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 La Giunta Solinas, nel corso dell’ultima seduta, ha destinato, su proposta dell’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, ulteriori 3 milioni di euro, stanziati nell’ultima variazione di bilancio in aggiunta ai 10 milioni già disponibili, per l’acquisto e fornitura di dispositivi per il monitoraggio della glicemia a favore delle persone con diabete in Sardegna. Le risorse, secondo quanto disposto dalla delibera, che conferma le linee di indirizzo sulla prescrivibilità dei dispositivi, serviranno a estendere ulteriormente la possibilità di arruolamento dei pazienti insulino-trattati all’uso delle nuove tecnologie per la misurazione della glicemia.

“La Sardegna è fra le regioni al mondo in cui il diabete registra l’incidenza più elevata. Le nuove tecnologie per il monitoraggio della glicemia – dichiara l’assessore Doria – rappresentano uno strumento in grado di rendere questa patologia più gestibile, con ricadute importanti in termini di qualità della vita. Negli ultimi anni la Regione ha investito un gran numero di risorse per poter consentire a tutti i diabetici dell’Isola l’accesso ai moderni dispositivi, lettori e sensori, per la misurazione della glicemia, da prima, nel 2021, con lo stanziamento di 4 milioni di euro l’anno e una programmazione pluriennale poi incrementata, nel 2022, a 10 milioni di euro l’anno e oggi a 13 milioni di euro. Oltre all’estensione nella platea degli adulti, con questi fondi è stato garantito l’accesso ai dispositivi soprattutto ai giovani in età pediatrica, nella fascia dai quattro ai diciassette anni, ed è stata assicurata la continuità della prescrizione nella transizione in età adulta. Oggi, grazie all’aumento delle risorse disponibili il sistema sanitario regionale è in grado di raggiungere ancora più persone con le nuove tecnologie”.

“Per rispondere alle necessità delle persone con diabete e garantire le cure e l’assistenza migliori nell’Isola siamo costantemente al lavoro con i rappresentanti dei pazienti e gli specialisti all’interno della Consulta regionale diabetologica”, conclude l’assessore Doria.

 Le opere di Giuseppe Biasi, di proprietà regionale e oggi custodite nei locali dell’ex convento del Carmelo di Sassari, nelle more dell’ultimazione del Museo per l’arte del ‘900 e del Contemporaneo di Sassari, andranno in prestito temporaneo alla Pinacoteca Nazionale di Sassari che potrà quindi esporle. La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris, d’intesa con l’Assessore regionale dei Beni Culturali, Andrea Biancareddu, ha dato il via libera alla stipula di una Convenzione con la Direzione Generale Musei Sardegna finalizzata appunto all’esposizione delle opere dell’artista sardo, uno dei più importanti del Novecento, presso la Pinacoteca Nazionale di Sassari, prevedendo il comodato d’uso gratuito della durata di un anno eventualmente rinnovabile. 
“Sassari potrà esibire al mondo le oltre 200 opere di un suo artista”, ha annunciato l’Assessore Salaris. “Nelle more della realizzazione del Museo era doveroso trovare soluzioni che consentissero l’esposizione al pubblico delle opere di Giuseppe Biasi, in considerazione soprattutto dell’alto valore artistico e culturale che rappresentano – ha proseguito l’Assessore Salaris – Oggi possiamo finalmente dire che la città di Sassari, i sassaresi e i sardi tutti avranno la possibilità di apprezzare da vicino parte di quel patrimonio straordinario che è rappresentato dalle opere di Biasi”.
L'assessore Salaris a luglio nel corso di un incontro finalizzato a fare il punto della situazione sulla realizzazione e gestione dei musei Tavolara (dal marzo scorso in comodato al Comune di Sassari) e del Carmelo (di proprietà della Provincia di Sassari).aveva chiesto che venisse verificato lo stato di conservazione dell'intera collezione per valutare proprio la possibilità che i dipinti siano resi fruibili al pubblico. Ieri l’atto formale che sblocca la situazione.
L’Assessore Salaris ha proposto alla Giunta regionale di dare mandato alla Direzione Generale degli Enti Locali affinché mediante i servizi competenti proceda alla stipula di una Convenzione con la Direzione Generale Musei Sardegna finalizzata all’esposizione delle opere. Considerato poi che l’esposizione al pubblico risulta di preminente interesse della Regione, è stato anche dato mandato alla Direzione Generale di procedere alla stipula di un’apposita polizza di assicurazione dei beni per tutta la durata del prestito e di organizzare il trasporto sicuro delle opere nella sede espositiva (e il ritiro delle opere al termine del prestito).

