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È stato inaugurato questa mattina, nel Centro di aggregazione di Selargius, in via Pira snc, il nuovo Punto di accesso e orientamento PNES, promosso dalla ASL di Cagliari nell’ambito del programma “PN Equità nella Salute 2021-2027”, in collaborazione con il Comune di Selargius. A tagliare il nastro il Direttore generale della ASL di Cagliari Aldo Atzori, la referente del progetto PNES Paola Pirastu, il Sindaco di Selargius Pier Luigi Concu, l’Assessore comunale alle Politiche Sociali Sandro Porqueddu e la responsabile del progetto PNES Paola Pirastu.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare i servizi socio-sanitari nelle città e renderne più equo l’accesso, attraverso un modello di intervento fondato sulla prossimità alla popolazione vulnerabile e sulla presa in carico della persona fragile in una dimensione interdisciplinare.

“Nel nuovo Punto d’accesso e orientamento, che sarà operativo il primo e il terzo venerdì del mese, dalle 15 alle 18, – spiega la dott.ssa Pirastu, responsabile del progetto PNES per la ASL 8-   opererà un’equipe multidisciplinare composta da  professionisti sanitari e sociali con il compito di rilevare i bisogni degli abitanti del territorio con l’obiettivo di accompagnare chi vive in condizione di marginalità e di vulnerabilità socio-sanitaria verso i percorsi di cura e di fornire informazioni e orientamento a coloro che presentano bisogni sanitari complessi”.

Il programma PNES - Equità nella Salute 2021-2027

Il Programma PNES punta a contrastare la povertà sanitaria nei territori, sostenendo le fasce di popolazione in condizioni di difficoltà socio-economica o di marginalità estrema. Un impegno concreto per abbattere le diseguaglianze e offrire assistenza gratuita e accessibile a chi spesso incontra ostacoli nell’accesso alle cure essenziali: famiglie a basso reddito, persone senza fissa dimora, migranti e cittadini in grave difficoltà economica.

“Una risposta concreta ai bisogni della Comunità e soprattutto delle fasce più fragili alle prese con i tempi della sanità pubblica non sempre in grado di dare risposte giuste e rapide. Un servizio che apre sul territorio una porta d’accesso preziosa, andando a contrastare situazioni di marginalità e garantendo un diritto costituzionale fondamentale: la Salute. Siamo orgogliosi di questo grande traguardo per tutti e fieri della collaborazione con la Asl che ci ha permesso di raggiungerlo”, hanno commentato congiuntamente il Sindaco di Selargius Gigi Concu e l’assessore alla Politiche Sociali Sandro Porqueddu.

I Punti di accesso e gli ambulatori di prossimità PNES nel territorio della ASL 8

Quello inaugurato oggi a Selargius è il primo punto di accesso e orientamento territoriale aperto dalla Asl di Cagliari. Nei mesi scorsi sono stati invece inaugurati tre ambulatori di prossimità a Cagliari: a Sant’Elia, in viale Trieste e in via Romagna. A breve sarà acquistato, sempre con i fondi PNES, un motorhome per visite mediche e altre prestazioni sanitarie di base.

“Nessuno deve rinunciare e a curarsi perché non ha i mezzi per farlo– ha aggiunto il DG della ASL n. 8 Aldo Atzori durante l’inaugurazione -. Con questo ambulatorio affermiamo un principio semplice: la difficoltà economica non può mai diventare una barriera al diritto alla salute. Per questo l’Asl 8 identifica tra i suoi compiti quello di intercettare i bisogni e prendersi carico delle persone andando sempre più nei territorio e verso le persone”

Chi può accedere

  • persone in condizioni di povertà (ISEE inferiore a 10.000 euro);
  • persone senza fissa dimora;
  • stranieri con codice STP e/o codice ENI;
  • persone esenti per reddito;
  • persone in condizione di indigenza attestata dai Servizi Sociali;
  • persone in condizione di indigenza individuate da Enti del Terzo Settore.

Modalità di accesso e orari agli ambulatori di prossimità

L'accesso è diretto e gratuito senza prenotazione; può avvenire anche tramite invio da parte dei Servizi sociali comunali, dei servizi territoriali e degli enti del terzo settore.  

