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Sanità, i medici in quiescenza potranno tornare a lavoro con l'utilizzo dei ricettari
Con un voto unanime l’aula ha approvato la proposta di legge che da una prima risposta alla grave carenza di assistenza primaria all’interno del territorio della Sardegna ed in particolare per garantire la continuità assistenziale per le sedi considerate disagiate. Alle disposizioni urgenti in materia di assistenza primaria, già previste dalla legge regionale 5 maggio 2023 n. 5, si aggiungono due ulteriori aspetti: il primo consente alle ASL di utilizzare provvisoriamente le risorse del proprio bilancio aziendale, in base alla capacità economica, per incidere sui conti dedicati alla medicina generale. Il secondo autorizza le ASL a fornire, (per il solo periodo di emergenza) a tutti i medici impegnati nei progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale - compresi quelli in quiescenza che abbiano aderito al progetto anche con contratti libero professionali - i ricettari di cui all’art. 50 della legge n. 326 del 24 novembre 2003.
L’assessore Armando Bartolazzi esprime soddisfazione anche perché l’intero consiglio regionale ha recepito il suo invito e la sua proposta condividendola. Finalmente i medici potranno prescrivere i medicinali con ricetta “rossa”.
Bilancio, dalla Giunta risorse per l'eliminazione delle barriere architettoniche a sostegni della mobilità delle persone con disabilità
L’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, nella riunione di giunta di ieri, ha proposto 8 deliberazioni riguardanti attività di programmazione e variazioni di bilancio, tra le quali, in particolare, dell’assessorato dei lavori pubblici per l’incremento di risorse per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per il finanziamento di un progetto a sostegno della mobilità delle persone con disabilità.
Di particolare rilievo, con il supporto del Centro Regionale di Programmazione sono state approvate dall’Esecutivo tre delibere, di importante valore strategico, in raccordo con altri assessorati.
Nello specifico l’assessore Meloni, di concerto con l’assessore del lavoro, Desiré Manca, la giunta ha approvato la delibera relativa al Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027 nell’ambito della Priorità 5 - "Una Sardegna più sociale e inclusiva” al fine di assicurare un adeguato grado di fruizione autonoma o assistita per la disabilità fisica e sensoriale della rete escursionistica regionale, l’Amministrazione intende ora colmare il "gap" di sentieri "per tutti", ovvero renderli accessibili anche agli escursionisti con disabilità, siano esse di tipi fisico-motorio, sensoriale, della sfera psichica-cognitiva-relazionale, nel pieno rispetto del principio del "design for all" e del “universal design”.
Si destinano a questo 6 milioni di euro per rendere realmente "accessibili" secondo il principio del "design for all" il 2% dei 3.000 Km di sentieri della Sardegna con la progettazione preliminare ed esecutiva a cura dell’Agenzia FoReSTAS, 1 milione di euro del PR Sardegna FSE+ 2021 – 2027 destinato per la formazione di professionisti in grado di progettare la sentieristica secondo i principi dell'universal design e del design for all e per l’aggiornamento formativo delle guide turistiche, ambientali ed escursionistiche iscritte ai registri regionali, così che possano accompagnare i soggetti fragili lungo i sentieri accessibili e che siano in grado di utilizzare i supporti tecnici finalizzati alla fruizione inclusiva, acquistati e posizionati lungo i "sentieri per tutti" dall'Agenzia FoReSTAS. Da qui la necessità di un tavolo tecnico costituito dall’Agenzia FoReSTAS, dal Centro Regionale di Programmazione, dall’assessorato del lavoro, dall’assessorato del turismo e dagli ulteriori soggetti istituzionali che possa studiare le direttive e le linee guida per il raggiungimento degli obbiettivi.
“Fin dal mio insediamento - ha dichiarato l’assessora del lavoro, Desirè Manca - ho dato priorità massima all’inclusione lavorativa e sociale delle persone più fragili. Ho presentato una misura per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità che prevede degli incentivi alle aziende per tentare di abbattere, assieme alle barriere architettoniche, anche quelle legate al pregiudizio. Altra cifra che definisce il mio lavoro è la formazione come strumento fondamentale per l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro. Con queste premesse - ha concluso Desirè Manca - ho accolto con favore questo intervento che integra formazione ed inclusione per dare l’opportunità alle persone con disabilità di poter accedere ad un turismo sostenibile che permetta loro di fare esperienze che probabilmente non avrebbero mai potuto fare”.
Sempre su proposta di Meloni, d’intesa con l’assessore dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, l’Esecutivo ha approvato la delibera di finanziamento, per circa 2,5 milioni di euro, che sostiene l’accordo tra l’Agenzia Regionale per la Salute e il Sociale della Puglia e il Centro Regionale di Programmazione, con il supporto della Direzione generale della sanità, nell’ambito del Piano nazionale investimenti complementari (PNC) del PNRR - Programma E.1 “Salute-ambiente-biodiversità-clima”, che coinvolge 15 regioni italiane e ha come capofila la Regione Puglia, per l’attuazione di un piano di interventi di prevenzione primaria e secondaria per ridurre l’impatto sanitario delle patologie attribuibili all’ambiente e alle diseguaglianze sociali, volto a costituire un sistema di sorveglianza permanente di ambiente e salute in siti contaminati.
