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 Una delegazione della Fisdir Sardegna, la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, è stata premiata questa mattina a Villa Devoto dalla presidente della Regione, Alessandra Todde.

“Quello di oggi è il mio primo ricevimento ufficiale da quando sono la presidente della Regione. È stato emozionante premiare queste atlete e questi atleti che sono campioni italiani, europei e mondiali. Un orgoglio per tutte e tutti noi, per tutti i sardi. La Sardegna è fiera di tutte le ragazze e i ragazzi che dedicano la loro vita allo sport, che si impegnano ogni giorno con fatica per raggiungere i propri obiettivi. Sono fiera di essere rappresentata da questi talenti meravigliosi. Loro sono la testimonianza dell’elevato valore inclusivo dello sport, elemento prezioso di emancipazione, di accrescimento personale e di contrasto alle discriminazioni”.

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Lunedì, 22 Aprile 2024 12:13

Todde pubblica il monologo di Scurati

"In un'Italia piena di problemi, anche oggi la sinistra monta un caso. Stavolta è per una presunta censura a un monologo di Scurati per celebrare il 25 aprile".

Così la premier Giorgia Meloni, su Facebook riguardo alla cancellata partecipazione dello scrittore Antonio Scurati a Che Sarà, stasera su Rai3. "La sinistra grida al regime, la Rai dice di essersi semplicemente rifiutata di pagare 1800 euro (lo stipendio di molti dipendenti) per un minuto di monologo.

Non so quale sia la verità, ma pubblico tranquillamente io il testo del monologo (che spero di non dover pagare) per due ragioni:

1) Perché chi è sempre stato ostracizzato e censurato dal servizio pubblico non chiederà mai la censura di nessuno. Neanche di chi pensa che si debba pagare la propria propaganda contro il governo con i soldi dei cittadini.

2) Perché gli italiani possano giudicarne liberamente il contenuto", scrive. E di tutta risposta arriva una nota della presidente della Regione Alessandra Todde.

 

“Voglio condividere con voi le parole di Antonio Scurati perché abbiamo tutte e tutti il dovere di difendere la democrazia e la Costituzione, sempre e ad ogni costo". La Todde ha pubblicato sul suo profilo Facebook il monologo che lo scrittore Scurati avrebbe dovuto leggere durante il programma "Che sarà", sulla Rai, e che invece è stato poi cancellato dai vertici dell'azienda. Le dichiarazioni della governatrice seguono le polemiche fatte partire dalla stessa conduttrice Serena Bortone, che ha deciso di leggere in diretta nel suo programma. 

E Todde scrive: "Qualche giorno fa, sulla rete pubblica Rai due, si é arrivati al punto di definire vili assassini i partigiani che eseguirono un’azione militare contro uno dei principali esponenti della dittatura fasci-nazista. Tra quei “vili assassini” vi era Teresa Mattei. Aveva vent’anni, Teresa Mattei, ed è una delle madri della nostra Costituzione. Qualche giorno fa è stato impedito ad Antonio Scurati, uno dei maggiori scrittori di storia contemporanea, di leggere sulla rete pubblica un monologo sull’assassinio di Matteotti e sulle stragi fasci-naziste. In attesa di celebrare come ogni anno il 25 aprile, voglio ricordare che la nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, ha l’antifascismo come spina dorsale. La nostra Costituzione è antifascista.Voglio condividere con voi le parole di Antonio Scurati perché abbiamo tutte e tutti il dovere di difendere la democrazia e la Costituzione, sempre e ad ogni costo". 

 

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L’assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro pastorale, Gian Franco Satta, ha incontrato questa mattina a Cagliari i rappresentanti delle associazioni di categoria del comparto agricolo. Si tratta di un primo appuntamento di ascolto e confronto tra l’assessorato e le associazioni per trovare soluzioni alle criticità, cercare le opportunità per valorizzare le eccellenze e creare interazioni positive e propositive. "Il futuro dell'agricoltura - ha sottolineato l’assessore - non può essere costruito su emergenze affrontate in apnea. Serve una visione concreta, condivisa e lungimirante. E’ necessaria una legge quadro che abbia l'agricoltura e i suoi attori al centro". La semplificazione burocratica, l’intervento sui ritardi nei pagamenti e la riforma delle agenzie regionali sono punti all'ordine del giorno in agenda.

