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La presidente Todde incontra il ministro Abodi
"Con il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, ci siamo confrontati su come organizzare insieme le politiche giovanili, sugli impianti sportivi e sulla promozione sportiva, condividendo programmazione, dati e risorse".
Così la presidente della Regione, Alessandra Todde, che oggi a Cagliari ha incontrato il ministro insieme con l'assessora della Pubblica istruzione e sport, Ilaria Portas.
"Il ministro ha apprezzato i numerosi passi in avanti sulla realizzazione del nuovo stadio e del nuovo palazzetto dello sport di Cagliari - afferma la governatrice - prendendo atto del cambio di metodo che vede oggi la Regione e il Comune procedere di pari passo, mettendo da parte le contrapposizioni che in passato hanno frenato la concretizzazione di due progetti così importanti.
Abbiamo inoltre condiviso una comune visione relativa alla valenza sociale delle attività sportive e al ruolo dello sport anche come attrattore economico, in una terra che per le caratteristiche ambientali e climatiche ha una precisa vocazione in questo senso, mai valorizzata appieno in passato. I grandi eventi e gli avvenimenti sportivi in generale - conclude la presidente Todde - sono un fattore importante per l'economia territoriale, e il turismo sportivo può essere una grande opportunità per la nostra isola".
"Alessandra Todde è pronta alle dimissioni": la fake news fa il giro delle chat
«Alessandra Todde è pronta alle dimissioni». Questa è la notizia, firmata Ansa, che da ore sta circolando nelle chat. Ma si tratta di un falso condiviso in maniera massiva su WhatsApp, raggiungendo un ampio numero di persone. Il "format" della news ricalca anche quello tipico della nota agenzia di stampa.
Tra le righe si legge che la presidente, «a seguito delle recenti vicende riguardanti la sua decadenza, è pronta a presentare le sue dimissioni. Tuttavia, sottolinea la sua ferma convinzione di essere pronta a restituire la parola ai sardi. Dopo dieci mesi di impegno e lavoro costante per la Sardegna e i suoi cittadini, è certa che la fiducia nei suoi confronti sarà rinnovata. Nel corso di questi mesi, la Todde ha affrontato numerose sfide, impegnandosi a migliorare la situazione economica e sociale della regione. La sua decisione di dimettersi è frutto di una riflessione profonda e del desiderio di restituire ai sardi la possibilità di esprimere la loro opinione e di scegliere liberamente il proprio futuro».
In chiusura, anche le “dichiarazioni” della presidente: «Mi sono dedicata con passione e serietà al servizio della mia terra e dei miei concittadini. Nonostante le difficoltà, credo fermamente che il lavoro svolto in questi mesi abbia dato risultati concreti e che la Sardegna meriti un futuro di crescita, innovazione e sviluppo. Sono pronta a dare ancora di più per la mia isola e per il popolo sardo».
Il contenuto quindi riporta che Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, avrebbe deciso di dimettersi per restituire "la parola ai sardi", citando presunti successi e difficoltà affrontate nei mesi del suo mandato.
L'Ansa ha smentito categoricamente la notizia, definendola falsa e senza alcun fondamento e ha annunciato di aver segnalato l'accaduto alla Polizia postale per identificare i responsabili della bufala. Si riserva di procedere legalmente contro gli autori del falso, sottolineando l’importanza di proteggere la propria reputazione e quella delle persone coinvolte.
Todde dichiarata decaduta
a vicenda della dichiarazione di decadenza della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, sta suscitando grande attenzione, ma non è una sorpresa per chi seguiva con attenzione l'iter delle verifiche sulle spese elettorali. Il Collegio regionale di garanzia elettorale, dopo aver analizzato i rendiconti dei candidati, ha sollevato dieci pagine di contestazioni, principalmente legate all'assenza di un mandatario elettorale, alla mancanza di un conto dedicato e alla scarsa tracciabilità di alcune spese e donazioni. Sebbene le somme contestate non siano molto rilevanti, le norme in materia elettorale sono chiare e richiedono trasparenza assoluta.
Le conseguenze per Todde potrebbero essere gravi, con la possibilità di decadenza dalla carica di presidente della Regione. Tuttavia, come ha già dichiarato lei stessa, intende impugnare la decisione nelle sedi legali appropriate, rivolgendosi al Tribunale ordinario. Questo non è un semplice atto amministrativo, come sostiene la governatrice, ma una vera e propria procedura che potrebbe portare a sanzioni pecuniarie e, in casi estremi, alla decadenza dall'incarico.
Il quadro giuridico è complesso, con una serie di leggi nazionali e regionali che regolano la campagna elettorale e le modalità di dichiarazione delle spese. In caso di decadenza, la legge prevede che la decisione finale spetti alla Camera di appartenenza, ma il processo potrebbe essere sospeso in attesa di un eventuale ricorso. Nel frattempo, l'incertezza politica è palpabile, con molti che si chiedono quale sarà il futuro del Consiglio regionale e della presidenza della Regione.
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850mila euro per il cinema in Sardegna
Per tali ragioni, tra le principali iniziative sviluppate nel corso degli ultimi 10 anni troviamo i Bandi Ospitalità e Filming Cagliari, due bandi che hanno sostenuto realtà sarde e portato produzioni nazionali e internazionali sull’isola, generando grandi opportunità di crescita per le produzioni locali e per il cinema in Sardegna.
“L’obiettivo è quello di attrarre investimenti nel settore cinematografico, aprendo sempre più la Sardegna al mondo della produzione audiovisiva” dichiara Giuseppina Sanna, neo-Presidente della Fondazione Sardegna Film Commission. “Lo scopo è di garantire che queste iniziative portino benefici concreti, quali nuovi investimenti, maggiori opportunità di lavoro e prodotti di qualità competitiva. Siamo convinti che il risultato sarà una significativa ricaduta socio-economica, capace di valorizzare contemporaneamente il patrimonio culturale, turistico e industriale della regione. Infatti, promuovendo la Sardegna come location ideale per le produzioni audiovisive, possiamo contribuire a incoraggiare la destagionalizzazione del turismo e valorizzare le strutture ricettive, generando nuove opportunità per tutte le aree interessate dai progetti. Per quanto riguarda direttamente il comparto dell’audiovisivo, crediamo fermamente che questi interventi possano determinare un importante incremento delle opportunità di lavoro per i professionisti e le imprese locali del settore, potenziando al contempo la formazione e la loro crescita professionale.”
Filming Cagliari 2024 metterà invece a disposizione altri 50 mila euro per le produzioni che propongono lungometraggi cineteleaudiovisivi, Fiction televisive e Documentari/Docufiction da girarsi almeno parzialmente nel territorio del Comune di Cagliari.
Per dettagli sui Bandi e per ulteriori informazioni è possibile fare riferimento al sito ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna o ai canali web della Sardegna Film Commission.

