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Scongiurato il maltempo, anche quest’anno Monumenti Aperti ha vinto la sua scommessa e si conferma la più partecipata tra le manifestazioni di promozione del patrimonio culturale sardo. Malgrado la data cagliaritana abbia per la prima volta chiuso l’edizione, il pubblico ha infatti premiato il ricco programma allestito per l’occasione. A un’ora dalla chiusura ufficiale della manifestazione, sono stati registrati settantamila visitatori nei 58 monumenti aperti che sono stati raccontati da circa 4500 volontari fra studenti e associazioni.

Un risultato eccellente se si considerano le precarie condizioni meteorologiche.

 

Quest’anno il monumento maggiormente visitato è stato i Sotterranei dell’Ospedale Civile San Giovanni di Dio con 3260 firme; a seguire Casa Massonica con 3200 firme, l’Orto Botanico con 2743 firme, la Chiesa e Cripta di Sant’Efisio con 2085 firme e Palazzo Regio con 2050.

 

Tra le novità di questa edizione, i monumenti più visitati sono stati il Cagliari 1920 History & Gallery - Unipol Domus con 1400 firme, il Museo Etnografico Regionale Collezione Luigi Cocco con 1160 firme e l’Area Archeologica Vico III Lanusei con 1085.

 

Così il sindaco di Cagliari Massimo Zedda: “Monumenti aperti si conferma un’iniziativa di successo. Per due giorni tanti siti, monumenti, grandi e piccoli musei sono stati resi fruibili e ogni anno se ne aggiungono di nuovi. Il fatto che siano raccontati da operatori, associazioni e giovani volontari, grazie al coinvolgimento degli istituti scolastici, rende questa manifestazione ancor più coinvolgente. Un bel momento di cultura e di sapere collettivo.

La nostra amministrazione si è data l’obiettivo di riaprire diversi luoghi storici al pubblico, non solamente in occasione di Monumenti Aperti, in modo tale che vengano visitati e conosciuti tutto l’anno. L’Anfiteatro Romano, le torri e la Villa di Tigellio, giusto per citare alcuni esempi. Grazie a tutte e tutti coloro che anche quest’anno hanno reso possibile la manifestazione”.

 

L’assessora comunale alla Cultura e Turismo Maria Francesca Chiappe aggiunge: “Il tempo passa ma Monumenti Aperti non manifesta segni di stanchezza. Al contrario c’è tanta voglia di riscoprire le bellezze della città con l’accompagnamento dei giovani che anche quest’anno hanno raccontato la storia dei siti a migliaia di visitatori. Sull’onda dell’ennesimo successo l’obiettivo del Comune di Cagliari non può che essere quello di rendere visitabili tutti i monumenti tutto l’anno e di riaprire al più presto quelli che per problemi vari sono chiusi al pubblico”.

 

Infine Massimiliano Messina, presidente dell’associazione Imago Mundi OdV: “Cagliari è stata palcoscenico ideale per chiudere nel migliore dei modi la XXVIII edizione di Monumenti Aperti. Il meteo, seppure le previsioni iniziali non fossero incoraggianti, ci ha baciato in fronte e la città ha risposto in modo entusiastico, direi esaltante. Come da tradizione. Già dalla prima giornata di sabato abbiamo subito colto il trend positivo, la domenica ha confermato quanto la manifestazione sia radicata e consolidata nel capoluogo. Ormai trent’anni di storia e non sentirli: le cittadine e i cittadini continuano, formando file disciplinate, ad affollare i monumenti, sia quelli ‘storici’ che le novità, ben 10 quelle che quest’anno si sono presentate ai nastri di partenza, come l’area archeologica di Vico Lanusei, il Museo del Cagliari Calcio all’Unipol Domus o i borghi di Villanova e del villaggio pescatori di Giorgino, il Museo regionale etnografico. 

Vedere le persone che attendono di visitare l’Orto Botanico o la Cattedrale, il Palazzo Viceregio o la Casa Massonica, le fortificazioni in Cittadella dei Musei o il pozzo di San Pancrazio è stupefacente. Vedere ancora oggi la Cripta di Santa Restituta, luogo simbolico dove tutto è nato, brulicare di visitatori è altrettanto sorprendente.

Il nostro grazie convinto e particolarmente sentito va agli attori protagonisti di Monumenti Aperti: alle scuole, le docenti e i docenti, le studentesse e gli studenti giovani volontari, alle associazioni. E a Cagliari, che con i suoi ‘Spazi per i sogni’, come recita il tema 2024, ci ha regalato un finale di manifestazione difficile da dimenticare, linfa vitale per la nostra Organizzazione".

Avviata dal Servizio Parchi, Verde e Gestione faunistica del Comune di Cagliari la procedura per la ricezione di manifestazioni di interesse per la nomina a Garante dei Diritti degli Animali comunale, così come previsto dal vigente Regolamento per la Tutela e la Gestione degli Animali del 2013.

 

Chi volesse candidarsi per ricoprire questo ruolo, avrà tempo fino alle 18 del 31 dicembre 2024 per presentare la propria istanza nelle modalità previste dall’avviso pubblico presente sul portale istituzionale.

 

Il Garante dovrà perseguire le finalità previste dal Regolamento comunale: 

favorire la tutela e il benessere degli animali e garantire la corretta convivenza con le persone;

promuovere e sostenere iniziative e interventi rivolti alla conservazione degli eco-sistemi e degli equilibri ecologici che interessano le popolazioni animali;

tenere conto degli habitat cui gli animali sono legati per la loro esistenza, in caso di modifiche degli assetti territoriali;

condannare e perseguire gli atti di crudeltà, maltrattamento e abbandono degli animali. 

