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L’Assessorato al Turismo del Comune di Muravera, nell’ambito del progetto di promozione, comunicazione e marketing denominato “Muravera Welcome”, è lieto di annunciare l'organizzazione di un corso di formazione dedicato agli operatori turistici operanti nel territorio comunale. Il corso mira a potenziare le competenze degli operatori del settore e a promuovere lo sviluppo sostenibile del turismo.

Il corso si svolgerà nelle date del 13, 19, 20 e 26 novembre 2024, presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Einaudi, in viale Rinascita, a Muravera. L’attività di formazione, organizzata da PrimaIdea Srl e curata dal docente Alessio Neri, sarà strutturata in quattro moduli della durata di 4 ore ciascuno, sui temi illustrati di seguito:

13      novembre, ore 9:30 - I principi del marketing di destinazione e il prodotto turistico

Questo modulo offrirà una visione approfondita dei principi fondamentali del marketing turistico, concentrando l'attenzione sulle peculiarità del territorio e sulle strategie per sviluppare prodotti turistici di successo.

  • 19 novembre, ore 9:30 - Branding e destination branding

In questa sessione verranno esplorati i concetti di branding e destination branding, fornendo agli operatori turistici gli strumenti necessari per creare e promuovere un'identità forte e distintiva per Muravera come destinazione turistica.

  • 20 novembre, ore 9:30 - Tecniche di marketing operativo

Il terzo modulo si concentrerà sulle tecniche pratiche di marketing operativo, fornendo agli operatori turistici le competenze necessarie per pianificare e implementare strategie di marketing efficaci per promuovere le attrazioni e i servizi locali.

  • 26 novembre, ore 9:30 - Creare un piano di marketing

Nell'ultima giornata del corso, gli operatori turistici impareranno a sviluppare un piano di marketing completo e personalizzato per il proprio business o struttura ricettiva, integrando i concetti e le tecniche apprese nei moduli precedenti.

Il Comune di Muravera invita tutti gli operatori turistici a partecipare al corso di formazione, quale opportunità per migliorare le proprie competenze professionali e contribuire in maniera partecipata allo sviluppo sostenibile del turismo locale.

Per iscriversi al corso è necessario compilare il modulo disponibile sul portale muraverawelcome.eu

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Dichiarazioni: «Sono lieto di annunciare l'inizio del corso di formazione dedicato agli operatori turistici del nostro territorio, organizzato dal Comune insieme alla società PrimaIdea. Questo corso rappresenta un'opportunità preziosa per arricchire le competenze e migliorare la qualità dei servizi offerti nel settore turistico locale. Ci auguriamo che i partecipanti possano trarre il massimo beneficio da questa iniziativa, contribuendo così a valorizzare e promuovere al meglio le nostre risorse turistiche. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo primo importante progetto mirato alla crescita turistica di Muravera».  (Matteo Plaisant, Assessore al Turismo del Comune di Muravera)

Lunedì, 11 Novembre 2024 16:51

Polizia Stradale: al via la campagna Roadpol

Da questa mattina e per tutta la settimana (11-17 nov.), la Polizia di Stato sarà impegnata nella campagna congiunta europea ROADPOL “TRUCK & BUS”.

Le pattuglie della Polizia Stradale impegnate lungo le principali arterie sarde avranno il compito di controllare i mezzi pesanti, quelli adibiti al trasporto di merci, gli autobus e i veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale che estera. Allo stesso tempo, potranno verificare lo stato psicofisico dei conducenti, il rispetto dei limiti di velocità e tutto quello che riguarda la normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e di tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto indicate nelle licenze e di ogni altro controllo documentale che riguardano la normativa nazionale e comunitaria.

Domenica 17 novembre, saranno svolti i servizi specifici che riguarderanno principalmente il controllo dei BUS.

La campagna che coinvolge i Paesi Membri dell’Unione, compresa l’Italia, si pone come obiettivo l’innalzamento degli standard di sicurezza stradale, per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali come previsto dal Piano d’Azione Europeo 2021-2030, fino all’azzeramento nel 2050.

L'assessore Franco Cuccureddu, partecipando al Forum Internazionale del Turismo - organizzato in questi a Firenze dal Ministero - ha rimarcato come “per il turismo siano essenziali le connessioni,ma in questo periodo la Sardegna è più difficilmente raggiungibile per una diminuzione delle rotte aeree, che avviene sempre con la chiusura della stagione aeronautica Summer”. "A ciò si aggiunge il fatto che ITA, non volerà più negli aeroporti di Cagliari ed Olbia, avendo perso il bando della continuità territoriale, salvo che non accetti di mantenere le rotte senza compensazioni, ipotesi remota. Di fatto sino ad ottobre del 2025 saremo disconnessi dalla rete nazionale e senza accordi di code sharing, ITA continuerà a volare infatti solo su Alghero". Cuccureddu ha sottolineato anche una mancanza di attenzione degli organismi nazionali del turismo nei confronti dell'Isola, auspicando maggiore collaborazione affinché le strategie turistiche nazionali includano con più attenzione la Sardegna, che vanta uno dei maggiori patrimoni  turistici ancora da valorizzare, sia culturali, con la maggiore densità al mondo di siti preistorici, ma anche  costieri con circa un quarto del totale delle coste italiane, ed essendo in grado di competere con le principali destinazioni marine al mondo per la qualità dei servizi, a volte di eccellenza,  anche nel settore della portualità turistica”. 
L'assessore Cuccureddu ha dichiarato che, nonostante le difficoltà nei collegamenti, la Sardegna pianificherà ogni mese dell'anno eventi e azioni di marketing correlate, per stimolare l’interesse verso la Sardegna anche per prodotti turistici non legati alla stagione balneare, a partire dal capodanno, che animerà le piazze delle principali città dell’Isola”.
 

Domenica 10 novembre, l’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, e Guo Wensheng, rappresentante del Governo Popolare Cinese della Contea di Xiapu, sottoscriveranno un protocollo di collaborazione in ambito turistico e di crescita sociale per migliorare le relazioni reciproche fra autorità locali e le rispettive comunità.