 “Nel 2023 in Sardegna – l’ultimo dato disponibile è aggiornato al 31 ottobre – le denunce per infortunio sul lavoro sono state oltre 10mila. Rafforzare la rete della sicurezza, innovare le strategie della prevenzione e garantire un’azione efficace di contrasto al fenomeno infortunistico e alle malattie professionali è un dovere e una necessità e per farlo serve un’azione sinergica tra le istituzioni. Questa è la ragione per cui aderiamo con convinzione al protocollo d’intesa promosso dall’Inail, i cui obiettivi vanno, appunto, in questa direzione”. Lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, che oggi, a Cagliari, insieme ai rappresentanti della direzione regionale Inail Sardegna, dell’Ufficio Scolastico regionale, delle Università degli Studi di Cagliari e Sassari, dell’Azienda regionale dell’emergenza e urgenza (Areus) e dell’associazione dei medici e infermieri rianimatori Italian Resuscitation Council (Irc), ha siglato un protocollo d’intesa interistituzionale della durata quinquennale per l’attuazione di un programma di azioni per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

“La Regione – spiega l’assessore Doria, che questa mattina, insieme agli altri firmatari, ha illustrato i contenuti dell’Intesa – svolge un ruolo fondamentale nella governance e orientamento della prevenzione, favorendo la collaborazione tra il sistema sanitario regionale e le altre istituzioni, parti sociali o espressioni della collettività che, a vario titolo concorrono alla realizzazione del Piano regionale della prevenzione, lo strumento strategico pluriennale adottato dalla giunta e attualmente in corso per le annualità 2020-2025, in coerenza con il Piano nazionale della prevenzione. Inoltre l’assessorato della Sanità indirizza e monitora l’attuazione dello stesso Piano regionale da parte delle Asl e in particolare le attività degli Spresal, i servizi di prevenzione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che, oltre a un’importante azione di vigilanza, svolgono attività di informazione, formazione e assistenza”.

Il protocollo d’intesa, che resterà aperto a successive adesioni, prevede, tra le altre, azioni a sostegno dei programmi previsti dal Piano regionale della prevenzione 2020-2025, interventi di informazione e sensibilizzazione, progetti universitari, l’innovazione tecnologica delle procedure, per migliorare le condizione di salute e sicurezza dei lavoratori nei settori più a rischio, e lo scambio di informazioni, dati e flussi informatici per la realizzazione di studi e analisi volti a indirizzare politiche efficaci di prevenzione sul territorio. Il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione, già istituito in Regione e presieduto dall’assessore della Sanità, avrà anche il compito di coordinare le attività delle istituzioni che hanno aderito all’intesa.

Le specifiche attività da mettere in campo saranno oggetto di specifici accordi attuativi che, secondo quanto previsto dal protocollo siglato oggi, dovranno indicare obiettivi, gli impegni assunti e i tempi di realizzazione.

Giovedì, 21 Dicembre 2023 11:50

Feste, le previsioni dell'aeroporto di Cagliari

Dal 22 dicembre ’23 al 7 gennaio ’24, sono previsti circa 200.000 passeggeri tra arrivi e partenze, con circa 1.300 movimenti a fronte di circa 230.000 posti offerti. 

Nello specifico, dal 22 al 28 dicembre si attendono 74.000 viaggiatori, dal 29 dicembre al 2 gennaio 62.000 e dal 3 a 7 gennaio 63.000 (somma tra arrivi e partenze).

Le previsioni superano i dati dello stesso periodo dello scorso anno.