Infine su proposta dell’assessore Meloni, d’intesa con l’assessore dell’industria, Emanuele Cani, la giunta ha approvato la delibera per confermare la Fondazione Aria – Ente del Terzo Settore - quale soggetto idoneo, nell’ambito degli attuatori, all’utilizzo delle risorse previste dalla legge regionale 17/2023, programmate per l’avanzamento del progetto ARIA, sottoscritto tra Regione Sardegna e INFN nell’Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione in Sardegna, in prossimità dei siti minerari di Seruci e Nuraxi Figus in concessione alla società Carbosulcis Spa, di una infrastruttura dedicata alla ricerca di base per la produzione di isotopi stabili mediante distillazione criogenica ed è attuato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Aspetto particolarmente rilevante, è la stretta connessione con progetti di carattere internazionale. Infatti, il progetto Aria è parte della filiera di approvvigionamento dell’argon per l’esperimento DarkSide, in corso di realizzazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con l’obiettivo della scoperta della materia oscura. L’elemento chiave dell’esperimento DarkSide risulta essere il gas Argon, che viene estratto da pozzi situati in Colorado, USA, tramite l’impianto Urania, per poi essere raffinato in Sardegna tramite la torre di distillazione criogenica Aria.
“Con il Centro Regionale di Programmazione, così come volontà di tutta la nostra Amministrazione, ha dichiarato il vicepresidente e assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, stiamo costruendo pianificazioni concrete, già in questi primi mesi, in particolare perché riteniamo strategica l’azione di rilancio economico e sociale sia in contesti di crisi produttiva e occupazionale, sia in zone di particolare interesse ambientale e naturalistico. Lo sviluppo delle competenze dei lavoratori e dei territori - ha precisato Meloni - così come il sostegno delle classi più deboli e dei portatori di disabilità sono fondamentali per perseguire l’obiettivo di avere una Sardegna inclusiva dove tutti hanno le stesse possibilità e nessuno resti indietro. Le delibere che l’Esecutivo ha approvato, in un lavoro sinergico tra più assessorati, ha concluso il vicepresidente Meloni, dimostrano la chiara volontà che la nostra azione è volta esclusivamente ai risultati nell’interesse dei sardi”.
Agricoltura, emendamenti all'assestamento di bilancio, assessore Satta: "Fondi destinati al sostegno delle aziende alle prese con l'emergenza idrica, al comparto ittico e alla viabilità rurale
L’assestamento di bilancio approvato questa mattina in Consiglio regionale porta in dote al mondo agro pastorale e della pesca una serie di importanti emendamenti, proposti dall’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, destinati a dare respiro e a supportare le aziende dei sopra citati settori colpite da emergenza siccità e problematiche che ne pregiudicano sostentamento e capacità produttiva.
Sono stati stanziati, infatti, fondi per le aziende colpite dall’emergenza idrica, fondi per il comparto della pesca e fondi per il miglioramento della viabilità rurale. Preso atto delle esigenze e delle emergenze, ascoltati i principali attori sulla scena e studiate le possibili soluzioni alla luce delle risorse disponibili, l’assessorato ha lavorato i suoi emendamenti in modo da renderli quanto prima efficaci e nel minor tempo possibile.
“Nel coso dei numerosi incontri con le Associazioni di categoria e i portatori di interesse - ha dichiarato l’assessore Gian Franco Satta - avevamo analizzato le problematiche sul tavolo, ascoltato le ragioni espresse e manifestato la piena disponibilità a fare quanto di meglio possibile per chi fai conti con difficoltà operative e logistiche capaci di minare produttività e operatività stessa - spiega -. Quelli messi in campo sono soltanto primi provvedimenti contro la siccità: una base di partenza che porta ossigeno ad allevatori agricoltori e pescatori e che, a seconda di come si evolverà la situazione, potrà essere successivamente integrata. Ci siamo e siamo al loro fianco, coscienti del fatto che occorre fare scelte lungimiranti e di lungo periodo per affrontare in maniera strutturata fenomeni sempre più frequenti”.
Attenzione al presente, ma sguardo già rivolto al futuro. L’assessore Satta ha infatti richiesto ad Arpas i dati meteoclimatici al 31 luglio 2024 - comparati a quelli relativi all’ultimo triennio - per valutare la possibilità di proporre entro le prossime settimane la declaratoria di calamità naturale in agricoltura per evento eccezionale.