“Il settore agricolo - ha precisato l’esponente dell’Esecutivo - è uno dei fondamentali pilastri dell'economia sarda, ma fa i conti in maniera ormai cronica con il problema, sistemico, del ritardo nei pagamenti, direttamente impattante sulle economie agricole al presente e in prospettiva futura, investimenti e innovazione. Senza liquidità non si cresce: serve garantire tempestività nelle liquidazioni, serve dare seguito ad un diritto in capo agli imprenditori agricoli, serve agire in maniera decisa per alimentare lo sviluppo del settore e preservarne la salute. Senza dimenticare le difficoltà di accesso al credito - in primis per le aziende agricole di piccola dimensione - che comporta una ulteriore drastica riduzione della capacità di investire. L’Amministrazione deve affrontare la questione con approccio strategico e coordinato, confrontandosi con tutte le parti del sistema agricolo e burocratico”.

Parola d’ordine, riorganizzazione.

“Dal 2006, anno in cui la Regione ha istituito le Agenzie AGRIS, LAORE e ARGEA, il comparto ha subito trasformazioni profonde a livello globale e locale. Cambiamenti climatici, avanzamenti tecnologici, nuove normative nazionali ed europee, evoluzione delle esigenze del mercato - ha spiegato Satta - sono fattori che hanno radicalmente modificato il mondo agricolo. Le evidenze mostrano che le agenzie, come attualmente strutturate, faticano ad affrontare le problematiche generate dalle nuove dinamiche. È indispensabile che le Istituzioni siano capaci di gestire questa crescente complessità, affrontandole in maniera più integrata e coordinata, attraverso - auspicabile e necessaria - la riorganizzazione complessiva e ben pianificata delle strutture, a partire dalla valorizzazione di professionalità e competenze”.

Riapertura tavolo PAC (Politica Agricola Comune)

“2023-2027: l'Europa ha deciso di offrire un sostegno più mirato alle aziende agricole di piccole dimensioni consentendo agli Stati membri maggiore flessibilità nell'adattare le misure alle condizioni locali. In Sardegna il sistema produttivo agro-pastorale - ha proseguito l’assessore - è allineato agli standard europei, per qualità dei prodotti e rispetto dell'ambiente. Ma l’entrata in vigore della nuova PAC ci ha pesantemente penalizzato. C’è stata una forte perdita di risorse disponibili rispetto al passato - in termini assoluti e relativi - con il passaggio dal quarto al settimo posto tra le regioni d’Italia. Senza dimenticare l’esclusione dell’allevamento ovicaprino dall’eco-schema 1 a livello 2. Tale esclusione comporta discriminazioni e penalizzazioni rilevanti per le nostre aziende e per l’economia sarda. Diverse quindi le questioni aperte e - ha concluso Satta - occorre istituire tempestivamente un tavolo nazionale per ridiscutere le tante criticità registrate”.

 

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 Quest’anno, per la prima volta, alla Biennale di Venezia, la prestigiosa istituzione culturale tra le più note e antiche al mondo, sarà esposta un’opera dello scultore sardo Costantino Nivola.
Un significativo riconoscimento per l’artista, per il Museo di Orani, che conserva la più importante collezione al mondo delle sue opere, ma anche per l’intera Sardegna che da sempre vede nell’artista e nelle sue opere una forte testimonianza identitaria.
“Siamo particolarmente felici - ha sottolineato l’assessora della cultura, Ilaria Portas - che un’opera di Costantino Nivola, a più di 25 anni dalla sua morte e per la prima volta, sia presente a Venezia, in questa importantissima vetrina internazionale. Il tema scelto per l’edizione 2024 è: “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere” e rappresenta – precisa l’assessora - un tema particolarmente significativo, dal punto di vista culturale, politico, etico e sociale, alla luce delle tragiche guerre che in questo momento coinvolgono diverse nazioni e ci ricordano che siamo tutti stranieri ovunque".
 