L’iniziativa prende lo spunto da una collaborazione sportiva già avviata dal Cagliari Calcio con la Contea di Xiapu, nella regione cinese del Fujian, che ha sviluppato un vasto programma di formazione dedicato ai giovani e agli allenatori cinesi, con l’obiettivo di promuovere la crescita del calcio nell’area di Xiapu e di favorire la cooperazione tra i due territori attraverso scambi economici, commerciali e turistici. Nel 2024 si sono intensificate le interazioni con il Cagliari Calcio, col programma di formazione calcistica che vede lo staff della Società sarda di Serie A, impegnato fianco a fianco con gli istruttori locali nelle scuole di Xiapu, illustrando metodologie di allenamento e piani per favorire la crescita tecnica e fisica dei giovani locali.

Con questa premessa, e con l’intenzione di proseguire con gli stessi principi ispiratori del programma, l’Assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione, anche nell’ambito dei programmi di co-marketing attivi con il Cagliari Calcio, ha aderito alla proposta di valutare il grande potenziale in termini di sviluppo di relazioni, nel reciproco interesse di valorizzazione, soprattutto turistica, delle eccellenze dei rispettivi territori.

Mr. Guo Wensheng, guida una delegazione dei referenti del governo locale negli ambiti del turismo e dello sport, che con la missione in Sardegna e con la sottoscrizione del protocollo di collaborazione, si è posta l’obiettivo di migliorare le relazioni con la Sardegna, attivate grazie al Cagliari calcio, e gettare le basi per possibili collaborazioni in ambito turistico, con particolare riguardo alla progettualità finalizzata alla valorizzazione, con la creazione di appositi prodotti ed il relativo supporto con azioni di marketing, degli attrattori naturali, paesaggistici, del patrimonio culturale e artistico ma anche della tutela e valorizzazione del saper fare locale e dei relativi prodotti artigianali.

In cima alle priorità della giunta, e su cui, grazie al clima positivo in Consiglio regionale e al fortissimo impegno dichiarato fin dai primi mesi di governo da parte dell’assessore della sanità, Armando Bartolazzi, si chiudono finalmente alcune partite cruciali per la ripartenza di un sistema inceppato da anni. A partire dalla copertura dei disavanzi delle Asl, certificati dai conti consuntivi provvisori per il 2023: 161 milioni e 700 mila euro indispensabili per tirare una riga sul passato, garantire l’equilibrio economico del SSR e restituire alle Aziende ancora ingessate dopo lo scorporo dell’ATS l’agibilità su piani di investimento e fabbisogno del personale. Dodici milioni di euro andranno al cofinanziamento aggiuntivo di interventi nell’ambito sanitario inseriti nel PNRR fondamentali per raggiungere gli obiettivi nazionali indicati nella Missione Salute, fra cui rientrano il riordino della rete di assistenza territoriale, il riordino del parco tecnologico ospedaliero, la formazione del personale sanitario. Sulla formazione, inoltre, Sono stati aggiunti 2 milioni e 300 mila euro per il 2024 (1,5 milioni per il 2025 e 750mila per il 2026) per adeguare le borse di studio regionali per le scuole di specializzazione nell'ambito sanitario non medico. Ancora: attraverso il fondo per la non autosufficienza sono stati destinati 2 milioni e 250 mila euro per servizi socio-assistenziali volti a promuovere la qualità di vita a domicilio e il contesto sociale delle persone anziane non autosufficienti, Analoga cifra è stata stanziata per la cura della fibromialgia mentre il programma “ritornare a casa plus” viene finanziato con oltre 2 milioni di euro. Infine, con un emendamento presentato dalla Giunta e sostenuto da tutta l'opposizione sono stati destinati 15 milioni di euro ai fondi contrattuali delle Asl per uniformare gli stipendi dei medici.

“Si tratta, ha dichiarato l’assessore della sanità, Armando Bartolazzi, di risultati importanti, che premiano la nostra determinazione a trovare soluzioni rapide e concrete su problematiche mai affrontate finora. Sulla partita della perequazione salariale come è noto siamo impegnati da settimane ed ora oltre ai 10 milioni già previsti stiamo aggiungendo altri 15 milioni per riequilibrare gli stipendi e per chiudere una questione che andava avanti da oltre vent’anni. Non soltanto. Tutte le misure approvate in variazione - ha precisato Bartolazzi - aggiungono un passo verso la strada del ritorno ad una sanità più efficiente, più efficace e più vicina al cittadino. Cito l’esempio dei fondi per introdurre in via sperimentale la possibilità di fare i vaccini in farmacia, 65 mila euro per una misura che - ha concluso l’assessore - intende rendere capillare la campagna vaccinale in tutti i territori dell’isola raggiungendo anche le zone meno servite ed incentivando la prevenzione verso la quale la Sardegna è agli ultimi posti in Italia”.

 Il vicepresidente e assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, interviene a seguito dell’approvazione della Legge di Variazione del Bilancio 2024-2026 con lo stanziamento di oltre 670 milioni di euro.

“Una Legge che dà risposte alle richieste dei cittadini sardi. Abbiamo approvato oggi interventi necessari - ha dichiarato l’assessore Meloni - utilizzando sia l’avanzo di amministrazione, pari a circa 530 milioni, che ulteriori risorse, per circa 140 milioni di euro per proseguire il percorso che questa Amministrazione ha intrapreso fin dal suo insediamento. Grazie alla disponibilità del Consiglio regionale e al lavoro degli uffici del Bilancio, ma anche di tutti gli Assessorati, introduciamo misure importanti in ambito sanitario e sociale, a favore degli Enti locali e del sistema produttivo regionale”.

