utente1
Commissione politiche agricole, l'assessore Satta alla riunione plenaria: "Un fondo per le assicurazioni agevolate"
Dal fondo per le assicurazioni agricole agevolate alla presenza della Regione nel Comitato per l’apicoltura fino al no alla nuova normativa irlandese sull’etichettatura degli alcolici: dall’ultima riunione plenaria della Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni, alla quale ha partecipato l’assessore regionale dell’Agricoltura, Valeria Satta, sono emerse importanti novità per la Sardegna.
Il primo punto all’ordine del giorno riguardava il piano della gestione dei rischi in agricoltura. Su questo tema l’assessore Satta ha presentato una proposta che prevede la costituzione di un fondo nazionale di anticipazione per sostenere le imprese che aderiscono all’assicurazione agricola agevolata. “L’obiettivo – spiega l’esponente della Giunta Solinas – è quello di stimolare l’adesione delle imprese che ancora oggi non utilizzano tale strumento. L’esigenza scaturisce dal fatto che il contributo comunitario erogato da Agea, soprattutto per le polizze invernali che presentano premi molto alti, viene pagato sempre in ritardo rispetto alle polizze estive, per cui gli agricoltori si trovano a dover anticipare la totalità del premio. Tra gli eventi assicurabili in sede tecnica rientra anche la malattia emorragica del cervo. La proposta è stata accolta dall’intera Commissione che ne ha compreso l’importanza, confermando l’impegno comune di presentare al più presto la suddetta questione al Ministro Lollobrigida”.
Nel corso della seduta della Commissione, inoltre, è stato ricostituito il Comitato di indirizzo e monitoraggio del Programma nazionale apistico. “Per il Comitato – aggiunge l’assessore Satta – sono stati previsti, su scala nazionale, 4 posti in tutto, uno ciascuno per Sardegna, Campania, Calabria e Piemonte. Ho fortemente voluto che la Regione Sardegna avesse un suo rappresentante ed è stato indicato il nome della dottoressa Carla Mura. Avere un nostro delegato, in un comitato così importante e strategico come quello di monitoraggio del settore apistico, ci permette ancora una volta di dimostrare che la Sardegna è presente e vuole esserlo, seguendo in prima linea tutte le tematiche che toccano il nostro territorio”.
La Commissione ha poi trovato un’intesa sullo schema di decreto recante “modifiche al decreto interministeriale 25 settembre 2017 11294” sulla disciplina della denaturazione di prodotti vitivinicoli.
“Una tematica che ha unito tutti in un fronte comune – ha sottolineato l’assessore Satta – è stata la questione delle etichettature del vino, in contrasto con le nuove normative europee, con forte dissenso tra i presenti. Si è discusso sulle possibili ragioni per bloccare la proposta irlandese sull'etichettatura degli alcolici, sulla possibilità che l'introduzione di un'etichettatura allarmistica potrebbe impattare sul mercato italiano e sul tentativo di armonizzare le etichettature a livello europeo”.
Neve in Sardegna, disagi al traffico nel centro dell’Isola
Traffico bloccato a Campeda dopo un’abbondante nevicata di questa mattina, la Statale 131, al chilometro 141, risulta bloccata. Grosse difficoltà sulla statale 389. È il primo bilancio di questa mattina nell’Isola a causa della neve.
L'ondata di maltempo che sta colpendo l'Isola quindi prosegue e la Protezione civile ha emesso anche tre nuovi di bollettini allerta.
Il primo è valido fino alla mezzanotte di oggi, venerdì 20 gennaio. Si tratta di un codice giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico sulla Gallura e sull'area di Flumendosa-Flumineddu. Rischio idraulico e idrogeologico su Campidano, Iglesiente, Montevecchio Pischinappiu, Tirso e Logudoro, sempre con codice giallo. Le nevicate potranno verificarsi sopra i 500 metri e fino a domani mattina, sabato 21 gennaio, si potrà formare ghiaccio sul manto stradale.
Il terzo avviso prevede per la giornata di oggi sui occidentale e meridionale dell'Isola venti di burrasca con raffiche sino a tempesta. I venti saranno inizialmente da sud-ovest, in rotazione da nordovest. Saranno inoltre possibili mareggiate sulle coste esposte.
Intanto sono sempre in azione sulle strade del Nuorese i mezzi spargisale. In campo le ditte dell’Anas e la Polizia stradale di Nuoro per regolare il traffico ed evitare incidenti.