La Biennale aprirà i battenti a Venezia sabato 20 aprile e si concluderà il 24 novembre.
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L’assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro pastorale, Gian Franco Satta, incontrerà oggi a Cagliari i rappresentanti delle associazioni di categoria del comparto agricolo. L’appuntamento è fissato alle 10.30 nei locali di via Pessagno. 

Si tratta, precisa Satta nella lettera di convocazione, “di un primo tavolo di ascolto e confronto tra l’assessorato e le associazioni”, cui seguiranno prossimamente analoghi confronti con le rappresentanze di tutti i settori convolti nelle diverse linee di attività dell’assessorato.

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Chiusa la stagione invernale, torna a farsi sentire la voglia di vacanze all’aria aperta. A confermare l’interesse crescente verso il turismo en plein air sono i dati del Camping Report (CaRe) di Campeggi.com di Koobcamp, il portale leader in Italia per campeggi e villaggi vacanze, dai quali emerge che, complici le temperature più miti e la voglia di sole e relax, nel primo trimestre del 2024 si è verificato un incremento del 28% in termini di ricerche per la stagione estiva rispetto allo stesso periodo del 2023.
A scegliere le vacanze en plein air sono in particolare le famiglie, che da sole rappresentano circa il 75% del totale, mentre il restante 25% si suddivide tra coppie (10%), piccoli gruppi (10%) e solo travellers (5%), segno che le vacanze all’aria aperta si vivono soprattutto in compagnia. Non stupisce, quindi, che al momento di filtrare tra le tante strutture disponibili il servizio più cercato sia l’animazione e l’intrattenimento per i più piccoli, seguito dalle attività pet friendly, per viaggiare con tutti i membri della famiglia, quattro zampe compresi. Infine, tra i servizi più cercati spiccano anche gli sport, da sempre tra i principali interessi di chi vuole trascorrere una vacanza attiva e all’aria aperta.
Dal punto di vista degli alloggi, il 65% dei viaggiatori predilige la sistemazione in villaggio, tra mobilhome, glamping e bungalow, dove è possibile trovare tutto l’occorrente per una vacanza in mezzo alla natura, ma senza rinunciare al comfort e alla privacy. Il restante 35%, invece, preferisce il camping, tra piazzole per camper e per tende.

