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“L'idea dell'amministrazione è che se paghiamo tutti, paghiamo meno”. Il punto di forza della nuova delibera della Giunta comunale di Cagliari sugli indirizzi politici per il nuovo servizio di igiene urbana sarà il patto ambientale di comunità con cittadine e cittadine. Una collaborazione e un impegno collettivo che porterà anche alla lotta all'evasione della TARI.

Partendo da questa considerazione, la vice sindaca di Cagliari, Maria Cristina Mancini, affiancata dall'assessora all'Ambiente Luisa Giua Marassi, ha illustrato alla stampa, nel pomeriggio di ieri, lunedì 19 agosto, il contenuto della Delibera che sarà il punto di partenza per il Servizio Igiene del Suolo per arrivare alla nuova gara.

Il termine di scadenza del precedente appalto è fissato al 30 settembre e per questo gli uffici dovranno da subito lavorare seguendo le indicazioni dell'esecutivo guidato dal Sindaco Massimo Zedda.

“La raccolta differenziata – ha aggiunto Maria Cristina Mancini – è un valore aggiunto che ha effetti benefici e ripercussioni positive in ogni campo. Ambiente, etica, salute, igiene, economia. Per una città che se riesce a vivere in maniera ottimale, offre grandi potenzialità non solo a chi la abita ma anche ai turisti”.

Per questo, oltre alla lotta all'evasione, sono stati individuati una serie di elementi ritenuti indispensabili che “andranno a integrare e sostituire i precedenti indirizzi”, come ha precisato l'assessora Giua Marassi. La pulizia di strade e marciapiedi, con il sistema di lavaggio a lancia diventerà ordinario, sarà incrementata l'attività di spazzamento, così come lo svuotamento dei cestini che diventerà quotidiano. I rifiuti abbandonati saranno ritirati non più entro 24 ma entro 12 ore e ci sarà un incremento degli orari del servizio di segnalazione, oltre che l'istituzione di una Consulta permanente che dia voce a tutti i portatori di interesse.

A scendere nel dettaglio, nella sala Retablo del Palazzo Civico di via Roma, è stata l'assessora all'Ambiente che ha spiegato come non si possa prescindere da un patto ambientale di comunità. “Il centro delle nostre intenzioni è attuare la piena cooperazione ambientale tra cittadinanza e amministrazione comunale perché senza questa cooperazione il servizio di igiene urbana dovrebbe portare avanti una lotta impari, destinata a non avere successo, mentre questa Giunta vuole vincere questa battaglia e riportare la città al decoro e alla pulizia che merita”.


Sono state effettuate consultazioni con tutte le associazioni di categoria più rappresentative, con i comitati di quartiere e gli amministratori di condominio, passando per le associazioni che tutelano le attività alberghiere ed extra alberghiere ed è stato creato un'asse con l'assessorato regionale all'Ambiente. Senza tralasciare il prezioso apporto dell'Università di Cagliari grazie alla quale è stato analizzato il servizio in corso e individuate le criticità oltre che le parti che si potevano integrare, modificare e migliorare.


La pulizia ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi è già stata avviata con “Cagliari Limpia”, ma questi servizi entreranno a far parte in pianta stabile della nuova gara, così come una efficace attività di comunicazione che non solo possa informare la popolazione ma che raccolga le segnalazioni della comunità per poi dare riscontro su quello che viene fatto per risolvere le criticità.


“Il coinvolgimento delle scuole ma anche delle associazioni no profit e dei cittadini – ha aggiunto l'assessora Giua Marassi – sarà prezioso perché ci permetterà di sviluppare campagne e progetti di educazione ambientale. Sarà un lavoro trasversale che dovrà coinvolgere tanti servizi in modo da essere maggiormente efficace per dare pulizia e decoro alla nostra città”.