Nello specifico le azioni proposte e ratificate dalla Giunta includono 4,5 milioni di euro di ristori alle aziende agricole ricadenti nel distretto irriguo Posada per i danni alle produzioni e 5 milioni di euro di finanziamenti a titolo di rimborso (voucher) delle spese sostenute in emergenza per la sopravvivenza del bestiame, erogabili agli allevatori dai Comuni. Consorzio di bonifica della Sardegna centrale: 500mila euro saranno destinati all’abbattimento dei ruoli a carico delle aziende cui è stato sospeso l’approvvigionamento idrico; altri 500mila euro copriranno le spese di rifornimento idrico alle aziende zootecniche tramite autobotti; 3 milioni di euro saranno impiegati per provvedere a sostituzione e riparazione delle condotte idriche; 500mila euro sono infine stati stanziati a favore delle imprese agricole per ricerche idriche nel sottosuolo e la realizzazione di pozzi. Non solo, perché fra le proposte accettate ci sono anche lo stanziamento di 2 milioni di euro per interventi di bonifica e manutenzione delle opere di sbarramento, dei canali e delle bocche a mare dei compendi ittici, quello da 3 milioni di euro - come sostegno aggiuntivo per la gestione e attuazione delle strategie di sviluppo locale - per i GAL della pesca (FLAG) e di circa 6 milioni di euro per la viabilità rurale. A ciò si aggiungono i 2,5 milioni di euro di aiuti agli allevatori che nel 2022 e nel 2023 hanno subito perdite di bestiame a causa della Blue Tongue: in tal senso l’osservatorio Epidemiologico Veterinario Regionale verificando i focolai attivi nel 2024, tema su cui sarà data pronta risposta già nei prossimi giorni.
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri in Consiglio regionale la giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
PRESIDENTE
Su proposta della presidente della regione, Alessandra Todde, la giunta ha deliberato di ricorrere davanti alla Corte Costituzionale per l’impugnazione della legge sulla autonomia differenziata e ha affidato l’incarico ai professionisti Prof. Avv. Omar Chessa, Prof. Avv. Andrea Deffenu e Prof. Avv. Antonio Saitta, per la predisposizione del ricorso davanti alla Consulta.
Sempre su proposta della presidente della regione, Alessandra Todde, la giunta ha deliberato di istituire un tavolo interassessoriale per l'attuazione del Regolamento STEP (Piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa) coordinato dalla presidente e composto dagli assessori della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, della difesa dell'ambiente, dell'industria, del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, degli affari generali, personale e riforma della regione e di dare mandato al tavolo interassessoriale di individuare all'interno delle aree prioritarie specifiche priorità strategiche regionali. Inoltre l’Esecutivo ha deliberato di considerare l'opportunità di una eventuale rimodulazione del PR FSE+ Sardegna 2021-2027, come avviato per il PR FESR 2021-2027 e di condividere, secondo le regole dei fondi di riferimento dei programmi, criteri e modalità di selezione degli investimenti. In ultimo di valutare l'integrazione e le sinergie possibili tra le opportunità offerte dal regolamento STEP sui programmi cofinanziati dai fondi strutturali e altri fondi e linee di investimento quali il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione attualmente in fase di programmazione e fondi di investimento regionali.
Su proposta della presidente Todde, la giunta ha nominato i rappresentanti della Regione nel Collegio dei revisori dei conti dell’Azienda speciale per la promozione economica del nuorese (ASPEN) della Camera di commercio di Nuoro.
Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, d'intesa con l'assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione spettacolo e sport, Ilaria Portas e con l'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha nominato il commissario liquidatore del Consorzio per la pubblica lettura "Sebastiano Satta" di Nuoro e responsabile della costituzione della Fondazione per un periodo di sei mesi e, comunque, non oltre la data di costituzione della predetta Fondazione e di condizionare sospensivamente gli effetti della presente nomina alla positiva verifica, da parte della competente Direzione generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente per la nomina stessa.
Su proposta della presidente Todde, d'intesa con l'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, con l'assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo e con l'assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato l’atto di indirizzo per l’attuazione del "Comparto unico di contrattazione collettiva della Regione e degli enti locali" integrando la composizione della Cabina di regia, già costituita con precedente delibera, di prevedere la possibilità che il Tavolo tecnico attuativo possa essere aperto per specifiche convocazioni ogni volta in cui i componenti lo ritengano necessario, alla partecipazione delle organizzazioni sindacali, delle Autonomie Locali e alla partecipazione di tecnici, esperti, consulenti sui temi giuslavoristici, economici, costituzionali di rilievo per l’attuazione del comparto unico Regione-enti locali. Inoltre la delibera adottata integra il Tavolo tecnico attuativo con un esperto nominato, di concerto, dalle rappresentanze degli enti locali e possa audire i comitati per l’attuazione del comparto unico, ogni qualvolta ritenuto utile dai suoi componenti, per favorire l’acquisizione di informazioni necessarie al processo in corso e/o per favorire un maggior coinvolgimento dei lavoratori del comparto enti locali. Il ultimo, si legge nel provvedimento, di dare mandato alla predetta Cabina di regia e al Tavolo tecnico di predisporre un piano di azione che preveda l’individuazione dell’iter procedurale e temporale delle azioni da realizzare per la completa attuazione del comparto unico Regione enti locali, l’individuazione del fabbisogno di eventuali competenze specialistiche necessarie ad integrazione del gruppo di lavoro, la puntuale ricognizione del contingente del personale degli enti locali coinvolto nel processo e il calcolo del fabbisogno finanziario per l’integrazione ed equiparazione del trattamento giuridico ed economico, l’identificazione delle modalità per l’impegno delle risorse stanziate come previsto dall’attuale normativa.
LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, attraverso la presa d’atto dell’Accordo siglato in Conferenza Stato – Regioni e Province il 17 aprile 2019, la giunta ha approvato l’adozione di nuove disposizioni in merito alla formazione della figura di ispettore dei centri di controllo autorizzati alla effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi.
