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Mercoledì, 18 Settembre 2024 18:00

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale.

 Di seguito le principali delibere adottate.

Su proposta della presidente, Alessandra Todde, la giunta ha deliberato di resistere, nella causa promossa dal Presidente del Consiglio dei Ministri, per il giudizio di legittimità costituzionale della legge regionale "Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio e dei beni paesaggistici e ambientali". La rappresentanza e la difesa dell'Amministrazione regionale e stata affidata, anche disgiuntamente, agli avvocati Giovanni Parisi, Mattia Pani e Andrea Secchi dell'Avvocatura regionale della Sardegna. Sempre nello stesso provvedimento, si legge, la giunta ha eletto il proprio domicilio nella sede dell'ufficio di rappresentanza della Regione, a Roma.

 

La presidente, Alessandra Todde, ricorda che nell'ambito del processo di modernizzazione degli aiuti di Stato e allo scopo di rafforzare gli assetti istituzionali per il controllo sugli aiuti di Stato in Italia, nel giugno 2016 è stato sottoscritto dalla Direzione generale della Concorrenza della Commissione europea e dal Dipartimento per le politiche europee presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un accordo denominato “Common Understanding”. Tale documento prevede una serie di misure intese a rafforzare la capacità amministrativa in materia di aiuti di Stato, ad aumentare la certezza giuridica diminuendo conseguentemente i rischi e le conseguenze negative di una non corretta applicazione della normativa. Tra le misure previste, nell'ambito delle amministrazioni centrali e regionali, di una struttura tecnica denominata “Distinct body” che si configura come centro di competenza interno all'amministrazione, con il compito di fornire un supporto, prevalentemente nella forma di pareri non obbligatori e non vincolanti, agli uffici che predispongono misure che potrebbero configurarsi come potenziali aiuti di Stato. La giunta, su proposta della presidente Todde, ha attribuito l'incarico di Distinct body ad Anna Paola Mura, Direttore del Servizio rapporti istituzionali della Direzione generale della Presidenza.

Su proposta della presidente, Alessandra Todde, di concerto con l’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, è stata approvata dalla giunta la sostituzione del punto 3.4.4 “Sviluppo professionale in Regione Sardegna” della sottosezione 3.4 del PIAO 2024 – 2026 “Formazione del personale”. Attraverso questa modifica, in accordo con le organizzazioni sindacali del comparto dipendenti e dirigenti dell’Amministrazione e del CFVA, vengono programmati e approvati dei percorsi di formazione e alta formazione per i funzionari e i dirigenti del sistema Regione. Nello specifico viene prevista una formazione mirata dedicata ai neoassunti con l’implementazione del “kit formativo del dipendente”, dei percorsi di formazione destinati a sviluppare le competenze trasversali dei funzionari della Regione, responsabili di settore, attraverso il Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle PA) e viene realizzato il progetto MaDRAS (Management per i Dirigenti della Regione Autonoma della Sardegna), un corso di perfezionamento avente valore legale, progettato dalla Direzione generale con la Scuola di Direzione Aziendale (SDA) dell'Università Bocconi – School of management, per i dirigenti della regione indirizzato a fornire loro gli strumenti necessari per accompagnare e guidare lo sviluppo della Regione nel prossimo futuro.

Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, di concerto con l’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas e con l’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha nominato il Commissario liquidatore del Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta” di Nuoro. Sarà, inoltre, responsabile della costituzione della Fondazione, in ottemperanza alla normativa regionale vigente, per un periodo di sei mesi e, comunque non oltre la data di costituzione della predetta Fondazione.

 

Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato la richiesta al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per lo sblocco di 904.986,54 euro destinati alle aziende agricole danneggiate dalle eccezionali gelate che hanno colpito la l’isola tra il 7 e il 9 aprile 2021. I fondi, inizialmente stanziati dal Fondo di Solidarietà Nazionale in seguito alla dichiarazione dello stato di calamità naturale, non sono stati erogati nei tempi previsti, principalmente a causa di difficoltà amministrative e del rallentamento delle operazioni dovute alla pandemia. La Regione, infatti, non è riuscita a completare l’iter entro la scadenza del 31 dicembre 2022, fissata dal precedente regime di aiuti.

Con l'approvazione di un nuovo quadro normativo da parte del Ministero, che introduce un diverso regime di aiuti, la Regione Sardegna ha ora chiesto la registrazione di questi fondi secondo quanto previsto dal Regolamento dell’Unione Europea, al fine di sbloccare le risorse e procedere, così, con l’erogazione degli indennizzi.

 

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici Antonio Piu, l’Esecutivo ha approvato i criteri e le modalità di attribuzione dei contributi in favore degli enti locali e delle aziende sanitarie della Sardegna finalizzati alla realizzazione e implementazione del fascicolo informatico degli immobili di loro proprietà e dispone i relativi indirizzi all’assessorato dei lavori pubblici per la predisposizione e pubblicazione di un apposito avviso pubblico e della relativa procedura di finanziamento.

