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Celebrato il talento femminile di Simona Deidda nella ricerca con il Premio Donna di scienza giovani 2024
È stata ospitata all'ExMa di Cagliari la cerimonia di premiazione del Premio Donna di scienza giovani. La manifestazione, promossa dall'associazione Scienza società scienza nell'ambito del Festival della Scienza 2024, ha visto l'assegnazione del prestigioso riconoscimento a Simona Deidda, giovane e brillante chirurga oncologa originaria di Cagliari.
La presidente della Commissione comunale Pari opportunità, Chiara Cocco, ha partecipato all'evento con un intervento significativo, enfatizzando l'importanza di tali iniziative nel riconoscere e valorizzare il talento delle giovani donne nel mondo della ricerca. "La ricchezza di questo premio – ha detto Cocco – sta nel riconoscere e celebrare il talento, l'impegno e l'innovazione delle giovani donne nel mondo della ricerca”. La presidente ha inoltre richiamato l'attenzione sulle “barriere” che le donne affrontano nei vari ambiti, sia pubblici che privati, sottolineando la necessità di superare un “evidente gender gap” nelle discipline scientifiche e tecnologiche, conosciute come STEM, acronimo inglese utilizzato per indicare le discipline scientifico-tecnologiche come scienza, teconologia, ingegneria e matematica.
Simona Deidda, laureata in medicina e chirurgia all'Università di Cagliari, è attualmente ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze chirurgiche dell'ateneo, specializzandosi in chirurgia dell'apparato digerente e endoscopia digestiva. Oltre alla recente abilitazione scientifica nazionale per le funzioni di professore universitario di II fascia in chirurgia generale, Deidda si distingue per la sua intensa attività clinica e di ricerca in un settore particolarmente impegnativo per il genere femminile.
La Commissione giudicatrice ha motivato la sua scelta evidenziando come la giovane chirurgia oncologica abbia saputo affrontare e superare sfide significative, affermando che “la diversità e l'inclusione sono fondamentali per il progresso della scienza”. Inoltre, la Commissione ha sottolineato l'importanza del ruolo ispiratore che Simona Deidda rappresenta per le future generazioni di donne scienziate e chirurghi in Sardegna.
Nel corso della cerimonia, è stata anche attribuita una menzione speciale a Greca Meloni, riconosciuta per il suo apporto scientifico originale e multidisciplinare nel campo delle antropologie applicate all'apicoltura e alla sostenibilità ambientale. La Commissione ha lodato la Meloni per la sua alta consapevolezza metodologica e la capacità di comunicazione, tratti distintivi della sua carriera di ricerca.
Il Comune di Cagliari, attraverso l'Assessorato alle Pari Opportunità, ha confermato anche per quest'anno l'impegno a sostenere il premio, offrendo alla vincitrice un premio in denaro di 1.000 euro, a ulteriore conferma della volontà di promuovere la ricerca e le opportunità per le giovani ricercatrici nella nostra città.
La cerimonia del pomeriggio di martedì 12 novembre 2024 rappresenta un importante passo avanti nella lotta per l'uguaglianza di genere nel campo scientifico, ricordando che il futuro della ricerca deve essere costruito insieme.
Vice presidente Giuseppe Meloni: "La Sardegna ha diritto di ottenere dallo stato le risorse sottratte ingiustamente"
“La Sardegna ha diritto a ottenere le risorse sottratte ingiustamente dallo Stato, fondi essenziali per lo sviluppo e il benessere della nostra comunità, in particolare alla luce dei tagli lineari apportati dal governo.” Lo ha detto l’Assessore Regionale della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni.
“È inaccettabile la proposta del Ministero dell'Economia e delle Finanze di dimezzare le risorse a noi spettanti in base all’articolo 8 dello Statuto Sardo, che regola le compartecipazioni alle entrate fiscali.
Il nostro obiettivo è recuperare le quote di entrate erariali indebitamente trattenute dallo Stato, complessivamente pari a 1,7 miliardi di euro.
Risorse venute meno a seguito di politiche economiche decise unilateralmente dallo Stato, inerenti alla contabilizzazione di compensazioni con crediti di imposta nel periodo 2010-2024.