Sempre su proposta dell’assessora del lavoro l’Esecutivo ha preso atto dell’Accordo sancito tra le Regioni e Province Autonome in merito ai requisiti linguistici di accesso ai corsi di formazione per professioni e attività regolamentate.
PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha nominato il nuovo componente del Collegio dei revisori dei conti dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico (I.S.R.E.).
Sempre su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha deliberato lo stanziamento di 230.000 euro per interventi in favore delle aziende regionali di editoria libraria per il funzionamento e per l'acquisto di materie prime e servizi anche informatici, finalizzati alla pubblicazione delle opere, nel caso in cui utilizzino aziende tipografiche o di servizi, con sede e impianti in Sardegna. Contributi anche per le aziende editrici di editoria periodica finalizzati all'abbattimento dei costi di prestampa e per la riduzione dei costi e miglioramento del servizio nel settore della distribuzione dei giornali.
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, di concerto con l’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato di destinare la quota regionale del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni relativo all’esercizio 2024. L’importo complessivo di 4.683.401,84 euro è destinato per 1.891.332,99 a favore dell’edilizia scolastica, quali nuove costruzioni, ristrutturazioni, adeguamenti alle norme e miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà delle Amministrazioni comunali. I restanti 2.792.068,85 sono destinati per la promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali, istituiti ai sensi delle Linee d’indirizzo regionali. Approvate, sempre su proposta dell’assessora Portas, le nuove linee guida per la concessione dei contributi regionali a favore delle scuole dell’infanzia non statali paritarie per le spese di gestione e funzionamento.
IGIENE E SANITÀ E DELL'ASSISTENZA SOCIALE
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato l'istituzione del tavolo tecnico per il programma di donazione e prelievo di organi a cuore fermo e la collaborazione tra le diverse istituzioni per garantire il successo del programma e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Si tratta, nello specifico, di predisporre un protocollo per la donazione multiorgano a cuore fermo, elaborare programmi di formazione e aggiornamento per gli operatori sanitari e coinvolgere altri specialisti per specifiche attività. “La deliberazione - ha spiegato Bartolazzi - nasce dalla necessità di aumentare il numero di donatori di organi in Sardegna, dato che i numeri attuali, seppur stabili, non sono più in crescita. La donazione a cuore fermo è una valida soluzione per far fronte a questa esigenza. A tal proposito - ha spiegato l’esponente dell’Esecutivo - si fa riferimento all'esperienza positiva di altre regioni italiane e di paesi come Spagna e Regno Unito, dove questa pratica è già consolidata e ha portato a risultati significativi. La Sardegna, fino ad ora, ha effettuato donazioni d'organi solo da donatori con accertamento di morte con criteri neurologici. Il programma di donazione e prelievo di organi a cuore fermo - ha evidenziato Bartolazzi - partirà dai presidi ospedalieri dell'ARNAS e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, che hanno maturato esperienza nella gestione della donazione a cuore battente e dispongono delle competenze e delle attrezzature necessarie. Il tavolo tecnico - ha concluso Bartolazzi - opererà nella Direzione Generale della Sanità, che fornirà supporto organizzativo e tecnico-amministrativo”.
Sempre su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato l’avvio del processo di semplificazione e dematerializzazione relativo alle prescrizioni e all’erogazione a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN) degli alimenti a basso tenore proteico a favore degli assistiti nefropatici della Sardegna. Attualmente, l'erogazione di questi alimenti avviene tramite distribuzione diretta da parte dei servizi farmaceutici delle Aziende Socio Sanitarie Locali (ASSL) a seguito di gara unica regionale con un unico aggiudicatario. Questa modalità presenta diverse criticità, tra cui la mancata frequenza nell'assunzione del farmaco per l'intero ciclo di terapia da parte dei pazienti, con conseguente rischio di aggravamento della patologia e aumento della spesa sanitaria. Il nuovo sistema prevede l'approvvigionamento degli alimenti da parte degli assistiti presso le farmacie convenzionate con il SSN tramite buoni o voucher mensili. Per garantire la dematerializzazione del processo, la Regione intende sviluppare un portale web dedicato agli alimenti a basso tenore proteico, accessibile a prescrittori, farmacie e assistiti. Il portale permetterà la gestione dei buoni o voucher mediante la tessera sanitaria e, in futuro, attraverso il fascicolo sanitario elettronico.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato, in linea con il Regolamento europeo, le procedure operative elaborate dagli uffici della Direzione generale della sanità, con la collaborazione dei servizi delle Aziende sanitarie, per l’esecuzione di un sistema di controlli ufficiali (CU) per garantire la conformità alla normativa in vari settori, tra cui quello agroalimentare. Le Aziende sanitarie della Sardegna dovranno recepire le Procedure operative con un proprio atto.
La giunta, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha approvato di trasferire le competenze in materia di servizi educativi per l'infanzia dalla Direzione generale delle politiche sociali alla Direzione generale della pubblica istruzione. Tuttavia, nelle more del completamento del trasferimento delle competenze, l’Esecutivo ha deciso di assicurare l'attuazione dei servizi socio educativi per la prima infanzia denominati "Sezioni Primavera" anche per l'anno 2024. A tal fine, la Regione sottoscriverà un protocollo di intesa con il Ministero dell'Istruzione-Ufficio scolastico regionale per la Sardegna per la definizione delle modalità di finanziamento dei servizi socio educativi per la prima infanzia.