 

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha preso atto dell’Accordo integrativo ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 28/08/1997 n. 281 dell’atto sancito dalla Conferenza Stato Regioni in data 21 dicembre 2011 sui corsi professionali per l’avvio dell’attività di commercio relativa alla somministrazione di alimenti e bevande. Nello specifico l’Accordo integrativo prevede modifiche e integrazioni per l’ammissione al corso dei cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari, in merito a tutela del bilinguismo, per l’utilizzo della modalità di formazione a distanza e svolgimento in presenza dell’esame abilitante.

 

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato gli standard minimi per il riconoscimento e l’accreditamento degli Istituti Tecnologici Superiori ITS Academy e le linee guida per la programmazione degli interventi per il triennio 2024-2026. Inoltre, l’ITS Academy filiera agroalimentare della Sardegna specializzato nella produzione di piante orticole e frutticole è stato convertito – per esigenze e richieste di mercato aziendale – in un percorso formativo alternativo che sarà denominato “Tecnico superiore specializzato nella produzione della birra” e si dedicherà alla formazione di figure professionali capaci di produrre la bibita.

Per ciò che concerne l’ERSU di Sassari, sono stati approvati il Rendiconto generale dell’esercizio 2023 ed è stato dato il nulla osta all’esecutività della deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Ente che riguarda l’approvazione del Rendiconto 2023.

 

L’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, ricorda che la Regione, con propria legge, ha avviato un programma sperimentale, “Nidi gratis”, finalizzato a garantire a tutte le famiglie la soddisfazione dei bisogni di conciliazione vita lavoro e ad assicurare, tra l'altro, l'accesso e la permanenza nel mercato del lavoro, tramite l'abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici e privati.

Con la proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta ha deliberato di assicurare la continuità e la stabilità relativa ai “Nidi gratis” attraverso la riprogrammazione delle risorse degli anni 2020 e 2021 che potranno essere utilizzate dai Comuni che le hanno maturate per le medesime finalità originariamente previste, assicurando una maggiore incisività dell’intervento. “Le economie relative al periodo 2020 - 2021, ha precisato l’assessore Bartolazzi, sono circa 4.900.000 euro. Non li stiamo stanziando, li stiamo riprogrammando. I comuni li avevano già, ma non li potevano spendere per le stesse finalità. Restano, quindi, nelle disponibilità dei Comuni, ha precisato l’assessore della sanità, euro 4.900.000 di fondi non spesi nelle annualità 2020 e 2021 per essere utilizzati per implementare la misura Nidi Gratis”.

Sempre su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato, come previsto dalla normativa nazionale, l’istituzione dell’Unità centrale di gestione dell'assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa, presieduta e coordinata dall'assessore alla sanità e composta da professionisti di area sanitaria e amministrativa coinvolti nella funzione, l’Unità provvede a individuare il responsabile unico regionale dell’assistenza sanitaria.

Pertanto risulta essere così composta:

- Assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, in qualità di Presidente e Coordinatore;

- Direttore generale della Sanità, componente;

- Direttore del Servizio Sistema informativo, affari legali e istituzionali, componente;

- Direttore del Servizio Promozione e governo delle reti di cura, componente;

- Direttore del Servizio Promozione della salute e osservatorio epidemiologico, componente;

- Direttori sanitari delle Aziende sanitarie locali, ospedaliere e ospedaliero-universitarie, componente;

- Direttore dei Sistemi informativi sanitari e informatica clinica dell’Azienda regionale della salute, componente.

Inoltre, nello stesso provvedimento l’Esecutivo ha stabilito di dare mandato all’Unità centrale di gestione dell'assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa di nominare, con decreto dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, il responsabile unico regionale dell’assistenza sanitaria; alla Direzione generale della Sanità per l'adozione degli eventuali adempimenti necessari per l'attuazione della presente deliberazione e la comunicazione della presente deliberazione e del responsabile unico regionale dell’assistenza sanitaria al Ministero della Salute; all'ARES e alle Aziende socio sanitarie locali, ospedaliere e ospedaliero-universitarie, per l'adozione degli eventuali adempimenti di competenza per l'attuazione della

presente deliberazione.

La delibera adottata dalla giunta sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Sardegna (BURAS) per consentirne un'adeguata diffusione dei contenuti.

 

Su proposta dell’assessora dei trasporti, Barbara Manca, la giunta ha approvato la rimodulazione del finanziamento per il rinnovo del parco mezzi automobilistico per i servizi di trasporto pubblico locale previsto dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. Il Piano, così come previsto dal decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha destinato alla Sardegna 74.932.783 euro, da ripartire in tre quinquenni nel periodo 2019-2033 per l'acquisto di autobus elettrici e ad idrogeno. La rimodulazione approvata dall’Esecutivo, fa riferimento al secondo e terzo quinquennio e stabilisce la percentuale di risorse (25 milioni per ogni quinquennio) da destinare all’acquisto delle diverse tipologie di autobus urbani ed extraurbani ed alle relative infrastrutture di supporto. In particolare, le risorse saranno ripartite per il 25% all'acquisto di autobus urbani (di cui il 70% elettrici e il 30% ad idrogeno) e per il 75% all'acquisto di autobus extraurbani (di cui il 30% elettrici e il 70% ad idrogeno).