Importanti le variazioni apportate al Disegno di Legge, con il confronto e il supporto del Consiglio regionale, che hanno visto incrementare il Fondo unico per gli Enti Locali di 10 milioni di euro (in aggiunta ai 40 già previsti), e il finanziamento di oltre 65 milioni di euro ai Comuni di tutta l’isola, con importanti e necessari investimenti. Sono state destinare 15 milioni di euro al fondo di perequazione del trattamento salariale del personale in ambito sanitario della Regione. Gli emendamenti hanno definito lo scorrimento di graduatorie relative al settore apistico con 2,5 milioni di euro e diversi stanziamenti in campo sociale e sanitario, con oltre 2 milioni in incremento al fondo per non autosufficienti nel programma “Ritornare a casa PLUS”, stanziati 2,5 milioni per interventi a sostegno degli affetti dalla Fibromialgia e 3,5 milioni nel triennio per borse di studio degli specializzandi in area sanitaria non medica. Stanziati, infine, 8 milioni di euro per interventi di sostegno a seguito dei recenti eventi alluvionali nel sud Sardegna

“La variazione di bilancio è volta a dare risposte immediate ai territori, premessa del lavoro di programmazione che stiamo portando avanti in questi mesi con la redazione del Piano Regionale Strategico e la manovra 2025/2027. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto e soprattutto dei tempi rapidi, grazie a maggioranza e minoranza che hanno saputo cogliere l’importanza di poter utilizzare le risorse a disposizione quanto prima e dare risposte alle tante emergenze”, ha concluso l’assessore Meloni.

 

 

Interventi più significativi della Legge

 

Sanità               Copertura disavanzo delle Aziende Sanitarie                               + 161 milioni di euro

                        Cofinanziamento progetti sanitari PNRR                                     + 12 milioni di euro

                        Fondo perequativo per il personale in ambito sanitario                 + 15 milioni di euro

                                                                                                                        annui

Sociale             Programma Ritornare a casa PLUS                                            + 2, 2 milioni euro

                         Incremento risorse Reis                                                              + 5 milioni di euro

Enti Locali         Incremento Fondo unico                                                            + 50 milioni di euro

                        Interventi a favore degli enti locali                                              + 65 milioni di euro

Emergenze        Interventi sostegno recente alluvione nel sud Sardegna               + 8 milioni di euro

Lavori pubblici  Scorrimento graduatorie per la riqualificazione dei centri urbani    + 37,2 milioni di euro

                        Messa in sicurezza edifici in pericolo di crollo                             + 4 milioni euro

                        Completamento rete ciclabile regionale                                       + 7,5 milioni di euro

                        Manutenzione strade provinciali e metropolitane                         + 30 milioni di euro

                        Incremento per il sostegno ai canoni di affitto per famiglie a basso reddito

                                                                                                                        + 12 milioni di euro

                        Investimenti su reti fognarie e depurazione                                  + 10,3 milioni di euro

                        Scorrimento graduatorie per riqualificazione e manutenzione Chiese

                                                                                                                        +1,2 milioni di euro

Trasporti           Metropolitana leggera di Cagliari e integrazione risorse ARST      + 16 milioni di euro

                        Contribuito per interventi sulle linee ferroviarie                            + 15 milioni di euro

Istruzione          Borse di studio                                                                          + 7,4 milioni di euro

                        Progetto Iscola per manutenzione edilizia scolastica                   + 20,1 milioni di euro

                        Integrazione fondo per l’università                                              + 8,2 milioni di euro

                        Trasferimento a comuni per servizio scuolabus                           + 2,8 milioni di euro

Agricoltura        Investimento sulle reti idriche                                                     + 10 milioni di euro

                        Piano regionale di bonifica e sostegno ai Consorzi di bonifica      + 16 milioni di euro

                        Sostegno alle imprese agricole, zootecniche                               + 3 milioni di euro

                        Interventi sulla Blue tongue                                                        + 1 milioni di euro

                        e 12,5 milioni di euro a disposizione nel Bilancio di LAORE

                          Interventi a favore delle imprese apistiche                                   + 2,5 milioni di euro

                        e 8 milioni di euro a disposizione nel Bilancio di LAORE

Industria            Bando PIP                                                                                + 15 milioni di euro

Innovazione       Investimenti in sicurezza cibernetica                                           + 30 milioni di euro

Ambiente          Premialità raccolta differenziata                                                  + 6 milioni di euro

                        Prevenzione fitosanitaria della sughera                                       + 2,7 milioni di euro

                        Interventi per parchi e aree marine protette                                 + 2 milioni di euro

Cultura             Interventi per attività di musei e teatri                                            + 6,4 milioni di euro

 

Adiconsum Sardegna ha inviato una segnalazione all’Antitrust e ad Arera circa una offerta di fornitura luce e gas apparsa sui social network e che potrebbe costituire una forma di pubblicità ingannevole e pratica scorretta a danno dei consumatori.

“Nel post pubblicato su Facebook al link https://www.facebook.com/share/BhYU9DCLmmEF61RY/ viene riportato il logo della società “Sevizio Elettrico Nazionale” nonché la seguente informazione “PROMOZIONE LUCE E GAS – PREZZO BLOCCATO KW 0,08 – RIMODULAZIONE OFFERTA ANCHE GIA’ CLIENTI” – scrive Adiconsum nell’esposto - Gli utenti vengono invitati a scoprire maggiori informazioni cliccando sul link dove è successivamente richiesta l’accettazione dei dati personali (nome e cognome, numero di telefono) già in possesso del social network. Dai numerosi commenti al post appare evidente che gli utenti chiedano maggiori informazioni nella convinzione di ritornare con la società Servizio Elettrico Nazionale”.

“L'utilizzo del logo di Servizio Elettrico Nazionale, che in Sardegna gestisce il mercato tutelato dell'energia, porta i consumatori a credere di poter rientrare nel Servizio di Maggior Tutela al costo di 8 centesimi al KW, e le risposte fornite agli utenti dal gestore della pagina social in questione, omettendo di chiarire che non si tratta del  SEN, inducono in errore i malcapitati utenti spingendoli a compilare il format per essere richiamati e stipulare un nuovo contratto di fornitura – afferma il Presidente Giorgio Vargiu - Considerata l’estrema gravità della pratica commerciale e i possibili danni economici subiti dagli utenti, abbiamo chiesto all’Antitrust e ad Arera di verificare la pratica commerciale realizzata tramite questa promozione pubblicata sul social network e di emanare, se necessario, un provvedimento cautelare d’urgenza”.

“E’ bene chiarire – prosegue Vargiu – che per gli utenti domestici non vulnerabili, il Servizio di Maggior Tutela è terminato il 30 giugno di quest’anno e chi si trova in questo momento nel mercato libero dell’energia non può più rientrare nel mercato tutelato. Diffidate di chiunque vi dica il contrario, la fa esclusivamente perché vuole trarvi in inganno”.