Carnevale bariese: dal 18 al 28 febbraio sfilate in maschera, musica, danze e allegria per l'edizione numero 30
Lo spirito è quello allegro della festa più gioiosa dell’anno, perché a Bari Sardo, le vie e le piazze si preparano ad accogliere la folla di visitatori. Dal 18 al 25 febbraio 2023, torna il Carnevale in ogni angolo di strada in particolare nel centro del paese ogliastrino che si colorerà per l’esclusiva 30^ edizione organizzata dai Is Carristasa insieme con il Comune.
Is Carristasa: La festa rinasce dopo due anni di silenzio, nel suo luogo più autentico immerso già nei preparativi per questa edizione che prevede un programma di tanti appuntamenti spalmati tra il 18 e il 25 febbraio per recuperare l’edizione 2023 di un Carnevale che quest’anno sembrava impossibile da organizzare. Lo spirito dell’associazione Is Carristasa nata nel 2014, conferma ancora una volta la vocazione carnascialesca del paese con la maggiore tradizione in fatto di maschere e ricostruzioni in cartapesta.
<< Se c’è un paese in cui il Carnevale in Ogliastra può essere sorprendente, è di certo Bari Sardo – raccontano dall’associazione Is Carristasa - Ci siamo ritrovati 9 anni fa tutti concordi nel fare rinascere lo spirito del Carnevale che nostro malgrado, stavamo perdendo. La pandemia ha segnato poi uno stop che fa sembrare più faticoso recuperare le energie ma insieme sappiamo che possiamo fare molto. Ci sono con noi i Kattivissimi, i Bunga Bunga, Is Feralis del ’60 e Is Feralis del '73 tutti più che mai convinti che possiamo, uniti con tutti i carristi del paese. Adesso abbiamo bisogno di quello che per noi resta un grande momento di aggregazione per assecondare la speranza di tutti e rivedere la gioia dei bambini e degli adulti. Questi sono gli obiettivi della nostra squadra di lavoro con uno spirito che speriamo di riproporre in un lungo futuro>>.
Gli eventi che hanno segnato il mondo negli ultimi due anni sono la fonte di ispirazione per lanciare il messaggio del coraggio, per rileggere con ironia le storture del mondo, per dissacrare le ingiustizie e continuare a vivere insieme la festa più giocosa dell’anno compiendo un viaggio nell’attualità del momento e nella storia; immergendosi nelle atmosfere incantevoli di altri popoli, facendosi ispirare dalle tematiche dell’ambiente tra le splendide creature di cartapesta dei carri, in un tripudio di maschere, animazione, balli e personaggi.
Le scenografie saranno quelle autentiche della festa più allegra dell’anno, perché a Bari Sardo, le vie e le piazze sono pronte ad accogliere la folla di visitatori. La via Vittorio Emanuele e via Cagliari saranno lo start delle sfilate.
Concorso a premi: Bari Sardo prepara per ogni edizione i suoi carri e organizza le sfilate nel paese con chiare regole del gioco: i carristi bariesi sono esclusi dalla competizione che incorona il carro più bello votato dalla giuria. << Vogliamo fare giudicare i nostri carri da una commissione qualificata e imparziale che – sottolineano i sedici soci de Is Carristasa – non si limiti alla valutazione del puro aspetto estetico dei nostri manufatti in carta pesta e dei nostri spettacoli ma anche al messaggio e alla partecipazione>>.
Con Is Carristasa e i centinaia di figuranti ci si potrà immergere nelle atmosfere della festa per poi rivivere anche le altrei ambientazioni portate a Bari Sardo dai carri provenienti dagli altri paesi che concorrono al Carnevale Bariese.
Altri comuni: Si può partecipare alle sfilate di Bari Sardo nei due giorni di sabato 18, martedì 21 e sabato 25 febbraio. Tra i momenti clou delle 2 giornate di festa, il concorso che premierà il carro e la maschera più bella. << Abbiamo in palio un montepremi per un totale di circa due.mila euro e riproponiamo anche il Trofeo Is Carristasa – ricordano dall’associazione presieduta da Matteo Mulas – il premio verrà assegnato la sera di sabato e sarà per un anno affidato nelle mani del carro più meritevole che lo dovrà portare in apertura di sfilata il prossimo Carnevale>>.