 

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato il bilancio consolidato 2023 della Regione con Enti, Agenzie, Società partecipate e controllate. Approvate, inoltre, tre variazioni di bilancio, tra le quali quella proposta dall’assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per l'iscrizione di circa 11,2 milioni di euro a favore dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL) le risorse statali assegnate annualmente per lo svolgimento delle funzioni conferite in materia di lavoro.

 

L’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, ha evidenziato le difficoltà del comune di Carbonia nella gestione diretta della discarica e dei relativi impianti, sollecitando la definitiva assegnazione dell’intero impianto a favore di un soggetto pubblico di valenza sovra comunale. L’intera piattaforma ambientale di “Sa Terredda”, una volta espletate da parte del Comune di Carbonia le necessarie attività di censimento e regolarizzazione catastale degli immobili, dovrà essere acquisita al patrimonio disponibile regionale. Il Consorzio industriale provinciale di Cagliari ha manifestato interesse ad acquisire la proprietà nonché assumere e/o affidare la gestione della discarica e degli impianti di “Sa Terredda” a Carbonia. Su proposta dell’assessore Francesco Spanedda, la giunta ha deliberato di acquisire al patrimonio immobiliare disponibile regionale i beni immobili relativi alla discarica di rifiuti solidi urbani e impianti di trattamento rifiuti (impianto di compostaggio e di valorizzazione degli ingombranti) di “Sa Terredda” a Carbonia, e di autorizzare l’assegnazione definitiva in proprietà, per la presa in carico e gestione, a favore del Consorzio industriale provinciale di Cagliari (CACIP).

 

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di concedere il rilascio del nulla osta alla deliberazione dell’amministratore unico dell’Agenzia Forestas concernente il rendiconto dell’esercizio 2023.

La giunta, sempre su proposta dell’assessora Laconi, ha deliberato la ripartizione delle somme disponibili per l’attività di gestione, tutela e valorizzazione dei siti della Rete Natura 2000.

Nello specifico: 170.000,00 euro per la proroga di un’annualità delle convenzioni di finanziamento stipulate con gli enti gestori individuati nell’ambito della prima fase della "Manifestazione di interesse per l’individuazione di enti che intendano candidarsi alla gestione di siti della rete natura 2000 della Regione Sardegna"; 630.000,00 euro da ripartire tra gli enti territoriali o enti gestori di aree protette, idonei alla designazione per la gestione di uno o più siti Natura 2000, da individuarsi a cura del Servizio Tutela della natura e politiche forestali a seguito di manifestazione di interesse; 200.000,00 euro per azioni di monitoraggio di habitat, specie vegetali e specie animali finalizzate alla valutazione dello stato di conservazione nei siti Natura 2000, da individuarsi a cura del Servizio Tutela della natura e politiche forestali sulla base delle priorità stabilite nell’ambito della definizione di obiettivi e misure di conservazione o che necessitano di una maggiore conoscenza o aggiornamento dei dati inerenti allo stato di conservazione.

Sempre in materia di Rete Natura 2000, su proposta dell’assessora Rosanna Laconi, l’esecutivo ha deliberato i contributi per l'attuazione di interventi di conservazione e valorizzazione ambientale nelle aree di particolare interesse naturalistico, utilizzando le risorse disponibili per l’annualità 2024.

Le somme sono così suddivise: 400.000,00 euro per il finanziamento dei progetti coerenti con il PR FESR 2021-2027 azione 3.7.2 “Infrastrutture verdi e blu e altre azioni coerenti con il PAF” e inseriti nel parco progetti;

la restante quota, pari a 600.000,00 euro, per il finanziamento di progetti di valorizzazione, in aree di particolare interesse naturalistico, da individuarsi a cura del Servizio tutela della natura e politiche forestali mediante una procedura ad evidenza pubblica.

Per supportare l'operatività della Rete regionale dei centri di recupero e soccorso della fauna marina, la giunta, su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, ha deliberato di approvare l’organizzazione della Rete regionale (struttura organizzativa, regolamento di funzionamento e dotazione finanziaria) e il documento di indirizzi per il suo funzionamento.

Per quanto riguarda la dotazione finanziaria nello stesso provvedimento l’Esecutivo ha deliberato di verificare la sussistenza delle condizioni per la definizione di un contributo stabile di funzionamento per le attività della Rete, valutato complessivamente in 430.000,00 euro annui, da definirsi a partire dalla prossima annualità sui capitoli appositamente istituiti per i Centri di recupero e per le attività del Coordinamento, che consentirà di destinare al contempo l’intera dotazione finanziaria del capitolo (400.000,00/anno) alle Province per la gestione della fauna selvatica terrestre.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha definito i criteri per l'ammissione ai contributi in favore delle organizzazioni di volontariato di protezione civile della regione per l’annualità 2024 e ha demandato al Servizio volontariato, logistica e telecomunicazioni della Direzione Generale della Protezione Civile la redazione del bando contributi 2024.

