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Italia contro Grecia per decidere chi andrà in finale alla Summer cup iniziata questa mattina al Tc Cagliari. L’altra semifinale invece sará Spagna-Polonia. Dalle 9 Raffaele Ciurnelli, Simone Massellani e Matteo Gribaldo in campo per provare ad arrivare il più lontano possibile e guadagnarsi il viaggio per la Final Eight in programma dal 3 al 5 agosto a Vichy, in Francia.
La Summer cup è il torneo che ha battezzato
campioni come Rafael Nadal, Novak Djokovic, Andy Murray, Gaël Monfils, Richard Gasquet, Jo-Wilfried Tsonga, Marin Cilic e Juan Martín del Potro. È un campionato europeo a squadre con i migliori under 18 del continente. Sei nazionali in campo a Cagliari, ma due sono giá fuori: la Grecia, prossima avversaria dell’Italia, ha eliminato Monaco al termine di una sfida tiratissima, almeno nei primi due singolari. L’incontro si è deciso soltanto con il doppio: 6-1, 6-0 per gli ellenici. Gli azzurri dovranno stare attenti soprattutto a Panagiotos Grammatikatis, il vincitore del duello di stamattina nel singolare contro il monegasco Leonardo Ljubicic. Dall’altra parte del tabellone facile vittoria della Polonia, 3-0, contro Andorra.
Raffaele Ciurnelli, Simone Massellani e Matteo Gribaldo, capitanati da Federico Malanca possono diventare i Sinner, Cobolli e Musetti del futuro: per ora sono rispettivamente, sotto i 18 anni, i numeri 25, 28 e 29 al mondo. Nel 2027 sará Cagliari a ospitare le fasi finali delle Summer Cups Under 18.

Mercoledì, 29 Luglio 2026 08:08

Cgil elegge Simona Fanzecco

È Simona Fanzecco la nuova segretaria generale della Cgil Sardegna. La staffetta nel corso dell’Assemblea generale, che ha salutato il segretario uscente: Fausto Durante, in carica da ottobre del 2022  lascia il mandato per il raggiungimento dell’età pensionabile. A suggellare l’elezione della prima segretaria donna della Cgil regionale il segretario generale Maurizio Landini, al T-Hotel a Cagliari insieme all’organizzativo Pino Gesmundo. 

 

Cagliaritana, 48 anni, Simona Fanzecco è iscritta alla Cgil da quando aveva 19 anni. Dipendente di un grande supermercato ha percorso lì i primi passi da delegata per poi svolgere attività sindacale nella categoria della Filcams, dove ha svolto gli incarichi di segretaria di Cagliari e poi regionale. Nel 2011 il passaggio alla segreteria confederale della Camera del Lavoro Metropolitana di Cagliari, che l’ha poi eletta segretaria generale nel 2022. 

 

“Per la Cgil della Sardegna e per tutta la Cgil questa è una giornata molto importante che dà il segno del valore che la nostra organizzazione dà alle competenze e alle esperienze - ha detto il segretario generale della Cgil nazionale Maurizio Landini - non solo perché abbiamo eletto una compagna, la prima donna alla guida della struttura confederale regionale qui in Sardegna, ed è questo un elemento significativo, ma perché al di là della questione di genere va riconosciuta la qualità con cui Simona ha svolto il suo lavoro nel percorso svolto fin qui”. 

 

Il primo pensiero della segretaria regionale neoeletta, nella sua relazione programmatica, è andato a Fabrizio Pittalis, il giovane studente morto pochi giorni fa mentre lavorava  nell’ecocentro vicino a Oniferi: “Morire a 18 anni non è una fatalità - ha detto - è la condanna di un intero Paese che, diciamocelo chiaramente, è ingiusto, basta con i rituali delle parole di circostanza, basta con i ritardi: l'attuazione immediata del Protocollo di Buggerru, i controlli serrati e la tolleranza zero sono la priorità”. Una dichiarazione che racchiude già il senso di un impegno, di un piglio e una linea politica poi esplicitata nella lunga relazione in cui la segretaria ha toccato tutti i nodi critici della Sardegna, le sfide regionali e nazionali che attendono l’organizzazione. 

 

Simona Fanzecco ha poi rivolto “un sentito e profondo ringraziamento alla Cgil nazionale, al nostro segretario generale Maurizio Landini e a tutta la segreteria nazionale, non solo per la fiducia che hanno voluto riporre in me, ma per la vicinanza, la guida e il costante sostegno garantiti a tutta la nostra struttura regionale durante questo lunga e complessa fase di transizione.