Per informazioni: tel. 0706096436/42 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari di apertura al pubblico: il primo e il terzo venerdì del mese dalle 15 alle 18 

Maggiori informazioni sulla pagina del sito ASL Cagliari: https://www.asl8cagliari.it/pnes-programma-nazionale-equita-nella-salute/ e sui social (Instagram, Facebook e Linkedin) della Asl di Cagliari. 

La Regione ha stanziato 60 milioni di euro nell’ultima variazione di bilancio per contrastare gli effetti del caro carburante. La presidente Alessandra Todde ha illustrato la ripartizione delle risorse e le misure previste per i settori più esposti.
“Il caro carburante non pesa soltanto quando facciamo il pieno. Pesa su chi ogni giorno produce, lavora, sulle nostre aziende agricole, su chi trasporta le merci e su chi le acquista. In un'isola come la Sardegna, dove trasporti e collegamenti sono essenziali, ogni aumento ha conseguenze ancora più pesanti. Per questo abbiamo deciso di intervenire. Nell'ultima variazione abbiamo stanziato 60 milioni di euro per contrastare gli effetti del caro carburante. 50 milioni sono stanziati per sostenere i settori produttivi maggiormente esposti, dall'autotrasporto al comparto marittimo, passando per l'agricoltura, a cui abbiamo destinato 25 milioni.”
Altri 10 milioni sono stati assegnati per contenere l’impatto del costo del carburante aereo sulla continuità territoriale. Todde ha inoltre annunciato una misura specifica per il settore dell’emergenza urgenza, che sarà portata in finanziaria, anche in considerazione dei costi legati all’utilizzo delle ambulanze.
“Con questi interventi vogliamo proteggere il sistema produttivo, salvaguardare i poteri d'acquisto dei sardi, garantire loro il diritto di muoversi ed essere curati a condizioni eque. Essere un'isola non può significare pagare di più ogni crisi internazionale”, ha concluso la presidente.
 
 
“Condanniamo fermamente le minacce di morte rivolte alla sindaca di Arborea, Manuela Pintus, ennesimo tentativo di intimidire un amministratore locale e di minare con la violenza la vita democratica di una comunità.
Coraggiosamente la sindaca ha denunciato pubblicamente le gravissime e ripetute frasi rivoltele e ha voluto ricordare come i sindaci siano ancora, troppo spesso, soli nell’affrontare problemi sociali, crisi occupazionali e nel cercare di dare risposte ai propri concittadini. Dobbiamo, tutti insieme, spezzare ogni tentativo di isolamento, fare quadrato e difendere gli amministratori comunali che sono in prima linea. Ancor più quando, come nel caso di Manuela Pintus, si tratta di giovani donne che si dedicano con coraggio e passione alla crescita e al benessere del proprio Comune”.

“Apprendiamo dagli organi di stampa gli ultimi sviluppi sulla situazione della Nobento, ma è doveroso ricordare che la Regione Sardegna non ha mai fatto mancare il proprio sostegno”, dichiara l’assessora del Lavoro Desirè Manca. “Già un anno fa, questo Assessorato, in stretta sinergia e pieno accordo con il Comune di Alghero, aveva individuato e tracciato una strada concreta e percorribile con specifici strumenti di supporto destinati a salvaguardare tutti i lavoratori coinvolti nella vertenza. Purtroppo, tale percorso è stato nettamente rifiutato dall'azienda”.

L’azienda infatti ha comunicato “la richiesta di un concordato in continuità aziendale”.

L’esponente della Giunta Todde precisa, inoltre, che non vi è alcuna necessità di sollecitare interventi da parte delle istituzioni regionali poiché l'impegno della Regione è stato massimo fin dal primo momento.

“Nonostante il rifiuto opposto a suo tempo dall'azienda di percorrere le soluzioni prospettate, le nostre porte restano sempre spalancate. L'obiettivo primario di questo Assessorato – prosegue l’assessora - rimane la tutela e la salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro. Siamo e saremo sempre pronti a sederci a un tavolo con le parti sociali, i sindacati e le istituzioni locali per mettere a disposizione tutti gli strumenti regionali idonei a proteggere le maestranze e le famiglie del territorio algherese”.