 

“La figura del Garante dei Diritti degli Animali costituisce - il commento dell’assessora all’Ecologia urbana, Ambiente e Verde Pubblico, Luisa Giua Marassi - un importantissimo anello di congiunzione tra il lavoro degli uffici comunali e le richieste della cittadinanza, a tutela e salvaguardia del mondo animale presente a Cagliari: per questo motivo l’Amministrazione appena insediata si è prontamente attivata per avviare le procedure volte a individuare un nuovo Garante, figura da troppo tempo vacante. Al termine della procedura, verosimilmente per inizio 2025, il nuovo Garante sarà operativo per coordinare sia gli interventi a tutela della fauna presente nel territorio comunale sia le iniziative di sensibilizzazione promosse dall’Amministrazione”. 

 

La carica di Garante ha una durata di tre anni (rinnovabile una sola volta) e l’incarico è a titolo completamente gratuito. 

 

La sede del Garante è presso l’ufficio comunale di Gestione Faunistica di Via Po n° 59 a Cagliari, ove il Garante sarà presente almeno due giorni a settimana per ricevere e istruire le istanze della cittadinanza.

 Il Vicepresidente e Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, comunica l’avvenuta pubblicazione del Bando destinato al finanziamento degli interventi per la modernizzazione del sistema privato di trasporti terrestri a supporto dei servizi per il territorio, a seguito dell’approvazione definitiva delle direttive in Giunta regionale con la delibera 40/44 del 16 ottobre scorso.

Rispetto ai bandi precedenti il sostegno è stato incrementato a 30.000 euro per singolo beneficiario e la percentuale di contributo calcolata sulla tipologia di spesa “acquisto di un veicolo di prima immatricolazione” è stata aumentata al 50% delle spese effettuate e ritenute ammissibili.

Gli aiuti sono concessi a fondo perduto in conto impianti e in conto capitale, con un contributo calcolato sulle spese ritenute ammissibili, ai sensi del Regolamento UE 2023/2831 (aiuti de minimis).

Le tipologie delle spese ammissibili, specificate nel bando, riguardano l’acquisto di un veicolo di prima immatricolazione, l’allestimento del veicolo per il trasporto dei soggetti diversamente abili, acquisto di tecnologie e sistemi di bordo e la partecipazione a corsi di formazione di lingua straniera e di gestione del cliente.

“Con la nuova annualità sosteniamo qualità e modernizzazione del servizio offerto con positive ricadute sul territorio”, ha dichiarato l’Assessore Meloni, “Con la maggiore dotazione finanziaria complessiva molti più beneficiari possono accedere al finanziamento per migliorare il servizio utilizzato da tanti sardi e turisti”.

Tutte le informazioni esplicative saranno reperibili sul sito della Regione Autonoma della Sardegna e nel dettaglio sul sito del Centro Regionale di Programmazione https://www.sardegnaprogrammazione.it/

 L’Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio, l’Autorità di Gestione del PR Sardegna FESR 2021-2027 e il Partenariato economico e sociale si sono incontrati per discutere sulla proposta di linee guida in materia di misure di sostegno alle imprese per il ciclo di Programmazione 2024-2029.

Durante l’illustrazione delle diverse tipologie di procedure da attuare, è stato messo in evidenza che le sovvenzioni, erogate anche in combinazione con gli strumenti finanziari quali prestiti e garanzie, saranno indirizzate ad accrescere la competitività del sistema produttivo regionale attraverso gli investimenti in ricerca e innovazione, l’introduzione di tecnologie avanzate, lo sviluppo di competenze per la specializzazione intelligente, il sostegno alla transizione digitale ed alla transizione verde.

“Occorre, rafforzare le sinergie con misure già attivate da altre autorità o enti, per semplificare le procedure e ridurre i tempi di utilizzo delle risorse a disposizione; premiare la qualità progettuale mettendo in primo piano l’efficacia degli interventi;” hanno dichiarato i responsabili del Centro Regionale di Programmazione, “Dobbiamo ridurre la discontinuità nella pubblicazione dei bandi, coordinando le procedure regionali con le iniziative nazionali e comprimendo i tempi di istruttoria e di erogazione delle agevolazioni; standardizzare e informatizzare le procedure e le modalità di presentazione delle domande di contributo, assicurando l’interoperabilità delle piattaforme e delle banche dati.”

Le linee guida, pertanto, prevedono l’uso del sistema informativo SIPES per la selezione, erogazione, rendicontazione e monitoraggio delle procedure, che sarà in grado di colloquiare con SMEC, il sistema dedicato alla gestione dei fondi comunitari.

La Governance è assegnata al Centro Regionale di Programmazione che, coinvolgendo le Direzioni Generali, le Agenzie regionali e gli Organismi in house che gestiscono procedure di aiuti, avrà il compito di coordinare il processo di definizione delle Direttive, verificare la rispondenza delle risorse con gli obiettivi previsti, la verifica della conformità ai criteri di selezione e l’aggiornamento del Calendario degli inviti.

Il Partenariato, attraverso gli interventi che si sono susseguiti, ha espresso la piena collaborazione per conseguire gli obiettivi espressi mettendo in evidenza la necessità di garantire una costante condivisione delle attività per ridurre i tempi e semplificare le procedure.

“La semplificazione e l’innovazione sono fondamentali per raggiungere obiettivi e migliori risultati che generino un sostegno concreto all’intero sistema produttivo regionale”. ha dichiarato il vicepresidente della Regione e Assessore Giuseppe Meloni.