In questo percorso è stata fondamentale e essenziale la presenza del compagno Fausto Durante, al quale voglio esprimere, a nome di tutta la Cgil della Sardegna e mio personale, la più profonda stima e il nostro sincero riconoscimento per lo straordinario e instancabile lavoro svolto alla guida della nostra organizzazione in questi anni”.

 

Nel corso dell’Assemblea la neoeletta ha poi proposto due nomi per integrare l’attuale segreteria: in continuità sono quindi parte della squadra Nicola Cabras (segretario della Fp Cgil Cagliari) e Francesca Nurra (ex  segretaria della Camera del Lavoro di Sassari), ed entrano due nuovi componenti, Margherita Tola (componente della segreteria della Camera del

lavoro Nuoro Ogliastra e segretaria Fiom dello stesso territorio) e Franco Bardi (segretario della Camera del Lavoro della Sardegna Sud Occidentale). 

 

Il segretario nazionale Landini ha rivolto un ringraziamento particolare al segretario uscente Fausto Durante, al quale è andato anche il saluto caloroso dell'assemblea generale. In questi anni Durante ha saputo coinvolgere delegati e dirigenti a ogni livello in un dibattito sempre attento alle trasformazioni del mondo attuale e alle specificità della Sardegna ma con quello sguardo nazionale e internazionale che deriva dalla sua lunga esperienza sindacale, prima in Fiom nazionale, poi nel centro nazionale come responsabile dell’area politiche europee e internazionali e della consulta per le politiche industriali. “È stata una bellissima esperienza - ha detto Durante - ringrazio tutti i compagni e le compagne che mi hanno accolto con affetto e si sono messi a disposizione per portare avanti le tante vertenze e rivendicazioni di questi anni. La Sardegna ha risorse e potenzialità inespresse e mi auguro che possa svilupparle al più presto, resta non poco rammarico per le crisi industriali rimaste irrisolte a causa della gravissima inerzia del governo nazionale, quest’Isola merita di colmare i suoi gap infrastrutturali e rilanciare il suo sistema produttivo nel segno dell’innovazione”. 

 

 

Mercoledì, 29 Luglio 2026 08:04

Al via la 25^ edizione di Autunno in Barbagia

È stata presentata nella sede dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, la 25^ edizione di Autunno in Barbagia, lo storico circuito che da un quarto di secolo celebra l’anima più autentica della Sardegna, le sue tradizioni, le produzioni artigianali e agroalimentari, i borghi e le comunità della Barbagia. Un appuntamento importante, che ha accompagnato la crescita del territorio intrecciando tradizioni, comunità e prospettive. Sotto il claim Il gusto antico dell’ospitalità, dal 5 settembre al 13 dicembre, il viaggio nel cuore della Sardegna attraverserà 33 località, portando in scena, ogni fine settimana, le eccellenze dei paesi barbaricini e offrendo ai visitatori un’immersione autentica tra saperi antichi, arte, cultura e paesaggi straordinari.

In questa speciale edizione, particolare attenzione sarà dedicata alle produzioni artigianali e agroalimentari, grazie a un percorso promosso da ASPEN che punta a valorizzare le eccellenze dei singoli territori. Si rinnova infatti anche quest’anno la presenza degli artigiani, selezionati da operatori specializzati, che attraverso dimostrazioni dal vivo daranno visibilità a saperi, lavorazioni tradizionali e produzioni identitarie, offrendo al pubblico un’occasione concreta di incontro e conoscenza. Accanto ai gazebo dedicati alle dimostrazioni artigianali, sarà inoltre presente un gazebo informativo dedicato alla candidatura di Sos Enattos a ospitare Einstein Telescope, con l’obiettivo di offrire ai visitatori un’occasione di approfondimento su una sfida di rilievo internazionale che coinvolge da vicino il territorio e guarda al futuro della Sardegna.

La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e da ASPEN – Azienda Speciale Promozione Economica Nuorese, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione del Banco di Sardegna, si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno isolano.