La Regione Sardegna riceverà un finanziamento di 16.202.266 euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l'attuazione di servizi di telemedicina. La giunta ha individuato nell'Azienda Regionale della Salute (ARES) il soggetto responsabile dell'attuazione del progetto che avrà il compito di partecipare alle gare indette dalle Regioni capofila (Lombardia e Puglia) per l'acquisizione di soluzioni di telemedicina. L’Esecutivo, sempre su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, dispone il trasferimento dei fondi all'ARES e demanda alla Direzione Generale della Sanità la gestione degli aspetti contabili e amministrativi.
TRASPORTI
Su proposta dell’assessora dei trasporti, Barbara Manca, la giunta ha approvato di dare mandato alla Direzione generale dei Trasporti di stipulare il secondo atto integrativo del contratto di servizio in essere con Trenitalia per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale per il periodo primo gennaio 2017 -31 dicembre 2025. L’atto integrativo modifica il piano degli investimenti definiti nel primo atto Integrativo sottoscritto nel 2020 e prevede un incremento di quelli a carico della Regione, da realizzarsi entro il termine del 31.12.2025, passando dagli attuali 62.326.471,00 euro a 69.929.111,06, destinati prevalentemente all’adeguamento del nuovo materiale rotabile e alla manutenzione della flotta ATR 365 di proprietà della Regione.
Sempre su proposta dell’assessora dei trasporti, Barbara Manca, l’Esecutivo ha approvato di dare mandato alla Direzione generale dei trasporti di avviare le interlocuzioni con Trenitalia per l’estensione della durata del Contratto di Servizio vigente (fino al 50% della durata del contratto vigente) e di autorizzare l’eventuale pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dell’avviso di pre-informazione relativo alla suddetta proroga. L’estensione del contratto consentirà di portare a compimento gli investimenti aggiuntivi regolamentati dal primo e secondo atto integrativo.
La giunta ha approvato, su proposta dell’assessora dei trasporti, Barbara Manca, l’aggiornamento dei criteri per la ripartizione delle risorse destinate al rinnovo del parco automobilistico delle aziende operanti nel Trasporto Pubblico Locale (TPL) e provenienti dai finanziamenti assegnati dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. Prioritariamente verranno sostituiti i veicoli delle classi ambientali Euro 2 ed Euro 3, successivamente si procederà a sostituire ulteriori mezzi fino alla disponibilità delle risorse. Entrambi gli interventi sono ritenuti indispensabili ai fini della continuità e regolarità dei servizi di trasporto pubblico.
AFFARI GENERALI, PERSONALE E RIFORMA DELLA REGIONE
Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, di concerto con la presidente, Alessandra Todde, è stata approvata dalla giunta la modifica al Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2024 - 2026 nella sottosezione relativa al "Piano triennale del fabbisogno di personale” al fine, in particolare, di rideterminare la capacità assunzionale per tener conto delle maggiori cessazioni di personale riscontrabili negli anni 2024 e 2025. In conseguenza di tale rettifica è possibile programmare le assunzioni necessarie a colmare le lacune e le maggiori criticità all'interno dell'amministrazione regionale.
PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate alcune delibere di variazioni di bilancio.
ENTI LOCALI, FINANZE E URBANISTICA
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato i nuovi criteri di riparto dei finanziamenti in favore degli Enti Locali con situazione finanziaria compromessa a causa di procedure espropriative relative a sentenze esecutive, arbitrati o transazioni giudiziali o extragiudiziali e i finanziamenti per assicurare la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
DIFESA DELL'AMBIENTE
Su proposta dell’assessora della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha approvato di finanziare l'intervento complessivo per la realizzazione della Rete radio regionale estesa.
AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE
Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato lo stanziamento di 2,5 milioni e le direttive di attuazione per aiutare le imprese agricole con allevamento ovino e caprino per i danni causati, nel 2022 e 2023, dalla Blue Tongue.
ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici Antonio Piu, la giunta ha deliberato l’approvazione del programma triennale 2024-2026 dei lavori pubblici dell'Amministrazione regionale e il relativo elenco annuale 2024 degli interventi di competenza dell'Amministrazione regionale come previsto dalla normativa vigente, con riferimento agli interventi di competenza regionale in gestione diretta, ossia relativi all’amministrazione regionale e agli enti del Sistema regione.
Sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici Antonio Piu, la giunta ha approvato il finanziamento per la prosecuzione degli studi idrogeologici degli acquiferi sotterranei mediante attività di monitoraggio, indagini e prove sperimentali. Quest’atto rientra nel quadro delle azioni strutturali dell’Esecutivo per fronteggiare la situazione di crisi idrica, con particolare riferimento al sistema Posada in alta Baronia. La deliberazione approvata oggi prevede di destinare la somma di complessivi euro 350.000 per la prosecuzione, da parte dell’assessorato dei lavori pubblici – servizio del genio civile di Nuoro, delle attività di monitoraggio degli acquiferi carsici. Tali acquiferi, costituiti da formazioni geologiche altamente permeabili, sono potenzialmente in grado di immagazzinare volumi idrici che eventualmente, specie in considerazione delle buone qualità organolettiche dell’acqua, possono essere destinare al consumo umano, riducendo significativamente i costi di potabilizzazione. Le attività di monitoraggio, da eseguirsi anche mediante l’esecuzione di indagini e prove sperimentali, quali ad esempio prove e/o misure di portata, hanno lo scopo di valutare l’effettiva possibilità di attingere l’acqua immagazzinata in acquiferi i quali, alla luce delle conoscenze disponibili, potrebbero consentire prelievi tali da contribuire ad incrementare la disponibilità idrica.