“Così come è utile chiarire – afferma Vargiu – che l’offerta di una tariffa di 8 centesimi a KW, è totalmente falsa, ingannevole e assolutamente inesistente. Attualmente sul mercato non esiste una tariffa così bassa, diffidate da prezzi apparentemente molto convenienti, dietro ci sono trappole e inganni”.

La Sardegna è protagonista nel Regno Unito, mercato in forte ascesa quanto a flussi verso l’Isola. Sino a domani, giovedì 7 novembre, l’assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio accoglie e supporta 30 operatori nello spazio Sardegna, di trecento metri quadri, all’interno del World Travel Market di Londra, una delle fiere turistiche più prestigiose e principali a livello internazionale. È una fondamentale tappa di promozione per il mondo turistico, da sempre ‘bussola’ di andamento e tendenze dell’annata successiva, appuntamento che, oltre al business, offre agli operatori la possibilità di aggiornamento sugli sviluppi del turismo. 
“La Sardegna punta a confermare il suo crescente appeal nel mercato britannico” spiega l’assessore Franco Cuccureddu. Si tratta, infatti, di un mercato consolidato, il quarto mercato internazionale per la Sardegna, che ha registrato nel 2023 circa 560 mila pernottamenti nelle strutture ricettive isolane, con incremento pari al 4 per cento rispetto al 2022. E i numeri parziali del 2024 sono in ulteriore ascesa. “A Londra – aggiunge –presentiamo un’offerta competitiva, in cui, accanto al prodotto principale, quello marino-balneare, rientrano molteplici motivazioni di viaggio, legate a identità e cultura, sostenibilità e benessere, natura e buon cibo, borghi ed eventi, turismo lento e turismo attivo, esperienze da provare nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale. Occorre strutturare prodotti turistici appetibili per i vari mercati – conclude Cuccureddu - contribuendo a superare il limite della stagionalità e ad alzare la quota d’incidenza sul Pil regionale, per avvicinarsi alla media nazionale”.
I 30 operatori sardi presenti al WTM fanno riferimento a tutto il sistema imprenditoriale turistico: 22 sono strutture ricettive di varia categoria, 5 sono tour operator e agenzie di viaggi e tre sono società di servizi turistici. Rappresentati tutti i territori: 17 provengono dalla provincia di Sassari, 6 dalla Città metropolitana di Cagliari, 4 dalla provincia di Nuoro, 2 da quella di Oristano ed una da quella del Sud Sardegna. Propongono la loro offerta in uno dei palcoscenici più prestigiosi e produttivi dell’industria mondiale delle vacanze. Il Wtm è l’evento leader mondiale per il settore viaggi. Organizzato nei 40 mila metri quadri di spazio espositivo ExCel, è un’opportunità unica per realizzare incontri, avviare contatti, prendere accordi. La fiera è aperta a tutte le categorie del mondo dei viaggi (circa 40 settori): nel 2023 vi hanno preso parte 40 mila professionisti, provenienti da 184 destinazioni (Paesi e Regioni), che hanno fissato tra loro 29 mila appuntamenti business. Si stima che il giro d’affari si aggiri attorno ai due miliardi di sterline. 

Si è insediato il nuovo Cda della Fondazione Sardegna Film Commission della Regione Autonoma della Sardegna, con tecnici di alto profilo la cui missione per i prossimi cinque anni è quella di lavorare attivamente per rafforzare la filiera cinematografica isolana creando nuove opportunità di finanziamento per le produzioni e nuove occasioni di alta formazione nel settore audiovisivo, per rendere la Sardegna sempre più attrattiva per le produzioni nazionali e internazionali con uno sguardo sempre attento ai talenti e alle realtà imprenditoriali sarde.

 

«La scelta - dichiara l'Assessora regionale Ilaria Portas - è ricaduta su profili tecnici e di garanzia che, con il loro lavoro, faranno sì che la Sardegna Film Commission, che rappresenta per la Regione e per tutto il settore cinematografico e audiovisivo un importantissimo punto di riferimento per sostenere e incentivare questo universo artistico vitale per la nostra isola, possa lavorare con visione, competenza e nuova progettualità».

 

Durante la prima seduta del nuovo consiglio direttivo, è stata eletta nel ruolo di Presidente Giuseppina Sanna, commercialista e revisore legale, con comprovata esperienza nella revisione degli enti pubblici, sassarese, specializzata in contabilità, fiscalità e nella gestione trasparente delle risorse pubbliche.

 

«E’ un grande onore essere stata scelta per presiedere il consiglio di amministrazione di un ente così strategico per la Regione Sardegna, per il comparto delle industrie creative che rappresenta e per promuovere e raccontare la nostra isola nel mondo” - dichiara la neo-Presidente - siamo già al lavoro per la risoluzione di alcune criticità emerse nei mesi scorsi e siamo certi che da questo processo la Fondazione ne uscirà rinnovata e capace di rispondere più efficacemente alle nuove sfide e alle esigenze sempre più complesse del comparto audiovisivo».

 

Nel ruolo di Vicepresidente è stata scelta Rossana Rubiu, funzionaria regionale e, fino al 2020, responsabile del settore Cinema dell’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.

           

Il consigliere Cristian Mereu è avvocato e Assessore all’Urbanistica del Comune di Quartucciu, mentre arrivano dal nord - come la Presidente - anche le consigliere Giulia Simi e Margherita Puledda.

 

Ricercatrice e docente di cinema e media all’Università degli Studi di Sassari, le ricerche di Simi riguardano il rapporto tra il cinema e le arti visive, con particolare attenzione alle pratiche sperimentali e documentarie, al riuso delle immagini d’archivio e alle forme della narrazione autobiografica.

 

Spazio anche ai giovani esperti come Puledda, operatrice del settore con preparazione teorica in Linguaggio e storia del Cinema e con esperienza pratica nello svolgimento di attività di regia, montaggio e produzione. Attualmente sta conducendo ulteriori studi presso la Cinematografia Documentaria al Biennio Specialistico dell’Accademia Sironi di Sassari.