“Autunno in Barbagia arriva alla sua venticinquesima edizione confermandosi una delle esperienze più rappresentative della Sardegna interna: una manifestazione cresciuta insieme alle comunità del territorio e capace di raccontare, attraverso le cortes, le produzioni locali, l’artigianato, l’enogastronomia, i paesaggi e soprattutto le persone, l’identità più autentica della Barbagia – dichiara il Presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò –. Il claim scelto per questa edizione, ‘Il gusto antico dell’ospitalità’, restituisce il senso profondo del progetto: l’accoglienza autentica dei nostri paesi, che aprono le proprie comunità ai visitatori senza rinunciare alla propria identità. Per la Camera di Commercio di Nuoro, Autunno in Barbagia è una leva strategica di sviluppo: sostiene le imprese, rafforza le microeconomie locali, valorizza le produzioni artigianali e agroalimentari e contribuisce alla destagionalizzazione dei flussi turistici. La sua forza resta questa: guardare al futuro partendo dalle radici.”

“Autunno in Barbagia vive della partecipazione delle comunità e della capacità dei territori di trasformare il proprio patrimonio in racconto, accoglienza e opportunità – dichiara il Presidente di ASPEN, Roberto Cadeddu –. Per questo, anche nell’edizione 2026, abbiamo scelto di dare continuità e nuovo impulso al percorso dedicato alle produzioni artigianali e agroalimentari, nato lo scorso anno per dare maggiore spazio agli operatori locali e alle eccellenze della Barbagia. È un lavoro che consente di mettere in evidenza non solo i prodotti, ma le persone, le competenze, le filiere e i saperi che stanno dietro ogni lavorazione. In parallelo prosegue l’impegno sulla comunicazione digitale, con il portale cuoredellasardegna.it e i canali social dedicati, per accompagnare i visitatori, informare le comunità e ampliare la visibilità della manifestazione anche oltre i confini regionali.”

L’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, Franco Cuccureddu, ha dichiarato: “Autunno in Barbagia è un tassello prezioso della strategia turistica regionale, perché rafforza l’attrattività della Sardegna nei mesi autunnali e valorizza il patrimonio culturale, produttivo e paesaggistico delle aree interne. La venticinquesima edizione conferma la maturità di una manifestazione che ha saputo costruire, nel tempo, un modello di turismo diffuso, esperienziale e sostenibile, capace di generare ricadute economiche nei territori e di ampliare il racconto dell’Isola oltre la dimensione balneare. È su questa integrazione tra comunità, accoglienza, produzioni locali e identità che si gioca una parte importante del futuro turistico della Sardegna.”

Presente alla conferenza anche la Responsabile Direzione Regionale Sardegna Nord del Banco di Sardegna, Giannina Balia, che dichiara: “Il Banco di Sardegna rinnova con convinzione il proprio sostegno ad Autunno in Barbagia, una manifestazione che rappresenta un patrimonio culturale, sociale ed economico per l’intera Isola. La presenza del Banco all’interno del circuito conferma la volontà di essere vicini alle comunità e agli operatori locali, non solo come sponsor, ma come interlocutore attento alle esigenze dei territori. Autunno in Barbagia valorizza imprese, produzioni, saperi e tradizioni, generando occasioni concrete di incontro e sviluppo. Per questo continuiamo a sostenere un progetto che promuove la Sardegna interna e rafforza il legame tra economia, identità e comunità”.

Ha partecipato alla conferenza anche Elena Bilardi, Sales Account della Grimaldi Lines, che ha sottolineato: “Anche quest’anno rinnoviamo con convinzione la partnership con la Regione Sardegna, la Camera di Commercio di Nuoro e ASPEN per Autunno in Barbagia, manifestazione di cui siamo da tempo vettore di riferimento. Con le nostre promozioni dedicate e collegamenti attivi tutto l’anno, sosteniamo un turismo che valorizza i territori, promuove la destagionalizzazione e invita a scoprire la Sardegna più autentica in modo comodo e sostenibile.”

Il calendario delle tappe, che accompagnerà i visitatori per oltre tre mesi, è il seguente:

SETTEMBRE
5-6 Bitti

12-13 Oliena

19-20 Sarule, Lodine

26-27 Austis, Dorgali, Orani

OTTOBRE
3-4 Lula, Meana Sardo, Orotelli, Sorgono

10-11 Gavoi, Lollove, Onanì, Tonara

17-18 Belvì, Orgosolo

24-25 Aritzo, Olzai, Ottana

NOVEMBRE
31ott -1 Desulo

6-7-8 Mamoiada 7-8 Ovodda

14-15 Nuoro, Tiana, Ollolai

21-22 Atzara

28-29 Gadoni, Oniferi

DICEMBRE
4-5-6-7-8 Fonni

12-13 Ortueri, Orune, Seulo


Tutte le informazioni sulle singole tappe saranno disponibili attraverso il portale ufficiale www.cuoredellasardegna.it/autunnoinbarbagia e i canali social: Facebook, X, Instagram, YouTube, #autunnoinbarbagia26.