Un’ Anagrafe unica del benessere animale ed un ufficio regionale di coordinamento a carattere interassessoriale in grado di governare i processi decisionali e le azioni di prevenzione riguardanti l’intera filiera della salute animale in ambito zootecnico. E’ questo l’accordo scaturito stamane dal vertice presso la sede dell’Assessorato Regionale alla Sanità fra l’Assessore Armando Bartolazzi e l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianfranco Satta, in vista della prossima campagna vaccinale nella primavera 2025. Durante l’incontro è stata richiamata la frammentarietà dell’attuale quadro conoscitivo che al di là del censimento anagrafico in capo alle singole Aziende Sanitarie regionali relega all’iniziativa dei singoli allevatori le dichiarazioni successive. Non è esistita cioè finora per gli allevatori la possibilità di fare riferimento ad un soggetto unico regionale per gli adempimenti di registro, obbligatori per legge, relativi alle nascite, alle morti, alle movimentazioni dei capi.

Per questo l’Assessore Bartolazzi ha deciso di incaricare l’Azienda Regionale per la Salute Ares di predisporre una gara regionale in modo da avere finalmente una centralizzazione dei dati essenziali e poter costituire così un’anagrafe unica. “Queste azioni – spiega Bartolazzi - sono fondamentali per la tracciabilità, per la programmazione, per la gestione ed il monitoraggio delle campagne vaccinali, nonché per la valutazione degli esiti relativi alle azioni intraprese, anche al fine del calcolo dei ristori” aggiunge l’assessore, concludendo che gli uffici dell’Assessorato alla Sanità sono già al lavoro per verificare le ipotesi di percorso insieme a quelli dell’Agricoltura.

"La creazione di un'Anagrafe unica del benessere animale segna una svolta decisiva per il settore zootecnico regionale. Questo sistema garantirà maggiore trasparenza e controllo, offrendo agli allevatori un punto di riferimento unico e semplificando le procedure. È un cambiamento concreto che rafforza la nostra capacità di prevenzione e tracciabilità, soprattutto in vista della campagna vaccinale del 2025. Si tratta di un passo avanti fondamentale per la salute animale e per la competitività dell’intero comparto agricolo regionale," commenta l'assessore all'Agricoltura Gianfranco Satta.

Giovedì, 24 Ottobre 2024 07:54

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale. 

Di seguito le principali delibere adottate.

 

Su proposta della presidente, Alessandra Todde, d’intesa con l'assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato l’atto di indirizzo per la sottoscrizione di un accordo fra la Regione Sardegna e i partner istituzionali e territoriali per la creazione di una Governance multilivello per il sostegno e la promozione della candidatura di Sos Enattos a ospitare l'Einstein Telescope.

“Dal 28 al 30 ottobre, ha spiegato la presidente Todde, ospiteremo a Su Gologone, nel nuorese, la Conferenza G7 Scienza e Tecnologia. Un'occasione di confronto internazionale che avrà come focus l'impatto delle infrastrutture di ricerca. Non è un caso che si parli di questo tema in Sardegna e, in particolare, in questo territorio. È il segno di un'attenzione crescente verso la candidatura del sito di Sos Enattos ad ospitare Einstein Telescope. Come Regione Sardegna, ha precisato la Todde, siamo in prima linea su questo settore, abbiamo già stanziato i fondi per co - finanziare la costruzione di un nuovo centro di ricerca al posto dell'ex capannone RIMISA sempre a Sos Enattos. E proprio oggi, 23 ottobre, ha commentato la presidente, abbiamo portato in giunta una delibera di tipo organizzativo che rafforza il lavoro che stiamo facendo.

Avremo un team dedicato (Unità di Progetto) che seguirà l'iter autorizzativo, una cabina di regia inter - assessoriale che coinvolgerà enti locali e realtà produttive per definire il piano di sviluppo territoriale, costituiremo un comitato promotore per la Sardegna con le università e gli enti di ricerca e, infine, ci impegniamo a sottoscrivere un accordo di programma con i comuni dell'Area Progetto, le città capoluogo, le unioni dei comuni e le comunità montane impattate dall'opera.

L'intera Sardegna, ha concluso la presidente, Alessandra Todde, si candida ad ospitare Einstein Telescope e lo vogliamo fare con un coinvolgimento costante delle comunità locali, non solo per la costruzione dell'opera in sé ma anche per tutte le attività che riguardano lo sviluppo territoriale quali: viabilità, presidi scolastici e sanitari, insediamento di scuole internazionali, formazione delle maestranze, politiche mirate per gli insediamenti produttivi, piano per la ricettività”.

Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, in accordo con l'assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha deliberato di dotare il Servizio controllo strategico, trasparenza e prevenzione della corruzione, della Direzione generale della Presidenza di un contingente di personale idoneo allo svolgimento delle attività di supporto all'Organismo unico di valutazione (OUV). Viene al contempo dato mandato alla Direzione generale del Personale e Riforma della Regione di assegnare, per lo svolgimento delle attività di supporto all'OUV, al Servizio controllo strategico, trasparenza e prevenzione della corruzione, della Direzione generale della Presidenza, le risorse umane necessarie a un maggiore e più efficiente coordinamento tra l'Amministrazione e gli Enti del sistema e l'Organismo unico di valutazione. Tale assegnazione avverrà previa acquisizione di manifestazioni di interesse tramite avviso pubblico riservato ai dipendenti del sistema Regione per la copertura di 2 unità di categoria D e una unità di categoria C.

 

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato di destinare una quota del contributo annuo destinato al funzionamento dell’Ersu, pari a 3.682.000 euro, per dare una integrazione alla borsa degli idonei non beneficiari dell’alloggio e sostenere le spese di gestione delle case dello studente aperte e in via di riapertura.