Se nel primo trimestre del 2023 la maggior parte dei viaggiatori italiani cercava soluzioni per una vacanza estiva di una settimana (34%), quest’anno il soggiorno si allunga, in media, a 9 giorni, portando però a una maggiore attenzione al portafoglio.
“Dopo un anno complesso, durante il quale si è assistito all’aumento dei prezzi, gli italiani sono più propensi a tenere d’occhio le spese. Allo stesso tempo, però, sembra abbiano bisogno di concedersi un po’ di relax in più: l’obiettivo è quindi trovare soluzioni che coniughino qualità e risparmio, senza per questo ricorrere alla vacanza mordi e fuggi”, spiega Cristian Capizzi, CEO di KoobCamp, il network al quale appartiene Campeggi.com. “Quest’anno, infatti, aumentano i giorni a disposizione, ma la spesa media per la vacanza all’aria aperta si aggira intorno ai 700
euro, circa la metà del budget previsto per lo scorso anno”. Estate 2024: dove vanno in vacanza gli italiani? Secondo i dati raccolti da Campeggi.com, per le proprie vacanze all’aria aperta gli italiani sono orientati soprattutto verso la Puglia, che guida la classifica con il 30% delle ricerche totali; seguono la Toscana con il 28% e la Sardegna con il 25%. La classifica non solo conferma il podio del 2023, ma evidenzia anche una crescita delle preferenze dei viaggiatori per tutte e tre le destinazioni, che registrano un incremento nelle ricerche rispettivamente di 8, 13 e 15 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2023.
In rimonta rispetto al 2023 la Liguria, che dal decimo posto sale al quarto, e le Marche, che avanzano di due posizioni arrivando alla quinta. Seguono Abruzzo, Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna e Calabria, new entry della classifica 2024. A scegliere le vacanze open air sono soprattutto gli italiani (59%), ma non mancano i turisti stranieri che raggiungono l’Italia per trascorrere
qualche giorno di relax in mezzo alle bellezze naturali dello Stivale. In testa ci sono i tedeschi (16%), che si dimostrano tra i principali ammiratori del Bel Paese per il secondo anno consecutivo, seguiti dai francesi (6%) e dagli olandesi (5%).
Dal Camping Report di Campeggi.com emerge un’altra costante: il Veneto, con il 36% delle preferenze, si conferma anche quest’anno la destinazione prediletta dagli stranieri. Seguono Lombardia, che rispetto allo scorso anno guadagna una posizione salendo sul podio, e Trentino- Alto Adige, entrambe con il 30%, che completano così la testa della classifica che vede protagoniste le tre regioni bagnate dal Lago di Garda, da sempre una meta apprezzata dai viaggiatori appassionati di turismo en plein air e che giungono da oltre confine. A completare la classifica Liguria, Toscana, Sicilia, Emilia-Romagna, Piemonte, Calabria e Campania.

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Giovedì, 11 Aprile 2024 12:34

Al via la prima riunione della Giunta Todde

Sì è tenuta oggi a villa Devoto la prima riunione della giunta regionale presieduta dalla presidente Alessandra Todde.

 Nel corso della riunione sono state assunte 3 delibere.

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, d’intesa con la presidente Alessandra Todde, l’Esecutivo ha deliberato di abbinare le elezioni comunali del turno amministrativo 2024 con le elezioni per il Parlamento europeo, già previste nella giornata di sabato 8 giugno, dalle 15.00 alle 23.00 e nella giornata di domenica 9 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Relativamente allo svolgimento dell'eventuale turno di ballottaggio, la date individuate sono quelle di domenica 23 e lunedì 24 giugno.

Questi sono i comuni interessati dalle prossime consultazioni elettorali: Cagliari, Monserrato, Sinnai, Calasetta, Esterzili, Genoni, Guasila, Samatzai, San Gavino Monreale, Sant’Anna Arresi, Serrenti, Bosa, Magomadas, Sini, Sorradile, Onanì, Ortueri, Sarule, Villagrande Strisaili, Alghero, Castelsardo, Golfo Aranci, Illorai, Putifigari, Sassari, Sorso, Villanova Monteleone.

I comuni eventualmente interessati dai turni di ballottaggio sono Cagliari, Sassari, Monserrato, Sinnai, Alghero.

Sempre riguardo le elezioni, la giunta ha poi di deliberato, per assicurare l'ottimale svolgimento delle consultazioni ed il rispetto della tempistica nell'organizzazione e gestione delle diverse fasi del procedimento elettorale, di costituire nell’ambito della Presidenza, un gruppo di lavoro temporaneo a supporto del Servizio statistica regionale ed elettorale della Direzione generale della Presidenza.

Su proposta della presidente Todde, la giunta ha infine deliberato di nominare il dott. Saverio Lorusso Segretario generale della Regione. Dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per Palazzo Chigi Lorusso svolge attualmente l’incarico di direttore generale della Conferenza Stato Regioni e Province autonome e della Conferenza unificata.

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La presidente della Regione, Alessandra Todde, esprime vicinanza e solidarietà al sindaco Giuseppe Mellino, alla sua famiglia, all’amministrazione comunale e all’intera comunità di Nule per il vile atto incendiario messo a segno proprio contro l’auto del primo cittadino. La violenza non può e non deve trovare spazio nella nostra società e nelle nostre comunità.
 
