanda dei passeggeri e della necessità di rafforzare i collegamenti con hub internazionali strategici.

 

“Con il bando ‘Nuove Rotte’ – dichiara l’assessora dei Trasporti Barbara Manca – facciamo un passo concreto verso una Sardegna sempre più connessa, non solo con l’Europa, ma anche con il resto del mondo. Il nostro obiettivo è garantire ai sardi maggiori opportunità di mobilità e, al contempo, incentivare l’arrivo di turisti durante tutto l’anno, contribuendo alla crescita economica dell’Isola”.

 

“Vogliamo promuovere la nostra splendida Isola e renderla sempre più raggiungibile da parte dei visitatori di tutto il mondo, incrementando sempre di più le presenze turistiche”, afferma l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu. “Allo stesso tempo - continua - vogliamo dare la possibilità ai cittadini sardi di raggiungere più facilmente mete nazionali e internazionali, ma questo è un compito della mia brava collega assessora ai Trasporti Barbara Manca”.

 

Tra le rotte di particolare rilievo che saranno messe a gara, spiccano quelle dirette verso gli Stati Uniti, con voli da Cagliari e Olbia verso New York e Filadelfia, per intercettare il crescente interesse del turismo americano verso l’Isola. Inoltre, l’attivazione di collegamenti con Istanbul permetterà ai viaggiatori di accedere a un hub internazionale strategico, facilitando i collegamenti con l’Asia e altre destinazioni globali. Numerose città europee potranno essere anch’esse collegate agli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero, offrendo nuove opportunità di viaggio ai residenti sardi e ai visitatori provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Polonia e altri Paesi.

 

Oltre alle nuove rotte internazionali, il bando prevede anche il lancio di collegamenti nazionali mai attivati in precedenza, tra cui quello verso la Calabria (Lamezia Terme), per facilitare gli spostamenti tra le due regioni e rafforzare le connessioni all'interno del territorio italiano. Inoltre, si apre alla possibilità di attivare rotte interne regionali, qualora si presentino operatori interessati, tra cui i collegamenti Alghero-Cagliari e Olbia-Cagliari. Un’ulteriore novità è rappresentata dalla rotta Cagliari-Ajaccio, un collegamento aereo con la vicina Corsica, che potrebbe rappresentare una risposta efficace alle recenti criticità dei collegamenti marittimi tra le due isole.

 

Le compagnie aeree interessate potranno partecipare al bando presentando le proprie candidature per operare le nuove rotte nei prossimi anni. L’iniziativa punta a rendere la Sardegna una destinazione sempre più accessibile, rafforzando il suo posizionamento nel panorama turistico internazionale. Il bando sarà presto pubblicato sul sito istituzionale della Regione.

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