L’Esecutivo, su proposta dell’assessora della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha designato, quale rappresentante regionale nella Commissione tecnica VIA e VAS e nella Commissione Tecnica PNRR-PNIEC, Matteo Muntoni, Direttore generale della difesa dell’ambiente. 

Infine, la giunta, su proposta dell’assessora della difesa dell'ambiente, Rosanna Laconi, ha deliberato una procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

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“La procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci per la continuità territoriale tra la Sardegna e le isole minori di La Maddalena e San Pietro, ha dichiarato l'assessora dei trasporti, Barbara Manca, è andata nuovamente deserta. Non una novità, purtroppo, visto che a partire dal 2022 ben 4 gare sono andate deserte, a testimonianza del momento difficile e delicato che sta attraversando il mercato marittimo in questi ultimi anni. Il Servizio sarà ovviamente garantito in ogni caso senza soluzione di continuità”.

La scadenza dell'attuale servizio è prevista per il 31 dicembre 2024, ma si stanno già valutando tutte le ipotesi possibili per garantire ai cittadini delle isole interessate il diritto alla mobilità.

“L'esito verificatosi non era un'ipotesi remota visti i precedenti, ha proseguito l'assessora Manca, ma auspicavamo sicuramente un maggiore interesse da parte dei vettori dopo l'impegno profuso in questi mesi per dare vita a un bando “equilibrato” tale da consentire, da un lato, il rispetto dei principi previsti dall'autorità di Regolazione dei Trasporti coerenti con la regolamentazione comunitaria, in particolare l’osservanza delle regole di trasparenza e non discriminazione e, dall’altro, la giusta remuneratività per gli operatori interessati”.

Nonostante le ingenti risorse della base d'asta (oltre 26 milioni di euro per ogni annualità) e lo sforzo per darne ampia diffusione anche nei mercati esteri degli operatori, l'esito è stato negativo a dimostrazione che a incidere sul meccanismo sono anche dinamiche su cui la Regione può avere poca influenza.

"Lo Stato, ha precisato l’esponente della giunta Todde, investe annualmente nelle rotte per la continuità marittima tra la Sardegna e la Penisola (Genova, Napoli, Palermo, Civitavecchia) circa 14,5 milioni di euro: una cifra ben inferiore a quanto impiega la Regione per garantire la continuità con le isole minori. Una sproporzione che spiega come non basti impiegare più risorse a disposizione per assicurare un servizio essenziale e irrinunciabile. A questo proposito, ha osservato Manca, è nostro intendimento avviare un confronto con le altre regioni che come noi stanno affrontando la stessa complessità la Toscana, la Sicilia, il Lazio e la Campania. Occorre trovare soluzioni condivise su scala nazionale che ci consentano di uscire dallo stallo e di assicurare i collegamenti senza dover ricorrere a procedure emergenziali. Il primo passo - ha concluso l’assessora Barbara Manca - sarà coinvolgere l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, al fine di valutare le criticità verificatesi nelle procedure di affidamento andate deserte e le possibili formule da adottare per farvi fronte".

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Un importante riconoscimento è stato attribuito alla Regione Sardegna in occasione della dodicesima edizione del Premio “Vivere a spreco zero” patrocinato, tra gli altri, dal Ministero dell’Ambiente, dalla Commissione europea e dalla RAI.

Gli organizzatori hanno voluto premiare l’attività svolta dal gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell’assessorato dell’agricoltura e delle agenzie Laore e Agris e dai numerosi comitati spontanei presenti in tutto il territorio regionale, che ha messo in atto numerose iniziative finanziate dalla Regione e dal MASAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) finalizzate al recupero, la conservazione e la valorizzazione economica della biodiversità presente in Sardegna sia nel settore agricolo che in quello zootecnico.

“E’ un nuovo riconoscimento della grande attenzione che il mondo agricolo sardo dedica alla sostenibilità dell’attività produttiva, ha commentato l’assessore dell’agricoltura, Gian Franco Satta.

Questi premi consentono di rafforzare l’immagine di un’agricoltura sarda attenta al rapporto con i consumatori e alla tutela dell’ambiente.

Stiamo consolidando il nostro impegno nei confronti dell’agrobiodiversità anche attraverso due specifici interventi del CSR (Complemento di Sviluppo Rurale) – ha concluso l’assessore Satta - per dare ancora maggior valore al ruolo dell’allevatore e dell’agricoltore “custode” della straordinaria biodiversità della Sardegna”.

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"Nella notte appena trascorsa si sono verificati alcuni importanti disagi nel trasporto ferroviario della Sardegna. Ci siamo subito attivati per trovare soluzioni utili insieme alle aziende coinvolte e per limitare al minimo i disagi dei passeggeri".

 

Lo comunica l'assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca in merito ai disservizi registrati nelle ferrovie dell'Isola.