 

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Trasformare un borgo storico a rischio spopolamento in una smart community internazionale, dove l'eredità artistica di Maria Lai si fonde con la maestosità della natura. Un obiettivo che ad Ulassai è già realtà grazie all’impiego efficace delle risorse legate al progetto “Ulassai: dove la natura incontra l'arte”, con cui il Comune nuorese si è aggiudicato i finanziamenti del Piano Nazionale Borghi, promosso dal Ministero della Cultura nell'ambito del PNRR. Sono complessivamente 38 le iniziative tra cultura, sostenibilità e innovazione digitale tutte integralmente avviate, concluse o in fase di completamento, attuate sotto la regia del Comune di Ulassai nel pieno rispetto delle tempistiche, dei target e delle milestone previste dal PNRR.

Selezionato nel 2022 nell’ambito di un avviso pubblico gestito dalla Direzione Generale Beni Culturali dell’Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione e Sport della Regione Sardegna, il Comune di Ulassai ha ricevuto un finanziamento da 20 milioni di Euro, garantendo l’attuazione del progetto attraverso le fasi di programmazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione delle risorse.

L'iniziativa rientra nei 21 interventi strategici nazionali finanziati dall'Unione Europea tramite il fondo NextGenerationEU (Missione 1 Componente 3, Investimento 2.1 "Attrattività dei borghi storici"), volti al rilancio economico e sociale dei piccoli borghi.

L'intervento contribuisce direttamente al raggiungimento degli obiettivi nazionali della Misura, concorrendo ai macro-target fissati dal PNRR entro il 2026, a conferma della capacità dell'ente di governare con efficacia un programma di investimento tra i più rilevanti finanziati nel panorama nazionale.

La proposta di Ulassai coniuga la forte impronta identitaria lasciata dall'artista Maria Lai con le potenzialità ambientali del territorio dei Tacchi d'Ogliastra, trasformando l'abitato in un vero e proprio museo a cielo aperto. Il piano si declina in 38 iniziative integrate che combinano interventi materiali di restauro architettonico ad azioni immateriali di animazione territoriale, con l'innovazione digitale a fare da direttrice trasversale.

Le attività finanziate si articolano in quattro macroaree strategiche:

  1. Rigenerazione Urbana e Ricettività
    

Vengono completate e rifunzionalizzate diverse strutture e spazi pubblici, fra cui il Borgo dell'arte - Struttura ricettiva Barigau, la Casa Museo Cannas (CAMUC), la Piazza dell'Arte - Campo Barigau, la Stazione dell’arte, la Casa dell’inquietudine e il recupero della Vecchia colonia Santa Barbara.

  1. Sviluppo Economico, Giovani e Smart Working
    

Creazione di spazi moderni per il lavoro condiviso come il Coworking nell'ex Scuola Materna e il Coworking “Barigau”; percorso di formazione per giovani imprenditori FARE IMPRESA:

Investimenti sulle nuove generazioni con la Riqualificazione della Scuola Media, la Ristrutturazione della Scuola Materna e laboratori di robotica educativa;

Finanziamento diretto al tessuto produttivo locale tramite l'azione INTRAPRENDERE - Misura di sostegno all'imprenditoria locale, misure che risponde in pieno al target di sviluppo aziendale richiesto dal Ministero.

  1. Turismo Attivo, Natura e Transizione Ecologica
    

Valorizzazione delle bellezze naturali attraverso la Riqualificazione ambientale della Grotta Su Marmuri, la manutenzione della sentieristica del Monte Tisiddu e il percorso escursionistico in via ferrata; promozione dello sport outdoor con il Completamento dell'impianto sportivo e il supporto a grandi eventi come l'Ulassai Festival tra Sport, Musica e Natura; promozione della mobilità green con la riconversione della vecchia strada ferrata in pista ciclabile. l'installazione di colonnine di ricarica, servizi di bike e car sharing elettrico, e arredo urbano intelligente dotato di illuminazione e panchine solari.

  1.  Innovazione Culturale e Identità
    

Restauro conservativo delle opere storiche di Maria Lai e potenziamento del Museo a Cielo Aperto.