Dopo mesi di intensi confronti con la Presidente Todde, la Direzione Generale dei Servizi Finanziari e l’Avvocatura della Regione, e nonostante il nostro tentativo di instaurare un confronto per la composizione bonaria della vertenza, abbiamo deciso di avviare un’azione legale, formalizzata con la delibera di Giunta adottata oggi.
Tuteliamo la dignità della Sardegna, difendiamo gli interessi della nostra gente e siamo determinati a portare avanti questa causa con la massima serietà e impegno.
La Sardegna merita equità, siamo convinti delle nostre ragioni e certi di ottenere giustizia".
Ambiente, la Regione Sardegna alla Cop29 di Baku con il programma Interreg Next Med
Dopo la partecipazione alla “COP27” di Sharm El-Sheikh e alla “COP28” a Dubai, il Programma Interreg NEXT MED, di cui la Regione Sardegna è Autorità di Gestione, sarà presente alla Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici “COP29”, che si terrà a Baku in Azerbaigian, dall’11 al 22 novembre 2024.
La COP (Conference Of the Parties) è il luogo dove si riuniscono annualmente gli oltre 190 Stati membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) per stabilire le azioni necessarie a contrastare la crisi climatica. Emblematico l’accordo raggiunto durante la COP21 di Parigi del 2015 che fissa l’obiettivo di mantenere l’innalzamento della temperatura sotto i 2° e – se possibile – sotto 1,5° rispetto ai livelli pre-industriali.
Per Interreg NEXT MED è previsto un programma ricco di appuntamenti alla COP29, con eventi organizzati in diverse sedi, tra cui il padiglione del Mediterraneo, quello della Spagna, della Francofonia e quelli dedicati a Mobilità Climatica e Alimentazione. Inoltre, Interreg NEXT MED prenderà parte a un evento ufficiale promosso dalla Presidenza dell’UNFCCC sulla “Just Transition” (Transizione Giusta).
La partecipazione di Interreg NEXT MED alla COP29 mira a sensibilizzare la comunità globale sui cambiamenti climatici in atto nel Mediterraneo e a esplorare soluzioni concrete, affrontando temi cruciali come l’economia circolare, la gestione sostenibile delle risorse naturali, la sicurezza alimentare, lo sviluppo delle competenze verdi e il ruolo dei giovani nell’azione climatica. La COP29 offrirà anche l’opportunità di presentare il nuovo bando Interreg NEXT MED, di prossima uscita. Con una dotazione di 83,6 milioni di euro, questa ambiziosa iniziativa si propone di finanziare progetti per la transizione verde volti a rafforzare la capacità di adattamento agli impatti del riscaldamento globale e a promuovere la resilienza climatica nell'area mediterranea.
“I recenti eventi drammatici nel Sud Sardegna e nella regione di Valencia, che hanno causato gravi danni economici e perdite umane, ha commentato la presidente della Regione, Alessandra Todde, sottolineano la vulnerabilità dei nostri territori a condizioni meteorologiche sempre più estreme L’emergenza climatica, ha evidenziato la Todde, va affrontata con una forte azione collettiva per accelerare gli investimenti nelle soluzioni a zero e basso impatto ambientale, con l’obiettivo di ridurre in modo drastico le emissioni prodotte dalle attività umane. Interreg NEXT MED, unendo gli sforzi di attori provenienti da 15 diversi Paesi, può diventare, ha concluso la presidente, un modello di riferimento per la sostenibilità ambientale e la resilienza climatica nel Mediterraneo”.
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi, in Consiglio regionale, la giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
Su proposta della presidente, Alessandra Todde, l’Esecutivo, al fine di garantire la continuità nell'attività dell'Ufficio dell'Autorità di Audit, e per il tempo strettamente necessario per la definizione della presentazione delle manifestazioni di interesse rivolto ai Dirigenti del sistema Regione, ha individuato la dott.ssa Barbara Andreuccetti, che svolge attualmente le funzioni di coordinatrice dell'Unità di progetto denominata Ufficio dell'Autorità di Audit, e contestualmente le ha conferito l’incarico di Autorità di Audit dei Programmi FESR 2014-2020, FSE 2014-2020, ENI CBC MED 2014-2020, FSE+ Sardegna 2021-2027, FESR 2021-2027 Interreg NEXT Mediterranean Sea Basin (Next MED) 2021/2027.
Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, la giunta ha approvato l’atto di indirizzo per la concessione in uso gratuito in favore dell’I.N.F.N. (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) dei beni ubicati nel territorio di Lula Loc. Sos Enattos di proprietà e in concessione di IGEA S.p.a. Società “in house” della Regione Autonoma della Sardegna.
Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha autorizzato la spesa complessiva di 5 milioni di euro per l’erogazione di finanziamenti agli allevatori le cui aziende siano state interessate dall’emergenza idrica nell’anno 2024, ricadenti nei 141 comuni che hanno dichiarato lo stato di calamità.
Gli aiuti saranno concessi alle aziende tramite l’Agenzia Laore Sardegna e i Comuni, per assicurare un contributo a rimborso delle spese sostenute per l’acquisto diretto di foraggi, mangimi e altri alimenti per il bestiame effettuato nel periodo 1° gennaio - 30 settembre 2024.
La giunta, inoltre, ha stabilito i seguenti parametri massimi di indennizzo per capo adulto allevato che saranno utilizzati, proporzionalmente alle risorse stanziate, per l'attribuzione delle risorse a ogni singola azienda. Bovini e bufalini 100 euro per capo, equini 100 euro per capo, ovini e caprini 20 euro per capo e suini 20 euro per capo.
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la giunta ha preso atto che la quota del Fondo Unico Nazionale per il Turismo 2024 (FUNT) per la Regione Sardegna, da destinare ad interventi in conto capitale, ammonta a complessivi 1.285.500,00 euro per l'anno 2024. L’Esecutivo ha altresì approvato il cofinanziamento di 6.214.500,00 euro e autorizzato l’Assessorato ad intraprendere tutte le iniziative volte a sviluppare un'offerta turistica identitaria integrata con le produzioni locali e la valorizzazione del territorio a fini turistico-ricettivi con la realizzazione di alberghi diffusi attraverso il recupero e la riqualificazione degli immobili situati nelle zone omogenee A. Il progetto, presentato al Ministero del Turismo dall’Assessorato, ha un valore complessivo di euro 7.500.000,00 di cui 1.285.500,00 quale quota a valere sul FUNT 2024 e 6.214.500,00 quale cofinanziamento garantito con risorse regionali.
Sempre su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la giunta ha approvato in via definitiva le Direttive di attuazione delle aree di sosta temporanea a fini turistici dopo il parere favorevole espresso all’unanimità dalla Quinta Commissione Consiliare.
Per effetto della nuova disciplina si è inteso superare la vecchia concezione, risalente al Codice della Strada del 1992, secondo cui le aree in argomento erano una sottocategoria delle normali aree di servizio, oggi le aree di sosta temporanea diventano una struttura ricettiva regolamentata, ciò implica una serie di conseguenze anche in termini di registrazione degli occupanti. I turisti che viaggino in camper o caravan potranno non solo compiere piccole soste di natura logistica per svuotare i propri serbatoi di acque reflue, per rifornirsi di acqua, elettricità e per conferire rifiuti differenziati, ma anche fruire di una serie di servizi turistici accessori aggiuntivi. In questo senso, basti pensare alla possibilità di aprire tendalini, utilizzare sistemi di livellamento del mezzo, allestire attendamenti, utilizzare tavolini e sedie all'esterno dell'autocaravan. Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della accessibilità delle persone con disabilità e/o utenti con difficoltà motorie.
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici Antonio Piu, la giunta ha approvato la delibera che riguarda gli interventi di riqualificazione strutturale e sociale del quartiere S. Elia, a Cagliari, per la realizzazione dei lavori che comprendono il rifacimento delle reti idrico–fognarie nel quartiere e per l’esecuzione degli interventi di rigenerazione urbana da parte del Comune di Cagliari. La deliberazione interviene nel più ampio progetto di riqualificazione del quartiere S. Elia, intervento avviato nel 2006 e già oggetto dell’accordo di programma sottoscritto il 24 ottobre 2014 tra Regione Sardegna, AREA e Comune di Cagliari, disponendo il cambiamento del Soggetto Attuatore, con la sostituzione del Comune di Cagliari ad Area per quanto riguarda la realizzazione dell’intervento inerente il rifacimento del sistema idrico fognario del Quartiere. Si dispone quindi che AREA trasferisca al Comune di Cagliari la progettazione esecutiva dell’intervento sulla rete idrico-fognaria e i sottoservizi affinché il Comune attui questo intervento nell’ambito del più ampio piano di rigenerazione urbana finanziato con il PNRR. Infine si dispone che, quota parte delle risorse destinate ad AREA per la realizzazione degli interventi della Fase I nel quartiere S. Elia, siano destinate, nella misura di euro 317.200,00 al Comune di Cagliari per la realizzazione del primo livello di progettazione dell’intervento, in quanto tali oneri non rientrano tra le spese ammissibili dal PNRR.
Sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici è stata approvata la delibera che assegna i contributi alle Province e alla Città Metropolitana di Cagliari destinati alla realizzazione di interventi per la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua. Con la deliberazione si definiscono le modalità di assegnazione dello stanziamento di 6.000.000 di euro, disposto dalla la legge regionale numero 13 del 18 settembre 2024 per le "Spese per la manutenzione ordinaria e pulizia alvei fluviali" i cui beneficiari sono individuati nelle “Società in house per il tramite della Città metropolitana di Cagliari e delle Province”. L’inserimento di tali risorse aggiuntive da destinarsi alle Province e alla Città Metropolitana di Cagliari, consente di rafforzare il perseguimento dell’azione di continuità nelle attività di manutenzione del reticolo idrografico. Le risorse finanziarie sono assegnate a ciascun ente su base proporzionale, assegnando i contributi per il 50% in relazione al numero di abitanti e per il restante 50% in relazione alla superficie territoriale afferente a ciascuna di queste.
L’Esecutivo ha approvato anche la delibera proposta dall’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, che prevede la programmazione di nuovi interventi e modifica della deliberazione 35/104 del 22 novembre 2022. Secondo quanto previsto dal Protocollo d'Intesa tra la Regione Sardegna e il Comando Legione Carabinieri Sardegna per stabilire le modalità di utilizzo dei fondi destinati alla "riqualificazione delle caserme nei centri urbani per utilità pubblica" stanziati con la legge regionale numero 17 del 22 novembre 2021, pari a euro 12.000.000, successivamente incrementati per un importo di euro 6.000.000 e si è stabilito il finanziamento di ulteriori 3 interventi. Gli interventi sono stati individuati sulla base delle indicazioni evidenziate dal tavolo tecnico e riguardano il comando di Abbasanta (OR) dello Squadrone dei Cacciatori di Sardegna, la Compagnia di Bitti (NU) e la Stazione di Arborea (OR) per un totale di euro 3.500.000; i rimanenti 2.500.000 verranno programmati con un atto successivo, con prioritaria destinazione alla copertura dell'aumento dei costi dei singoli interventi già programmati.
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha approvato in via definitiva il Documento di programmazione regionale dell’offerta formativa “sistema duale” cofinanziata dal PNRR. Il Documento di Programmazione regionale per l’anno finanziario 2023, applicabile ai percorsi formativi degli anni 2024 e 2025, prevede che la Regione raggiunga un target di 416 relevant certification (percorsi individuali che concludono con la qualifica, il diploma o la promozione all’anno successivo) aggiuntivi rispetto all’offerta ordinaria (non cofinanziata dal PNRR) di 87 relevant certification. Il raggiungimento del target sarà garantito dal cofinanziamento di 1.853.775, 87 euro.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, sono stati approvati dalla giunta gli indirizzi per la definizione delle tariffe relative alle prestazioni specialistiche ambulatoriali erogabili nell’ambito del Servizio sanitario in Sardegna. Il tariffario sarà aggiornato adeguandolo alle disposizioni nazionali. L’entrata in vigore del nuovo nomenclatore tariffario è prevista a partire dal 1° gennaio 2025. Qualora il nuovo tariffario non fosse pronto entro la data prevista, sarà utilizzato un “tariffario ponte”, basato sulla media tariffaria di altre regioni italiane. La giunta ha incaricato ARES (Azienda Regionale della Salute) di redigere la proposta di tariffe per il nuovo nomenclatore.