Il Carnevale Bariese è organizzato dall’Associazione “Is Carristasa”, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio Regione Sardegna e Comune di Bari Sardo.
Arriva a La Spezia il film su Gigi Riva
Il 26 gennaio "Nel nostro cielo un rombo di tuono" sarà finalmente a La Spezia.
Il film è molto atteso dai sardi de su disterru, perché si riconoscono nella vicenda umana e sportiva di Gigi Riva. La storia di uno dei più amati campioni del calcio italiano, ricostruita magistralmente da Riccardo Milani, rafforza negli emigrati l'indissolubile legame con la propria terra e ne accresce l'orgoglioso senso di appartenenza.
Negli anni '70 tutta un'isola si è identificata con quest'uomo, fiero, schivo, tenace, di poche parole trovando nelle sue avventure sportive e soprattutto nelle sue scelte di vita motivi di orgoglio e riscatto.
Le immagini e le parole del documentario oggi stimolano sogni e ricordi e rappresentano il passato di una Sardegna viva e desiderosa di crescere e svilupparsi. Le gesta di Riva appartengono ormai alla memoria di un popolo.
Rombo di tuono è stato la bandiera del Cagliari, l'indiscusso leader e il carismatico trascinatore . Nella stagione 1969-70 ha contribuito alla conquista dell’unico scudetto della storia rossoblù, laureandosi nell’occasione per la terza volta capocannoniere del campionato. Detiene, peraltro, il record di marcature con la nazionale con 35 gol. A partire dal 2005 la Società Cagliari Calcio in segno di onore e riconoscenza ha ritirato la sua maglia n. 11. Nessuno la può indossare. È entrato nella leggenda.
Riva è rimasto legato alla compagine sarda e alla Sardegna anche dopo il ritiro. Nella stagione 1986-87 ha assunto brevemente la carica di presidente del Cagliari; dal 2019 ne ricopre quella di presidente onorario. Dal 1990 al 2013 è stato team manager della nazionale italiana.
Il film di Milani non si limita a ritrarre Gigi Riva sportivamente, ma si addentra anche nella sua vita personale per rendere omaggio a un grande campione e a un grande uomo.
I più anziani che l'hanno visto giocare e i giovani che sono cresciuti nel suo mito si son dati appuntamento al Cinema Nuovo, giovedì 26 gennaio alle ore 18.00. Si prevede il tutto esaurito.
Per la prima volta la Regione certifica la conoscenza della lingua sarda e del catalano
La Regione sta portando a termine tutti gli impegni legati alla divulgazione e conoscenza della lingua sarda. Lo ha detto l’assessore alla Cultura Andrea Biancareddu che sottolinea come per la prima volta nella storia della sua autonomia, la Regione Sardegna ha certificato la conoscenza della Lingua sarda e del catalano di Alghero.
“ La Direzioni dei Beni Culturali ha avviato il percorso di certificazione provvisoria e sperimentale a livello C1 delle due lingue minoritarie, secondo il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. L'obiettivo principale è stato quello di garantire la qualificazione degli operatori in lingua minoritaria, in particolare di quelli che lavorano in ambito scolastico. Per questa ragione - ha proseguito Biancareddu - la conoscenza a livello C1 costituirà titolo di ammissibilità per il prossimo concorso pubblico mirato all’individuazione degli operatori dello Sportello Linguistico regionale, ma è anche requisito fondamentale per l’iscrizione all’Elenco dei docenti che svolgono attività di insegnamento in lingua sarda e catalano d'Alghero.”
La Regione ha operato in collaborazione con L'Università degli studi di Cagliari per la certificazione della lingua sarda, e con il Comune di Alghero per la certificazione del catalano di Alghero.
I candidati certificati C1 per la lingua sarda sono stati 96, mentre quelli idonei alla certificazione in catalano di Alghero sono stati 21.
Durante le prove orali in lingua sarda, i candidati hanno utilizzato ciascuno la propria varietà linguistica. Ad Alghero, invece, la norma scritta di riferimento è stata quella adottata dalla municipalità. Le sessioni per la certificazione C1 si svolgeranno anche nel 2023.
Dal 2021 la Regione sta certificando annualmente la conoscenza linguistica orale del sardo, del catalano di Alghero e delle varietà alloglotte gallurese, sassarese e tabarchino attraverso il procedimento NARA.MI.