“L’integrazione alla borsa sarà di 1500 euro – ha spiegato l’assessora Portas - ed è destinata a chi abbia presentato domanda di alloggio risultando però idoneo non beneficiario per carenza di posti. Studenti e studentesse non devono aver rinunciato al servizio abitativo e devono presentare regolare contratto di affitto per un periodo non inferiore a 10 mesi”.

Sempre su proposta dell’assessora, Ilaria Portas, è stata approvata la delibera per i bandi relativi ai contributi del "fitto casa" rivolto a studenti residenti in Sardegna che frequentano corsi universitari nell’isola o in Atenei ubicati fuori dalla Sardegna. Lo stanziamento totale è pari a 3.800.000 e l'importo del contributo è 2.500 euro. Con la delibera adottata si consente agli Ersu di Cagliari e Sassari di utilizzare eventuali economie di fondi non spesi precedentemente e si stanzia per il 2024 la somma di 882.927,81 euro per scorrere la graduatoria e soddisfare le 37 istanze residue della precedente annualità.

La giunta, su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, supporta le Biblioteche aperte al pubblico dei Comuni, Consorzi e Città Metropolitane dell’isola per l’acquisto di nuovi volumi. Il criterio si basa sulla suddivisione in proporzione al patrimonio librario delle stesse biblioteche. Lo stanziamento, pari a 1milione 800mila euro, sarà dunque così ripartito:

- Fino a un massimo di 2mila euro per le biblioteche con un patrimonio librario fino a 5mila volumi;

- Fino a un massimo di 4.500 euro per le biblioteche con un patrimonio librario compreso tra 5.001 e 20mila volumi;

- Fino a un massimo di 8mila euro per le biblioteche con un patrimonio librario di oltre 20mila volumi.

 “Il contributo – ha sottolineato l’assessora Portas – deve essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di libri in librerie del territorio e il 30% delle risorse assegnate a ciascuna biblioteca deve essere utilizzato per l’acquisto di libri editi da case editrici sarde. Con questo intervento garantiamo il diritto alla lettura, supportiamo le librerie del territorio e le biblioteche e insieme l’editoria sarda precedentemente esclusa dal decreto nazionale. Infatti, con questa azione andiamo a ripristinare le risorse del decreto Franceschini che finanziava le biblioteche e le librerie territoriali, eliminato dal Governo di centro-destra per il 2024”.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato i compensi da corrispondere ai componenti della Commissione tecnico-artistica incaricata di valutare i progetti di produzione, diffusione e distribuzione delle opere cinematografica di interesse regionale. I compensi saranno distribuiti per l’attività di valutazione della Commissione tecnico–artistica per lo sviluppo della sceneggiatura, la produzione di cortometraggi e lungometraggi, la diffusione e distribuzione. Saranno inoltre riconosciute le spese di viaggio, vitto e alloggio dove necessarie.

Sempre su proposta dell’assessora Portas, la giunta ha programmato l’intervento di 50mila euro per “Premio di laurea "Mons. Giuseppe Pittau SJ"” a favore del Centro culturale alta formazione Onlus – Villacidro.  Possono beneficiare dei Premi di Laurea "Mons. Giuseppe Pittau S.J.” i giovani e le giovani residenti in Sardegna che abbiano conseguito il titolo Triennale o Magistrale presso un Ateneo sardo, nazionale o dell’Unione Europea durante il periodo 2020-2023 e che abbiano affrontato le tematiche riguardanti la promozione del territorio, l’intercultura, la solidarietà sociale e la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e politica dei territori. I premi di Laurea potranno essere erogati nella misura massima di euro 1500 per studente/essa.

 

Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, di concerto con l’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la giunta ha autorizzato l'Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale di avvalersi della società in house “Opere e infrastrutture della Sardegna” (OIS) per la realizzazione di lavori di adeguamento e ristrutturazione dell’immobile ex CIFDA. Tale intervento si inserisce in un programma di investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2019-21. L’importo destinato è di 3.900.000 euro. I fondi saranno utilizzati per lavori di riattamento, adeguamento funzionale e manutenzione dell’immobile ex CIFDA. L’AREUS agirà come soggetto attuatore dell’intervento, avvalendosi della società in house OIS per l’affidamento dei servizi di ingegneria e la successiva gara di affidamento lavori.

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha approvato un accordo quadro per la campagna vaccinale antinfluenzale 2024/2025, specificamente rivolto ai pediatri di libera scelta, con l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale - in particolare per la fascia di età tra 6 mesi e 18 anni - e di diminuire la circolazione del virus influenzale.

“La delibera adottata - ha spiegato Bartolazzi - prende atto dell'importanza della campagna vaccinale antinfluenzale 2024/2025, alla luce dell'elevata incidenza di sindromi simil-influenzali (ILI) e infezioni respiratorie acute (ARI) registrata nella stagione precedente. La vaccinazione dei bambini - ha precisato l’assessore - è fondamentale per ridurre la trasmissione del virus, proteggendo anche i gruppi a rischio. Per raggiungere gli obiettivi prefissati, ha concluso Bartolazzi, è necessari un accordo quadro contenente linee guida regionali per i pediatri di libera scelta. Il finanziamento per l'attuazione dell'accordo sarà a carico dei fondi aziendali”.

L'ARES (Azienda Regionale della Salute) e le Aziende socio-sanitarie locali avranno il compito di vigilare sul rispetto dei limiti di spesa previsti dalla contrattazione e la delibera sarà, pubblicata sul BURAS, insieme all'accordo quadro con le linee guida regionali.

Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato di avviare la prima sperimentazione per la realizzazione di “Centrali operative per l’attività fisica adattata (EFA) come strumento di prevenzione e cura. L’intervento, con finanziamento complessivo pari a 3.000.000 di euro, si inserisce nell’ambito della Priorità 5 “Sardegna più Sociale e Inclusiva” del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027. Il progetto si basa sull’importanza dell’attività fisica per la salute fisica e mentale, fondamentale nel miglioramento del benessere psichico e nella prevenzione del disagio sociale. Nello specifico si tratta di mettere a disposizione spazi adeguati alla realizzazione di palestre hub dotate di tecnologie domotiche per l’attività fisica adattata e strumenti per la diffusione dell'esercizio fisico a distanza nonché competenze specialistiche per la definizione di un approccio integrato alla gestione della cronicità ed esclusione sociale.

 

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha approvato la delibera relativa alla valutazione dei dirigenti apicali del sistema Regione, propedeutica all'erogazione della retribuzione di risultato del 2023 per tutto il personale dipendente. La relazione sulla performance 2023 è stata validata dall'Organismo unico e indipendente di valutazione, delle proposte formulate dal medesimo Organismo unico, indipendente ed esterno sulla performance e le tempistiche, nonché di quelle formulate dalla presidente e dagli assessori con riferimento al comportamento organizzativo dei Direttori generali la Giunta Regionale.

Sempre su proposta dell'assessora Motzo, di concerto con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, l’Esecutivo ha approvato di ripartire, tra le strutture regionali, la quota del fondo per la retribuzione di rendimento per l’anno 2023 riferita alle somme non spese del fondo per le progressioni professionali nel 2022 e nel 2023 riferita all’area contrattuale del personale amministrativo quantificate in euro 1.439.223,61 di cui euro 477.619,74 relative alle progressioni 2022 ed euro 977.705,49 relative alle progressioni 2023, detraendo l’importo di euro 36.101,62 da mantenere accantonato per far fronte al possibile contenzioso.

 

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato la delibera sulla priorità 6 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, relativa allo Sviluppo sostenibile e integrato urbano e territoriale. Nell’ottica di garantire maggiore efficacia, efficienza e velocità della spesa delle risorse del PR Sardegna FESR 2021-2027 l’Esecutivo ha individuato tra gli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), di cui all’articolo 30 del Reg. 2021/1060, il Progetto integrato del Cammino Minerario di Santa Barbara, per migliorare la fruizione a fini ambientali e turistici dei percorsi dell’antico Cammino dei minatori destinati ad una valorizzazione in chiave turistica del patrimonio minerario proprio dell’area del Sulcis Iglesiente Guspinese, del Sarrabus Gerrei, della Nurra e del Sarcidano Barbagie di Seulo Belvì. Nell’ottica di valorizzare quanto già realizzato nel corso degli anni precedenti, le risorse regionali già destinate, pari a complessivi 2,7 milioni di euro, potranno essere integrate con le risorse del Programma europeo attraverso un percorso di co-progettazione con gli attori territoriali interessati.
Sempre su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha deliberato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e la Regione al fine di dare continuità alle attività in corso e allineare alle esigenze del nuovo programma “Ricerca di Sistema Elettrico 2025-2027”, nel rispetto dei tempi imposti da Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e assicurare la continuità operativa delle attività in corso presso il Centro ricerche Sotacarbo che nel corso dell’ultimo triennio ha messo a punto, attraverso sperimentazioni su scala da laboratorio e pilota, le tecnologie di produzione di idrogeno da materiali di scarto e di sintesi di combustibili rinnovabili da idrogeno verde e CO2.

 

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di programmare le risorse stanziate nel bilancio regionale 2024-2026, 59.850,00 euro per il 2024 e 40.000,00 per il 2025, per complessivi 99.850,00, per l’acquisizione di servizi di assistenza tecnica per la comunicazione della rete INFEAS (Informazione e formazione per l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità) e per il supporto all’attuazione del Sistema di Indicatori di Qualità Sardegna (SIQUAS), attraverso uno specifico affidamento per lo sviluppo delle seguenti azioni:

- campagne di comunicazione social e web riferite alle iniziative della rete INFEAS anche con impiego di tecnologie innovative e gestione dei principali canali social associati alla rete INFEAS (Facebook, Instagram e youtube);

- supporto tecnico e affiancamento ai Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) per le attività di comunicazione, realizzazione di eventi della rete INFEAS;

- supporto tecnico per le attività connesse all'attuazione del Regolamento INFEAS.

Nello stesso provvedimento l’Esecutivo ha stabilito di destinare, previa variazione di bilancio, la differenza delle risorse presenti sul medesimo capitolo di spesa nell'annualità 2024, pari a euro 35.150,00 nonché le ulteriori eventuali risorse necessarie che sarà possibile rinvenire nello stato di previsione della spesa della Direzione ambiente, allo scorrimento della graduatoria di cui al Bando per il finanziamento di progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, destinato agli enti pubblici titolari di CEAS della rete INFEAS – annualità 2024, al fine di consentire l'assegnazione del finanziamento a tutti i comuni partecipanti risultati idonei.