Saranno punti fondamentali del nuovo servizio anche quelli legati al sistema di controllo non solo dell'attività del gestore che se lo aggiudicherà perché dovranno essere garantiti efficacia ed efficienza con dei criteri minimi di performance, ma anche sull'abbandono dei rifiuti. Un fenomeno che potrà essere contrastato anche grazie alla previsione di una apposita sezione della Polizia Locale che con 8 agenti si occuperà del servizio di ecologia urbana.

Nei quartieri più critici, in particolare Sant’Elia, verranno avviati, in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali, progetti speciali che vedranno la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali e di rappresentanza dei cittadini, finalizzati al recupero e alla riqualificazione complessiva del quartiere. 

Anagrafe, Tributi, Igiene del Suolo, Smart City, Edilizia Privata e Polizia Locale saranno i servizi coinvolti nel comune obiettivo di mantenere la città pulita e soprattutto puntare a una equa divisione dei costi del servizio di igiene urbana grazie alla lotta all'evasione della TARI.


Una nuova scommessa che prenderà forma con la gara d'appalto che sarà pubblicata entro il 30 settembre e che avrà una durata di 7 anni. Per un servizio che l'amministrazione vuole rendere comune a tutti i cittadini perché solo con l'aiuto di ciascun cagliaritano, sarà possibile vivere e presentare ai turisti una città pulita, decorosa e accogliente.

Anche quest'anno StartupItalia ha stilato la lista di donne italiane da seguire sui temi dell'innovazione che si sono distinte per il loro lavoro. Le Unstoppable Women - la community di donne che sta cambiando l'Italia - sono fondatrici, manager, imprenditrici, attiviste, ricercatrici, ma anche sportive, artiste, scienziate e politiche. Tra le donne che ricoprono ruoli politici spicca la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. Oltre all’esponente del M5S, spicca anche la presidente del consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.

Il turismo straniero porta nelle casse della Sardegna più di un miliardo e mezzo di euro: è record. E il 2024 si prospetta ancora migliore. Il 48% dei viaggiatori viene da fuori.
Meloni e Serra (Confartigianato Sardegna): “Appeal della nostra Isola ancora fortissimo: lavoriamo ancora di più su promozione e servizi”.

I viaggiatori stranieri si confermano fondamentali per far crescere il turismo della Sardegna. Nella “cassaforte” del sistema sardo dell’accoglienza e dello svago, grazie a queste presenze, nel 2023 è entrato 1milardo e 667milioni di euro, in crescita di 432 milioni di euro (+35%, secondo incremento in Italia) rispetto al 2022 quando i visitatori d’oltralpe portarono nell’Isola 1miliardo e 235 milioni di euro. La spesa degli stranieri che hanno visitato la nostra regione è cresciuta del 3,2% rispetto al 2022.

E’ questo, in estrema sintesi, ciò che emerge dal dossier dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, dal titolo “Verso l’estate  2024”, che ha rielaborato i numeri dell’Istat della passata stagione turistica.

“Con questi dati possiamo dire come lo scorso anno sia stato il migliore in assoluto per quanto riguarda l’arrivo degli stranieri e siamo certi che in questo 2024 raggiungeremo il record assoluto di spesa – commenta Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna - dopo tre anni lunghissimi, il turismo estero è tornato finalmente a splendere recuperando arrivi, presenze e capacità di spesa”.

Il 48% delle presenze turistiche in Sardegna, infatti, è rappresentato da stranieri. L’Isola si posiziona al 9° posto Italia in una classifica nazionale che vede in testa la P.A. di Bolzano con il
70,5%, seguita dal Veneto con il 69,3% e il Lazio con il 63,7%, contro una media nazionale del 52,4%.

Nell’anno passato 810 milioni sono stati spesi dagli stranieri per l’alloggio, 353 per la ristorazione, 200 per lo shopping, 152 per il trasporto passeggeri e 150 per altri servizi.