Martedì, 06 Ottobre 2026 17:13

Sardegna, terra di sport e inclusione

Da 12 al 20 ottobre - premiazioni il 17 e il 19, cerimonia di chiusura il 19 - al PalaGeovillage ventidue Paesi al via con 200partecipanti all’Olbia 2026 World boccia challenger. L’evento guarda ai Giochi paralimpici di Los Angeles 2028 e coniuga socialità, inclusione, territorio e turismo. La Sardegna in pedana con gli arbitriDiletta Sanna (Budoni), Damiano Tuveri (Cagliari) e Francesca Pasella (Olbia). Ministero Sport, Regione Sardegna, Comune Olbia, Fib, Coni, Comitato paralimpico, Inail e Ussi tra I patrocini.

Stamani, martedì 6 ottobre, all’assessorato regionale al Turismo, è stata presentata l'Olbia 2026 World Boccia Challenger. Curato da World Boccia e Federazione italiana bocce (Fib), l’appuntamento, per il quinto anno di fila a Olbia, sposa cultura, socialità, territorio, sport, inclusione e turismo. Ai lavori interventi di Franco Cuccureddu (assessore regionale Turismo), Gianluca Lilliu, Claudio Secci e Alberto Borsetti (presidenti Fib, Cip e Msp Sardegna), Alice Ronsval (dirigenteIchnusa sport),.Da remoto, il presidente nazionale Fib, Roberto Favre e l’assessora allo Sport del comune di Olbia, Elena Casu.

 

Sardegna, terra di sport e inclusione. “Lavoriamo sul tema con venti eventi internazionali. Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento complesso come il World boccia challenger con atketi che provengono  da Argentina, Colombia, Australia e Singapore” dice Franco Cuccureddu. “Regione ospitale e preparata. Complimenti al presidente del Cip Liguria, Dario della Gatta, e al suo staff per l’organizzazione. Il lavoro fatto dal Cip nazionale guidato da Marco Giunio De Sanctis è di alto livello” aggiunge Roberto Favre. “Ospitiamo un evento speciale e di valore internazionale. L’intesa è proficua” rimarca Elena Casu. “La manifestazione fa parte, grazie al supporto dell’assessorato regionale al Turismo, di sette appuntamenti isolani. La boccia coinvolge atleti con disabiltà molto gravi: diamo un segnale ai 120mila sardi con disabilità. Sono solo mille quelli che fanno sport” rimarca Claudio Secci. “Al Palageovillage corrono per le paralimpiadi americane dieci italiani, tra i primi cinquanta del ranking mondiale. La manifestazione non si racchiude in un palazzetto, vogliamo che appartenga a tutti" sottolinea Alice Ronsval. “L'universo paralimpico ha aspetti pubblici, economici,culturali e sociali. Ma ha come obiettivo il valore della persona. Auguriamo agli atleti il meglio: continuate a lottare, giocate correttamente, divertitevi e superate i vostri limiti” scrivono gli organizzatori. Tra questi, Asd Ichnusa sport e Fib, supportato da assessorato regionale Turismo, assessorato comunale Sport-Olbia, Bmw Specialmente. Partner istituzionali Coni e Comitato italiano paralimpico Sardegna e Msp Sardegna e Ussi (Unione stampa sportiva italiana). 

 

Sfide aperte dal 12 al 20 ottobre. Il 12 ottobre accreditamenti al PalaGeovillage. Il giorno dopo la cerimonia inaugurale. Dal 14 il via alle gare, chiusura il 19 ottobre. La sfida - nazionali di Argentina, Australia, Austria, Canada, Colombia, Corea, Finlandia, Gran Bretagna, Grecia, India, Israele, Isole Faroe, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca. Singapore, Spagna, Slovacchia, Stati Uniti, Ucraina e Ungheria - tra tecnici, accompagnatori e dirigenti haduecento i partecipanti, tra questi 77 atleti e atlete. Le gare: Individuale categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, coppie BC3 e BC4, squadre BC1-BC2.

 

L’Italia e i giudici sardi. La commissione arbitrale guidata dalla spagnola Teresa Calverol, vede anche gli arbitri sardi Diletta Sanna (Budoni), Francesca Pasella (Olbia) e Damiano Tuveri (Cagliari). I Team leader azzurri sono Riccarda Ambrosi e Paola Paluselli. Acaccia del pass olimpico Gabriele Zendron (15 al mondo), Giuseppe Rollo (20), Michela Maria Favini (29), Riccardo Zanella (43)e Claudia Targa (51).