La certificazione orale NARA.MI è necessaria per poter realizzare in qualità di esperti i laboratori didattici extracurricolari in lingua sarda, in catalano di Alghero e in sassarese, gallurese e tabarchino, e sono titolo valido dei progetti di realizzazione di produzioni televisive e radiofoniche IMPRENTAS.
Nell’annualità 2021 sono stati certificati 257 richiedenti, mentre nell’annualità 2022 i certificati sono stati 181. Per l’annualità in corso il procedimento è ancora aperto. La Regione è impegnata inoltre sul fronte anche della formazione in lingua sarda, in catalano di Alghero, in gallurese e in sassarese.
Grazie ai finanziamenti regionali, nell’Università di Cagliari è stata potenziata l’offerta formativa in lingua sarda, con il cofinanziamento di corsi in lingua sarda. Inoltre, è prevista a breve l’attivazione di corsi propedeutici mirati a preparare un numero maggiore di persone alla certificazione linguistica C1. Verrà attivato altresì un Master mirato a formare figure qualificate per l’insegnamento della lingua sarda nella scuola dei diversi ordini e grado. Nell’Università di Sassari, invece, all’interno del curriculum di «Lingue e culture della Sardegna», negli anni accademici 2021-2022 e 2022-2023, è stato realizzato con il finanziamento della Regione Sardegna un corso di Linguistica sarda e 4 laboratori di lingue della Sardegna (sardo, catalano di Alghero, sassarese e gallurese), con un numero elevato di adesioni. Nell’ateneo sassarese si auspica anche di realizzare un percorso di certificazioni per il catalano di Alghero, il sassarese, il gallurese e il sardo, preceduto da corsi propedeutici di preparazione.
Giornata della memoria: laboratori gratuiti per bambini e bambine
Giornata della memoria: laboratori gratuiti per bambine e bambini 6/9 anni
Il Sistema bibliotecario comunale di Cagliari celebrerà la Giornata della memoria con una serie di laboratori di lettura dedicati alle bambine e ai bambini dai 6 ai 9 anni (max 10). Sarà l'occasione per ripensare a quanto è stato, immaginando, come Anna Frank, un futuro diverso. Perché “quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo".
Si comincia martedì 24 gennaio alle ore 17 con due appuntamenti:
- alla Biblioteca Tuveri di via Venezia 23;
- alla Biblioteca ragazzi MEM di via Mameli 164.
Si prosegue mercoledì 25 alle ore 17:
- alla Biblioteca ragazzi MEM via Mameli 164.
I laboratori sono gratuiti, è però necessaria la prenotazione. Questi i riferimenti anche per richiedere informazioni:
- Biblioteca Tuveri, telefono n. 070.6775632, email biblioteca.tuveri@comune.
cagliari.it ; - Biblioteca ragazzi MEM, telefono n. 070.6773867 e 070.6773859, e mail bibliotecaragazzi.mem@comune.
cagliari.it .
Parco Geominerario, incontro su futuro lavoratori, l'assessore Lai: "Impegno della Regione per lo sviluppo del territorio e il rilancio del parco"
Il futuro dei lavoratori e il rilancio del Parco Geominerario, al centro della riunione che si è svolta questa mattina, in videoconferenza. Presenti, oltre all’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, i rappresentanti di Aspal, in qualità di soggetto gestore delle attività da realizzare nelle aree del Parco, e degli Enti ricompresi nel Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna.
“La volontà della Regione è lo sviluppo del territorio e la riqualificazione del Parco - ha affermato l’assessore del Lavoro, Ada Lai - Il nostro obiettivo è la messa in sicurezza dei lavoratori. Gli interventi futuri saranno possibili solo con il coinvolgimento di tutti gli Enti ricompresi nel Parco - Stiamo operando per valutare un’eventuale stabilizzazione dei lavoratori all’interno delle amministrazioni coinvolte, tenendo conto che per i prossimi tre anni le risorse finanziarie sono sufficienti per salvaguardare l’occupazione.”
“I prossimi interventi sono finalizzati al mantenimento dei livelli occupazionali - sottolinea la direttrice dell’Aspal, Maika Aversano - e potranno riguardare prestazioni connesse a quelle originarie e necessarie per ragioni sopravvenute. Gli uffici dell’Aspal procederanno in stretta collaborazione con gli Enti già coinvolti nel progetto”.