L’Esecutivo, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha approvato l’erogazione di un contributo aggiuntivo ai soggetti malati di celiachia per l’acquisto di prodotti senza glutine in Sardegna, a valere sui fondi non utilizzati già stanziati dalla legge 17/2023 e disponibili nel bilancio 2024. I fondi, dell’ammontare originario di 100 mila euro già ripartiti fra le Asl in base alla popolazione residente, saranno erogati a titolo di contributo ai pazienti celiaci con necessità di aumentare il loro fabbisogno calorico fino ad esaurimento delle risorse. In tal modo, si viene incontro in maniera mirata e flessibile ai pazienti con esigenze specifiche ed urgenti.
Nell’ambito del progetto “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” l’Esecutivo ha finanziato, su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, 7 interventi antisismici all’interno degli ospedali in Sardegna per un importo di € 47.463.786,00. I fondi, originariamente previsti nel quadro della Missione Salute all’interno del Piano Nazionale Complementare al Pnrr (PNC) sono stati successivamente iscritti alle risorse dell’articolo 20 della legge 67/1988. La misura dà piena attuazione e continuità all’attuazione in Sardegna del piano antisismico all’interno delle strutture sanitarie dell’isola.
La giunta, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha rimodulato le risorse finanziarie destinate alla realizzazione di progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale da parte delle aziende socio-sanitarie locali (ASL) della Sardegna. La deliberazione si basa su una serie di normative regionali che hanno stanziato fondi per il finanziamento degli accordi integrativi regionali della medicina generale.
La legge di stabilità 2024 ha destinato il 15% di queste risorse al livello di negoziazione aziendale per la realizzazione di progetti di assistenza primaria e continuità assistenziale.
Le risorse per l'annualità 2024, pari a 3.000.000,00 euro, sono state inizialmente ripartite tra le ASL in base alla popolazione residente. Con la nuova rimodulazione viene adeguata la distribuzione delle risorse alle esigenze reali delle ASL sulla base della rendicontazione delle risorse utilizzate nel primo semestre del 2024 e della proiezione di quelle programmate fino al 31 dicembre 2024.
Con la revisione viene evitato il rischio d’interruzione dei progetti di assistenza primaria e continuità assistenziale.
Su proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta ha approvato la valutazione dei risultati conseguiti dal Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” per le annualità 2021 e 2022. La valutazione, basata su obiettivi specifici, è necessaria per determinare l'eventuale attribuzione di un'integrazione del trattamento economico al Direttore Generale.
La giunta, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha adeguato il sistema integrato dei servizi alla persona alle nuove disposizioni legislative in materia garantendo il finanziamento delle strutture che erogano assistenza sanitaria e definendo le modalità di rendicontazione delle spese. In particolare vengono introdotte alcune novità riguardanti le strutture di cui agli articoli 13 e 14 del decreto del Presidente della Regione n. 4 del 2008 (Comunità integrate per anziani, comunità integrate per persone con disabilità e “Dopo di noi”) che potranno attivare, ove necessario, servizi di assistenza domiciliare integrata. Sarà inoltre assegnato il riconoscimento di una quota sanitaria giornaliera per ospite, rideterminata in euro 11,90, a favore delle strutture che si avvalgono di personale sanitario.
In conformità alle vigenti norme regionali, l’Esecutivo, su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, ha soppresso sette IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza) inattive in Sardegna e attivato la modalità di trasferimento dei loro beni e funzioni ai comuni in cui hanno sede legale. L’estinzione sarà formalizzata con un decreto della presidente della Regione, che servirà come titolo giuridico per il trasferimento dei beni ai comuni.