È stata approvata dalla giunta, su proposta dall’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la delibera che prevede una variazione di bilancio attraverso una operazione di rimodulazione di risorse, da finanziare, con un importo complessivo di euro 32.574.492,83. Nel provvedimento si delinea un programma di opere pubbliche dedicate alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria di competenza delle Province e Città Metropolitane della Sardegna, che si sviluppa per poco meno di 6.000 km e rappresenta circa 1/6 dell’intera viabilità della Sardegna, che versa in una situazione di grave degrado tale da rappresentare un serio rischio per la sicurezza della circolazione stradale. La ripartizione delle risorse viene effettuata sulla base della stesa chilometrica di competenza di ogni ente. Viene, inoltre, finanziato un intervento urgente riguardante la zona industriale di Sassari in zona Predda Niedda, la cui viabilità svolge una funzione assimilabile alla viabilità provinciale per la quale risulta necessario un intervento urgente di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza.
Lavori pubblici, la presidente Todde delega l'assessore Piu all'esercizio dei poteri commissariali per le opere di infrastrutturazione viaria della Regione
La presidente della Regione, Alessandra Todde, con propria ordinanza, procederà nei prossimi giorni a nominare l’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, quale delegato all’esercizio dei poteri commissariali al fine di porre in essere, con la massima tempestività, tutte le azioni e gli atti utili per la realizzazione delle opere di infrastrutturazione viaria della Regione, come previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2021. Successivamente l’assessore Piu provvederà, con propria ordinanza, entro il mese di settembre, ad individuare la struttura tecnico amministrativa di supporto alle attività per l’esercizio dei poteri commissariali come previsto dalla normativa vigente.
“Il primo atto da porre in essere al fine di imprimere finalmente una accelerata alla realizzazione delle opere - ha dichiarato l’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, sarà quello di convocare tutti i rappresentanti istituzionali e le rappresentanze dei cittadini delle comunità interessate, al fine di affrontare le criticità e le problematiche esistenti ed attivare un percorso condiviso e di confronto continuo”.
Il Commissario straordinario sovraintenderà alla programmazione, progettazione, affidamento esecuzione degli interventi infrastrutturali sulla rete stradale sarda con particolare riferimento alle problematiche della strada statale130 “Inglesiente”, come evidenziato dai rappresentanti istituzionali dei comuni coinvolti. Nel dettaglio riguarda la realizzazione dei lavori per l’eliminazione degli incroci a raso da Cagliari a Decimomannu, compresi gli interventi di completamento e adeguamento degli svincoli - già inseriti nel decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2021- per i quali la sindaca di Decimomannu ha chiesto che il Commissario straordinario proceda ad una suddivisione in lotti, al fine di superare il parere negativo emesso dal Comune di Elmas. Sulla base dei dati e delle informazioni a disposizione degli uffici della Regione, l’intervento è stato inserito nel Contratto di Programma 2021-2025 per complessivi 295,58 milioni di euro, di cui 176,77 milioni sull’intervento CA316 e 118,8 su CA351. Il progetto definitivo, sebbene individuato sotto due codici differenti, rappresenta un unico intervento per la messa in sicurezza dell’arteria stradale tra Cagliari e Decimomannu. Pertanto, come previsto dalla normativa vigente, è stato presentato all’esame della Commissione Valutazione Impatto Ambientale (VIA). Solo dopo l’acquisizione della VIA sull’intera opera si potrà attivare una eventuale suddivisione in lotti dell’intervento mediante stralci funzionali.
Per quanto riguarda, invece, la richiesta della sindaca di Decimomannu sulla riduzione dei limiti di velocita in corrispondenza dell’incrocio della S.S. 130 con la via San Sperate (direzione Cagliari) e l’installazione di un autovelox, l’Anas, nel corso delle riunioni tenutesi nella sede della Prefettura di Cagliari lo scorso mese di giungo, aveva già dato ampia disponibilità a rivedere i limiti di velocità nel tratto interessato, nonché a rilasciare il parere tecnico per l’installazione dell’autovelox in corrispondenza del predetto incrocio. Trattandosi di una installazione in deroga, il Comune ha avviato la richiesta delle autorizzazioni al Prefetto. In attesa del rilascio dell’autorizzazione prefettizia, l’Anas sta predisponendo la nuova cartellonistica ed è in corso di emissione l’ordinanza per la riduzione dei limiti di velocità nel tratto di strada interessato.
Programmazione territoriale: il vicepresidente Meloni avvia l'ottimizzazione degli incontri con 142 comuni della Sardegna
Il vicepresidente della Regione e assessore della programmazione bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, ha avviato a Cagliari la seconda finestra dell’ottimizzazione della programmazione territoriale.