Quartu, un regolamento per accogliere e disciplinare la street art
Murales, scritte, immagini o installazioni in luoghi pubblici. La città di Quartu apre la porte, o meglio mette a disposizione i propri muri, per la Street Art, moderna forma d’arte realizzata con materiali e tecniche grafiche di vario tipo. Il via libera della Giunta comunale vale come proposta al Consiglio del Regolamento che norma questa espressione culturale e ne consente lo svolgimento
nell’ambito del proprio territorio.
Il Comune di Quartu non aveva un Regolamento per la disciplina delle realizzazioni artistiche di strada, la Street Art, effettuate su spazi di proprietà comunale o su spazi messi a disposizione da altri soggetti pubblici o privati. Una mancanza che ne frenava lo sviluppo e negava la valorizzazione nel territorio comunale. Una lacuna alla quale si pone oggi rimedio con questo schema di Regolamento approvato dalla Giunta comunale, pronta quindi a portarlo all’attenzione del Consiglio. Una disciplina puntuale su tutte le attività riguardanti la Street Art, realizzate con qualunque materiale e tecnica grafica, ma sempre nel rispetto della normativa e della giurisprudenza di riferimento. Il regolamento disciplina le attività riguardanti la Street Art realizzate su spazi di proprietà
del Comune ma anche su spazi messi a disposizione da altri soggetti pubblici o da privati che ne autorizzino l’uso. L’Amministrazione Comunale individuerà i progetti da realizzare sugli spazi identificati tramite l’emissione di bandi pubblici. Per la partecipazione saranno necessarie foto dei murales eventualmente già realizzati dall’artista, un bozzetto a colori raffigurante il progetto
dell’opera proposta, con indicazione dettagliata di dimensioni e tecnica di esecuzione, e la descrizione del messaggio che si intende trasmettere.
Tali proposte verranno valutate da una Commissione esaminatrice, nominata secondo le norme e i regolamenti vigenti e chiamata a esprimere un parere sulla qualità artistica e l’originalità del progetto. In base ai punteggi assegnati si procederà con l’affidamento all’artista. Gli Enti diversi dal Comune e i soggetti privati interessati a rendere disponibili i propri spazi dovranno invece
presentare all’Amministrazione Comunale apposita autorizzazione, contenente l’esatta indicazione dell’ubicazione e documentazione fotografica riproducente lo spazio stesso. La realizzazione delle opere sarà comunque a carattere gratuito. Nulla potrà quindi essere preteso sia da parte degli artisti sia da coloro i quali metteranno a disposizione gli spazi privati. L’artista, inoltre, sarà tenuto a garantire l’originalità dell’opera e sarà chiamato a rispondere di fronte a terzi che, eventualmente, abbiano a lamentare lesione del proprio diritto d’autore. “La Street Art è un modo d’esprimersi che interessa soprattutto il mondo giovanile, ma non solo, è una forma d’arte che vogliamo valorizzare - commenta il sindaco Graziano Milia, convinto sostenitore dell’iniziativa -. Occorre però mettere ordine e fissare delle regole, senza mortificare la spontaneità e la creatività legate a quella che può considerarsi a tutti gli effetti una proposta culturale”. Il Primo Cittadino coglie inoltre l’occasione per ringraziare “la commissione competente per il prezioso lavoro svolto e l’Assessora alle Attività produttive Rossana Perra, che ha dato un contributo importante per la stesura del documento”.
Mercato immobiliare Sardegna: boom nel 2022, Cagliari sfiora i 2.400 euro al metro quadro
Si chiude un 2022 molto positivo per il mercato immobiliare sardo, con i prezzi delle compravendite che crescono del 6,2% rispetto al 2021, e quelli delle locazioni che nello stesso periodo arrivano al +18,6%. Comprare casa in Sardegna costa oggi, in media, 2.129 euro al metro quadro, mentre per affittarla bastano 12,3 euro/mq. Questo è quanto riscontrato dall’Osservatorio annuale sul mercato residenziale sardo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, a cura di Immobiliare.it Insights.
Si osserva una brusca frenata del mercato degli affitti per quanto riguarda l’ultimo trimestre del 2022, con i prezzi delle locazioni che sfiorano il -4%. Rallentamento che viene recepito in modo meno netto dalle compravendite, che restano con il segno più nello stesso periodo (+2,0%).
Andamento simile, quello mostrato dalle variazioni della domanda di immobili in vendita e in locazione. La prima sfiora il +15% nell’ultimo anno, per poi contrarsi (-9,4%) nell’ultimo trimestre, la seconda arriva addirittura al +40,5% rispetto al 2021, subendo però un decremento del 20% negli ultimi tre mesi.