 

"Nello specifico l'anomala ossidazione di alcune parti delle rotaie - la cui causa è in fase di accertamento - ha causato l'interruzione del segnale di controllo automatico che dà il via libera ai treni - spiega l'assessora Manca -. Per ragioni di sicurezza, non essendo possibile fare affidamento sul controllo automatico, sì è dovuto necessariamente ricorrere a quello manuale, con conseguenti ritardi che, dalla stazione di partenza, si riverberano sulla programmazione degli orari dell'intera tratta. Il collegamento che ha patito maggiori disagi è stato Cagliari-Oristano".

 

"Siamo consapevoli dei disagi segnalati dai diversi utenti che oggi stanno utilizzando il treno per spostarsi, dai treni in ritardo a quelli che purtroppo potranno essere soppressi - sottolinea l'esponente della Giunta Todde -. Siamo in costante contatto con RFI e Trenitalia per trovare soluzioni rapide e adeguate alla risoluzione del problema e per ridurre al minimo i disagi ricorrendo anche ai bus sostitutivi che purtroppo non sono facilmente reperibili".

 

La Regione Autonoma della Sardegna e, in particolare, l'assessorato dei Trasporti, stanno supportando l'attività di Trenitalia e RFI per il tempestivo ripristino della regolarità del servizio.
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Con le Province del Medio Campidano e del Sulcis-Iglesiente, si è chiusa la prima serie di otto incontri regionali sull’individuazione delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti FER (Fonti Energetiche Rinnovabili), riservati alle amministrazioni comunali. Un confronto animato, franco e costruttivo, con punti di convergenza e un’interessante apertura alla duplice possibilità di trasformare la presenza di impianti alimentati da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica in opportunità di crescita, contrastando nel contempo i rischi di speculazione energetica.

Tra le piccole e grandi realtà delle due province è emersa la preoccupazione per le sorti di territori già molto trasformati da attività estrattive e industriali, ma anche un interesse delle comunità per l’autoproduzione. Quest’ultimo è un elemento che, come confermato dall’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, sarà centrale nel nuovo Piano Energetico Regionale.

“Siamo tutti d’accordo sul fatto che dobbiamo andare verso un mondo più pulito e decarbonizzare le nostre società. Avanzo due proposte che non vogliono essere provocatorie, ma concrete, che dipendono un po’ dal punto di osservazione di questo momento che stiamo vivendo. La transizione energetica può essere una grande opportunità, oppure un’ennesima servitù. Se si tratta di avere 6,2 GW di servitù energetica, togliamo la servitù militare al poligono di Quirra, mettiamo i pannelli in un territorio già compromesso e chiudiamo la partita. Se invece non è una servitù ma un’opportunità, questa deve essere vissuta e partecipata dalle comunità e dagli enti locali e deve avere un riflesso sulla vita dei cittadini e sulle imprese. Anche i Comuni potrebbero essere sostenuti e finanziati per realizzare impianti FER a beneficio delle proprie comunità e contribuire a raggiungere buona parte di quei 6,2 GW”, ha dichiarato il sindaco di Serramanna, Gabriele Littera.

Agli incontri erano presenti anche i consiglieri regionali eletti nei territori che, nelle prossime settimane, affronteranno la discussione del disegno di legge per la definizione delle “Aree idonee”, nell’aula del Consiglio regionale.

“Oggi è stata una giornata molto importante per il nostro territorio, che ha già dato tantissimo in termini di energie rinnovabili. A breve la legge arriverà in aula, è quindi importante capire le esigenze dei territori. La strada giusta è quella della collaborazione per la transizione energetica, che sia a favore delle comunità e a tutela della Sardegna”, ha dichiarato il Consigliere regionale, Emanuele Matta.

"Scontiamo - ha puntualizzato l’assessore dell’industria, Emanuele Cani - l'inerzia della precedente amministrazione rispetto al dotare la Sardegna di un quadro normativo urgente e necessario per tutelare l'isola. Ora dobbiamo correre per stare nei tempi stretti dettati da una norma nazionale che, qualora si imbattesse in un vuoto normativo regionale, ha concluso l’assessore, spianerebbe la strada a un numero esoso e irricevibile di progetti".

"L'effetto cumulo - ha precisato l’assessore degli enti locali, Francesco Spanedda - è uno degli effetti che dobbiamo considerare all'interno del testo di legge. Ecco perché per noi è importante valutare le informazioni che abbiamo richiesto ai rappresentanti locali attraverso il questionario che è stato distribuito. Non ci interessa favorire alcun tipo di colonialismo. Proprio per questo - ha concluso l’esponente della giunta Todde - pensiamo che pianificare il territorio significhi governare e gestire il nostro futuro energetico, secondo modalità di transizione energetiche che siano utili alla popolazione della Sardegna".

Rosanna Laconi, assessora della difesa dell’ambiente, si è detta “a favore di una transizione energetica rispettosa, prima di tutto, della salute delle persone e dell’ambiente”.