“Stiamo rilanciando la programmazione territoriale per creare azioni positive legate alle esigenze delle comunità. Un progetto ambizioso e un programma che - ha detto Meloni in apertura - vogliamo raggiungere entro dicembre 2024. L’utilizzo delle risorse regionali attraverso la programmazione territoriale - ha precisato l’esponente dell’Esecutivo Todde - deve essere l’attività principale per creare una proposta omogenea e non frammentaria della distribuzione delle risorse nel territorio regionale, legata alle richieste locali in visione prospettica e non unicamente estemporanea ed emergenziale”.
Presenti presidenti e sindaci provenienti da Anglona-Bassa Valle del Coghinas, Coros, Guilcer, Barigadu, Fenici, Logudoro, Goceano, Terralbese, Linas, Marghine, Meilogu, Villanova, Montiferru - Alto Campidano, Planargia e del Montiferru occidentale, Parte Montis, Sarcidano e Barbagia di Seulo.
“La Programmazione territoriale - ha detto la Presidente di ANCI Sardegna Daniela Falconi - è il metodo più innovativo e democratico per l’utilizzo di risorse pubbliche. La grande presenza di sindaci dimostra che c’è tanta richiesta di programmazione ma soprattutto c’è la volontà da parte dei territori di essere protagonisti”.
Per la Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Paola Secci, “la programmazione territoriale si conferma essere vincente perché ha a cuore i progetti dei territori con risorse utilizzate per quei progetti che sono veramente importanti”.
Nel corso dell’incontro gli uffici del Centro Regionale di Programmazione e i tecnici del gruppo di lavoro dedicato, hanno presentato le modalità tecniche per il raggiungimento degli obiettivi progettuali e le condizioni di finanziamento degli atti aggiuntivi relativi ai 10 progetti, appartenenti a 16 realtà territoriali, tra Unioni dei Comuni e Comunità montane, relative a 142 Comuni da Nord a Sud della Sardegna. Molta attenzione - hanno spiegato dagli uffici del Centro Regionale di Programmazione - è stata dedicata nel definire i progetti favorendo la crescita delle competenze dei territori con scelte innovative e processi adattati alle singole esigenze progettuali e locali, creando degli hub che curano le attività di confronto e assistenza tecnica, utili ad interpretare le nuove risorse della programmazione 2021/2027, accompagnando i territori nella spendita delle risorse.
In conclusione l’assessore Meloni ha anticipato la programmazione di incontri territoriali tra settembre e ottobre, in collaborazione con ANCI e CAL, in tutti i territori per poter definire il processo di ottimizzazione e si è detto soddisfatto per gli importanti interventi arrivati dai Comuni, fondamento per una programmazione dal basso della nostra azione politica.
Lavoro, l'assessora Desirè Manca presenta la misura “Bonus assunzionali e di stabilizzazione del lavoro"
Migliorare le condizioni di vita di tanti sardi, disoccupati o lavoratori con basso reddito, sostenendo processi di incremento dell’occupazione attraverso la concessione di bonus assunzionali o di stabilizzazione. È questo l’obiettivo della misura presentata oggi in conferenza stampa dall’assessora del lavoro Desirè Manca, per la quale, nell’ambito di un più complessivo programma di contrasto alle povertà, la Giunta Todde ha approvato uno stanziamento di 40 milioni di euro.
“Questa è una misura a cui tengo particolarmente – ha spiegato l’assessora - in quanto sin dal mio insediamento ho pensato ad un’azione capace di incidere sulle povertà e in particolare sulle nuove povertà. I bonus occupazionali, infatti, sono destinati ai lavoratori con maggiori difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro, in particolare gli over 50, ma anche a tutti coloro che un lavoro lo hanno già ma hanno un reddito molto basso, che non supera i 15mila euro all’anno, i cosiddetti lavoratori poveri. Basti pensare che in Sardegna ci sono 110 mila famiglie che vivono in condizioni di povertà e in questo periodo, dati sull’inflazione alla mano, sappiamo che per loro è ancora più difficile arrivare alla fine del mese”, ha commentato l’assessora Desirè Manca.
La misura “Bonus assunzionali e di stabilizzazione del lavoro” si sviluppa su due assi: occupazione e stabilizzazione. Particolare attenzione è rivolta ai lavoratori over 50 e ai cosiddetti working poor, ovvero coloro che, nell’ultima dichiarazione dei redditi disponibile, hanno dichiarato un reddito annuo lordo pari o inferiore a 15.500 euro, ma anche ai lavoratori in cassa integrazione o coinvolti in situazioni di crisi aziendali e ai disoccupati di lungo periodo (da oltre 12 mesi).
“Nel caso di incentivo all’assunzione con contratto a tempo indeterminato – ha spiegato l’assessora - l’aiuto viene concesso per 24 mesi, nel caso di contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi avrà durata pari a tale periodo. L’intensità dell’aiuto sarà calcolata su una base forfettaria definita su fasce di retribuzione”.