"La legge sulla “green economy” - ha spiegato l’assessora Laconi - ha introdotto alcune modifiche nella disciplina di applicazione del tributo di smaltimento in discarica. Nello specifico si tratta di un sistema di incentivo/disincentivo (ecotassa) per i Comuni in funzione delle percentuali di raccolta differenziata raggiunte. In particolare, la norma citata prevede che venga applicata un'addizionale del 20% al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dei Comuni che non abbiano raggiunto l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata. Nel bilancio 2024 della Regione, nel capitolo di spesa destinato a incentivare l’acquisto di prodotti e materiali riciclati, ha precisato l’assessora, è presente uno stanziamento di 150.000,00 euro derivante dal gettito dell’addizionale e di ulteriori 105.523,50 euro quale avanzo vincolato e riscritto nel bilancio 2024". Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di destinare le suddette somme ai Comuni e alle loro forme associative, a titolo di rimborso delle spese sostenute, direttamente da tali Enti, per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati (ad es. cancelleria, oggetti di arredo, compostiere per rifiuti, ammendante compostato, mastelli/buste/calendari distribuiti alle utenze per la raccolta differenziata, materiali per le eco-feste, aggregati riciclati, etc), ed effettuate nel rispetto della normativa sui contratti pubblici e delle specifiche tecniche di cui ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), ove presenti. I Comuni saranno invitati a presentare istanza secondo uno specifico modello che sarà predisposto dal competente servizio dell’Assessorato. Le richieste, è spiegato nella delibera, saranno finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili per un importo massimo di 20.000 euro per ogni Comune e di 40.000 per ogni Unione di Comuni o altra forma associativa.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo ha approvato la programmazione di complessivi 4.180.000,00 euro, dell’Azione 3.7.1 del Programma FESR 2021-2027, per l’intervento denominato “Ripristino dell’efficienza del parco mezzi nautici del CFVA per attività di prevenzione, controllo monitoraggio di habitat e specie nei siti “Natura 2000”. Sarà compito della Direzione generale della difesa dell'ambiente di adottare tutti gli atti formali necessari all'attuazione della presente deliberazione.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, in accordo con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha deliberato i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse relative alla Strategia Forestale Nazionale, ovvero destinate alla tutela, valorizzazione e gestione sostenibile del patrimonio forestale nazionale e per lo sviluppo del settore e delle sue filiere produttive, ambientali e socio-culturali, e le somme rivolte all’attività di prevenzione fitosanitaria e di lotta contro gli insetti e organismi nocivi per la salvaguardia delle piante forestali.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di attuare l’intervento di messa in sicurezza permanente del bacino sterili dell'area mineraria dismessa di Montevecchio Levante - Primo lotto con la programmazione delle risorse iscritte sul Bilancio pluriennale 2024-2026.

 

Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta, al fine di mettere in sicurezza, eliminare i pericoli per la pubblica incolumità e salvaguardare la viabilità rurale dei Comuni, ha approvato le “Direttive di attuazione degli interventi in materia di viabilità rurale”.

La spesa prevista, in favore dell’Agenzia Laore Sardegna per l’attuazione del programma di interventi, è di 5.740.000 euro.

Saranno 60, 10 dei quali rappresentano una novità, i siti da visitare per l'edizione 2024 di “Monumenti Aperti” che schiererà in campo per il prossimo fine settimana oltre 6.000 volontari pronti a guidare i visitatori nei tesori più preziosi della città. Con un'attenzione particolare rivolta dagli organizzatori di Imago Mundi OdV al mondo delle disabilità perché tutta la manifestazione vuole essere inclusiva e mirata alla accessibilità e fruibilità da parte di tutti, nel segno del progetto “Cultura senza barriere”.

 

“Spazi per i sogni è il tema di queste due giornate e Monumenti Aperti è stato effettivamente il sogno di 5 ragazzi che è diventato realtà proprio grazie all’assessorato alla cultura del Comune di Cagliari quando assessore era Gianni Filippini”.

 

L'assessora alla Cultura e spettacolo, Maria Francesca Chiappe ha presentato nella mattina di oggi, mercoledì 23 ottobre 2024 nell'Aula Consiliare del Municipio, l'edizione numero 28 di Monumenti Aperti che, ormai una realtà a livello nazionale, animerà Cagliari sabato 26 e domenica 27 ottobre. Per dare sequenza logica alle visite guidate ci sono 5 direttrici che comprendono tutti i monumenti visitabili distribuiti in queste categorie di spazi. Spazi del sapere, d’aria, storie di vita dell’anima. Ciascuna direttrice contiene in qualche modo tutti i monumenti visitabili.

 

“La manifestazione – ha aggiunto l'assessora Chiappe - parte da qua ed è oggi un appuntamento nazionale che coinvolge tantissimi comuni italiani. Quest’anno è dedicata a Linetta Serri, una figura importante per l’attività di Imago Mundi ma anche nella vita sociale culturale e politica di Cagliari e non solo. Con Monumenti aperti apriamo i nostri spazi veramente a tutti grazie a una grande attenzione all’inclusione e all’accessibilità della nostra città”.

 

Alla presentazione degli appuntamenti ha partecipato anche Massimiliano Messina, il presidente di Imago Mundi OdV, associazione che da quasi trent'anni organizza l'iniziativa.

 

“Cagliari – il commento di Messina – diventa palcoscenico e teatro a cielo aperto da conoscere e da (ri)scoprire. Questo progetto è andato in continua crescita e dopo essere nato nella Cripta di Santa Restituta ha spiccato il volo diventando un appuntamento atteso e sentito da tutti. Ogni anno è sempre più difficile aprire nuovi monumenti ma lo spirito originario non ci ha mai abbandonato”.

 

Dall'Aula Magna “Maria Lai” al Museo del Cagliari Calcio allestito all'interno della Unipol Domus come doveroso omaggio a Gigi Riva nell'anno della sua scomparsa, passando per l'antico organo restaurato nella Chiesa di San Sepolcro e il Palazzo delle Scienze. O interi quartieri come il Villaggio pescatori e Villanova, ai quali è stato aggiunta l'area archeologica di vico 3 Lanusei. La città scoprirà tutti i suoi segreti per cercare di dare ai visitatori un'offerta quanto più suggestiva possibile.

