utente1
Morte del forestale, il cordoglio della presidente Todde
“La tragica notizia del giovane forestale di 24 anni, Michele Murenu, mi ha scossa enormemente.
Non esistono parole, solo tanto dolore e vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Michele. La Regione Sardegna si stringe attorno alla famiglia e all’intero Corpo forestale. Le mie più sentite condoglianze”.
Così la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde in una nota.
La presidente ha formulato i migliori auguri di pronta guarigione alla collega di Murenu rimasta ferita nello stesso incidente.
Cagliari, contributo diritto allo studio 2024
Per operazioni di aggiornamento del sito Istanze online, con determinazione dirigenziale n. 5064/2024 è prorogata sino alle ore 18 del 30 agosto 2024 la scadenza per l’invio delle domande “Contributo diritto allo studio 2024”.
In riferimento alla sola domanda per buono libri, un avviso a firma della responsabile del Servizio Pubblica istruzione, precisa che: “Per coloro che non conoscono ancora la sezione che lo studente dovrà frequentare nell’anno scolastico 2024/2025, l’indicazione di spesa per libri da dichiarare nella domanda, rimane comunque obbligatorio”. Per agevolare le persone interessate, nel suddetto avviso viene inoltre riportata una spiegazione dettagliata circa l’importo da dichiarare con un esempio pratico.
Giova infine ricordare che l'elenco dei libri adottati può essere scaricato dal sito https://consultazione.
Al link più sotto indicato la determinazione dirigenziale n. 5064/2024 e l'avviso.
22mila presenze per il turismo di montagna in Sardegna
Sono state più di 22mila le presenze turistiche, italiane e straniere, che nel 2023 hanno scelto la montagna sarda come meta per le loro vacanze. Il 55% di queste, più di 12mila persone, è costituito da sardi mentre il restante 45%, 10mila presenze, ha raggiunto uno dei 34 comuni montani isolani dal resto d’Italia e del Mondo. Numeri in crescita rispetto al 2022 quando le presenze registrate furono poco più di 20mila.
Sono questi alcuni dei dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, attraverso il Rapporto “Economia e imprese della montagna della Sardegna: perimetri e tendenze”, che ha analizzato la struttura e la dinamica delle imprese artigiane nei comuni montani e nelle aree interne dell’isola, attraverso l’elaborazione dei dati ISTAT 2023.
Le presenze registrate in montagna rappresentano lo 0,2% di quelle censite nell’Isola, con un tasso di turisticità (rapporto tra numero di notti trascorse dai turisti ovvero le presenze, negli esercizi ricettivi come alberghieri o complementari, e i residenti) dell’1,1% mentre quello del resto della Sardegna è stato del 12,7%.
“Il turismo montano in Sardegna è un turismo di serie A e consente di ravvivare quell’economia legata alla montagna troppo spesso sottovalutata e relegata ad attività di rincalzo – commenta Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Sardegna - se gestito in modo sostenibile, ha il potenziale per aumentare i redditi delle comunità locali e aiutare a preservare le loro risorse naturali e culturali.
Soprattutto ha dimostrato di essere un’ancora di salvezza per molte comunità in difficoltà”. “I numeri delle presenze e delle imprese di quei territori – prosegue Meloni - ci dicono come si siano tante opportunità per ripensare questo tipo di turismo di montagna ma anche di gestirlo meglio e di sfruttare il suo contributo verso un ambiente più resiliente, inclusivo, e futuro sostenibile”. “Nel cuore delle nostre montagne – aggiunge - i piccoli borghi rappresentano un tesoro inestimabile di cultura, tradizione e bellezza naturale. Valorizzare il turismo in questi luoghi non significa solo promuovere una destinazione, ma anche preservare e celebrare un patrimonio unico che merita di essere scoperto e apprezzato”.