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Martedì, 09 Aprile 2024 14:29

Nasce il nuovo Consiglio regionale della Sardegna

Lungo applauso per la presidente Alessandra Todde appena entrata nell’aula del consiglio regionale sardo per l'avvio della prima seduta della 17/a legislatura. Ha preso parola il consigliere più anziano, Lorenzo Cozzolino (Psi), poi i quattro segretari più giovani che hanno proceduto all'appello per il giuramento dei nuovi consiglieri regionali e degli assessori, appena nominati, che non sono stati eletti come consiglieri.

La presidente poi ha presentato la sua squadra di governo. I 12 assessori, la metà donne compresa la governatrice, sono stati nominati con decreto. Alla Sanità: Arnaldo Bartolazzi (M5s). Oncologo romano di 63 anni, è stato sottosegretario del ministero della Salute, per un anno nel 2018/2019. Dal 2019 presidente del Comitato scientifico della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. Al Lavoro: Desirè Manca (M5s). Sassarese, 51 anni, la più votata alle elezioni del 25 febbraio e riconfermata consigliera in questa legislatura. All'Urbanistica: Francesco Spanedda (Todde). Sassarese, 56 anni, architetto e professore associato alla facoltà di Architettura Design e Urbanistica nella sede di Alghero dell'Università di Sassari. Ai Trasporti: Barbara Manca (in quota Todde). Cagliaritana, 46 anni. Ingegnera, dal 2020 assessora della Mobilità e Trasporti nel Comune di Quartu Sant'Elena Alla Programmazione e Bilancio e vice presidente: Giuseppe Meloni (Pd). Presidente del Pd, è stato sindaco di Loiri Porto San Paolo (Olbia). Al terzo mandato, è il secondo più votato alle elezioni. Sempre al Pd va l'Industria con Emanuele Cani. Di Carbonia 56 anni. Già parlamentare ed ex segretario regionale del Pd.

All'Agricoltura: Gianfranco Satta (Progressisti). Nato a Nuovi (SS) nel 1972. Già consigliere regionale alla scorsa legislatura. Ai Lavori Pubblici: Antonio Piu (Avs). Sassarese, 43 anni, laurea in Scienze Politiche. Riconfermato nelle liste di Avs. È stato consigliere comunale a Sassari e poi assessore dei Lavori pubblici e presidente del Consiglio comunale Al Turismo: Franco Cuccureddu (Orizzonte comune). Di Castelsardo, 58 anni, laureato in Giurisprudenza, giornalista pubblicista ed esperto in pianificazione strategica ed europrogettazione. Già sindaco di Castelsardo (Sassari) e consigliere regionale (terzo mandato) e presidente della Rete dei porti turistici della Sardegna.

All'Ambiente: Rosanna Laconi (Pd). Dirigente medica al Policlinico di Monserrato, 67 anni, ex sindaca di Dolianova. Alla Cultura e Istruzione: Ilaria Portas (Sinistra Futura) Funzionaria della Regione e già capo di gabinetto dell'assessorato, 42 anni, laureata in Economia e Commercio, è stata vice sindaca di Masainas Infine agli Affari generali: Mariaelena Motzo (Lista Todde), nuorese, 46 anni, laureata in Economia e commercio, attualmente assessora del Bilancio, Pubblica istruzione e Attività produttive nel Comune di Bolotana (Nuoro). 

Con il giuramento dei 60 consiglieri regionali della Sardegna oggi, 44 giorni dopo il voto del 25 febbraio, entra nel vivo la 17/a legislatura, complessivamente sono 25 gli esordienti compresa la presidente Alessandra Todde. Tra loro diversi amministratori locali, Sono, invece, 35 le riconferme.