Per favorire lo sviluppo professionale, rispetto alle esigenze formative specifiche dell’impresa, dei lavoratori neoassunti più svantaggiati la misura prevede anche la costituzione, presso l’ASPAL, di un Fondo per la formazione continua di lavoratori neo assunti, da concedere alle imprese (sulla base dell’Art. 31 del Regolamento (UE) n. 651/2014) per la formazione di lavoratori neo assunti o per la formazione di lavoratori di imprese sarde coinvolti in processi di trasformazione o sviluppo aziendale che necessitino di processi di riqualificazione, conversione e rafforzamento delle competenze. L’assessora precisa che la misura è cumulabile con gli incentivi previsti a livello governativo.
Bilancio, il vicepresidente Meloni in Consiglio Regionale ha presentato l'assestamento di bilancio
Il vicepresidente della Regione e assessore della programmazione bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, in Consiglio Regionale nella discussione sul disegno di legge ha ribadito come sia un intervento importante, di 250 milioni nel triennio 2024-2026, di cui 190 milioni già nel 2024, con la variazione a seguito di aggiornamento delle entrate introducendo nuove risorse da subito.
Un dibattito intenso che ha visto maggioranza e minoranza confrontarsi in questo primo momento di azione amministrativa di questa nuova Legislatura. Si da atto delle risultanze del Rendiconto di Gestione del 2023, in attesa della parifica della Corte di Conti.
“I sardi - ha dichiarato l’assessore Meloni - si aspettano da noi di fare i loro interessi. In questo disegno di legge abbiamo voluto inserire delle norme che portino risultati e che non ripetano gli errori degli esercizi passati, che hanno visto andare in economia diverse risorse. Abbiamo scelto - ha precisato l’esponente della giunta Todde - di non fare un assestamento solo tecnico, ma di dare risposte immediate alle esigenze della Sardegna, in attesa di utilizzare l’avanzo di amministrazione, pari a circa 530 milioni, in autunno, immettendo nel bilancio 250 milioni di nuove risorse. Principalmente - ha concluso Meloni - ci sono interventi che vanno ad affrontare le emergenze, tra i quali l’abbattimento delle liste d’attesa, l’incremento dei fondi per le politiche sociali, come nidi gratis e la legge 162, lo scorrimento di graduatorie Lavori Pubblici, risorse per l’emergenza idrica e per la protezione civile e il sostegno al diritto allo studio”.
Autonomia, Todde: “Raggiunto successo incredibile mentre la Lega vuole spaccare l’Italia. Sardegna pronta impugnare"
“Sono state raggiunte le 500mila firme necessarie per indire il referendum contro l’autonomia differenziata. Un risultato a cui si è arrivati in soli 10 giorni dall’avvio della campagna, un successo straordinario che dimostra quanto questa legge spacchi in due l’Italia. La Regione Sardegna impugnerà la legge Calderoli - che impatta sulla nostra specialità - e lo farà non solo grazie al sostegno dei cittadini, ma con il contributo di esperti che insieme alla nostra avvocatura lavoreranno sul ricorso alla Consulta. Lancio un appello ai cittadini, sardi compresi, che vivono nelle Regioni del nord: questa legge indebolisce il nostro Paese, tenta di silenziare le Regioni più povere, stravolge la coesione nazionale, vorrebbe metterci gli uni contro gli altri. Non lo dobbiamo permettere”, così la presidente della Regione Sardegna.
Fondo accesso abitazioni in locazione, assessore Piu: "Abbiamo stanziato 10 milioni, ma dal Governo neanche un euro"
Stanziati 10 milioni destinati al Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione. Nella riunione di giunta di questa mattina è stata approvata, su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la deliberazione che approva i criteri per l’individuazione dei destinatari del Fondo e le modalità di assegnazione ai comuni delle risorse stanziate nel bilancio regionale 2024. “Per l’anno in corso non sono state assegnate risorse statali per il Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione – sottolinea Piu – abbiamo dovuto provvedere con le sole risorse regionali, pari a 10 milioni, per andare incontro alle esigenze di quelle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico”. Nella delibera approvata, per avviare una più equa ripartizione delle risorse, l’assessore propone che venga predisposto un bando regionale permanente rivolto ai comuni, i quali trasmettono il relativo fabbisogno a seguito di un procedimento ad evidenza pubblica rivolto ai cittadini. “In questo modo cambiamo il paradigma – spiega Piu – così sappiamo prima qual è il fabbisogno dei singoli comuni e poi facciamo scorrere le graduatorie per l’assegnazione delle risorse”. Come per il 2023, per l’annualità in corso lo Stato non ha finanziato il Fondo, mentre per l’annualità 2022 aveva stanziato oltre 11 milioni e 600 mila euro e per il 2021 più di 5 milioni. Il Fondo nazionale può essere incrementato dalle regioni: “Abbiamo adottato questa delibera perché le regioni possono concorrere al finanziamento del Fondo con proprie risorse iscritte nei rispettivi bilanci – evidenzia l’assessore – ma il contributo delle regioni dovrebbe essere in aggiunta a quanto stanziato dal Governo, mentre negli ultimi due anni non hanno messo a disposizione risorse statali. Credo sia importante ricordare che la Regione non deve provvedere da sola a rimpinguare il Fondo, mi auguro che il Governo - conclude Piu - possa porre presto rimedio”.