Allargando il perimetro anche alle zone collinari, secondo il rapporto di Confartigianato Sardegna, si scopre come siano ben 318 i comuni montani, e parzialmente montani, della Sardegna, i cui abitanti superano le 835mila unità, che ospitano oltre 104mila imprese, di cui quasi 26mila artigiane, con oltre 61mila addetti. Più di 11mila aziende sono situate in territori parzialmente pianeggianti, 13mila in collina e solo 1.200 in montagna. Il valore aggiunto delle produzioni supera gli 11miliardi, con un valore aggiunto per addetto di 34mila euro.
Attorno alle località montane o collinari di tutta l’Isola, infatti, vi è un elevato numero di piccole imprese artigiane, con altrettante figure professionali, che operano nei più svariati settori. Tantissime sono, infatti, quelle che, oltre all’alloggio e alla ristorazione, svolgono attività nei trasporti, nei servizi culturali e nello svago, nell’attività di manutenzione dei mezzi e degli immobili, nella vendita di abbigliamento e attrezzature, nella realizzazione e commercializzazione dell’artigianato tradizionale locale e dei prodotti dell’enogastronomia tradizionale senza contare il numeroso indotto di supporto e, non per ultimo, l’importante gettito economico che affluisce nelle sempre più asfittiche casse delle Amministrazioni Comunali.
Per Confartigianato Sardegna, anche l’arrivo dei turisti può aiutare i piccoli centri a fermare la lenta emorragia che sta portando le famiglie a trasferirsi verso centri più attrattivi. Il legame con la terra d’origine merita di essere preservato; il territorio ha tradizioni, cultura, storia e tipicità produttive che devono essere tutelate e valorizzate. Questo può avvenire le imprese artigiane con tutto il loro enorme potenziale di produzione e servizi.
“Sicuramente dobbiamo conoscere ancora meglio il flusso dei visitatori che si reca li per quel tipo di vacanze – aggiunge Daniele Serra, Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna – abbiamo necessità di dati ancora più approfonditi per controllare meglio l’impatto dei visitatori, sostenere un’adeguata pianificazione, migliorare la conoscenza dei modelli di turisti, costruire prodotti sostenibili in linea con le esigenze dei consumatori e creare politiche adeguate che promuovano lo sviluppo sostenibile e assicurino che le attività turistiche vadano a beneficio delle comunità locali. Un’efficace pianificazione e gestione del turismo di montagna richiede una migliore comprensione delle sue dimensioni e dei suoi impatti economici, sociali e ambientali.”
Desirè Manca su trasferimento dipendenti Conforama: "Non lasceremo indietro nessuno"
“Apprendo con estrema preoccupazione da notizie di stampa che alcuni lavoratori della società Conforama risultano essere destinatari di una procedura di trasferimento oltre Tirreno. Voglio ribadire ancora una volta che, ove vi fosse la necessità, le porte dell’assessorato sono sempre aperte a sindacati e lavoratori. Il mio pensiero ed il mio impegno sono rivolti a tutte quelle famiglie sarde costrette ad affrontare delle crisi occupazionali in un periodo storico sfavorevole. Come sempre, sarà mia cura non lasciare nessuno indietro”. Lo dichiara l’assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Derirè Manca.
Agricoltura, pagamenti per la riduzione dell’antimicrobico resistenza e per il benessere animale: modificati i valori soglia per accedere agli aiuti
Con il Decreto interministeriale del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Ministero della salute del 2 agosto scorso, è stato modificato il Decreto ministeriale 23 dicembre 2022 che per l’Eco-schema 1, livello 1 determinava, a decorrere dall’anno 2023, l’utilizzo di Mediane regionali per la riduzione dell’antimicrobico veterinario per ciascuna specie produttiva.
Dopo mesi di confronto tecnico e politico con gli assessorati regionali, il Decreto ha introdotto importanti novità sui valori soglia che permettono agli allevatori di ricevere gli aiuti.