Applicazione di nuove tecnologie per la fruizione culturale: attività di studio, analisi e predisposizione del riconoscimento Museale della Stazione dell’arte, Realtà Virtuale (Museo dell’immaginario), segnaletica digitale, guide turistiche vocali tramite assistenti virtuali (Alexa) e percorsi di gamification dedicati al binomio Ulassai-Maria Lai;

Nascita di appuntamenti di rilievo internazionale come il Festival Biennale dell’Arte Contemporanea “Maria Lai”, le Residenze d’artista e il Festival del cortometraggio.

Il progetto rappresenta oggi uno dei più significativi programmi di rigenerazione territoriale realizzati in Sardegna nell'ambito del PNRR e costituisce la dimostrazione concreta della sinergia possibile tra le politiche regionali per i beni culturali e il territorio, nonché della capacità amministrativa del Comune di Ulassai di pianificare, coordinare e realizzare interventi complessi, assicurando il pieno rispetto del cronoprogramma, delle procedure e degli obiettivi fissati dal Ministero della Cultura e dall'Unione Europea.

L’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna prosegue il proprio impegno a favore dello sviluppo di un turismo sostenibile attraverso il sostegno al modello dell’albergo diffuso, una forma di ospitalità che valorizza i centri storici e i borghi dell’Isola.

È stata approvata in via definitiva la misura che mette a disposizione 7 milioni di euro, destinati a Enti Locali e micro e piccole imprese turistiche per interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, finalizzati alla realizzazione di strutture ricettive di tipo “albergo diffuso”.

“Dopo il bando del 2025 che ha stanziato 5 milioni di euro destinati alle micro e piccole imprese turistiche, proseguiamo con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica più sostenibile, autentica e distribuita, nel territorio e nel tempo - afferma l’assessore Franco Cuccureddu - che possa rivitalizzare i centri storici, sostenere l’imprenditorialità locale e diversificare i flussi turistici al di fuori dei circuiti balneari”.

L’albergo diffuso è un modello che valorizza prevalentemente i piccoli centri, esaltando gli aspetti storici, culturali e ambientali, contribuendo alla rigenerazione urbana e creando nuove opportunità economiche per le comunità locali.

È caratterizzato dall’essere ubicato esclusivamente all’interno dei centri storici ed essere articolato su più immobili, nei quali sono ubicati le camere, distanti non più di 300 metri dalla reception.

Le risorse stanziate sono le seguenti:

Per gli Enti Locali 4 milioni di euro. I contributi sono concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese ammissibili, sino all’importo massimo di 600 mila euro e nel limite del 75% del valore complessivo del “Programma ammissibile”, con spesa massima del 40% per l’acquisto di immobili. Le domande possono essere presentate sino alle ore 17:00 dell’11.9.2026.

Per le micro e piccole imprese turistiche 2 milioni e 500 mila euro (tale somma sarà integrata già con la manovra finanziaria all’esame del Consiglio in questi giorni); i contributi sono concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese ammissibili, sino all’importo massimo di 300 mila euro e fino al del 100% del valore complessivo del “Programma ammissibile”, con il solo limite del 25% per opere murarie e acquisto immobili. La data di apertura e chiusura per la presentazione delle domande sarà comunicata con successivo avviso.

I progetti devono prevedere un investimento minimo di 100 mila euro e garantire una classificazione pari almeno a tre stelle.

L’attuazione è affidata al Servizio programmazione e finanziamenti alle imprese dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, con la gestione operativa attraverso la piattaforma informatica SIPES della Regione Autonoma della Sardegna all’indirizzo: https://sipes.regione.sardegna.it/.

Il taglio temporaneo delle accise sul gasolio rappresenta un primo segnale nella direzione giusta, ma non può essere considerato una soluzione definitiva al problema del caro carburanti. È la posizione condivisa di FNAARC Confcommercio Sud Sardegna e FIGISC Confcommercio Sud Sardegna, che accolgono con favore il provvedimento del Governo, pur evidenziando la necessità di interventi più ampi e strutturali per sostenere imprese, professionisti e famiglie.

Per gli agenti e rappresentanti di commercio, il costo del carburante continua infatti a incidere pesantemente sull’attività quotidiana, mentre i gestori degli impianti sottolineano l’importanza di garantire stabilità ai prezzi per evitare nuove tensioni sul mercato.

Giuliano Cadoni, presidente FNAARC Confcommercio Sud Sardegna, evidenzia come il beneficio della riduzione delle accise rischi di essere limitato dall’elevato costo di partenza del gasolio.