Il traffico complessivo registrato nel periodo 1° gennaio - 15 dicembre 2023 all’Aeroporto di Cagliari è di circa 4.700.000 passeggeri, per un aumento del traffico di oltre il 10%.

La stagione invernale attualmente in corso allo scalo cagliaritano è caratterizzata da circa 210 voli settimanali e 33 collegamenti di linea - di cui 23 nazionali e 10 internazionali - operati da 7 compagnie aeree in 9 Paesi diversi.

 La Città Metropolitana di Cagliari ha vinto il Premio Comuni Virtuosi 2023 conferito dall’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi, una rete di enti locali che opera a favore di una gestione sostenibile dei propri territori.

L’ente è stato premiato nella categoria “Nuovi stili di vita” per il progetto “Smartfood”, definito nella motivazione della giuria “un’innovativa programmazione che coinvolge diversi settori della società con l’obiettivo di ridurre gli sprechi, condividere le buone pratiche e stimolare un’attenzione a stili di vita rispettosi e a basso impatto ambientale”.

Il progetto ‘Smartfood” è nato nell’ambito del Piano Strategico metropolitano con l’obiettivo di lavorare a una politica alimentare e all’elaborazione di un Piano del Cibo che promuova un sistema alimentare sostenibile in tutto il territorio.

“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento a livello nazionale perché la sfida delle politiche alimentari ci sta particolarmente a cuore e abbiamo scelto di affrontarla attraverso il Piano del Cibo”, commenta il consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione Umberto Ticca. “Stiamo elaborando progetti per contrastare la povertà e ridurre gli sprechi alimentari mettendo a sistema la filiera produttiva con quella della carità. Stiamo inoltre lavorando alla promozione di diete più sane e sostenibili a partire dalle scuole. Vogliamo stimolare le economie alimentari locali e trasformare il cibo in un mezzo di inclusione sociale promuovendo modelli di consumo nuovi e più sostenibili”.

Nei prossimi giorni prenderà il via una consultazione pubblica che ha lo scopo di raccogliere feedback sui progetti e azioni elaborati nella prima bozza del Piano del Cibo.

Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Decreto di approvazione, via libera definitivo all’accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del nuovo stadio del Comune di Cagliari, in attuazione dell’articolo 11 della Legge regionale del 21 febbraio scorso, secondo gli standard previsti per le competizioni internazionali, entro i termini per ospitare i campionati europei del 2032. Lo ha annunciato il Presidente della Regione, Christian Solinas.

“ Con la firma e la pubblicazione sul Buras, a completamento dell’iter burocratico diventa definitivamente operativo il progetto per la realizzazione del nuovo Stadio che verrà intitolato a Gigi Riva.”

La Regione concorre, con uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro, alla realizzazione del nuovo Stadio secondo gli standard previsti dalle competizioni internazionali. La Regione destina le risorse già disponibili sul bilancio regionale attribuite alla competenza dell'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici, per la realizzazione del nuovo Stadio secondo il seguente quadro finanziario che vede 3 milioni di euro sul bilancio regionale per l'anno 2023, 15 milioni sul bilancio regionale per l'anno 2024,  12 milioni di euro sul bilancio per l'anno 2025 e 20 milioni sul bilancio regionale per l'anno 2026.

“ Finalmente – ha sottolineato il Presidente Solinas - un nuovo spazio all'altezza, per la Sardegna  e per il tifo che i sardi possono dare alla propria squadra del cuore. “

Il Comune diCagliari, si impegna a sostenere gli oneri finanziari di cui al piano economico finanziario di propria competenza, gestire l'iter procedurale tecnico/amministrativo connesso all'approvazione della progettazione ed alla realizzazione dell'intervento nel rispetto delle disposizioni normative di riferimento, monitorando e assicurando il rispetto del cronoprogramma formalmente approvato in coerenza con le tempistiche assegnate dal Comitato Esecutivo UEFA. Inoltre si impegna a presentare alla Regione al termine dell'intervento, una relazione finale che dà atto dei risultati raggiunti e delle modalità di utilizzo delle risorse trasferite in attuazione dell’ Accordo di Programma.