GRAZIA 100. Leggere, vivere, raccontare Deledda è un progetto dedicato alle giovani generazioni, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna – assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport – e progettato dall’APS Il Club di Jane Austen Sardegna. Questa mattina, durante una conferenza stampa a Cagliari nella sala dell’assessorato della Cultura, sono state presentate le varie fasi del programma in una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessora Ilaria Portas, la presidente dell’APS Gabriela Podda e la direttrice artistica del Club, Giuditta Sireus.

“Siamo canne, e la sorte è il vento”. Ci vogliono libri aperti, immaginazione e la curiosità dei giovani lettori per esplorare quanto quelle parole abbiano ancora da dire. GRAZIA 100 ha dunque l’obiettivo di portare questa ricerca nelle scuole superiori dell’isola, accompagnando studentesse e studenti attraverso letture, laboratori e creazioni originali nell'anno del centenario dell'assegnazione del Premio Nobel a Grazia Deledda.

L’iniziativa coinvolgerà indicativamente 16 istituti, 32 classi e tra 640 e 800 studenti distribuiti in otto ambiti territoriali della Sardegna: Cagliari e area metropolitana, Sulcis, Campidano, Ogliastra, Oristanese, Nuorese, Sassarese e Gallura. Dai conflitti dei personaggi alle interpretazioni dei ragazzi, dalla lettura dei romanzi alla scrittura, alla fotografia, ai podcast e alle performance, le opere deleddiane diventeranno materia viva di confronto e invenzione.

“Come Regione Sardegna e come Assessorato abbiamo voluto mettere al centro del centenario del Premio Nobel una visione integrata e diffusa della figura di Grazia Deledda, promuovendo un insieme di iniziative, risorse e progetti che restituiscano alla nostra scrittrice il posto d'onore che merita nel panorama culturale globale”, dichiara l’assessora Ilaria Portas. “Tutto ciò che abbiamo realizzato e programmato in questi mesi nasce dalla volontà di non limitarci a cerimonie astratte, ma con la finalità concreta di lasciare un insegnamento duraturo. Con GRAZIA 100 portiamo il Nobel direttamente dentro le aule e tra le giovani generazioni, trasformando la memoria in un’esperienza viva e partecipata. È un investimento culturale coordinato che unisce scuole, musei, biblioteche ed enti locali in una rete regionale coesa, capace di valorizzare il patrimonio deleddiano e di trasmettere a ragazze e ragazzi la forza straordinaria, l'attualità e la dimensione universale della sua produzione letteraria”.

L'articolazione del percorso si svilupperà in diverse fasi. Si comincerà con la fase “Scoprire Grazia”, caratterizzata da incontri territoriali con studiosi ed esperti nei vari ambiti geografici della Sardegna per introdurre la figura dell’autrice, il significato del Nobel e il contesto storico-culturale delle sue opere. Successivamente, con “Vivere Grazia”, gli studenti entreranno nel rapporto diretto con i testi attraverso laboratori didattici basati su metodologie attive ed esperienziali, tra scrittura, immagini, gioco e immedesimazione. Nella fase “Raccontare Grazia”, ogni classe realizzerà la propria restituzione creativa sotto forma di video, podcast, reading, performance, installazioni artistiche o progetti grafici, facendo confluire le singole visioni in un racconto collettivo. Infine, il momento di “Incontrare Grazia” condurrà una rappresentanza delle scuole a Nuoro per attraversare i luoghi simbolo della scrittrice, dalla Casa Museo alla Chiesa della Solitudine, presentando le proprie creazioni in una giornata di confronto regionale.

“Quando abbiamo immaginato GRAZIA 100 – spiega la direttrice artistica del Club Jane Austen, Giuditta Sireus – siamo partiti da una domanda: come si celebra davvero una scrittrice a cento anni dal Nobel? La risposta, per noi, è stata: riportandola ai lettori. Grazia Deledda è parte profonda della nostra memoria culturale, ma un classico continua a vivere soltanto se nuove generazioni possono incontrarlo, leggerlo e sentirsi libere di interrogarlo con le proprie domande. Per questo abbiamo scelto di costruire un progetto che chiedesse ai ragazzi di entrare nelle sue storie e farne esperienza. I suoi personaggi parlano di identità, libertà, desiderio, appartenenza, conflitto ed emancipazione: questioni che, a distanza di un secolo, possono ancora dialogare profondamente con il presente”.