«Accogliamo favorevolmente qualsiasi misura che alleggerisca il costo del carburante, ma è evidente che uno sconto di 17 centesimi al litro ha un impatto molto limitato se il prezzo del gasolio supera già i due euro al litro. Il vero problema è la base di partenza: il costo del diesel resta eccessivo e continua a pesare in maniera insostenibile su chi ogni giorno percorre centinaia di chilometri per lavorare.

Gli agenti di commercio vivono sulla strada. Per noi il carburante non è una spesa accessoria, ma uno strumento indispensabile per raggiungere i clienti, sviluppare il mercato e sostenere l’economia dei territori. Lo stesso vale per il mondo dei trasporti, della logistica e per tante attività produttive.

In queste ore abbiamo sentito paragonare il mancato aumento delle accise sul tabacco con la riduzione sul gasolio. È un confronto che non condividiamo. Il tabacco è una scelta personale, mentre il carburante è uno strumento di lavoro. Sono due realtà completamente diverse e non possono essere messe sullo stesso piano.

Servono interventi più incisivi e duraturi, capaci di riportare il costo del gasolio su livelli sostenibili. Solo così si potrà dare un reale sostegno a chi ogni giorno contribuisce alla crescita dell’economia del Paese».

Più favorevole la valutazione di Salvatore Garau, presidente FIGISC Confcommercio Sud Sardegna, che vede nel provvedimento un segnale concreto per il mercato e per i consumatori.

«Accogliamo positivamente la decisione del Governo di intervenire sulle accise del gasolio. In una fase caratterizzata da forti oscillazioni dei prezzi e da un generale aumento dei costi, qualsiasi misura che contribuisca a ridurre il prezzo alla pompa rappresenta una buona notizia per cittadini e imprese.

È un intervento che può restituire un po’ di fiducia agli automobilisti e dare respiro a tutte quelle categorie che dell’auto fanno un utilizzo quotidiano per lavoro. Naturalmente auspichiamo che questo non resti un provvedimento isolato: il settore ha bisogno di stabilità, programmazione e di politiche energetiche capaci di contenere la volatilità dei prezzi, offrendo certezze sia ai consumatori sia ai gestori degli impianti di distribuzione.

L’obiettivo comune deve essere quello di garantire un mercato più equilibrato, con prezzi sostenibili e regole chiare, nell’interesse dell’intera filiera e dell’economia del territorio».

In passato i protagonisti sono stati i giovanissimi Rafael Nadal, Novak Djokovic, Andy Murray, Gaël Monfils, Richard Gasquet, Jo-Wilfried Tsonga, Marin Cilic e Juan Martín del Potro. Ora il torneo internazionale che ha battezzato tutti questi campioni arriva al Tennis club Cagliari. Dal 29 al 31 luglio il circolo di Monte Urpinu sarà una delle quattro sedi europee della Summer Cups by Dunlop -Valerio/Galea Cup, campionato europeo a squadre con i migliori under 18 del continente. Sei nazionali in campo per conquistare i due pass disponibili per la Final Eight di Vichy, in Francia. Ci sono Italia, Spagna, Polonia, Grecia, Monaco e Andorra. Per gli azzurri convocati Raffaele Ciurnelli, Simone Massellani e Matteo Gribaldo. Il capitano è Federico Malanca. Possono diventare i Sinner, Cobolli e Musetti del futuro: per ora sono rispettivamente, sotto i 18 anni, i numeri 25, 28 e 29 al mondo. Le altre sedi delle qualificazioni dell'edizione 2026 sono Hradec Kralové (Repubblica Ceca), Piestany (Slovacchia) e Ankara (Turchia). La Final Eight è in programma dal 3 al 5 agosto a Vichy, in Francia. La Galea Cup è nata nel 1950 per iniziativa di Madame Edmond de Galéa, mentre la Valerio Cup è stata istituita dalla Federazione Italiana Tennis in memoria di Vasco Valerio, capitano azzurro di Coppa Davis. Dal 1991 le due competizioni sono confluite nell'attuale Valerio Galea Cup. Le sei nazionali si sfideranno sul "rosso" di Monte Urpinu in un tabellone a eliminazione diretta: per ogni confronto sono previsti due singolari e un doppio. Passano il turno le prime due. L’obiettivo è quello di prendere il volo per Vichy. Nella scorsa edizione gli azzurri Jacopo Vasami, Pierluigi Basile e Andrea De Marchi, guidati dal capitano Giancarlo Palumbo, hanno chiuso al terzo posto il proprio tabellone di qualificazione, mancando l'accesso alla Final Eight. Sulla carta l’Italia è la squadra favorita. “Per la prima volta Cagliari ospita la Summer Cups Under 18- spiega la presidente del Tc Cagliari Lodovica Binaghi- la più importante manifestazione europea a squadre della categoria. Quando si è presentata l’opportunità di organizzare questo evento, non ci abbiamo pensato due volte, perché sappiamo quanto possa essere importante per la crescita dei nostri giovani atleti. Avere la possibilità di vedere da vicino i migliori Under 18 d’Europa, osservare i loro allenamenti e respirare il clima dell’alto livello è un’esperienza di grande valore. Siamo orgogliosi che il nostro circolo possa ospitare questa manifestazione e ancora più felici di poter annunciare che questo è solo l’inizio: quest’anno accogliamo la fase di qualificazione, mentre nel 2027 ospiteremo le fasi finali delle Summer Cups Under 18”.