 

Si apre dunque un nuovo ciclo per la Film Commission sarda, la quale continua a lavorare per il supporto della filiera cinematografica e audiovisiva raggiungendo in questi ultimi mesi importanti risultati a livello nazionale e internazionale, tra i quali, l’apertura della Festa del Cinema di Roma con il film BERLINGUER: LA GRANDE AMBIZIONE - il cui attore protagonista Elio Germano è stato insignito del premio come Miglior Attore - e l’aver portato in Sardegna le serie tv PORTOBELLO di Marco Bellocchio e IRIS di Terry McDonough.

Mercoledì, 06 Novembre 2024 12:51

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale.

Di seguito le principali delibere adottate.

 

Su proposta della presidente, Alessandra Todde, l’Esecutivo ha deciso, per ragioni di opportunità e di risparmio della spesa, di revocare la delibera che disciplina i funerali solenni per il presidente della Regione e gli assessori, ma anche per gli ex governatori ed ex assessori.

 

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, in accordo con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha deliberato il riparto del saldo del Fondo per la Retribuzione di Posizione per l'anno 2024, in rapporto al periodo novembre - dicembre, assegnando risorse per euro 920.351,27 a valere sul budget 2024.

Le risorse sono state distribuite tra le Direzioni Generali, il Segretariato Generale, le Unità di progetto, gli Uffici speciali e altre partizioni amministrative, in base a criteri che tengono conto della dimensione organizzativa, della tipologia e della specificità delle competenze e delle attività di ogni singola struttura e della consistenza media dei settori, intesa come le unità teoriche appartenenti a ciascuno di essi. Questi importi sono ripartiti con il fine di garantire una gestione efficiente e incentivante del personale.

 

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato le linee guida in materia di sostegno alle imprese per il ciclo di programmazione 2024-2029, relativamente all’erogazione di sovvenzioni, al rafforzamento delle capacità di ricerca e di innovazione, l'introduzione di tecnologie avanzate, lo sviluppo delle competenze per la specializzazione intelligente e per sostenere la transizione digitale e verde. La governance sarà del Centro Regionale di Programmazione, con il coinvolgimento delle Direzioni Generali interessate e di tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle procedure. Le misure di sostegno sono state definite in cinque distinte classi sulla base del livello di complessità, articolazione e dimensione di intervento, cui sono state collegate differenti modalità di selezione, nel rispetto dei principi di semplificazione e proporzione.

L’Esecutivo, su proposta dell’assessore Meloni, d’intesa con l'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, a seguito dei lavori della Cabina di Regia RAS-CES-ANCI, che ha eseguito una ricognizione dello stato di attuazione dei 61 interventi programmati, come stabilito nel Protocollo d’Intesa firmato il 22 settembre 2016 tra la Regione Sardegna e la Conferenza Episcopale Sarda, ha deliberato un cofinanziamento di ulteriori 2.432.500 euro per il programma "Sardegna in cento chiese". Questa iniziativa è dedicata al recupero e al restauro di edifici di culto di rilevante valore storico e culturale in Sardegna. Le risorse stanziate saranno destinate alla conclusione di 17 interventi specifici, garantendo così la salvaguardia del nostro patrimonio culturale.

Su proposta dell’assessore Meloni, nell’ottica di garantire maggiore efficacia, efficienza e velocità della spesa delle risorse del PR Sardegna FESR 2021-2027, e visti i progetti integrati territoriali, già individuati, con potenzialità locali di interesse regionale e sovraregionale, la giunta ha confermato, con propria delibera, l’intenzione di valorizzare il progetto: Sistema Integrato Sinis Mont'e Prama – Grande Progetto Mont’e Prama. Il Grande Progetto si sta rivelando un positivo modello di governance per l'attuazione del piano di interventi con un effetto moltiplicatore anche per gli altri progetti integrati nell'area, con azioni materiali e immateriali. Gli interventi sono realizzati sia localmente, all’interno del sistema Sinis Mont’e Prama, che nazionalmente e a livello internazionale. Al fine di valorizzare quanto già realizzato nel corso degli anni precedenti, le risorse regionali già destinate, pari a complessivi euro 23.810.000, potranno essere integrate con le risorse del Programma comunitario attraverso un percorso di coprogettazione con gli attori territoriali interessati.

La giunta, sempre su proposta dell’assessore Meloni, ha approvato finanziamento del Progetto "A Scuola di Open Coesione - ASOC", risultato di un accordo tra il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud - Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Istruzione e del Merito (MIM), realizzato in Sardegna grazie al supporto dell'Ufficio scolastico regionale e alla attività di comunicazione ed informazione sviluppata dai due centri di informazione comunitaria Europe Direct presenti in Sardegna. Il progetto è un percorso innovativo di didattica interdisciplinare, giunto alla 12a edizione, volto a promuovere principi di cittadinanza consapevole che, con il sostegno dell'A.d.G. del PR Sardegna FESR 2021-2027, avrà a disposizione dei team sardi meglio classificati le risorse per l’organizzazione di viaggi di istruzione presso le istituzioni comunitarie con il supporto degli Europe Direct sardi.

Approvate nella seduta, sempre su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, diverse variazioni di bilancio per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali.

 

A novembre del 2023 la giunta aveva definito i criteri di ripartizione dei fondi previsti dalla Legge di Stabilità 2023 a favore degli Enti Locali della Sardegna pari a 8.000.000 di euro, destinati alla redazione di studi di fattibilità comunali sullo stato degli edifici scolastici, necessari per evidenziare l'eventuale necessità di interventi di messa in sicurezza, efficientamento energetico e acquisizione delle certificazioni obbligatorie.

Destinatari di tale intervento sono tutti gli Enti Locali proprietari di edifici scolastici registrati sulla piattaforma ARES (Anagrafica Regionale di Edilizia Scolastica). All'Unità di Progetto Iscol@ sono state demandate attività di assistenza tecnica a favore dei beneficiari, per cui è stata disposta una variazione di bilancio pari a 100.000 euro. Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta, preso atto del fatto che l’iter procedurale di trasferimento delle risorse agli Enti Locali è particolarmente complesso, ha deliberato la proroga del termine ultimo per la conclusione e la rendicontazione finale degli interventi, al 31 dicembre 2025 e 31 marzo 2026.