Le previsioni per questo 2024 parlano di una ulteriore crescita di 9milioni sull’anno passato, che dovrebbe portare il totale a 1miliardo e 676milioni di euro, con una incidenza sul PIL regionale del 4,46%.
L’analisi dice anche come nel 2021 entrarono 813 milioni di euro, nel 2020 i milioni furono 590 mentre nel 2019 arrivò 1 miliardo e 108milioni. In totale il turismo straniero porta in Italia quasi 52miliardi di euro.

“E’ la dimostrazione che l’appeal della nostra terra è sempre fortissimo e che la promozione sui mercati esteri è fondamentale – prosegue Meloni - il turismo nostrano dimostra ancora una volta la sua resilienza e capacità di essere settore trainante per gran parte dell’economia ma bisogna continuare a sostenerlo anche offerendo servizi sempre più adeguati alle richieste”. “Non dimentichiamoci mai che il recupero delle presenze rispetto al pre-pandemia – sottolinea il Presidente – sta continuando ad avvenire in un contesto mutato e comunque difficile per le imprese, a partire dall’aumento del costo del denaro e dalle incertezze della domanda interna generate dall’erosione del potere d’acquisto”.

“Il successo del turismo sardo potrà continuare a esserci – aggiunge Daniele Serra, Segretario di Confartigianato Sardegna – ma dobbiamo puntare su chi arriva da oltreconfine, soprattutto nei mesi di spalla. I flussi stranieri non amano solo il mare: vogliono la cultura e la conoscenza del territorio e dell’enogastronomia. La digitalizzazione e l’evoluzione delle nostre strutture permetterà di avere turismo tutto l’anno”.

Nuovi contratti full-time per 47 portalettere in servizio in Sardegna. Si tratta di dipendenti di Poste Italiane già assunti con un contratto part-time a tempo indeterminato, che a partire dal 1° agosto hanno visto trasformare il proprio orario di lavoro a tempo pieno.

Le trasformazioni attuate grazie alle Politiche Attive del Lavoro (ex accordo sindacale del 16/05/2024) hanno coinvolto l’intero territorio regionale e, nello specifico, 31 risorse sono state destinate alla Città Metropolitana di Cagliari e alla provincia del Sud Sardegna, 9 alla provincia di Sassari, 4 alla provincia di Oristano, 3 alla provincia di Nuoro.

Nel dettaglio, le trasformazioni hanno riguardato, nella Sardegna Meridionale, i Centri di Distribuzione di via Simeto a Cagliari (16 risorse), Pill’e Matta a Quartucciu (4), via Monastir a Ussana (2), via Convento a San Gavino M.le (5), piazza Rinascita a Carbonia (4).

Nella Sardegna Settentrionale, i nove passaggi a full time hanno interessato il Centro di via Carducci ad Alghero, con 5 risorse, e il CD di via Giordania a Olbia con 4 portalettere.

In provincia di Oristano sono stati coinvolti i Centri di via Marceddì e di via Liguria a Oristano, rispettivamente con 1 e 3 risorse. In provincia di Nuoro le trasformazioni hanno riguardato 2 risorse applicate presso il Centro di via Gramsci a Macomer e 1 risorsa applicata a Tortolì, presso il Centro di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi di via Cedrino.

Le trasformazioni da part-time a full-time sono realizzate in continuità con gli interventi definiti per il triennio 2021-2023 con l’Accordo sindacale del 3 agosto 2021 e le successive intese in materia, ed in particolare con l’Accordo sindacale del 16 maggio 2024.

Arriva una lista di consigli utili destinati ai cittadini della Regione Sardegna che sono in cerca di una vacanza dell’ultimo minuto e/o sono intenzionati a risparmiare il più possibile. A diffonderla il Codacons, Associazione tradizionalmente attenta alle spese estive e ai salassi subiti dai consumatori.