Un messaggio e un tono dirompente quello che è stato scelto per la campagna di comunicazione “Fischia la fine”, iniziativa di sensibilizzazione al contrasto alla violenza di genere, ideata dall'Assessorato Pari Opportunità, in collaborazione con la C.C.P. Pari Opportunità e fortemente sostenuta dall’Amministrazione tutta.

Il fischietto rosso, scelto come protagonista del video spot, delle affissioni e dei post social, si lega al concetto condiviso “la violenza fa rumore”,  e il rumore è ciò che deve scuotere le nostre coscienze per poter reagire ed opporsi.

Il messaggio verrà veicolato in maniera semplice ed efficace, per allertare sui fenomeni di violenza, con particolare riguardo alla violenza di genere, e per promuovere l'immagine del Comune di Cagliari e dell'Assessorato come soggetti attivi nella lotta agli abusi, nella sua vicinanza alle vittime nella denuncia e proattivi nella rieducazione culturale e scolastica.

"E’ un video certamente d'impatto – ha affermato il Sindaco Paolo Truzzu - che probabilmente farà discutere, e se ciò accadrà noi ne saremo contenti. Il compito della comunicazione è quello di far confrontare le persone. Oggi, anche alla luce dei recenti e purtroppo continui fatti di cronaca, il messaggio è chiaro, così come è chiara la volontà dell'amministrazione di creare maggior consapevolezza, non solo affinché questi episodi non si ripetano, ma anche per dare concretamente strumenti a chi è vittima o è testimone di casi di violenza, perché non si resti in silenzio. Credo che il lavoro che dobbiamo fare tutti sia principalmente culturale: ciò che va compreso è che nessuno di noi possiede le altre persone, ognuno è libero e la libertà e l'amore non possono fare paura, anzi, devono dare coraggio”.

“Sono estremamente lieta di poter presentare il video spot e la relativa campagna di comunicazione che abbiamo battezzato “Fischia la fine” - ha aggiunto l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili e Pari Opportunità, Marina Adamo -  che ci ha visti impegnati in questi ultimi mesi. Tutto è partito dal ricordo di un fischietto rosso che portavo in tasca da ragazza come strumento concreto ed efficace in caso di pericolo. Da qui l’idea di adottare il fischietto rosso  come simbolo della prima campagna di comunicazione contro la violenza sulle donne promossa e realizzata dal Comune di Cagliari - Assessorato alle pari opportunità in collaborazione con la Commissione Consiliare competente, che oltre alla già istituzionalizzata rassegna di eventi denominata "Feminas – Cagliari contro la violenza", ha deciso di fare di più, mandando un messaggio forte e chiaro, come un fischio che rompe il silenzio. Il suono di un fischietto, attira inequivocabilmente l’attenzione, mentre un filo di voce in caso di emergenza non è sufficiente. Il suono di un fischietto è forte così come lo è volutamente l'impatto del video, ma è stato necessario declinarlo in questo modo, anche visto il momento storico in cui stiamo vivendo. Tutta la campagna di comunicazione avrà la durata di un mese e vedrà anche il coinvolgimento delle scuole cittadine, perché l'educazione al rispetto e alla non violenza inizia proprio da piccoli, a scuola."

Il video, che ha una durata di 50 secondi, è stato elaborato per la trasmissione con audio e senza audio per assicurare la massima diffusione del suo contenuto, si avvarrà di importanti collaborazioni come con Rai3 regionale, che manderà il video tradotto in lingua sarda nella programmazione dedicata e CTM, che ospiterà la campagna video sui bus abilitati oltre che con affissioni sulle pensiline.

“Come commissione - ha affermato Stefania Loi, Presidente della C.C.P. Pari Opportunità - abbiamo sempre pensato ad una campagna di comunicazione video che veicolasse il messaggio del nostro impegno al contrasto alla violenza e della presa di responsabilità che deve necessariamente coinvolgere tutte le persone, affinché lo sguardo non si distolga. Il confronto e il grande lavoro di sinergia con l'assessorato, gli uffici e la società che ha realizzato il video, ha portato ad un risultato che ha colto tutte le nostre istanze. Fischia la fine, vuole segnare la fine di un vissuto doloroso, e al contempo un nuovo inizio.  L'inizio di un nuovo percorso di vita.”