L’Assessorato del Lavoro ha pubblicato l’Avviso “SO.LA.RE. Sardegna – Sostegno Lavoro Regione Sardegna”, finanziato con 21 milioni di euro nell’ambito del Piano Regionale Sardegna FSE+ (Fondo sociale europeo plus) 2021-2027, con l’obiettivo di sostenere l’occupazione nelle imprese della filiera turistica regionale.

A partire dalle ore 10 del 28 luglio 2026 sarà possibile compilare la Domanda di Aiuto Telematica per richiedere gli incentivi destinati alle assunzioni e alle trasformazioni contrattuali effettuate nel corso del 2026.

“Con questo Avviso vogliamo dare un segnale concreto a un comparto strategico per la Sardegna, accompagnando le imprese in un percorso di crescita che metta al centro il lavoro di qualità e la stabilità occupazionale. Il turismo rappresenta una delle principali leve di sviluppo dell'Isola e il suo futuro passa anche dalla possibilità di offrire prospettive lavorative più solide a migliaia di persone. Per questo abbiamo scelto di incentivare non solo le nuove assunzioni, ma soprattutto la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, perché crediamo che la continuità lavorativa significhi maggiore serenità per i lavoratori e più competenze per le imprese e comunità più forti e coese”, dichiara l'assessora regionale del Lavoro Desirè Manca.

“Abbiamo inoltre destinato il 90% delle risorse alle micro e piccole imprese, che costituiscono l'ossatura del tessuto economico della Sardegna. Sono loro, ogni giorno, a mantenere vivi i nostri territori, a creare opportunità anche nei centri più piccoli e a custodire quel patrimonio di professionalità e accoglienza che rende unica la nostra offerta turistica. Sostenere queste imprese significa investire nel futuro della Sardegna, favorendo un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, inclusione sociale e lavoro stabile”.

I destinatari delle assunzioni sono persone disoccupate, compresi i disoccupati di lunga durata, e lavoratori stagionali o precari in caso di stabilizzazione. Per le assunzioni a tempo determinato e pieno effettuate tra il primo marzo e il 31 dicembre 2026 è previsto un contributo di 800 euro mensili, fino a un massimo di otto mensilità, con esclusione dei mesi di luglio e agosto.

Per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (relative a contratti originariamente sottoscritti dal primo gennaio 2026), è previsto un contributo di 26 mila euro, subordinato al mantenimento del rapporto di lavoro per almeno 24 mesi.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale SardegnaLavoro (SIL).

Un intervento determinante dell’Assessorato regionale del Lavoro ha permesso di reperire le risorse indispensabili per estendere il progetto di reinserimento dedicato alle ex lavoratrici e agli ex lavoratori della San Martino S.r.l. di Codrongianos. Nella mattinata di oggi, nella sede della Città Metropolitana di Sassari, è stato siglato l’accordo che assicura il proseguimento del cantiere di politiche attive, scongiurando l'interruzione delle attività per il personale coinvolto.

All'incontro hanno preso parte l'assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca, il direttore generale di ASPAL, Luca Mereu, e il sindaco della Città metropolitana di Sassari, Giuseppe Mascia, insieme ai rappresentanti sindacali Michele Serra (UIL Sassari) e Pierfranco Piredda (Fisascat – CISL).