 

Il tutto condito anche da tanti progetti integrati alla manifestazione con una ricca agenda di appuntamenti con “Monumenti in musica” e con la collaborazione del Conservatorio.


 

Tra le varie iniziative sarà presente anche lo Spazio ArteS che parteciperà a “Monumenti Aperti” sabato 26 ottobre, dalle 9,30 alle 12,30. Le artesiane e gli artesiani si occuperanno dell'accoglienza e guida dei visitatori presso la sede della Società degli Operai di Mutuo Soccorso di via XX Settembre 80. In questa fascia oraria i visitatori verranno invitati a prendere parte ad una breve attività creativa guidata dagli artesiani.

Da Piazza Yenne al Largo Carlo Felice passando per il Bastione di Santa Croce, Piazza Garibaldi e Piazza San Giacomo. Sarà un Capodanno diffuso, di qualità e pronto ad abbracciare 4 piazze di Cagliari e a coinvolgere quante più persone possibile anche grazie all'idea di integrare il momento clou dell'ultimo giorno dell'anno con una serie di iniziative che andranno in scena prima e dopo la notte di San Silvestro. Con un'apertura agli sponsor privati che, integrando il budget messo a disposizione da Comune e Regione, potranno dare il loro contributo perché l'offerta diventi ancora più importante.

 

Questi gli ingredienti principali sulla quale ha puntato l'amministrazione cittadina guidata da Massimo Zedda che oggi, mercoledì 23 ottobre 2024 nella Sala Retablo del Palazzo Civico di via Roma, ha illustrato i contenuti del bando di gara per la partecipazione alla fornitura di servizi sull'organizzazione e la realizzazione di iniziative in occasione del Capodanno 2025.

 

Affiancato dall'assessora alla Cultura e spettacolo, Maria Francesca Chiappe e dal Dirigente del Servizio Cultura, Marco Zedda, il primo cittadino cagliaritano ha puntato l'accento sull'idea che il capoluogo sardo possa diventare un centro attrattivo anche oltre Tirreno grazie all'offerta mirata ad accontentare i gusti e le esigenze di tutti.

 

“Sarà un Capodanno diffuso che animerà – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Zedda - anche i giorni precedenti rispetto alla fine dell’anno. Dai primi di dicembre, considerando anche l’animazione natalizia, fino ai giorni successivi al Capodanno, avremo un'animazione della città diffusa per un mese intero. Con particolare attenzione alla qualità dell’offerta artistica che poi, in base alle proposte pervenute, potrà essere migliorata in base a risorse aggiuntive portate dalle sponsorizzazioni”.


“Il capodanno diffuso – ha proseguito il primo cittadino - consente a tante persone, famiglie e turisti, di frequentare più luoghi della città senza quell’elemento di timore legato al grandissimo evento concentrato su un solo luogo che rischia di allontanare una fascia di popolazione. In più, offrire animazione in più piazze, consentirà di poter ospitare più artisti e più generi musicali”.

 

Concentrare attenzioni e risorse in un solo evento, con una programmazione artistica, culturale e di spettacolo da programmare per tutto l'anno, rischierebbe di privare delle risorse sufficienti le altre iniziative. Ed è questa la scelta fatta dalla giunta che ha preferito puntare sui festeggiamenti diffusi.


“Per poter pensare ad un grande evento – la chiusura di Massimo Zedda – è necessario avere una programmazione di uno o due anni precedenti perché se si vuole avere un richiamo di livello internazionale è indispensabile inserirsi nei circuiti mondiali dei grandi artisti. In questo momento, la città vuole essere attrattiva sono questo aspetto: non solo un episodio ma un'animazione e un'offerta culturale tanti giorni dell'anno. Dobbiamo incentivare cittadine e cittadini ma anche i turisti a stare in città e per questo abbiamo scelto non solo un Capodanno diffuso nelle varie piazze ma anche spalmato su vari giorni”.


“Quello che è stato pubblicato sarà un bando aperto perché – ha aggiunto Maria Francesca Chiappe – gli operatori culturali e di spettacolo potranno presentare proposte anche nei giorni precedenti il Capodanno. Ma la vera novità di quest’anno sarà l'apertura agli sponsor che potranno concorrere per far salire il budget a disposizione. E il fatto che i criteri sono ben precisi e non tengono conto del minimo ribasso perché a far crescere il punteggio nella valutazione delle offerte sarà il carattere artistico della stessa”.


Pronto anche l'Avviso per la ricezione delle manifestazioni di interesse per l'animazione e l'intrattenimento del periodo di Natale (con scadenza 5 novembre 2024). “Vogliamo puntare su un programma di natura musicale, senza amplificazione ma in acustico per le vie del centro. A Pirri ci sarà una casetta di Babbo Natale mentre stiamo ultimando gli adempimenti burocratici per le luminarie in città che saranno installate anche in viale Trieste mentre stiamo lavorando perché si riesca ad arrivare anche in viale Sant'Avendrace e in altre strade qualora fosse possibile”.

L’ex carcere è un sito adatto per girare film e serie televisive, quindi interessante per l’industria cinematografica. È quanto hanno potuto appurare la vice sindaca Cristina Mancini e l'assessora alla Cultura, spettacolo e turismo, Maria Francesca Chiappe, in visita all’ex carcere di Buoncammino, set della serie tv Rai "Portobello", prodotta da Our Films Spa e Kavac Film Srl, e girata in parte in Sardegna. La serie, ambientata negli anni '80, racconta la vicenda giudiziaria di cui fu vittima Enzo Tortora, noto giornalista, conduttore e autore televisivo. 

