Sabato, 23 Dicembre 2023 22:26

“Gol annullato ed espulsione hanno cambiato la partita”

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Verona. Ranieri e una faccia che tradisce amarezza e rabbia Verona. Ranieri e una faccia che tradisce amarezza e rabbia

 

Nel dopogara la rabbia di Claudio Ranieri, protagonista di un vivace confronto con Daniele Orsato. La rete di Goldaniga e il rosso a Makoumbou decisivi per la vittoria del Verona

Mario Frongia

Le domande, mentre l’allenatore del Cagliari è alle prese con le interviste tv, sono tante. La prima riguarda l’extracampo: ma è possibile che nell’Italia del 2023 ancora per una settimana, ci sia spazio per animali che insultano per il colore della pelle? Sì, è possibile. È  accaduto a Verona. E non si tratta della prima volta. Ci sarebbe da vergognarsi, si spera che chi deve non si scansi. Intanto, arriva Claudio Ranieri: “I cori razzisti su Antoine Makoumbou sono stati vergognosi. E sta diventando un’usanza”. Il pallone e gli uomini. Nella serata che ha visto il Cagliari perdere e ripiombare al terzultimo posto, superato dai veneti e dall’Udinese.

Il Ranieri furioso. “Gol annullato e cartellino rosso hanno cambiato l’inerzia della partita”. L’indice va verso uno dei migliori arbitri del mondo, Daniele Orsato. E dire che alla vigilia, in conferenza stampa alla Domus, sir Claudio aveva ammesso: “Lo stimo tantissimo. Rocchi ha capito che la partita è delicata e ci ha mandato il migliore. In passato mi è capitato di non essere d’accordo con alcune sue decisioni. Poi, le ho riviste in tv e ho capito che aveva visto giusto”. Ma ieri, al Bentegodi, la storia è andata diversamente. Tanto che in mezzo al campo, ripreso dalle telecamere, al consueto giro di strette di mano tra tecnici e arbitri, il faccia a faccia tra il fischietto di Schio e l’allenatore di Testaccio è stato molto intenso. "Cosa gli ho detto? Buon Natale!" Insomma, gli episodi non vanno giù al coach del Cagliari. Ma il passo indietro è obbligato: “Makoumbou? Gli ho chiesto se l’ammonizione lo condizionava, mi ha detto no e mi sono fidato. Ripeto, sono stati una vergogna i cori razzisti contro di lui. Mi auguro che chi ha potere si faccia sentire”. Sulla rete di Goldaniga, annullata per offside millimetrico, poche storie: “Aveva il braccio in fuorigioco, ma nel calcio non mi sembra che si possa segnare di braccio...». L’ironia è raffinata, ma stavolta anche un gentlemen come Ranieri ingoia amaro.

Avvisaglie. Certo è che Antoine Makoumbou non stava facendo benissimo. Oltre ai due gialli, evitabilissimi, la prestazione del centrale congolese andava a sprazzi. Toglierlo sarebbe stato un bel colpo. Specie dopo la prima ammonizione: “Mi sono fidato e non l'ho cambiato, gli farò vedere i due falli che ha fatto”. Al tecnico la tifoseria rimprovera la difesa a tre e le scelte Viola, Zappa e, soprattutto, Hatzidiakos. Il greco è stato a tratti imbarazzante. Si ripassa dal via. “Peccato per quei due episodi. L'espulsione ha cambiato l'inerzia della gara e il Verona è stato bravo a trovare la via del gol. La rete annullata a Goldaniga? Nell'immagine che abbiamo noi c'è il braccio in fuorigioco. Ripeto, se si può segnare col braccio è giusto annullarlo, altrimenti no: se sbaglio voglio capire bene. Col Sassuolo siamo stati fortunati perché c'era la punta della scarpa dell'avversario, che ci ha evitato di subire un altro gol, oggi no”. Onesto, come sempre. Anche sull’andamento del match. “Nel primo tempo siamo andati vicini a sbloccarla più volte, prima per il palo e poi per il gol annullato. Volevamo chiudere la partita in maniera positiva: peccato, torniamo a casa con una buona prestazione fino all'espulsione. Dopo, facciamo i complimenti al Verona”.

Ultima modifica il Domenica, 24 Dicembre 2023 09:50
Mario Frongia

Giornalista - consigliere nazionale e comitato di presidenza Ussi