"L’idea nasce da una riflessione sul percorso che la vittima di violenza deve compiere successivamente all’evento subito – ha concluso Alex Deplano, responsabile dell'agenzia Humans Hub che ha elaborato il video e la campagna di promozione - Come si ricostruisce uno strappo così traumatico? Come si rimargina una ferita? Abbiamo così deciso di far sviluppare il messaggio che si articola in due sensi: rimediare alla violenza, ma soprattutto evitare che si manifesti. Anche il silenzio, in questa logica è una violenza: non sapere o far finta di non vedere è una colpa e una responsabilità. Con la tecnica del richiamo impattante della grafica che elenca le varie tipologie di violenza (secondo una classificazione del Dipartimento delle pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), accentuato dall’uso invadente degli effetti sonori e della musica, abbiamo pensato a uno spot video fruibile da qualsiasi dispositivo, con o senza audio. Declinabile facilmente su ogni canale”.

E l’Amministrazione è al lavoro per concludere nuove collaborazioni con Enti, organizzazioni e società con lo scopo di raggiungere un pubblico sempre più vasto.  

È stato pubblicato il primo bando per il finanziamento di progetti relativo al Programma Interreg NEXT MED, la più grande iniziativa di cooperazione dell’Unione europea nel Mediterraneo di cui la Regione Sardegna è Autorità di Gestione.

Con un budget di 103,6 milioni di euro, il bando si propone di sostenere progetti che rispondano a sfide comuni tra le due sponde del Mediterraneo. Tra queste, il rafforzamento delle capacità di innovazione, la competitività delle PMI, il contrasto agli effetti del cambiamento climatico, la transizione verso un'economia circolare, oltre a iniziative di formazione, inclusione lavorativa e miglioramento dell'assistenza sanitaria. Sono 15 i Paesi coinvolti: Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Giordania, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia e Turchia.

“Nonostante il Mediterraneo sia segnato da molteplici crisi e complessità - afferma il Presidente Christian Solinas - la Regione Sardegna, in sinergia con le autorità nazionali dei Paesi partecipanti, vuole contribuire alla crescita e allo sviluppo dell'area. Affrontando le sfide uniche che caratterizzano lo spazio di cooperazione, il bando si propone come uno strumento per stimolare scambio e collaborazione, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e le prospettive ambientali, economiche e sociali nel Mediterraneo”.

Tre le tipologie di progetti previste dal bando: tematici, dedicati ai giovani e di governance. Il contributo finanziario a progetto ammonta a un minimo di 500.000 euro fino a massimo a 2,5 milioni di euro, con un tasso di cofinanziamento non superiore all’89% dei costi eleggibili. Ogni proposta dovrà essere presentata da un partenariato che rappresenta un minimo di 3 diversi Paesi ammissibili, incluso almeno un Paese partner del sud del Mediterraneo.

"Vorrei rivolgere un invito a tutti gli attori del territorio regionale - enti locali, agenzie, comuni, università, associazioni e imprese – affinché colgano questa straordinaria opportunità offerta dal programma Interreg NEXT MED. La partecipazione a progetti di cooperazione può sicuramente tradursi in ricadute positive in termini ambientali, economici, lavorativi e scientifici, nonché in una maggiore apertura del sistema regionale sul piano internazionale", conclude il Presidente.

Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente in lingua inglese o francese. Il testo integrale del bando, nonché tutta la documentazione necessaria alla presentazione di proposte, sono disponibili nel sito web istituzionale del Programma all’indirizzo www.interregnextmed.eu

La scadenza per la presentazione delle proposte di progetto è il 28 marzo 2024 alle ore 13:00

Lunedì, 18 Dicembre 2023 13:14

Premio donna e lavoro 2023

“Donna e Lavoro” è il premio regionale istituito per la valorizzazione delle migliori esperienze di lavoro delle donne della Sardegna, parte integrante di un piano di interventi a supporto del lavoro femminile, con particolare attenzione ai temi della parità di genere, per la costruzione di un mercato del lavoro più equo in termini di opportunità di carriera, competitività e flessibilità, priorità trasversali per la promozione dell'empowerment femminile, il contrasto alla discriminazione di genere e il sostegno allo sviluppo e al miglioramento continuo dell'imprenditorialità femminile.