Alla luce dell’elevatissima quota di italiani costretta a rinunciare del tutto alle partenze, e dei rincari nel settore del turismo che stanno funestando le vacanze estive nel nostro Paese, si rivela infatti indispensabile condividere alcune soluzioni e buone pratiche per ridurre l’incidenza della vacanza estiva sul portafogli.

• Cogliere l’attimo - Le tariffe dei voli e degli hotel fluttuano in continuazione. È indispensabile monitorare il mercato in attesa dell’offerta giusta: saper intercettare le offerte vantaggiose nel momento in cui si presentano, visto che spesso hanno breve durata, è diventata una vera arte!
• Pronti, partenza.. – In genere, le offerte last-minute richiedono partenze rapide. È quindi fondamentale tenersi pronti alla partenza. Certo, spesso in questi casi è richiesto il saldo immediato dell’intera somma, ma in caso di risparmio sostanzioso può valerne comunque la pena.
• Documenti in regola – In caso di partenze dell’ultimo minuto, mantenere sotto controllo i requisiti di viaggio (visti, documenti, ecc.) è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese.
• Flessibilità a ogni costo – Per spendere meno è indispensabile mantenere un atteggiamento flessibile, a partire dai giorni di viaggio. L’elasticità in fatto di date, orari (e non solo) premia chi vuole risparmiare: piano-ferie permettendo, ovvio..
• Destinazione aperta – La maggioranza dei portali consentono di inserire “ovunque” come modalità per la ricerca: in questo modo potremo sorprenderci visitando luoghi mai presi in considerazione prima, e insieme sfuggire agli effetti di una domanda elevata nelle località di punta!
• Località minori e.. piccoli Comuni! - Il modo più ovvio per risparmiare è ritoccare le proprie aspettative in fatto di destinazione, aprendosi a località estranee ai circuiti turistici tradizionali e – perché no – ai piccoli Comuni italiani.
• Approfittare delle offerte di fine stagione – Ciclicamente, alberghi e villaggi turistici propongono i posti ancora disponibili a prezzi scontati: tutto sta nella capacità di raccogliere e sfruttare queste offerte, particolarmente convenienti rispetto alle altre.
• Sfruttare la tecnologia – Ricorrere a siti e app di comparazione dei prezzi rappresenta una scelta oculata. Meglio confrontare diverse piattaforme e incrociare i risultati: in questo modo sarà più facile trovare la migliore offerta possibile. Ma attenzione a verificare l’affidabilità dei vari portali!
• Curare i dettagli – Bisogna evitare il più possibile spese impreviste e d’impulso: per farlo, è essenziale curare – prima della partenza - i dettagli essenziali (assicurazione, trasporto in loco, attività da svolgere..) e stanziare un budget “limitato” a questo scopo.
• Tagliare le spese accessorie - Alternative low-cost possono evitare spese accessorie niente affatto secondarie: usare i mezzi pubblici o noleggiare bici consentono sostanziosi risparmi rispetto all’auto a noleggio e ai servizi di transfer privati.
• Occhio alla trappola – Organizzarsi per evitare le trappole per turisti (come dover acquistare cibo o bevande nei pressi di popolari attrazioni turistiche) è cruciale: altrimenti, il portafogli si svuota in un attimo..
• Attività gratuite - Specie se la meta della vacanza è una grande città, ma anche altrove, molto probabilmente è possibile partecipare ad attività ed eventi gratuiti: e questi, spesso, sono più autentici di quelli a pagamento!
• Viaggiare leggeri – Come noto, i prezzi dei voli crescono portando con sé molti bagagli: meglio viaggiare leggeri, abituandosi a lavare i propri indumenti in viaggio, invece di sobbarcarsi extra-costi non necessari!
• Occhio alla mail – Una soluzione spesso trascurata, ma capace di garantire risparmi inattesi: ai propri iscritti, dalle compagnie aeree o dai portali specializzati arrivano promozioni riservate e convenienti. Iscriversi alla loro newsletter è quindi una scelta di assoluto buon senso, capace di garantire risparmi inattesi.
• Niente souvenir – Evitare acquisti inutili, specialmente di prodotti destinati al turismo di massa, è una regola apparentemente ovvia ma che rimane valida. Meglio portare con sé attività ed esperienze in loco piuttosto che riempire la valigia di oggetti di scarso valore!