Archiviato il sistema di Mediana regionale, che ha creato numerosi problemi alle aziende agricole e zootecniche per le domande 2023, si è passati a un valore soglia unico nazionale per ogni indirizzo produttivo, che ha innalzato i valori precedenti.
Con il nuovo Decreto, infatti, potranno accedere agli aiuti gli allevamenti, anche misti, che, alla fine dell’anno solare della domanda di aiuto (31 dicembre), rispetto ai valori della dose definita giornaliera (DDD) calcolata per l’anno precedente, abbiano valori uguali o inferiori a quelli indicati nel Decreto per ogni specie e orientamento produttivo oppure abbiano valori superiori a quelli indicati, ma dimostrino una riduzione di almeno il 10% rispetto all’anno 2022.
“Come ho avuto modo di annunciare in più occasioni, l’attività portata avanti in questi mesi sia sul piano tecnico che sul piano politico ha consentito di arrivare a un importante risultato rispetto alla riduzione dell’utilizzo dell’antibiotico negli allevamenti per accedere agli aiuti della PAC.
Il sistema a Mediana regionale utilizzato nel 2023 ha fortemente penalizzato le aziende sarde che notoriamente hanno sempre fatto un uso limitato del farmaco antibiotico veterinario. Questo è dovuto al fatto che, a differenza di allevamenti intensivi maggiormente diffusi nel Nord Italia, in Sardegna la tipologia di allevamento è prevalentemente allo stato semi-brado.
L’innalzamento delle soglie, in particolare per gli ovini da latte a 0,7, per i caprini da latte a 1 e per i bovini da latte a 3, ma soprattutto la possibilità di derogare a queste soglie dimostrando una riduzione dell’utilizzo del farmaco di almeno il 10% rispetto ai valori del 2022 registrati per singolo allevamento, consentirà alle nostre aziende di richiedere con maggiore facilità i contributi”.
Afferma l’Assessore Gian Franco Satta e continua: ”Restano però delle perplessità sul superamento delle criticità che potrebbero verificarsi in presenza di alcuni casi limite, come ad esempio la diffusione eccezionale di una malattia su un allevamento che in passato non ha dovuto fare ricorso all’impiego del farmaco.
Ho provveduto a richiedere i dati aggregati sull’utilizzo dei farmaci al Servizio di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare in modo da poter fare delle simulazioni più concrete.
Occorrerà monitorare l’andamento dell’applicazione dei nuovi criteri ed eventualmente sensibilizzare i Ministeri sulla possibilità di riconoscere delle deroghe in presenza di eventi eccezionali”.
Nuovi appuntamenti a Cagliari per la prima edizione di “Si muove la città”
Nuovi appuntamenti a Cagliari per la prima edizione di Si muove la città, rassegna estiva di musica, teatro, cinema e animazione (a ingresso gratuito), concepita per offrire opportunità di svago e arricchimento culturale alla cittadinanza, e ai tanti turisti e visitatori presenti nel capoluogo isolano.
Giovedì 22 agosto gli eventi della settimana si concentreranno a Giorgino, dove alle 20 protagonista sarà la Compagnia Teatro dallarmadio con “Le Canzoni della Città”, spettacolo dedicato agli aneddoti e alle musiche legate alla città di Cagliari, per i bambini di tutte le età. In scena ci saranno Antonello Murgia e Fabio Marceddu, alle prese con un pittoresco e variopinto ritratto popolare del capoluogo isolano, vissuto con gli occhi dei bambini che abitavano in centro, e andavano al mare a Giorgino, ritrovandosi a vivere la periferia degli anni Settanta. Fra canzoni note e inedite, i due attori ripercorreranno in senso figurato alcuni decenni delle loro vite, che si sono evoluti parallelamente al mutare della città stessa.