A garantire la continuità e l'eredità dell'iniziativa sarà la Rete Regionale GRAZIA 100, aperta a scuole, amministrazioni locali, biblioteche, musei, fondazioni e associazioni culturali, che consentirà anche ai soggetti non direttamente coinvolti nei laboratori di accedere a contenuti, metodologie e materiali condivisi.

La fase di avvio prevede ora la mappatura del sistema scolastico e culturale dei vari territori, la costituzione formale della Rete e l’apertura della manifestazione di interesse rivolta a tutti gli istituti secondari di secondo grado della Sardegna.

Non sono pervenute offerte per il servizio aereo Alghero-Milano Linate che dovrà entrare in vigore dal 1° febbraio 2027. La Regione prende atto dell’esito della procedura e proseguirà ora con la definizione di un nuovo bando, con l’obiettivo di garantire il collegamento e consentire anche alla Alghero Linate di accedere al nuovo regime di continuità territoriale.

Nel frattempo, è arrivata una notizia importante: Ita Airways ha comunicato alla Regione Sardegna l'accettazione dell'attuale servizio in proroga fino al 31 gennaio 2027.

“Prendiamo atto delle difficoltà che continua a incontrare questo collegamento – dichiara l’Assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca –. È una situazione complessa, che abbiamo affrontato predisponendo per tempo un doppio percorso. Oggi, di fronte all’assenza di offerte, mandiamo avanti la nuova procedura. L’obiettivo resta quello che abbiamo sempre indicato: mettere in sicurezza il collegamento Alghero-Milano, uniformarlo al più presto alle migliori condizioni di cui le altre rotte godono con il nuovo modello di continuità territoriale, con condizioni più favorevoli per i passeggeri, tariffe più basse e un incremento delle frequenze in termini di frequenze”.

Parallelamente, ITA Airways ha formalizzato la disponibilità alla proroga dell’attuale servizio fino al 31 gennaio 2027. La proroga consente quindi di superare senza soluzione di continuità il periodo transitorio compreso tra la conclusione dell’attuale affidamento e l’avvio del nuovo regime. La disponibilità di ITA consente inoltre di congelare la procedura negoziata d’urgenza relativamente alla copertura del periodo transitorio, mentre la Regione continuerà a lavorare attraverso la procedura prevista per garantire, dal 1° febbraio 2027, l'avviso del nuovo servizio.

“Nonostante l’esito della gara, il collegamento è assicurato – sottolinea Manca –. Abbiamo predisposto gli strumenti necessari per garantire il servizio e continueremo a utilizzarli. La proroga di ITA ci permette intanto di superare il periodo di transizione senza lasciare scoperta la rotta. Parallelamente lavoreremo per assicurare il passaggio al nuovo modello dal 1° febbraio”.

“Siamo consapevoli della particolare difficoltà di questa tratta e proprio per questo abbiamo scelto di muoverci in anticipo, senza aspettare che l’eventuale esito negativo della gara producesse un vuoto. Il nostro impegno resta quello di garantire la continuità del collegamento e, dal prossimo febbraio, un servizio più conveniente e con maggiori frequenze per i cittadini del Nord-Ovest della Sardegna”, conclude l’Assessora.

Crescono l’occupazione e la partecipazione al mercato del lavoro in Sardegna. Nel secondo trimestre del 2026 gli occupati hanno superato quota 619 mila, quasi 34 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2024. La presidente della Regione Alessandra Todde interviene sui dati Istat già illustrati dall’assessora del Lavoro Desirè Manca, richiamando le priorità dell’azione regionale.

“Restituire fiducia a chi aveva smesso di cercare un impiego e creare le condizioni per un lavoro stabile sono priorità per la Sardegna. Gli ultimi dati Istat mostrano segnali di crescita”, dichiara la presidente Todde.

Il tasso di attività è passato dal 63,1% del 2024 al 64,4% del 2025, fino al 67,3% del secondo trimestre del 2026: il valore più alto del periodo analizzato, in linea con la media nazionale. Nel confronto tra il secondo trimestre del 2024 e quello del 2026, gli inattivi sono scesi da 371 mila a 318,8 mila, confermando una maggiore partecipazione al mercato del lavoro.