Anche nella giornata di Ferragosto, i Musei Civici di Cagliari resteranno aperti al pubblico con orario continuato dalle 10 alle 20.

 

Galleria Comunale d’arte, Palazzo di Città e Museo d’arte siamese “Stefano Cardu” sono pronti per ospitare cagliaritani e turisti che decideranno di trascorrere in città giovedì 15 agosto 2024.

 

Varia e interessante l’offerta della Galleria, primo museo civico della Sardegna, inaugurato nel 1933 nei bellissimi Giardini Pubblici, che ospita la doppia importante collezione di artisti italiani del Novecento accanto alla sezione straordinaria dedicata agli artisti sardi. Nelle sale del primo piano è anche allestita la mostra temporanea Bisus: la Memoria e l’ombra del Tempo personale di Gabriella Locci, a cura di Olga Scotto di Vettimo.

 

Il Palazzo di città ospita invece una grande retrospettiva dedicata al celebre fotografo Robert Capa (1913 – 1954), considerato il padre del fotogiornalismo moderno.

La mostra, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Cagliari – Assessorato alla Cultura e Spettacolo, in collaborazione con Silvana Editoriale e con il contributo della Fondazione di Sardegna, è curata da Marco Minuz. Grazie alla collaborazione dell’agenzia Magnum Photos di Parigi riunisce 110 fotografie, garantendo così un percorso antologico completo. Sono presenti in mostra tutte le principali esperienze che caratterizzano il lavoro del fotografo ungherese, naturalizzato statunitense: gli anni parigini, la Guerra civile spagnola, l’esperienza bellica fra Cina e Giappone, la Seconda guerra mondiale con la liberazione dell’Italia fino a Montecassino, lo sbarco in Normandia (di cui quest’anno si ricorda l’ottantesimo anniversario), l’avanzata alleata fino a Berlino, la Russia del secondo dopoguerra, la nascita dello stato di Israele e, infine, il conflitto in Indocina, dove Capa morirà prematuramente nel 1954, per il desiderio di scattare a pochi metri dai campi di battaglia, fin dentro il cuore dei conflitti.

 

Nella Cittadella dei Musei, il maggiore polo museale dell’Isola, è invece ospitato il Museo di arte siamese “Stefano Cardu”, aperto al pubblico nel 1918, grazie alla donazione alla sua città natale da parte di Stefano Cardu (Cagliari 1849 – Roma 1933) di una preziosa collezione di oggetti d’arte provenienti dall’Estremo Oriente. Stefano Cardu fu un assiduo viaggiatore e raffinato collezionista dell’arte d’Oriente. Raccolse negli anni oltre milletrecento manufatti di squisita qualità e fattura, databili tra il XIV e il XIX secolo, provenienti dal Siam e dal Sud Est asiatico, da Giappone, Cina e India. Tornato in Europa nel 1900, con grande generosità, il 22 luglio 1914 offrì in dono alla città di Cagliari parte cospicua della sua collezione.

 

La Polizia locale sarà impegnata per tutto agosto a rafforzare la sicurezza stradale nel territorio comunale. Già da ferragosto saranno potenziati i presidi, in particolare nelle arterie che collegano il centro urbano e le località costiere.

Le attività, tutte rivolte a preservare le fasce fragili dell’utenza stradale, consisteranno nel controllo dell’uso corretto delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per i più piccoli; specie nelle notti dei fine settimana, saranno accertate le condizioni psicofisiche dei conducenti; il reparto motociclisti continuerà i suoi pattugliamenti per reprimere l’uso del cellulare alla guida. Inoltre prosegue la campagna “Pedoni sicuri” che si fonda sulla prevenzione e repressione della sosta selvaggia che pregiudica la mobilità in sicurezza dei pedoni.