In rappresentanza dell'amministrazione, Mancini e Chiappe hanno incontrato il regista Marco Bellocchio al lavoro durante alcune riprese, immergendosi nel set cinematografico all'interno dell'ex carcere, chiuso nel 2014. Qui, le celle sono state sceneggiate e riallestite per la serie, che ha coinvolto un centinaio di persone, tra staff della produzione e comparse. Le riprese sono appena finite a Cagliari e continueranno nei prossimi giorni a Oristano e Sassari, con l’impegno e il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission della Regione Sardegna.  

“Assistere a come si gira una scena in soggettiva, con la stessa prospettiva del regista, è stato emozionante - dichiara Maria Francesca Chiappe -; da giornalista, ho visitato in passato il carcere con i detenuti mentre in questa occasione l’ho visto brulicante di vita. Possiamo veramente parlare di una nuova prospettiva per Buoncammino: parlando con gli esponenti della produzione, è emerso quanto il carcere si presti come location per girare film e serie televisive. Questo dovrebbe rafforzarci nell’idea di non cambiare il volto del carcere e prevedere, oltre al museo, una nuova fruizione di questo bene storico e identitario”

È stato presentato ufficialmente nella sede dell'Assessorato al Turismo regionale, il Torneo internazionale WTT di Tennistavolo, evento che si sta tenendo al PalaPirastu di via Rockefeller a Cagliari fino al 27 ottobre 2024. Si tratta di un appuntamento sportivo di grande rilievo, che vede la partecipazione di 140 atlete ed atleti della disciplina provenienti da 31 Paesi, pronti a sfidarsi in una competizione, che unisce precisione tecnica e notevole resistenza fisica.

Alla conferenza stampa erano presenti diverse figure istituzionali e sportive di primo piano: l’assessore regionale al Turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, il capo di gabinetto dell’Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Andrea Dettori, il presidente del CONI Sardegna, Bruno Perra e il presidente della FITeT Sardegna, Simone Carrucciu.

Non poteva mancare l’assessore allo Sport, tempo libero e impiantistica sportiva del Comune di Cagliari, Giuseppe Macciotta, che ha sottolineato l’opportunità di ospitare eventi di tale portata per Cagliari. In una linea di continuità temporale dalla sfida/evento fra Italia e Cina del 1971 e gli anni attuali “la città conferma ancora una volta il suo ruolo di palestra d'eccellenza del tennistavolo”. Dal '71 ad oggi infatti il capoluogo isolano ha ospitato numerose manifestazioni sportive di rango internazionale e nazionale, “non ultimi i campionati nazionali di prima, seconda e terza categoria del 2023, e dal 22 al 27 ottobre, per la prima volta, il Torneo internazionale WTT”.

Cagliari “rinnova”, dunque, il “suo rapporto con il tennistavolo e con tutte le discipline sportive mostrandosi pronta sia sul piano ricettivo, che su quello impiantistico”, ha rimarcato l'assessore Macciotta.

“Per questo 2024 la manifestazione si svolge al PalaPirastu di via Rockefeller, cioè in quello che speriamo diventerà il “vecchio” palazzetto dello sport. Ancora adeguato e pronto a ricevere manifestazioni di livello come il Torneo internazionale WTT, e ancora nel cuore di tutte le cagliaritane e cagliaritani per le vicende che lo hanno caratterizzato, speriamo in un suo passaggio di consegne con il nuovo palazzetto, che insieme ad altri grandi impianti sportivi possano vedere la luce nel più breve tempo possibile. Tutti i percorsi sono in via di completamento senza nessun ritardo rispetto a quanto delineato già nelle amministrazioni precedenti”, ha assicurato Macciotta. “Siamo perciò confidenti che Cagliari possa continuare ad ospitare grandi eventi offrendo una struttura impiantistica sempre maggiore, più adeguata e in grado di portare alla ribalta del mondo sportivo internazionale e del settore turistico la nostra città”.

La competizione, che vede la presenza dei migliori atleti internazionali, si annuncia come uno spettacolo sportivo d'eccezione, capace di attrarre non solo gli appassionati di tennistavolo, ma anche un vasto pubblico curioso di scoprire i talenti di questa disciplina. Fra gli atleti più quotati si segnalano il giapponese Yukiya Uda (numero 40 nel ranking mondiale), il belga Martin Allegro (numero 80), l'indiano Harmeet Desai (numero 84), l'austriaco Andreas Lavenko (numero 96). Fra gli italiani John Oyebole (numero 202), Carlo Rossi (numero 211), Jordy Piccolin (numero 258) e tra gli altri, Giorgia Piccolin (numero 59) e debora Vivanelli (numero 80).

Con ingresso libero, si comincia dunque questo pomeriggio di martedì 22 ottobre, alle 15, con la sessione 1 della qualificazione singolare maschile round; dalle 17 la sessione 2 la qualificazione singolare maschile round 2. Si prosegue il 23, il 24, il 25, il 26 e domenica 27 (finali), sin già dalle 10 del mattino (al link più sotto indicato il programma gare).

“Organizzare per la prima volta in Sardegna una manifestazione internazionale di tennistavolo come WTT Feeder Cagliari 2024 è sicuramente una bella e impegnativa sfida. Ma è anche un'occasione importante per promuovere lo sport e il territorio”, ha detto Simone Garrucciu, presidente della FITeT Sardegna rimarcando la proficua partnership del Comune di Cagliari e della Regione.

 

 

 

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