Il tasso di disoccupazione, dopo essere diminuito dal 10,1% del 2023 all’8,3% del 2024, si è attestato al 9,3% nel 2025.

“Questo dato si accompagna al ritorno nella ricerca di un impiego di persone che avevano smesso di cercarlo. Le politiche attive e i servizi per il lavoro devono continuare a sostenere questa partecipazione e, insieme agli interventi a favore delle imprese, contribuire a creare occupazione stabile e di qualità”, sottolinea Todde.

La presidente conclude con un riconoscimento al lavoro dell’Assessorato: «Ringrazio l’assessora Desirè Manca e tutto l’Assessorato del Lavoro per l’impegno quotidiano nel costruire questo percorso”.

La grande boccia paralimpica internazionale torna in Sardegna. Dal 12 al 20 ottobre Olbia ospiterà il World Boccia Challenger 2026, appuntamento che porterà al PalaGeovillage atleti provenienti da 22 Paesi e che rappresenta una tappa importante nel percorso internazionale verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

La manifestazione, organizzata da World Boccia e dalla Federazione Italiana Bocce, arriva per il quinto anno a Olbia e riunirà oltre 200 persone tra atleti, tecnici, accompagnatori e dirigenti. Saranno 77 gli atleti e le atlete chiamati a confrontarsi nelle diverse categorie della disciplina. Il calendario ufficiale internazionale fissa l’appuntamento dal 12 al 20 ottobre.

Prima delle gare, l’evento sarà presentato martedì 6 ottobre alle 12 a Cagliari, nella sede dell’assessorato regionale al Turismo di viale Trieste. Alla conferenza stampa sono attesi, tra gli altri, l’assessore regionale Franco Cuccureddu, il presidente nazionale del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, l’assessora allo Sport del Comune di Olbia Elena Casu e i rappresentanti delle federazioni e delle realtà sportive coinvolte nell’organizzazione.

Il programma entrerà nel vivo il 12 ottobre con gli accreditamenti, mentre il giorno successivo, alle 18.30, è prevista la cerimonia inaugurale. Le competizioni cominceranno il 14 ottobre e proseguiranno fino al 19, giornata delle premiazioni.

A Olbia arriveranno le rappresentative di Argentina, Australia, Austria, Canada, Colombia, Corea, Finlandia, Gran Bretagna, Grecia, India, Israele, Isole Faroe, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Singapore, Spagna, Slovacchia, Stati Uniti, Ucraina e Ungheria.

In programma le prove individuali delle categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, le competizioni di coppia BC3 e BC4 e quelle a squadre BC1-BC2. La boccia, disciplina paralimpica di precisione e strategia, prevede diverse classificazioni funzionali per consentire agli atleti con differenti disabilità di confrontarsi nelle rispettive categorie.

Particolare attenzione sarà riservata alla squadra azzurra, impegnata a raccogliere risultati importanti nel cammino internazionale che conduce alle Paralimpiadi di Los Angeles.

Tra gli atleti italiani annunciati ci sono Gabriele Zendron, Giuseppe Rollo, Michela Maria Favini, Riccardo Zanella e Claudia Targa. I team leader della rappresentativa saranno Riccarda Ambrosi e Paola Paluselli. L’obiettivo immediato è salire sul podio di Olbia, ma ogni risultato internazionale assume un peso particolare in una fase della stagione nella quale lo sguardo è già rivolto al 2028.

La Sardegna non sarà rappresentata soltanto sul piano organizzativo. Nella giuria internazionale, presieduta dallo spagnolo José Luis Sirera, figurano infatti anche tre arbitri sardi: Diletta Sanna di Budoni, Francesca Pasella di Olbia e Damiano Tuveri di Cagliari.

Il World Boccia Challenger vuole andare però oltre l’aspetto strettamente agonistico. La manifestazione è costruita anche come occasione di inclusione, socialità e promozione del territorio, con l’obiettivo di utilizzare lo sport paralimpico come strumento capace di creare relazioni e, allo stesso tempo, generare ricadute turistiche.