L’esigenza di rafforzare ulteriormente i controlli stradali nella stagione estiva è, anche, correlata alla crescita costante di incidenti, specie a giugno, luglio, agosto e settembre, trend che si è confermato nei primi due mesi d’estate anche quest’anno.

I dati parziali forniti dal Comando mettono in risalto che tra gennaio e luglio si sono registrati 803 incidenti stradali. In 41 casi il conducente guidava in stato di alterazione psico-fisica per l’abuso di alcol, in 15 incidenti sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; in 29 incidenti il responsabile si è dato alla fuga ma nel 88% dei casi è stato identificato e denunciato. La recrudescenza di incidenti nei mesi estivi è in parte imputabile a una crescita significativa di veicoli sulle nostre strade (per l’incidenza dei flussi turistici lungo le strade della Sardegna), ma anche all’adozione di condotte di guida più disinvolte durante le vacanze che, purtroppo, accrescono i rischi.

Nel 2024 si registrano, inoltre, dati preoccupanti correlati all’uso improprio del cellulare alla guida e all’omesso utilizzo dei sistemi ritenuta (quest’ultima condotta assume rilevanza sull’entità delle lesioni subite dai conducenti e dai passeggeri dei veicoli coinvolti in sinistri stradali).

L’uso dei cellulari rappresenta, statisticamente, la principale causa di incidentalità poiché distrae il conducente e questa disattenzione, fosse anche di pochi secondi, costituisce il primo fattore scatenante gli incidenti stradali. Da gennaio a luglio sono state 417 le violazioni accertate per l’uso del cellulare alla guida, mentre sono stati 155 gli illeciti accertati per l’omesso utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini.

Le azioni rivolte alla tutela delle fasce fragili dell’utenza stradale hanno permesso di accertare fino a luglio 402 violazioni per sosta illecita negli stalli riservati ai veicoli al servizio delle persone con limitata capacità motoria, 812 violazioni per sosta su attraversamento pedonale, 1159 per sosta sul marciapiedi ostacolando la mobilità pedonale.

Scadranno alle 23,59 dell’8 settembre 2024 i termini per partecipare al secondo Avviso per l’anno 2024, relativo alla concessione di suolo pubblico per l’installazione di attività dello spettacolo viaggiante.

 

Gli interessati, a partire dalle 12 del 12 agosto 2024, potranno presentare la propria istanza nella piattaforma dedicata del Comune di Cagliari (istanza.comune.cagliari.it - sezione “Attività produttive, commercio e turismo) secondo quanto indicato dal bando disponibile nella sezione “Documenti e dati/bandi e avvisi/altri bandi e avvisi” del sito del Comune.

 

Il periodo di concessione è quello che va da ottobre 2024 ad aprile 2025 e riguarda le seguenti aree:

 

A) Aree per attrazioni singole o per due attrazioni, qualora lo spazio lo consenta:

1. piazza Giovanni XXIII (compatibilmente con lo svolgimento dei mercatini tematici già previsti);

2. piazza Galilei;

3. piazza Garibaldi (area ex distributore di carburante)

4. piazza dei Giudicati;

5. piazzale del Lazzaretto (limitatamente all’area di proprietà comunale - parte non ricadente nel demanio marittimo);

6. Su Siccu (limitatamente all’area comunale - compatibilmente con lo svolgimento di altre iniziative eventualmente stabilite dall’Amministrazione nell’area)

 

B) Aree per luna park/parchi di divertimento:

1. Arena Grandi Eventi a S. Elia;

2. area di via Aresu angolo via Asquer;

 

 

Informazioni e chiarimenti sull’Avviso possono essere richiesti esclusivamente all’indirizzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..legalmail.it.