Alle 20.30 si proseguirà con lo spettacolo “Sardi della pianura” con Flavio Soriga e Renzo Cugis, impegnati a raccontare le tante contraddizioni isolane, sfidando i luoghi comuni, sradicando antiche convinzioni, interrogandosi sulle molte complessità della storia e della cultura della Sardegna, in uno spettacolo recitato, cantato, a tratti gridato male, con accompagnamento musicale incorporato a cura di Samuele Dessì, senza effetti speciali ma con la speranza di far ridere (o almeno sorridere). Da segnalare in questa occasione la partecipazione straordinaria del cantautore Pasquale Demis Posadinu.
Alle 22 il compito di chiudere in musica la serata sarà affidato all’Armeria dei Briganti con la consueta miscela di swing, canzone d’autore italiana, musica tradizionale e jazz manouche, tra racconti di titaniche imprese del quotidiano vivere, in un non troppo timido abbozzo di teatro canzone. “Dateci un palco e vi solleviamo il morale” è il motto della formazione attiva dal 2006, che fa dell’interazione con il pubblico uno dei suoi punti forti, con sapiente e spontaneo utilizzo dell’ironia come imprescindibile modo di intendere la musica e lo spettacolo.
- Gli appuntamenti del 28 e 29 agosto
Si muove la città vivrà i suoi prossimi appuntamenti mercoledì 28 agosto in piazzetta Aquilino Cannas, dove alle 20.30 verrà proiettato il film “Bellas Mariposas” con la regia di Salvatore Mereu. Il giorno dopo (giovedì 29) l’appuntamento è, invece, negli spazi dell’Ex Vetreria di Pirri con una serie di appuntamenti che prenderanno vita alle 19 con lo spettacolo per famiglie di Riccardo Tanca “Circo a tre ruote”. Alle 20 la musica sarà ancora protagonista con il Concerto di Musica Elettronica proposto dalla Scuola Civica di Musica di Cagliari. Alle 20.30 riflettori puntati sul monologo di Pierpaolo Piludu dal titolo “Famiglia Puddu” e alle 21.30 chiusura con il concerto “Terre del Ritorno” del quartetto di Ambra Pintore.
Cagliari, il nuovo servizio “Protocollo in Comune” si appresta ad aprire al pubblico
Aprirà ufficialmente al pubblico a partire dalle 9 di giovedì 29 agosto 2024 il nuovo servizio del Comune di Cagliari “Protocollo in Comune”.
Curato dal Servizio Affari Generali, Istituzionali e Gabinetto del Sindaco, il progetto si propone di incrementare, ogni giovedì dalle 9 alle 17, gli orari di apertura dell’Ufficio Protocollo del Palazzo CIvico di via Roma 145 a Cagliari (con ingresso in via Crispi 2) in modo da venire incontro soprattutto alle esigenze dei lavoratori.
In questo modo, lo sportello potrà soddisfare maggiormente le esigenze dell’utenza.
La nuova attività si affianca al già esistente “Sportello InComune” operativo sempre il giovedì e con orario continuato, grazie al quale le cittadine e i cittadini (su prenotazione al numero verde 800.016058 dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico), possono recarsi in Municipio per operazioni quali autentiche di firma, di copie o legalizzazione di foto.
Consulta dei Giovani del Comune di Cagliari: domande di adesione entro il 10 settembre 2024
Scadrà il 10 settembre 2024 il termine per presentare la domanda di partecipazione alla Consulta dei Giovani del Comune di Cagliari che vuole essere un filo diretto tra i giovani e l’amministrazione comunale, nell’ottica di una collaborazione attiva per il futuro della città.
La partecipazione è aperta a ragazze e ragazzi con un’età compresa tra i 14 e i 35 anni, ma anche a organizzazioni, associazioni o enti di cui fanno parte ragazzi di quella fascia di età.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, entro il termine di scadenza, esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma istanze.comune.cagliari.it
“Vogliamo far partire immediatamente la Consulta - l’auspicio dell’Assessora alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili, Giulia Andreozzi - per lavorare tutti insieme affinché Cagliari diventi una città vivibile e attrattiva per la fasce pia giovani della popolazione. Confidiamo nella più ampia partecipazione di giovani provenienti da diversi contesti e con diverse esperienze, in modo da avere un organismo plurale e rappresentativo della realtà cittadina”.