Su proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta ha avviato il procedimento per la nomina dei componenti della Consulta regionale per i servizi sociali, socio-sanitari e sanitari in Sardegna, come previsto dall'articolo 24 della legge regionale n. 23/2005. Presieduta dall’assessore della sanità o da suo delegato, la Consulta avrà un ruolo consultivo e propositivo, contribuendo alla definizione delle politiche sociali regionali. Fra i suoi compiti: fornire consulenza generale in materia sociale e di integrazione socio-sanitaria; contribuire alla formulazione di linee guida e priorità in ambito sociale; proporre soluzioni per migliorare l'efficacia ed economicità dei servizi sociali; esprimere pareri sul Piano regionale dei servizi alla persona, sui suoi aggiornamenti annuali, sul rapporto annuale sull'attuazione della L.R. n. 23/2005 e sul rapporto dell'Osservatorio regionale sulle povertà. La Consulta rappresenta un passo fondamentale per la creazione di un sistema integrato di servizi alla persona in Sardegna, basato sulla partecipazione e la collaborazione tra istituzioni e società civile. La Consulta è un organo di rappresentanza di diverse categorie: sindacati, enti del terzo settore, professionisti del settore sociale, socio-sanitario e sanitario.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha formalizzato il trasferimento di un finanziamento specifico derivante dalla legge 18 settembre 2024 n. 13 (Assestamento di bilancio 2024-26) dall'amministrazione regionale all'ARES (Azienda Regionale della Salute), in linea con la normativa vigente e le scelte organizzative regionali in materia di gestione del servizio sanitario. Questa legge stanzia 1.000.000 di euro per adeguamenti tariffari dal 1° gennaio 2024 per prestazioni aggiuntive dei medici dell'emergenza sanitaria territoriale dell'AREUS. Tali prestazioni vengono erogate presso il punto di primo intervento (PPI) della Casa circondariale "Ettore Scalas" di Uta. Obiettivo principale della delibera è trasferire la gestione di questo stanziamento all'ARES. La scelta dell'ARES come beneficiario si basa sulle funzioni attribuitele dalla legge regionale 11 settembre 2020, n. 24.
L’Esecutivo, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha destinato risorse finanziarie aggiuntive per il 2024 ai Centri antiviolenza e alle Case di accoglienza e prevede il riutilizzo di fondi precedentemente destinati al monitoraggio per il sostegno degli orfani speciali, per un ammontare di 98 mila euro.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato definitivamente il Tariffario unico regionale per le prestazioni rese nell'interesse dei privati dai servizi dell'area dell'igiene e sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare del sistema sanitario regionale. Il Tariffario definisce le tariffe per le prestazioni erogate dai servizi veterinari e di sicurezza alimentare a favore dei privati. Esso è valido a livello regionale e si basa sul Decreto Legislativo 32/2021.
L'approvazione del Tariffario è il risultato di un processo completo e partecipato costruito attraverso la consultazione degli organi regionali: la giunta, l'assessore competente, il Consiglio regionale e la presidente della Regione.
Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha adottato la disciplina per la composizione delle commissioni esaminatrici e l'individuazione dei componenti ed i relativi compensi. Tale disciplina si è resa necessaria per via dell’estrema difficoltà, ravvisata da parte degli uffici competenti, nel reperire personale dell'Amministrazione disponibile a far parte delle commissioni esaminatrici. Con delibera adottata dalla giunta è prevista la costituzione dell’Albo dei componenti delle Commissioni esaminatrici, suddiviso per Sezioni in ragione della specifica professionalità da ricercare, nel quale iscrivere il personale interno e gli esterni che ne facciano domanda.
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato il nuovo schema di convenzione tra la Regione Sardegna, l’ASE (Agenzia sarda delle Entrate) e l’Agenzia delle Entrate per la gestione dell’IRAP e dell’addizionale regionale all’ imposta sul reddito delle persone fisiche per le annualità 2024-2026. L’Esecutivo, sempre su proposta dell’assessore Meloni, ha approvato diverse variazioni di bilancio per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali.
Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha approvato la realizzazione di tre impianti mini-idroelettrici a recupero di energia tra l’invaso dell’Alto Temo e l’invaso del Cuga, in Comune di Putifigari (SS), un altro nella diga di Santa Lucia, comune di Villagrande Strisaili e in ultimo nel punto di rilascio sulla vasca di compenso Coraxis, comune di Serrenti. Nello specifico si tratta di piccoli impianti idroelettrici, sia mini che micro, caratterizzati da salti d'acqua modesti e da portate non confrontabili con quelle delle grandi strutture.
Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’Esecutivo ha approvato alcune procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA), di valutazione di incidenza ambientale (VIncA) e del rilascio del provvedimento unico regionale in materia ambientale (PAUR).
Trasporti, importanti lavori di potenziamento tecnologico sulla rete ferroviaria della Sardegna
’Assessorato dei Trasporti della Regione Sardegna informa che domenica 17 novembre, dalle ore 00:00 alle ore 13:00, la circolazione ferroviaria sull'intera rete sarda sarà sospesa per consentire l’esecuzione di interventi tecnologici di ammodernamento programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Si tratta di un’operazione strategica per potenziare il sistema ferroviario sardo, migliorando affidabilità e sicurezza del servizio.