Proseguono a Cagliari gli appuntamenti della prima edizione di “Si muove la città”, rassegna estiva di musica, teatro, cinema e animazione (a ingresso gratuito), ideata per offrire opportunità di svago e arricchimento culturale alla cittadinanza, e ai tanti turisti e visitatori presenti nel capoluogo isolano.

 

Mercoledì 14 agosto alle 20.30 la manifestazione approderà al Parco della Musica, dove andranno in scena “I Canti di Tuttestorie” di Bruno Tognolini e Antonello Murgia, e quest’ultimo affiancato sul palco dall’attore Fabio Marceddu (Teatro dallarmadio). Dalla Marcetta dei Lumacoidi al Canto del Corpo, passando per il Valzer della Rondine Prigioniera e l’Inno del Coraggio: dal 2013 la musica di Antonello Murgia incontra felicemente le parole di Bruno Tognolini. Ogni anno il Festival Tuttestorie esplora un tema diverso e lo fa anche con la sua musica originale, per spiegare ciò che la musica stessa è in grado di dire, senza dire, ma solo cantando il mondo e incantandolo.

 

Alle 21.30 appuntamento con l’irresistibile e irriverente comicità della compagnia Lapola accompagnata dalle musiche dei Tamurita per uno spettacolo ricco di humour, che unisce risata e riflessione tra commedia, musica, danza e teatro.

 

Dalle 23.30, grande festa animata dal dj set di Davide Merlini, dj eclettico attivo dal 1986 e punto di riferimento per tutti i generi non mainstream, dal rock anni ‘50 fino ad oggi, con incursioni nella black music, acid jazz, soul, funk e hip hop.

 

Giovedì 15 agosto alle 20 sarà, invece, il Bastione Saint Remy a fare da cornice alla proiezione del film “Nel nostro cielo un rombo di tuono”, racconto intimo dello sportivo e dell’uomo Gigi Riva, scomparso lo scorso gennaio, con la partecipazione del regista Riccardo Milani, affiancato dal giornalista Giorgio Porrà e dall’attore Massimiliano Medda.


Si muove la città proseguirà il suo cammino giovedì 22 agosto a Giorgino, dove alle 20 protagoniste saranno Le Canzoni della Città, spettacolo dedicato agli aneddoti e alle musiche legate alla città di Cagliari per bambini di tutte le età. In scena ci saranno Antonello Murgia e Fabio Marceddu del Teatro dallarmadio. Alle 20.30 si proseguirà con lo spettacolo “Sardi della pianura” con Flavio Soriga e Renzo Cugis, mentre alle 22 il compito di chiudere in musica la serata sarà affidato all’Armeria dei Briganti.

Le stime di SOGAER per il periodo 09 – 18 agosto 2024 prevedono tra i 210.000 e i 220.000 passeggeri (arrivi + partenze), con circa 1.400 movimenti e 250.000 posti offerti.

 

L’andamento dei primi dodici giorni del mese di agosto fa registrare oltre 250.0000 passeggeri, con una crescita dell’11% rispetto ai dati registrati nello stesso periodo del 2023.

 

Da gennaio a luglio 2024 lo scalo cagliaritano è stato scelto da circa 2.900.000 passeggeri per una crescita anno su anno del 7%. La buona performance è il frutto dei risultati ottenuti sia sulle direttrici nazionali (+6,2% viaggiatori), che su quelle internazionali (+9,3%).

 

Luglio è andato oltre quota 640mila passeggeri, superando di circa 31.600 unità (+5,1%) i numeri di luglio ’23 e stabilendo un nuovo primato di traffico.

 

La Summer 2024 dell’Aeroporto di Cagliari, iniziata ad aprile e ormai nel vivo, è caratterizzata da 81 rotte, suddivise tra 33 nazionali e 48 internazionali, 20 compagnie aeree e 68 destinazioni, per un totale di 19 paesi collegati.

 

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