Gli incontri con i territori riprenderanno a breve per la condivisione della prima bozza del disegno di legge sulle “Aree idonee”.

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Giovedì, 12 Settembre 2024 07:25

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Villa Devoto la giunta regionale. 

Di seguito le principali delibere adottate.

 

La giunta, su proposta della presidente, Alessandra Todde, ha approvato le delibere del Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino della Sardegna (C.I. AdB), per l'annualità 2024, riguardanti le assegnazioni delle risorse idriche per le utenze servite dal Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (SIMR).

Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, di concerto con l'assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, e con l'assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato l'“Addendum all'Accordo di Programma per lo sviluppo della Banda Ultra Larga” (APQ 2017 Intervento a Concessione) e di dare mandato all'assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, di procedere alla sua sottoscrizione. Nello stesso provvedimento è stato approvato l'“Addendum alla Convenzione Operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione Sardegna – PSR FEASR 2014 2022 e PSC” tra il MIMIT e la Regione comprensivo del “Piano Tecnico Sardegna BUL Concessione per la diffusione della Banda Ultra Larga” e di dare mandato al Direttore generale dell'Innovazione e Sicurezza IT di procedere alla sua sottoscrizione.

 

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato alcune variazioni di bilancio, tra le quali, in particolare, quella dell’assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per l'iscrizione di 18 milioni di euro nel bilancio 2024, e in parte nel 2025 e 2027, per avviare la realizzazione di progetti personalizzati con presa in carico multi-professionale, finalizzati all'inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità.

 

L'assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, ha informato la giunta della necessità di dichiarare il carattere di eccezionale avversità atmosferica “siccità persistente” che ha colpito l’isola tra novembre 2023 e giugno 2024, provocando danni senza precedenti al settore agricolo e zootecnico. Oltre 18.000 ettari di colture sono stati devastati, con una perdita produttiva superiore al 30% in più di 500 aziende agricole e un fabbisogno di indennizzi stimato a circa 9,6 milioni di euro. Pertanto l’Esecutivo, su proposta di Satta, ha deliberato di avviare una richiesta formale al Ministero dell'Agricoltura per ottenere il riconoscimento dell'evento come "eccezionale avversità atmosferica". Questo passaggio permetterà di attivare il Fondo di Solidarietà Nazionale (FSN), garantendo l'accesso a provvidenze indispensabili per sostenere le aziende agricole colpite dalla crisi idrica. "Una risposta rapida che - ha precisato Satta - testimonia l’impegno concreto del governo sardo verso le emergenze che coinvolgono i nostri territori, evidenziando l'importanza fondamentale del settore agricolo per la crescita e lo sviluppo della Sardegna".

 

Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la giunta ha approvato, in via preliminare, i criteri per l’assegnazione dei contributi alle Confederazioni delle imprese commerciali maggiormente rappresentative della Sardegna, finalizzati alla promozione delle produzioni a chilometro zero, dei prodotti stagionali del territorio e dei consumi da parte di residenti, turisti e visitatori. Le azioni di intervento riguarderanno lo svolgimento di attività e campagne promozionali, l'organizzazione di eventi, convegni, fiere commerciali, mostre, concorsi, spettacoli della tradizione popolare, azioni di informazione e promozione.

 

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la giunta ha approvato la delibera che prevede gli interventi per la messa in sicurezza e la riqualificazione funzionale delle dighe di Medau Zirimilis e Nuraghe Arrubiu, finanziati con risorse PNRR, PSC Sardegna 2000-2020 e regionali. Inoltre, sempre su proposta di Piu, la giunta ha deliberato la sostituzione del soggetto attuatore di due interventi su infrastrutture idriche multisettoriali per la messa in sicurezza e la riqualificazione funzionale delle opere di sbarramento e per il superamento delle criticità strutturali nei serbatoi con limitazioni di invaso che dall'assessorato dei lavori pubblici passano a Enas. L’attuazione di tali interventi, riguardanti opere appartenenti al Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (SIMR), la cui gestione è di competenza dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS), vennero affidati straordinariamente alla Direzione generale dei lavori pubblici a causa delle criticità evidenziate dall'ENAS nel dare attuazione tempestiva alle opere.

Sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, arriva il nulla osta all'immediata esecutività alla deliberazione dell’Amministratore Unico dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (AREA) per l’approvazione del rendiconto della gestione 2023. Con il provvedimento si rende, così, esecutiva la deliberazione il cui risultato di amministrazione al 31 dicembre 2023 disponibile, al netto delle le quote accantonate, è di € 12.791.255,41, per il quale l’assessorato fornirà ad Area puntuali indirizzi per il suo utilizzo.

 

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha approvato ha approvato il completamento della nuova composizione della Consulta regionale per l’emigrazione, scaduta con il termine della scorsa legislatura. L’assessora ha ritenuto opportuno procedere con un avviso pubblico alla costituzione di un elenco ristretto per l’individuazione di tre esperti in materia di emigrazione che, su proposta della giunta, dovranno essere successivamente nominati dal Consiglio regionale. L’importanza di procedere alla nomina è connessa alla necessità di consentire alla Consulta per l’emigrazione di poter operare nella sua interezza.