«Olbia rappresenta una delle città più importanti dell’universo paralimpico per gli aspetti pubblici ed economici e per il significato culturale e sociale di questa competizione, che avrà sempre come primo obiettivo il valore della persona», sottolineano gli organizzatori, che rivolgono agli atleti l’augurio di continuare a lottare, divertirsi e superare i propri limiti.

La manifestazione gode del sostegno e del patrocinio di numerose istituzioni e realtà del mondo sportivo e paralimpico, tra cui Regione Sardegna, Comune di Olbia, Ministero per lo Sport e i Giovani, Comitato Italiano Paralimpico, Coni, Inail e Ussi.

Per Olbia sarà così una settimana nella quale lo sport di alto livello diventerà anche una vetrina internazionale per la Sardegna. Ventidue nazioni, decine di atleti e un traguardo comune sullo sfondo: Los Angeles 2028, mentre il PalaGeovillage si prepara ancora una volta a diventare uno dei punti di riferimento della boccia paralimpica mondiale.

“La volontà dell’Amministrazione è quella di adoperarsi perché tutti coloro che si sono allontanati, per un motivo o per un altro, possano tornare nel centro storico. Ed ecco perché, accanto alle tradizionali casette di Piazza Yenne e del Corso Vittorio Emanuele II, realizzeremo un Villaggio di Natale in Piazza del Carmine”.

 

Non ha dubbi l’assessore alle Sviluppo economico e settori produttivi Carlo Serra che, nell’anticipare oggi nella Sala Retablo del Municipio il quadro temporale delle attività di Natale giunte alla decima edizione, ha scommesso sulla qualità dell’offerta di Piazza del Carmine, pronta a mettere in mostra tutta la sua bellezza. “Sta pian piano tornando ad un livello di sicurezza ottimale e noi puntiamo molto sulla valenza che questo luogo ha nell’ospitare tanti tipi di attività”.

 

A (ri)cominciare proprio dalle iniziative legate al Natale con un mese di animazione e proposte commerciali oltre che di somministrazione di alimenti e bevande.

 

Il calendario degli appuntamenti verrà diffuso nelle prossime settimana ma intanto l’amministrazione si è mossa con largo anticipo definendo le location nelle quali si concentreranno gli eventi principali del Natale.

 

Con un’offerta “potenziata” rispetto alle precedenti edizioni, il centro cittadino si animerà dei colori natalizi a partire dal 1 dicembre e fino al giorno dell’Epifania con 40 casette posizionate tra Piazza Yenne e il Corso Vittorio Emanuele II, altre 40 su un lato della Piazza del Carmine, affiancate, sull’altro lato, da una pista di pattinaggio, un area giochi e uno spazio per la somministrazione di cibi e alimenti.


L’organizzazione sarà curata dal Centro commerciale naturale Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Yenne che si è aggiudicato il relativo affidamento triennale (fino al 2028). Ma non sono voluti mancare altri due protagonisti importanti nello scenario delle festività. Sia il CTM S.p.A. che l’Ente Fiera, infatti, faranno la loro parte perché quante più persone possibile riescano a godere delle iniziative in programma.

 

L’azienda di trasporti metterà in campo, finanziata dal comune di Cagliari e quindi gratuita per i fruitori, le navette di Natale che con un percorso circolare con partenza e arrivo in Piazza Yenne attraverseranno la città fino al quartiere di San Benedetto per convogliare verso il centro tutti gli interessati. Saranno due le vetture da sei metri che andranno avanti e indietro con partenza ogni 20 minuti (dalle 9 alle 15 e dalle 16,30 alle 20,30 nei giorni di apertura dei mercatini). E fino all’Epifania, anche la Fiera rappresenterà una tappa suggestiva con la Fiera Natale giunta alla 44^ edizione, che non sarà più solo un mercatino di Natale ma, grazie al contributo della Regione, diventerà un luogo di promozione dei territori pensato per le famiglie. L’ingresso e tutte le attività all’interno saranno gratuiti.


A illustrare in conferenza stampa i dettagli delle rispettive attività sono stati Bruno Useli, Direttore generale di CTM. S.p.A. e Alessandra Angius, Responsabile commerciale dell’Ente Fiera. Presenti all’incontro con i cronisti anche Antonio Ghiani ed Emanuele Frongia del CCN Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Yenne, oltre che il dirigente del Servizio Suape, Mercati e Attività produttive, Alessandro Cossa.

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