Trend molto più omogeneo per gli stock, che nel 2022 decrescono con percentuali simili sia per gli immobili non venduti (-19,1%) sia per quelli in attesa di locazione (-25,6%). Da segnalare però che nell’ultimo trimestre questi continuano a scendere con un ritmo simile per le compravendite (-16%), mentre rallentano per il mercato degli affitti (-4,1%).
I trend delle compravendite per città e province
Il territorio con il mattone più caro in regione è la provincia di Sassari, con 2.664 euro al metro quadro e la crescita dei prezzi più importante su base annua, +7,0%. Per arrivare alla città con i prezzi più alti, dobbiamo trovare Cagliari al secondo posto, che sfiora i 2.400 euro/mq. Anche il capoluogo cresce rispetto al 2021, con un +6,4%. In generale, soltanto il comune di Sassari è stabile (-0,6%) in una regione che cresce in modo molto uniforme. Discorso molto meno omogeneo, invece, per le variazioni trimestrali anche se prevalgono ancora i segni più.
Segnali positivi generalizzati anche dalla crescita della domanda a 12 mesi, trainata dal comune di Sassari vicino al +40%, e con soltanto due territori a mostrare il segno meno: il comune di Carbonia e quello di Oristano, entrambi vicini al -5%. Situazione opposta nell’ultimo trimestre, con solo il comune di Oristano (+21%) e quello di Sassari (+5%) in controtendenza.
Il territorio di Nuoro è invece l’unico che non segue il buon andamento di riduzione degli stock mostrato in regione, con il comune che mostra un +32,2% e la provincia al +11,3%. Gli immobili invenduti continuano a decrescere in tutti i territori anche nel quarto trimestre, con l’unica eccezione del comune di Cagliari (+14,4%).
I trend nel comparto delle locazioni
Sul fronte delle locazioni, restano i territori più cari la provincia di Sassari con 15,3 euro al metro quadro e il comune di Cagliari, con 11,1 euro/mq. La provincia di Sassari è anche quella dove i canoni crescono di più nel 2022, sfiorando il +30%. Questi sono cresciuti quasi ovunque in regione, ma anche qui ci sono delle eccezioni. Si tratta nel dettaglio della città e della provincia di Nuoro (rispettivamente -17,6% e -4,2%).
Decrescita generalizzata degli stock su base annua, mentre il comune di Sassari è l’unico in controtendenza al buon dato trimestrale, con un +52%. Guardando quindi alla domanda, torna ad essere Nuoro un mercato meno virtuoso degli altri di quest’anno con il -16% rispetto al 2021. Frenata nell’interesse verso l’affitto che coinvolge tutti i territori nell’ultimo trimestre.
Volotea, da oggi in vendita i biglietti Olbia - Roma Fiumicino
Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, ha confermato che, da oggi, sono in vendita i biglietti per volare in regime di continuità territoriale tra Olbia e Roma Fiumicino. I voli, con 3 frequenze giornaliere a/r, saranno operati a partire dal 17 febbraio 2023 dalla low-cost, senza alcuna compensazione economica.
“Siamo estremamente felici di poter continuare a supportare la connettività sarda: la gestione di questa tratta tra la Sardegna e la penisola italiana è la riprova della vicinanza di Volotea ai passeggeri isolani. Ogni giorno collegheremo Olbia e Roma Fiumicino con 3 frequenze come previsto dal bando della Regione Sardegna. Sono in vendita i biglietti per volare fino al 25 marzo, ma una volta ricevuto il via libera dagli enti competenti, apriremo le vendite dei biglietti anche per i mesi successivi” - ha affermato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea. Volotea ha pianificato numerosi investimenti finalizzati a sostenere e supportare il tessuto economico della Regione Sardegna. A livello locale sono presenti 2 delle 7 basi italiane del vettore, una a Cagliari e una a Olbia: presso questi due aeroporti, la presenza del vettore ha consentito la creazione di numerosi posti di lavoro. Tutti i voli sono in vendita sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio e attraverso un call center gratuito dedicato alla continuità territoriale. Sarà possibile contattare lo 06 94502816 per informazioni,
acquisto voli, assistenze speciali, cambi, richieste di rimborso, segnalazioni e reclami.