Sempre su proposta dell’assessora del lavoro, Desirè Manca, l’Esecutivo ha preso atto dell’Accordo tra le regioni e le province autonome sulle linee guida relative alle modalità di svolgimento dei tirocini curriculari nell’ambito dei corsi di formazione regolamentati. Nelle linee guida oggetto dell’Accordo è chiarito e rafforzato il principio di “contestualità territoriale”, il quale prevede che il tirocinio si svolga nel territorio della Regione o Provincia Autonoma che lo ha autorizzato e sono specificate le casistiche di deroga a questo principio. Viene tutelata tuttavia la possibilità di svolgere un tirocinio in una regione ospitante attraverso la predisposizione di disposizioni attuative omogenee che ne consentano l’autorizzazione e lo svolgimento fatta salva la validità degli attestati/certificati rilasciati in esito a percorsi il cui tirocinio curriculare, al di fuori del territorio della Sardegna, è stato svolto precedentemente alla data della attuale delibera.

 

Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha stabilito che le risorse finanziarie destinate alle spese relative a prestazioni di adroterapia e protonterapia, pari a euro 200.000,00, disponibili nel Bilancio di previsione regionale 2024, debbano essere trasferite alle Aziende socio-sanitarie locali in base all’ordine cronologico delle richieste pervenute, sino ad esaurimento delle somme stanziate. Un provvedimento che consente di coprire le spese di moderne terapie oncologiche radianti con minori effetti tossici, permettendo di aumentare le dosi di radioterapia erogabili sui volumi tumorali.

Nello specifico si tratta di un intervento a sostegno di cittadini italiani residenti in Sardegna ed iscritti negli elenchi delle Aziende socio-sanitarie locali, nonché le categorie ad essi equiparati dalla vigente legislazione e dagli accordi internazionali ai fini dell'erogazione dell'assistenza sanitaria.

Sempre su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha recepito l’Accordo della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 30 novembre 2022 sulla sanità penitenziaria con l’istituzione del Punto Unico Regionale (PUR) per la gestione di pazienti con problemi psichici con misure di sicurezza per l’erogazione delle prestazioni sanitarie attraverso diverse figure professionali.

La giunta, su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, ha approvare lo schema di accordo tra AGENAS e Regione per il finanziamento di un corso pilota in due edizioni per la formazione di base in HTA (Health Technology Assessment), un processo che sintetizza le informazioni relative agli aspetti clinici, sociali, economici ed etici di una tecnologia sanitaria o un farmaco per fornire supporto nelle decisioni ai professionisti del Sistema Sanitario Regionale.

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Il numero unico europeo 116117 per le cure mediche non urgenti arriva anche in Sardegna. Areus ha avviato il nuovo servizio e la sperimentazione è partita nel territorio della Asl Sulcis Iglesiente, azienda sanitaria pilota del progetto regionale. La migrazione sugli altri territori verrà completata entro il 2025.

Da oggi, dunque, l'utente avrà un unico numero per avere risposta a diversi bisogni di salute non urgenti.

Intercettando prioritariamente la domanda a bassa intensità viene assicurata la continuità assistenziale in sinergia con i numeri 112 - 118, pilastri dell'emergenza urgenza. Con il nuovo servizio l'utente potrà mettersi in contatto con la Centrale 116117 attivata a Nuoro presso la sede di Areus, gratuitamente, tutti i giorni h24. Nella centrale operatori sanitari e tecnici, opportunamente formati potranno indirizzare i chiamanti verso la risorsa più adeguata per competenza professionale e territoriale". L’obiettivo è di assicurare l'assistenza o la consulenza sanitaria più adeguata ai loro bisogni attraverso il trasferimento di chiamata ai Medici di Continuità Assistenziale negli orari di servizio e, ove ve ne fosse la necessità, alla Centrale 118.

I vantaggi del nuovo servizio sono tutti volti a facilitare l'accesso della popolazione ai servizi sanitari e sociali territoriali. È prevista la centralizzazione delle chiamate al Servizio di Continuità Assistenziale, componendo il numero 116117 (nella fase iniziale si potrà chiamare anche il vecchio numero della postazione dell’Ex Guardia Medica). SI potranno richiedere prestazioni e/o consigli medici non urgenti nelle ore di apertura del servizio di Continuità Assistenziale, chiedere informazioni sulle modalità di scelta/revoca dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

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Si è appena concluso a Roma il primo incontro di una serie di interlocuzioni con il Ministero dei Trasporti che l'Assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha avviato per affrontare le diverse complesse sfide che riguardano la mobilità per i cittadini sardi.

 

All'incontro di oggi hanno preso parte, per il Ministero, la dott.ssa Alexia Rota, Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato On. Tullio Ferrante e il dott. Enrico Maria Pujia, Responsabile del Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto; per la Regione Sardegna hanno partecipato con l'Assessora Manca il Capo di Gabinetto, l'Ing. Francesco Sechi e il Direttore Generale della struttura, l'Ing Pierandrea Deiana. 