Sempre su proposta dell’assessore degli enti locali, Francesco Spanedda, la giunta ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Soleminis ed è stato nominato, come Commissario straordinario, Siro Podda, per la gestione provvisoria del Comune.

 

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha approvato lo schema di Accordo di Programma, di durata triennale, tra la Regione Sardegna e il Consorzio Italiano Compostatori (C.I.C.) per favorire la produzione di ammendante compostato e la sua valorizzazione in agricoltura, nel florovivaismo e negli acquisiti pubblici ecologici. Nel provvedimento viene destinata la somma annua massima di 25.000,00 euro per l’attuazione del suddetto accordo, da corrispondere al C.I.C. a titolo di rimborso delle spese, adeguatamente documentate, e viene dato mandato all’assessora della difesa dell’ambiente affinché proceda alla stipula dell’Accordo di Programma e al competente Servizio dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente di provvedere, ad avvenuta sottoscrizione dell’Intesa, ai conseguenti adempimenti per garantirne l'attuazione.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, in accordo con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato la

pianificazione delle risorse relative al "Piano per la conoscenza, la salvaguardia, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio carsico e speleologico" per contributi a iniziative di studio, formazione, ricerca, esplorazione, tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio carsico e speleologico.

 

Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, in accordo con l’assessore dell’igiene e della sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi e con l’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo, per far fronte alla crisi epidemica della Blue Tongue, ha approvato l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto, composto dalle Direzioni generali dell’Assessorato dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale, dell’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, dell’Assessorato della difesa dell’ambiente, delle Agenzie Laore, Argea e Agris e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna. Il tavolo tecnico avrà il compito di monitorare l’evoluzione della malattia e coordinare gli interventi necessari per definire le misure di prevenzione e profilassi, individuare il fabbisogno finanziario e stabilire i parametri di aiuto da riconoscere alle aziende zootecniche colpite. Il tavolo tecnico congiunto si potrà avvalere della collaborazione dei Dipartimenti di Medicina veterinaria e di Agraria dell’Università di Sassari. La giunta, inoltre, ha dato mandato all’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, di approvare con proprio provvedimento, sulla base delle risultanze del tavolo tecnico, i parametri di aiuto alle aziende.

 

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la giunta ha approvato la delibera che stabilisce il subentro della Regione nella titolarità delle opere del Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (SIMR) e il trasferimento di gestione. La deliberazione è stata adottata in attuazione degli articoli 11 e 30 della legge 19/2006, che prevedono il subentro rispettivamente, dell’ENAS nella gestione delle opere trasferite al SIMR, e della Regione nella sola titolarità di tutte le concessioni di acqua pubblica e di tutte le domande di concessione in istruttoria, in capo ad enti pubblici o a partecipazione pubblica, che utilizzavano le suddette opere. Si è provveduto, inoltre, all’aggiornamento della cartografia e delle schede relativamente a opere già trasferite al SIMR nel 2007.

Sempre su proposta del titolare dei lavori pubblici, l’Esecutivo ha approvato la delibera che assegna all'Azienda regionale per l'edilizia abitativa (AREA) lo stanziamento di euro 500.000 per l’annualità 2024, attraverso il Fondo sociale, istituito con la Legge regionale 5 luglio 2000 (n.7, art.5), con il quale è possibile il pagamento di contributi a favore di assegnatari che, trovandosi in condizioni di indigenza, non possono sostenere l’onere derivante dal pagamento del canone, delle spese di amministrazione, gestione e manutenzione, nonché derivante da situazioni di morosità e da spese condominiali. Il fondo è alimentato da contributi regionali determinati annualmente con legge di bilancio e da una quota annuale delle entrate dei canoni di locazione di edilizia residenziale pubblica nella misura dello 0,5%. Per l’anno 2024 lo stanziamento previsto per il “Fondo Sociale” è di € 500.000,00, che al fine di evitare un eccessivo frazionamento delle risorse viene assegnato all’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa, considerato che essa detiene circa il 77 % degli alloggi ERP.

La giunta, sempre su proposta dell’assessore Piu, ha approvato la delibera con la quale si rende esecutiva la deliberazione dell’Amministratore Unico n. 25 del 03 ottobre 2024, dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS) avente ad oggetto: “Approvazione del rendiconto ENAS 2023 (conto del bilancio e bilancio d’esercizio)”. Il risultato di amministrazione disponibile è di € 11.939.627,22, considerando le quote accantonate, le entrate a destinazione vincolata e la parte destinata agli investimenti. Si rileva la sussistenza di un patrimonio netto pari a € 27.161.534. Il Conto economico presenta un utile d'esercizio pari a € 1.225.549,33. Il Collegio Sindacale di ENAS, ha espresso parere favorevole all’approvazione del Rendiconto 2023 dell’Ente.