I lavori prevedono l’installazione del nuovo sistema di supervisione e controllo del distanziamento dei treni, un’avanzata tecnologia modulare del progetto SCCM, che sarà gestita dal Posto Centrale di Cagliari. Questo intervento permetterà una gestione più efficiente del traffico ferroviario, riducendo le interruzioni dovute a guasti e aumentando la capacità complessiva del sistema.
“Questi lavori rappresentano un passaggio importante nel percorso di miglioramento della rete ferroviaria sarda, un impegno verso un servizio sempre più affidabile, sicuro e performante per i cittadini e i turisti della Sardegna”, ha dichiarato l’Assessora dei Trasporti, Barbara Manca.
Per garantire la continuità del servizio e minimizzare i disagi, nella mattinata del 17 novembre il trasporto ferroviario verrà sostituito da corse di autobus appositamente predisposte da Trenitalia, che collegheranno le principali località servite normalmente dai treni Regionali. RFI fa sapere ai viaggiatori che i tempi di percorrenza su gomma potrebbero variare in funzione del traffico e che sui bus non sarà possibile trasportare biciclette o animali (ad eccezione dei cani guida).
L’operazione, che coinvolgerà circa 100 tra operai e tecnici specializzati e un investimento di circa 3 milioni di euro, è parte di un più ampio programma di potenziamento infrastrutturale della rete ferroviaria sarda. Un progetto volto a offrire alla Sardegna un sistema di trasporti più moderno, all'altezza delle aspettative dei cittadini e capace di sostenere lo sviluppo del territorio.
La Regione ringrazia tutti gli utenti per la collaborazione e invita a verificare le modifiche sugli orari attraverso i canali ufficiali di Trenitalia.
Agricoltura, due milioni e mezzo di euro per le aziende colpite da blue tongue nel 2022
Una delibera di giunta dello scorso 7 agosto rendeva immediatamente disponibili 2.500.000 di euro per le imprese agricole colpite nel 2022 da febbre catarrale degli ovini (cosiddetta "Blue Tongue") a indennizzo delle perdite derivanti da capi morti, costi per l’alimentazione, spese per l’acquisto di medicinali per il trattamento degli animali infetti e di repellenti per limitare la circolazione degli insetti vettore all’interno degli ambienti di ricovero.
"Ci confrontiamo al presente con una emergenza che ha purtroppo radici lontane e paga mancanze legate alla corresponsione di danni subiti, ha spiegato l'assessore Gian Franco Satta. Per questo, oltre a impegnarci per migliorare in prospettiva futura le condizioni dei nostri allevatori mettendoli al riparo, per quanto possibile, da contingenze, problematiche e difficoltà d'ambito, abbiamo sbloccato ristori risalenti all'annualità 2022".
I riferimenti rimandano a numeri importanti, utili a fotografare l'emergenza: 2755 capi morti e 82494 capi vivi contagiati con 60 comuni coinvolti, riferibili ad aziende costrette a ricostituire il patrimonio zootecnico aziendale perduto, compensare le perdite di reddito derivanti dalla mancata produzione e i maggiori oneri derivanti dall’alimentazione per animali non produttivi.
Le domande per l'ammissione agli indennizzi - annualità 2022 - devono essere inderogabilmente presentate entro le ore 12 del 18 novembre e inoltrate esclusivamente tramite l’applicativo dedicato reperibile con le altre informazioni, sul sito dell’Agenzia Laore Sardegna attraverso il seguente link https://shorturl.at/JCnIW
La presidente Todde incontra a Villa Devoto il Procuratore Generale e il Procuratore di Cagliari
La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha incontrato a Villa Devoto, il Procuratore Generale, Luigi Patronaggio, e il Procuratore di Cagliari, Rodolfo Sabelli.