 

Il focus di questo primo incontro sono stati alcuni temi di reciproco interesse nell'ambito del trasporto marittimo e ferroviario e le relative linee di finanziamento, nell'ottica della loro tempestiva programmazione e del superamento di alcune criticità.
Nel prossimo incontro, in programma la settimana prossima, il tema sarà quello del trasporto aereo con un affondo sul trasporto delle merci e sul trasporto pubblico locale su gomma. 

 

E' stato infine calendarizzato ai primi di ottobre l'incontro di condivisione dello studio fattibilità economico finanziario sulle alternative della Abbasanta-Nuoro a scartamento ordinario, realizzato da RFI. Un passo necessario per individuare e valutare le ipotesi di sviluppo. 

 

"L'intento è quello di avviare un percorso con il Ministero dei Trasporti che si traduca in un rapporto di collaborazione continua e proficua per affrontare e superare le diverse criticità che in qualche modo complicano la mobilità dei cittadini e delle imprese sarde", conclude l'Assessora. 
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 Di seguito il testo della lettera dell’assessora della pubblica istruzione, Ilaria Portas, in occasione del nuovo anno scolastico.

 

Cari studenti e studentesse, genitori, docenti, dirigenti, educatori-educatrici e personale ATA,

oggi inizia un nuovo anno scolastico e con queste righe voglio rivolgere a tutti e tutte voi il mio più sentito augurio di buon lavoro per un sereno svolgimento delle lezioni e per tutto ciò che sarà il percorso di questi mesi.

E’ il primo anno scolastico che inauguro in veste di assessora della Pubblica Istruzione e non nascondo quanto per me sia una grande emozione e al tempo stesso un grande onore e onere.

La scuola e il mondo dell’istruzione in generale vivono tempi di grandi cambiamenti, e il cambiamento, è innegabile, porta con sé anche delle difficoltà da fronteggiare.

Il mondo della scuola vorrebbe e dovrebbe stare al passo con i tempi, e la politica lavora perché questo accada, ma non è sempre semplice far coincidere i tempi di evoluzione del mondo e della tecnologia con l’edilizia e i programmi scolastici.

Anche i cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno portato a una riflessione - posta anche a livello nazionale - sull’opportunità di posticipare la data dell’inizio dell’anno scolastico o in alternativa prevedere soluzioni perché studenti e studentesse non patiscano le alte temperature.

Senza voler negare che esistano criticità, voglio rassicurare tutti e tutte voi che la Scuola e l’Istruzione sono davvero in testa tra le priorità dell’agenda politica regionale: è la sfida dei nostri tempi per assicurare un futuro dignitoso alle nuove generazioni.

La giunta Todde sta investendo ingenti risorse per garantire non solo il basilare diritto allo studio, ma assicurare che il tempo trascorso negli istituti scolastici sia sempre gradevole e di qualità, per voi studenti e studentesse e per gli operatori e le operatrici.

Per alcuni e alcune di voi sarà un anno all’insegna del proseguimento degli studi, per altri e altre l’inizio di una nuova avventura, per la quale vi auguro grandi soddisfazioni.

La vita vi pone davanti questa grande opportunità: intraprendere il cammino della conoscenza per il vostro futuro personale, ma anche l’occasione per dare un contributo alla collettività, allo sviluppo delle nostre comunità, affinché queste siano sempre più solidali, accoglienti, democratiche e inclusive.

Il nostro compito, come amministratori e amministratrici, è cercare di rendere il vostro percorso di studi quanto più aderente ai sogni, desideri, ambizioni e speranze che nutrite per il futuro. La sfida sarà quella di costruire insieme un modello di istruzione cucito intorno alle esigenze di studenti e studentesse e dei Comuni della Sardegna, per combattere l’ormai annosa piaga della dispersione scolastica che affligge la nostra isola.

Occorrono scelte che siano determinate non solo dai dati statistici, ma anche dalle specificità e dai problemi della nostra terra. Il modo migliore per riflettere su questo tema è una Legge regionale sull'istruzione, strumento che in Sardegna manca dal 1984. I tempi sono maturi per lavorarci insieme tutti e tutte.

Buon anno Scolastico, buona strada!

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"Con la presidente della Regione Alessandra Todde abbiamo incontrato i lavoratori della Glencore a Portovesme. Nel corso dell’incontro abbiamo ribadito la nostra posizione: Glencore ha disatteso tutti gli accordi e gli impegni presi. Non accetteremo in alcun modo che venga fermata la linea zinco lasciando attivo solo il sito della discarica. Non lo permetteremo. Glencore aveva assunto l’impegno di tenere attiva la linea zinco sino all transizione delle nuove iniziative. Ci batteremo in tutte le sedi e con le azioni opportune per difendere produzione e lavoratori".Lo dichiara Emanuele Cani, assessore regionale dell’industria.

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