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici la giunta ha deliberato la rimodulazione dei programmi di interventi finanziati dalla Legge 80/2014 attraverso l’utilizzo di somme rinvenienti dallo stralcio di parte degli interventi finanziati ad Area sugli stessi ambiti territoriale di Sassari e Nuoro, nei quali sono state prodotte. Ai sensi del D.M. 16.03.2015 gli interventi devono essere realizzati nei Comuni classificati ad Alta Tensione Abitativa (ATA), ovvero nei comuni a disagio abitativo individuati nella programmazione regionale, o, in alternativa, per la Regione Sardegna, nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. La riprogrammazione dovrà essere successivamente approvata dall’Ente finanziatore, ossia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’altra delibera approvata che riguarda Area, prevede una riprogrammazione di economie pari a euro 2.904.943,67 rinvenienti dall’attuazione del Programmi di interventi in capo ad Area nel comparto territoriale di Cagliari finanziati con le risorse recate dalla Legge n. 80 del 23.05.2014, che ha previsto delle misure per finanziare la realizzazione di interventi di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) di proprietà dei Comuni e di Area, nel limite di euro 50.000,00 per alloggio. Anche questi interventi fanno riferimento, come per la precedente delibera, al D.M. 16.03.2015 , riservati ai  Comuni (ATA). Le economie maturate da Area vengono interamente ridestinate al medesimo comparto territoriale di Cagliari, nel quale sono state prodotte e la riprogrammazione in argomento dovrà essere successivamente approvata dall’Ente finanziatore, ossia il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Approvata dall’Esecutivo, sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la delibera per la programmazione di complessivi di euro 4.448.500, stanziati sul Bilancio regionale per la concessione alle amministrazioni locali di contributi finalizzati alla predisposizione degli studi di fattibilità e per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in aree perimetrate del PAI. L’obiettivo è quello di dotarsi di progetti cantierabili relativi agli interventi destinati al contrasto del dissesto idrogeologico in modo da ammettere a finanziamento le opere successivamente alla definizione del quadro progettuale e all’acquisizione di autorizzazioni, pareri e nulla-osta previsti dalle norme vigenti. Tra le criticità segnalate dagli Enti locali sono state considerate prioritariamente quelle che espongono il territorio ad una classe di rischio elevata R3 e molto elevata R4 e/o ad una classe di pericolosità H4 e H3della pianificazione regionale vigente (Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico, Piano stralcio per le Fasce Fluviali e Piano di Gestione del Rischio Alluvioni). Sono stati presi in considerazione anche alcuni interventi di competenza del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico in regione Sardegna, inizialmente programmati con il Patto per lo sviluppo della Sardegna e successivamente parzialmente definanziati, e anche le opere ricadenti nel Comune di Bitti.

In ultimo, sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, è stata approvata la delibera che riguarda la riprogrammazione del termine per l’assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante degli interventi di infrastrutturazione e urbanizzazione nell’area dell’ex cartiera di Arbatax, la cui attuazione è stata affidata al Comune di Tortolì. Data la ricorrenza delle motivazioni previste dall’art. 2, comma 4 bis della legge regionale 24 ottobre 2014, n. 19 e confermata l’attualità programmatica, con l’intervento in avanzata fase di progettazione, si stabilisce che il nuovo termine per il conseguimento delle obbligazioni giuridiche vincolanti è fissato al 31 dicembre 2025.

 

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha destinato due milioni di euro all’avvio di un progetto sperimentale per la creazione di un Hub formativo sull’intelligenza artificiale in Sardegna, rivolto a diplomati e laureati in materie tecnico – scientifiche, con l’obiettivo di fornire un’adeguata preparazione e l’acquisizione di competenze tecniche e gestionali che consentano loro di avviare una start up o di avviare un’impresa. La realizzazione dell’Hub formativo avverrà attraverso un incubatore certificato e il relativo progetto verrà curato dall’Aspal.

Sempre su proposta dell'assessora del lavoro, Desirè Manca, l’Esecutivo ha individuato la Presidenza della Regione quale struttura regionale competente per la gestione della partecipazione della Regione stessa nei confronti della società In.Sar S.p.a., e dato mandato alla Direzione generale affinché provveda ad adeguare l’oggetto sociale della società, lo statuto e convenzione, affinché si arrivi in tempi rapidi all’approvazione di un nuovo Piano industriale. La giunta, su proposta dell'assessora Manca, ha destinato 700mila euro a favore delle organizzazioni sindacali confederali per favorire le attività relative ai problemi dello sviluppo economico e sociale dell’Isola e per incentivare la partecipazione delle stesse al processo di formazione degli atti di programmazione regionale.

Autorizzato dalla giunta, su proposta dell’assessora Desirè Manca, l’incremento della dotazione finanziaria dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore in sistema duale per il conseguimento della certificazione IFTS per 1milione 400mila euro.

 

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato le direttive sulle modalità di rendicontazione finale dei percorsi formativi da parte delle Fondazioni ITS (Istruzione Tecnologica Superiore) Academy e sui controlli regionali, nelle more dell’adozione di un sistema informatizzato per la gestione delle presenze, il cosiddetto registro elettronico.

Sempre su proposta dell’assessora Portas, l’esecutivo ha deliberato la programmazione dell'offerta formativa degli Istituti Tecnologici Superiori "ITS Academy" con riferimento ai fondi ordinari del bilancio regionale e statale per l’annualità 2024/2026.

 

Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato l'adozione delle "Linee Guida di Governo Clinico del Farmaco". L’obiettivo è quello di migliorare la gestione e l'approvvigionamento dei farmaci nella regione. Il documento evidenzia la necessità di questa revisione a causa del basso tasso di disponibilità in Sardegna dei farmaci ammessi a rimborso, solo il 4% rispetto al 50% della media nazionale. Si punta specificamente alla riduzione dei tempi di immissione dei farmaci nel mercato regionale, con particolare riferimento ai farmaci innovativi, rendendoli ammissibili al rimborso; inoltre si vuole implementare un sistema di monitoraggio dei consumi e dei costi dei farmaci, in modo da garantire un utilizzo corretto delle risorse; infine le linee guida promuovono l'adozione di pratiche cliniche basate su evidenze scientifiche per garantire la sicurezza e l'efficacia dei trattamenti farmacologici.

Per raggiungere questi obiettivi, le linee guida definiscono una serie di procedure, fra cui l’inserimento automatico dei nuovi farmaci nell'elenco dei farmaci prescrivibili, previa decisione dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e pubblicazione degli elenchi in Gazzetta Ufficiale. Le linee guida stabiliscono, inoltre, le modalità per autorizzare specifiche strutture sanitarie alla prescrizione di determinati farmaci, contribuendo alla riqualificazione della spesa farmaceutica. Di seguito sarà attivato il registro di monitoraggio AIFA e definito un elenco di farmaci con aggiornamento mensile, in grado di guidare la pratica clinica verso scelte terapeutiche basate sull’ evidenza scientifica. Le linee guida, elaborate da un gruppo tecnico composto da personale dell’Assessorato e delle aziende sanitarie locali, rappresentano un passo significativo verso un sistema di gestione dei farmaci più efficiente, sicuro e basato sui l’evidenza in Sardegna.