Sono soltanto dieci le donne, circa il 15% dei sessanta consiglieri eletti, compresa la governatrice Alessandra Todde.
Sette sono in maggioranza: il maggior numero sono del gruppo M5s, oltre alla presidente Todde anche la riconfermata e più votata Desirè Manca, ora anche assessora del Lavoro, e Lara Serra.

Poi il Pd, con Camilla Soru, già consigliera comunale a Cagliari, figlia di Renato (l'ex governatore era assente dalle tribune del pubblico tra i familiari dei neo consiglieri, e Carla Fundoni, sassarese. Le altre sono la sindaca di Elmas e riconfermata tra le fila di Avs, Maria Laura Orrù e Paola Casula, anche lei prima cittadina, a Guasila, per Sinistra futura.
All'opposizione sono solo due le consigliere elette: Cristina Usai, vice sindaca di Arzachena, e Francesca Masala con Fdi e Alice Aroni, uscente e riconfermata con l'Udc.

Poi è stata la volta dell’elezione del Presidente del Consiglio regionale, è Piero Comandini, È Piero Comandini, attuale segretario del Pd e consigliere regionale alla seconda legislatura, è stato eletto con 42 preferenze. Visibilmente emozionato quando prende posto nello scranno più alto dell'Assemblea sarda, ha ringraziato per il "grande affetto di tutti i colleghi di maggioranza e anche di opposizione: siamo privilegiati, abbiamo la responsabilità di scrivere pagine belle per i sardi", le sue prime parole.

 "Grazie a chi mi ha votato e anche a chi ha votato scheda bianca, come segno di responsabilità e fiducia per quello che faremo insieme in Aula", ha aggiunto. Al termine dei lavori, l’abbraccio con la presidente Alessandra Todde. La prima seduta della nuova giunta sarà quasi certamente giovedì mattina, lo ha annunciato la stessa Todde ai cronisti, “sul tavolo il tema da affrontare immediatamente sono le elezioni. Vogliamo accorpare europee e amministrative, non solo per far risparmiare le casse dello Stato, ma perché la finestra temporale non avrebbe giustificato una scelta diversa, saranno accorpate in una giornata unica", chiarisce.

 

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“È nata una giunta che si esprimerà nei prossimi mesi e nei prossimi anni, ci saranno ben cinque donne, con me sei, abbiamo cercato di rappresentare i territori, estendendo rispetto al classico Cagliari - Sassari, abbiamo cercato di premiare le competenze non solo tecniche ma anche politiche e amministrative”, cosi la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde oggi al termine della riunione con le forze di coalizione. “Era giusto premiare chi aveva avuto molto consenso popolare, per riuscire a rappresentare tutte le forze politiche abbiamo dovuto derogare”. All’Urbanistica spunta il nome di Francesco Spanedda, scelto dalla Todde, un professore riconosciuto in ambito internazionale, “l’ho scelto perché è una persona che da tanti anni si occupa di Urbanistica a bassa densità”. Ai Trasporti ci sarà Barbara Manca, anche lei scelta dalla Todde, una giovane mamma, assessore a Quartu, ingegnere. “Ha anche competenze amministrative”. Le competenze espresse da questi due assessorati tecnici possono esserci”. 

Il primo passo dopo l’insediamento in Consiglio regionale, secondo la Todde “sarà determinato dalle priorità che sono arrivate in queste settimane, sicuramente uno sulla sanità importante come un nuovo modello sanitario, un modo diverso di lavorare. Altro tema è la continuità territoriale, non possiamo cambiare le regole ma abbiamo la possibilità di mettere al lavoro gli esperenti per arrivare alla prossima stagione con regole diverse”. Sulla Sanità con la nomina di Armando Bartolazzi (oncologo romano e già sottosegretario alla Salute), la presidente ha precisato che “è importante avere una persona competente con un curriculum che si fa riconoscere, e può dare ciò che serve all’Isola”. Mentre i Progressisti dovrebbero riuscire a ottenere l'assessorato all'Agricoltura con il consigliere regionale Gianfranco Satta.

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