Per ulteriori informazioni, oltre alla consultazione dell'Avviso completo, è possibile inviare una mail all'indirizzo: pubblicaistruzione@comune.
Aiuti PAC 2024: richiesta al ministro l'abolizione della pensale da 1% per le domande tardive
“Condivido appieno le preoccupazioni sollevate dalle organizzazioni professionali in merito alle problematiche evidenziate: sarebbe decisamente inopportuno se a pagare il prezzo dello sviluppo tecnologico fossero le aziende agricole che non presentano la domanda entro il 30 agosto”. Lo dichiara l’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale Gian Franco Satta a margine della richiesta che ha inoltrato al Ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste tesa ad abolire la penale da 1% per le domande tardive da presentare entro il 24 settembre 2024 in ambito Aiuti PAC 2024.
Si tratta di una richiesta di una deroga – ha spiegato Satta - all’applicazione del Decreto Legislativo che prevede una penale dell’1% sull’importo spettante alle aziende agricole per ogni giorno di ritardo nella presentazione delle domande PAC per l’anno 2024, a decorrere dal 30 agosto e sino al termine ultimo del 24 settembre. Sono tante infatti le segnalazioni arrivate agli uffici regionali da parte dei rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole rispetto alle problematiche riscontrate sul SIAN (sistema informativo agricolo nazionale), criticità dovute all’adozione della nuova Carta Nazionale dell’uso del Suolo e del Sistema di monitoraggio delle superfici, ad oggi in fase di assestamento a causa dei continui interventi correttivi per il permanere del malfunzionamento degli applicativi”.
“Non posso quindi che condividere le preoccupazioni evidenziate dalle organizzazioni professionali in merito alle problematiche riscontrate sul portale SIAN sulla compilazione delle domande per gli aiuti previsti dalla PAC 2024. E pur ritenendo apprezzabili, in vista di una semplificazione delle procedure di pagamento, le innovazioni introdotte con l’adozione della nuova Carta Nazionale, credo sia assolutamente necessario tener conto delle oggettive e comprensibili difficoltà riscontrabili in questa fase di avvio del nuovo sistema” continua l’assessore Satta.
Con la nota inviata al ministero – precisa l’esponente della Giunta Todde - ho voluto sensibilizzare il dicastero affinché, esclusivamente per l’anno 2024, possa valutare l’ipotesi di derogare all’applicazione della penale, in attesa che il nuovo sistema sia pienamente efficiente ed operativo. Auspico che il Ministro possa quindi accogliere il senso di questa richiesta e venire incontro alle esigenze di tante aziende sarde”.
“E proprio nella prospettiva di una crescita comune e costante del comparto, - conclude l’assessore - sarebbe inopportuno se a pagare il prezzo del pur fondamentale sviluppo tecnologico fossero le aziende agricole. Ancor di più se ciò accadesse per un ritardo rispetto alla scadenza della domanda fissata al 30 agosto, dato che la norma prevede un termine ultimo di presentazione fissato al 24 settembre, con l’applicazione di penali (1%).
Concessione in uso degli spazi dell'impianto sportivo “Palestra Mario Siddi” per la stagione sportiva 2024/2025
Gli interessati ad ottenere la concessione in uso degli spazi presso l'impianto sportivo “Palestra Mario Siddi” potranno presentare, se in possesso dei requisiti previsti dal bando, richiesta entro le 13 del 10 settembre 2024.
Le domande dovranno essere compilate e inviate esclusivamente per via telematica utilizzando la piattaforma dedicata istanze.comune.cagliari.it (nella sezione “concessioni sport”.
La concessione ha validità per l'intero periodo richiesto e non oltre la conclusione della stagione sportiva 2024/2025.
Il link al bando completo: https://www.comune.cagliari.