Sulle note del Coro femminile di Orani Marianna Bussalai, si è aperta la  cerimonia di premiazione, che si è svolta a Cagliari, negli spazi di Sa Manifattura, alla presenza dell’assessore regionale del Lavoro Ada Lai, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone e delle massime autorità civili, militari e religiose.

Ad aprire l’evento l’Assessore Lai. “Un premio per le donne che si sono distinte in Sardegna. La testimonianza di quanto sia importante il loro impegno, un simbolo dell’importanza del loro lavoro - ha detto Lai - La Regione Sardegna continuerà a sostenere la formazione e l’occupazione femminile, nei settori dell’istruzione e della ricerca, della cultura, del sociale, dell’imprenditoria e dell’economia identitaria. Un’occasione importante per dare valore e riconoscere la professionalità delle donne che contribuiscono, talvolta silenziosamente, alla crescita del Paese - ha sottolineato l’assessore - La valorizzazione e la condivisione delle migliori esperienze lavorative, professionali e imprenditoriali è uno stimolo per dare impulso al mercato del lavoro. Modelli, esempi ai quali ispirarsi.”

Quindici premi, suddivisi per categoria, per riconoscere l’eccellenza del lavoro femminile nei diversi ambiti del tessuto economico, sociale e culturale dell’Isola, realizzati dalla designer Mara Damiani, che nelle sue creazioni racconta il senso di appartenenza alla propria terra.

Donne che si sono distinte nel proprio lavoro in termini di professionalità, innovatività ed intraprendenza. Dalla ricerca alla sanità, dal mondo delle professioni alla cultura, dalle istituzioni al sociale. Il riconoscimento “Donna e Lavoro” dell’anno è stato conferito al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone. Per la categoria Istituzioni il premio è andato a Maria Alessandra Pelagatti, prima donna a guidare la Procura di Cagliari; per il Sociale a Suor Anna Cogoni che gestisce l'Oasi di San Vincenzo, casa di accoglienza per bambini e ragazzi in difficoltà; per la Didattica e Ricerca a Stella Piro Vernier, professoressa di analisi matematica all'università di Cagliari; per la Sanità alla chirurga senologa Rita Nonnis dell'Aou di Sassari; per il Turismo a Pasqua e Giovanna Palimodde, titolari dell'hotel-ristorante Su Gologone di Oliena (Nuoro); per l'Editoria Network e comunicazione a Caterina Cosseddu, editrice di Telesardegna; per l'Imprenditoria a Lucina Cellino, amministratrice delegata del Gruppo Cellino (farine e pasta); per il Giornalismo alla responsabile della sede ANSA di Cagliari Roberta Celot; per le Professioni all'ingegnera civile Maria Sias; per la Scrittura all'autrice Cristina Caboni; per l'Arte e Spettacolo all'attrice Lia Careddu; per la Comunicazione Sociale alla giornalista de l'Unione Sarda e scrittrice Maria Francesca Chiappe; per l'Artigianato alla tessitrice Wilda Scanu e per l'Agroalimentare alle imprenditrici vitivinicole Luisa e Giulia Mura. Infine tre riconoscimenti alla carriera per le esperte della Giuria, le giornaliste Carmina Conte (esperta in comunicazione) e Susi Ronchi (coordinatrice regionale Giulia giornaliste) e l'imprenditrice del settore florovivaistico Rosina Zuliani Sgaravatti.

“Il lavoro è l'inizio e la fine di tutto e lo dimostra il fatto che sia nell'articolo 1 della Costituzione italiana - ha affermato il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone - La storia, lontana nel tempo ma idealmente vicina, di Francesca Sanna Sulis a cui è intitolato questo premio è un esempio da ammirare e seguire perché dimostra quanto lavoro e politiche sociali siano strettamente legati e camminino di pari passo. Lo ricevo con la consapevolezza dell'urgenza di operare perché i talenti speciali delle donne, e delle giovani donne soprattutto, trovino spazi e modi per la giusta partecipazione e valorizzazione del loro potenziale nel mondo del lavoro. Lavoriamo, con un approccio di sistema, per far sì questo accada”.