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta ha ripartito il fondo di disponibilità e la quota oraria per l'anno 2023 a favore dei medici, veterinari, biologi, chimici e psicologi specialisti ambulatoriali. Tale ripartizione si basa sull’articolo 45 dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) del 04.04.2024, che disciplina i rapporti con queste figure professionali all'interno del Servizio Sanitario Nazionale. Grazie a questo provvedimento potrà essere ampliato, fra l’altro, l’orario d’incarico degli specialisti ambulatoriali. La deliberazione mira pertanto a garantire un'equa distribuzione delle risorse economiche tra gli specialisti ambulatoriali, incentivando al contempo la loro partecipazione al SSN e l'ampliamento dell'offerta di servizi sanitari. La copertura finanziaria sarà garantita dal fondo sanitario regionale. L'ARES è incaricata di attuare la deliberazione.

Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha aggiornato i tetti di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie da parte dell’Azienda Regionale della Salute (ARES) da strutture private accreditate per il triennio 2024-2026. La delibera apporta modifiche sostanziali alla precedente delibera numero 5/43 del 23 febbraio 2024 introducendo:

-la ridefinizione e rimodulazione dei tetti di spesa per specifiche macro-aree assistenziali, tenendo conto delle peculiarità di ciascuna linea di attività.

-Un aumento della spesa per l'acquisto di prestazioni specialistiche ambulatoriali e ospedaliere da soggetti privati accreditati, autorizzato dalla legge regionale del 18 settembre 2024, n. 13.

-La ripartizione del limite di spesa tra le macro-aree dell'Assistenza Ospedaliera e della Specialistica Ambulatoriale, mantenendo la proporzione percentuale stabilita nella delibera n. 5/43.

-Un tetto di spesa specifico per l'acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale.

-L'aggiornamento del tetto di spesa per le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), i Centri Diurni Integrati e gli Hospice, in linea con l'aggiornamento del sistema tariffario delle RSA.

-Un incremento della spesa per l'acquisto di prestazioni da privato convenzionato per la macro-area della salute mentale, come previsto dalla legge regionale del 18 settembre 2024, n. 13.

Per quanto attiene l’assistenza ospedaliera il tetto di spesa per il triennio 2024-2026 è fissato a 167.905.430,00 euro per il 2024, 171.230.290,00 euro per il 2025 e 172.892.720,00 euro per il 2026, al netto delle deroghe stabilite dalla legge regionale n. 21 del 29 dicembre 2023.

Per la specialistica ambulatoriale il tetto di spesa è fissato a 64.434.479,42 euro per il 2024, 65.710.409,70 euro per il 2025 e 66.348.374,84 euro per il 2026. Il tetto non include le prestazioni effettuate presso le strutture ospedaliere rientranti nel Day Service, che sono comprese nel tetto di spesa per l'assistenza ospedaliera.

Per RSA, Centri Diurni Integrati e Hospice: ill tetto di spesa aggiornato è pari a 41.355.642,00 euro per ciascun anno del triennio 2024-2026. Mentre per quanto attiene alla Salute mentale il tetto di spesa per il triennio è stabilito a 21.000.000,00 euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026.

Vengono, infine, confermati i tetti di spesa già precedentemente fissati per l’assistenza ai malati di AIDS e patologie correlate, l’assistenza termale, la riabilitazione globale, le dipendenze patologiche, le cure domiciliari

In sintesi, la delibera si propone di:

garantire un'allocazione efficiente delle risorse finanziarie destinate all'acquisto di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie da strutture private accreditate.

Rispondere in modo adeguato alle esigenze di cura della popolazione, tenendo conto delle peculiarità di ciascuna macro-area assistenziale.

Promuovere un sistema sanitario regionale equo e sostenibile, basato su una collaborazione efficace tra pubblico e privato.

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta, per rispondere al crescente disagio psicosociale tra minori e giovani adulti in Sardegna e alla carenza di strutture residenziali adeguate sull'isola, ha deciso di avviare una sperimentazione triennale per la creazione di una comunità residenziale socio-sanitaria ad elevata integrazione sanitaria, in linea con gli accordi nazionali.

La comunità intende fornire un'assistenza socio-sanitaria integrata e multidisciplinare a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o problemi di dipendenza; si propone inoltre di rappresentare un’alternativa al collocamento in strutture fuori dalla regione o in comunità non adatte alle Ioro esigenze. Si rappresenta inoltre la volontà di attivare un’attività di ricerca sui fattori che contribuiscono al disagio giovanile e sulle condizioni che ne favoriscono il superamento.

La comunità sarà gestita in collaborazione tra i servizi minorili della giustizia, i servizi sociali territoriali e i servizi sanitari e sarà ubicata presso l'azienda socio-sanitaria locale n. 1 di Sassari, considerata la carenza di servizi residenziali per minori nella zona Nord della Sardegna.

La struttura potrà accogliere un massimo di 8 ospiti in moduli familiari o 10 ospiti in un modulo unico. Il 50% degli ospiti sarà sottoposto a provvedimento penale e il 50% a provvedimento civile/amministrativo. Il costo complessivo della comunità sarà ripartito tra la quota sanitaria (fino a 343.973 euro annui) e la quota sociale (360.000 euro annui). Le risorse saranno trasferite ad Ares, che si occuperà del finanziamento della struttura

La giunta, su proposta di Bartolazzi, ha riassegnato i fondi destinati alle campagne di sensibilizzazione - 65.000 euro originariamente previsti per "azioni di informazione, comunicazione e formazione" - per la realizzazione di una campagna di comunicazione capillare contro la violenza sulle donne. La campagna, gestita dai Centri Antiviolenza, sarà lanciata in occasione della Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza sulle Donne. I fondi saranno distribuiti equamente tra 12 centri di accoglienza in tutta la regione. La delibera propone, inoltre, di utilizzare i 98.000 euro, precedentemente destinati al "sistema per la rendicontazione e il monitoraggio delle attività dei Centri antiviolenza e delle Case di accoglienza", per sostenere gli "orfani speciali", ovvero i minori rimasti orfani a causa di violenza familiare. I fondi saranno assegnati agli ambiti PLUS in proporzione al numero di orfani presenti in ciascun ambito. L'obiettivo è rafforzare e potenziare gli interventi a favore di questi minori attraverso il progetto RE.S.P.I.R.O.

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