La proroga firmata oggi risponde a un’esigenza ben precisa: poiché la complessa procedura di liquidazione della società non è ancora ultimata, il cantiere sperimentale in scadenza il prossimo 30 settembre avrebbe rischiato di bloccare ogni possibilità di riassorbimento, lasciando i lavoratori senza tutele. L'ottimizzazione del finanziamento complessivo da 480 mila euro destinato al piano consente ora di prolungare l'operatività dell'iniziativa, guadagnando il tempo necessario affinché l'iter societario giunga a compimento.

Questo il commento dell'assessora del Lavoro Desirè Manca: “Esprimo profonda soddisfazione per la firma di questa proroga, un risultato fondamentale che conferma l'impegno concreto del nostro Assessorato al fianco di chi vive momenti di forte incertezza lavorativa. Non potevamo in alcun modo permettere che, con la scadenza di settembre e le tempistiche di un'articolata procedura di liquidazione aziendale ancora in corso, queste lavoratrici e questi lavoratori si ritrovassero improvvisamente senza tutele, senza reddito e senza prospettive per il futuro. Ci siamo mossi con tempestività e determinazione per individuare le risorse necessarie a garantire la continuità delle attività: in questo modo mettiamo al sicuro le famiglie e guadagniamo il tempo indispensabile per giungere a una soluzione definitiva e dignitosa per questa complessa vertenza”, conclude l'assessora Manca.

Come afferma Giuseppe Mascia, “la Città Metropolitana intende percorrere ogni strada possibile affinché San Martino torni a rappresentare un bene da valorizzare, producendo ricchezza e lavoro e attestandosi come risorsa anche dal punto di vista della promozione del territorio, data la notorietà del marchio a livello internazionale. In attesa che arrivino a compimento gli aspetti giudiziari della vicenda, rispetto ai quali possiamo solo attendere con fiducia la più celere e positiva delle conclusioni, non dimentichiamo i lavoratori rimasti coinvolti loro malgrado in questa crisi aziendale. Ringraziamo la Regione Sardegna e in particolare gli assessori Desirè Manca e Giuseppe Meloni per aver individuato le risorse necessarie per proseguire nel cantiere di politiche attive”, conclude il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia.

Lunedì 27 luglio, alle 15, l’aula Alfa - 3° piano, Blocco H1, accanto alla bidelleria centrale, Cittadella universitaria, Monserrato - ospita il primo incontro traPatrizia Zavattari (coordinatrice, ordinario dipartimento Scienze biomediche), docenti, vertici forze dell’ordine ed enti coinvolti nel corso di laurea magistrale Taf, Tossicologia ambientale e forense.Il corso - unico nel panorama accademico nazionale per offerta formativa, struttura didattica e partner - offre una formazione multidisciplinare a 360 gradi in ambito tossicologico, della salute, ambientale e forense. L’accesso è libero sia per i laureati provenienti dalla triennale in Scienze tossicologiche e controllo di qualità, sia da diverse aree disciplinari. Tra queste, biologia, farmaceutica, tecnici di laboratorio, botanica, geologia, genetica, chimica, ecologia, giurisprudenza, medicina del lavoro, georisorse minerarie, antropologia.

Una Magistrale ad hoc per i giovani di un’isola speciale. Il Taf- che verrà inaugurato il 1° ottobre prossimo, anno accademico 2026/27 - nasce per colmare una lacuna sul territorio nella formazione di specialisti esperti dell’ambito tossicologico, forense e ambientale. “La Sardegna vive situazioni complesse dopo la dismissione di siti minerari, industriali e militari. Il corso fornisce conoscenze e capacità analitiche e interpretative sui processi implicati nelle cause o negli effetti di reati, crimini e disastri ambientali. Con un focus su aspetti forensi e penali legati alla valutazione del rischio per la salute umana” spiega Patrizia Zavattari. La nuova Magistrale dell’ateneo di Cagliari “affronta lo studio in una terra dalle peculiarità genetiche, ecologiche eambientali uniche. Una scuola e un trampolino per sbocchi professionali da svolgere ovunque nel mondo”.

Pool iper qualificato. Il Comitato promotore nella creazione della laurea magistrale ha tenuto conto anche delle esigenze del territorio. “L'offerta didattica forma figure professionali innovative e adeguate a sfide ed esigenze tossicologiche, ambientali e forensi” dice la professoressa Zavattari, presidente del Comitato. Tra i partner, presenti all’incontro di lunedì, i laboratori dell'Aou e del Brotzu, le agenzie Dogane e Monopoli, i reparti speciali Noe e Ris dei Carabinieri, che partecipano per un accordo quadro con l'Università di Cagliari che comprende didattica e ricerca.

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