La prima edizione del Premio “Donna e Lavoro”, istituita in attuazione di una delibera della Giunta regionale, recentemente adottata, è stata intestata a Francesca Sanna Sulis, imprenditrice, stilista e filantropa  sarda, nata a Muravera nel 1716, nota per la sua attività imprenditoriale nel campo dell’agricoltura, del welfare e soprattutto dell’abbigliamento e della seta; una donna affermata tra le personalità più importanti della sua epoca, nonché sostenitrice delle donne e dei giovani nel campo delle conquiste sociali, didattiche e del lavoro

A pochi giorni dalle festività natalizie, a Quartu torna con la consueta puntualità l’appuntamento con la ‘Cantata di Natale’, diventato ormai un must per la rassegna istituzionale. Un evento di spicco del cartellone di ‘Natale a Quartu’ che quest’anno permetterà di apprezzare una delle cantanti più iconiche della musica popolare italiana quale Fausta Vetere, nell’occasione in scena insieme ai migliori artisti del genere offerti dal panorama isolano.
Accese le luminarie e a seguire il videomapping nella facciata della chiesa di Sant’Agata, sono iniziati in città anche gli appuntamenti programmati per questa edizione, spaziando dalla musica al teatro e coinvolgendo adulti e bambini, anche con iniziative singolari e coinvolgenti quali il trenino turistico e la mongolfiera, prima di lasciare spazio al circo per due settimane. E indubbiamente emozionante sarà anche la ‘Cantata di Natale’, in programma martedì 19 dicembre alle ore 20 presso la chiesa di Santo Stefano.
L’edizione 2023 della Cantata di Natale avrà tra i protagonisti una delle donne più iconiche della musica popolare italiana: Fausta Vetere. La cantante partenopea, tuttora componente di pregio della ‘Nuova Compagnia di Canto Popolare’, di cui fa parte dalla fondazione nel 1967 e di cui è rimasta l’ultima della formazione originale, ha conquistato con la sua splendida voce le piazze e i teatri di tutto il mondo. La NCCP portò infatti una vera rivoluzione negli anni Settanta, con un’opera di ricerca sui canti popolari italiani capace di raccontare nascita, vita e morte: dal mondo delle tenebre all’occulto e allo scaramantico, fino alla devozione religiosa, la festa, il sentimento. Oltre cinquant’anni di grande carriera che ancora continua e che permetteranno alla cantante napoletana di conquistare anche il pubblico quartese. La grande Fausta Vetere, accompagnata da Umberto Maisto alla chitarra classica, ma non solo. Tra i protagonisti anche Alessandro Foresti all’organo e tanti grandi artisti isolani, cantanti e musicisti, capaci di dare spessore alla ricerca oltre che all’interpretazione della musica sacra: Elena Ledda e Simonetta Soro alla voce, Mauro Palmas al liuto cantabile, Silvano Lobina al basso. Sarà una serata speciale dedicata ai quartesi, alla presenza di interpreti di grande livello, per un evento di assoluto valore, dal punto di vista musicale e quindi anche culturale. Una produzione originale che si concentra sulle musiche sacre natalizie non solo isolane ma provenienti anche da altre regioni bagnate dal
Mediterraneo. Dalla musica, dal canto, dall’arte arriva così un messaggio di augurio e di speranza, in una fase storica mondiale difficile sia dal punto di vista economico che sotto il profilo umanitario. La Cantata di Natale, ad ingresso libero, rientra tra le iniziative di ‘Natale a Quartu’, la rassegna voluta dall’Amministrazione comunale e organizzata con la collaborazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Una nuova straordinaria tappa di questa edizione 2023, un evento che conferma la volontà dell’esecutivo Milia di puntare con convinzione anche sulla cultura per un pieno rilancio della città e una crescita della comunità sotto tutti i punti di vista.

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