Durante la riunione è stata fatta un'analisi di carattere generale intorno ai problemi della Sardegna dai temi della crisi economica alla precarietà del lavoro, dallo spopolamento fino alla digitalizzazione degli uffici giudiziari e alle pesanti carenze di organico degli stessi. In alcune realtà, come Nuoro e Tempio Pausania, queste raggiungono picchi del 62% e 50%. Proprio per questo motivo le parti si impegneranno, già dalle prossime settimane, a lavorare su progetti di digitalizzazione degli uffici giudiziari con il supporto della società In house Sardegna IT e del miglioramento dell'offerta dei tirocini ASPAL, con particolare attenzione agli incentivi per le realtà più periferiche. Ma anche dell'attivazione di percorsi formativi rientranti nell'ambito del Servizio Civile Regionale e l’individuazione di un Accordo Quadro fra Regione Sardegna e Ministero della Giustizia per favorire sinergie che superino le carenze di organico. “La Regione vuole promuovere tutte le iniziative necessarie a garantire la sicurezza dei cittadini”, ha commentato la presidente Todde.
Turismo, 17 comuni hanno partecipato al bando regionale per gli eventi del Capodanno
Entro il termine di scadenza, la mezzanotte di lunedì, sono pervenute all’assessorato del turismo, artigianato e commercio 17 domande di partecipazione al bando per i grandi eventi del Capodanno. Cinque città: Alghero, Cagliari, Castelsardo, Olbia e Sassari hanno fatto istanza per i grandi eventi di fascia A, quelli per i quali viene approntato un piano di sicurezza per oltre 10 mila persone e che ambiscono ad un contributo di 250 mila euro. Dodici, invece, sono le richieste di finanziamento per gli eventi di fascia B, quelli con piani di sicurezza superiori a 3 mila presenze e finanziamento da centomila euro, si tratta dei comuni di: Assemini, Bosa, Carbonia, Decimomannu, Desulo, Dorgali, Golfo Aranci, Iglesias, Nuoro, Sant’Antioco, Tortolì e Villamassargia.
Il bando oltre agli spettacoli dal vivo del Capodanno, nelle giornate del 31 dicembre e del 1° gennaio, e in quelle immediatamente antecedenti del 30 e del 29, prevede anche la possibilità di finanziare eventi collaterali a partire dal 23 dicembre.
“Un quarto del finanziamento regionale - ha precisato l’assessore Franco Cuccureddu - dovrà essere destinato alle attività di promozione e comunicazione, alle quali si affiancherà una campagna promozionale su canali nazionali, realizzata direttamente dall’Assessorato, al fine di far percepire una Sardegna vivace ed attrattiva in tutte le stagioni e soprattutto nelle occasioni, quali il capodanno, nelle quali vi è una maggiore propensione a viaggiare”.
Nei prossimi giorni gli uffici dell’Assessorato regionale del turismo, stileranno la graduatoria delle istanze presentate ma si prevede che tutti i Comuni che hanno partecipato al bando possano essere finanziati.
Cagliari aderisce alla Giornata mondiale del diabete
In occasione della Giornata mondiale del diabete, la sera di giovedì 14 novembre 2024 il torrino del Bastione di Saint Remy a Cagliari si illuminerà di blu, per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo a questa patologia in continua crescita.
Il diabete non è solo una questione di valori glicemici. Piuttosto è una condizione complessa che richiede attenzioni e cure costanti. La diagnosi precoce e una corretta gestione della malattia possono fare la differenza nella vita quotidiana delle persone diabetiche.
La Sardegna si colloca al settimo posto in Italia per incidenza di povertà relativa
Il XIX Rapporto della Caritas sulla povertà in Sardegna, presentato in vista della Giornata Mondiale dei Poveri del 17 novembre, evidenzia come, nonostante la ripresa economica e l'aumento dell'occupazione, la povertà resti una problematica pressante per molte famiglie sarde. Con una soglia di povertà assoluta fissata a circa 1.475-1.586 euro mensili (a seconda delle aree), la regione si colloca al settimo posto in Italia per incidenza di povertà relativa, con il 15,9% delle famiglie in condizioni di disagio economico.
L'inflazione ha ulteriormente aggravato la situazione, poiché i prezzi elevati dei beni essenziali e delle utenze domestiche hanno ridotto il potere d'acquisto delle famiglie. Sebbene l'occupazione sia aumentata, specialmente tra le donne, i salari non tengono il passo con il costo della vita, erodendo i benefici di questa ripresa occupazionale. Nel 2023, la spesa mensile delle famiglie è aumentata in termini nominali dello 0,3%, ma, considerando l’inflazione, si è verificato un calo reale superiore al 5%, segno che i lavoratori e le loro famiglie affrontano ancora difficoltà economiche significative.
